Vignette Islam, non è diffamazione. A stabilirlo la Corte Danese.

Vignette Islam, non è diffamazione. A stabilirlo la Corte Danese . Va bene così, purchè si consideri questa sentenza non assolutistica . I giudici sono occidentali e pertanto incapaci di comprendere le istanze di una cultura diversa . La sentenza è pertanto da considerarsi condizionata ed inficiata dalle categorie spazio/temporali dell’occidente . Qualcuno ha affermato che ha vinto la libertà di stampa. Bene, quindi ci riterremo liberi di dare del terrorista a chiunque, soprattutto al presidente degli Usa .

19 commenti su “Vignette Islam, non è diffamazione. A stabilirlo la Corte Danese.

  1. freemorpheus

    Grandissimo post! Qua pare che l'unità di misura sia eslusivamente il pensiero yankee, il resto è solo terrorismo, comunismo, ecc. Tutti 'sti filo-americani sempre pronti a riempirsi la bocca della parola "libertà" che non sanno nemmeno cosa significhi, se non quello di calpestare la dignità di altri popoli in nome del business.

  2. utente anonimo

    beh, i giudici sono danesi, le vignette sono state pubblicate in danimarca, è giusto che i danesi possano decidere autonomamente ciò che è lecito e non in base alla loro sensibilità e cultura.

    noto, ad esempio, che in us è possibile dire di tutto, perfino fare propaganda nazista, cosa che è reato in germania e, in teoria, pure in italia.

    e che succede nel mondo globalizzato?

    bacioni
    luca

  3. utente anonimo

    sentenza sacrosanta e, come ti fa notare kamau, non e' con il relativismo che te la cavi…

    liberissima di dare del terrorista a bush, soprattutto visto che sappiamo entrambi che non e' vero. giochiamoci la nostra liberta' di parola sulle cose che hanno un chance di essere vere…

  4. Tisbe

    @Luca & Nullo, Vi do una risposta singola. Tutti gli assolutismi mi terrorizzano anche se portano il nome seducente di libertà di parola Anche questo è integralismo, da latra natura, ma lo è. E mi preoccupa che pochissini abbiano la capicità di vederlo.
    @Nullo, non mi piace procedere per definizioni, ma se tu sei un radicale, sappi che io sono della sinistra massimalista, quindo in politica estera siamo su fronti opposti. Per qunato mi riguarda il signor Bush è un vero ed autentico anticristo, tale e quale a Bin Laden (né più né meno) Con la differenza che Bush è più potente e quindi più pericoloso e sicuramente non pagherà mai per le colpe e gli omicidi commessi

  5. moltitudini

    A parte che per me non sei massimalista affatto, concordo con la sentenza danese.
    Non mi infilo nelvicolo della iatria assoluto/relativo.
    Dico solo che personalmente riengo che quelle vignette fosero legittime.
    poi, posso considerarle belle, brutte, opportune o no, ma legittime.
    Credo che è già allucinante che lo debba stabilire un tribunale.
    bac.

  6. Tisbe

    @moltitudini, Sì, ho letto che sei rimasto privo di connessione, Mi dispiace… e ti perdono 😉

    Non sono massimalista? E chi lo dice? ihihih

    Forse sono un cane sciolto…

  7. utente anonimo

    …su questo concordo in toto con moltitudini, il problema era l'opportunità o meno…non so mi sembra sempre tutto (la vignetta in sè o l'uso che da altri se ne fa) parte di un disegno preciso per creare reazioni…mah!
    laura

  8. moltitudini

    beh, chi lo dice..lo dico io. Aldilà del fatto che l'utilizzo di tali termini, come "massimalista"appunto, mi trova perplesso in generale….per il senso che gli è attribuito a mio avviso non lo sei affatto.

  9. alexperry

    non so, su queste cose sono molto "occidentale", credo che la libertà di stampoa, di espressione e di satira vadano difese coi denti. è giusto farlo quando si parla male dei potenti, ugualmente quando lo si fa con gli dei. poi è ovvio, le manifestazioni anti-vignetta erano costruite ad arte dai capi integralisti e non so quanto davvero ne fossero offesi i musulmani moderati…

    Alex

  10. Tisbe

    Per dirla tutta non è che ste' vignette chissà che erano.
    @Molti, E che sarei? Non mi dire diessina perché preferirei persino fascista. Sui servizi segreti poi te lo faccio sapere 😉
    Ps: a dire il vero non li sopporto…da sempre…
    @alexperry, Quello che mi turba sono proprio le difese ad oltranza. Difesa della razza, difesa dei valori, difesa della libertà… mmm … tutto questo mi puzza: troviamo sempre nuovi IDOLI da servire. Ora si chiama libertà e/o democrazia.

  11. Tisbe

    La libertà è un demone come glialtri. Bisognerebbe essere liberi persino dai demoni. Bisognerebbe essere liberi dalla schiavitù alla libertà

  12. utente anonimo

    Tisbe, tu non difenderesti nulla, ad oltranza?

    Per quanto mi riguarda, ci sono un sacco di cose che difenderei ad oltranza.

    Intrufolandosi nel discorso libertà, assoluto, relativo, schiavitù della libertà, eccetera,beh, in questo modo, si rischia di fare solo del crasso sofismo .

    p.s. mah, sui servizi….niente, intendevo dire che se sei d'accordo col fatto che le iene facciano illegalmente analisi biometriche all'insaputa dell'interessato e con l'inganno, a maggior ragione dovresti non trovare assurdo che i servizi segreti facciano indagini "particolari".
    moltitudini

  13. utente anonimo

    Tisbe, non mi aspettavo che tu definissi Bush un "anticristo"….
    comunque non sei nè estremista nè massimalista, secondo me…

    Sermau

  14. etienne64

    Scusa Tisbe, ma è ovvio che una sentenza è condizionata dalle categorie "spazio/temporali" dell'ordinamento in cui la sentenza viene emessa. Una sentenza stabilisce che una certo fatto è conforme o non conforme ad un certo ordinamento, mica ad una morale assoluta. Il tuo ragionamento ha la stessa struttura di questo:
    " A Roma si celebra il S.Patrono il 12 luglio"
    "A casa mia, invece, il 12 luglio e questo "inficia" il tuo santo patrono".
    Allo stesso modo, una sentenza emessa che so, in Egitto, che ritenesse criminali quelle vignette sarebbe probabilmente (non so nulla di diritto egiziano) correttissima.
    Che diavolo poi c'entrino Bush, Bin Laden e il gestore del Bar Sport sotto casa mia, francamente non lo capisco.

  15. Tisbe

    @moltitudini, Ad oltranza difenderei solo la vita perché sul resto potrei avere dei dubbi in quanto sono consapevole di essere storicamente condizionata.
    Io credo che siano molto più pericolosi i "servizi" che le Iene Forse l'effetto appare lo stesso ma non lo è. I servizi lavorano per mantenere lo Status Quo, che è (questo sì) contro natura, le Iene, GIOCANO…
    No, non credo che si faccia sofismo. Il problema che a difendere tanto la libertà si potrebbe arrivare paradossalmente a difendere la schiavitù. Se andiamo avanti di questo passo, i sadici esigeranno di poter torturare liberamente, in quanto altrimenti reprimerebbero la loro libertà. E allora delle regole ci devono essere con la consapevolezza di POTERLE CAMBIARE (quindi non assolute e non universali)
    @Sermau, Non sono stata io a farlo, molto blandamente lo fece suppore il filosofo Cacciari, ed io imparo rapidamente…
    @etienne64, Quello che dici è giusto, ma manca un dettaglio fondamentale: la maggior parte della gente non lo sa, ovvero ignora il condizionamento delle ctagorie spazio/temporali e assume il tutto come valore assoluto e universale. E' questo che mi spaventa, e su questo giocano le religioni di tutto il mondo. Usano la stupidità umana per esercitare un'azione di controllo. E nessuno è migliore o peggiore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *