Tra privacy e diritto

Pazzesco! Il Garante della Privacy blocca il servizio delle "Iene" su test droga a deputati. Sarebbe dovuto andare in onda questa sera.

Va bene la Privacy, ma il diritto all’informazione? E il diritto a sapere chi è che ci rappresenta in Parlamento?

***Aggiornamento***

ROMA. Un test, obbligatorio, per tutti i parlamentari, per verificare se deputati e senatori siano o meno tossicodipendenti. È la proposta avanzata dall’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, dopo le polemiche suscitate dal servizio realizzato dalla trasmissione ‘Le Iene’ LaStampaWeb

28 commenti su “Tra privacy e diritto

  1. saltino

    Lo prendo qui a destra: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso , di razza, di lingua, di religione , di opinioni politiche , di condizioni personali e sociali. Oltretutto il test è totalmente inaffidabile, come hanno analizzato quattro dei laboratori più severi d'Europa. Pensa te le lo facessero a te in quel contesto, a tradimento, magari allargando il test all'abuso di alchool?

  2. Tisbe

    @saltino, Ok, e pensi che se lo avessero fatto a un cittadino qualsiasi, il Garante sarebbe intervenuto? Anche questo ha da fare con l'Art. 3

  3. d4rkcloud

    Credo che mandare il servizio in onda senza fare i nomi di coloro che sono risultati positivi non avrebbe fatto male a nessuno, tranne a quelli con la coda di paglia.
    Che hanno ottenuto ciò che volevano.

  4. utente anonimo

    In effetti, il problema è l'intenzione della censura, tutti sappiamo che è stata bloccata la trasmissione perchè non si vuole far sapere, non per tutelare un diritto.
    La differenza non è neppure tanto sottile!

    Luca.

  5. RobotInLA

    saro' anche scemo, ma se i nomi delle persone sottoposte al test non vengono divulgati, dove sta la violazione della privacy??
    Privacy di chi???
    Diciamo piuttosto che questa e' stata un'altra occasione nella quale ci e' stato dimostrato che comanda ed ha privilegi a noi negati.

  6. Rossafata

    Ho letto la motivazione del provvedimento del garante della privacy, e devo ammettere che mi convince. Dice: raccolta dati sanitari senza consenso. E' vero, ai deputati mica è stato detto che sarebbero stati sottoposti al test.
    A voi piacerebbe?
    E se con la scusa della censura si fosse fatto passare un pericoloso precedente, ovvero che è possibile fare il test antidroga senza che l'interessato lo sappia, a chi piacerebbe?

    (ps: chi fosse interessato http://www.garanteprivacy.it)

  7. Tisbe

    @Rossafata, Si potrebbe essere d'accordo. Anche se in realtà ci sarebbero 2 diritti in evidente conflitto. A me comunque rimane il dubbio: ma in che condizioni vengono approvate le leggi italiane. O meglio, in che condizioni "mentali" i rappresentanti del popolo italiano legiferano?
    D'altra parte vorrei capire perché se un cittadino qualsiasi si fa una canna rischia la galera e sicuramente viene additato come "drogato" nella società in cui vive, mentre che siede sugli scranni del potere è escluso da questo trattamento?
    Ma se la legge dice così, allora l'accettiamo, precisando, però, che ciò che è LEGALE spesso non è GIUSTO, e meno che mai ETICO

  8. GayGuy

    Salve Amica Tisbe,
    non saprei da dove iniziare, una cosa certa a tutti è l'esser riusciti da parte del programma televisivo "LE IENE", darsi e dare un imput, introducendo nel "primo ingresso TV", tanto materiale (secondo me un tantino inutile), pur di partire in quarta. Non per nulla i vari "Vespa","Mentana", e chi più ne ha più ne metta, hanno trattato questo argomento; il tutto condito con momenti di seriosità esasperata o ilarità fuori luogo… 🙁
    Che ci siano in Italia alte cariche politiche istituzionali che fanno "sniffate" alla grande non è per nulla una novità.
    Non dimentichiamoci che questa "strana Italia", molto moralista (solo in modo ideologico ma in pratica fa tutt'altro), mette in condizione "i media" di poter parlottare e far salotto. Il popolino, già "stracannato" non di canne o altro, ma di malessere generale per tasse sempre più esose, contratti statali fermi da anni e non rinnovati, con il logico dilemma di: "come arrivo a fine mese?".
    Si preferisce la strada da indicare a noi "drogati di informazioni forvianti": guarda o ascolta questa minestra, tanto il resto che stiamo cucinando per conto nostro e a vostro sfavore verrà divulgato solo quando sarà già legiferato. Sembra un gioco quello che scrivo, oppure un marasma di luoghi comuni ma purtroppo così non è. Fa parte di un teatrino che ormai disgusta in tanti, non è da dibattere se giusto quello che hanno fatto "LE IENE"; la legge è una e come tale dovrebbe non vedere in faccia a nessuno (incombenza a volte non rispettata…). La politica non parla "di politica" o sostanze, idee per realizzare questa o quella necessità urgente per il Paese, nada! borbotta ogni tanto esibendosi con falsi litigi tra le opposte fazioni. Dimentichiamo tutto quello che è stato detto in campagna elettorale e mandiamo altri soltati italiani per una "legittima, necessaria operazione di pace", però sempre armati… per la pace. Dell'Iraq!? Boh?
    L'elevatissimo tasso di malati a causa della stessa droga che assumono anche numerosi nostri parlamentari? Poi si arriva al ridicolo, riferendo e giustificando il tutto dicendo: è arrivato il momento di sferrare con impeto e determinazione un duro colpo alla mafia che permette tutto questo. Ma la mafia cosa è e dove si trova? Tutti lo sanno e… isomma, ci siamo compresi. Una piccola chicca su l'alto tasso di moralità che incombe nel nostro Paese è come sia possibile accettare, non dico un deputato o senatore ma un ministro della repubblica, si può fare il nome perchè noto nell'ambiente politico e non, l'ex Ministro Colombo che si dilettava (da Ministro), ad organizzare orgie nella sua modesta dimora, ovviamente super scortato dalle forze dell'ordine (anch'essi invitati a partecipare o a "vigilare" per evitare fastidi di paparazzi o non autorizzati), accompagnato da abbigliamento femminile, sesso di gruppo tutto al maschile (ovvio), condito con ottimi super-alcolici e qualche altra cosa (?). La situazione politica italiana, la nostra mentalità è realmente unica al mondo. Abbiamo parlamentari, ministri che puntano il dito accusatore contro le droghe pesanti, contro le persone omosessuali ma poi, appena svoltato l'angolo si fanno di tutto: droga, sesso a iosa, mancherebbe il rock'n'roll. Forse quest'ultima se praticata dai politici "sniffatori e/o puttanieri" (scusami ma lasciamo passare questo termine), sarebbe quantomeno "più opportuno e sano".

    Ti Saluto Carissima Amica
    AugurandoTi Buon proseguimento di Nottata e Giornata prossima

    Un Fraterno Abbraccio Anticlericale ^_^

    Con Amicizia e Rispetto
    Gentleman Morris =^-^=

  9. Tisbe

    @GayGuy, Ho sempre pensato che buona parte dell'ipocrisia presente nel Bel Paese sia causata dalla presenza del Vaticano. E' la chiesa che storicamente predica bene e razzola male … quindi la massa degli italiani ci si abitua. Mi fanno orrore i bigotti che difendono strenuamente i valori della famiglia e poi di nascosto nella migliore delle ipotesi fanno sesso con altre persone, fanno uso di stupefacenti… Mi fanno ridere quelli contro i Pacs che poi di notte, non visti, vanno a provare i piaceri concessi dai Trans. Tornano a casa e hanno il coraggio di gaurdare negli occhi i propri figli e di andare a messa la domenica, come se potessero sfuggire allo sguardo del LORO dio. E' una vergogna!

  10. Lorenews

    Non mi scandalizza la mancata trasmissione del programma .. mi scandalizza il fatto che nessuno ha contestato duramente l'uso di droghe in Parlamento … in altri Paesi sai che bufera!!??!!
    Un saluto,
    Lorenzo

  11. figlioccio

    se avessero fatto un'indagine del genere in una discoteca questa sarebbe di certo stata fatta chiudere…come mai invece il Parlamento ha anche questo tipo di immunità?!?!

  12. freemorpheus

    Io quando sento parlare di privacy mi metto a ridere. Chissà dov'è la privacy, qua è tutto un controllo… Comunque non credo che servano "le Iene" per capire che i politici si fumano qualcosa o se la tirano: basta ascoltare quello che dicono, vedere quello che fanno e, ovviamente, quello che NON fanno…

  13. mareazzurra

    penso che tutti noi saremmo stati contrari ad un test così subdolo portato poi in TV , ma è anche vero che i Parlamentari rappresentano i cittadini italiani e pertanto è a loro che devono render conto del loro operato. Diciamo che in un altro paese "civile" questi signori avrebbero dovuto rendere conto al popolo e dimettersi. In Italia purtroppo diventano quasi simpatici.

  14. Tisbe

    @Lorenews, Ma noi siamo italiani per questo no? Forti con i deboli e deboli con i forti In fondo buona oparte degli italiani ammira i politicanti… ne ammira la capacità di vivere bene senza dover lavorare: il vero sogno di ogni italiano che si rispetti!
    @figlioccio, Io avrei un'idea. Chiudiamo il Parlamento ed organizziamo uno stato rivoluzionario permanente…
    @freemorpheus, Esatto! Soprattutto quello che non fanno!
    @mareazzurra, E' così. Nessuno di noi è d'accordo col sistema delle Jene ma i parlamentari dovrebbero dare l'esempio e noi dovremmo tenerli sempre d'occhio, come accade nelle altre democrazie occidentali…

  15. 1sognoxdomani

    Tisbe, che tu sappia esiste qualche organizzazione che ha programmato una manifestazione anche a livello nazionale? A me SAPETE COSA FA PAURA? QUESTI CI GOVERNANO MENTRE TIRANO SU LA ROBA? IO VOGLIO CHE TU SIA LUCIDO MENTRE DECIDI PER IL MIO FUTURO.. VIENE FUORI QUESTO SCANDALO CHE SCANDALOSO E'.. E CHE CAZZO SI FA? SCUSA LA PAROLA… SI STA TUTTI A SCRIVERE NEI PROPRI BLOG. NESSUNO HA ANCORA PENSATO A FARE UN SIT IN O QUALCOSA DEL GENERE A ROMA? IO PARTECIPEREI MOLTO VOLENTIERI. DAL TRONDE MICA DICO CAZZATE… LE CAZZATE LE FANNO LORO. Non è una accusa diretta verso noi blogger,scusate che sennò non mi spiego bene.. voglio dire: è verso tutti. Non vi pare che ormai per ogni cosa ci stiamo adagiando? Occhio che io non sono una sovversiva nata, io capirai seguo la parola di Gandhi ma gandhi non ti ha mai detto di essere un coglione. Dico solo che se aspettiamo un altro po' qui o di la' o di qua' arriva una bella rimonta della dittatura.

  16. Tisbe

    @1sognoxdomani, Ti capsico. Che io sappia non mi pare ci siano iniziative del genere! In effetti in qualsiasi altro paese democratico il popolo avrebbe fatto sentire la sua voce, ma qui siamo in Italia e già è tanto che ne parliamo. Noi siamo comunque una minoranza. Buona parte degli italioti ammira ed invidia questi parlamentari che straguadagnano e si danno alla bella vita: sono esempi da emulare. Mi dispiace ma io la vedo così. E mi dispiace molto!

  17. moltitudini

    ci ho appena scritto su. La penso esattamente all'opposto di te.
    vuoi sapere chi ti rappresenta..e che c'entra se fuma le canne o no?
    Perchè non chiedere anche con chi scpano..o che malattie hanno, allora?
    Ma scherziamo??stiam parlando di un test ottenuto con l'inganno.Lo facessero ate??lo facesse il tuo datore di lavoro??
    Se poi ciò che interessa è che venisse diffusa la notizia beh, è stata diffusa più in questo modo che non mandando il servizio in onda.

  18. Tisbe

    @moltitudini, All'opposto? Sei troppo drastico. Io potrei essere d'accordo con te ad una condizione. E cioè che il trattamento riservato ai parlamentari fosse riservato a tutti. Invece, uno qualunque sarebbe finito in galera… e ricorda, in Italia esiste la tortura… (carceri, questure e quant'altro)

  19. moltitudini

    Non ho capito in che caso saresti d'accordo con me.
    Uno qualunque sarebe finito in galera, ma ti ricordo che le iene somnop privati cittadini, non agenti di ps., innanzi tutto, se vogliam ragionare cn le categorie dello stato di diritto, sebben non necessariamente siano le mie.
    Il problema è che quel trattamento (indagare con l'inganno per analizzare sudore o saliva) non andrebbe riservato a nessuno.
    Che il servizio sia andato in onda, tra l'altro, dovrebbe paradossalmente render felice chi voleva lo si trasmettesse, perchè la notizia ha avuto maggior risalto.
    Tu in questo post reclami il diritto all'informazione: informazione di che? Che ci fosse il dato di 1/3 di parlamentari positivi lo hai acquisito. Vuoi nomi e cognomi? e perchè mai? Uno che si fa le canne per te è cattivo? O sono cazzi suoi?
    Intendo dire…se fossi di destra capirei (infatti la destra ora chiede test per tutti), ma visto che non lo sei..vuoi i nomi per quale motivo?
    Perchè non anche le abitudini sessuali?
    E poi ribadisco: è legittimo prelevare simili dati biometrici non solo conro la volontà del soggetto…ma anche senza che questi lo sappia?

    Ma scherziamo??
    Non so…già troverei odioso se mi costringessero a fare un test…qui nemmeno si pone il problema, perchè si sostiene che chiunquepossa fartelo senza nemmeno chiedertelo, se si difende l'operato delle iene.
    Allora lo può fare anche il padrone, se lo posson fare le iene, no?
    Tutta questa voglia di vedere il serviziopoi..triste sintomo del fatto che la cultura del reality e del vuoyerismo onbubila davero un po' tutti.

  20. Tisbe

    Moltitudini, so quanto conti per te litigare con me 😉 ma io capisco perfettamente il tuo pensiero, ti chiedo di comprendere il mio.
    Per quanto mi riguarda non ho mai amato dividere il mondo tra buoni e cattivi, figurati se mi permett di considerare i fumatori di canne in questo modo. Io non esprimo giudizi purché non ledano me e i miei diritti. Personalmente non ho mai fumato perché sono facile alle perdite di coscienza, quindi non voglio sfidare la sorte introducendo dentro di me sostanze di cui ignoro l'effetto sulla mia fragilità… Non è bello perdere il contatto con la realtà, anzi ti dirò: non è bello ritornare ad essa.
    Detto questo a me dà fastidio il privilegio di un gruppo ristretto di persone, nella fattispecie i parlamentari.
    Per quanto riguarda le Iene io non l'avrei nemmeno guardata la puntata in questio. Comunque se l'Italia è il paese delle follie dove l'unico giornalismo d'inchiesta che esiste è affidato a Striscia, le Iene e Lucignolo, non è colpa mia.
    Meglio questo che niente.
    Va bene, libertà di farsi le canne, per tutti, non solo per i parlamentari. In quanto alla privacy, c'è un limite anche per quella. Non è che per difenderla si crea protezione anche ai serial killer?

  21. utente anonimo

    Se posso intromettermi nel match Moltitudini vs Tisbe…

    Moltitudini.. a te non darà fastidio che chi hai eletto per rappresentarti usi stupefacenti, devo dire che a me neppure, purché si limiti a canne, ma per altri può non andar così bene.

    Secondo me, alla fine .. il discorso sull’essere o non essere lecito testarlo in quel modo, alla fine, converrai anche te che è una cosa di secondo piano, nel senso che…d’accordo può creare un precedente scomodo per qualcuno, ma il punto centrale è che in Italia la droga arriva per vie illegali, è tollerato chi la usa, ma è comunque qualcosa di non accettato da tutti come un diritto.

    E, nel caso di un nostro rappresentante, è possibile che a qualcuno possa interessare se si droga o no, non credi?

    Luca

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