Delitto e castigo

Davvero non saprei cosa scrivere, la mia mente si è come acquietata. Ora è silenziosa ma certo non assente del mondo che le gira intorno. E mi ritorna vagamente in mente il problema del Bene e del Male, tutte le polemiche sull’indulto. Così mi sono ricordata di quel capolavoro di Gibran che ho sempre sottomano. Mi sono ricordata di un passo che mi ha colpito perché ne sentivo l’intima appartenenza. Ho condiviso profondamente le idee espresse ne Il Profeta riguardo la questione del Delitto e del Castigo. Ripropongo un passo che mia ha fatto riflettere, ma solo perché la mia anima era giunta autonomamente alle stesse conclusioni … la ragione? Non so!

Sovente vi ho sentito parlare di chi ha sbagliato come se non fosse uno di voi, ma un estraneo e un intruso nel vostro mondo. Però vi dico che così come il santo e il giusto non si possono elevare al di sopra di ciò che in voi è più alto, così il malvagio e il debole non possono cadere al di sotto che in voi è più basso. Così come la foglia non ingiallisce senza il tacito assenso dell’albero tutto. Anche chi fa del male non può farlo se non col volere nascosto di ciascuno di voi […] La vittima non è senza responsabilità nel proprio assassinio, e il derubato non è senza colpa nel furto subito. Il giusto non è innocente delle azioni del malvagio, e chi ha la mano candida non è mondato dai misfatti dell’empio. Sì, il colpevole è sovente vittima di colui che ha offeso. E ancora più sovente il condannato regge il fardello di chi incede senza colpa e senza biasimo. Non potete separare il giusto dall’ingiusto e il buono dal cattivo. (Gibran – Il Profeta)

3 commenti su “Delitto e castigo

  1. ManueleRomano

    Che bello la tua mente si è acquietata…hai finalmente provato l'orgasmo? E' una bella sensazione vero? Bhe… meglio tardi che mai. Nel frattempo informo quei coglioni che frequentano il tuo blog demagogico, solo perchè metti delle foto da atteggiona, che Poggiolini è, grazie all'indulto, un uomo libero. Per chi non lo sapesse era l'ex direttore della sanità che prese nel 1993 un fiume di tangenti dalle case farmaucetiche. Per cui avvelenò te, tua nonna e l'anima borghese di Tisbe. Svegliatevi! L'indulto è solo "una porcata spacciata per un atto di clemenza".

  2. Tisbe

    @ManueleRomano, Mi dispiace tanto che tu non riesca a cogliere il senso profondo delle parole di Gibran. Mi dispiace che la tua mente sia ossessionata dal pensiero ricorrente dell'orgasmo… non riesci proprio ad apprezzare altro della vita?
    Riguardo alla mia immagine, perché ti infastidisce tanto? Hai mai pensato che dietro quelle foto c'è un mondo intero che tu non puoi immaginare? Come puoi arrogarti il diritto di giudicarmi solo attraverso la percezione che tu hai della mia immagine? Mi dispiace anche che tu ti definisca un comunista … per me è una delusione immensa…

  3. bhikkhu

    Succede. Devi solo trovare la scintilla, qualcosa di cui valga la pena parlare, tipo McDonald's che si vanta di comprare carne dal Gruppo Cremonini, 100% carne bovina italiana… 😀

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