Il luogo dell’abbandono

Il mistero della mia vita è tutto in quei viaggi durante l’infanzia. In quell’andare e venire che scatenava emozioni incontrollabili e spesso negative. Il mistero della mia vita è tutto racchiuso nella nostalgia di quelle emozioni, di quegli odori, di quei lunghi viaggi. E’ sempre impresso nella mia mente il ricordo di quella "corona" che, implacabile, appariva all’orizzonte. Quello era il luogo dell’abbandono, ed io lo sapevo, tutto il mio corpo lo sapeva. Impietrita dal dolore osservavo quella "corona" avvicinarsi, come una grande ombra minacciosa, e dentro di me avvertivo il gelo del disamore mentre un’onda d’urto spaventosa e devastante, come il peggiore dei terremoti, m’investiva in pieno. Quello era il luogo dell’abbandono. Il mistero della mia vita è racchiuso nella ricerca ossessiva delle emozioni negative che mi regalavano quei viaggi, e nel bisogno viscerale di rivivere quei momenti. Non si ha nostalgia solo del bello e del buono, ma sia ha nostalgia anche del dolore. E il mio dolore si acuiva alla vista di quella "corona". E’ difficile crederci, ma quel dolore mi manca. L’onda d’urto che m’investiva e mi scaraventava a terra ha un dolce suono suadente, ed è stata questa la mia malattia e la mia sventura. Tutte le mie energie vitali sono state risucchiate dalla ricerca ossessiva di quell’orizzonte perduto. Andare via e tornare; prendere e lasciare. Vivere senza equilibrio tra l’angoscia più profonda e la felicità più piena, e non sapere fare a meno delle emozioni forti: è questo che mi ha dannato l’anima. Adesso ho voglia di pace. Voglio lasciarmi alle spalle quell’orizzonte a "corona". Non voglio più tornare nel luogo dell’ abbandono, anche se la nostalgia invoca la mia presenza con la sua voce da sirena. Quell’onda devastante non voglio sentirla più!

8 commenti su “Il luogo dell’abbandono

  1. Tisbe

    @Manoli, io sono una persona profondamente ottimista! Sensibile ma ottimista…

    @FedericoGarcia, questo scritto ha il sapore della liberazione (ricambio il link) 🙂

  2. desiderio947

    <img src=http://www.tglman.com/pilloledicucina/Tramonti/tramonto%20chiavari%20010.jpg>
    Finalmente il sito TGLMAN è tornato attivo e posso regalarti la corona di un meraviglioso tramonto che nel segnare l'alternarsi del giorno e della notte, determina l'inarrestabile corso della vita. Ti auguro di poter metabolizzare serenamente come naturale alternarsi di gioie e dolori le tue vicende vissute da bambina e scacciare quegli inutili fantasmi d'angoscia.
    Ciao, un'abbraccio. beppe

  3. Tisbe

    @desiderio947, Grazie! Aprire un blog è stata la cosa più bella che abbia potuto fare in questi ultimi tempi. In rete ho conosciuto persone meravigliose: tra questi ci sei tu con le tue immagini e la tua squisita cucina… Sob quando passo per il tuo blog mi viene sempre fame…

  4. Tisbe

    Per chi volesse saperlo. La "corona" è Frigento. Ancora oggi, quando la vedo in lontananza, avverto una vertigine, una miscela esplosiva di felicità e profondo dolore. Qualcosa che non si può spiegare.

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