148 un’impiccagione. 655mila quante impiccagioni?

Appena sveglia stamattina ho acceso il cellulare e mi è comparso un sms: «Iraq, Saddam Hussein condannato all’impiccagione colpevole strage di 148 sciiti nel 1982». La sentenza

Io non sono affatto una fan di Saddam, tutt’altro! Eppure mi chiedo, se Saddam dovrà essere impiccato una volta per 148 vite spezzate, quante volte dovrebbe essere impiccato il presidente degli Stati Uniti Bush? Per quante volte dovremmo moltiplicare il numero 148 affinché raggiunga i 654.965 morti civili della guerra in Iraq? Dati che risalgono al 12 ottobre scorso, ai quali vanno aggiunti circa 100 morti al giorno per i rimanenti gg. La StampaWeb 
Fermo restando che sono contro la pena di morte, senza se e senza ma.

Aggiornamento

Nessuno tocchi Saddam

24 commenti su “148 un’impiccagione. 655mila quante impiccagioni?

  1. sermau

    L afine di Saddam (vedremo che ne faranno) è simbolica, cioè deve servire da monito a chi si ribella ai padroni o tradisce, ecc.
    Punto.

  2. Loreanne

    Assoluta telepatia: quando il Tg2 ha interrotto per l'edizione straordinaria…
    i penieri sono stati:
    1) Saddam non è certo un santo
    2) Bush, allora, come la mettiamo???
    3) La pena di morte è barbara

    Gli USA interverranno per esportare la democrazia, in questo caso e convertire la pena di morte in un ergastolo?
    Del resto Saddam è un vecchio amico di famiglia…..

  3. Tisbe

    C'è anche un altro aspetto inquietante in tutta questa vicenda e mi ci ha fatto riflettere FronEsis82 Bush, oltre ai morti si deve portare sulla coscienza la distruzione dell'unica luce laica in medioriente, regno indiscusso della teocrazia. Davvero complimenti!

  4. Raqqash

    Tra poco ci sono le elezioni mid-term in USA per il parlamento sicché Bush ha bisogno di pubblicità, ecco perché la sentenza su Saddam è già stata emessa, con il solito scontato risultato. Giustamente anche io mi chiedo: ma a Bush poi cosa faranno? O meglio, cosa bisognerebbe fare? Come dice Sherif sul suo blog salamelik.blogspot.com cosa dovrebbero dire tutti i soldati mortiin Iraq alla ricerca di inesistenti armi di distruzione di massa, e tutti i civili morti per via del petrolio e della brama di soldi e potere di Bush e delle multinazionali e banche che lo spalleggiano e manovrano?
    Verrà mai il momento in cui gli presenteremo il conto? Perché sta a noi farlo. I morti non possono farsi giustizia.

  5. utente anonimo

    Questa è in sostanza una risposta a quello che mi hai postato sul mio blog.

    Insomma io non sono neanche un pacifista a conti fatti. Il problema di fondo è che quello che sta facendo bush, tecnicamente, è mafia: esercita un potere tramite la paura e la violenza, uccide i dissidenti e gli oppositori senza pietà, garantisce la protezione tramite il motto “o con me o contro di me” a paesi più deboli che mai si potranno opporre (tipo il nostro)… questo potere viene esercitato in maniera del tutto arbitraria a favore del dio denaro/benessere… non appena si è insediato bush ha detto che “il tenore di vita degli americani non è materia di scambio”… questa è mafia… non c’è neanche un punto in disaccordo.

    E’ anche peggio della mafia, perchè volta le spalle con meno onore e non ha una linea etica.

    Ed è inutile che mi si continui a dire che anche clinton e d’alema hanno votato a favore della risoluzione armata della crisi del kosovo… perché lì era in atto un vero e proprio genocidio… e 142 sciiti, per quanto mi possa umanamente dispiacere che siano morti non sono un genocidio.

    Ciao.

  6. utente anonimo

    Cara Tisbe,
    anzitutto grazie per avere lasciato un commento sul mio blog.
    Dopo di che, permettimi di esprimerti le mie perplessità.
    Saddam Hussein è stato giudicato non per i massacri compiuti attraverso l’esercizio del potere politico (i curdi gasati, gli oppositori scomparsi nelle sue carceri e amenità del genere), ma per “soli” 148 morti, riconducibili ad attività per le quali in alcun modo avrebbe potuto invocare la copertura dell’atto compiuto nell’esercizio del potere politico e della sovranità dello stato.
    È stato giudicato come criminale comune, non come capo di stato. È stato giudicato per reati comuni, non per atti di governo.
    Quanto ai 654.965 morti, questi derivano da uno screditatissimo articolo di quella che una volta era una prestigiosa rivista scientifica, datasi ora alla politica: Lancet.
    Quel numero contiene in sé tutta la sua follia: dividi 654.965 per i giorni che ci separano dall’inizio della guerra in Iraq, otterrai poco meno di 500 morti al giorno. Dove sono questi morti? dove sono i presumibili 800.000 feriti che ci dovrebbero essere? Dove sono le loro famiglie?
    La realtà sarebbe ridicola, se non fosse tragica: quella di Lancet era una ricerca di opinione, hanno chiesto a un panel di famiglie irachene quante persone secondo loro erano morte, e fatto la proporzione.
    Ma se anche quel numero fosse vero, e non lo è, di chi sarebbe la responsabilità: di chi ha rimosso un dittatore sanguinario, o dei suoi sgherri e di quelli pagati dai regimi confinanti, che da quasi quattro anni devastano una nazione per impedire che viva nella libertà?
    Non pretendo tu creda al sottoscritto, ma ti suggerisco di visitare “Iraq body count”, sito che da anni combatte contro la guerra in Iraq, e secondo il quale le morti – a oggi – sono tra le 45.354 e le 50.321
    Ti riporto solo le ultime parole della loro analisi dell’articolo di Lancet: “…In the light of such extreme and improbable implications, a rational alternative conclusion to be considered is that the authors have drawn conclusions from unrepresentative data. In addition, totals of the magnitude generated by this study are unnecessary to brand the invasion and occupation of Iraq a human and strategic tragedy.”
    http://www.iraqbodycount.org/press/pr14.php

    Gabibbo

  7. AzzikKlaudia

    Come sempre condivido quello che dici! Mi è sembrato assurdo ma quando ho sentito la notizia per tg mi sono molto dispiaciuta, anche se non è un santo non ha diritto a vivere meno di tanti altri (tra cui bush)… sembra strano (o forse non lo è) ma mi dispiace per Saddam… e mi dispiace per tutte le persone condannate a morte in genere!

  8. cassandra666

    tisbe vado in ot perche'ognni volta che vengo nel tuo blog
    trovo una finestra grigia con 2 spazi pbianchi che mi dice inserire password e nome utente?
    cosa significa

  9. Tisbe

    @CASSANDRA, Hai ragione, ma non conosco il motivo di questa finestra. Probabilmente è dovuta ad uno dei servizi gratuiti che ho nel blog… provo ad eliminarla con il sistema per tentativi ed errori…
    a tutti gli altri: mi riservo di rispondervi con calma

  10. FrankL

    Povero Bush, gli addossiamo colpe che non ha. Lui neanche sapeva dov'è l'Iraq !
    Non perdiamo di vista la realtà, condensata in un detto molto noto in America: i Presidenti passano, ma gli altri restano.
    Gli altri si chiamano Cheney, Wolfowitz, Pearle e soprattutto Rumsfeld, tutta gente che era nelle stanze del potere già quando Reagan mandava i suoi uomini a Baghdad a chiedere a Saddam "serve qualcosa ?" durante la guerra con l'Iran.

    justfrank

  11. Tisbe

    @Raqqash, Perché non impiccarli insieme BUsh e Saddam? Io però sono contro la pena di morte e non posso farlo 😉
    @ cassandra666, Condanne esemplari anche per i medici?
    @Alrauun, Sì, sono d'accordo con quanto scritto da te 😉

  12. Tisbe

    @Gabibbo, Ho postato anche una risposta sul tuo blog, qui aggiungo che anche se i morti civili iracheni fossero di meno la sostanza non cambia. A questi bisognerebbe aggiungere il numero dei morti a causa dell'effetto embargo. Non dimentichiamolo. L'embargo è un'arma terribile. A Cuba non c'è latte per questo motivo.
    @AzzikKlaudia, Grazie, Dispiace anche a me
    @gianfalco, Bellissima vignetta, come sempre. Un saluto caro conterraneo
    @FrankL, Beh, lui è quello più in vista no?
    @maldive, L'avevo intuito. Ho intuito anche che sei forzista, ma questo non c'entra 😉
    @ smemorato, Nemicoamico Mah, tutto questo è moooolto triste, ma moooolto triste

  13. FrankL

    Sarà quello più in vista, ma io non lo considero più che un portavoce. Lui, come la maggior parte dei presidenti con scarsa personalità, e Bush li batte tutti in questo senso.

    Non a caso i generali americani non è la sua testa che vogliono, per il fallimento dell'Iraq, ma quella di Mr. Donald Rumsfeld ( e da mesi ) perchè è lui il principale artefice della nuova dottrina di guerra in Iraq.

    justfrank

  14. utente anonimo

    Come alle ultime presidenziali l'"effetto Bin Laden" spostò migliaia di voti a favore di Bush, vedremo martedì' quanto l'"effetto sentenza Saddam" saprà favovire l'attuale amministrazione USA alle elezioni mid term.

    Gli spin doctors sono in fermento…

  15. utente anonimo

    Salve da Er Mahico.

    Volevo solo dire che se basta umiliare un popolo per 18 e passa anni con gran finale di esecuzione in stile "messicano" con tanto di forca e gente che spara per aria inneggiando ad Allah , allora posso solo dire una cosa:
    Americani…avete rivotato Bush: Vergogna.
    Bush: …accanto a Saddam nel patibolo dovresti starci sopratutto tu e senza cappuccio.
    Neocon al governo: …l'inferno non esiste come tutta la religione in generale, e voi ne siete la rpova lampante. Solo uno che sa per certo che non pagherà niente nell'aldilà può creare un'inferno peggiore del Vietnam ed esserne fiero.
    Iraq Body Count: era aggiornato prima dell'attacco di terra e prima dell' exploit terroristico, i conti li fa in automatico come un registratore di cassa scassato.
    660.000 morti e 2.000.000 di profughi e ancora non è finita.
    Genocidio a stelle striscie.
    Ma c'è anche chi lo chiama ' guerra preventiva.
    Incredibile, persino il regime di Saddam sembra meno peggio della presenza americana.
    Sempre dalla parte dei disgraziati che hanno lacolpa di non stare simpatici agli Yankee, rinnovo i miei auguri all'America di ritornare una colonia di deportati e di padri pellegrini bigotti, così eviterà di fare danni in futuro, e stavolta per sempre.

  16. Tisbe

    @FrankL, Forse hai ragione…
    @GuerrillaRadio, Spero che Bush prenda una batosta che gli indirizzi bene quei pochi neuroni rimasti
    @Er Mahico, Interessante la tua chiosa. Mi convince 🙂

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