Ricerca e insoddisfazione

La mia continua e costante ricerca, il mio non arrestarmi davanti a nulla, non ha nulla a che vedere con l’insoddisfazione. Non cerco di placare il senso di vuoto che può rapire l’animo umano. La mia ricerca è dettata solo ed esclusivamente dall’amore. L’amore profondo e incondizionato che nutro per la vita. Io voglio comprendere il suo mistero, senza squartarla o vivisezionarla coma fa la scienza. Io voglio comprenderla attraverso un processo osmotico perché io sono una sua espressione  e lei è in me con tutta la sua potenza e la sua forza invincibile. La mia ricerca è generata dall’amore e non dall’insoddisfazione…

Molto toccante questo tuo post. Se permetti lo ricollegherei al precedente sulla desolazione degli animi generata da oltre un cinquantennio di gestione democristiana.
Come potrai ben intuire, nella mia visione i democristiani hanno assolto il ruolo di truppe di rincalzo dell’esercito piemontese che aveva annesso il regno di Napoli spogliandolo delle sue ricchezze e inibendogli ogni possibilità di sviluppo, xchè infidi e maledetti eredi di quei briganti che osarono opporsi all’avanzata liberale dei Sabaudi contro il dispotismo Borbonico (oggi si chiamerebbe esportazione della democrazia).
Non penso di esagerare se accosto il tuo amore x la vita e la tua incessante ricerca di volerne penetrare il più intimo processo osmotico, alla tua denuncia verso l’indifferenza con cui hai visto trattare la tua gente e la tua terra da una classe dirigente insensibile ad ogni istanza di emancipazione dalla propria condizione di subordinazione ad un potere disposto solo a distribuire favori senza accreditare nessun diritto. E in sovrappiù il massimo di favori che concedeva era il POSTO in Germania, Francia, Belgio…o Torino, Milano, Genova, nel florido triangolo industriale delle fabbriche dove era richiesta una gran quantità di mano d’opera a basso costo lungo le catene di montaggio o nelle viscere delle miniere. Così che i cafoni diventarono operai di un processo industriale che ha impoverito le campagne e distrutto il territorio. Tanto che oggi importiamo i pomodori e l’insalata dall’Olanda prodotti in serre idroponiche, mentre da noi raccogliamo i frutti delle alluvioni di Soverato, del Sarno o ieri del Polesine…
In un’altro post dicevi che odiavi la tua terra x lo stato di sfacelo in cui era stata ridotta, ma eri trattenuta dall’amore x tua figlia. Trovo qui, nel frutto delle tue viscere, il nesso inscindibile del tuo amore x la vita legato all’aspirazione di veder sollevate le condizioni generali della tua gente e della tua terra, non foss’altro x offrire a tua figlia una prospettiva meno traumatica della tua.
Senonchè oggi ci troviamo in una situazione in cui chi è costretto a nuova e forzata emigrazione sono le migliori energie di laureati e diplomati che non trovando lavoro in loco, sono ancora una volta invitati a salire su improbabili treni della speranza nutriti di occasioni interinali. Finalmente le vecchie bandiere rosse che sfilavano sul carretto di “pretaliscia” sono approdate nelle tanto agognate stanze dei bottoni dove verrà deciso il nuovo corso del Mezzogiorno. Mi auguro e ti auguro che la tua pervicacia nel voler restare nella terra dei briganti riesca a trovare nuove schiere di giovani determinati a reclamare l’emancipazione del Sud con l’innesco di uno sviluppo guidato dalle intelligenze meridionali senza sacrificarle sull’altare delle distorte logiche di questa pazza globalizzazione.
Ciao, buon fine settimana. beppe

Grazie Beppe, ho voluto promuovere a rango di post il tuo commento perché è troppo commovente… Buon fine settimana a te…

13 commenti su “Ricerca e insoddisfazione

  1. freemorpheus

    Infatti la Vita va conosciuta anche e soprattutto con la parte emotiva e non solo con quella razionale… Solo rimanendo aderenti a se stessi e alla propria realtà fisica si può provare amore per se stessi e per gli altri, quindi per la vita. Purtroppo pare che la direzione intrapresa dal genere umano sia quella della analfabetizzazione emotiva e i risultati sono quelli che vediamo…

  2. CrAzY4EvEr

    nn ci si deve fermare mai di trovare….si deve combattere…si deve lottare…contro qualsiasi cosa o qualsiasi ostacolo..solo quando si è fatto il possibile…si può dire IO CE L'HO MESSA TUTTA!!!passavo di qui…se ti va fai un salto da me…mi farebbe piacere!

  3. Tisbe

    @freemorpheus, Bella questa tua dicitura analfabetizzazione emotiva
    @Italo, 🙂
    @CrAzY4EvEr, Passerò… e grazie per la visita
    @Lorenews, Dovrebbe essere comune all'umanità in senso universale
    @nerosplendente, E' proprio così.
    @ cassandra666, Basta amare se stessi 😉

  4. cassandra666

    giusto basta amarsi e accettarsi sono le 2 cose principali
    tisbe e'quello che dico a tutti
    e m'incazzo quando vedo che uno non si accetta
    e non si aMa
    se non ci amiamo noi gli altri……

  5. freemorpheus

    La dicitura "analfabetizzazione emotiva" non è farina del mio sacco ma di uno psicologo di cui ho letto un libro di recente. Mi ha colpito e l'ho riportata. Quel tuo voler comprendere la Vita seguendo una via "non scientifica" è appunto possibile solo se sei alfabetizzata emotivamente…

  6. Tisbe

    @Todomodo, OK 🙂
    @cassandra666, Hai ragione. Hai detto una cosa molto saggia anche se di difficile realizzazione
    @ freemorpheus, Grazie di cuore. Oggi mi hai reso felice. Sento di non essere sola 🙂

  7. desiderio947

    Molto toccante questo tuo post. Se permetti lo ricollegherei al precedente sulla desolazione degli animi generata da oltre un cinquantennio di gestione democristiana.
    Come potrai ben intuire, nella mia visione i democristiani hanno assolto il ruolo di truppe di rincalzo dell’esercito piemontese che aveva annesso il regno di Napoli spogliandolo delle sue ricchezze e inibendogli ogni possibilità di sviluppo, xchè infidi e maledetti eredi di quei briganti che osarono opporsi all’avanzata liberale dei Sabaudi contro il dispotismo Borbonico (oggi si chiamerebbe esportazione della democrazia).
    Non penso di esagerare se accosto il tuo amore x la vita e la tua incessante ricerca di volerne penetrare il più intimo processo osmotico, alla tua denuncia verso l’indifferenza con cui hai visto trattare la tua gente e la tua terra da una classe dirigente insensibile ad ogni istanza di emancipazione dalla propria condizione di subordinazione ad un potere disposto solo a distribuire favori senza accreditare nessun diritto. E in sovrappiù il massimo di favori che concedeva era il POSTO in Germania, Francia, Belgio…o Torino, Milano, Genova, nel florido triangolo industriale delle fabbriche dove era richiesta una gran quantità di mano d’opera a basso costo lungo le catene di montaggio o nelle viscere delle miniere. Così che i cafoni diventarono operai di un processo industriale che ha impoverito le campagne e distrutto il territorio. Tanto che oggi importiamo i pomodori e l’insalata dall’Olanda prodotti in serre idroponiche, mentre da noi raccogliamo i frutti delle alluvioni di Soverato, del Sarno o ieri del Polesine…
    In un’altro post dicevi che odiavi la tua terra x lo stato di sfacelo in cui era stata ridotta, ma eri trattenuta dall’amore x tua figlia. Trovo qui, nel frutto delle tue viscere, il nesso inscindibile del tuo amore x la vita legato all’aspirazione di veder sollevate le condizioni generali della tua gente e della tua terra, non foss’altro x offrire a tua figlia una prospettiva meno traumatica della tua.
    Senonchè oggi ci troviamo in una situazione in cui chi è costretto a nuova e forzata emigrazione sono le migliori energie di laureati e diplomati che non trovando lavoro in loco, sono ancora una volta invitati a salire su improbabili treni della speranza nutriti di occasioni interinali. Finalmente le vecchie bandiere rosse che sfilavano sul carretto di “pretaliscia” sono approdate nelle tanto agognate stanze dei bottoni dove verrà deciso il nuovo corso del Mezzogiorno. Mi auguro e ti auguro che la tua pervicacia nel voler restare nella terra dei briganti riesca a trovare nuove schiere di giovani determinati a reclamare l’emancipazione del Sud con l’innesco di uno sviluppo guidato dalle intelligenze meridionali senza sacrificarle sull’altare delle distorte logiche di questa pazza globalizzazione.
    Ciao, buon fine settimana. beppe

  8. desiderio947

    <img src=http://www.tglman.com/pilloledicucina/Tramonti/tramonto%20sulla%20ferrovia%2021%2009%2006%20002.jpg>
    Lavagna, Tramonto dalla ferrovia.
    Ti ringrazio x aver postato il mio commento.
    Ciao, buona domenica. beppe

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