Il Sassì – Pererè

Favola raccontata ai bambini del sud del Brasile

Nelle campagne del sud del Brasile, ancora oggi, i vindanti camminano con molta attenzione, soprattutto nelle ore del tramonto. Sanno che da un momento all’altro potrebbero incontrare il Sassì-Pererè! Un negretto piccolino, con una gamba sola, con cappuccio rosso ed una pipa in bocca. Si diverte a complicare la vita di chi incontra, infatti con il suo fischio ipnotizzatore ed il mulinello causatodal suo modo di camminare, ne fa di tutti i colori. Entra nelle case dei contadini, prende la brace dal camino e la fa volare da una mano all’altra, rompe le tegole, spaventa le galline, fa il solletico e innervosice i cani. Un vero e proprio diavoletto. Per riuscire a salvarsi, i viandanti portano sempre con sé tabacco (per la pipa di Sassì) e una bottiglia di Cachassa (acquavite di canna da zucchero). Sono i regali per la piccola peste, che solo così evita di tormentare le sue vittime. Si dice che chi riuscirà a strappargli il cappuccio sarà il suo padrone. Si dice anche che nelle campagne esistono tanti Sassì-Pererè. Sono i figli che gli schiavi ebbero con i loro padroni. Venivano abbandonati nel bosco senza essere battezzati e così diventavano Sassì…

Non ho potuto fare a meno di soffermarmi sulle analogie  tra Sassì-Pererè e lo Scazzamauriello irpino. E mi sono chiesta come sia possibile che in due luoghi così distanti e differenti, siano stati concepiti personaggi simili, quasi come se esistesse una coscienza collettiva dell’umanità. Come se gli uomini rispondessero allo stesso modo di fronte ad esperienze analoghe, senza bisogno di comunicazioni formali. Per cogliere le tante analogie propongo questi due link Qui eQui

4 commenti su “Il Sassì – Pererè

  1. utente anonimo

    Anche nelle Asturie c'è un personaggetto molto simile, il Trasgu, un vecchio elfetto zoppo che non puo' tenere nulla nella mano sinistra perchè ce l'ha bucata.
    Vive nelle case di campagna (altrui).
    Si attribuiscono a lui tutte le cose inspiegabili che succedono in casa: un rumore di notte, le cose che non si trovano.. i colpi di vento che scendendo dal camino fanno volare le braci.
    Insomma, ha un nome diverso ogni posto che vai ma è sempre lui…scommetto che c'è anche in Thailandia.

    Luca

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