Quando il veto è un atto discriminatorio

Non ci siamo meravigliati neanche un po’, ma proprio neanche un po’. gli Stati Uniti d’America hanno posto il proprio veto alla risoluzione Onu presentata dal Qatar per condannare e bloccare Israele. Risultato: niente ritiro dalla striscia di Gaza. Ancora una volta Israele gode della licenza di uccidere. Provo un senso di profondo disgusto, per gli uomini, per il mondo e per la politica.

11 commenti su “Quando il veto è un atto discriminatorio

  1. alexperry

    beh, è un diritto di cui gode anche l'America e tutti gli amichetti suoi… del resto si erano opposti anche all'istituziuone di un tribunale internazionale… vogliono essere sopra il diritto, ed è naturale per uno stato che crede di incarnare il diritto nel solo atto di esistere…

    ops, forse ho scavalcato i limiti del politically correct e sono finito nell'antiamericanismo.. beh chissenefrega…

    Alex

  2. Tisbe

    @hirpus, Ma no, al massimo antisionista e antimperialista. Non ho problemi ad ammetterlo, ma rispetterei un ebreo più di me stessa
    @alexperry, Se continuano di questo passo scaveranno la loro fossa, perché il numero di chi li odia crescerà enormemente… Non hanno alcun RITEGNO
    @rodo, Passerò, e spero passeranno da te i miei lettori 😉 Ciao

  3. utente anonimo

    Un grazie di cuore per la firma lasciata alla lettera sulla cittadinanza solidale. Ieri i giornali locali l'hanno pubblicata e adesso speriamo che questo tam tam della rete possa portare a qualche risultato.
    Per ora ancora grazie per non avermi fatto sentire solo.
    A presto
    Antonio Cimadomo

  4. Raqqash

    Io lo vedo come un problema di persone. Sono le persone che vivono in America che hanno lasciato, con la loro colpevole ignoranza, che i loro governanti facessero quel che han fatto. Ovvero invadere Afghanistan, Iraq, sabotare le elezioni democratiche in Nicaragua, Cile e altri posti, abolire diritti fondamentali della persona – de facto la convenzione di Ginevra è oramai nulla, aggirata in tanti modi, come nullo è l'habeas corpus, ovvero il fondamentale diritto di non essere arrestati processati e condannati senza neanche sapere il motivo, l'imputazione. E tante altre cose ci sarebbero da dire.
    Ma siccome la gente una volta che ha la pancia piena se ne fotte degli altri, è nell'Egoismo che nascono queste nazioni. L'America ma anche l'Italia e Israele e tutte quelle che partecipano alla spartizione della torta.
    Perché "non sapere" oramai è una scusa troppo comoda dietro la quale trincerarsi. E allora le nazioni hanno i governi che si meritano.
    Tristemente.

  5. utente anonimo

    mi ricordo dell'antica Società delle Nazioni, finita com'è finita….
    i veti degli USA sono una vergogna…

    Sermau

  6. giamo

    Concordo. Al tuo disgusto aggiungo solo un senso di assoluta impotenza e inutilità.
    Comincio a pensare che non ci sia nessuna speranza che le cose possano cambiare.
    Un saluto

  7. Tisbe

    @Antonio Cimadomo, Ho fatto quello che credevo giusto 🙂
    @Raqqash, robabilmente hai ragione, ma ci sono tante altre persone che sono incolpevoli e così preferisco non generalizzare. Anche se è ben chiaro che ogni popolo ha il governo che si merita. Poi si usano due pesi e due misure. Il popolo tedesco ancora oggi paga per la colpa dell'Olocausto. Con gli altri bisogna parlare di governi altrimenti si offendono. Tragico!
    @cassandra666, 🙂
    @Sermau, Perché devono avere il diritto di veto. E' ingiusto!
    @giamo, Finchè esisteranno menti libere ci sarà speranza…

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