Andrea Mancia a +Blog: in Italia l’informazione è in mano alla sinistra

Sono rimasta basita quando Andrea Mancia ha dichiarato che in Italia l’informazione è monopolio della sinistra.  Il numero uno di TocqueVille non ha esitato a svelare il mistero della nascita dell’aggregatore simpatizzante Cdl.  Secondo Mancia, Tocqueville è nato per bilanciare il peso informativo italiano verso la dx poiché pendeva spropositatamente a sx. Ma è davvero così? Davvero in Italia, prima di Tocqueville l’informazione era gestita da giornalisti ed editori rigorosamnete schierati a sinistra? A me non pare. Anzi è vero il contrario. E’ vero che per 5 anni, quelli del Governo Cdl, l’Italia ha patito un’imbavagliata senza precedenti nella storia recente. E’ risaputo che il colosso della Mediaset che controlla una buona fetta dell’informazione sia di proprietà del leader forzista, ed è altrettanto risaputo che in quel lasso di tempo, la dirigenza della Rai è stata decapitata. Alla luce di queste verità, come si può affermare che in Italia l’informazione sia monopolio della sinistra se non addirittura dei comunisti? Mancia come ha potuto prendere un abbaglio di tale portata? Io credo di aver capito cosa intendesse dire il caro Andrea. Lo sbilanciamento a sinistra è di natura qualitativo. Fa parte della cultura di sinistra comprare di primo mattino l’Unità, o il Manifesto, o anche solo Repubblica per commentare i fatti del paese, ma non è nel Dna della destra comprare il Giornale. E’ interessante rilevare come Mancia sia stato bravo ad attribuire un monopolio che di fatto era, ed è solo una debolezza o una carenza della destra. Se la Cdl ha un leader che ha preferito portare in Italia la Tv spazzatura, a suon di tette e di culetti adolescenziali in bella mostra, e non investendo nulla sulla CULTURA VERA e/o sulla qualità, non è una colpa che si possa attribuire alla controparte politica che da sempre ha una propria tradizione  ben consolidata sul territorio. Molto più realisticamente Tocqueville è nato perché una certa destra, più sensibile al dibattito ideologico alto, ha sentito la necessità di creare una intellighenzia politica che mancava e che invece abbondava dall’altra parte della sponda. Riuscire in questo compito non sarà una passeggiata per i tocquevilliani, ma di questi tempi, in cui si assiste alla lenta agonia dell’umanesimo, può essere che la superiorità tecnologica della destra e la sua indiscutibile propensione alle questioni economiche possa fare la differenza. Dalla nostra parte avremo l’immortalità della filosofia: l’unica disciplina che ha attraversato la storia senza subire mai abbassamenti. La verità è nel mezzo che si pavoneggia e se la ride. Tutti la corteggiano, tutti pensano di averla sedotta, e invece lei rimane libera e soprattutto invisibile.

***Aggiornamento***

Un post sulla differente visione della vita tra dx e sx l’ho già scritto: "Avere di dx essere di sx", qui mi riferisco esclusivamente alle diverse discipline del sapere. Ho anche appurato che in linea di massima lo studio di materie umanistiche, dalla filosofia alla sociologia alla psicologia porta a pensare nella modalità dell’essere, quindi di sinistra. Lo studio di materie economiche, tecnologiche porta a pensare con la modalità dell’avere e quindi a schierarsi a dx. Ovviamente ci sono le eccezioni. 😉

(risposta a Rigitans e Pensareinprofondo)

19 commenti su “Andrea Mancia a +Blog: in Italia l’informazione è in mano alla sinistra

  1. utente anonimo

    La spiegazione è semplice, con rispetto parlando, sto qui parla come un coglione, riecheggiando il rumoroso e fastidioso scorreggiare mediatico di berlusconi, per cui egli è vittima, è bersaglio di giudici rossi e di comunisti carichi di odio nei suoi confronti. E’ uno dei tanti messaggi farlocchi che dicono farloccate in modo farlocco che popolano la ns bella e civile civiltà.

    ciao, bella.

    cloro

  2. spartacusdue

    Il tuo non èaffatto un pensiero “astratto”, se pensi che i più “vedibili” sono stati Socci e Veneziani (meglio quest’ultimo nonostante tutto) alla dx resta ben poco (anche se è grosso come Ferrara) poi tutta una pletora di “utili idioti” da PG Ballista (ih, hi ho cambiato le t in l!), Panebianco, Amicone, e tanti giornalisti proni perché non si sa mai… A sinistra c’è più qualità! E che è colpa nostra? 😉

  3. Comicomix

    Una delle cose più curiose della destra italiane è l'assoluta faccia come il c… tosta! Sono sempre stati al potere, e ci rovesciano addosso i 50 anni di regime della sinistra. Hanno sempre avuto in mano il potere economico, e giù a dire dei poteri forti che stanno con la sinistra.
    Va bene, lo confesso: leggo due giornali al giorno, guardo due telegiornali, leggo riviste, fumetti (tanti), libri….scusate e buona visione dei telefilm di Chuck Norris!
    Un sorriso grande e Buon tutto.
    Mister X

    P.s.: so che faccio commenti lunghi a volte, ma è colpa de La cura di Battiato!

  4. filomenoviscido

    ciao bella conterranea rossa.

    Aspetto di leggere qualche cosa in più degli incontri con le realtà commerciali e con i manager che li gestiscono (la differenza vera tra passione ed economia nell'informazione non è con Tocqueville ma con le altre realtà che segnalavi in post precedenti).

    In merito a questo post:

    1) sono d'accordo che il popolo di Sinistra sia mediamente più impegnato nell'attivismo. Credo sia un errore però presentarsi come migliori per questa cosa

    2) non sono d'accordo quando dici che sia il Berlusca colpevole dello sfacelo culturale; credo sia un problema della tv commerciale in genere : non si può pretendere che un imprenditore vada contro la logica del mercato, egli da al mercato ciò che va dato al mercato

    3) concordo con te: i media ufficiali sono a DESTRA. E poi bisogna contare anche il livello di penetrazione… vogliamo contare quanto penetra nelle case (in particolare in quelle non schierate) la tv e quanto i giornali? il tg1 lo guardano tutti, l'Unità la compra chi è già schierato

    4)sulla superiorità tecnologica… ehi che fai offendi la mia competenza da (futuro) ingegnere in Chiapas?! 😉

    ciao

  5. utente anonimo

    veramente ottimo post. ma credo che da nostra parte deve esserci l'umanità, non la filosofia. umanità da trasmettere anche alla destra. l istinto umano ci salverà da questo calvario mondiale. ciao e complimenti 🙂

  6. filomenoviscido

    p.s.

    dimenticavo… una grande differenza tra blogger di Sinistra e quelli di Destra (da quel che ho visto) è che i militanti di Sinistra contestano ampiamente il governo di Sinistra mentre quelli di Destra usano il blog per sostenere il governo di Destra.

  7. Irenexsempre

    Ciao.. anche quest'anno è ripartita l'iniziativa DEPOSITA IL TUO DESIDERIO NEL NOSTRO ALBERO… volevo renderti partecipe dell'evento…. se hai un desiderio per qst santo Natale e per l'anno nuovo posizionalo nel mio albero dei desideri…. lascia un augurio per chi vuoi e il sogno che vorresti far realizzare per il nuovo anno…. ti aspetto!!! un bacione grande Irene… ps: ne approfitto per augurarti delle magnifiche feste all'insegna della gioia e della felicità… auguri profondi.. un abbraccio forte…. ciao!!!

  8. Unpercento

    Poco originale questo Sancho Pancha della Mancia. C'è già qualcuno che ripete il refrain da anni e almeno ha 3 televisioni e svariate altre cose.
    Con il massimo rispetto eh!

  9. pendodeliri

    bel post davvero…credo però che quello della cultura di destra o di sinistra sia un problema secondario rispetto al fatto che ormai anche gli elettori di centrosinistra hanno nettamente ristretto il proprio "orizzonte comune", e se una volta "facevano e consumavano cultura" in chiave sociale, oggi lo fanno – purtroppo – in chiave individuale. Quello stesso slancio che la cultura di sinistra aveva negli anni '60 e '70 ora lo vedo solo…beh, per esempio, solo al convegno di domenica pomeriggio. Ovviamente spero in fondo al cuore che non sia così.
    🙂 a

  10. FrankL

    Faccio sommessamente notare al signore della Mancia che Del Noce dirige ancora Rai1, Marano dirige ancora Rai2, Mazza è direttore del Tg2, Mimun è al TG Parlamento, la Anna La Rosa è sempre al suo posto così come l'amico Vespa. Mediaset ha ancora tutte e tre le rete sul terrestre, anzi, si sono duplicate in analogiche e digitali. Se voleva dire una cosa vera quindi non c'è riuscito.

    Se voleva essere originale non c'è riuscito parimenti, dato che è una antica frustrazione della destra italiana l'inferiorità numerica ( e spesso qualitativa ) in campi come il giornalismo, la cultura, la satira.

    Dici "giornalista di destra" e l'unico nome decente che vien fuori è Marcello Veneziani, ma non da oggi, da anni ! Dal 1994 ad oggi il Giornale di Montanelli è diventato il Giornale della famiglia Berlusconi, e non è certo la stessa cosa come indipendenza e obbiettività. Libero e Il Tempo si sono immediatamente adeguati a quei livelli per non scomparire. Il Foglio può permettersi qualche capriccio in più, tanto non lo legge nessuno.

    Del resto dice bene Tisbe, non è certo con i giornali che Berlusconi ha conquistato gli elettori; i giornali di famiglia servono solo a controbattere gli altri e seminare qualche finto scandalo alla bisogna.

    Certo, se questo è il livello dei dibattiti su Tocqueville… fermi ancora al quesito "dov'è finita la cultura di destra ?" che nell'era del berlusconismo non ha mai avuto risposta e mai potrà averla, proprio per sue caratteristiche attuali.

    Hanno finalmente capito che Berlusconi è un fattore di aggregazione per la sinistra, ma ancora non ci arrivano a capire che lo stesso è una disgrazia per l'identità e la cultura di destra…

    justfrank

  11. utente anonimo

    perchè dici che loro hanno l'economia e noi la filosofia (come punti di forza)?.
    Io credo che noi abbiamo una visione della vita, della società e delle regole che ha l'ambizione di trovare un equilibrio il più giusto possibile. In questo la visione di un'economia di "sinistra" è stato il motore dei mutamenti sociali dello scorso secolo.
    Per quanto concerne il signore che hai incontrato, sono ancorati all'idea dell'uomo guerriero che dal suo cavallo guarda l'orizzonte. E' un'immagine vecchia di secoli.L'individuo. La nosttra immagine (o almeno per quelli come me) è quella massa di persone che si muovono compatte (Pellizza da Volpedo).Individui solidali.E' un'immagine un pò più noble e recente.

  12. Tisbe

    @pensareinprofondo, Un post sulla differente visione della vita tra dx e sx l'ho già scritto: "Avere di dx essere di sx", qui mi riferisco esclusivamente alle diverse discipline del sapere. Ho anche appurato che in linea di massima lo studio di materie umanistiche, dalla filosofia alla sociologia alla psicologia porta a pensare nella modalità dell'essere, quindi di sinistra. Lo studio di materie economiche, tecnologiche porta a pensare con la modalità dell'avere e quindi a schierarsi a dx. Ovviamnete ci sono le eccezioni. 😉

  13. Tisbe

    @Cloro, Ti sei spiegata bene… 😉
    @spartacusdue, Infatti non è colpa nostra, è un loro limite
    @BS., Ah, conosci bene Tv?
    @Comicomix, Mi chiedo perché non siete venuti a +blog? Mi avete lasciata da sola a prendere le difese della sx Kai, kai, kai…
    @ filomenoviscido, Bella conterranea rossa? Mi fai arrossire, così divento ancora più rossa 😉
    Al punto 2, hai ragione, ma chi ha molto capitale ha una responsabiltà morale maggiore rispetto a chi non ha Portafoglio. Intendevo solo in questo senso… Al punto 3, e allora come mai per trovare uno stregone che realizzasse Kilombo ci abbiamo impiegato mesi e mesi mentre i Tv non hanno problemi? Al tuo #7, l'ho detto spesso: noi facciamo molta autocritica, da loro è pressocché assente
    @Rigitan's, Ti ho risposto nell'aggiornamento e al #14

  14. Tisbe

    @Irenexsempre, Grazie per la segnalazione, ci farò un salto
    @ Unpercento, Devi fartene una ragione: è sempre colpa della sinistra! 😉
    @pendodeliri, ormai anche gli elettori di centrosinistra hanno nettamente ristretto il proprio "orizzonte comune", e se una volta "facevano e consumavano cultura" in chiave sociale, oggi lo fanno – purtroppo – in chiave individuale ottima osservazione 🙂
    @Rossafata, Hai perfettamente ragione. Povero Alexis, il suo nome legato a qualcosa che è distante da lui
    Un caro saluto anche a te
    @FrankL, E già, che identità potrebbe offrire un personaggio come Berlusconi? Tanta, troppa apparenza priva di qualsiasi sostanza…

  15. Galdo

    Leggere di questa cosa che l'informazione è in mano alla sinistra mi sembra un deja-vu. mi ricorda la brutta figura del bottegaio vi ricordate? quando se ne uscì che l'informazione, l'università e tutto quanto era in mano alla sinistra 🙂
    mi ricordo ancora le risate..
    ciao Tisbe

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