Il seme della ribellione

Avevo appena quindici anni quando scrissi questa poesia. Dentro di me è stato sempre vivo il seme della ribellione, e sempre l’ho coltivato lungo il corso degli anni con grande dedizione. Senza mai arrendermi alle esigenze della vita materiale e contingente. L’idea ha guidato sempre la mia vita.

Mi hanno insegnato

Mi hanno insegnato a dire sempre di sì,

a chinare la testa davanti al potente,

a votare scudo crociato.

Mi hanno insegnato che cos’era il dolore,

che cos’era il dovere,

mi hanno vietato il piacere.

Mi hanno insegnato a non guardare in alto,

a non credere nei miei pensieri:

mi hanno insegnato a non pensare.

Mi hanno insegnato a dividere il bene dal male,

a sorridere se mi viene da piangere,

a mascherare il dolore.

Mi hanno insegnato a non gridare

a mascherare la rabbia.

Mi hanno insegnato a tacere.

Ma io…io…non ho imparato.

(Tina Galante)

28 commenti su “Il seme della ribellione

  1. kkarl

    E si: è proprio "tosta" questa Tina!
    In fondo, queste sono le ribellioni che ci piacciono.
    Tanti auguri Tisbe … ma ci risentiamo 😉

  2. utente anonimo

    Caro sottoscrittore della lettera/petizione “Pro Brokeback Mountain”, vogliamo augurarti uno strepitoso e laico 2007, confidando che potrà essere tale anche grazie al tuo impegno su questa battaglia di cultura e civiltà.
    A presto e non perdere di vista gli sviluppi nei commenti del blog. 😉

    probrokebackmountain

  3. utente anonimo

    Fossi nata nel mio paese ti avrebbero insegnato a votare per altro. Mgari per il Pci, che negli anni del post terremoto favorì l'emergere di una nuova borghesia corrotta e ignorante, mentre la scoperta di una basilica longobarda di inestimabile valore venivano sotterrati nottetempo per permettere un po' di speculazioni. La verità non sta mai da una parte sola, nè il giusto… Comunque la poesia è molto bella.
    Crescenzo

  4. macca

    Cara Tisbe,
    è sempre difficile raggiungere la consapevolezza che usare le proprie idee è l'unica per essere almeno un pò contenti di se stessi. Un cammino che non finisce mai: per fortuna?
    Daniele

  5. Tisbe

    @marysamba, L'ho sempre saputo, fin dai tempi del forum di tele 2 che tu sei una persona speciale. A istanza ho sentito vibrare la tua sensibilità: tvb
    @senal, Sono ancora in tempo. Potrei bruciare il blog se ci tieni tanto 😉
    @Giuseppe T., Forse… da qualche parte, confuso tra gli altri…
    @kkarl, Ci risentiamo di sicuro!
    @Landofnowhere, 🙂
    @probrokebackmountain, Grazie per gli auguri e ripasserò di tanto in tanto
    @Comicomix, Grazie, semplice come ero allora e come in fondo sono sempre rimasta nonostante le molteplici pelli che la società ha tentato di cucirmi addosso 😉
    @Galdo, 🙂 Grazie
    @ Crescenzo, Siamo condizionati, ed io sono uno spirito reattivo che tenta di essere libero
    @dAni, Sì, sono io, in carne ed ossa e nick virtuale
    @ doblondoro, Senza ombra di dubbio…
    @comitatofn, Ok
    @ Daniele, Io sono contenta di me. Non sono ricca, non lo sarò mai ma potrò guardare nelle profondità del mio animo senza disgustarmi 😉
    @Hirpus, Perché non provi ad esprimerti in Italiano qualche volta? 😉

  6. utente anonimo

    Dalla tua poesia che hai scritto a soli 15 anni ..ti reputo una persona molto sensibile anche se non condivido alcune cose che scrivi dove ti hanno e non hanno insegnato…
    comunque il mio consiglio è di essere sempre te stessa e fare sempre ciò che desideri fare seguendo la logica del tuo cuore…
    un abbraccio paparazza

  7. Tisbe

    @viga, Giusto!
    @Shaherazade, Bentornata 🙂
    @laura, Sono stata sempre insofferente alle regole, alle prigioni e alle oppressioni…
    @paparazza, Beh, si tratta delle mia personali sensazioni, niente di oggettivo o universale…

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