Kerigma cristiano e rivoluzione

Cristo è stato un rivoluzionario? Secondo me sì. Molti non sarebbero d’accordo e poiché io non sono nessuno, ovvero non ho alcuna autorità per ribadire con forza che Cristo è stato, ed è, e continuerà ad essere ciò che non è per la chiesa: un rivoluzionario, rispolvero un saggio di Kelsen "Il problema della giustizia" e vi riporto la prova che Cristo è un rivoluzionario.

Il principio di Giustizia del restituire il contrario di quanto si è ricevuto.

Nella dottrina di Cristo, espressa pur con molte antinomie nei Vangeli, si amnifesta anche un altro principio di giustizia, pressocché inconciliabile con quello dell’amore del prossimo. In base ad esso chi è il primo su questa terra deve essere l’ultimo nell’aldilà (M atteo, 18.4; 19.30; 20.16; Marco, 9.35;10.44; Luca, 13.30) e chi è l’ultimo su questa terra deve essere il primo nell’aldilà; chi è sazio in terra, avrà fame in Cileo, e chi ha fame in terra sarà sazio in Cielo (Luca, 6.21, 24, 25); Chi vede sulla terra sarà cieco in Cielo e chi è cieco in terra vedrà in Cielo (Giovanni, 9.39); chi ride sulla terra piangerà in Cielo e chi piange sulla terra riderà in Cielo (Luca, 6.21, 25). Questo principio esprime l’esigenza che, se le cose dovranno svolgersi secondo giustizia, in futuro dovrà essere assolutamente diverso dal presente: infatti, quanto esiste attualmente è ingiusto. Quello che trova espressione nel significato letterale di queste parole è il principio di giustizia del rivolgimento totale dell’ordine costituito, cioè della rivoluzione. Nella dottrina di Cristo si deve ritenere per fede che l’era (Aion) attuale sia l’impero di Satana, cioè del male, destinato ad essere sostituito dall’era (Aion) del bene, cioè dal regno di Dio, che è poi il regno della giustizia, perché in esso chi a torto è felice, sarà infelice, e chi a torto è infelice, sarà felice. E’ il principio della retribuzione considerato secondo il canone di chi, trascurato dalla sorte, lo interpreta come risentimento contro chi da essa è favorito. 

17 commenti su “Kerigma cristiano e rivoluzione

  1. Galdo

    Cristo era un rivoluzionario, eccome. Un grande rivoluzionario.
    E proprio per il fatto che era un grande rivoluzionario è stato ucciso.
    La Chiesa di Roma poi si è data da fare per riscrivere la Storia come faceva comodo a loro. Non era di certo un pacifista. E' stato ucciso perchè faceva troppa presa sul popolo, nel senso della sua ribellione all'oppressore romano. La Storia a volte è proprio beffarda: gli stessi che l'hanno ucciso poi ne hanno creato la figura che conosciamo tuttora, ma che è falsa. Ti invito a leggere un ottimo articolo sul tema. E' lungo ma merita davvero.
    Dissertazioni intorno alla figura di Gesù Cristo:
    <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.disinformazione.it/gesu.htm&quot; rel="nofollow">Parte 1
    <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.disinformazione.it/gesu2.htm&quot; rel="nofollow">Parte 2

    Saluti Rivoluzionari

  2. utente anonimo

    Cara Tisbe, molte ottime cose, che la vita ti soddisfi in ogni suo aspetto piu' chiaro e profondo.
    Grazie per questo post. Da' speranza al cuore. Kelsen è un grandissimo, anche se le sue teorie, su cui dovrebbe basarsi il diritto contemporaneo, sono del tutto disattese.
    Sicuramente Cristo è stato un sovveritore di significati. Sicuramente Un uomo che ha cambiato culturalmente il mondo.Peccato che il "regno di Dio" è stato interpretato dottrinalmente ad uso e consumo dei potenti come "rassegnazione", non trionfo dell'onore della creatura in quanto tale, ma trionfo della modalità emotiva della fiducia nella "fine" della vita, anzichè della vita stessa, nella dimensione di cio' per cui val la pena vivere, e magari anche morire. Un mio amico mi raccontava che Ghandi, quando fece lo sciopero della fame perchè il governo indiano decidesse di spartire con l'india islamica (il Pakistan) anche i soldi, lui volle incidere , non con le armi, ma con il rischio della vita personale (attraverso il digiuno) affinchè il parlamento si pronunciasse affermativamente, nonostante la paura che gli islamici comprassero le armi.
    Un esercito compatto, disciplinato come un esercito normale. Con la controinformazione, le spie, il volantinaggio. Con tutte le caratteristiche della guerriglia, con il solo rifiuto della violenza. Questo dovrebbe essere la sinistra, oggi. Armata della speranza di una conquista, in terra del giusto significato della "guerra, madre di tutte le cose" come diceva Eraclito" Guerra dell'intelligenza, dell'informazione, della rinuncia all'Io, a favore della giustizia e della collaborazione tra umani. Contro la violenza e l'ignoranza. Con l'unica autorità di sentirsi se stessi con un minimo di autenticità e di senso del limite della nostra propria vita.
    Gesu' prima che un rivoluzioanrio era un anarchico, uno che discuteva l'ipocrisia e le cazzate dei principii, nonchè discuteva le autorità che sostenevano i vecchi valori.
    Dovremmo considerarci una razza superiore nella consapevolezza che , oltre ai telefonini, le vacanze, ecc.. c'è la morte, il nostro limite e il nulla che puo' diventare l'"essere" della nostra forza di riscatto. Superando la nostra storia, quindi superando i limiti della nostra specie.
    Questo mi auguro per l'anno prox altrient la specie non avrà lunga vita.
    ciao
    ps nn ti conosco ma mi par una bella persona….
    cloro

  3. spartacusdue

    Ecco perché, io che non credo nella deità di Cristo, ne credo l'alta umanità che da lui è proseguita in tanti rivoluzionari di cui ricordo volentieri perché pressoché dimenticato, Patrice Lumumba.
    Spartacus Quirinus

  4. raffaelegreco

    forse il rivoluzionario per eccellenza…vedi che t'ha combinato 😉 una fede che fa milioni di proseliti in tutto il mondo.
    Naturalmente, come tutte le grandi idee e ideologie, c'è sempre il solito che strumentalizza e rivolge a sè aspetti importanti delle rivoluzioni. Di questo tipo di gente sembra che il mondo non riesca farne a meno.

  5. utente anonimo

    secondo me è ed è sempre stato un rivoluzionario…adesso andrebbe "contro" la chiesa, come fece ai suoi tempi ( mi riferisco anche all'episodio al mercato…).
    laura

  6. Tisbe

    @sermau, la chiesa ha preferito cristallizzarlo sulla croce, a me invece interessa molto di più l'umanità di Cristo, quella che muore sulla croce
    @Lorenews, Lo stanno usando. alto esempio di strumentalizzazione e poi parlano di Welbi…mah
    @Galdo, Grazie per i link
    @cloro, Condivido, Kelsen è un grandissimo, ma la giurispudenza contemporanea, come tu dici, ha disatteso le sue aspettative 🙂
    @spartacusdue, Paradossalmente l'evidenza della deità cristiana ha depotenziato il Kerigma cristiano fino a ridurlo a mezzo di controllo delle coscienze e delle masse al servizio del potente di turno
    @raffaelegreco, Fedeli che purtroppo non sanno chi era Cristo
    @ laura, Bellissima la cacciata dei mercanti dal Tempio del padre. Oggi caccerebbe tutti i neocon e i liberali 😉 Tutti gli sfruttatori dell'umanità
    Mi piacerebbe che tornasse a dare una lezione a questi uomini di potere…

  7. utente anonimo

    Anche in Cristo vedi il Che.
    Ricordatevi che gesù disse tu sei Pietro e su questa pitra edificherai la mia chiesa.
    Poi gli uomini sbagliando o facendo cose giuste hanno fatto la storia e nel bene e nel male ancora oggi se ne parla.
    Buon 2007 Tisbù

  8. utente anonimo

    Il problema è che la chiesa "gestisce la religione" ad uso e consumo personale. Nel corso dei secoli nn solo ha ingabbiato la povera gente con "la favola" degli ultimi saranno i primi, ma anche condannato l'uomo ad un lungo periodo di arretratezza. Il problema è che la chiesa ricordava i doveri nei confronti di Dio solo alla povera gente, mentre sguazza(va) nella ricchezza con i ricchi. Oggi magari la gente nn ci casca più alla "favola" degli ultimi saranno i primi, ma il problema è proprio questo: nn è una favola, ma l'insegnamento di Gesù! Avvolte penso che l'insegnamento di Gesù sia come diceva Benigni in una sua barzelletta, un po' come il comunismo e pertanto nn è mai stato veramente applicato. Infatti credo che sostenere il comunismo o la dottrina di Gesù voglia dire essere veri rivoluzionari,
    poichè viviamo in una società in cui i comunisti nn sono comunisti e i preti nn fanno i preti: una società che adora solo il denaro altro che Dio.
    Io sono cristiano e comunista, ma sono anche pronto ad ammettere di nn essere praticante…forse sarebbe il caso che lo ammettessero anche la chiesa e i politici pseudo-comunisti.

    Giuseppe T.

  9. utente anonimo

    Certo che Cristo venne sulla terra per "fare una rivoluzione"… L'immagine più bella e più efficace di questa rivoluzione (e di come fu realizzata) ce l'ha offerta un film bistrattato ingiustamente dalla critica, la Passione di Mel Gibson. L'immagine è quella di un Cristo schiacciato dalla Croce, che guardando le lacrime di sua madre, pronuncia le parole più importanti: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose". E' questo il compimento della sua predicazione, che per tre anni ha gettato semi di eguaglianza, giustizia e solidarietà. Ma Gesù sapeva bene che difficilmente la "rivoluzione" avrebbe trovato compimento sulla terra. Non a caso la frase del film si riferisce ad un passo dell'Apocalisse, il libro che lega le cose del mondo (le cose "vecchie") a quelle del cielo (le cose "nuove"). Certamente non basta qualche passaggio evangelico per fare di Gesù un precursore del comunismo (in quanto dottrina politica)… Ma il tema avrebbe bisogno di notevoli approfondimenti.
    Crescenzo

  10. Tisbe

    @moltitudini, L'ultimo? Buona idea,mai farsi mancare i libri 🙂
    @hirpus, Ma quale Che! Ho letto il Vangelo che avevo 5 anni e non sapevo nemmeno dell'esistenza del Che. Forse i cattolici dovrebbero imparare a rileggerlo con coscienza e meno inganno
    @Giuseppe T., La Chiesa ha un potere temporale che non vuole perdere…
    @Etienne64, dimenticavo che in rete girano gli avvocati. Io, purtroppo, ho studiato solo filosofia morale, Etica Bioetica ecc. e conosco i principi che muovono la giurisprudenza nonché la regola dell'applicatio Di Kelsen ne parlarò in un altro post 😉
    @Crescenzo, Non ho detto che è un comunista 🙂 ho detto che è un rivoluzionario 😉

  11. pinocchino

    dedico questo salmo 29 a Piergiorgio:

    … ma quando hai nascosto il tuo volto, io sono stato turbato.
    A te grido, Signore, chiedo aiuto al mio Dio.
    Quale vantaggio dalla mia discesa nella tomba?
    Ti potrà forse lodare la polvere e proclamare la tua fedeltà?
    Ascolta, Signore, abbi misericordia, Signore, vieni in mio aiuto…

  12. figlioccio

    penso che non sia mai esistito, dato contesto e condizione, un messaggio tanto rivoluzionario: è la rivoluzione (e rivalutazione) dell'uomo, nella sua soggettività. E' l'inconcepibile, il paradosso, l'alterità che si fa "principio di realtà" e cerca di comunicare con l'uomo comune, l'altro, annunciandogli la liberazione.
    E' il tempo nel tempo, il riscatto; e tutto ciò (e molto di più, devo dire, visto che è piuttosto tardi e faccio fatica a concentrarmi nel beccare i tasti giusti sulla tastiera) sa di rivoluzione.
    Una discussione da riprendere

  13. Tisbe

    @pinocchino, Un salmo toccante ed indicato
    @ figlioccio, Purtroppo gli uomini diventano sempre più fragili e meschini ed hanno dimenticato il senso del kerigma cristiano ma Gesù era cristiano?

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