Essere di sinistra Avere di destra

Questo post prende spunto da una riflessione provocata da un dialogo con Allergirossa su La Mia Notizia

 Essere di destra o essere di sinistra non è una questione di guadagno. E’ un modo diverso di intendere la vita e gli altri. La persona che guadagna 1200 euro mensili può essere di destra perché è ambiziosa e spera che il sistema liberale le offra la possibilità di andare oltre e diventare ricca. La persona di destra ha come modelli di paragone i ricchi, e vuole emulare gente come Berlusconi. La (vera) persona di sinistra che guadagna 1200 euro, invece, pensa che c’è gente che non ha acqua e pane… e lo pensa ogni volta che si siede a tavola. Vuole i soldi solo perché servono ma non è impegnata a diventare ricca. Il suo modello non è Berlusconi o l’imprenditore, semmai può ammirare Gino Strada, o Ilaria Alpi. La persona di sinistra non vuole un sistema liberale perché non gliene importa un ca**o di essere ricca. Io personalmente non voglio essere servita: mi disgusta persino la presenza dei camerieri al ristorante. Lo chiamano servizio, ma è una mercificazione. Non voglio essere servita e non voglio servire nessuno. Se qualcuno deve fare qualcosa per me lo deve fare con AMORE ed io faccio molto per gli altri solo con AMORE. Questo vuol dire essere una VERA COMUNISTA. La persona di sinistra VIVE secondo la MODALITà dell’ESSERE; la persona di destra vive secondo la modalità dell’AVERE.
La persona di sinistra crede nella collaborazione e nella cooperazione, rifiuta la logica del dominio e non tollera i sistemi gerarchici; la persona di destra crede nella gerarchia, nel comando e in una società di diseguali. La persona di destra crede che alcuni meritino di essere felici e ricchi perché sono migliori e il sistema liberale secondo loro è l’unico a garantire la possibilità di emergere sugli altri, infatti accusano i comunisti di livellare, ma non comprendono che il livellamento economico non ha nulla da vedere con il livellamemto delle coscienze. Chi vuole essere più ricco degli altri, per me, non è un brava persona. La differenza si misura nella capacità di dare agli altri, e non in quella di depredare gli altri… Ma anche questo è un processo evolutivo della coscienza individuale e non posso certo convincere chi non è disposto che è molto meglio ESSERE piuttosto che AVERE

98 commenti su “Essere di sinistra Avere di destra

  1. utente anonimo

    mi piace questo tuo post.

    Mi trovi d'accordo su molte cose, ma lasciami dissentire solo un pò sulla figura di Gino Strada….solo un pò.

    Sull'essere e sull'avere (lo diceva anche Fromm) comprendo benissimo cosa vuoi dire ma questa coppia concettuale si presta ad un pò di confusione: essere un miliardario o avere tanti soldi?

    Sulla collaborazione, ok, nulla di strano, lo capisce anche un cattolico….di "centro". Sulla cooperazione dovremmo spiegarci meglio, approfondire, soprattutto sul come viene intesa e vissuta anche nel mondo che vi ci si richiama.

    Sulla distinzione fra livellamento economico (parità di opportunità economiche, di accesso al sostentamento) e delle coscienze, hai centrato il senso.

    Sulla chiusa posso essere d'accordo ma non considero una persona che vuole essere più ricca degli altri come una cattiva persona, dopotutto nella società in cui viviamo c'è un parallelo che quotidianamente viene proposto tra successo economico e di vita. E poi dicono che non siamo omologati (magari non tutti, ma….).
    Cioè è difficile sottrarsi VERAMENTE a questi indottrinamenti.
    Parlando delle persone che vogliono essere più ricche dai un giudizio morale definendole cattive. Secondo me non è corretto.
    Ma rispetto le tue idee e avrai i tuoi motivi per dare quei giudizi.

    Sermau

  2. utente anonimo

    azz…bel discorso. perchè non ti candidi? 😛 diciamo che in linea di massima hai azzeccato la realtà e il concetto ideologico che "dovrebbe" dividere la destra dalla sinistra. anche se ultimamente si confondono le cose…RiGiTaN's

  3. Filemazio

    Ciao tisbe,

    concordo su quasi tutto,…
    certo, e aggiungo purtroppo, fra la teoria e la pratica c'è sempre qualche disallineamento…

    ciao

    filemazio

  4. utente anonimo

    Quello che scrivi è quello che ho sempre pensato anche io…non so se è una cosa normale, ma fin da piccolo ho diviso la gente tra destra e sinistra, ovviamente di solito mettevo quelli che mi sembravano bravi bambini o brave persone a sinistra e gli altri.. erano Democristiani o liberali o fascisti.. non so, mi fermavo a "non comunisti".
    In qualche momento della mia vita ho pensato che probabilmente sbagliavo.. era solo una questione di punti di vista e la buona fede ci sarebbe potuta essere anche in delle posizioni diverse a quelle di sinistra.
    Ma… ma! Ho qualche dubbio ora.
    Uno che pensa che il mondo dominato dall'economia e da quest'anarchia capitalistica sia qualcosache deriva dal mondo delle idee platoniano…penso che menta.. soprattutto a sè stesso!
    E' ovvio che questo derivi dalla nostra cultura di borgheso-medioevale, commercianto-seicentesca e trade managment-americana… ma, se vogliamo essere onesti, soprattutto con noi stessi, e lasciando da parte anche le idee marxiste, prendere l'economia come punto di riferimento del divenire umano…non ha nulla di umano!

    Saluti Luca

    Ps.. forse è un po' sgrammaticato, sono reduce da una festicciola con un po' troppi brindisi! eh eh.

  5. cassandra666

    vado in ot puoi ugualmente
    commentare sull'ultimo post anche se riguarda eleonora
    non sono cosi'tassativa perche'non riesci?
    va bene fai su questo intanto controllo ciao

  6. Tisbe

    @Sermau, Sì, ti lascio dissentire su 1)Gino Strada, ma lasciami dire che pur avendo detto qualcosa di troppo ha fatto molte cose condivisibili
    2)Non si è ciò che si possiede! 😉
    3)Usare le energie in un'unica direzione e non "contro" Uniti per vivere meglio. Un "vivere meglio" che non deve essere un privilegio ma un diritto di tutti!
    4)Ok
    5)Beh, in effetti io mi riferisco all'avidità delle persone. Mi riferisco a quelle che pur di guadagnare un cent in più passerebbero sui cadaveri degli altri. La ricchezza è unaltra cosa. a volte è interiore, altre volte serve a vivere meglio e a far vivere mglio
    Io se fossi ricca adotterei un po' di bambini di varie nazionalità. Mi piace il multietnico, evrei voluto tanti figli, ma non sempre la vita va nella direzione che vogliamo. Se fossi ancora più ricca costruirei una cittadella per il recupero di donne in difficoltà. Donne violentate, vittime di mariti e compagni violenti, donne incinte abbandonate, donne che non riescono a vivere in piena autonomia. Un città per donne per reiparare un alfebato della vita che le renda meno maschiliste e le faccia essere ciò che sono effettivamente: amanti della vita e nemiche giurate della sofferenza e della morte.

  7. Tisbe

    @RiGiTaN's, 🙂 Non sono adatta alla politica. Entrerei presto in conflitto con i poteri forti e dovrei scegliere se vendere la mia coscienza o rimanere come sono. Dovremmo essere in tanti con questi pensieri a candidarci per cambiare veramente le cose
    @Lorenzo, 🙂 Grazie Sono lusingata da tutte queste condivisioni
    @Filemazio, Che piacere riaverti nel mio salotto politico 😉 Il nostro compito è di accorciare le distanze. Forse non le pareggeremo mai, ma dobbiamo e possiamo provare
    @ Luca, Hai ragione, questo mondo americanizzato non ha nulla di umano. E mai è sttso più lontano dall'umanità che ora, in questo punto oscuro della storia
    @Cassandra, Mi pare che al post in questione non ci siano commenti… Cmq mi regolerò commentando su altri 😉

  8. utente anonimo

    Fromm fu una delle prime letture serie da quattordicenne…
    ricordo che non capivo le citazioni di Meister Eckart, poi lo rilessi anni dopo e per me erano più chiare
    (Ebbè dopo Hegel si può leggere anche Eckart)

    Comunque una perla:
    Tra essere ed avere preferisco l'essere. Anzi, ne prendo due.

    Italo

  9. poetamaledetto0

    Io credo che molte volte si tratta solo di invidia verso i "ricchi", ed è una cosa molto triste l' invidia, te lo dice un povero diavolo. La diversità è una cosa bellissima, sulla diversità si fonda la percezione. La vera persona libera non sarà mai nè di destra nè di sinistra, perchè non si riconoscerà mai in una corrente di pensiero, ma avrà un proprio pensiero.

  10. daunaltromondo

    Concetti semplici che chiunque si professi di destra e di sinistra dovrebbe conoscere ma che purtroppo si confondono molto spesso ed allora c'e' bisogno di spiegare e tu lo hai fatto bene .. Facciamo un giochino ora .. secondo me applicando i concetti che tu hai scritto ai nostri politici io vedo a destra tutti pesonaggi di destra … questa coerenza pero' non la vedo a sinistra o meglio in quella che oggi viene chiamata sinistra. Lasciando perdere Prodi, Rutelli e Mastella che a chiamarli di sinistra mi si intorcinano le budella .. (scusa il termine ma la rima era d'obbligo) .. che dici di D'Alema .. ? sinistra o non sinistra .. ? E Boselli .. si o no .. insomma quali dei politici dell'area Ds, PRC, Comunisti Italiani sono realmente di sinistra secondo i principi che hai cosi' bene iluustrato ?

  11. utente anonimo

    tutto questo è così vero che, secondo me, è uno dei motivi per cui non molto cambia: una persona che crede veramente in "queste cose" non è spinta da "voglia di potere" o altro che le permetta di salire "al potere" e quindi avere la possibilità di cambiare qualcosa: in uno stato democratico si può influire sui cambiamenti solo dal di dentro e pochi con queste caratteristiche vi arrivano.

  12. Raqqash

    Ciao,

    post interessante, fa venire voglia di commentare. E quindi:

    – come altri, penso che la Sinistra di oggi abbia poco o nulla in comune con la definizione che dai tu.

    – sull’essere di Destra non saprei dire. Io mi sono sempre sentito vicino al modo di ragionare di Montanelli, che si diceva di destra, eppure non rispondo ai criteri che usi tu per i destrorsi ma casomai mi rispecchio in quelli per i sinistrorsi. Questo perché a parer mio:

    – è bello ma poco realistico ridurre la gente a Destra e Sinistra 😉

    – men che meno possiamo guardare per questo alla situazione italiana. Non penso che l’Italia abbia mai avuto dei “veri” politici di Destra o Sinistra, eccezioni tolte. Abbiamo avuto e tuttora abbiamo fascisti, sinistrorsi e bastiancontrari, opportunisti e maneggioni. Ma di veri politici, di qualsiasi schieramento, ne abbiamo visti davvero pochi.

    Detto questo, e proprio per questo, sono tutte ragioni in più per cui persone che hanno a cuore l’onestà e l’integrità entrino in politica. Perché per ora ce ne sono troppo poche!

    Sicché potresti farti avanti no? 😉

    Venendo specificamente alle persone, non ho grandi esperienze, ma si tramanda anche di “ricchi” che erano “umani” e non sono diventati ricchi sulla pelle della gente. Purtroppo quella è la via più facile e più la società degrada e più tutti i suoi strati peggiorano.

    Forse i ricchi sono più “vulnerabili” per varie ragioni. Non so bene, non ho precise esperienze al riguardo, non sono ricco e la cosa mi interessa molto poco.

    Di certo ho sempre messo davanti le mie idee al mio portafoglio.

    Saluti, R.

  13. Tisbe

    @Italo, Anche io ho letto Fromm che ero relatvamente piccola. Di lui mi ha affascinato la fusione tra marxismo e freudismo. Un coktail di tutto rispetto
    @sermau, Certo, non mi tirerò dietro
    @poetamaledetto0, Non tutti sono invidiosi. Non ho bisogno di cose inutili 😉 E nonostante io mi senta di sinistra, sono libera. Penso con la mia testa e non mi sono mai legata ad una logica di partito o di convenieza 🙂 Grazie per il commento!
    @daunaltromondo, Ho serie difficoltà a trovare VERA gente di sinistra tra i politici nostrani, purtroppo! Però mi piace Luxuria, Bertinotti, con tutti i suoi difetti, anche la "r" moscia che fa tanto radical chic, Caruso… e altri che al momento mi sfuggono
    @Laura, Forse hai centrato. Una persona così, veramente di sinistra non può cambiare il mondo perché non gli interessa arrivare a ottenere il potere…
    @Raqqash, Ci sono tanti ricchi pieni di umanità. Di questo ne sono certa. Riaggiusto. Io parlo di avidità e spirito predatorio. Cioè BRAMA di ricchezza!

  14. sermau

    @Tisbe: lungi da me l'idea di voler difendere qualcuno o qualcosa. Però all'idea che ci siano delle categorie precise (destra, sinistra, avere, essere) ed invalicabili sia nella teoria che nel vissuto d'ogni giorno, io non ci credo. Almeno in questo momento particolare della nostra storia.
    C'è molta confusione, non ci sono fortilizi inespugnabili, ma nemmeno fortilizi. Diamo per scontato di pensarla allo stesso modo, di far parte di qualcosa di omogeneo che non vedo.
    Sul punto 2: e chi lo dice? L'essere è disomogeneo, polimorfo, debole: è composto da varie cose che non centrano nulla con lo spirito astratto, separato da tutto il resto. E' proprio perchè, purtroppo, le persone sono (anche, mica solamente, ma possono essere anche una funzione sociale che li fa essere quello che noi 2 non possiamo essere, ad esempio) ciò che possiedono (non farei l'errore di scindere materia e spirito secondo la vecchia scuola) che abbiamo un Berlusconi che ci regola (in parte) l'esistenza. Senza ciò che possiede non sarebbe nulla. Le funzioni (come il potere) non sono mica "fuori dall'uomo", estranee ad esso. Anche immaginando un uomo primitivo, cioè fuori dal nostro ambiente culturale con le sue determinazioni e sedimentazioni, privo di potere o di "possesso" (tolti anche l'arco e le frecce), egli avrebbe possesso, potere, avere. Solo con la sua presenza fisica: egli è ciò che possiede (il proprio corpo) e con ciò può interagire col mondo. E cambiarlo. E' potere. Non è poco, perchè da lui siamo arrivati ai blog, quindi…..
    Sul punto 3 non posso che essere d'accordo, anche se mi sembra più una predica di buone intenzioni che anche io mi ritrovo a fare ogni tanto.
    Con affetto.

  15. utente anonimo

    @Tisbe: aggiungo solo una cosa. Queste dicotomie essere/avere, eccetera vengono da lontano, dal cristianesimo in particolare e dalla sua filosofia.
    E' per questo che i preti lo hanno usato per rabbonire i loro parrocchiani quando avrebbero voluto avere di più, quando aspiravano ad una vita migliore. I preti, allora rispondevano: accontentatevi di essere e non di avere, perchè vostro sarà il regno dei cieli….

    Sermau

  16. Tisbe

    @sermau, Il ruolo, il potere, sono solo convenzioni. Se non fossimo tutti d'accordo salterebbe il significato. Siamo noi che gli attribuiamo un valore che potrebbero non avere. Personalmente riconosco un VALORE unicamente alla VITA, tutto il resto ne è privo, in quanto glielo attribuiamo spesso arbitrariamente noi

  17. Tisbe

    Al tuo #18, so bene da dove vengono, ma per fare un ragionamente devo pur accettare dei confini semantici e epistemologici, altrimenti non vrebbe senso. Quello che dico è detto in un mondo già data del quale devo tenere necessariamente conto… Anche per liberarmi 😉

  18. sermau

    @Tisbe: ti sei mai chiesta perchè non siamo TUTTI d'accordo?
    Il potere, i ruoli non sono convenzioni.
    Anche noi ne abbiamo uno. Se non capiamo che facciamo parte del gioco, anche se ci piace sentircene oltre, se non cominciamo da questo è difficile liberarsi.

  19. Tisbe

    Sì, lo so che faccio parte di questo schifosissimo mondo, ma me ne vergogno. E non per il peccato originale ma perché nella mia coscienza c'è anche quella parte dell'umanità che non condivido e condanno, ed io so che c'é, e certe volte la sento pulsare…

  20. sermau

    @tisbe: c'è e non possiamo prescinderne. Quando ragioniamo andiamo a cercare qualcosa di già detto, qualcosa che già c'è, perchè non siamo genii come Schopenauer, Marx o Kant (solo per fare degli esempi)….non lo erano in assoluto ma sono riusciti a trovare una strada (discutibile per alcuni) diversa, una piccola deviazione dal solito tracciato, creando personalmente una visione del mondo.
    Quindi nelle discussioni portiamo questo: che non è neutro.

    Non credo, inoltre, in un giudizio moralistico come non credo alle discussioni sull'etica personale o collettiva. Mi piace molto vedere come si traducono nella realtà. E' lì che devo sentire (non vedere) la differenza. Anche perchè le regole etiche le abbiamo assorbite per forza , obbligati. In questo senso credo di più (potrebbe essere una provocazione…) alla legge della sopravvivenza della specie.

  21. sermau

    @tisbe: giustificare no, perchè siamo buoni e bravi. però, anche se non li giustifichiamo, ci sono….purtroppo.

    Ma io parlavo del moralismo che ci viene propinato come vero ed immutabile. preferisco qualcosa di meno fittizio come la sopravvivenza della specie, che nonostante ci affanniamo a vedere come bestiale e primitivo ci ha portati dove siamo.

    Un saluto…

  22. utente anonimo

    pppss Tisbe a proprosito di quella bella frase che hai scritto :"La persona di sinistra crede nella collaborazione e nella cooperazione", c'è un blog sul cannocchiale che necessita proprio di cooperazione; fai un salto da me? 😉
    Draculia

  23. moltitudini

    La distinzione tra destra e sinistra basata su "essere" ed "avere" è riduttiva oltre che zoppicante..anzi, sbagliata, dal punto di vista filosofico.
    Ma è un discorso troppo complicato.

  24. Tisbe

    @Sermau, Non credo in un'Etica assoluta ed universale. Come già detto in molte occasioni, credo in un unico VALORE assoluto, che è l'unica legge morale e l'unico principio: la vita. Oltre questa tutto è relativo e suscettibile di mutamento. Ciao

  25. Tisbe

    @Draculia, Ho lasciato il mio nome
    @moltitudini, Certo che è riduttiva, ed è anche un discorso molto complesso, ma non voglio litigare con te 😉

  26. moltitudini

    nemmeno io voglio litigare…ma più che riduttiva è proprio un discrimine assolutamente improprio, sbagliato.
    Quando parli di destra, quale destra? Della destra liberalconservatrice, borghese o di quella -ad esempio- di chi si è formato sui libri di Evola, Guenon, o che segue de benoist?

  27. utente anonimo

    Non ti sembra di avere esagerato un tantino?… Essere di destra significa avere dei valori che si ispirano a principi essenzialmente democratici e liberali che si oppongono al sistema statalistico e burocratico tipico dei governi della sinistra. Credere in una economia veramente liberale in cui lo sviluppo economico possa dare impulso all'imprenditoria, generando ricchezza non solo individuale ma per l'intero paese, con conseguente sviluppo della offerta e della qualità del lavoro, oltre che di un maggiore benessere degli individui nella società. La persona di destra non crede affatto nella gerarchia e in una società di diseguali, ma solo in una società libera in grado di offrire opportunità per tutti, senza soffocarti nella logica del totalitarismo statale e del livellamento sociale a tutti i costi. Forse essere di destra vuol dire anche essere degli idealisti, ma come disse Henry Ford "Un idealista è una persona che aiuta gli altri a prosperare"… Una teoria decisamente altruistica, tesa nel tentativo di dare a se stessi ed agli altri benefici comuni, senza depredare nessuno non soltanto economicamente, ma soprattutto della propria libertà… E' un po' differente mi pare da ciò che affermi con assoluta certezza, tenendo presente che metà del paese oggi è ancora schierato a destra e ti assicuro che non sono tutti predoni, ma persone che lavorano e vivono onestamente, cercando di creare qualcosa anche e soprattutto per il futuro dei propri figli, senza che sia lo stato poi a depredarli con tasse e gabelle varie vanificando i sacrifici di una vita… Mi sembra quindi che il tuo "concetto" di persone "di destra" sia un po' troppo riduttivo ed ingeneroso credo, anche se la libertà di espressione è sempre sacra e tu sai che io la rispetto sempre. Basta che non ti lasci prendere troppo la mano come ogni tanto noto che ti piace fare… 🙂
    Scusa la lunghezza, ma non riuscivo davvero ad essere più stringato…
    Mikereporter

  28. utente anonimo

    @Mikereporter

    scrive: """"Essere di destra significa avere dei valori che si ispirano a principi essenzialmente democratici e liberali che si oppongono al sistema statalistico e burocratico tipico dei governi della sinistra.""""

    ogni commento è superfluo.
    la destra ha avuto le sue possibilità di governare e sappiamo tutti come è andata a finire. Liberale e democratica come il sistema di califfati e sceicchi nelle tribù nomadi del Sahara occidentale.

    @Tisbe.
    Bellissimo Post.

    Saluti Er Mahico

  29. utente anonimo

    @Er Mahico: e come è andata a finire, dimmelo tu… se non che la sinistra ha parlato di catastrofe causata dal governo precedente (come al solito…) salvo poi scoprire che si trattava delle solite bufale, come quelle su cui si basa oggi tutta la loro incongruente politica…
    Saluti anche ate
    Mikereporter

  30. hariseldom

    essere di sinistra. Usi espressioni che sono fuori moda. Ora essere di sinistra può essere conveniente e qualche piccolo borghese ne conosco. Io non so cosa sono, forse come Gino Strada. Comunismo? Se guardi la mia libreria trovi gli scritti di Lenin di Marx la storia del partito comunista. Essere comunisti voleva dire nel 1980 andarsene a Belluno da meridionale e fare un..scusa sparo pallottole di parole stamattina. Hai un bel Blog in mezzo a tante schifezze sei un'isola. Ti metto tra gli amici se riesco, ma forse anche questo è un atto piccolo borghese.

  31. Tisbe

    @hariseldom, Quanto nichilismo nelle tue parole 🙂 Io ci provo a darmi un'identità e se in mezzo a GIUSTE e GIUSTISSIME osservazione di critica, trovoa ncora tanta gente che mi ringrazia e si ritrova nelle mie parole vuol dire che non tutto è perduto. A me non piacciono le dfinizioni, non voglio rinchiudere l'essere comunista dentro un recinto perché sarebbe un atto piccolo borghese, ma cerco la mia identità e la mia appartenenza politica seppur nella libertà. Cerco, di ESSERE appunto… Grazie per avermi dato dell'isola, in fondo è così che immagino il mio blog, la mia casa, e il tempio della mia persona. Un'isola incontaminata e incorrotta dove trovare pace, equilibrio e profonda serenità

  32. Tisbe

    @Mikereporter, Hai ragione, ho esagerato un tantino, ma non credere che io creda che la gente di destra (sto usando un meta/meta linguaggio) sia cattiva. Ho tanti amici di destra, anche tante amiche, anche parte della mia famiglia. Però, proprio per questo conosco la differenza nelle aspettative di vita tra me e loro. Ed è chiaro che io perdo sempre. Però se poi devo stabilire chi è più felice, o chi è più capace di esserlo, forse trovo il punto della mia forza. Perché io sono spartana, non ho bisogno di cose per essere felice. La mia felicità è una condizione interiore e non uno stato esteriore. E in questo mi sento profondamente diversa dalla gente di destra, che ostenta benessere.
    Tra le altre cose, anche io, quando sono ospite nel tuo salotto virtuale, incontro frasi e parole che mi feriscono, che non condivido, ma fa parte del gioco ed io lo accetto. In fondo se sento dolore da qualche parte è perché anche io non sono incorrotta e pura e riconosco le colpe della mia parte politica e quindi le mie colpe, Concludo dicendo che io non credo nello sviluppo economico, non credo nel consumismo Sono una contadina ed ho una visione chiara dell'ambiente e del mondo. E io amo questo piabeta e soffro a vedere impotente quello che gli stanno facendo. dobbiamo sprecare di meno alttriemnti tutto quello che di veramente prezioso abbiamo, finirà per sempre, e lo avremo ucciso noi, depredato noi. Il sistema liberale è un suicidio per il mondo e rappresenta l'autentica sconfitta dell'umanità
    850milioni di esseri umani muiono di fame. Bambini che devono percorrere kilometri per pter bereun sorso d'acqua potabile. Io ci penso perché sono di sinistra. Le mie amiche di destra guardano le vetrine e pensano a come fare per comprasri l'ultimo vestito alla moda. Questa è la differenza e non è poca.

  33. Tisbe

    @politicafacile, Lo so che non è facile, però questo post è stato linkato, se ne parla spesso nella blogosfera, e allora vuol dire qualcosa di vero c'è scritto. E comunque tutti questi spunti, tutte le perplessità e i dubbi sollevati servono per schiarirmi le idee, per ripensarci meglio. Io rifletto su tutte le obiezioni che mi sono state mosse. Tuttavia il successo del post fa emergere un bisogno di fondo: la necessità di avere un'identità politica ben delineata, in un mondo caotico e promiscuo, nel quale persino le idee perdono la loro consistenza e si depotenziano a contatto con la realtà

  34. moltitudini

    Quindi…più che di "destra" e "sinistra" parli di "comunisti" e "liberali".
    Così è un po' più chiaro.
    Tuttavia…"l'uomo è ciò che mangia".
    😉

  35. Tisbe

    @moltitudini, Sì. Sul cibo il discorso è lungo. Non sono vegetariana ma non sono una di quelle che mangiano a sbafo o buttano o favoriscono le multinazionali. Sto molto attenta a ciò che mangio e ciò che compro, ma non posso rinunciare a mangiare l'arrosto di agnello almeno 3 volte all'anno nell'Agri di mia madre, o le soppersate di maiale all'irpina maniera. No, non ci riesco 🙂

  36. hariseldom

    che forza mi avevi risposto e non avevo letto. Servire servitori camerieri, un tempo c'era un gruppo chiamato "servire il popolo" tutti figli di papà che in quel che restava nel movimento studentesco non volevamo. Una sicocchezza però alle feste non invitavano quelli dell'industriale ma solo liceali. Mi piace leggerti anche litigare mi piacerebbe, dialetticamente. Si mi hanno accusato di essere troppo libero come pensatore. Anche quelli del kgb magari è vero e lo dico scherzando ahah

  37. Tisbe

    @hariseldom, Non solo sono libera pensatrice, ma anche solitaria… questo è il mio difetto di fondo.
    Io risponde sempre, a tutti 😉
    Sono comunista Non faccio discriminazioni

  38. Comicomix

    Un post dei tuoi, che fa riflettere, come dimostrano i commenti.
    Destra sinistra rischiano di sembrare parole obsolete… Ma non credo sia così.
    Anche se in fondo tutti facciamo parte di un "gioco" più grande di noi, esiste una differenza che anche a me sembra di cogliere (al di là di come poi uno voti o dica di collocarsi) tra l'essere e l'avere.

    Nel suo "Qualcuno era comunista" Gaber dice, ad un certo punto, che "Qualcuno era comunista perchè pensava che non poteva essere felice se non lo erano anche gli altri"
    Ecco, sarò il solito "fanciullino", ma è questo che ho sempre pensato.

    E, pur avendo ricevuto colpi durissimi, io ho abbastanza, molto più dei tantissimi sfortunati che ci sono in giro, nel terzo come nel primo mondo (e, forse, questa è una contraddizione..chissà…) continuo anch'io a credere che sia preferibile l'essere all'avere.

    Un sorriso così
    Mister X di Comicomix

  39. utente anonimo

    Scusa ma non so dove hai vissuto fino ad oggi, sembri un extraterrestre,
    spero che ti sei accorta della retorica
    da Miss Italia.

  40. utente anonimo

    Questa è retorica da bar dell'oratorio infarcita di massime cattocomuniste che fanno presa solo sui beceri ignoranti. In buona sostanza hai unito il "essere ricco è brutto, essere povero è bello" della Chiesa Cattolica al "dobbiamo essere tutti uguali" del Comunismo. Peccato che se oggi hai la televisione, il ferro da stiro elettrico, l'automobile, il computer per scrivere queste puttante, etc., lo devi ad un sacco di inventori e di imprenditori che hanno messo sul piatto le loro idee e i loro soldi per produrre quello che usi, compreso il PC da cui scrivi 'ste boiate. E non c'è forse collaborazione nelle aziende? Forse che l'imprenditore (ammesso che si possa davvero individuare) schiavizzi i sottoposti? Qui non si tratta di essere o avere, ma di prefiggersi degli obbiettivi e di avere la possibilità di raggiungerli e, infine, godersene i frutti. E' la volontà di migliorare il proprio status che ha mandato avanti e fatto progredire il mondo, non di certo il ritenere inutile il cameriere del ristorante. Forse, ma nemmeno troppo, dovresti scendere dal podio dal quale pontifichi, scrollarti di dosso i tuoi preconcetti cattocomunisti, rimboccarti le maniche e iniziare a lavorare davvero, ma prima ti servirebbe un po' di studio di materie astruse come la storia, l'economia, la sociologia e la politica. Grazie al cielo ci sono tantissime persone diverse da te (e da chi la pensa come te) che, grazie alla loro ambizione, hanno inventato, innovato ed investito, producendo ciò che oggi ti rende la vita comoda e dandoti quel posto di lavoro da 1.200 euro al mese. Se non ci fossero state queste persone oggi saremmo ancora chini a lavorare il nostro pezzettino di terra sperando che il raffreddore non uccida i nostri figli.

  41. NightFlight

    Tutto quello che sai dire è che "FORTUNATAMENTE il raffreddore uccide i figli degl'altri"? Premesso che la tua affermazione non si capisce cosa voglia dire, sinceramente mi aspettavo una risposta un po' più articolata ed intelligente… res ispa loquitur?

  42. WebLogin

    @Tisbe, questo post l'avevo già letto e lo condivido.

    @Comicomix, quoto il tuo commento 😉

    "Qualcuno era comunista perchè pensava che non poteva essere felice se non lo erano anche gli altri" …grande Gaber!

    @anonimo, ti ricordo che la Russia che spesso citate è stata anche una potenza in campo scientifico, quindi la tua è retorica!

    In un post di una mia cara amica, una davvero in gamba 😉 , avevo letto che "l'uomo può possedere solo ciò che è frutto del suo diretto lavoro, e non del lavoro di altri." [Locke]

    Giuseppe

  43. Tisbe

    Ah, finalmente sono arrivati i NOSTRI 😉
    Grazie Giuseppe
    Grazie Valentino
    E comunque, a scanso di equivoci, questo vecchio post è stato super linkato nella blogosfera

  44. utente anonimo

    mamma mia che cretyinata di post fattelo dire..non ti rendi conto che il comunismo è fallito?ogni forma di comunismo si è trasformata piu o meno in qualche sorta di dittatura come chavez o fidelcastro..per essere contrari al potere e al guadagno sfrenato basato sullo sfruttamento altrui non bisogna essere ne di destra ne di sinistra, solo brave persone. poi se uno è in gamba e fa strada con il lavoro e le sue idee mi dici perche dobbiamo mortificare lo spirito di iniziativa? ti rendi conto che il livellamento non ha senso?perche uno che lavora è intelligente e ha voglia di impegnarsi in qualcosa dovrebbe stare sullo stesso piano di tanti che non vogliono fare un tubo?piuttosto parliamo di meritocrazia: qui in italia c'è tanta gente che va avanti sfruttando il lavoro degli altri e questa la vera piaga della società. a destra o sinistra.poi francamente tu parli tanto di ideali: ma praticamente ti rispecchi nella classe politica per cui voti? la sinistra radicale sa dire solo no a tutto, quella moderata non la distinguo poi molto dalla destra moderata..poi se tu vuoi tornare al comunismo della vecchia russia non so..sei un po fuori dal mondo

  45. Tisbe

    ANONIMO, ma hai letto o scrivi a vanvera?
    Ad un livellamento economico non corrisponde mai un livellamento spirituale
    Piuttosto è con il liberalismo sfrenato che si sta ottenendo il pessimo risultato di un livellamento culturale verso il basso.
    Mai come oggi ci sono tanti stupidi che pontificano in Tv seguiti da masse di esaltati

  46. NightFlight

    Bè, grazie al cielo non ci vuole molta fantasia né molta (presunta) intelligenza per capire che hai fatto un discorso generalizzato e generalista che ha lo stesso valore di tutte le affermazioni di questo tipo. Creare due categorie nettamente distinte ed infilarci dentro 60 milioni di Italiani è intellettualmente insensato. I prototipi dell'uomo di destra e di sinistra che tu hai proposto sono solo degli stereotipi che già il buon Giorgio Gaber aveva utilizzato per comporre la canzone "Destra Sinistra", ma almeno lui aveva capito che si può fare solo con ironia, solo per scerzarci su e prendersi in giro ma non certo per basarci un discorso serio. Oggi l'uomo di destra non è razzista né qualunquista o menefreghista. Non "se ne sbatte" di quello che sta fuori dal suo orticello e, magari nel suo piccolo, aiuta anche il prossimo. Se ha un "difetto" è quello di essere ambizioso, di voler elevare al sua condizione sociale, di credere che l'intraprendenza, l'inventiva ed il rischio imprenditoriale vadano premiati. L'uomo di destra è quello che crede nella meritocrazia non quello che spera nel 18 politico; è quello che si sforza perché crede che a tali sforzi debba seguire un giusto premio e non quello che attende che una mano lo sfami; è quello che non concepisce e che si vergogna di essere italiano quando vede un ex terrorista sedersi in parlamento; molto probabilmente, anche se questa persona è di destra, se ne frega di quello che dice la Chiesa e ben vengano i DICO o i PACS che dir si voglia, perchè tutti hanno diritto a formare una propria famiglia, ma siano lasciati fuori i bambini da ciò. Potremmo andare avanti per ore ma ora mi chiedo, voi di sinistra? Non è espressione del vostro pensiero politico il partito che annovera fra i suoi deputati un ex terrorista? Molti di voi non sono forse scesi in piazza manifestando contro Bush (con tutti i torti e le colpe che ha) lo stesso giorno in cui cadeva il 15° anniversario della strage di Piazza Tien An men, completamente dimenticandovi di quell'eccidio? Molti di voi non hanno manifestato in memoria di quel "povero Carlo Giuliani" che, passamontagna in viso ed estintore in mano, stava tutt'altro che pacificamente manifestando? Molti di voi non scendono in piazza con magliette e bandiere recanti l'effige di Ernesto "Che" Guevara per manifestare in favore di alcuni diritti che quello stesso "eroe" ha negato a molti? (leggasi: i primi campi di concentramento per omosessuali a Cuba li impiantò proprio lui… e questa è storia). Molti di voi non sventolano bandiere con un falce ed un martello gialli su sfondo rosso, simbolo di uno stato che uccise 20.000.000 di suoi cittadini perchè non erano d'accordo o perchè erano "indesiderabili" come gli omosessuali? (anche questa E' storia). Davvero ti riconosci in tutto questo più di quanto io mi possa riconoscere ne "l'uomo di destra" fondamentalista, conservatore ed intransigente? Non credi, forse, di aver fatto una generalizzazione irreale e che non tiene conto che 60.000.000 di italiani non possono essere messi solo nelle due categorie di chi è e di chi ha?

  47. Tisbe

    Al #63, non ho alcuna difficoltà ad ammettere che hai ragione
    @NightFlight, hai scritto un buon commento, articolato e intelligente, ma quando tiri in ballo tutte le faccende dei comunismi, mi fai tornare in mente le ragioni del mio post che è nato proprio in risposta a queste generalizzazioni fatti dalla destra in particolare di un tizio con il nick ALLERGIAROSSA
    Il post ha l'intenzione di far comprendere come ci si possa sentire quando si viene catalogati in categorie rigide…
    L'esperimento è riuscito 😉

  48. utente anonimo

    a parte il delirio infantile in quale libro ignorante è scritto che essere di sinistra vuol dire essere comunista…nello stesso che ha riscritto la nostra Resistenza annullando Giustizia e LIbertà e facendone una cosa solo comunista? Sai cos'è il socialismo? Sai che differenza c'è tra liberale e liberista? Qualche libro in più, qualche maglietta di Che Guevara in meno e si diventa più grandi anche cercando di aiutare il prossimo?

  49. Tisbe

    @anonimo #66, se c'è qualcuno che delira, consentimi, quello sei tu.
    Vedi qualche immagine di Che Guevara nel mio blog?
    Ho detto che chi è di sinistra è comunista? Ho parlato li liberismo e liberalismo? Ho parlato di socialismo?
    Limitati a commentare quello che c'è scritto e non giocare con la tua fantasia

  50. Tisbe

    Quanto agli imrpenditori che ricevono contributi dallo Stato e poi falliscono e non pagano nessuno, forse succede al Sud ma al nord no visto che di contributi non ce ne sono o sono molto, ma molto più limitati
    Succede al Sud, ma gli imprenditori sono quasi sempre del NORD… che strano 😉

  51. WebLogin

    @NightFlight, dici a Tisbe che ha fatto un discorso generalizzato e generalista? Ma leggi quello che scrivi?

    "…L'uomo di destra è quello che crede nella meritocrazia non quello che spera nel 18 politico; ecc. ecc." :-))

    Sicuramente è difficile trovare persone che possano essere classificati secondo l'essere e l'avere ma solo perchè viviamo in un mondo corrotto, la stessa Russia è caduta per bombe che si chiamano pubblicità: è stato fatto vedere ai russi un mondo che non c'è.

    Sul fatto degli imprenditori, oltre a dare ragione a Tisbe voglio ricordare che lo stesso Bertinotti ne parlò, ma poi…
    Al nord ci sono molte persone che un po' per le imprese piccole un po' per la flessibilità vengono in un certo senso ricattati: vedi se è facile per loro mettersi in malattia.

    Giuseppe

  52. NightFlight

    @ TISBE
    Non sono io che le tiro in ballo ma è chi scende in piazza con quelle bandiere che lo fa. E' il governo attuale che, pur di avere una maggioranza (???), si è alleato con chi difende i terroristi (leggasi: Diliberto ed i Comunisti Italiani), chi spacca le vetrine, chi incendia le automobili, etc.

    Non sono forse quelli che voi, anche moderati, anche mal sopportanti l'estremismo di sinistra, avete eletto che fanno ciò? Io mi chiedo, ma non avete voglia di ribellarvi quando alla Segreteria della Camera mettono D'Elia, un ex terrorista condannato con sentenza definitiva?

    Sono questi atteggiamenti che non sopportiamo. Una gran parte (tutta???) della sinistra è scesa in piazza contro Berlusconi dandogli del ladro, del corruttore, dell'intrallazzatore, etc., ma nemmeno uno ha detto "via un terrorista dalla Camera".

    I vostri rappresentanti vi hanno portato in piazza per la vicenda SME come per tante altre, ma per Unipol? Per BNL? per le Coop rosse? Per Telecom Italia?

    E' questo comportamento ipocrita che mal digeriamo, che non comprendiamo e che osteggiamo. Ben venga poi lo stato sociale (ma non assistenzialista), ben venga lo stato che faccia pagare le tasse (magari giuste e non al 60/65%) e tutto quello che volete.

    In un anno il governo ha fatto delle vaccate immani (il primo decreto Visco-Bersani era un guazzabuglio di provvedimenti incostituzionali tanto che avrebbero dovuto vergognarsi e dimettersi), ha attuato una politica populistica (cosa ci guadagna il cittadino dalla liberalizzazione delle licenze dei taxi?) fatta di innalzamento delle tasse (si, ok, non hanno alzato la pressione ma hanno allargato la base imponibile… peggio ancora) e di nessun risparmio (lo stato italiano ha più dipendenti pubblici degli USA che però ha 5 volte la nostra popolazione), eppure ancora lo si sostiene.

    Bertinotti, Presidente della Camera, si è lasciato andare a dichiarazioni che mai nessun predecessore ha fatto (scenderei in piazza ma non posso a causa della carica che ho) e delle quali dovrebbe vergognarsi visto che quella carica dovrebbe essere di un uomo super partes.

    Tutto questo, Tisbe, non può far altro che rafforzare l'idea che a sinistra non ci sia nemmeno uno che non sia un vero ipocrita o che magari non lo sia ma non abbia il coraggio di alzare la propria voce contro i "compagni" (un po' come nella Lega).

    Il giorno in cui manifesterete contro queste insensatezze, questa presa in giro, allora saremo fianco a fianco perchè a noi i PACS o dei DICO vanno sostanzialmente bene come a voi e della Chiesa abbiamo imparato a sbattercene da un bel po'.

  53. WebLogin

    @NightFlight, hai detto che stiamo parlando dell'Italia. Vedi che il post di Tisbe non è solo sull'Italia!

    Durante la guerra fredda la "sfida" era su tutto! E ho ricordato questo perchè trovo ridicolo dire che solo il capitalismo porta il progresso. E poi ti ricordo che stiamo conciati così male da non essere neanche sicuri di essere stati sulla luna.

    Vuoi fare passare la sanità americana come qualcosa di normale e giusto? Ti sembra giusto che la sanità sia per pochi?

    Sulle risorse, ti sei mai chiesto se è giusto che paesi ricchi di risorse siano poveri? E' questo che fa il capitalismo.

    Giuseppe

  54. NightFlight

    Ultime due risposte:

    @ GIUSEPPE:
    Se leggi il mio post con attenzione, con molta attenzione, forse forse riesci a scorgere che nelle affermazioni come quella che citi parlo in terza persona del MIO pensiero. Che poi sia condiviso anche da molti altri, va da sé.

    La Russia non è caduta pe rla pubblicità, è caduta perchè non può resistere uno stato in cui qualcuno seduto al Cremlino nel Gosteconomicsoviet (o come cacchio si scrive) fa una programmazione quinquennale e ti dice che nei prossimi 5 anni devi produrre 50 milioni di tonnellate di grano all'anno quando nemmeno sa come si coltiva il grano.
    Non può resistere perchè prima o poi il popolo si ribella al controllo assoluto esercitato in modo coercitivo (leggi qualche libro sul KGB o sul GRU e poi mi dici).
    Non può resistere perchè la gente dev'essere libera di avere le proprie idee e le ha anche se applichi una censura da Germania del 1942.
    E cmq non può resistere per migliaia di altre ragioni che non ho voglia di citare tutte.

    TISBE: la imprese del Nord ormai al Sud non investono più e vanno all'estero dove i contributi per aprire uno stabilimento ci sono davvero. Inoltre, ti ripeto, la normativa attuale obbliga quasi semrpe chi riceve un contributo a garantire allo stato l'eventuale restituzione del contributo per mezzo di una fideiussione bancaria o assicurativa. Non me lo invento. E' il mio lavoro.

  55. utente anonimo

    …..così amare vuol dire essere comunisti…studia ragazza studia…magari per quel che serve pigliati anche un paio di lauree in filosofia politica (una delle cose che incidentalmente ho fatto nella mia vita e non te lo dico con arroganza..) . La maglietta del Che ce l'hai scritta in fronte…Rispetto la tua innocenza, la tua ingenuità, la tua "voglia di amore e di giustizia"..quella sicuramente sì…però studia, ragazza studia..

  56. Tisbe

    #74, io dovrei studiare, ma qualcuno altro dovrebbe imparare le buone maniere e non nascondersi dietro l'anonimato
    @NightFlight, certo, altri schiavi, freschi freschi da sfruttare 😉

  57. WebLogin

    @NightFlight, se lo dici tu? …però: "Oggi l'uomo di destra non è razzista né qualunquista o menefreghista. Non "se ne sbatte" di quello che sta fuori dal suo orticello e, magari nel suo piccolo, aiuta anche il prossimo. Se ha un "difetto" è quello di essere ambizioso, di voler elevare al sua condizione sociale, di credere che l'intraprendenza, l'inventiva ed il rischio imprenditoriale vadano premiati. L'uomo di destra è quello che crede nella meritocrazia non quello che spera nel 18 politico; è quello che si sforza perché crede che a tali sforzi debba seguire un giusto premio e non quello che attende che una mano lo sfami ecc. ecc." (commento #62)

    La Russia produceva anche più grano degli USA. Ma poi oggi com'è che sta la Russia? Mi parli di libertà? Ma quale, quella di cui siamo fieri ed esportiamo?

    Per le aziende, fatto sta che molte aziende aprono e poi chiudono, ma l'imprenditore nel frattempo è diventato ricco e gli operai disoccupati. Parlo di imprenditori che dicono ai loro operai di fare sacrifici perchè è un brutto momento mentre loro si comprano il macchinone. Parlo di imprenditori che non solo non pagano tutto lo stipendio ma trovano quasi assurdo che una donna incinta non vada a lavorare.
    Spesso le aziende di cui tu parli sono quelle che si lamentano della Cina e poi vanno in Cina per adattarsi.

    Ciao.

    Giuseppe

  58. utente anonimo

    Mah. Leggendo il tuo post potrei fregiarmi del titolo di sx anche io.
    E tantissimi altri che conosco bene, tra amici, ragazze, parenti, affatto interessate ad avere l'eccesso ed il superfluo del superfluo, paghi di poter avere un giorno solo la serenità, la tranquillità economica.
    Forse qualcuno ci direbbe "poco ambiziosi", ma a me l'idea di una persona che ha così tanti soldi da veder la propria ricchezza sopravvivere addirittura alla propria vita e a quella di 3 generazioni successive che si impegnano a spenderli soltanto mi fa tristezza.
    Mi ricorda un tale che tempo fa, chiedendo perchè cavolo quel brutto mobile costasse così tanto, mi disse: "ma questo mobile è fatto in modo da durare più di 100 anni!"
    Ora io dico: ma chi ca… lo vuole un mobile che SI PERMETTE PURE Di SOPRAVVIVERMI! Anzi, un mobile così, oltre ad esser brutto, MI STA ANCHE SULLE PALLE! >:-|
    Battute a parte, nè i miei amici che dicevo, nè la mia famiglia sono di sinistra.
    Com'è allora questa storia? Qualcosa non fila.
    Poi, detto tra noi, prima che esistessero ideologie come sinistra-destra, comunismo-fascismo ecc, c'erano sfruttati, sfruttatori…
    No, no, la differenza tra l'essere e l'avere non la fa sinistra-destra, questa è una cosa che suona demagogico-propagandistico-reazionaria-obsoleta.
    Il Dalai Lama non è comunista.
    Cristo, S. Francesco non sono comunisti.
    Milioni di anonimi non sono di sinistra.
    Io non lo sono.
    Facciamo una divisione più ampia, più semplice.
    Ci sono le brave persone e i bastardoni.
    Sempre stato così, sempre così sarà, amen.
    Pochi sono gli uomini che resistono alla tentazione della prevaricazione, della violenza, della cupidigia, dell'invidia, dell'odio.
    Le divisioni semplicistiche sinistra-destra per suddividere sinistri che son buoni e belli e bravi e non sinistri che sono bastardi egoisti che non piangono nemmeno se gli muore un bambino davanti sono balle da palcoscenico, da cabaret, lasciamole a Claudio Bisio per favore.
    Milioni di persone non sono di sinistra e son brave persone.
    Milioni di persone sono di sinistra e son bastardi.
    Forse limitarsi a dire che "non sono veramente di sinistra" è una forzatura per conservare un'ideologia a cui si è affezionati.
    La differenza evidentemente non si fa con il metro che misura quanto sei di sinistra e quindi quanto sei buono, mi spiace.
    La differenza la fanno anche gli uomini alla fine, in ogni tempo, in ogni dove, senza balle di sinistra o destra e ideologie assortite.
    Gli americani adottano tantissimi bambini. Sono più multietnici di noi.
    Gli israeliani non fanno la pelle agli omosessuali, anzi, poveri palestinesi spesso se ne vanno lì per esprimere la loro omosessualità (rischiando comunque la pelle).
    E piantamola con questi odi rimasugli di frustrazioni, sono così massimalisti da essere pregiudizi sconfinati nel razzismo.
    Consiglio di spengere tutti i megafoni. Ragionare autonomamente e autocriticamente.
    Piuttosto è più apprezzabile l'intento (mi pare proposto da Moltitudini) di ridisegnare geometrie, da capo.
    Per crescere bisogna pur uccidere i propri padri (metaforicamente ovvio), conoscere anche l'esodo (sempre metafora eh?), avere il coraggio di affrancarsi dal vecchio, di buttarlo del tutto il vecchio.
    Il comunismo è fallito, perchè insistere.
    Il capitalismo.. beh, i suoi difetti sono sotto gli occhi di tutti.
    Persistere nel difendere ad oltranza i due modi d'essere mi sembra condannare l'umanità a non risolvere la sofferenza e l'ingiustizia.
    Ma non è un problema di geometrie forse, secondo me ci sono brave persone e pezzi di mer..
    Semplice come concetto, mi pare.
    Alieno

  59. utente anonimo

    ma sai cosa guadagnano ed hanno i vertici della sinistra? ero piccolo e pensavo come te, poi sono cambiato perchè credo che l'ambizione sia il bene dell'umanità, l'ambizione significa crescere ed in una società la crescita va a tutti anche se in misura diversa, e questo non si ottiene con il livellamento, di qualunque natura. sotto l'aspetto morale quello che dici è condivisibile ma la realtà non è fatta di morale. Direi che la morale nella realtà dovrebbe essere preceduta da una grande e lunga educazione sociale verso il prossimo, certamente non quella che la sinistra insegna a cominciare dal rendere lecita la droga leggera. Comunque la storia dovrebbe aiutarti e farti giudicare cosa ha fatto la sinistra. Ciao e scusami se involontariamente ti offendo.

  60. Tisbe

    La storia dovrebbe aiutare tutti a capire cos'ha fatto l'uomo, e non la sinistra.
    Non è certo la sinistra a portare lo scettro della vergogna. Hanno ucciso i cristiani in nome di cristo, hanno ucciso in nome di ideologie di destra e di sinistra.
    Voler vedere solo i morti dei regimi comunisti è segno di grande ignoranza storica

  61. utente anonimo

    Tisbe: ci sono arrivato durante le mie esplorazioni nello con la scialuppa stellare. E senza neppure usare l'iper-spazio, pensa!
    Ma sono domande da fare ad un Alieno?
    Ma io dico!!!
    Ehehehe.
    Alieno

  62. utente anonimo

    Durante le mie esplorazioni nello spazio del blog, intendevo dire…
    mah.
    Va beh, ora basta, via, VIA VERSO NUOVE INCREDIBILI AVVENTURE!!!
    :-)))
    Alieno

  63. utente anonimo

    Potrei pure concordare Tisbe. Il concetto è giusto: voler vedere solo i morti del terrorismo è sbagliato (beh, proprio sbagliatosbagliatosbagliato no, perchè si parla di milioni di morti e il comunismo ne continua ad uccidere purtroppo.. va beh!).
    Sarebbe come voler vedere solo i morti fatti dall'inquisizione cattolica.. dalle crociate ecc.
    Guardiamo invece cosa è la Chiesa oggi. Guardiamo invece cosa è il comunismo oggi… cioè…veramente… oh cacchio, ma non c'è un Paese comunista decente! Non è strano? Dico..uno…aiutatemi dai, ce ne sarà uno che si salva.. per esempio.. daiii… aiutatemi!
    Va beh… immagino che non ci sia.
    Eh, però l'idea era buona… forse… forse no…
    mah.
    Alieno

  64. Tisbe

    sostanza o forma? sostanza o forma? Fortunatamente la chiesa non ha più un paese altrimenti…
    Lo ripeterò fino all'infinito, ma vedo che ci sono sordi. Essere comunisti è una questione di maturità che non può venire dall'esterno ma deve nascere all'interno della coscienza individuale.
    L'errore dei governi comunisti è di averlo voluto imporre dall'alto a coscienze immature e incapaci di cogliere la grandezza del messaggio comunista.
    Però c'è da dire che c'è chi è peggio dei comunisti. Non sono i primi a fare morte per esportare qualcosa. Ihihihih
    Chiedetelo a Bush. E' lui il più grande dei terroristi. E' lui il macellaio del terzo millennio
    Persino Hitler non è alla sua altezza

  65. utente anonimo

    Ci sono due cose che mi lasciano perplesso in questa animata discussione:la prima è che non è chiaro l'oggetto che vogliamo misurare: vogliamo misurare il grado di moralità del comunismo rispetto a quello della destra, vogliamo misurare il grado di bontà o altruismo dei entrambi? mi pare essenziale ,nel momento in cui si deve giudicare qualcosa, sapere bene , rispetto a che cosa valutiamo. Per andare sul concreto io credo che si dovrebbe assumere come parametro quello del '' progresso dell'umanità, considerata nel suo complesso, nella sua dimennsione nazionale, nella sua dimensione regionale e nella sua dimensione di singolo individuo.In questo caso posso dire che l'operaio di destra che guadagna 1200 euro e spera di diventare ricco, è un progressista rispetto alla sua condizione, ma non da nessun contributo al progresso della sua gente, della sua patria e dell'umanità.e ad arrichire se stesso.Ma l'operaio di sinistra che è contenyo dei suoi 1200 euri perchè sa che c'è gente che sta peggio, alla fine non fa niente nè per se stesso ,nè per gli altri.allargando il discorso il problema è quanto la sinistra ha contribuito allo sviluppo della società e in che modo e quanto quelli che si richiamono alla sinistra contribuiscono oggi allo sviluppo della società nazionale e globale.Idem per la destra: teniamo conto che almeno sul piano teorico la destra è compatta nel voler contribuire allo sviluppo globale attraverso l'esportazione , anche con le armi della democrazia.L'analisi non può riguardare solo l'aspetto morale o di coscienza, ma almeno tre punti:a) l'atteggiamento nei confronti del rispetto della natura,b) l'atteggiamento nei confronti dei rapporti con gli altri, rispetto o no della storia e dell'evoluzione degli altri popoli, c) impegno nello sviluppo culturale ed economico della propria gente.questo lo propongo perchè ,al di là delle contrapposizioni formali, gran parte degli interventi e delle convinzioni espresse avevano questo presupposto come base di partenza, anche se non espresso in chiaro.

  66. utente anonimo

    Questo tuo "ESSERE COMUNISTA" a me non pare tale leggendo cosa scrivi.Populista o altra definizione, forse. Non per fare gare a chi è di più o di meno comunista (che è un assurdo…), ma questa critica ti viene rivolta da chi il pensiero "comunista" lo ha assunto con il latte materno e quando sono nato a casa dei miei venivano per vedermi Signori come Ugo Pecchioli. Il cameriere, il contadino,l'impiegato e tutti quelli che si alzano al mattino per lavorare hanno diritto ad una retribuzione: la mercificazione e lo sfruttamento sono ben altra cosa. Gente cara permettetemi un consiglio: un orecchio ai "vecchi" (tutti), un occhio a Marx, Lenin e voglia di ascoltare gli altri. Galletz

  67. utente anonimo

    sono un Berlusconiano ho fatto il cameriere, il barman, il pizzaiolo, ho gestito un'attività commerciale oggi sono uno dei tanti precari della pubblica amministrazione che mi rispondi? Io ti dico non hai capito un ca**o della vita…. a dimenticavo sei singol ? sparati.

  68. utente anonimo

    Sei berlusconiano? Pazienza! Ma guardati dal dire (e in che modo)ad altri cosa capiscono della vita mentre tu, ovvio, hai capito tutto. Sparati? Vergogna! Anche perchè si scrive “single” . Galletz

  69. NightFlight

    @ GIUSEPPE:

    1) Non voglio far passare la sanità americana per qualcosa di giusto ma solo di DIVERSO. Gli USA applicano una politica estremamente diversa dalla nostra: l’apparato statale è ridotto al minimo, con la conseguenza che il costo dello stesso è inferiore al nostro (che siamo un quinto). Pertanto la tassazione sui redditi dei cittadini è parimenti bassa in modo che siano essi stessi a pagarsi l’assicurazione medica necessaria per far fronte alle cure. Nessuno ti obbliga a farla, ma è un dato di fatto che oltre il 95% dei datori di lavoro offrano tra i benefit l’assicurazione medica per tutta la famiglia sulla base dei loro Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. Chi, invece, non può permettersi l’assicurazione medica può rivolgersi ad apposite strutture sanitarie senza spendere nulla (vado a memoria ma solo a NY ci sono 4 ospedali solo per queste persone). Giusto? Sbagliato? Non lo posso dire visto che non ho mai vissuto negli States, però se tanti vanno là a curarsi una ragione ci sarà…

    2) La Russia produceva più grano degli USA utilizzando una superficie 10 volte maggiore della “corn belt” perchè il rendimento era nettamente inferiore. Però un minimo di proprietà privata in Russia esisteva tanto che il 5% delle terre coltivate erano di proprietà dei rispettivi contadini. Bene, questo 5% di terra produceva oltre il 30% del raccolto. Questo non ti dice nulla?

    3) Durante la Guerra Fredda la sfida era in campo tecnologico-militare il che significa dall’aereo a reazione più veloce allo studio dei batteri e degli hantavirus ma non certo con fini curativi. Per il resto l’URSS non ha mai avuto una produzione industriale in grado di competere con quella occidentale né per qualità né per tecnologia. Basta pensare alla magra figura che fece il MiG-29 nei confronti del diretto concorrente F-15 Eagle…

    4) Quanto alle risorse naturali, spiegami tu cosa dovrebbero farsene. Tanto per dirne una, i paesi del M.O. come sfamerebbero la gente se non ci vendessero il petrolio? Di certo non con il petrolio stesso visto che non mi risulta essere commestibile.

    Lo stesso discorso può farsi per qualsiasi altro paese: a meno che la gente non si cibi di alluminio, ferro, carbone, silicio, oro, etc., non so davvero cosa potrebbero farsene se non vendercelo per avere denaro con cui comprare ciò che gli serve.

    Se però hai un problema morale al riguardo perchè credi che il capitalismo sfrutti queste nazioni, allora ti consiglio vivamente di andare a vedere la penetrazione cinese (comunista) in Africa e le relative conseguenze, ma forse basterebbe andare indietro di 30 anni e vedere cosa succedeva nei paesi dell’URSS, dalla Cecenia al Tagikistan.

    Certo, se vuoi puoi sempre sostenere che la Georgia, il Tagikistan, il Kazakistan, l’Uzbekistan, l’Ucraina, l’Estonia, la Lettonia, etc., tutti ricchissimi di risorse naturali (oro, alluminio, uranio, petrolio, argento, etc.), abbiano tratto beneficio dal Comunismo, ma faresti solo la figura del pirla perchè la realtà è davanti agl’occhi di tutti.

    5) Molte aziende aprono e poi chiudono, è vero, ma le motivazioni? Se tu pensi davvero che uno fallisca giusto perchè non ha di meglio da fare, allora ho idea che hai una visione della realtà un po’ distorta. Magari l’imprendore si fa il macchinone, ma quando l’azienda va a gambe per aria il più delle volte ci rimette anche le mutande.

    Si lamentano della Cina? Hanno ragione visto che là gli operai sono pagati un decimo che da noi, non hanno alcun diritto o quasi ed è notizia di questi giorni che nelle zone interne la gente venga rapita e venduta come schiava per 170 yuan (17 Euro più o meno). In Cina (comunista) muoiono 3.000 minatori l’anno eppure nessuno dice una parola, forse perchè hanno oltre 1.000.000.000 di abitanti. In Cina (comunista) non è imposta alcuna restrizione alle emissioni inquinanti e non c’è normativa circa la protezione dei lavoratori.

    Grazie a questo risparmiano miliardi di euro ogni anno e invadono i nostri mercati con merci che definire scadenti è poco.

    Le società italiane non vanno in Cina perché è comodo, ma perché se non lo fanno dovrebbero chiudere i battenti. Io mi rifiuto di comprare prodotti cinesi e conduco una mia personale campagna di boicottaggio, tu cosa fai?

    Questo è più o meno giusto di quanto accade in una società di libero mercato?

    Questa apologia che fai del Comunismo ed il contemporaneo attacco ai sistemi capitalistici (che poi di sistemi capitalistici puri non ne esistono) ha ben poco senso alla luce degli avvenimenti dell’ultimo secolo. La mia ragazza e futura moglie ha vissuto il Comunismo sulla propria pelle per 18 anni (si, sono di destra e sto con un’extracomunitaria) e oggi non vuole nemmeno nominarlo perchè non vuole ricordarsi di quando non avevano nemmeno da mangiare perchè Enver Hoxha riteneva fosse più utile spendere denaro per costruire migliaia di bunker o una megavilla appena fuori Valona.

    La stessa cosa potrebbe dirtela anche il mio operaio ucraino Vassili che per 25 anni ha vissuto nella CCCP…

    La realtà è che qualsiasi sistema comunista si è rivelato essere oppressivo e violento, con una sperequazione dei redditi da far impallidire un qualsiasi stato capitalista. Non esiste uno stato in cui il Comunismo non abbia fatto danni perchè è un’ideologia inapplicabile all’uomo. Fintanto che l’uomo ha delle passioni, dei sentimenti ed una naturale tendenza ad innalzarsi, non sarà possibile alcuna società comunista né ispirata al comunismo.

    Il capitalismo perfetto non può funzionare come qualsiasi tipo o sottotipo di società comunista. La verità è che il sistema “meno ingiusto” è quello dello stato sociale ma non dello stato assistenziale. Purtroppo in Italia abbiamo il secondo ma non il primo.

    @ TISBE

    Tutti hanno ucciso, questo è vero, ma nessuna persona sana di mente si sogna di difendere l’Inquisizione, il furore dei Crociati, il Nazismo o il Fascismo né regimi ad essi assimilabili. Però, oggi, la gente va in piazza con le bandiere rosse con falce e martello e difende il Comunismo, come Giuseppe, eppure i regimi Comunisti hanno ucciso 10 volte più dei regimi di estrema destra. Ah, per inciso, i regimi di estrema destra si contano sulle dita di una mano, massimo due, ma per contare quelli di estrema sinistra non bastano nemmeno le dita delle mani e dei piedi.

  70. NightFlight

    @ TISBE:
    Mi ero perso il paragone Bush-Hitler. Una caduta così in basso non me l'aspettavo. O sei totalmente a digiuno di storia, oppure fai miracoli moltiplicando i morti. Già, perchè la Guerra Mondiale costò la vita a 6 MILIONI di ebrei e ad altri 15 MILIONI di persone. In totale fanno 21 MILIONI di persone a non mi pare che Bush ne abbia uccisi tanti.

    In ogni caso mi pare che ci sia una nazione molto ad Est che si affaccia sul Pacifico che fa molti più morti, che fucila i bambini che hanno rubato una mela per fame e che fa pagare ai genitori la pallottola utilizzata per ammazzarli.

    Bush è un macellaio? Tesi su cui si può discutere, ma di sicuro il primato di macellaia alla molto comunista "repubblica" (??????) popolare cinese non lo toglie proprio nessuno.

    Certo, scendere in piazza contro Bush è facile perchè la CNN fa vedere tutto, ma perchè non scendere in piazza contro la Cina Comunista che viola sistematicamente i diritti umani? Eggià, ma se non si vede in televisione allora non esiste…

  71. utente anonimo

    Finalmente un comunista che spiega come dovrebbe essere un vero comunista ed io che sono di destra e quindi per "l'avere"; aspetto che tutti ma dico tutti i dirigenti, i politici e i proprietari di aziende di sinistra si comportino coerentemente con il loro credo e lascino spazio per noi che crediano nel denaro Quindi si comincino a vendere le varie proprietà in esubero;(perchè una casa di proprietà e un mensile di 1200 € lo concedo ache a loro) di tutti i politici, industriali e dirigenti vari di sinistra che noi di destra abbiamo bisogno di soldi per coprire il disavanzo pubblico Sentitamente Ringraziamo.

  72. WebLogin

    @anonimo #87, mi fai schifo! Sei libero di avere le tue idee ma devi rispettare le persone. Ma dico io, è mai possibile che non sapete esprimere il vostro punto di vista senza insultare le persone? Tisbe ha scritto il suo punto di vista (condiviso da me e da tante altre persone) e vi da la possibilità di esprimere il vostro, e voi che fate insultate? Non sei obbligato a leggere e commentare questo blog, ma a rispettare Tisbe e gli altri che partecipano sì!

    @NightFlight, la sanità americana è qualcosa di diverso? Bella questa! Per me è ingiusta ed è il risultato della logica capitalista dove non tutti hanno lo stesso diritto di vivere. E' anche questo il capitalismo!

    La guerra fredda si è combattuta su tutti i fronti anche nello sport. Ripeto, la mia non vuole essere una gara, perchè bisognerebbe considerare anche quanti sono gli scienziati americani, ma voglio evidenziare come sia ridicola l'affermazione che il capitalismo è progresso e benessere. Inoltre, quando vi fa comodo dite che la Cina è comunista e adesso scommetto che sei pronto a dire che non è proprio comunista, ma non è la Cina che in pochi anni è diventata la sesta potenza economica?

    Io faccio apologia del Comunismo? Scusa ma pensi che il comunismo sia solo Stalin? La storia del comunismo come l'aspirazione a una società egualitaria è molto antica e anche precedente a Marx. Se il comunismo ha fallito è perchè l'uomo è corrotto e pensa di sfruttare le persone, le risorse di altri paesi mentre questi muoiono di fame. E' anche questo il capitalismo!

    "Quanto alle risorse naturali, spiegami tu cosa dovrebbero farsene" ???
    Scusa ma dove vivi? Dico questo perchè si sta criticando ultimamente Chavez perchè vuole fare pagare le risorse allo stesso prezzo dei paesi sfruttatori e inoltre per me è da criminali sfruttare le risorse di altri paesi, arricchirsi mentre loro muoiono di fame. E' anche questo il capitalismo!

    "Magari l'imprendore si fa il macchinone, ma quando l'azienda va a gambe per aria il più delle volte ci rimette anche le mutande."
    Eh sì, l'Italia è piena di imprenditori che sono finiti in galera! Io dico che si tende ad aiutare gente incapace e disonesta che sfrutta finanziamenti leciti e non (stipendio operai) e alla fine chi ci rimette sono la gente semplice con un mutuo da pagare, spesso lontana dal proprio paese di origine. Quanto alla Cina, ci sono diverse aziende italiane che si sono adeguate a quel sistema andando in Cina e cmq in Italia la situazione non è così onesta! E' anche questo il capitalismo!

    Commento #90 "Certo, scendere in piazza contro Bush è facile perchè la CNN fa vedere tutto, ma perchè non scendere in piazza contro la Cina Comunista che viola sistematicamente i diritti umani? Eggià, ma se non si vede in televisione allora non esiste…"
    Potrei dirti e perchè gli imprenditori italiani così onesti vanno in Cina? E' anche questo il capitalismo!

    Commento #90 "Mi ero perso il paragone Bush-Hitler. Una caduta così in basso non me l'aspettavo. O sei totalmente a digiuno di storia, oppure fai miracoli moltiplicando i morti. Già, perchè la Guerra Mondiale costò la vita a 6 MILIONI di ebrei e ad altri 15 MILIONI di persone. In totale fanno 21 MILIONI di persone a non mi pare che Bush ne abbia uccisi tanti."

    Visto che ti piacciono le cifre: 71,087,910 sono i morti della seconda guerra mondiale e 23,000,000 sono quelli della Russia, la stessa Russia che Primo Levi ricorda nel suo libro quando è stato salvato e che noi ipocritamente critichiamo quando siamo stati noi ad attaccarla.
    Bush come Hitler? Beh, per come agisce sì e ti ricordo che l'Iraq non è proprio una guerra mondiale ma una guerra personale e di interessi: più criminale di così! E' anche questo il capitalismo!

    Io non appoggio le dittature di qualunque colore esse siano, difendo il Comunismo come aspirazione a una società egualitaria.

    Giuseppe

  73. Tisbe

    @Giuseppe, ti ringrazio per la difesa d'ufficio, ma un commento come #87 non va considerato. O meglio, dimostra che poi tutti i torti non ce li ho quando affermo che buona parte della gente di destra vive secondo la modalità dell'avere.
    Se avevo bisogno di prove… adesso ce le ho.
    Ed ogni volta è la stessa storia: attaccano sul personale. Davvero gente meschina.
    @NightFlight, non ho nessun problema ad insistere Bush non è migliore di Hitler ed è un macellaio. Non è il numero dei morti che misura la grandezza di un crimine, ma la mancanza di rispetto per l'umanità

  74. utente anonimo

    Si, questa apologia del comunismo non ha più motivo d’essere, ciò nonostante si vuole persistere, perchè in effetti il comunismo è sempre stato un movimento reazionario per eccellenza, estremamente reazionario, dove possibile conservando in modo coatto e violento quel che il popolo, sperimentando di persona, rifiuterebbe nella sua disumanità.

    Il cambiamento fa paura, soprattutto ai comunisti e capisco dal punto di vista umano le emozioni di frustrazione: nessuna specie senziente credo abbia piacere di estinguersi, di riconoscere i propri fallimenti. E così che comunisti italiani e soci alzano il pugno e cantano bandiera rossa, accerchiati dal proprio fallimento ideologico a cui non vogliono rassegnarsi, al fallimento dei risultati non solo economici ma umanitari, rifiutandosi di acquisirne ed accettarne le nefandezze, tentando di giustificarle come “costi sostenibili”, contestualizzando o appellandosi alla minaccia fascista o agli errori e guasti del capitalismo, che è vero, sussistono, ma non legittima certo la continuità di un’ideologia disumana.

    Il sistema capitalistico-consumistico è più diffusivo di sè perchè corrisponde meglio alla natura dell’uomo che, lo dico da osservatore Alieno, è anche egoista, menefreghista, violento, cattivo, crudele, spietato, cinico, prevaricatore. E l’uomo ancor più della donna a dirla tutta.

    Quindi è un sistema che gli permette di attuare, quando gliene viene data la possibilità, delle vere schifezze, di assecondarne la natura peggiore, quando non resiste alla tentazione ed abbandona valori etici, quando produce nuova morale a legittimare le proprie ingiustizie, facendo cascare dall’alto, quasi fosse istinto, un sistema, quello capitalista-consumista che però non è naturale, come del resto quasi tutti i sistemi, non piove dal cielo, è pur sempre costruito dall’uomo. Riconoscere naturalezza in questo sistema complesso produttore di nefandezze e porcherie altro non è che il tentativo di deresponsabilizzarsi, di non assumersi colpe e perciò nemmeno impegni per rimediare, per non cambiare.. per fregarsene insomma, diciamolo. Ma non si può per questo pensare che il comunismo sia la soluzione, semmai è il contrario, ma è una soluzione imperfetta.

    Forse sarebbe utile superare queste geometrie sinistra-destra, distruggere tutto, ricominciare dopo aver fatto davvero un “reset”.

    Ci si arriva però per gradi, perchè solo la natura fa “reset”, magari con un bel meteorite che spazza via tutto e tutti e costringe a ricominciare dal nulla.

    Quindi per gradi, con una crescente consapevolezza, con una più forte sensibilità. Solo una generazione fa la sensibilità era molto diversa. Questa deve crescere sempre perchè si arrivi a sentire proprio l’esigenza del cambiamento. Certo che a parole sembra facile, ma pensando alle divisioni culturali del mondo facile non è affatto.

    E’ interessante il suggerimento di anonimo sulle porcherie che sta facendo da anni la Cina in Africa, che passano inosservate per motivi ideologici: non è conveniente o interessante parlar male se non di Occidente, Usa e soci pare, non è di “moda”.

    Sarebbe utile approfondirlo per ampliare la portata delle polemiche e critiche ai sistemi attuali, ma tutti quelli sbagliati, non solo chi sta sulle palle. Per esempio nessuno dice che la cina sta lottizzando e comprando terre in Africa, colonizzandola, grazie a governi corrotti e compiacenti. Nessuno parla delle migliaia di cinesi che in quei terreni andranno a vivere (alternativa alla fame ed ai laogai cinesi). Nessuno parla dei lavori forzati degli schiavi cinesi, si, schiavitù nel 2007, che producono a costi irrisori prodotti che quindi sono estremamente competitivi: a che prezzo? Schiavitù, violenza, privazioni di diritti elementari, colonizzazione, corruzione.. tutte cose che quasi nessuno trova interessanti, che nemmeno Amnesty International o Ong condannano come dovrebbero, anteponendo nella loro demagogica propaganda poche centinaia di prigionieri nei campi concentramento di Guantanamo alle migliaia di anonimi schiavi cinesi, alle migliaia di morti che quell’orrore fa. Con qual logica se non quella di un’odio ideologico, di un’ avversione che è pregiudizio?

    Sul tema della forzatura con cui si vuol identificare la sinistra come la parte del genere umano buona e bella ed in contrapposizione metter a destra i brutti e cattivi porto due considerazioni polemiche che, spero, facciano riflettere.

    La Chiesa da decenni condanna aspramente i due pericoli per l’umanità: il comunismo ed il capitalismo.

    Ed è inutile cercare di usare il solito metro sinistra-destra, tentando di dire che la Chiesa è una o l’altra cosa. La Chiesa è la Chiesa e basta, ogni appropriazione è indebita. Strumentale.

    Altra notizia molto succosa.

    La regione Toscana e la Conferenza Episcopale hanno stretto un accordo, IL PRIMO IN ITALIA nel suo genere.

    IL vaticano metterà a disposizione i suoi alloggi, le sue proprietà immobiliari da ristrutturare, i terreni edificabili alla regione con il fine ultimo di costruire case e alloggi per:

    immigrati, giovani coppie, anziani, lavoratori! Il tutto in affitto a prezzi calmierati, ridotti per agevolare queste categorie svantaggiate.

    C’è da auguararsi che la burocrazia italiana o regionale non allunghi i tempi come il suo solito (e che non intervenga la solita corruzione, la solita politica di raccomandati ecc).

    E’ un progetto di sinitra?

    Affatto.

    La conferenza episcopale non è di sinistra, è la Chiesa e basta.

    E la Toscana, che di sinistra è, da sola non è che abbia fatto molto in tanti anni. E certo stava fresca se aspettava risultati e aiuto dal Governo. Che è stato ed è oggi di sinistra.

    Allora, la piantiamo con l’identificazione puerile sinistra=buono e destra=cattivo?

    Non voglio fare apologia della Chiesa, per la quale riservo anche critiche e polemiche.

    Volevo solo evidenziare che questa contrapposizione destra-sinistra è obsoleta e strumentalizzata in modo ridicolo.

    Ripeto: lasciamo queste scemenze da megafono a Claudio Bisio, al cabaret ed ai soliti centri sociali.

    Alieno

  75. utente anonimo

    Hai ragione, pardon.
    Vabbè, faccio sintesi dicendo altra cosa. Notato la festa che agli Usa han riservato gli Albanesi?
    Bandierine americane ovunque.
    Sapete perchè? Perchè il comunismo l'hanno provato sulla propria pelle, sulle proprie generazioni passate. Sanno cosa è.
    Io ho qualche parente acquisito Cubano. L'ho già scritto in passato: mi chiede, non capendone il motivo, come ci possa essere qualcuno che possa tifare comunismo, ci considera pazzi o ignoranti oltre che fortunati e ingrati.
    Idem per gli estracomunitari con i quali ho contatti e rapporti di amicizia (ucraini ad esempio), per non parlare dell'amico albanese islamico che del comunismo proprio non vuol sentir parlare neppure, nè capisce perchè possa da noi trovar appoggio politico il fondamentalismo integralista che lui sa essere una minaccia gravissima.
    Io spesso, pur solidalizzando, provo vergogna per l'ingratitudine di tanti nostri compatrioti che hanno avuto la fortuna notevole di aver avuto una storia diversa, con un percorso democratico e civile e umanitario ben diverso e, pur vergognandomi per questi ingrati, penso sempre che le cose bisognerebbe viverle di persona per capirle davvero.
    Ovvero, è quell'incosciente ingratitudine che si contrappone agli albanesi con le bandierine Usa perchè il comunismo, per sua fortuna, non l'ha mai provato come loro, come i cinesi, come i cubani, come gli ucraini..
    Ciao e buona giornata.
    Alieno

  76. WebLogin

    @Tisbe, la classificazione che hai fatto io la trovo ovvia, ma come hai detto anche tu è la vera (senza parentesi) persona di sinistra che vive secondo la modalità dell'essere. Il problema è che viviamo in una società che con le lotterie e la pubblicità tende a corrompere le persone. Come si può negare il fatto che lo stesso berlusconi abbia illuso gli italiani con il sogno di diventare ricchi come lui? Una illusione che da sempre l'America utilizza.

    Non solo l'anonimo #87 ma anche gli altri commenti che hanno accusato il tuo post per me confermano che la gente di destra vive secondo la modalità dell'avere.

    Quanto alla mia (ovvia 😉 difesa di ufficio, mi dispiace vedere che ci sono "persone" che non hanno capito proprio cos'è un blog, che pensano di essere autorizzate ad insultare e che si incaxxano se gli cancelli il commento.

    Ciao e viva il COMUNISMO 😉

    Giuseppe

  77. Tisbe

    @Alieno, come loro sono nati dalle ceneri del comunismo, noi siamo nati da quelle del fascismo. Io posso capire loro, ma loro dovrebbero capire me…
    Posso accettare l'anticomunismo da loro, ma non posso accettarlo da te.
    Posso accettare che un bambino odi il medico o il dentista perché è mosso da emozioni irrazionali, ma non posso accettare che sia un adulto ad avere paura di un medico o di un dentista: dovrebbe usare la ragione e non l'onda emotiva che porta a commettere delitti molto più gravi di quelli che si ha subito
    @Giuseppe: grazie

  78. NightFlight

    TISBE
    Hai scritto "Bush non è migliore di Hitler ed è un macellaio. Non è il numero dei morti che misura la grandezza di un crimine, ma la mancanza di rispetto per l'umanità".

    Forse hai ragione, ma a me viene in mente la foto di un bambino di 3/4 fatta in Afghanistan, sotto il regime dei Talebani. Si vede il bambino steso a terra con un braccio appoggiato su una coperta ed un'auto in procinto di schiacciare quel braccio "reo" di aver rubato una mela.

    Magari hai ragione comunque, ma a me tornano in mente gli oltre 3.000 morti delle Twin Towers (io Ground Zero l'ho visto dal vivo e non è un bello spettacolo) e non è minimamente in dubbio quali siano stati i paesi che hanno spalleggiato ed aiutato O.B.L.

    Ripeto, magari hai ragione tu, ma sono anche sicuro che i Curdi utilizzati come cavie per testare la mortalità dei gas nervini ritenevano Saddam un macellaio (sicuramente le foto le hai viste da qualche parte)più di quanto ritengano tale Bush adesso.

    Sicuramente puoi essere nel giusto, ma i sunniti in Iraq non gradivano molto l'ospitalità di Hudai Hussein, né il fatto che avesse una collezione di automobili da 150 MILIONI di dollari mentre loro morivano di fame.

    Forse Bush è un macellaio, ma con tutto quello che hanno combinato, non ho mai visto sulla CNN o su un qualsiasi quotidiano foto di soldati americani intenti a piazzare una bomba in una moschea piena di gente o nel emzzo di un mercato pieno di donne e di bambini. In compenso ho visto dei "combattenti per la libertà" sgozzare e decapitare più di un occidentale davanti ad una telecamera e poi mandarlo in streaming su internet.

    Siccome repetita iuvant, magari hai ragione tu ma, se Bush fosse stato davvero un macellaio, gli sarebbero bastate 5.000 tonnellate di bombe a grappolo lasciate cadere da 10.000 metri di altezza per spazzare via il 90% degli esseri viventi entro i confini dell'Afghanistan e dell'Iraq in 5 giorni.

    Certo, sarebbe morta molta meno gente se nessuno fosse andato in Afghanistan o in Iraq.
    Forse hai ragione tu e gli americani avrebbero dovuto far finta che le torri gemelle fossero cadute per un terremoto e non per colpa di un attacco terroristico finanziato ed aiutato da un paio di regimi *democratici* del Medio Oriente. Dopotutto, in una statistica, 3.000 morti sono solo un picco e, pertanto, irrilevanti….
    Già che ci siamo potremmo anche lasciare che l'Iran distrugga Israele… qualche milione di morti in più da aggiungere alle statistiche, ma tanto sarebbe comunque un altro picco e, quindi, irrilevante.

    Forse hai proprio ragione tu: era meglio seppellire gl'oltre 3000 morti delle Twin Towers, lasciare che Saddam ed Hudai trucidassero Curdi e sunniti ancora per qualche decennio, lasciare che Osama facesse saltare in aria ambasciate americane finché ne avesse voglia e, già che ci siamo, dare il via libera all'Iran per lo sterminio degli ebrei.

    Chissà, forse sarebbe stato meglio così ed un giorno avrei visto al TG un milione di persone scendere in piazza sventolando una bandiera a stelle e strisce con una mano ed una bandiera della pace con l’altra… dopotutto sarebbe bastato che gli americani accettassero di essere massacrati in tutto il mondo, compreso sul loro suolo.

    Eggià, ma tu sei nata dalla ceneri del fascismo…. un fascismo che MAI hai visto, che MAI hai vissuto e di cui hai SOLO sentito parlare e che, nel peggiore dei casi, è stato infinitamente meno disastroso di un qualsiasi regime comunista. Loro, i russi, gli albanesi, i cinesi, gli ucraini, i vietnamiti, etc., lo vivono sulla loro pelle OGGI o tutt'al più, l'hanno vissuto fino a ieri. Pertanto, loro sono RESUSCITATI dalle ceneri del comunismo mentre tu NON sei nata da quelle del fascismo visto che è morto e sepolto da 60 anni e le sue ceneri si sono disperse già da molto tempo.

  79. utente anonimo

    Tu, a mio avviso, fai l'errore di molti, anche dal punto di vista storico: al fascismo non si contrappone il comunismo. Al fascismo si contrapponono la democrazia, i liberali, i socialisti, i radicali, gli anarchici, i cristiani, insomma tanti. Perchè ostinarsi a vedere il comunismo come una necessità storica di contrapporsi al fascismo? A noi non ci hanno liberato mica i comunisti, anzi, ci avrebbero consegnato in una prigione peggiore. A noi ci han liberato gli anglo-americani. Che comunisti non erano. Perchè diamine non dovresti capirmi dunque? Perchè non ricordare le bestiali efferatezze compiute dai compagni comunisti (anche a guerra finita) verso altri resistenti (bianchi) che comunisti non erano?
    Il tuo ragionamento sarebbe umanamente comprensibile se noi fossimo stati liberati dal comunismo, ma non è stato così e, per nostra fortuna, il comunismo non ha fatto dell'Italia un'Albania, una Germania Est, una Polonia, una Cecoslovacchia, una Romania, Ungheria, Cina, Corea del Nord, Vietnam del nord, una cambogia….
    Che c'azzecca il comunismo con la liberazione dal fascismo?
    Ciao.
    Alieno

  80. Tisbe

    Gli americani non si lasciano massacrare mai per niente! Inoltre al massacro ci mandano i neri, i portoricani, i poveri, di tutto, anche la feccia bianca, ma non gli AMERICANI di serie A: bianchi, anglosassoni e protestanti 😉
    Ma sa com'è! Io sono ignorante e non conosco la storia.
    Intanto quell'episodio che hai citato è una BUFALA clamorosa, mi dispiace per te che ancora ci credi.
    Mi dispiace che con i vostri commenti state dimostrando che amate generalizzare sui comunisti, ma poi, quando questa operazione viene rivolta verso di voi siete incapaci di accettarla.
    Smettetela di generalizzare e post come questo ch ho scritto io non avrà più ragione d'essere.

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