Filosofia, superstizione e… fede

«Per Sofia la filosofia era terribilmente eccitante perché riusciva a seguire tutto con la propria testa, senza essere costretta a ricordare quello che aveva imparato a scuola. Giunse così alla conclusione che in realtà la filosofia non è qualcosa che si può imparare: si poteva invece imparare a pensare filosoficamente».

«Superstizione… non era una parola strana? Se si credeva in Dio o Allah, la si chimava "fede". Ma se si credeva all’astrologia o al gatto nero, allora diventava subito "superstizione"! Chi aveva il diritto di bollare come superstizione le credenze altrui?».

tratto da Il mondo di Sofia

9 commenti su “Filosofia, superstizione e… fede

  1. marysamba

    ho tentato mille volte di finire di leggere il libro…ma arrivo ad un certo punto e mi fermo…non so il perche'..forse diventa troppo "pesante" stare dietro ai vari socrate ecc ecc pero' lo finiro' lo giuro…Ti consiglio per questo Natale di leggere"il viaggio di Elisabhet" sempre dello stesso autore…una fiaba dolcissima;)

  2. utente anonimo

    azz!! hai preso un libro FANTASTICO.
    I miei complimenti (per quello che contano) comunque quel libro è davvero assolutamante da leggere.
    Ciao Tisbe, buone feste 🙂

    Galdo

  3. Comicomix

    E’ profondamente vero che tendiamo a scambiare per normale ciò che è usuale per noi, così come riteniamo universali valori che sono solo nostri… la filosofia dovrebbe, tra l’altro, aiutarci a far svaporare la patima di convenzione che ci portiamo dentro, ma troppo spesso non ci riesce (perché richiederebbe attenzione e predisposizione…)

    Da profondo ignorante, grazie.

    Un sorriso a te.

    Mister X

    P.s.: Grazie anche per le belle parole che hai avuto per la nostra iniziativa, è andata molto bene…

    🙂

  4. utente anonimo

    Nessuno può bollare niente e nessuno. Ma ognuno ha diritto ad avere opinioni. Come quella che ci induce a ritenere, in merito alla seconda affermazione che tu riporti, che Jostein Gaarder abbia scritto un’imbecillità.

    Crescenzo

  5. figlioccio

    “Tutti i veri filosofi devono tenere gli occhi aperti. Anche se non abbiamo visto nessun corvo bianco, non dobbiamo mai smettere di cercarlo. E, un giorno, anche uno scettico come me sarà obbligato ad accettare un fenomeno cui prima non aveva creduto. Se non tenessi aperta questa possibilità sarei un dogmatico, ma non un vero filosofo”.

    – Il mondo di sofia –

  6. Tisbe

    @Galdo, è un libro che insegna a pensare con la propria testa, il che, con i tempi che corrono, non è poco…

    @marysamba, Ebbene sì, devo darti ragione cara ;)))))))))

    @Comicomix, la persona più saggia è quella che sa di non sapere Socrate

    @fabiopeluso, Fallo, non te ne pentirai

    @ Crescenzo, preferisco un esercito di filosofi piuttosto che un esercito di dogmatici 😉

    @figlioccio, Teniamo gli occhi aperti 🙂

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