Blogger e libertà d’espressione

Negli ultimi tempi si assiste sempre più spesso ad una presa di posizione, da parte dei blogger(s), più o meno legittima o delegittimata del tutto, riguardo le operazioni di controllo effettuate da gestori di blog collettivi, redazioni di aggregatori e di piattaforme. C’è l’abitudine oramai consolidata di gridare alla CENSURA. Ma è proprio così. In altre parole, bisogna difendere la libertà di espressione a qualunque costo, anche quando non è di alcuna utilità e si limita al turpiloquio o peggio ancora viola palesemente la privacy di altri blogger(s)? O forse è vero che molti utenti della blogosfera confondono, senza ritegno, la libertà di potersi esprimere con un certo liberismo di dubbia moralità, molto più consono a Cronaca Vera o Novella2000 piuttosto che alla libera veicolazione di notizie? Personalmente, pur essendo per la libertà incondizionata della persona, sono portata a credere che la stessa abbia un limite naturale imposto dalla presenza dell’alterità. L’altro va rispettato comunque. Niente ha più valore di una persona, nemmeno il diritto all’informazione. Trovo squallido gridare alla censura ogni volta che i propri post vengono oscurati o cancellati, o rimossi. Trovo squallido parlare di libertà mentre si sta violando apertamente la libertà di qualcun altro. E’ un’azione meschina. Nessun blogger ha il diritto di infangare l’onorabilità di qualcun altro pensando di farla franca solo perché si nasconde dietro un nick.  Il turpiloquio, l’offesa gratuita e la violazione della privacy non hanno nulla da spartire con la libertà.

25 commenti su “Blogger e libertà d’espressione

  1. 1sognoxdomani

    qua la mano. A me non è capitato molto fino ad ora nei blog anche se visto il mio blog (…) mi è capitato due o tre volte che un anonimo andasse dritto dritto a darmi della povera pazza o una cosa del genere. Ma lasciano il tempo che trovano…sono persone frustrate quelle di quella specie li. Piuttosto in una mailing list a cui partecipo non scappano tanto parolacce, ma c'è un modo di prendersi a botte c'è un bullismo da schifo. E per fortuna che il cantante è pacifista 'zz. Ci credo che ci ha tolto dai siti amici. E' na vergogna, è. Io ci resto perchè imparo cose culturali e perchè vale la pena di restare per qualche voce fuori dal coro. 🙂

  2. lacqua

    Condivido, condivido anch'io, cara Tisbe. Soprattutto pensando a un post recente su kilombo che mi ha ferito (oltre ad aver costituito materia di reato).

  3. utente anonimo

    Sul terreno del rispetto e del dialogo civile sai che mi trovi sempre concorde. Pertanto sottoscrivo con piacere quello che dici. Poi devi sapere comunque che gli ignavi, come chiamo io quelli che sentenziano su tutto offendendo pesantemente senza avere il coraggio di firmarsi i blogger che esprimono liberamente le proprie idee, sono soltanto individui senza palle (scusa il termine, ma non ne trovo uno che renda meglio l'idea…) incapaci di confrontarsi o di avere una qualunque forma di dialogo. Questo vale a prescindere da quale parte politica essi siano schierati. E' soltanto una questione di maturità e buona creanza, virtù sempre più rare oggi e non soltanto in rete…
    Ciao e buona domenica… 🙂

    Mikereporter

  4. Unpercento

    Non ho capito bene: "Trovo squallido gridare alla censura ogni volta che i propri post vengono oscurati o cancellati, o rimossi".
    E cosa sarebbe? Forse dovevi essere più chiara 🙂

  5. Tisbe

    @300mm, 🙂
    @vistodalsud, Sì ricordo… Il problema è che le persone non sanno autoregolamentarsi e pensano di poter schaicciare gli altri
    @1sognoxdomani, Mi ripeto, non hanno limiti
    @lacqua, Forse ho capito a quale post ti riferisci, Però la prossima segnala alla redazione se trovi qualche violazione… Ok? 😉
    @Mikereporter, Hai ragione, a prescindere dalla parte politica di appartenenza
    @oscillante, Per Kilombo, ma che problemi hai? Puoi scrivermi in Pvt
    @Unpercento, Caro unpercento, molti blogger hanno la pessima abitudine di usare il turpiloquio, veicolare notizie soggette a privacy e quando vengono ricondotti all'ordine gridano : alla censura, e non è così! Questa gente imparerà la lezione solo quando sarà denunciata… Ho detto tutto
    @bhikkhu, Hai ragione, Mi ha catturata
    @ urigami, Felice di illuminarti

  6. utente anonimo

    si atteggiano a vittime proprio quelli che , per primi, usano l'insulto per rapportarsi ad altri bloggers. Censura? Si, grazie…certa gente
    è bene che taccia e basta, e venga semplicemente messa all'indice. Chi unge con l' offesa gratuita, venga trattato da untore.
    Buona notte 🙂
    draculia

  7. Tisbe

    @draculia, Brava, hai usato il termine giusto. Si atteggiano a vittime della censura. Bisognerebbe stilare una bella lista di questi personaggi che bloggano per il solo gusto di fare del male e gettare fango sugli altri… ma anche questa sarebbe violazione della privacy.

  8. sermau

    E proprio sul limite (quale? perchè non lo definiamo?) naturale imposto dalla presenza dell'alterità che si diverge e ci si fraintende.
    Poi, visto che il mezzo (Internet) non è assolutamente naturale perchè non permette di vedere l'espressione facciale o di sentire il tono di voce dell'interlocutore, si creano ulteriori problemi alla comprensione reciproca.

  9. filomenoviscido

    tisbe, sono d'accordo che sul web vangano applicati gli stessi criteri LEGALI e di buona educazione che vengono applicati nella vita reale.

    Una delle mie polemiche con kilombo fu proprio su questo : la presenza di "provocatori di professione" che scrivevano post , a mio parere, indegni di esser definiti politica.

    Tuttavia (penserò male?) la polemica attuale mi sembra nata per tutt'altri motivi : e cioè la presenza di un messaggio di solidarietà a Ceccarini da parte di nullo (nullo.ilcannocchiale.it) e la conseguente minaccia di censura.

    Se la cosa si rivelasse questa, sarebbe semplicemente un atto di intolleranza "filoclericale" che nulla ha a che vedere con la buona educazione e poco anche con una politica di Sinistra.

    La libertà di espressione va difesa ad oltranza .
    Se io fondassi una religione che ha come Dio , Berlusconi allora tu non potresti dir nulla su di lui!!

    ti sembra una cosa corretta?

    Intanto denuncio l'accaduto sulle ML di cui faccio parte, poi si vedrà il da farsi a seconda degli attegiamenti di kilombo

    saluti

  10. Tisbe

    @sermau, Quando si usano notizie riservate per colpire qualcuno, credo che non sussistano problemi d'interpretazione. Ad ogni modo in caso di divergenze si può fare riferimento alla legislazione vigente.
    @Filomeno, Ti sbagli, non è solo il post di Nullo che ha creato problemi. Sai bene che io non sono clericale, però la bestemmia è una cosa che non sopporto e la trovo inutile. Kilombo non ha censurato Nullo. Abbiamo espresso, molto democraticamente le nostre perplessità. Ci è concesso oppure no? E che cosa faremo quando qualcuno farà l'apologia della pedofilia? Lasceremo correre perché la libertà viene prima di tutto? Ci dobbiamo dare delle regole. Soprattutto c'è stato un grave caso di violazione della privacy con diffusione di notizie riservate e questo in Italia è da denuncia PENALE …

  11. alexperry

    sono d'accordo con te… non conosco bene il problema nel senso che non ho mai avuto problemi del genere (in genere attacco solo politici e gente famosa, utilizzando peraltro sempre e solo le loro stesse parole), però un limite dev'esserci e in genere quando si tratta di diffamazione il limite è stato superato…

    ciao

    Alex

  12. Unpercento

    Scusa se insisto, poi non ci torno più. Se mi cancellano un post è una cosa, se mi cancellano un commento è un'altra.
    Nel primo caso trattasi di censura perché il blog è mio e me lo gestisco io assumendomi le responsabilità e tenendo conto delle eventuali conseguenze.
    Se mi cancellano un commento su un altro blog, beh, è l'amministratore del blog che lo decide, visto che è suo.
    O no?

  13. Tisbe

    @Unpercento, Stiamo parlando di aggregatori. Chi gestisce un aggregatore può intervenire se lo ritiene opportuno. Cancellare un post in un blog, o un blog intero, mi pare non sia avvenuto. E' chiaro che il blogger si assume ogni responsabilità. Però ci può essere la rimozione di notizie che violano la privacy, altrimenti si rischia di finire in tribunale. Le regole ci vogliono e vanno rispettate.
    Es: Se tu nel tuo blog pubblichi delle notizie che riguardano la mia vita privata senz ache io ti abbia autorizzato a farlo, io posso chiedere ai gestori della tua piattaforma di fare pressione su di te per cancellare il post o comunque le notizie che mi riguardano. La redazione della piattaforma è tenuta ad intervenire con le buone. Se il post sotto accusa non viene rimosso, si procede per vie legali. E' così. In Italia non si possono diffondere notizie private se non si è preventivamente autorizzati. E' legge!

  14. Tisbe

    @supramonte, è veramente deprimente scoprire il grado di immaturità che circola nella blogosfera. Io sono basita. Non ho più parole… Tutto diventa lecito, soprattutto fare del male gratuito

  15. Vader

    Salve, Tisbe. Ho letto attentamente il tuo post e mi trovi pienamente concorde con tutti i punti cardine. In particolare mi ha colpito il "Nessun blogger ha il diritto di infangare l'onorabilità di qualcun altro pensando di farla franca solo perché si nasconde dietro un nick. Il turpiloquio, l'offesa gratuita e la violazione della privacy non hanno nulla da spartire con la libertà.". Ti invito per tuo diletto e conoscenza a leggere il post su questo blog che tu linki <a rel="nofollow" href="http://cassandra666.splinder.com/post/9668542/L%27ORGOGLIO+DI+ESSERE+CARDIOPATICI&quot; target="_blank" rel="nofollow">Link, e ti chiedo pensi che quanto hai detto valga per un post così? Accendere polemiche non è nelle mie intenzioni, anche perchè il tuo blog non è male e tratta argomenti interessanti ma penso lo sia anche la coerenza. Che il "lato oscuro" non domini il tuo cammino.

  16. Tisbe

    @Vader, Converrai con me, Non posso mica tenere sotto controllo tutti i blog che ho linkato! Ad ogni modo sono andata a curiosare. Dico la verità, io mi riferivo più generalmente ai blog collettivi aggregatori e quant'altro, non posso mica censurare un post in cui non ci sono gli estremi per la violazione di alcunché. Per quanto mi riguarda la presentazione di Cassandra mi convince: "non sopporto gli ipocriti il razzismo la violenza e chi non si accetta" Mi sono soffermata su quest'ultimo aspetto. E né io ne tu, né nessun altro può sapere se la persona di cui si parla nel post esiste o è di pura invenzione o è semplicemente una parte di se stessa che lei non accetta. Ma che fatti sono i nostri? Non ci sono link, nessuno ha recriminato … che senso avrebbe la censura? Perciò lascia stare ciò che scrive Cassandra.

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