Quanto devo scavare ancora, per trovare al mio interno, qualcosa che sia degno di essere lasciato come segno, su questo bianco, foglio virtuale?

… e assaggio il mio sapore

a volte nutella dolce

sorriso soave, altre volte aspro limone

sulle ferite dell’anima

ma preferisco sentirmi piccante

il sapore forte della mia volontà

preferisco bruciarmi la lingua

e dormire accovacciata nel tepore di me

… ancora il mio sapore

salato come può essere il dolore

prigioniero in una lacrima di compassione

… il sapore di me è libertà!

Il buio non mi ha ancora rubato il sorriso

ha davvero un sapore la vita

… sa di me!

Ps: Ho vissuto molteplici volte. Una vita per ogni volta che dalle tenebre sono risalita alla luce. E se non avessi visto il buio, oggi non saprei riconoscere i colori di una nuova alba…

6 commenti su “

  1. Tisbe

    @alessandro62, passo spesso a leggerti… sei una cura per l'anima
    @cretaefaci, dovrebbe essere così
    @antares666, lo sai Ant, sei il secondo link della mia vita da blogger … e non è poco. Sono molto affezionata a te
    @ macca, Maledetta sensibilità! Sto bene … sono un po' incacchiata con alcune persone e con me stessa che non smetto di credere nell'essere umano. Non capisco perché io ho dentro di me impresso a fuoco vivo la lealtà, il rispetto mentre gli altri pensano soltanto a tenere a galla la propria mediocrità inseguendo solo sogni fatti di materia profitto guadagno (in qualunque modo voglia intendersi) Non capisco perché in giro c'è tanto bisogno di avere la meglio sugli altri, di dimostrare di essere migliori. Se si è davvero migliori, che senso ha sforzarsi per mostrarlo? Però sto bene 🙂 Grazie!

  2. utente anonimo

    il sapore della vita è uguale a quello di una biblioteca.
    se ci sono tanti libri dentro allora avrà un certo fascino.
    se è vuota si sente solo la cacca di sorcio.

    salutos Er Mahico.

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