La Chiesa nega i funerali a Welby

La Chiesa cattolica ha negato i funerali a Welbi. A dare la notizia RadioRadicale

Come fa notare Galdo in un post di pura rabbia, i funerali non sono stati negati a quel mostro di Pinochet

Ed è Natale… credo che Cristo si rivolterà nella culla e forse deciderà di non nascere più…

Come forma di protesta a Natale lasciamo le Chiese vuote … e per protesta rifiutiamo i funerali cattolici… Certa gente deve imparare a rispettare gli altri!

***Aggiornamento***

Sono tante le persone, accorse in piazza per il funerale di Piergiorgio Welby, che gridano «vergogna» e che si domandano ad alta voce per quale motivo il vicariato di Roma non abbia concesso i funerali religiosi ad un uomo che ha sofferto e pazientato per 40 anni.

54 commenti su “La Chiesa nega i funerali a Welby

  1. marysamba

    MA STIAMO SCHERZANDO???????? E noi saremmo i cristiani…quelli buoni…quelli caritatevoli….Quel povero cristo deve lottare anche ora che e’ morto!!Era un suo diritto scegliere di non vivere piu’.Quande persone sono morte suicidandosi e non credo che a loro sia stato negato il funerale.Ora che lui e’ diventato un caso nazionale,allora tiriamo fuori la storia che”..chi si suicida non va in paradiso..” tanto lui all’inferno c’era gia’ e non voleva piu’ starci…che tristezza….Sai io mi reputo una persona “buona”,tollerante,che non ama le violenze, ecc…ma non vado in chiesa…non amo molto i preti e le suore,e NON condivido i pensieri del vaticano.Andro’ all’inferno ?!

  2. utente anonimo

    Per quanto mi riguarda, in chiesa non ci vado se non per visitare le opere d’arte. Direi che la chiesa nella sua ottusità secolare, quella per cui è nata diciamocelo, fa quello che deve fare. Siamo sicuri che i parenti di Welby abbiano bisogno dei funerali religiosi? E per quanto riguarda Pinochet, beh, si sa che la chiesa sa perdonare i suoi figli più generosi. Sono convinto che le donazioni e le connivenze politico-religiose siano più importanti di qualche migliaio di comunisti torturati e uccisi. Sempre per la chiesa. Ciao Pier. K

  3. Tisbe

    @pinocchino, Grazie a nome di tutti 🙂

    @ Pier. K, Francamente nemmeno a me me ne importa granché dei miei eventuali funerali in cattolici ma mi dà fastidio che per la Chiesa Pinochet sia migliore di Welby è una vergogna! Ed è una questione di principio

  4. ruminantepensiero

    A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore, a chi saluta ancora con un bacio, a chi lavora molto e si diverte di più, a chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori, a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne la tele per fare due chiacchiere, a chi è felice il doppio quando fa la metà, a chi si alza presto per aiutare un amico, a chi ha l’entusiasmo di un bambino e i pensieri di un uomo, a chi vede nero solo quando è buio, a chi non aspetta il Natale per essere migliore…Buon Natale!

    Auguri, Tisbe!

  5. antares666

    Ammiro il medico che ha staccato la spina, lo considero un eroe nella battaglia contro questa tirannia teodosiana! Ho già scelto la mia urna cineraria per il rito pagano del mio funerale. Sarà di bronzo e ornata da due svastiche, una sinistrorsa e una destrorsa, secondo il costume dei miei avi remoti, più antico di Cristo e dei suoi preti. Che mi può importare delle religioni straniere?

    Buon Sol Invictus!

  6. FrankL

    Auguri Tisbe 🙂

    e anche a tutti voi ! Se la Chiesa vi manderà all’inferno sappiate che ci sarò io a farvi compagnia. 🙂

    justfrank

  7. utente anonimo

    Personalmente ritango che la misericordia di Dio sia infinitamente più grande delle colpe degli uomini, e che quindi sia giusto permettere il funerale di tutti. Detto questo, mi sembra davvero provocatorio che chi pretende dalla Chiesa l’astensione da qualsivoglia interferenza nell’ordinamento civile, poi voglia dettare le regole della Chiesa. Più in generale, sul caso Welby, riporto il commento che ho lasciato sul blog di gaetanoamato.

    Io ho trovato tutta questa vicenda francamente rivoltante. Non è in discussione il rispetto supremo per la sofferenza di una persona malata e il suo diritto a chiedere di morire. Ma uno Stato non è un esecutore testamentario. Uno Stato non è un porto franco. Passi per quegli idioti mezzi ladri dei socialisti, che hanno sempre teorizzato il diritto al suicidio, e passi pure per i radicali, una feccia politica pronta a strumentalizzare qualunque dramma umano, ma assistere a questa sorta di gara mediatica, da parte di esponenti politici e di governo, nell’ipotizzare soluzioni legislative capaci di aggirare una questione che si pone in tutta la sua eticità, mi è sembrata davvero la morte della politica. Ora, giustamente, la moglie di Welby farà la sua brava carriera politica, scriverà i suoi bei libri e magari cederà pure i diritti per la realizzazione di un bel film sulla vicenda, ma quella sofferenza ostentata e servita su tutti i media per convincerci che si può e si deve vivere solo se si è belli, sani e utili alla società (messaggio molto coerente, in verità, con il merdaio dei grandi fratelli e di uomini e donne e altri puttanai consimili), ha suscitato in me grande indignazione. In un Paese dove un bambino povero deve pagarsi la vaccinazione contro la meningite (qui in Irpinia funziona così), dove il diritto alla salute è un terno al lotto, dove intere fette di territorio sono subappltate a comitati di affari politici e criminali, per larga parte di questa maggioranza di merda, i problemi più urgenti sono quelli dell’eutanasia, dei Pacs e dell’abolizione del concordato. Mio Dio, che squallore.

    Crescenzo

  8. raffaelegreco

    una presa di posizione inaccettabile; è inutile chiudersi a riccio volendo fare la parte del padre-padrone che nega o concede a sua discrezione.

    I fatti sono fatti, la rinunzia ad una terapia è un diritto costituzionalmente garantito, e la Chiesa Ahilei deve farsene una ragione.

    Non tiro in ballo Welby perchè se n’è dette sin troppe in due mesi. Lasciamolo riposare in pace dopo venti anni di sofferenza.

    Buon natale Piergiorgio, buon natale Tisbe.

  9. spartacusdue

    Credo che la “punizione” sia per la moglie, perché Welby se ne può largamente fregare, ormai, della chiesa. Cara Tisbe, dopo la morte non c’è nulla, però piuttosto che ritrovarmi in paradiso come l’anonimo cazzaro del commento #10 preferirei l’inferno.

    Buone feste!

    Spartacus Quirinus

  10. Tisbe

    @spartacusdue, Il #10non è un anonimo, e credo nemmeno cazzaro… è un mio concittadino, Crescenzomolto cristiano e al di là della sua continua apologia alla Chiesa come istituzione, riconosco in lui la presenza di un cristianesimo delle origini oramai perduto… è una brava persona

  11. utente anonimo

    io avevo letto che Welby nel suo testamente aveva lasciato scritto che non voleva il funerale in chiesa e che voleva essere cremato.

    laura

  12. utente anonimo

    Io credo che drammi come questi possono capirli solo chi effettivamente li vive e anche se alcuni aspetti nn li condivido nn mi permetto di condannare la posizione di chi ha vissuto questo dramma. Spero che si affronti seriamente il problema e che nn se ne torni a parlare solo con il prossimo Welbi: la politica dovrebbe agire e nn assistere impotente.

    Credo inoltre che sia stato trasmesso un messaggio sbagliato, che è quello secondo il quale ognuno è padrone della propria morte: nn credo che sia questo quello che intendeva Welbi.

    Quanto alla chiesa, è tornata alle “origini”, cioè a quando negava ciò a chi moriva suicida: questo è accanimento verso chi è morto e nn è da meno a chi effettua atti vandalici sui morti, è un atto di vigliaccheria verso chi ormai nn può difendersi, è un atto di sciacallaggio nei confronti di chi vuole solo dire addio ad una persona amata. La chiesa nn può giudicare chi è morto: la chiesa nn è Dio.

    Giuseppe T.

  13. moltitudini

    (commento in “modalità” Tisbe come interviene sul mio blog)

    “Ma dai..come sei antidemocratica..vuoi imporre alla chiesa a chi fare i funerali…imponi la laicità dall’alto”

    (oppure)

    “ma lascia stare, che la gente preferisce i reality, ma di che parli?ma lo conosci il popolo?”.

    Ok, irritanti ed inutili cazzate a parte.

    E’ noto quanto io abbia sostenuto la battaglia di Welby.

    Per certi versi, stavolta, sono d’accordo con Crescenzo: così come combatto l’ingerenza continua in abito talare negli affari pubblici, credo che la scelta di accordare o meno i funerali religiosi a Welby appartenga ad una sfera che è religiosa e liturgica, nella quale io -non fedele- non ho nè titolo nè voglia di entrare.

    Posso ritenerlo più o meno coerente con, ad esempio, l’aver riconosciuto esequie religiose a Pinochet od altri, ma per quanto mi riguarda non è oggetto di polemica essendo, come ho detto, un aspetto liturgico che nè mi compete nè mi riguarda.

    Per ciò che è la sua sfera di competenza, è normale e legittimo che la Chiesa eserciti nel “suo” sistema la propria legittima autorità.

    E’ un problema di chi fa parte di quella comunità, eventualmente, cambiarla..ma per quanto mi concerne la chiesa può fare o non fare i funerali a chi le pare.

    Non aver ricevuto lo stesso trattamento di Pinochet, poi, è un onore.

    E’ per altro normale che Welby sia stato villipeso e offeso prima, e dopo.

  14. utente anonimo

    è avvilente che la chiesa debba decidere a chi concedere funerali e a chi no: non si tratta di regole o leggi, ma di “carità cristiana”, di stare vicini a chi (chiedendolo) vuol dire che ne ha bisogno (la moglie di Welby) e questo non si dovrebbe negare a nessuno, Gesù non lo avrebbe negato a nessuno…questo svuota il senso del messaggio di Gesù, anche se non si crede in quello che diceva…

    laura

  15. Comicomix

    Il problema è che ognuno dovrebbe essere padrone della propria vita…

    E lasciamo stare Welby, per favore.

    Ma il discorso è POLITICO, come ha detto bene Tisbe. La chiesa perdona tutti (TUTTI) e si accanisce contro una persona sola…

    Non è un problema di fede, ma di rispetto. Come si pongono gli amici cattolici di fronte a Pinochet?

    un sorriso a tutti!

  16. 1sognoxdomani

    anche io penso a tutti quelli che si sono suicidati sai? amici… conoscenti della mia citta’ che non è grandissima ma quanto basta per leggere sui giornali e conoscere tutti i quartieri a memoria e non dire.. a questa zona non l’ho mai frequentata. MAI RIFIUTATO UN FUNERALE PER I SUICIDI NELLA MIA CITTA’, ALMENO NON CHE SIA VENUTO MAI ALLA RIBALTA. ecco lo scandalo. la mia rabbia in questo natale e’ tutta nel mio post di oggi tisbe verso questa chiesa e questo papa… con la p minuscola altro che tuttominuscolo la mia amica… questo papa deve avere la p minuscola. questi preti che voglio vedere, spero se domani avranno il coraggio di andare a pregare sul sagrato fuori della chiesa o snobbare cosi’ un uomo solo perche’ la chiesa si impiccia di politica e allora sarebbe uno scandalo ancora maggiore.. un buon natale di vero cuore… povero gesu’ bambino. cosa deve vedere gia’ appena nato, quest’anno… ciao.

  17. raffaelegreco

    certamente la concessione dei funerali è aspetto tutto religioso-ecclesiastico, ma in fondo non si può nascondere che in molti casi di suicidio, ormai, ci si era aperti alla concessione di funerali religiosi. Ora una presa di posizione del genere è passata, e credo è, ha della ripicca nei confronti di chi non si è sentito di ascoltare le ragioni di Madre Chiesa. E’ su questo aspetto che si giudica la gravità della questione!

    Mentre, come si è detto, per un carnefice come Pinochet la parata funeraria religiosa è stata qualcosa che ha il sapore dell’ovvio, del dovuto.

  18. roccobiondi

    E’ questo un esempio di Santa Romana Coerenza: a Pinochet non hanno negato favori e complimenti nè da vivo vè da morto.

    Ora attendiamo solo il grido della Grande Cornacchia Bianca il giorno di natale.

  19. stefanomassa

    Già, la scelta del vicariato di roma è stata puramente politica, con la spiritualità non c’entra nulla. Dovevano esprimere una condanna chiara e forte, chissenefrega se hanno fatto torto a chi a Welby è sopravvissuto, se hanno umiliato chi gli voleva bene, che magari ai conforti religiosi ci teneva, specie in un momento così duro…

    Consolare gli afflitti… tze…

    Ci ripetono in continuazione che Gesù è buono e misericordioso, che ha il cuore grande e perdona tutti etc etc, eppure non hanno minimamente preso in considerazione la sofferenza di una persona, dei suoi cari..

    Speriamo che il colui che è così “buono e misericordioso” perdoni loro stavolta, e non si incazzi come quella volta con i mercanti nel tempio. Sarebbero guai seri… 😛

    Ciao, Tisbe, buon natale 🙂

  20. utente anonimo

    Credo che Crescenzo abbia scritto le cose più sensate, molto più di chi si fa suggestionare dalle grida dei politici in tv.
    Personalmente reputo Pinochet un criminale che non meritava nulla (altrochè domiciliari e ca$$ate varie), ma non entro in merito a decisioni spirituali/religiose (così come dovrebbe fare chi si tira fuori da questo campo). C'è chi invece non si tira fuori e mette bocca. Opinioni più o meno rispettabili, ma per coerenza spero che tutte le anime che han postato qui la loro indignazione in difesa del dolore dedichino un pò di loro tempo come VOLONTARI a dei malati, con distrofia muscolare o altre malattie…e cari miei ce ne sono. In tutte le città… e se non li trovate rivolgetemi a me che ne conosco. Prima di parlare, iniziamo ad AGIRE.
    Ah, che poi magari, come scrive Laura, nemmeno lo voleva sto funerale (nb:da verificare)… e allora perchè tirare avanti una polemica sterile? Anestetizzati dalle televisioni… lo spettacolo del teatrino è andato in onda, il sipario è chiuso e tempo una settimana e si chiuderanno i battenti.

  21. utente anonimo

    @Dexter

    forse il teatrino (come lo chiami) tu è finito per i moralisti saccenti come te.

    sono stato 3 mesi vicino al letto di mio padre, a vederlo spegnere un pezzo alla volta, prima il braccio destro, poi la gamba destra poi la vista, poi la voce, poi il tatto, prima di dire “tuchenesai” ad altre persone vedi di non fare urtare la sensibilità delle persone.

    quando mio padre è entrato in coma irreversibbile il medico mi disse:

    “lo possiamo attaccare alla macchina, ma poi non possiamo per legge staccarla, vuole continuare il trattamento? (PS:Metastasi al cervello, incurabile)”

    io ho risposto insieme a tutta la mia famiglia in maniera composta e inequivocabile:

    “Lasciate che muoia nel letto di casa sua.”

    Andrò all’inferno che mi augura giornalmente la chiesa? Solo perchè non ho dato un cadavere vivo da far spolpare a parenti bigotti e ignoranti? Bene, tanto all’inferno ci andrò per altri motivi ugualmente.

    Preferisco aiutare la ricerca scientifica che dà 100.000 speranze in più ai familiari dei malati e ai malati stessi , che dare alito a credenze che sfiorano il Voodoo e trascinano nella non-vita e nella non-morte persone che prima correvano, lavoravano, amavano.

    Saluti di Natale da Er Mahico.

  22. vegekuu

    Da quel che ho letto qui, mi pare che il problema sia quello di sempre, dalla notte dei tempi: gli uomini che si ribellano alle proprie divinità, cercando di prenderne il ruolo. C’è chi si assegna il posto dove stare (inferno, paradiso, ecc.) e chi addirittura sostiene con assoluta certezza che dopo la morte non c’è nulla (questa sì affermazione da vero cazzaro). Ma veniamo al punto.
    Avevo sedici anni, quando la morte per suicidio incrociò la mia vita; la madre di un mio amico si buttò da un ponte, e poco mancò che il figlio, a due passi da me, quando giunse sul luogo non scavalcò a sua volta il parapetto. Avevo sedici ma fui costretto a trovare la forza, insieme ad altri miei coetanei, di confortare quel ragazzo che vedeva la sua vita piegarsi in modo così drammatico verso un futuro marchiato come “il figlio di quella che si è gettata dal ponte”. E ricordo anche il funerale della madre, svoltosi in Chiesa, come quelli di altri suicidi.
    Non ero ancora nato, invece, quando nel mio paese giunse come una bomba la notizia della morte del vice parroco, don Alfonso (un nome che entrerà a buon diritto nella leggenda metropolitana di Avellino e hinterland); la sua non fu una morte da prete, proprio no: un malore fatale lo colse nel letto di piacere di una prostituta, in un bordello situato al centro della città. Fu uno scandalo. Il vescovo di Benevento (competente per la parrocchia del mio paese) vietò i funerali in Chiesa, e solo la pietà del parroco, don Baldino, restituì al povero don Alfonso quantomeno una sommaria benedizione al suo passaggio davanti alla Chiesa.
    Questi due episodi dovrebbero bastare a far giustizia di tanti luoghi comuni che ho letto qui e altrove: la Chiesa è fatta da uomini che molto spesso sbagliano, perché, al pari di tanti commentatori di questo blog, pensano di mettersi al posto di Dio. Io credo in Dio e nella sua misericordia, nel suo amore per l’uomo, e ho motivi (non certezze, ma la speranza della fede) per ritenere che Piergiorgio Welby stia ricevendo, in cielo, il più grandioso funerale, celebrato da Dio stesso. O forse no, e allora sono io a non aver compreso nulla, ma ciò significherebbe che per la stragrande maggioranza di noi non c’è scampo.
    Ecco perché la Chiesa consente Pinochet di ricevere l’ultimo dei sacramenti; nel caso di Welby ha prevalso l’autodifesa, perché tutta l’operazione mediatica non era diretta a far cessare le sofferenze del malato (il caso personale riportato da Mahico è simile a milioni di altri), ma forzare un principio etico che solo i più prevenuti possono leggere come un segno di reverenza alla Chiesa cattolica. Ma questa battaglia, al pari di altre, è stata una guerra santa alla Chiesa, che guardacaso, attraverso le sue strutture e le sue associazioni, è l’istituzione più vicina ai sofferenti e ai malati.
    E allora cerchiamo di essere laici, ma di esserlo per davvero.
    Crescenzo

  23. utente anonimo

    ..la verità è che la chiesa non si fa alcuno scrupolo nel fare politica a discapito di un povero destino senza ritorno…… come si dice? "colpirne uno per educarne 100"……

    ….poi hanno il coraggio di parlare di etica.. mentre nel frattempo calpestano la dignità e la libertà degli esseri umani…. semplicemente vergognoso!

    ..cmq.. ero passato anche per farti gli auguri di buon Natale.. a te e ai tuoi lettori….

    ..buone feste.. a presto.

  24. Tisbe

    @DexterH46, Tu che ne sai della vita degli altri, e delle esperienze degli altri? Che ne sai di quello che fanno i commentatori o l'autore del post. Io sono stata x 40 gg in ospedale attaccata al defibrillatore e a macchinari infernali. Non ho visto cielo, non ho visto mondo non vosto stelle… non ho visto vita. Dipendevo totalmente dagli altri… e l'unica cosa che desideravo era che tutto finisse. Non importava il modo. In quei momenti la morte sembrava la strada migliore. Ma la mia situazione, a differenza di Welby era transitoria: io avevo un'orizzonte di speranza che Welby non ha avuto! E che ne sai? Sono stata anni e anni nei Centri riabilitativi, al punto che avevo perso il senso dei confini della "normalità". E ho una carissima amica che ha una figlia totalmente cieca e in più con handicap mentali a seguito di una meningite nei primi mesi di vita… Per questo io parlo, e sono certa anche molti dei commentatori, con grande cognizione di causa. Perciò evita di dare consigli a persone che non consoci…

  25. Tisbe

    @moltitudini, Cosa mi consigli? Di brevettare "modalità commenti secondo Tisbe"? Ci penserò su.
    Molti, quello che tu non vuoi comprendere perché devi difendere strenuamente certe tue posizioni, e questo posso capirlo, è che la Chiesa continua a manovrare la politica italiana e quindi io come fedele e come cittadino mi sento in DIRITTO di criticare l'operato della Chiesa. Soprattutto perché l'organizzazione del Vaticano non è democratica, ma è verticistica e gerarchica, quindi non tiene in alcun conto della volontà dei suoi fedeli. Però la Chiesa influenza la politica italiana piazzando i suoi uomini in entrambe le coalizioni: a dx e a sx. E mi sembra stupido sbraitare contro il parlamento e contro il governo di cx perché esiste un Rutelli o un Mastella. Ma chi li ha messi nel posto dove sono? Te lo dico io: il popolo con lo strumento del voto. Personaggi così sono stati votati dai credenti/creduloni cattolici. E la Chiesa deve rispondere del continuo lavoro di imbonimento che fa verso le persone meno avvedute… Il lavorio della C hiesa è scorretto perché mina il principio democratico del nostro Stato. Allora invece di lamentarsi che il governo ha fatto una pessima finanziaria o non fa passare i Pacs, chiediamoci chi ha avuto la facoltà di creare questo governo. Chiediamoci la genesi del parlamento … e scopriremo che i responsabili siamo noi… soprattutto sono coloro che votano secondo volontà di Sua Santa Madre Chiesa… e allora io ho tutti i diritti di arrabbiarmi quando un istituto che condiziona la vita politica italiana si rifiuta di dare sollievo ai familiari di Welby. E' uno schifo!

  26. vistodalsud

    Guarda, a me sembra davvero ipocrita il fatto che ora ti scaldi tanto contro la scelta di rifiutare i funerali religiosi, e ti spiego perchè.

    Sarebbe giusto, non fosse che mancano dei pezzi.

    Sono passati novanta giorni da quando welby ha scritto la lettera a Napolitano.

    In questi novanta giorni, la “politica”, e questa maggioranza, sono stati paralizzati ed afasici.

    Tu, non mi pare te ne sia occupata granchè. C’era da esser critici con il governo amico..non sia mai!

    A parte che io non “sbraito”, io ragiono.

    Se la chiesa piazza i suoi esponenti di qua e di là,come dici tu, è perchè qualcuno glielo concede.

    Una delle richieste di Welby, aldilà della sua condizione, era quella di dar luogo a una indagine conoscitiva sul fenomeno del’eutanasia clandestina.

    Una richiesta semplice, banale.

    Il parlamento,questa magioranza ed i suoi ministri, hanno risposto picche: non si farà alcuna indagine, le eutanasie clandetine si continuerano a fare basta che non lo si sappia.

    Per il resto…dici una serie di cose che non capisco perchè non potrebbero valere anche quando quello che tu chiami “popolo” ha votato per il centrodestra, eppure quando governava la CDL , se le cose non ti andavano bene, lo dicevi…mica dicevi di non perder tempo a criticare il governo o cose simili.

    Sulle responsabilità della composizione di questa maggioranza..beh, mie non sono..tue si che hai votato.

    Ma tu di questo non parli.

  27. lucanellarete

    Contravveniamo l’indicazione, ma non resistiamo…un sorriso a te per questo natale, e un buon tutto dai Comicomix

    A presto!

    P.s.: per DexterH46: ti ha già risposto Tisbe, e poi è natale, dicono che si deve esser più buoni, quindi..un sorriso grosso anche a te e magari un po’ di rispetto per i tanti che sanno benissimo cos’è la sofferenza, purtroppo, che fanno volontariato ma non è che lo devono precisare e scrivere dappertutto, ecc….

  28. utente anonimo

    sono passati oramai tre anni dalla morte di mio padre vorrei raccontare tante cose non ci riesco ancora, sono cose mie, ho lottato contro tutti e per fortuna ho trovato persone che mi hanno aiutato dopo aver mandato dove si deve tutti coloro che hanno voluto gestire la vita nostra e quella di mio padre…a letto fisso ha trascorso soltanto un anno, che strano lui voleva vivere ed invece tutti lo volevano seccare queste cose mi fanno imbestialire…quando uno vuole morire allora lo vogliono lasciare in vita…l'ultima volta che mi sono andato a confessare e non ci vado più mi hanno chiesto innanzitutto se mi tocco se formico o cicalo fuori dal matrimonio desidero la donna d'altri e se bestemmio…avrei potuto essere pinochet frigido e mi avrebbero assolto…il problema risiede nel fatto che vogliono gestire in toto la nostra vita, non riesco nemmeno più a discutere su questo argomento…diventa talmente assurdo…sembra proprio che il Cristo sia rappresentato come un figlio tossico e pazzo di un imprenditore rigido e conservatore dalle idee assolutamente assurde…è tutto troppo assurdo troppo…spero di non esser andato fuori topico…un saluto e gli auguri li vado a fare dove dici tu…

  29. Tisbe

    … a chi non capisce la differenza tra morte e dignità della morte consiglio di vedere il film "mare dentro" di Alejandro Amenábar!

  30. moltitudini

    @moltitudini, Io ho votato per LUXURIA e lo rifarei…
    @ ventodipolente, Welbi è stato sfortunato perché la sclerosi multipla progressiva non ha toccato organi vitali, ma i polmoni… il respiratore ha fatto il resto. Sarebbe stato meglio se avesse toccato il cuore: si evatava tanta sofferenza e tante successive polemiche. Comunque il comportamento della Chiesa è scandaloso!
    @Draculia, Già. Ogni volta che cerco di ricredermi arriva il gelo…
    @AzzikKlaudia, Grazie, cercherò di procurarmelo.

  31. skeno

    1) tu non hai votato per Luxuria perchè non c'era il voto di preferenza, primo, secondo…era capolista in una circoscrizione del Lazio, non nella tua..per cui..non hai votato per Luxuria, tutt'al più hai votato per il PRC.
    Ciò che volevo dire io è che votando per un partito dell'unione, facendo scattare così il premio di maggioranza, hai indirettamente (neanche tanto) votato anche per tutti gli inviati di Ruini presenti in parlamento.

    (Ah, cambio un poco tema…una proposta di legge sui PACS in parlamento c'è, come ti ho detto: è perfetta, è stata presentata a Maggio.
    Luxuria non la ha firmata.)

    Tornando a Welby..ribadisco: te la prendi tanto ora col Vaticano e durante i tre mesi di lotta politica di Welby, che ha interpellato e chiamato in causa anche questa sorda maggioranza, non hai speso una parola.

    Nemmeno la commissione di indagine sulle eutanasie clandestine, 'sti stronzi, hanno accolto.
    Altro che vaticano.

  32. Tisbe

    La Chiesa dovrebbe, coerentemente con la propria dottrina, rifiutare i funerali a tutti i suicidi.
    Per inciso, secondo me dovrebbe anche modificare la dottrina, magari cominciando a considerare i suicidi come persone (con evidenti grossi problemi, se no non si ucciderebbero) da perdonare.
    Così come perdona gli assassini.
    E questo è un punto.

    Su Welby ci sarebbe anche da discutere se considerarlo suicida o meno. Ma tralasciamo.

    Il punto focale, nella fattispecie, è che la Chiesa continua a svolgere un ruolo prettamente politico, supportata da organi di informazione succubi, su questo ed altri temi della vita NON religiosa italiana.
    La Chiesa rappresenta una MINORANZA di italiani, perchè sono pochissimi i cattolici praticanti (penso che ormai siamo sotto il 20%) e moltissimi gli atei. Queste persone non possono vedere la propria vita condizionata da regole imposte da un'autorità che non riconoscono.
    Io sono italiano. Poi, incidentalmente, sono anche cattolico.

    Dare a Cesare ciò che è di Cesare ed a Dio ciò che è di Dio.
    Non l'ha detto uno qualunque…

    L'operazione mediatica di cui (stra)parla Crescenzo non è altro che una battaglia per ottenere un diritto negato: il diritto di decidere della propria esistenza, in un modo non anarchico ma regolato da leggi UMANE (e NON divine) chiare, e di farlo anche quando non si ha più la forza fisica per farlo. E non sto parlando di eutanasia, ma di rifiuto di cure, il cosidetto accanimento terapeutico.

    Se la legge di Dio non tollera di vedere una vita stroncata da un iniezione letale forse non dovrebbe tollerare nemmeno che si tenga in vita un uomo ridotto a vegetale per mezzo di una macchina. In entrambi i casi il medico si sostituisce a Dio. O no?

    Sono invece d'accordo con Crescenzo che accanto a sacrosante battaglie civili, la sinistra dovrebeb occuparsi di cose molto più terra terra tipo la scuola, l'economia, l'università, così come, aggiungo io Ratzinger ogni tanto potrebbe magari dire qualche parola sui poveri, sul terzo mondo, su tutte quelle brutte cose che succedono un po' più in là di Catelgandolfo.

    Infine, io non odio la Chiesa, ci sono cresciuto dentro e so quanto Bene venga dagli uomini di chiesa, specialmente quelli che non indossano l'ermellino e la porpora.

    Ma per amore della verità dico solo che degli ammalati si occupa anche tanta tanta tanta tanta gente che non ha mai messo piede in chiesa e grazie anche al denaro messo a disposizione da dei senzadio come me, senzadio per il fatto di convivere con (orrore!) una divorziata…

    BUON 2007 (DUEMILASETTE, forse con le lettere si capisce meglio)

  33. moltitudini

    @moltitudini, Tu vuoi avere sempre ragione! E così sia… oggi mi sento buona 🙂

    @skeno, Beh, se piò consolarti anche io sono una divorziata, cioè per la Chiesa e per tanti suoi “sudditi fedeli” io non sono un essere umano ma un “orrore”. Almeno qui è così che mi fanno sentire: una persona indegna, indegna di amore, indegna di vivere, indegna di AMARE e di essere AMATA Se la Chiesa non mi vuole io posso fare a meno del loro odio e della loro cattiveria continua nei miei confronti: non mi mancherà e non mi mancheranno i tanti cattolici che hanno fatto di tutto per farmi sentire un “pezzo di merda”

  34. Tisbe

    minchia Tisbe..e che palle.

    Non è che voglia avere sempre ragione. O la ho o non la ho.

    Dico bene o dico male su Luxuria?

    Mica ho espresso opinioni su Luxuria, ma dati tecnici oggettivi: tu non hai votato Luxuria, non potevi votare Luxuria, e te lo ho dimostrato.

    Che tu voglia esser buona poco mi importa: se hai argomenti per confutare e dimostrare che ho torto, son qua.

  35. utente anonimo

    Io ho votato Luxuria. Candidato alla Camera da rifondazione Comunista nella Circoscrizione Campania 2, cioè la mia. Informati se non mi credi… e la prossima volta non attaccare se prima non conosci la verità 😉

    Minkia Moltitudini… e che palle!

  36. utente anonimo

    tisbe, candidati collegio campania 2
    bertinotti
    migliore
    milani
    aita
    previtale
    addabbo
    coscia.
    eletti:1
    Luxuria non era candidata lì, mi dispiace.
    eh…
    moltitudini

  37. Anonimo

    tisbe…che posso dirti??è venuta a fare campagna elettorale…ma non era candidata lì.

    ti ho linkato l’elenco dei candidati del prc in tutto lo stivale…e riportato i candidati del tuo collegio.

    Mi pare sia tu che vuoi aver ragione…..

    😉

    molti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *