Strage di Erba, i coniugi Romano hanno confessato

Rapidamente.

Strage di Erba: i coniugi Romano hanno confessato. La notizia mi è stata segnalata sul telefonino dal servizio Tim. La fonte è il Corriere della Sera.

Mi dispiace tanto per i Padani. Come giustamente fa notare Meslier, oggi, il loro Dio è morto. E non credo potrà più risorgere. Il Male? Cos’è il Male? E soprattutto chi è il Male? L’altro? Il diverso? Il distante? Oppure il male è dentro di noi e non vogliamo ammetterlo. Sempre più spesso non siamo capaci di guardarci allo specchio per paura di trovare l’impronunciabile.

26 commenti su “Strage di Erba, i coniugi Romano hanno confessato

  1. marysamba

    Non ho parole….e non perche' ad uccidere siano stati due italiani(un assassino rimane un assassino indipendentemente dal colore,razza o cultura),ma perche'e' del vicino di casa che dobbiamo piu' temere…e poi ca++o un BAMBINOO?????? Non lo so…sono disgustata…ciao tisbe…

  2. Galdo

    il dio dei padani è morto da un pezzo.. se mai fosse esistito 🙂
    dispiace per chi ora non c'è più, non solo per il bambino, per tutti..
    non entro nel merito delle polemiche stranieri o italiani, l'ho già fatto in passato ma alla fine si rischia di fare il loro sporco gioco, quindi non dico nulla, i fatti parlano da soli.
    gli ignoranti con le camicie verdi rimangono tali, così come il male che non ha nessuna appartenenza sociale o razziale, esiste e basta.
    ciao Tisbe

  3. Tisbe

    @marysamba, Il post di Meslier va annoverato fra i capolavori 😉
    @Galdo, Dici bene, molto bene… il Male c'è e nessuno ne è esente.

  4. utente anonimo

    Per questo ci siamo inventati satana: la nostra parte oscura ci terrorizzava e ci terrorizza ancora troppo, per poterla ammettere. La Chiesa si è nutrita delle debolezze dell'uomo e gli ha detto "Figlio mio…tu sei buono e caro al dio dell'amore; ciò che di male vedi nel mondo è colpa del diavolo". Naturalmente, se il diavolo si rivela in un extracomunitario, povero( e dunque disperato),drogato e disoccupato, tanto meglio.Stavolta era bianco, italiano ed aveva le fattezze del vicino di casa.
    Capita.

    …Il Conosci te stesso, pronunciato da Socrate anni or sono, non è mai stato preso davvero sul serio…eccone le conseguenze. Buttiamo la polvere sotto il tappeto e la casa ci pare lustra ed ordinata…ma sotto il tappeto si nasconde la verità.
    Ciao carissima
    draculia

  5. smemorato

    credo che il concetto di padania c'entri poco con questa storia, combinazione tratto anch'io di "padani" nel mio ultimo post su tutt'altro argomento. La violenza non ha paese o nazione alberga nell'animo umano purtroppo

  6. utente anonimo

    assolutamente vergognoso e ingiustificabile non ci sono parole per definire l'assassinio di un'anima di soli DUE ANNI ma dove CXXXO siamo finiti!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    sandro bari

  7. Tisbe

    Io penso che questa strage più di altre abbia devastato le nostre certezze e penso che è da tanta desolazione e da tanto orrore che dobbiamo ripartire e chiederci dove stiamo andando quando ci arrabbiamo per una coda o per un parcheggio e perché il cane del vicino di casa abbaia di notte: tolleranza…

  8. Tisbe

    @dottorTroy, Sì, abbiamo paura non del male che è fuori di noi, ma di quello che avvertiamo dentro. Adesso conosciamo la BANALITà del male di cui ha parlato Hanna Arendt. Chiunque può fare del male… chiunque… non siamo al sicuro da nessuna parte e non esistono oasi felici

  9. utente anonimo

    diffiicle capire cosa sia l'uomo..rimaniamo sempre stupefatti dinnanzi al male, ma mai abbastanza, tanto che periodicamente riscopriamo che è dentro tutti noi…
    Forse dovremmo trovarle le parole per definire certi fatti…forse non è possibile, ma una cosa è certa…che Dio possa aiutare questo uomo, altrimenti è la fine per tutti..

    pietà

  10. marzia

    Tisbe, la strage mi ha lasciata esterrefatta comunque visto anche l' infanticidio. Ma il tuo commentare mi trovo concorde: effettivamente faceva comodo un altro epilogo, un altro "finale di partita".
    Io spero solo che dopo tutto questo sangue innocene inizino a riflettere, i Padani..non solo noi tutti.

  11. Tisbe

    Le cose che mi hanno lasciata sconvolta è che la donna ha ucciso il bambino, e… la premeditazione…Non c'è una ragione, non c'è risposta

  12. ventodipolente

    personalmente credo al contrario che il terrore invece lo vogliano suscitare il terrore come accade negli steiz crea dipendenza e bisogno di protezione e soprattutto si vende in tv i romani ce lo hanno insegnato…quello che mi fa schifo è la morbosità della descrizione anatomicoginecologica dell’omicidio, sgozzare sangue schizzi squartare lama insanguinata….ssiiiiii daiiii magari si incazzano pure perchè questi due stronzi ammesso che siano loro non hanno ripreso con telecamere o cellulare la scena…sti deficienti, viviamo in un reality, questo è il vero omicidio l’autopsia in diretta, con la giornalista che diceva a posteriori che nello sguardo del marito vicino si vedeva il suo bisogno di espiare di raccontare quello che stava nascondendo…mah ora si vede magari se lo vedevi prima era un qualcosa inerente al tuo fottuto mestiere di giornalista…magari magari….

    Poi il secondo effetto è lo sviare pensando a cogne erba et similia dimentichiamo gli omicidi che magari richiederebbero altre analisi ma centomila puntate di cogne ora ci saranno plastici a non finire su erba su terra battuta e su cemento e vai con il grande slam…non mi date del cinico…altrimenti vuol dire che non avete un tv…ci sono i tribunali questo continuo panem et circenses svia problemi ma veri seimila morti all’anno sulle strade ogni cadavere ha una storia una storia che andrebbe raccontata una storia che finisce per colpa della propria coglionaggine oppure di quella di un puzzone che crede di essere Dio forse perchè una pubblicità glie lo lascia credere….

    Poi ci sono i civili di tutte le guerre a cui noi partecipiamo come eserciti di pace quei piccoli negretti crepano come crepano o rimangono mutilati per via delle mine antiuomo prodotte in italia delle pallottole delle bombe dell’uranio impoverito…quindi il peso di ogni cosa andrebbe misurato e valtutato in base alla vita e non all’audiece, senza parlare di omicidi come pasolini dimenticato fausto e iaio dimenticati magliana dimenticato…e giù a botte di cogne cogne cogne welby welby welby ed ora erba erba erba…c’è qualcosa che non funziona a mio avviso s’intende….un saluto…

  13. Comicomix

    a me piacerebbe anche che qualcuno chiedesse scusa a chi si è visto trucidare moglie e figlio ed è stato “linciato” comunque solo perché extracomunitario e con qualche peccato da farsi perdonare…L’orrore che proviamo, l’incredulità, sono frutti dello stesso pregiudizio. Istintivamente sentiamo il diverso come nemico eil vicino come amico, senza capire che intelligenza, ferocia, amore, bene e male si trovano equamente distribuiti per sesso, provenienza geografica, censo, eccc…

    Un sorriso notturno

    Mister X

  14. SuaSquisitezza

    «Se la son cercata. Lei di dov'è de Milan?.. Vhe chì. Due su tre son maruchèn. Chì, ghe ne sono tropp come quello lì! L'entra ed esce di galera. L'è sempre pieno di soldi. C'ha sempre i denè per farsi i cazzi sù. Al va' e al vena dall'Africa quando vuole. Han fatto bene cara mia!» – Squisito cittadino di Erba, intervistato da <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.radiopopolare.it/poplive/ultimogr/&quot; rel="nofollow">Radio Popolare.
    PS: (su cinque interviste, tre eran con questo tono)

  15. utente anonimo

    SuaSquisitezza, ti ricordi del caso di Hina, la ragazza ammazzata DAL PADRE (cosa c'è di peggio che ad ammazzarti sia il padre o la madre che dovrebbero amarti e proteggerti più di altri?), ammazzata perchè voleva essere libera, senza il velo coranico, vestita come tutti, libera anche di amare un italiano e per di più cattolico? Ti ricordi? Il padre dopo un consiglio di famiglia (riproduzione in piccolo delle corti islamiche) tra parenti decise di uccidere in nome di Allah quella figlia infedele. Non se ne parla più, di quella figlia uccisa e seppellita in giardino dal Padre che in nome di una cultura mostruosa ha ridotto anche al silenzio un'istinto primordiale com'è quello di proteggere i propri figli (specialmente un padre una figlia, ancora più indifesa e debole fisicamente).
    Non riesco a farmene una ragione, come fatico ora di questa donna che uccide un bambino che forse odiava soprattutto perchè non era suo (come chi sfregia le carrozzerie delle auto degli altri forse?), è una follia in cui non riesco ad immedesimarmi in alcun modo, neppure astratto, ipotetico.
    Ecco, non si parla più di Hina, nè del padre assassino MAI pentito, mai ora in carcere. PErchè cito l'esempio? PEr costringerti a rovesciare il fronte e farti ragionare.
    Non è che tutti gli islamici siano così. Scherziamo? Molti hanno condannato quell'orribile omicidio con l'aggravante dell'aver ucciso la propria figlia (così come l'aggravante ad erba è l'infanticidio che, se mai possibile, lo rende ancora più inaccettabile).
    Molti islamici si sono affrettati a mettere le distanze da quella cultura tribale.
    E giustamente.
    Bene. A caldo, in quei giorni ho sentito testimonianza diretta a Radio24 che faceva interviste all'interno della comunità pakistana a cui apparteneva Hina (er quanto si fosse "liberata" di quella cultura che detesta le donne, facendo l'errore però di non pensare che fosse così mostruosa da spingere suo padre all'odio fino ad ucciderla.
    Ho sentito dei commenti orrendi:
    "se l'è cercata, ci sono delle regole da rispettare.."
    "non obbedire al Corano è come guidare senza rispettare il codice stradale, poi capita che passi con il rosso e muori.."
    "ha sbagliato il padre a ucciderla, doveva obbligarla da piccola, quando sono piccoli, non quando sono già grandi.."
    "doveva portarla (deportarla, le drogano anche verso i 15 anni allo scopo) al suo paese (pakistan) e lì si sarebbe risolto tutto (governo e cultura islamica compiacente, anche all'obbligo del matrimonio..).
    "doveva picchiarla ma non ucciderla, è peccato ucciderla.."
    Ecco, sono solo alcuni commenti.
    Sentiti, allibito, mentre tornavo a casa, sotto shock per l'episodio come molti italiani.
    Che però poi dimenticano presto.
    Ma non tutti gli islamici sono così e l'hanno dimostrato condannando il gesto.
    E tutti i Padani (non sono io) sono certo che possono condannare il gesto di follia. Va bene, a casa loro tutti via, politica dura contro l'immigrazione come fà zapatero ok (non sono d'accordo..) ma uccidere no, nessuno può condividere, nessuno può non condannare. Infatti tutti hanno condannato il gesto di Erba.
    Riportiamo le cose al loro posto.
    Non generalizzare.
    Il generalizzare è figlio del pregiudizio.
    Nessun Padano o Islamico o Juventino o fans di Britney Spear può condividere questa bestialità.
    Perchè se lo facesse, allora credimi amico, non sarebbe un Padano, Islamico o Juventino, sarebbe un criminale.
    O un pazzo criminale.
    Sicuramente pazzo perchè non c'è normalità in questi episodi accennati nè normalità o bontà nei giudizi che l'approvano.
    Non sei d'accordo con me?
    Allora smettiamola di fare demagogia facile facile…ma non corretta.
    Ciao.
    Luca

  16. Tisbe

    Nella cronaca italiana ci sono un sacco di genitori (padri e madri) che ammazzano i figli… non è corretto generalizzare 😉

  17. utente anonimo

    Ecco, mettiamo in pratica l'attenzione, la cura, la sensibilità di non generalizzare soprattutto i comportamenti eccezionali ed estranei alla peculiare cultura strumentalizzando casi singoli oppure di argomentare o usarli soltanto per segnalare una tendenza in crescita o un sintomo preoccupante.
    Soprattutto, usiamo due pesi e due misure.
    Luca.

  18. utente anonimo

    Soprattutto NON usiamo due pesi e due misure, perchè non c'è peggior strumentalizzazione e ingiustizia di questa.
    Luca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *