Chi è che cerca Tisbe?

Qualche curiosità sugli accessi al mio blog. Chissà se devo cominciare a preoccuparmi.

In questi ultimi tempi il Vaso di Pandora è stato visitato dal Senato della Repubblica, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Nato Turchia, dal Governo Federale Svizzero. Spesso ci sono accessi dall’Unione Europea, dalla Fao, dal Ministero della Pubblica Istruzione, da varie amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali, anche da alcune Asl… Bene! Sono contenta  Vuol dire che scrivo cose interessanti

11 commenti su “Chi è che cerca Tisbe?

  1. utente anonimo

    Sul mio si sono collegati i carabinieri 🙁
    …mi sa che dovrò chiudere…feedburner e 2 Prong sono notizie troppo scomode 🙂

    PS: prima vieni recensita dal settimanale il C@ffe, poi sulla mappa della blogosfera e ora si collegano anche dal Governo Federale Svizzero…allora sei diventata famosa! 🙂

    Giuseppe T.

  2. ManualediMari

    Le visite che tracciamo con le statistiche spesso dipendono dal fatto che toccando argomenti che riguardano quelle istituzioni gli utenti arrivano dai motori di ricerca sulle nostre pagine…

    Ciao Tisbe e tanti auguri di Buon Natale.

  3. Tisbe

    @Giuseppe T., 🙂
    @TheRipper66, Vero, vero 😉
    @ cretaefaci, Non ti piacciono le giostre?
    @ ManualediMari, Sì, è possibile Ciao Robert
    @ alexperry, Io invece sono terribilmente curiosa 😛

  4. VIQUE

    Ne parlavamo proprio ieri tra noi del contatore con le statistiche; "la proprietà" ha deciso di tenerlo soltanto per un mese per dare sfogo alla curiosità ma pare che creasse una certa dipendenza;e che disturbasse i lettori con i banner

  5. FrankL

    Non ho potuto resistere cara Tisbe, mi hai spinto ad andare a farci un articolo e sfrucugliare a fondo tra i miei dati di Google Analytics… e qualcosa di interessante l’ho anche trovato ! 🙂

    justfrank

  6. utente anonimo

    Come ho scritto sul mio blog, è un problema tuttaltro che irrilevante: siamo tutti quanti oggetto di “curiosità” altrui.

    Io presto risolverò almeno in parte il problema trasmigrando il blog su un’altra piattaforma, dove l’anonimato è più tutelato.

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