Donne, a 60anni dal voto e contro le violenze

Oggi è una giornata speciale. E’ la giornata delle donne in risposta all’oramai commerciale 8 marzo. Ricordo a tutti i miei lettori che oggi, 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza alle donne. Inoltre, quest’anno ricorre il 60° Anniversario della prima volta delle donne alle urne. Targatocn 

I dati Istat parlano chiaro e gettano luce sulla reale condizione della donna nella sedicente civilissima e cattolica Italia. Nel Bel Paese dieci milioni di donne italiane, tra i 14 e i 59 anni, hanno subito molestie o ricatti sessuali almeno una volta nella vita. La maggior parte di loro, nove su dieci secondo la ricerca Istat, non sporge denuncia. A breve, l’Istat fornirà nuovi dati ma l’ultima rilevazione (2002) parla di oltre 3 milioni e mezzo di donne che hanno subito molestie fisiche, 4 milioni subiscono atti di esibizionismo ed altrettanti pedinamenti, quasi 4.5 milioni telefonate oscene, 4.6 milioni molestie verbali. ""

Le molestie fisiche sessuali avvengono solitamente ad opera di estranei (58,2%), per la strada (19%), sui mezzi di trasporto pubblici (31,6%) sul posto di lavoro (12,1%), in pub o in discoteca (10,5%). Mentre gli stupri e i tentati stupri sono commessi da estranei in assoluta minoranza (3,5%), più frequentemente da amici (23,8%), conoscenti (12,3%), fidanzati o ex fidanzati (17,4%), mariti o ex mariti (20,2%). Solo il 21% delle violenze sessuali avviene per strada e il 14% in auto; per il resto, a casa propria o di amici e parenti.

Sono 900mila i ricatti sessuali sul lavoro: la maggior parte per garantire un’assunzione o un avanzamento di carriera. SardegnaOggi

13 commenti su “Donne, a 60anni dal voto e contro le violenze

  1. antares666

    Io invece sono stato vittima di diversi ricatti da parte di donne, con il rischio di perdere lavoro e libertà… Ho sempre avuto parole di adorazione per le donne, ricevendone in cambio delazioni, minacce, insulti. In fondo siamo tutti stati plasmati dallo stesso terriccio genetico, maschi e femmine. Tutti umani. Humus.
    Un abbraccio e buon fine settimana

  2. desiderio947

    Nel leggere il rapporto Istat sulle violenze contro le donne sono rimasto esterrefatto; addirittura la prima causa di morte x omicidio da parte di conviventi, mariti, fidanzati respinti o parenti che tesi a riscattarne l'onore…se qualcuno vuol cimentarsi in un serio dibattito sul confronto di civiltà, credo debba cominciare da rispetto delle donne nella loro integrità personale, giuridica, e sociale. Credo sia l'ora di farla finita con lo stereotipo della donna come veicolo di seduzione a sfondo sessuale a cominciare dalla pubblicità.
    Ciao, buon wikend. beppe

  3. Comicomix

    Poche cose mettono tristezza come questa della donna nella società italiana di oggi. Dall'orribile problema delle violenze fisiche e piscologiche, alla mancanza di un numero sufficiente di donne nella "classe dirigente", alla tristissima battutaccia a sfondo sessuale per strada o al lavoro. E non capire quanto ci rimettiamo, tutti, a lasciare relegato nel ghetto il mondo in a.
    Mister X

  4. kkarl

    Forse dovrebbero fare di più gli uomini (quelli … "buoni" … se ce ne sono) e non lasciare che questa sia solo una battaglia di donne. Io credo sia prima di tutto una battaglia di civiltà.
    Ciao Tisbe 🙂

  5. giggimassi

    pardon, ma l'anniversario del voto alle donne non dovrebbe cadere il 2 giugno, giorno del referendum?

    Mi hanno colpito non tanto i dati Istat e via dicendo sulle violenze sessuali, che sono noti, ma quei 4,6 milioni di violenze verbali, e quei 900mila ricatti sul lavoro…la erità è che noi uomini non lo sappiamo cosa significa sopportare uno stillicidio quotidiano di piccole grandi violenze.

  6. Tisbe

    @giggimassi, Hai perfettamente ragione. Purtroppo di sabato scappo sempre e nella rassegna stampa ci ho trovato un articolo con la data sbagliata e non mi sono resa conto dell'errore. Provvedo a sistemare tutto. Grassie 🙂

  7. Tisbe

    @antares666, E' perché tu sei troppo femminile ANT ed istighi la componente maschile e sadica presente anche nelle donne 😉 (come io per certi versi istigo quella maschile 🙂
    @desiderio947, E' difficile perché molte donne invece di combattere per la propria autonomia fanno il gioco dei maschi
    @ Comicomix, Lo so che molti diranno che non è vero, però io credo che questa condizione della donna in Italia sia dovuta in gran parte alla presenza e all'influenza del Vaticano
    @ kkarl, Hai ragione, Soprattutto a destra gli uomini sono per la maggior parte MASCHILISTI, ma non sfugge nemmeno certa sx. Un problema trasversale
    @Italo, Basterebbe soltanto che si guardasse alla donna come essere umano…

  8. 1sognoxdomani

    Forse io sono stata disattenta davanti alla tv, ma se devo essere sincera non lo sapevo… anzi, non ho visto affatto pubblicita' e questo mi dispiace perchè ci tengo a queste cose. LO SO CHE NON DOVREBBE ESISTERE UNA SOLA GIORNATA, MA IL GIRO DEL MONDO COMINCIA SEMPRE DAL PRIMO PASSO, no? 😛 ovvio che non è mia. Strano che non se ne parli… che non faccia comodo al governo in un momento in cui la pentola non riesce a tenere coperto il bollore di tutti i casini e i fumi di casa italia? boh?

  9. Tisbe

    @ardovig, E' un primo passo. Rimane tuttavia vero che molte donne sono le vere nemiche di altre donne e nemiche di se stesse. Non hanno la coscienza di "genere" che invece hanno sempre avuto i maschi 😉
    @ 1sognoxdomani, No, no, hai perfettamente ragione. I media tradizionali non ne hanno parlato. Eppure in Italia ci sono state tante iniziative interessanti

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