Morti bianche, incidente mortale ad Avellino

Ironia della sorte. Proprio in concomitanza della Campagna "No al lavoro nero", una settimana per l’emersione del Lavoro irregolare in Irpinia (27 novembre-2 dicembre) promosso dall’Assessorato alle Politiche del Lavoro muoiono 2 operai ad Avellino, andando ad ingrossare il numero già alto delle morti bianche. Non a caso il settore più interessato dal fenomeno è l’edilizia con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Il lavoratore “in nero”, infatti, oltre a non essere registrato nei libri obbligatori e a non fruire di diritti, di prestazioni previdenziali o di ammortizzatori sociali è privato anche di una serie di istituti giuridici posti a tutela della sua sicurezza fisica. Ora io non so se i lavoratori morti mentre ristrutturavano uno stabile a S. Angelo all’Esca fossero in regola oppure no, ma sta di fatto che la situazione è grave, e oltre agli incontri istituzionali, e alle belle parole di rito, si pensi piuttosto ad agire concretamente per arginare il fenomeno. Non possiamo lasciare che ad interessarsi delle morti bianche sia sempre il solito Diliberto.

10 commenti su “Morti bianche, incidente mortale ad Avellino

  1. Comicomix

    Parole sacrosante…è una spirale senza fine e senza senso (purtroppo, il senso c’é…maledizione!). Pochi giorni fa vicino perugia, ora questo, prima ancora altrove. Più di mille morti all’anno. Una strage. Che tristezza.

    Buon tutto!

    Mister X

  2. utente anonimo

    Sarebbe già un primo passo se gli appalti dati da organi dello Stato fossero vinti da imprese in regola. Ma non è così.

    Crescenzo

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