L’uomo ideale

Più di una volta ho ammesso che non esiste un uomo ideale, e ho detto il vero, ma se dovessi scegliere di soffiare il sacro alito della vita in un personaggio della letteratura io sceglierei il principe Myskin. Sì, proprio l’idiota di Dostoevskij.

Sì, io amo il principe Myskin. Amo il suo essere idiota perché in questa sua natura è nascosto lo splendore della sua anima. Un’anima pura, non contaminata dalle meschinità del mondo. Un’anima candida al punto da sembrare idiota.  Myskin non appartiene al mondo perché è una creatura che viene da altrove (dalla malattia), e il suo disincanto di fronte ai fatti della vita ne fa un eroe sui generis. Myskin incanta perché è fuori dalla logica del Bene e del Male. Il principe non si falsifica al punto da spacciarsi per Bene com’è consuetudine, e finisce per essere considerato semplicemente lo sciocco del villaggio. Alla logica dell’odio e dell’amore, Myskin oppone la sua idiozia. Lui è un personaggio rivoluzionario, storicamente e narrativamente rivoluzionario. La sua essenza di "protagonista" non è rintracciabile in nessun archetipo. Non è un eroe furbo o forte, non è un debole, e non è un eroe negativo. Myskin è semplicemente l’idiota. E’ colui che non capisce il mondo semplicemente perché lo penetra ad una profondità tale da essere  irragiungibile dagli altri. E la sua comprensione è devastante. Si può amarlo, o rifiutarlo, io ho scelto di amarlo.

46 commenti su “L’uomo ideale

  1. lavalanga

    Mentre leggevo il post passavo in rassegna i protagonisti letterari che conosco: sai che non me ne sovviene alcuno che potrebbe ispirarmi amore? Sarà perché mi identifico quasi sempre con le eroine, ma mai al punto di condividere pienamente le loro scelte sentimentali?
    E del resto ci sarà pure un motivo se sono single 😀

  2. Tisbe

    @freemorpheus; Di solito le donne scelgono uomini bruti non gli idioti, ma anche questo è un luogo comune 😉
    @Unpercento, Mooooolta pazienza…
    @lavalanga, Beh, come donna io sono e posso essere solo Tisbe… nei cartoon "Lady Oscar" Comune denominatore: CORAGGIO e AMORE
    @oscillante, Ti consiglio vivamente di leggerlo. Ci sono spunti notevoli. Tra l'altro Dostoevskij fa dire a Myskin la sua esperienza di graziato. E' una delle pagine contro la PENA DI MORTE, in assoluto, tra le più belle e pregnanti che siano mai state scritte nella storia della letteretura e dell'umanità. Da non perdere…

  3. utente anonimo

    Sai cara Tisbe, questa tua scelta "anti-romantica" non mi sorprende affatto… è così intelligente e rivoluzionaria come passione da sconfinare e ridiventare "Romantica" all'opposto!!!

    Ciao
    Chiodo Spuntato

  4. meister

    Ciao Tisbe… ho riletto da poco " L'idiota " e il principe Myskin è stata una delle figure di riferimento della mia gioventù. Se non la conosci, mi permetto di segnalarti una altra opera di Dostoevskij, piccola, ma splendida. " Il sogno di un uomo ridicolo " si chiama, edizioni L'argonauta.
    Un caro saluto
    Roberto

  5. brugue

    Finalmente rivedo il blog… C'era qualche problemino tecnico. Almeno per me. Sei sempre impegnata in queste letture… romantiche? Scherzo. Ho letto il libro, ma tanti anni fa. Quando mi divertivo con testi piuttosto pallosi. Al contrario Dostoevskij non mi è mai sembrato eccessivamente palloso. Ma ho ricordi tenui della trama e dei personaggi. Mi costringi a riprendere il testo, ormai impolverato, dagli scaffali della libreria per ricordarmi qualcosa in più. Sarà un altro libro aperto sul mio comodino. Le mie ultime letture sono frivole, come i miei viaggi. Ho appena comprato l'ultimo libro di Nick Hornby. Ma è una storia pallonara. Leggo con gusto Severgnini e sono ancora alle prese con il librone di Mills «Praga». Vorrei comprarmi anche l'ultima «fatica» di Bill Bryson.
    Ora puoi prendermi davvero in giro per i «miei viaggi». Leggeri come le nuvole. Mi consentono di allontanarmi con la mente dai luoghi. D'altronde come sai: sono un cittadino del mondo! Quindi, sempre in viaggio! Le tue ultime rivelazioni, come suol dirsi, hanno riempito dei tasselli di un mosaico variopinto e molto ricco!
    Ciao Bruno

  6. Tisbe

    @Chiodo Spuntato, Tutto ciò che è rivoluzionario attrae sempre la mia attenzione 🙂
    @meister, E' un personaggio vero, anche se non vincente… Mi stai incuriosendo anche se preferisco l'idiozia alla ridicolaggine 😉
    @ moltitudini, Come siamo modesti… 😉
    @ brugue, Mi è sempre piaciuto lasciare intorno a me un'alone di mistero

  7. Sphinx1974

    E' una grave lacuna, forse, non l'ho mai letto… mea culpa.
    Comunque è vero che l'uomo ideale non esiste. Neppure la donna.
    Spesso l'uomo che vi scegliete non corrisponde al vostro ideale anche se questo non esiste…
    Anche per noi vale la stessa regola. E' come se ci fosse uno sfasamento fra ciò che si desidera e ciò di cui si ha veramente bisogno.
    E poi c'è un'altra differenza fra uomini e donne.

    Le donne si mettono con gli uomini sperando di cambiarli.
    Gli uomini si mettono con le donne sperando che non cambino mai…

    Ciao

  8. Tisbe

    @moltitudini, Ahhhhhh, continui! L'apologia della superbia, ma in fondo ti capisco, anch'io sono così…
    @Sphinx1974, La tua chiosa l'ho già letta da qualche parte…Mah, non tutti glio uomini sono uguali, non tutte le donne
    Per certi aspetti io mi sento più maschile 😉

  9. hariseldom

    oltre il bene e oltre il male la follia che prendi come esempio e come amore. "La morale è sempre la morale della classe dominante" il bene e il male e la tua capacità di stupire che sorprende sempre.

  10. utente anonimo

    L'uomo ideale per farci cosa esattamente?
    No so, ma l'impressione è che a guardar bene, più che idioti ideali da desiderare si trovino ideali idioti da seguire.
    Ma io sono poco attendibile, perchè parto da una pregiudiziale: l'uomo ideale non mi interessa mica tanto…
    Al massimo una donna ideale.
    Però al momento che scoprisse d'esserlo probabilmente diventerebbe odiosa, montatissima e comunque mi starebbe sulle palle perchè io non sono un uomo ideale e si noterebbe troppo la differenza.
    Non so, forse il problema è che nella mia testa si affollano più idiozie che idee..
    Certo che avere una donna capace di dirti: "ti adoro perchè sei idiota" ha le sue attrattive…davvero!
    Ma secondo me il teorema di Elio e Le Storie tese sui conflitti tra un giovane uomo ed una giovane donna sono irrisolvibili quindi, inesorabilmente, finirebbe più o meno così, dopo un po' di tempo:
    Uomo: "Cara ti amo! (citazione da Elio..)"
    Donna: "Uffa che palle! Sei sempre il solito (idiota).
    Uomo: "Ora sono cambiato (idiota rinnovato)!"
    Donna: "Ecco! Non sei più quello (idiota) di una volta!"
    Uomo: "Va beh, eccomi, sono tornato (l'idiota) di prima.
    Donna: "Ma allora sei proprio idiota (idiota al cubo?)! Io voglio un uomo che abbia una sua personalità, che sappia realizzare se stesso, che abbia altri interessi, non un idiota che dipende da me, senza palle, che fa tutto quello che dico! Voglio un uomo che mi faccia sentire veramente donna!"
    Uomo: "ok, allora caga e non mi stressare con i tuoi problemi che ho da fare!"
    Donna: "Ecco! Quando ti parlo dei miei problemi non mi ascolti mai! Ti interessi a me solo per fare sesso!"
    Uomo: "Hai ragione! D'ora in poi faccio sesso solo con le tue amiche! Però ti ascolterò tantissimo…"
    Donna: "Sei uno stronzo e un porco! E allora io vado con il primo che capita!"
    Uomo: "D'accordo! Toh! Capitavo appunto da queste parti.. pare che io sia il primo: facciamo sesso?"
    Donna: "Non fare l'idiota come al solito.."
    Ecc. ecc.
    😀
    d:)
    Gabriele

  11. julia974

    Salve Tisbe. Ho letto alcuni tuoiposte non posso che essere d'accordo con te, tra l'altro nel trafiletto laterale vedo che sei favorevole alle riforme sociali quali i pacs, quindi non posso che stringerti virtualmente la mano 🙂 Ti auguro una bella serata. julia

  12. Tisbe

    @IdiotaGlobale, Malata di sensibilità. E'la frase giusta. Grazie! 🙂
    @julia974, ricambio la stretta di mano…forte. Buona domenica 🙂
    @ Galdo, Ciao, una buona giornata agli amici di Miskyn… l'idiota! 😉

  13. utente anonimo

    Spesso le donne che ho amato mi hanno chiamato "idiota".
    Forse si riferivano a Myskin ?
    Un amico poi mi ha detto che Mr Bean mi fa un baffo…
    Chissà, forse sono sulla buona strada…

    Pensatoio

  14. utente anonimo

    Myskin…mi affascinò quando lessi il libro.
    Perchè comunque era un personaggio" al di qua e al di la", un po come i giullari di corte di rinascimentale memoria

  15. caterinapin

    Quando ho letto il romanzo a 16 anni sono rimasta affascinata dal Principe, tanto che sento abbia influito sulla mia idea dell'amore e di come vorrei viverlo…
    Purtroppo, un uomo così non esiste così ci si "accontenta" di pallide imitazioni, oppure si cerca il "diverso" per poi restarne deluse amaramente.
    Chissà come sarei se non l'avessi letto?……………..
    Bello il tuo blog!
    Cate 😉

  16. DaLontano

    Mi è stato difficile capire Myskin, e in verità ho rinunciato a capirlo, semplicemente l'ho accettato.
    Non saprei dare una definizione della sua bontà, perchè non è intesa nel significato del termine noto a noi poveri mortali.
    Myskin per tutto il romanzo si limita a sfiorare i personaggi che lo circondano, personaggi che soffrono, ed egli con la sua "bontà", non allevia le sofferenze altrui, piuttosto le mette a nudo, se ne appropria, per quella sua legge "della compassione".
    E la domanda resta nell'aria : è bontà la sua?
    Non c'è risposta in assoluto…ed anche io, come te, amo il Principe.
    Un abbraccio.

  17. alexperry

    cara Tisbe,

    or ora sto leggendo il pendolo di Foucault regalatomi dalla mia ragazza, poi ho una lunga serie di libri in attesa di lettura ma prometto, dopo questo tuo post, di mettere in lista anche l'idiota.

    per intanto mi permetto di "rubarti" il bannerino sui pacs, di questi tempi ogni forma di appoggio è necessaria. incrociamo le dita e speriamo che il nostro paese faccia il famoso "pacs avanti"

    Alex

  18. IdiotaGlobale

    che bel commento, DaLontano

    per il semplice fatto di aver iniziato un pensiero con "mi è stato difficile capire" hai tutta la mia com-passione
    bravo

    il tuo è un aspetto che mi sono posto anche io…
    ad ognuno le sue risposte.
    ancora bravo. mi sei piaciuto. dovevo direlo 😉

  19. Loreanne

    "Non è un eroe furbo o forte, non è un debole, e non è un eroe negativo. Myskin è semplicemente l'idiota. E' colui che non capisce il mondo semplicemente perché lo penetra ad una profondità tale da essere irragiungibile dagli altri…"

    Eh beh…non è mica da tutti!!!!
    Ci metterei la firma per essere tramandato ai posteri così!!!!

  20. utente anonimo

    Io trovo che l'Idiota principe sia a suo modo inquietante: cosa rappresenta effettivamente? Una contrapposizione a quello che siamo? Una parte di noi che temiamo? Un cattivo per esempio ci inquieta meno perchè pur riconoscendo una parte (schifosa e brutta) di noi, possiamo far fronte con la morale o con l'arresto, il carcere, la morte. Il santo ci inquieta di più per il messaggio di amore assoluto che porta ma poi alla fine riconosciamo nella sua vocazione che è un uomo che non è un uomo, è eccezione e quindi noi siamo giustificati se non ci riconosciamo. L'Idiota invece ci spiazza perchè la sua idiozia alla fine sembra superare anche la nostra migliore saggezza. Ma forse spaventa perchè l'Idiota è una condizione che abbiamo e sentiamo esistere dentro di noi e liberare l'idiota in noi potrebbe trasformarci irrevocabilmente e farci perdere l'umanità perchè forse ogni uomo ha dentro un idiota diverso, una propria anima.
    Però c'è qualcosa di strano leggendo le avventure dell'Idiota: a parte quelle r persone che addirittura si vantano della loro cattiveria, che sono soddisfatte e diverstite della loro malvagità (spesso associata all'idea che comporti un' intelligenza superiore), più o meno tutti leggendo ci si sente vicini e simili a Myskin perchè in fondo, ci diciamo, noi siamo sinceri, buoni ingenui tant'è che fregarci a volte è perfino facile tanto siamo onesti noi e così è facile tramare alle spalle di Myskin come alle nostre!
    Così anche noi leggendo ci sentiamo un po' idioti, perchè intorno a noi naturalmente ci sono solo egoisti, gente che fa solo i propri interessi personali, che cerca il successo, che non ha problemi a mentire (come capita intorno all'Idiota) ma noi invece no, siamo generosi noi, sinceri, FIN TROPPO BUONI ci diciamo e per quanto noi NON dovremmo fidarci degli altri, gli altri potrebbero fidarsi di noi ad occhi chiusi!
    Se perdiamo la pazienza è perchè ne abbiamo data fin troppa, ora basta eh!
    I cattivi orgogliosi di esserlo probabilmente si identificheranno più con i personaggi che ruotano intorno al Principe Myskin, credo, ma noi assolutamente siamo più simili all'Idiota. Perchè noi ci sentiamo i buoni in un mondo crudele e spietato, circondati da ipocrisia e malvagità. Noi (lettori) siamo gli onesti in una società fasulla!
    E allora mi chiedo: se siamo (quasi) tutti così dannatamente e idiotamente buoni e bravi, non si capisce perchè il Principe Myskin sia solo circondato da tanti personaggi cattivi, egoisti e meschini, insensibili e non sia il contrario. C'è una disparità di rappresentazioni non vi pare visto che "NOI" siamo tutti buoni come il principe e vittime anche della nostra idiota bontà?
    Perchè certamente non c'è una magia grazie alla quale l'Idiota di Dostoevskij lo leggono solo i buoni come noi, come l'Idiota…oppure sì?
    Mah, ne dubito.
    A volte mi pare che ci innamoriamo di cose che non esistono.
    Quando potremmo esserlo…

    Luca

  21. utente anonimo

    Scusa! Scusa! Scusa! Ti ho trascurata per troppo tempo. Comunque meglio tardi che mai! Un mega salutone ed un abbraccio da Bernardino che è sempre fra tuoi ammiratori.

  22. Tisbe

    @hirpus…ma grazie…
    @IlGuizzo, Hai ragione, di sicuro è un arché, anche perché di personaggi simili non v'è traccia nella letteratura mondiale antecedente. Grande Dostoewskji!
    @caterinapin, Sicuramente saresti stata una persona peggiore, o meglio, incompleta. Non demordere, sono come le mosche bianche ma i veri "Miskyn" esistono! Gli alternativi e gli omologati non vanno bene: ci vuole un quid in più
    @DaLontano, Hai colto un aspetto fondamentale. Miskyn non giudica il male: Lui vede solo la sofferenza e la sente su de sé
    @alexperry, Dopo la lettura de L'idiota, sicuramente sarai cambiato. E' una sensazione bellissima
    @Loreanne, Già 🙂
    @ Luca, Non so, forse non hai letto bene il mio post. Miskyn non si schiera. Lui non è nè bene nè male. Lui è fuori dalla STPIDA logica di BENE contrapposto a MALE. Lui a tutte queste certezze risponde con la sua personalissima IDIOZIA. E' questo il messaggio rivoluzionario di Dostoewskji!
    @Bernardino, Ah sì? Ti candidi per essere l'uomo ideale?
    Grazie per essere passato. Bentornato

  23. utente anonimo

    mi spiace non poterti contattare personalmente..problemi con il computer.Cara Tisbe ..se posso darti del cara e del tu?IL principe mi è sempre piaciuto(assomiglia un po a me) mi rivedo,mi specchio in gran parte a lui.Il Principe non è un debole anzi direi il contrario.nella sua mitezza,grazia,e cortesia si racchiude l'uomo che dovrebbe essere.Mi stupisce che una donna ami questo personaggio.Tale donna deve avere un anima veramente splendida…e Mjschin se ne sarebbe sicuramente innamorato.Le donne (non tutte) in genere cecano in un uomo bellezza,forza,sicurezza!?mai la sua anima,il suo essere e il principe lo è ma quello che non si vede è che lui ha anche le tre doti che ho citato prima.Io non letto L'idiota ma visto e rivisto i vecchio (in bianco e nero)sceneggiato a puntate con g.m.Volontè e Almertazzi.SLENDIDO!.
    Ti ringrazio Tispe se vuoi rispondermi ti do la mia i-mail
    malcolince@tiscali.it avrei molto da dire di questo personaggio ma questo alla prossima.
    ciao!

  24. utente anonimo

    A Tisbe: Ho letto bene il tuo post e mi è pure piaciuto.
    Però ho letto e studiato qualcosa di Dostoewskji e se non mi ricordo male
    quello che l'autore cercava di creare era il BENE ASSOLUTO, non è così? Un bene assoluto che non fosse cristologico ovviamente, come spesso si è tentato di interpretare il personaggio di Miskyn…
    Deve essere fuori dalla logica (perchè la chiami stupida?) del Bene perchè deve rappresentarne la forma pura ed assoluta che va ben oltre il bene che conosciamo. E l'unica direzione possibile, mai sperimentata, è quella.
    E forse è apparenza che anche il suo essere bene assoluto (ma che non è certo idiota e il Principe ne ha consapevolezza così come molti dei personaggi che intorno a lui ruotano) non si contrapponga al male perchè alla fine tutti i personaggi che gli ruotano intorno sono in qualche modo contrapposti a lui, tutti.
    Insomma, se ne può parlare, ma il tuo post l'ho letto ecco.

    Luca

    P.S.: domanda a tutti… ma perchè diamine usate tutti "@" invece che "a"? Non c'è economia di caratteri ed anke trascrivendo la fonia "a" resta un carattere, @ diventa "at" o peggio, chiocciola.
    Perchè questa dannata esterofilia penetra con tanta rapidità nella nostra cultura? Fà così schifo? Ma io senso qual'è oltre a quello di mostrarsi come persone "che ci son dentro" usando @? Cos'è, un simbolo tribale per distinguere chi è dentro e chi è out? Perchè out almeno è 3 caratteri contro 4 di FUORI! E l'uso della k ha un suo perchè (o xkè) facendo risparmiare caratteri a volte contingentati dallo spazio assegnato.
    Perchè diavolo A Tisbe fa cagare e @ Tisbe è figo? Possibile che le mode imperino anche in simili scemenze ed il conformismo renda la vita difficile a chi non si adegua a tutto ed ha una personalità meno antipatica della mia?
    Convenzioni e conformismo sarà meglio di chiacchere e distintivo?
    Mah.
    2 P.S. x Tisbe: posso candidarmi come l'uomo meno ideale del 2007?
    Sento di avere delle potenzialità in questo… cosa non si farebbe per primeggiare in qualcosa..
    d:)

  25. Tisbe

    @Luca, Mi dispiace, D. non è un dualista. Questo appare in modo ancora più evidente ne I fratelli Karamazov. In cui il Male non è Male assoluto (vedi il parricidio) e il Bene non è affatto il Bene Assoluto. Anzi… Dostoewskji si ribella e critica questo modo di intendere la realtà!
    Lo consoci superficialmente 😉

  26. utente anonimo

    Bellissimo quello che hai scritto.
    L'idiota , in questo senso, segue criteri che per la società sono assurdi, validi per un "candido","naif"… eppure… sarà proprio attraverso quell'ideale di purezza che bisognerà imparare a ri-osservare il mondo, per dargli una configurazione più umana e più alta. E per sdrammatizzare…una frase che mi ha sempre divertito, tratta da Forrest Gump:" stupido è, chi lo stupido fa…"
    A presto cara Pandora 🙂
    draculia

  27. utente anonimo

    L'Idiota sa fare della sua idiozia una rivoluzione.
    Sin dove arriva il suo orizzonte.

    Alle nostre menti ipervitaminizzate di informazione
    non interessa neanche cambiare le colture del proprio orticello dietro casa.

    salutationsss

  28. utente anonimo

    Quando ho letto il titolo credevo che mi avevi dedicato un post…ma mi sbagliavo :)) …purtroppo è un libro che non ho mai finito di leggere 🙁 …ma credo che prima o poi lo farò.

    PS: Certo che hai scritto molti post (belli come sempre) nel breve periodo in cui non mi sono collegato al tuo blog 😉

    Ciao!!!

    Giuseppe T.

  29. Tisbe

    @Guerrilla, essere diversi e vivere fuori dagli schemi è la più grande delle rivoluzioni: si comincia cambiando se stesi si finisce con l'aver cambiato il mondo 😉
    è difficile digitare i caratteri con una gatta in braccio che fa pure le fusa
    @Giuseppe T., Questo è un post vecchio. L'ho solo riabilitato… Un libro ti deve penetrare nell'animo, altrimenti è inutile leggerlo…

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