Direttamente da Nuovo Consumo, il mensile dei soci Coop

Leggere o non leggere

Più di 7mila gli editori oggi in Italia, ma a fare il mercato non sono più di 150. Il 57% degli italiani non ha mai letto un libro. Per i libri ogni italiano a speso solo 65 euro (all’anno).

La Top ten dei più letti

Prima classificata la Sacra Bibbia, seguita dal libro del censo statunitense. Nella lista dei mille libri più letti nel 2005, resa nota dalla Oclc, non mancanole sorprese, a cominciare dal quarto posto della Divina Commedia. Tra i primi dieci libri presi in prestito più di frequente nelle biblioteche molti classici: dall’Odissea (quinto posto) all’Iliade (sesto), dall’Amleto (nono) al Don Chisciotte (undicesimo). Per trovare un po’ di filosofia si deve cercare tra i numeri intorno al cinquanta dove fanno capolino, tra gli altri, il De rerum natura di Lucrezio e la Repubblica di Platone

8 commenti su “Direttamente da Nuovo Consumo, il mensile dei soci Coop

  1. freemorpheus

    Ciao, grazie di essere passata a trovarmi e grazie del complimento. Un bel blog alla fragola il tuo, vedo… 🙂

    Gli Italiani non leggono? E ce ne accorgiamo adesso? Basta parlare un po’ in giro con la gente e vedi che sanno tutto di reality show, gossip, ecc. ma non sanno nemmeno qual è il Sole e qual è la Luna. I giovani poi, non ne parliamo… In Italia, d’altra parte, da quasi 30 anni c’è la “cultura berlusconista” e questi sono gli effetti. Chissà chi sarà mai l’editore che vende di più…

  2. Child23

    Secondo me invece oggi i giovani leggono e MOLTISSIMO.

    Forse non leggeranno Libri, forse non leggeranno i giornali…ma tenete sempre a mente una cosa: le varie indagini non tengono conto di una cosa: la rete.

    Sono scuro che un giovane di media legge su internet altro che un libro ogni mese.
    Forse non ci si rende pienamente conto di quante cose si leggono sul web ed in più è una informazione che spazia all'interno di materie diversissime tra loro: dall'astrofisica, alla letteratura, dalle vicende economiche, al perchè google si chiama google, dall'ultimo evento apple, alla protesta in iran, dai temi politici a quelli sportivi, da siti come la gazzetta dello sport fino ad arrivare a digg.
    Insomma: se si tenesse conto di internet quella percentuale calerebbe, oh se calerebbe.

    Saluti, Child23

  3. GayGuy

    Salve Amica Tisbe,
    grazie della visita. Se vuoi il codice del "Merlino svolazzante" fammi sapere; credo non avrebbe tanta approvazione da parte dei tuoi lettori… non saprei, anche perchè in tanti non comprendono che è semplicissimo "metterlo a riposo", basta soltanto appoggiare il topo e cliccare con il tasto dx; con la scritta "nascondi"… Ops! Scompare per andare a riposarsi nella barra delle applicazioni. Semplice ma tanti sono gli internauti che continuano a farlo svolazzare fino a quando non conclude il suo cammino.
    Molto fuori tema riguardo il tuo post, ma…. sono ancora reduce (ne avrò per qualche settimana), di una non bella patologia debilitante
    🙁
    I libri, mumble, mumble… cosa sono?
    Ehehe! Mi associo con Child23, perchè l'ultima volta …mhmhm, che ho spulciato un libretto di larghe vedute è stato per: "In difesa di un'Europa decadente", di Raymond Aron (volume del 1978 – casa Mondadori).
    L'acquisto risale a circa 10 anni or sono in una antica libreria genovese di testi usati. Ok, anche io abbastanza pigro per i documenti cartacei, ma molto presente nel mondo web. Su internet si trova tutto o quasi. Vuoi imparare una lingua straniera? Scarica il programma e applicati studiando, semplice! Vuoi fare una ricerca che ti costerebbe tempo e denaro? Vai su internet! L'esempio lo trovo anche nel sentir il Mio Compagno Danny; gli acquisto di libri in lingua straniera li realizza in rete, risparmiando una barca di tempo, ma soprattutto denaro. Purtroppo le librerie in Italia sono troppo monopolizzate, i testi scolastici (e non solo), troppo costosi, personalizzati in base alle tendenze ideologiche del docente. Quando si tenta di chiedere ad un librario un testo poco conosciuto, la scortesia è di casa; di frequente mi sento rispondere – non l'abbiamo se non in catalogo, i tempi d'arrivo su richiesta saranno molto lunghi. Le conviene cercare in altre librerie, oppure veda su internet! –
    Ma va!? Che voglia di lavorare! Certo che i giovani non si sentono stimolati a cercare e dove? Quando già il servizio dato dai commercianti è deludente, fastidioso e incazzoso (permettimi questo ultimo termine
    :-). La tesi di laurea di Danny quasi totalmente estrapolata da internet, perchè mancano i testi, oppure se presenti costano troppo o trovi il titolare o commesso che cerca di fare il meno possibile, insomma… un emerito scansafatiche.

    Spero di non averti annoiata troppo o sei crollata sulla tastiera addormentata? 🙂

    Ciao Tisbe
    Alla prossima
    Abbraccio Fraterno Anticlericale ^_^

    Con Amicizia e Rispetto
    Gentleman (Morris) =^-^=

  4. d4rkcloud

    65 euro all'anno è il costo della cultura in Italia, paese culla della cultura.
    Non vorrei essere nei miei panni (di italiano) tra cinquant'anni…

  5. moltitudini

    Se il sondaggio è relativo ai libri presi in prestito nelle civiche biblioteche,non credo sia indicativo dei gusti perchè suppongo che l'incidenza dei prestiti di queste opere per motivi di studio sia molto alta.
    Si, in Italia si legge poco, e lo sappiamo. Ma sopratutto, si legge male.
    Una volta o visto una tizia carica di libri..mi son detto "wow, che persona….acculturata"..i primi due autori che notai furono Vespa e la Tamaro.
    C'è pure gente che legge baricco.

  6. Tisbe

    @freemorpheus, Confermo, c'è molta ignoranza … Ho potuto testarlo di persona ma non posso specificare 😉
    @Child23, Può essere. Il problema non è tanto la quantità quanto la qualità mancata. Ciò che si legge ha dei tempi fisiologici per essere compreso ed interiorizzato. Il web non pernette questo. A me piace il cartaceo. Grazie di essere passato … e sappi che anche se sei di Forza Italia, questo non è terreno nemico 🙂
    @antares666, Prima di fare quasiasi cosa parla preventivamente con me e ricorda che tu non sei affatto ciò che gli altri pensano e vedono di te. Passerà nel tuo salotto più spesso, ma non leggere solo Cioran, non lasciarti divorare dal nichilismo…
    @GayGuy, Mi piacerebbe tanto avere il "Merlino svolazzante" ma i miei lettori già si lamentano abbondantemente per la pesantezza del blog, e quindi ci rinuncio (a malincuore) Se cambiassi idea verrei a romperti (le scatole);-)
    Non, non sono crollata sulla tastiera … ho un'ottima resistenza – mentale – non fisica
    @ebola, Ancora di meno?!?
    @ d4rkcloud, Personalmente ho speso molto di più e credo anche che la libreria dove abitualmente mi fornisco sia monitorata…
    @ moltitudini, Quoto il tuo commento. A me certe letture mi fanno venire il mal di pancia. Sai cos'è: sono scontate, banali, prevedibili… noiose
    Grazie a tutti

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