La dittatura della lettura forzata

Questo blog è stato spesso vittima di attacchi Troll, quindi, per grandi linee, sono in grado di riconoscerli. La prima cosa che accade è un aumento sensibile dei contatti quotidiani. La seconda, è un alto numero di commenti postati da un unico Ip. Tutti elementi riscontrati in questi ultimi giorni nel blog il Vaso di Pandora. L’unica difesa è quella dell’indifferenza, qualora sia possibile, oppure, la cancellazione, dal pannello di controllo, di tutti i commenti provenienti dell’Ip sospetto, senza essere costretti a controllare uno ad uno i commenti. Potrei sbagliarmi ma quello dei sedicenti Luca & Gabriele ha tutte le caratteristiche di un attacco Troll. Ora, io rivendico il mio DIRITTO alla scelta delle mie letture che si contrappone al diritto dei due commentatori di potersi esprimere liberamente. A tutto questo c’è una soluzione pacifica che, però, i due lettori non hanno mai voluto prendere in considerazione. E’ necessaria una premessa. Questo blog, non è mio. E’ di Splinder. Molto semplicemente io lo gestisco come se fosse un mio salotto virtuale dove intrattenere gli ospiti su argomenti di conversazione. Il salotto è aperto a tutti, ma chi ci entra è tenuto a rispettare la netiquette. Con Gabriele & Luca (se davvero si chiamano così) credo di aver avuto troppo pazienza. Adesso sostengono di essere stati censurati, dimenticando che io non ho questo potere, perché CHIUNQUE può aprire un blog e scriverci quello che gli pare. Chiunque può farlo, anche senza conoscere l’informatica. Allora propongo a Luca e Gabriele di aprire un proprio blog dove scrivere liberamente le proprie opinioni, in modo che chi fosse interessato alle loro argomentazioni possa leggere tranquillamente. E soprattutto, le persone come me, che non sono interessate, possano tranquillamente astenersi dal leggere. Questa mi sembra una soluzione democratica. Io non posso essere obbligata a leggere cose che non m’interessano affatto, e che non considero una crescita per la mia mente e per la mia anima. Non trovo giusto che qualcuno si senta in diritto di obbligarmi a delle letture inutili e controproducenti, attraverso un comportamento terroristico e dittatoriale. Io reclamo con forza la mia Libertà di informazione. Quello che hanno da dire Gabriele e Luca non m’interessa, e non perché abbiano idee diverse dalle mie, ma perché il loro modo di porsi è invasivo, irrispettoso e logorroico. Se hanno tanto da dire lo dicessero nel loro blog. Se hanno tanto tempo da perdere cercando di screditare i blogger, cerchino, invece, da dare credibilità a se stessi. Mi rammarico solo del fatto che Splinder non permetta ancora la moderazione dei commenti. Se ciò fosse possibile non si verificherebbero episodi del genere, perché il commentatore, una volta compreso che il proprio commento non va online in automatico, si guarderebbe bene dallo scrivere commenti lunghissimi ed indecifrabili.

41 commenti su “La dittatura della lettura forzata

  1. arciere

    il problema è che spesso l'inconsistenza delle idee porta alla consistenza della mediocrità intellettuale. Allora le soluzioni sono due: o ignorare (e successivamente cancellare il commento come è utile su splinder) o lasciare in piazza certe idee all'intento di farle deridere. Sono solo due giorni che seguo questo blog e sto vedendo cosa hai scritto in passato. Oltre a condividere quasi tutto ciò che scrivi (spesso sarei più duro) credo che se qualcuno "protesta" è perchè certe notizie non vengono passate in tv …e quindi non sono riconosciute come vere:)
    scusa se mi sono permesso … ma anche sul mio spesso passa qualche scocciatore.
    buona giornata
    arciere

  2. filomenoviscido

    eheh continuo a pensare che tu ti faccia troppo problemi.
    C'è qualcuno che ritieni ti danneggi? beh sei a casa tua ("in gestione" o di proprietà che sia) , sbattilo fuori senza troppo pensarci.

    mmm…. decisamente non potresti far il politico!! ti sentiresti in obbligo a rispondere ad ogni testa di c**** che ti contesta .

    sicura che splinder non permette la moderazione dei commenti? mi pare di aver visto un paio di funzioni "filtra" ma non ho mai provato

  3. utente anonimo

    La logica dell'ognuno a casa sua è molto leghista mi pare.
    Si fà tanto parlare di incontro di idee, di dialogo, ma poi nei fatti è la solita prevaricazione, la solita violenza. Mai nei miei messaggi sono stato volgare e la semplice diversità di opinioni poteva essere costruttiva non ostacolo, stimolo non motivo di disprezzo personale.
    Comodo definire l'altro delinquente o troll perchè diverso e scomodo.
    La censura è comportamento di regime. Ognuno a casa sua è un comportamento che proprio qui si dice di criticare eppoi….
    Non ci vuole coraggio ad usare il potere per prevaricare.
    Ci vuole coraggio per essere coerenti con ciò che si dice.
    Gabriele
    P.S.: Io e Luca non siamo così ricchi da permetterci 2 distinti pc e scriviamo da dove e quando possiamo.
    Purtroppo, per qualcuno, avere un proprio Ip è un lusso..

  4. d4rkcloud

    x il commentosopra: uno eprime un parere "a casa sua" e diventa regime?
    Mica ve l'ha prescritto il medico di venire a commentare qui, no?
    Se non siete graditi, perchè accanirsi?

  5. Tisbe

    @KK, Ci riesco eccome. Solo che non mi va di ricorrervi. Non mi piace bannare
    @arciere, Beh, spesso sono attaccata a tappeto per giorni e giorni. Non mi piace credere che il mio blog dia fastidio, perché non credo di potere tanto
    @filomenoviscido, Sicuramente non potrei fare il politico. Questo l'ho sempre saputo e mi sono sempre tenuta lontano dalle organizzazioni politiche e dai partiti
    @cassandra666, Lo so, ma non voglio arrivare a questi comportamenti estremi.
    @Gabriele, Credo che sia tu, sia Luca non abbiate il "senso" della misura e non vi siete resi conto che non è giusto imporre le vostre regole agli altri. Intasare un blog con decine e decine di commenti ritualmente con gli stessi contenuti è una grave mancanza di rispetto per la libertà dell'altro. Mia e dei miei lettori.
    @d4rkcloud, Questo succede ad essere troppo disponibile… E hanno pure il coraggio di dire che sono stati censurati dopo aver postato commenti chilometrici ed illeggibili. Senza parole!

  6. utente anonimo

    Passi per la lunghezza dei post, ottima ragione. Peccato che l'avversione ideologica è la causa scatenante. Vedo che ancora ci sono soggetti come drkcloud che non sono consapevoli che nella frase "non ve l'ha prescritto il medico di venire qui a commentare.." c'è tutta la struttura di pensiero leghista che rivolge la stessa cosa agli immigrati: "non vi obbliga nessuno a venire in Italia".
    Capirei se il nick nascondesse Borghezio, ma ne dubito…
    Suona strano quando si parla di libertà poi vedere l'applicazione del "sei diverso, torna a casa tua".
    Se il senso della misura è la lunghezza allora ok, giusto. Se il senso della misura per te significa dirti che sono sempre d'accordo allora si abbia il coraggio di dire che non è un blog aperto a tutti e che rispetta solo certe idee e opinioni affini alle proprie. Così uno non entra neppure sin dall'inizio.
    Sfido chiunque a dimostrare di essere "intasato" dai miei o altri messaggi. Anche perchè essendo lunghi ma compatti, se uno vuole salta a piè pari, cosa più complicata da fare con mille piccoli messaggi dove poi ognuno dice "sì hai ragione" "sì grazie" "sì è verissimo" "sì, ma anche tu sei bellissimo e bravo come me" "no ma tu di più" "no, più tu" "no più tu" "no, tutti e due dai, volemoci bene che bello" "Amo, ma sei grande, continua così" che mi paiono non portare contributo al dialogo o al confronto migliore di quello portato dai miei post, forse almeno uguale!
    Se consola per oggi non scriverò oltre perchè la politica dell'odio applicata addirittura in un "semplice" blog mi nausea perchè penso conseguentemente che il genere umano non saprà mai gestire diversamente tematiche e ambienti ben più importanti se odio è personale in un semplice blog che di per sè è proprio strumento di comunicazione.
    Quindi tutti son salvi di essere conformisti senza voci fuori dal coro, se così vi piace.
    Gabriele
    P.S.: difficile che se uno non è abbastanza ricco da avere un proprio Ip riservato, possa permettersi di aprire un suo blog o di seguirlo…facile dimenticare le difficoltà degli altri più sfigati quando si hanno 3 cose in tasca! E condannarlo pure!

  7. tuttominuscolo

    perfettamente d'accordo! io avevo optato per la soluzione "i commenti sono graditi per email", bloccando tutti la possibilità di commentare, ma sembra che non funzioni… almeno non per chi passa solo per farsi pubblicità!

    pazienza, cancello…

  8. utente anonimo

    Cancellare o limitare i commenti di chi la pensa diversamente è legittimo, essendo il blog uno spazio personale, "privato"…però a mio parere è anche sgradevole. Chi non la pensa come noi commenta ogni nostro post? Lasciamoglielo fare, se ciò che si scrive è noioso possiamo non leggerlo, e se è stupido anche gli altri lettori lo percepiranno come tale…per cui non vedo dove stia il problema. Lasciare "le porte" del proprio post aperte secondo me è sintomo di democrazia, ma non farlo è comunque lecito..ci mancherebbe, è casa tua!
    Saluti,
    Red

  9. deank

    scrivere tutto stò casino di parole per lagnarsi di essere poveri, come se i ricchi sono quelli che hanno un blog, lo trovo altamente infantile oltre che ridicolo.
    chiunque ha voglia di confronto e sceglie la via del blog non può non essere daccordo con la padrona di casa, un saluto tisbe, non ti curar di loro, guarda e passa:!

  10. Tisbe

    @tuttominuscolo, Pazienza 😉
    @Red, Anche quando i commenti di "alcuni" diventano più numerosi dei post e dei commenti del blogger stesso? Io credo che a tutto ci sia un limite. Il problema più grande è che alcune persone non tengono assolutamente in conto gli altri. E se ne infischiano anche se li inviti educatamente a non esagerare…e come se non bastasse ti danno del dittatore e del fascista pretendendo di ribaltare i ruoli e di essere loro a dettare le regole del gioco. E' questo che non accetto! A questo punto che si costruissero un blog proprio…

  11. utente anonimo

    i troll non aggiungono nulla alle discussioni su un blog.
    se sono dei troll, bannali senza problemi.
    pur conoscendoti superficialmente, sono certo che non è per le loro opinioni.

    ps. quando togli i duran duran?! 😛

  12. utente anonimo

    Assurdo! …Secondo me costa più rompere il caxxo che possedere un blog, e cmq è uno spazio personale e bisogna rispettare soprattutto la padrona di casa.

    Giuseppe T.

  13. utente anonimo

    A mio parere c'è stato un cortocircuito dove i post non tendevano più ad argomentare, ma a polemizzare.
    Credo che tu abbia tutto il diritto di rispondere quando e come ti pare e piace.
    Luca e Gabriele forse farebbero meglio a presentare in maniera più sintetica il loro pensiero.

    Italo

  14. Tisbe

    @Italo, Hai ragione, i commenti erano tutti di natura polemica e per di più pieni di superbia ed arroganza. Del genere: Tu non capisci niente perché se sei comunista non puoi capire niente, sei disinformata, leggi il Manifesto e l'Unità, sei conformista… Come si fa ad entrare nel blog di qualcuno e dirgli che vive con i paraocchi, che nella sua vita non ha mai capito una "mazza" Io lo trovo scandaloso e maleducato… Anche se ci fossero stete buone argomentazioni è chiaro che passavano in secondo piano rispetto all'aggressione fatta, per la verità, sottoforma di consiglio. Come colui che dice: adesso sono arrivato io, ti tolgo la benda dagli occhi e ti salvo dalle tue idee comuniste. Ma esiste qualcosa di più grave?!? Per me questo equivale a dare dello STUPIDO ad una persona.
    @Giuseppe T., Credo che il motivo sia un altro. Il loro Ip fisso è sicuramente aziendale, ergo, scrivono dal posto di lavoro… Non si costruiscono un blog probabilmente perché entrerebbe in conflitto con il lavoro. Lasciando solo commenti pensano di non essere scoperti…
    @Swamp?, Io ho bannato solo in casi estremi. Se non c'è esagerazione trovo sempre costruttivo un dialogo aperto. Però se si viene qua dentro a dirmi che probabilmente i miei neuroni non sono a posto per via delle mie idee politiche, permetti che mi girano… 😉
    Perché non ti piacciono i duran duran? A me in generale non piacciono, ma trovo questo brano un piccolo capolavoro

  15. moltitudini

    Mah…
    I commenti sono in ogni caso cancellabili. E' diverso dalla moderazione, ma risponde comunque all'esigenza segnalata.

    Esigenza che in ogni caso…boh: mi pare più accettabile cancellare un commento fuori luogo o sgradito piuttosto che pubblicarli previo vaglio.Ma è questione di sensibilità.

    Su Luca e Gabriele: premesso che son due giorni che non mi collego e la vostra diatribe oltre un certo limite me la sono persa – quindi ignoro dove si sia arrivati – non mi pare che il loro (o suo) atteggiamento fosse da troll, nel senso chen non si può ricondurre il polemizzare anche duramente al mero fatto di essere troll.

    Altrimenti…rischierei tutto sommato di esser un troll anche io.

    Ripeto: mi son perso gli utlimi pezzi di discussione, ma- esclusi insulti od offese gratuite e fini a sè stesse – si, un blog è casa propria, ma neanche tanto.

    Un blog è uno spazio in buona parte pubblico, sopratutto se si parla di politica.
    Ci si assume la responsabilità di ciò che si dice, si mette in conto la discussione, l'eventuale lite.

    Altrimenti, si apre un sito, dove si scrive ciò che ci pare, e non un blog.

    Non è certo il tuo atteggiamento, per carità, ma si rischia di passar per quelli che vogliono i commenti solo se pieni di complimenti.

  16. Tisbe

    @oltitudini,
    1) – la moderazione a differenza della cancellazione serve per demotivare il commentatore a scrivere cose che non sono pubblicabili 😉
    2) – probabilmente non sono Troll ma a un certo punto mi sono trovata intasata con una decina di messaggi a sequenza, provenienti da un unico Ip Chiaramente senza dialogo né con me, né con gli altri lettori, che senso ha? Li ho cancellati direttamente dal pannello, perché l'ho trovato irrispettoso. Quello non è dialogo, è approfittare di uno spazio dove si crede ci sia audience per avere una certa visibilità. E' uno sfruttamento del mio blog…
    3) – Non concordo con te su cosa sia un blog. Un blog è parzialmente uno spazio pubblico. Se cerchi una definizione chiara e distinta saprai che il blog è a metà strada tra un FORUM e una Home page personale. Se un blog fosse uno spazio pubblico sarebbe un FORUM, invece, è uno spazio personale e Anche pubblico 😉

  17. Tisbe

    E ti dimostro che io ho ragione riguardo al fatto che il blog sia personale e tale è considerato dalla GIustizia Italiana.
    Il generale Zhukov passerà alla storia come il primo blogger italiano condannato per diffamazione on line. E’ questo il nome, o meglio nickname, con cui il giornalista valdostano Roberto Mancini firmava gli articoli sul proprio blog.
    E ancora… e qui viene il bello
    "Va subito rilevato – scrive il giudice Gramola – che, essendosi provato ut supra che Mancini era il soggetto che aveva in disponibilità la gestione del blog, egli risponde ex art. 596 bis c.p., essendo la sua posizione identica a quella di un direttore responsabile. O, meglio – sottolinea ancora il giudice – colui che gestisce il blog altro non è che il direttore responsabile dello stesso".

  18. utente anonimo

    l'atteggiamento era effettivamente fastidioso, ma non è meglio ignorarli? Parlo bene io, a volte mi girano e non lascio correre.
    laura

  19. utente anonimo

    Nego di aver mai lasciato decine di messaggi consecutivi. E la menzogna a cui Tisbe fa ricorso, è per me ulteriore riprova della sua cattiva fede e della consapevolezza della sproporzione della reazione, per cui ha opportunamente “ridisegnato” la causa del suo gesto di prevaricazione.

    In effetti mi è stato inizialmente constestato il fatto di aver scritto una decina di messaggi in qualche ora. E tra l’altro divisi tra 2 utenti diversi che però, malaguratamente usano lo stesso pc. Ma anche quando si tenesse conto del numero di pc e non di utenti, la decina di messaggi erano spalmati in una decina di ore. E non bastasse, spalmati su topic diversi e relativi ai vari topic ed in relazione ai vari post che venivano pubblicati (ulteriore riprova che non c’era alcun intasamento, ma molte repliche).

    Infine, gli ultimi post di questa decina erano tutti costantemente risposte ad aggressioni “personali” e continui inviti a replicare ai contenuti dei messaggi e non a chi li scrive. Oppure ad ignorarmi se la capicità espressiva e i contenuti si limitano all’offesa o a tentativi di delegittimazione con l’offesa. Invece ecco perfino un topic specifico per giustificare prevaricazione e ingiustiza e giù il codazzo di cortigiani che scodinzolano. Ho chiesto di smetterla e di essere costruttivi. Ho chiesto di non darmi del cretino per ciò che penso o almeno di usare lo stesso peso ed accettare di essere considerati così da chi ha posizioni opposte. Stesse misure ovviamente sperando di essere in un posto equilibrato non a corte si Sua maestà con licenze speciali per i cortigiani. Si arriva addirittura a contestare che se dico di aprire gli occhi esponendo le mie idee sono offensivo perchè è come se dessi del cretino ed è una cosa gravissima. Poi non si tiene conto che a me praticamente viene detto questo fin dall’inizio: apri la mente, apri gli occhi. E poi, ai miei rifiuti di tutto e di più, perfino SERVO degli americani ed ovviamente a tutti va bene così (perchè così piace ai cortigiani entusiasti di Sua Maestà).

    Forse avevo un’idea sbagliata del blog che per me era spazio personale e al contempo, strumento di espressione. E dove non è richiesta iscrizione ed è permesso commentare uno si aspetta che davvero sia permesso farlo. Oppure sarebbe onesto scrivere all’inizio che è possibile commentare solo se ci si accoda 2 volte su tre con l’opinione del blogger e che confronto e comunicazione sono relativi. A me è stato detto di tutto ma nessuno è “insorto” in nome di un equità di comportamento.

    deank, quando hai finito di leccare e scodinzolare ascolta: non ho mai detto che chi ha un blog è ricco ma ho detto che c’è chi non ha i mezzi e gli strumenti per farlo. E l’ho detto non perchè volevo fare una colletta, ma perchè costretto alla giustificazione per le insinuazioni del blogger che nota che l’Ip è lo stesso per due utenti! Ora riprendi a scodinzolare perchè uno che scrive che chi sceglie la via del blog per il confronto non può non essere d’accordo con la padrona di casa non può fare molto altro. E occhio che se con il pensiero “ognuno a casa sua” di stampo leghista aggiungi anche “guarda e passa” (e me ne frego?) forse c’è anche un’impronta di nostalgico fascismo.

    Moltitudini: mai scritto offese gratuite e volgarità.

    Solo inviti a piantarla di offendere le persone e discutere piuttosto le idee o di accettare la stessa misura di offesa anche se non sarò mai gratuitamente volgare solo per reggere il passo.

    Il blog è indiscutibilmente spazio privato. Ma come fatto notare è di pessimo gusto censurare le idee. Oltretutto è come ritenere che gliutenti siano stupidi per valutare da soli non che si tutelino come succede bannando un Troll con l’unico intento di rompere le palle.

    Se poi come uno ha scritto, i Troll non aggiungono nulla alle discussioni non si spiega perchè è stato risposto ai miei messaggi e perchè non siano quasi tutti Troll quelli che anche qui non fanno altro che dare ragioni alla padrona di casa: cosa aggiungono alla discussione?

    La padrona di casa va rispettata. Ma per me il rispetto non era violato dall’avere opinioni diverse e suggerire spunti diversi o dare commenti diversi. Per me la mancanza di rispetto era l’offesa gratuita o la volgarità. Cosa estranea al mio carattere.

    Definisci la parola rispetto Giuseppe T: sembra di aver messo piede in una moschea o in una chiesa. Lì almeno ci sono gli avvisi: “no foto, no scarpe, no minigonne”. Che ne so io che nel blog di Tisbe non si può che fare il codazzo ai suoi pensieri? Non si capisce leggendo la finestra “pubblica commento”. Capito? Commento c’è scritto non “sottoscrivi il pensiero di Tisbe come tutti gli altri cortigiani e servi che frequentano il blog.

    Che ne so io se si indossa una divisa che poi si è tutt’altro?

    Luca

    Utente anonimo che ha chiesto quando vengono tolti i duran duran…come osi contraddire la padrona di casa? Se la padrona non capisce che aldilà del fatto che la canzone è carina, dopo un po’ diventa un tormentone da call center devi adeguarti, anzi, fai i complimenti alla padrona e scusati, su.

    E scodinzola come i vari Giuseppe T, che sono così geniali che ritengono di essere meno volgari scrivendo cazzo con due xx e poi pretendono di insegnare agli altri cosa è il rispetto. Che tristezza…

  20. utente anonimo

    come vedi per esprimere le tue opinioni (giuste o sbagliate, non interessa in questo momento) ricorri comunque al tono offensivo, se non alle offese, come pretendi che qualcuno ti ascolti o abbia piacere a confrontarsi con te?
    Più volte ci sono stati pareri opposti alla titolare del blog sia da parte di sinistri che destri senza arrivare a ciò, quindi …
    laura

  21. utente anonimo

    Laura: perchè non rileggi le cose che vengono scritte a me? Leggi i post sopra, mica dico di andare lontano o nelle altre pagine. E' ovvio che rispondo "a tono", se rileggi.
    Perchè per esempio, non hai speso una parola verso chi ha scritto che rompo il "caxxo"?
    Forse se c'è qualcuno che si compiace di questo comportamento di prevaricazione e di offese non sono io!
    Io lo ripeto, anche se è stato fatto perfino un topic per offendermi: per me il dialogo può esserci anche con idee diverse. Io sono quello che scrive di credere al dialogo forse non ci crede invece che chi scrive e non è d'accordo si deve levare dalle palle ed è di troppo cara laura.
    Mi si metta alla prova, non è mai stato fatto. Io ho invitato spesso a piantarla di attaccare me e di attaccare le idee.
    Invece è arrivata la scomunica perchè le mie idee risultano offensive e sgradite non la mia persona o il mio comportamento.
    Ovviamente agli altri è permesso offendere le mie idee e la mia persona indistintamente senza problema alcuno…
    Ma come qualcuno ama scrivere spesso, alla fine la storia la scrivono i vincitori. Sai, tipo quelli che cancellano il nemico con un po' di potere tra le mani in più.
    E qui, fortuna mia, il potere è quello di cancellare solo i messaggi….
    però dà un'idea di come va il mondo e perchè non c'è bisogno di guardare agli Usa.
    Luca

  22. moltitudini

    Definisco meglio ciò che ho scritto.

    Cosa è un blog lo so, grazie.
    Sai essere offensiva anche tu, quando vuoi, per altro.

    Ho scritto nel commento
    "Un blog è uno spazio in buona parte pubblico, sopratutto se si parla di politica.
    Ci si assume la responsabilità di ciò che si dice, si mette in conto la discussione, l'eventuale lite."

    Argomenti che non c'entrano con la tua risposta "in punta di legge".
    E' evidente che è del tutto legittimo -da parte del proprietario – cancellare o moderare ciò che gli altri commentano su un blog.

    Ciò che dicevo io è altro.

    Ciò che mi hai risposto….non capisco che c'entri.

    E' ovvio che il blog sia personale.

    Mettiamola così: un quotidiano, è "privato", nel senso che ha un padrone,e un direttore, che rispondono.
    E' però un mezzo di informazione ed in questo senso è pubblico, ed ha delle resonsabilità nei confronti dei lettori.

    Allo stesso modo, apro un blog (e non un sito) inserendo la possibilità di commentare. Scrivo i miei pensieri, li sottopono al vaglio di altri, che possono commentare.

    Che possa cancellare, moderare, etc..è ovvio sia del tutto legittimo.

    Aldilà di chi intervenisse solo per insultare , la possibilità che venga commentato in modo che non mi piace, o che vengano postati commenti coi quali vengo chiamato ad interloquire, è insito nello strumento blog.

    Sopratutto un blog come il tuo – così come il mio – sono strumenti che vanno aldilà del diario pesonale: sono strumenti , a loro modo, di azione politica.

    Qui sta il senso, ad esempio, delle critiche che ti facci, ch sono ancor più di metodo, che di merito (posto, ripeto alla nausea, che uno scrive ciò che gli pare).
    Ma è normale che un "percoso", come il blog,sia oggetto di critica.
    Ad esempio, la critica che sai io ti faccio è che miracolosamente molte questioni dal tuo blog sono sparite con il camio di maggioranza.

    Ho perso dei pezzi…ma non mi pare che Luca fosse solo offensivo , ha posto delle questioni, ovviamente condivido poco di ciò che ha scritto.
    E' stato sicuramente "provocatorio", non oltre – per quel poco che ho letto, eh- il fisiologico, però.

    Diciamo che se si è forti delle proprie argomentazioni si è in grado di rispondere ad attacchi ben più virulenti di quelli di Luca.

  23. utente anonimo

    Dopo il commento di Cloro, mi piacerebbe riaccendere la discussione sull'apporto, sul contributo dei messaggi dei Troll e sulla definizione di Troll. Qual'è il contributo di Cloro alla discussione?
    E spenderei anche due parole sull'atteggiamento offensivo gratuito che evidentemente piace più di quello che argomenta.
    Già che ci siamo commentiamo anche la profondità del pensiero di un Cloro. Post che si commentano da soli ma che, diciamolo, sono comunque anch'essi fisiologici in un blog aperto.
    Cloro rapprensenta benissimo colui che offende solo per posizioni avverse senza nemmeno un sforzo di proporre nulla in cambio.
    Insomma: la morte del dialogo.
    Che però qui, in questo blog, sembra avere vita più facile e tanto gradimento.
    Gabriele
    P.S.: Laura, come dice Luca, spendi 2 parole anche per il comportamento degli altri se ci tieni ad un minimo di credibilità e di onestà. Potresti fare lo sforzo di notare che chi non ha un atteggiamento offensivo conseguentemente non ottiene un neppure se le idee sono diverse dalle mie. So riconoscere però l'onestà intellettuale nella diversità.
    Ed anche il contributo alla discussione volendo dirne un'altra.
    Diverso è il costante tentativo di delegittimare un diverso affibbiandogli la (s)qualifica di Troll come fa Tisbe o spiegando come Cloro che il semplice fatto di essere forzaitaliota è motivo sufficiente per mandare a cagare una persona e non considerare a priori l'ipotesi di un confronto di opinioni.
    Allora siamo d'accordo? Siccome sei una persona onesta (presunzione di innocenza) leggi i post e rileva onestamente e criticamente anche il comportamento degli altri oppure spiegami in cosa è migliore (io sono di quelli all'antica che crede ancora che si può non essere d'accordo e addirittura spiegarne i motivi..).

  24. utente anonimo

    Se io sono onesta e credibile non sei tu (Gabriele?) a doverlo decidere e non devo dimostrare a te se mi appartiene l'onestà intellettuale: vedi questo è l'atteggiamento che infastidisce di cui parlavo.
    Se io voglio interloquire con gli altri e con chi lo decido io e non tu, e nemmeno ti sto a portare prove del fatto che riesco a discutere con varie "tipologie" di persone.
    Nè sto a giudicare gli altri, non è un tribunale, non si rilasciano sentenze su richiesta, ma se l'attegiamento è non aggressivo e polemico forse si riesce a discutere.
    Che senso ha entrare in casa d'altri, per quanto aperta al pubblico, con un atteggiamento del genere? Vuool dire non voler dialogare, ma tentare di dimostrare chissà quale paradigma. Se si vuole giocare e con chi è frutto di una libera decisione di entrmbi (tutti), mica puoi imporre il dialogo, quello si costruisce, spero.
    laura

  25. utente anonimo

    Nessuno deve imporre niente. Sono d'accordissimo su questo. Nemmeno si può imporre le proprie idee, al massimo manifestarle. Quindi non capisco perchè punirmi per le mie. Il dialogo lo auspicavo, non imponevo. L'unica imposizione è forse toccata a me perchè sono censurato quando conviene (un altra censura sul tema oltraggio lavoro che eppure non era offensivo nei confronti di nessun utente..). E poi sono libero di non scrivere qui, ma se in piccolo questo blog dovesse rappresentare dialogo o equità allora sarebbe un vero disastro. E tu intanto ti sei risparmiata di essere onesta ed equa riconoscendo le offese e le aggressioni altrui limitando a fare la critica a me. Oh, non è che ti obblighi io ad essere giusta e oggettiva: quando ti viene voglia i post sopra basta leggerli.
    Di sicuro, come vedi, non sono offensivo quando non vengo offeso e spiego più che offendere. Ma non nessuno ti impone di prenderne atto, puoi farlo.
    E ti risponderò sempre educatamente perchè sono così davvero, non è che mi metta a parlare di diritti violati, prepotenze, intolleranze al mondo e poi nel mio piccolo faccia tutt'altro: sarei gretto e non potrei guardarmi allo specchio senza vergogna.
    Pur senza imposizione naturalmente, sono scelte personali quelle di essere coerenti con ciò che si dice o almeno di provarci.
    Intanto potresti PER FAVORE (non per imposizione) spiegarmi i post qua sopra offensivi nei miei confronto e volendo anche il topic dedicato ad offendermi definendomi Troll (se davvero lo fossi lo è chiunque ha opinioni diverse)? E' una cortesia che chiedo, ce la fai?
    Gabriele
    P.S.: perchè mi hai chiesto se ero Gabriele visto che ho firmato il post al quale rispondi?
    Ribadisco che se il dialogo si deve costruire scodinzolando non lo farò perchè quello non è dialogo. E alle offese risponderò sicuramente sempre in modo meno simpatico anche se mi risparmio le volgarità più apprezzate da altri qui.
    Ciao.

  26. Tisbe

    @Moltitudini, ma non mi pare che Luca fosse solo offensivo Dal mio punto di vista mi basta un commento offensivo per avere tutti i diritti a cancellarlo. Tolga la parte offensiva e il commento resta! Inoltre, Potrei accusarti della stessa cosa(Ad esempio, la critica che sai io ti faccio è che miracolosamente molte questioni dal tuo blog sono sparite con il camio di maggioranza) quando io posto qualcosa in linea con il tuo pensiero tu ti guardi bene dal commentare… e anche tu scrivi solo quello che ti fa comodo sul tuo blog, glissando su questioni che ti porterebbero ad ammettere qualcosa che non vuoi vedere. Ognuno ha la sua linea EDITORIALE. IO non mi sono mai permessa di criticare la tua, invece tu ti sei sentito in diritto di asserire che io sono informativamente scorretta. Lo siamo tutti Perché ognuno di noi seleziona solo lenotizie che ci colpiscono e ci interessano. Questa non è censura è semplicemente osservare l'Orizzonte da un PUNTO DI VISTA DIVERSO. Io sono offensiva PER REAZIONE… e francamente certe persone che si lamentano di essere poveri e poi si permettono la connessione Adsl, mi fanno venire la nausea. La povertà è un'altra cosa. E definirsi tale quando si possiede comunque abbastanza è una GRANDE mancanza di rispetto per chi non ha da mangiare. Tu, caro MOLTITUDINI sei intollerante con i comunisti filogovernativi, io sono intollerante con chi si lamenta senza averne motivo: lo manderei a zappare la terra e ad imparare cosa significa veramente guadagnarsi al pagnotta! e inoltre lo spederie tra i lebbrosi o tra la gente che non ha cibo, o in un centro di riabilitazione, per fargli capire cosa CONTA VERAMENTE NELLA VITA! E non accetto lezioni da persone di questo tipo. Non accetto lezioni da forzaitalioti, perché da loro, dal loro stile di vita, io non ho nulla da imparare.
    Con certa gente le argomentazioni, per quanto efficaci, sono inutili! Non leggono quello che scrivi… scrivono e basta. Vanno sempre in Ot, non hanno un briciolo di rispetto per chi gestisce il blog…
    Da te Luca si comporta bene perché adesso deve dimostrarti che sono io la BELVA. Mi dispiace che tu non ti sia accorto che ti sta corteggiando per fare un dispetto a me. Per quanto mi riguarda ve lo potete tenere. Tanto fra poco qualcuno di voi lo SBRANERà…

  27. Tisbe

    @uca & Gabriele, Lascio questi commenti così si può evincere che razza di persone siete. Per di più Luca PRETENDE che io tolga i Duran Duran dal mio blog! Come si può discutere con un individuo simile? Come si può avere un incontro alla pari con gente che pensa di poter dettare legge nel Blog gestito da altre persone? Qualsiasi altro blogger vi avrebbe bannato. Qualsiasi altro blogger vi avrebbe madato a quel paese, eprché siete inutili al dialogo.
    Forse voi non siete dei Troll, ma la modalità del vostro comportamento è da TROLL, e questo mi basta.
    Inoltre non devo chiedere a voi il permesso di cancellare i commenti. Da ora in poi cancellerò tutti i post che presentano un vena polemica e non farò sconti. Così forse imparate a vivere ed imparate cos'è l'educazione.
    Forse Cloro si esprime in maniera colorita, ma ha ragione. Per fortuna nel suo blog è stata attivata la moderazione. Spero che Splinder la attivi presto così non avrò più problemi con persone come voi
    Ps: Anche io, quando voglio, so essere offensiva: qua non siete graditi, e non per le vostre idee, ma per il vostro modo di porvi
    Qui commenta tanta gente che non è d'accordo con me. Tipo Hirpus, Crescenzo, Mikereporter (che è forzaitaliota) e tanti altri…Non ho mai cancellato i loro commenti. Ci sarà un motivo? NO?

  28. viga

    personalmente anche io ho bannato un lettore,ricordi forlivese, che dopo mesi e mesi di ospitalità sul mio blog ,mi annoiava terribilmente con le sue cazzate.Comprendo quindi che uno decida di bannare commentatori ritenuti nocivi.Però c'è anche da dire che ,a parte quell'unico fatto,per il resto lascio scrivere tutti.Un po' perchè spesso i destrosi si squalificano da sè,come anche certi difensori ad oltranza del governo,un po' perchè scrivendo di cose politiche è chiaro che innesti il dibattito tra varie parti.Insomma sono decisioni prettamente private.Non ho elementi per dirti se fai bene o male.

  29. utente anonimo

    Sono Luca.

    I miei post e quelli di Gabriele (non so per altri visto che si dice di continui attacchi nel topic..) sono regolarmente censurati pur non essendo offensivi nè volgari.

    Se qualcosa offende sono le opinioni o le polemiche che però subisco anche io senza problemi. Ot ci vanno anche altri e lo stesso, non ci sono particolari problemi.

    Sono discriminato perchè non mi accodo e non sono conforme al pensiero suggerito dal blog e perchè polemicamente suggerisco punti di vista diversi o alternativi o da integrare con quelli proposti.

    Ovviamente anche io reagisco all’ambiente che mi circonda. Per esempio, nonostante l’attitudine alla menzogna e alla calunna di Tisbe che mi dice che “faccio il bravo” nel blog di moltitudini, io continuo ad essere me stesso. La diversità è ottenuta non perchè io sia falso (la metto insieme a tutte le altre offese che ricevo da Tisbe e cortigiani: servo, bugiardo, troll, idiota.. poi uno si chiede perchè reagisco così..) e voglia dimostrare chissà cosa a moltitudini. Il motivo è quello più ovvio invece: ho meno da polemizzare con Moltitudini perchè spesso mi rendo conto che dice cose sensate, che ha ragione nonostante le mie posizioni siano diverse. Non è che possa polemizzare per il gusto di farlo!

    Ed inoltre risponde argomentando, non offende mai, probabilmente perchè le sue idee hanno solidità che altrove invece non c’è oltre che per educazione civica e rispetto.

    Ma nell’ignobile campagna di diffamazione verso di me non si vuole accettare questa evidenza e si suggeriscono teorie improbabili o complesse piuttosto che accettare quelle più semplici.

    2) Mai chiesto di togliere i duran duran che oltretutto mi piacciono. Sarcasticamente ho fatto notare che forse il problema non sono i Duran Duran ma qualsiasi canzone che viene ripetuta spesso diventa un tormentone. Ovviamente il pregiudizio di Tisbe non ha colto nemmeno questo suggerimento interpretativo di una richiesta fatta da un alto utente, anonimo, ma non sono certo io. Lo stile è diverso mi pare. Insomma, come successo con altri miei post, si aggiunge, si trasforma come opportuno e poi mi si risponde attaccandomi. Ovvero, mi si mette il camice del pazzo, la maglietta del cattivo e del mostro e poi si leggittimano offese, censure e l’invito al branco ad unirsi allo spettacolo con torce e forconi.

    3) Non sono forzitaliota. Non che avessi a vergognarmene, non più di essere comunista se non altro, visto che di crimini umanitari sotto le insegne di forzaitalia non ce n’è traccia fino a oggi, mentre per quanto riguarda i vessilli comunisti potete documentare milioni di mortim, superiori a quelli compiuti dal nazismo addirittura. Poi, certo, uno può anche dire che quello non era comunismo vero ecc… e continuare così per sempre.

    4) Altra menzogna. Io non ho mai detto che sono povero come uno del terzo mondo. Io ho detto che non sono ricco ed è una realtà.

    Non è la stessa cosa. Mi si rimprovera il possesso di una adls (2Mega) come prova provata della mia indecente dichiarazione di non ricchezza. Ma sfido chiunque a rapportarne il costo con quello dell’acquisto di un pc. Inoltre io potrei essere in un gabbiotto a fare il portinaio ed usare il pc della ditta per la quale lavoro, ma è un’eventualità che non viene presa in considerazione. Nemmeno quella di usare il pc di un amico. O di usarne uno di un call center alternato a quelli precedenti.

    Tutte ipotesi poco entusiasmanti per incentivare la campagna diffamante e dell’odio verso la persona.

    Resta il fatto che non sono ricco e l’abbia detto per difendermi da accuse di usare lo stesso Ip di Gabriele.Informazione che avrei preferito restasse privata e non di pubblico dominio, almeno non senza il mio consenso. Mi pare esista una normativa in merito.

    In ogni caso la frase “cancellerò tutti i post che rpesentano una vena polemica e non farò sconti” per “insegnare a VIVERE e l’educazione scritta da Tisbe spiega tutto. Perchè penso non ci siano difficoltà a notare che tutti i temi politici di Tisbe sono polemici (contro Usa, contro centrodestra e molto molto blandamente contro il governo). Quindi si può facilmente dedurre che per imparare a vivere, per essere educati si deve accettare due pesi e due misure senza protestare. E rinunciare al dialogo che ovviamente non è quello tra due innamorati, ma sociopolitico e quindi la polemica ne è parte integrante.

    Se ne deduce quindi che se uno OSA troppo contraddire il pensiero del padrone o fa delle polemiche troppo aperte è un Troll.

    Se ne deduce che il concetto di equita, oggettività e del confronto e dello stesso dialogo in questo blog differisce sia da quello che ne ho io, sia da tante belle parole scritte e tanti discorsi però in funzione AntiUsa ecc, concetti di prevaricazione dei più potenti che in piccolo vedo applicati anche qui, ingiustizie criticate dal pulpito agli altri.

    Poi è ovvio che chi ha un po’ di potere fa come vuole.

    Dipende dalla coerenza personale con quanto dice e dai valori che ha.

    Luca

  30. utente anonimo

    L'unico motivo che riconosco assolutamente legittimo moralmente per censurare i miei messaggi è la lunghezza (per quanto uno possa saltare a piè pari).
    Non ci piove: per dire 2 cose uso 200 parole. Ma vengono censurati anche i miei post non lunghi.
    Luca

  31. viga

    interpelleremo le forze di liberazioni americane affinche bombardino questo blog comunista e anti-libertario.
    Ci son cose che mi infastidiscono sono quelli che si costruiscono la figura di censurati a tavolino,oppure quelli che si definiscono liberi pensatori pur sostenendo una tesi ben indirizzabile.Ora,Luca, sai che ci sono tantissimi blog i quali non ti censureranno mai.Vieni pure da noi a fare chilometri di post, io ad esempio non sono infastiditoda una cosa simile.Mi sembra però poco intelligente lamentarsi per un comportamento da parte di Tisbe cmq capibile.Ci sono altri posti,come puoi fare il martire basandoti su un singolo episodio.Mi sa che conosci Tisbe e cerchi di deligittimarla sfruttando questo caso di censura, no?

  32. Tisbe

    @viga, Io ho un grande potere! (secondo la logica di Luca e Gabriele)Il potere di gestire un blog con un'alta audience. Io faccio opinione! Chissà, forse è solo INVIDIA…
    Mi viene da dire: costruitevelo voi un blog e createvi i contatti che ho io, sono stanca di dar conto di quello che scrivo. Finché non offendo nessuno scrivo quello che mi pare, (denunciatemi se ci sono le condizioni per farlo) e cancello tutto ciò che a mio GIUDIZIO è offensivo…(e posso farlo, anzi, secondo il GIUDICEdevo farlo Se a qualcuno non piace vada a scrivere ALTROVE a me non interessa!
    Grazie Viga! 🙂

  33. Tisbe

    Dopo aver lette i commenti rilasciati sul blog di Moltitudini ho deciso che CLORO ha perfettamente ragione. In questo Blog tutti i commenti di Luca e Gabriele o di persone a loro assimilabili per comportamento da Troll saranno cancellati, anche con ritardo. E non saranno letti. I bugiardi, i falsi, gli ipocriti ed i calunniatori devono stare alla larga da me!
    Mi scuso per le persone oneste, mi scuso con i miei lettori ma è inevitabile.

  34. Tisbe

    Nel gergo di Internet, e in particolare delle comunità virtuali come newsgroup, forum, mailing list, chatroom o nei commenti dei blog, per troll si intende un individuo che interagisce con la comunità tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati. Spesso l'obiettivo specifico di un troll è causare una catena di insulti (flame war); una tecnica comune consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e arrogante su una questione già lungamente (e molto più approfonditamente) dibattuta, specie laddove la questione sia già tale da suscitare facilmente tensioni sociali (come un'annosa religion war). In altri casi, il troll interviene in modo semplicemente stupido (per esempio volutamente ingenuo), con lo scopo di mettere in ridicolo quegli utenti che, non capendo la natura del messaggio del troll, si sforzano di rispondere a tono. Dal sostantivo troll si derivano, sia in inglese che in italiano, forme derivate come il verbo trollare ("comportarsi come un troll"), o essere trollato ("cadere nella trappola di un troll" rispondendo a tono alle sue provocazioni).

    Un troll particolarmente tenace e fastidioso può effettivamente scoraggiare gli altri utenti e causare la fine di una comunità virtuale. Se un troll viene invece ignorato (cosa che in genere rappresenta la contromisura più efficace), solitamente inizia a produrre messaggi sempre più irritanti ed offensivi cercando di provocare una reazione, per poi abbandonare il gruppo (fenomeno di autocombustione del troll).

    Oltre all'indifferenza, in molti contesti esistono anche strumenti tecnici utili per combattere i troll; un approccio generale consiste nel predisporre opportuni filtri che consentono di rendere automaticamente invisibili i messaggi inviati dagli utenti segnalati al sistema come disturbatori (per esempio i killfile nel caso dei newsgroup).

    La figura del troll è per molti aspetti simile a quella del fake (che "disturba" una comunità fingendosi qualcun altro), sebbene i due concetti non siano del tutto sovrapposti: un "fake" potrebbe partecipare in modo disciplinato e costruttivo alla conversazione, e un "troll" non necessariamente nasconde o falsifica la propria identità.
    Gabriele & Luca corrispondono perfettamente alla descrizione del tipico TROLL Hanno sbagliato indirizzo!

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