Black out di protesta

Ieri sera è stato bello partecipare al Black out di protesta europeo. Io e mia figlia abbiamo acceso le candele e spento tutto, persino il Pc e la Tv! Anche Stella ha partecipato. Lei non ha avuto nemmeno bisogno delle candele perché al buio ci vede benissimo. E’ stato bello unire i nostri pensieri e le nostre azioni a milioni di persone sparse per l’Europa. Mi sono commossa e mi piacerebbe che queste piccole proteste rappresentassero l’inizio per una maggiore consapevolezza della nostra responsabilità nei confronti del pianeta, della vita e del futuro.

Vi abbraccio tutti, e fate qualcosa per l’ambiente, perché sarà per voi stessi. Non consumate. Evitate gli eccessi. Vivete in modo più naturale. Non è il consumo che dà la felicità. Non è la ricchezza che dà la felicita… abbiate cura del vostro mondo interiore, perché è l’unico vero tesoro che non vi abbandonerà mai, e sul quale potete veramente contare nei momenti più bui dell’esistenza. Condividete: un tramonto, un paesaggio. E non possedete. In definitiva, possedere uccide, condividere, invece, arricchisce.

Black out di protesta

45 commenti su “Black out di protesta

  1. utente anonimo

    a parte gli scherzi, tu sai e un mio post lo ha specificato quanto creda ancora nell'autoproduzione.
    So che è un utopia ma prima o poi saremo costretti a guardare indietro.
    una abbraccio a te e tua figlia
    spegniamo tutto ma non spegniamo mai il nostro entusiasmo.
    ;-* pasqui

  2. utente anonimo

    piccolo commento tecnico:
    tutti i sistemi energetici hanno un regime. nell' accendere un sistema semplice come lampadina c'è un picco di energia, corrispondente all'avviamento del sistema.
    accendendo 100 lampadine si avrà un picco maggiore.
    accendendo + sistemi complessi(illuminazione , motori (es lavatrici), trasformatori (computer) si avrà un picco + grande.
    se milioni di sistemi complessi sono accesi nello stesso istante si avrà un picco incredibile, che potrebbe mettere in pericolo il sistema di distribuzione.
    è lo stesso principio del ponte che crolla se i soldati che lo percorrono vanno al passo, mentre se camminano disorganizzati il ponte regge.
    molto semplicemente il tuo sciopero , condiviso da migliaia o milioni di persone ha portato a un aumento del consumo…
    e questo è un discorso prettamente tecnico….

  3. utente anonimo

    Scrivo un commento provocatorio, lo dico subito. Sicchè, se non si tiene a freno la capacità di confronto si salti tranquillamente il mio post, è meglio per tutti.

    Ogni volta che entro in una stanza spengo la luce di quella dove ero prima. Le lampade sono tutte “a risparmio”. Sono luci orrende, fredde, spesso si “scaldano” dopo un bel po’ e solo lì fanno un’illuminazione decente.

    Ogni volta che uso l’acqua i rubinetti non li chiudo: li strizzo.

    L’acqua calda la uso ai minimi termini (per esempio molto raramente per lavare i piatti). Appena per miscelare la doccia, stravelocissima, ma per non sentirmi in colpa faccio il bidet con l’acqua gelata. Il riscaldamento serve per impedire il congelamento mio e dei gatti. Quindi è fisso sui 13° e solo quando mi concedo il lusso di stare un po’ al pc per un po’ arriva ai 18°, ma per poco tempo, molto poco.

    I sacchetti della spesa li riciclo finchè posso. Servono tra l’altro, come salvalettiera gatti. I gatti come me, mangiano cose comprate al discount. Perchè pagare pubblicità? Lo stesso discount fornisce croccantini e scatolette a buon mercato anche per i gatti randagi in colonie che spesso “spariscono” per opera di qualche giardiniere o proprietario di villetta che non li tollera nel proprio giardino o sulla propria auto.

    L’auto serve per lavoro. Già tanto averne una pur essendo punito come possessore di auto non figa e nuovissima da questi sinistri al governo. Altrimenti la regola è: non si usa sotto il raggio di 1 km (a piedi) e impegno in guida morbida per non sprecare con l’acceleratore.

    Dove vivo non ci sono mezzi pubblici. Ed è zona (stupenda) sul mare con fascia collinare a ridosso (auto necessaria, la bici non è pratica).

    Quando la temperatura non scende sotto i 10° uso lo scooter, consuma ancora meno, nonostante che questo governo mi abbia punito per non avere la moto ultimo modello ambientalista.

    Quando faccio spesa vado “dopo” mangiato, non prima: viene fuori una spesa più essenziale. Cerco di non uscire troppo fuori dalle note fatte a tavolino a casa.

    Ho 3 paia di scarpe.

    6 camicie.

    3 paia di pantaloni (tra i quali un Jeans consumati non dalla “fabbrica” per venderteli fighi).

    2 giacche (una stinta)

    2 maglioni (uno con buchi e toppe al gomito).

    I cd e dvd cerco di copiarli pirata quando posso altrimenti l’usato di ebay va benissimo.

    Il pc è l’assemblamento ben riuscito di altri pc usati.

    Lavatrice solo quando è stracarica.

    Detersivo ai minimi termini, temperature basse.

    Rinuncio allo stand-bay, spengo del tutto.

    Ora… io tutte queste cose le faccio per vivere o andare avanti.

    Perchè essere ambientalisti è un lusso che non mi posso permettere.

    Sicchè, quando ho saputo che la Torre Eiffel ed il Colosseo e tanti volenterosi ambientalisti han deciso di fare quest’atto simbolico che per me è sostanziale ogni giorno, anzi vitale (ed anche per i gatti con me o seguiti da me) il mio pensiero è stato immediato:

    “MA ANDATEVENE AFFANC….!”

    Ogni anno di più mi rendo conto del Business che c’è dietro l’ambientalismo. Ed è in crescita e sempre di maggior interesse (perchè redditizio) da parte delle grandi aziende.

    E non mi riferisco soltanto alle imbarazzanti tresche tra mafia e cooperative rosse o amministrazioni di sinistra al Sud (che cadono sempre nel silenzio mediatico, chissà perchè…).

    Parlo anche di dinamiche di più ampio respiro, mondiali. E non solo perchè i catastrofisti hanno più peso mediatico per fare libri, film e opinione o ingaggi.

    Cose anche diverse e neppure previste o prese in considerazione perchè non elegante, non politically correct, non ecologiche ma volgarmente materiali.

    Esempio, tra tanti: Messico!

    Mentre si faceva il commovente Black out ecologico che ci fa sentire così buoni e impegnati, non è vero? Ecco, mentre noi eravamo ecologici e pieni di buoni propositi decine di migliaia di messicani sono scesi in piazza la notte scorsa a Città del Messico in un lungo e rumoroso corteo per protestare contro l’aumento del prezzo delle tortilla. Tortilla che da noi è un piatto esotico che ci fa sentire multiculturali e impegnati, ma lì, in messico, è il piatto nazionale fonte primaria di calorie per il popolo più povero! Bene signori ecologisti: di recente, il piatto del popolo è salito del 400%.

    Che c’azzecca con il post e con l’ambiente? Presto detto!

    Il rincaro mostruoso è dovuto all’accresciuta domanda di granturco mondiale. E specialmente degli Usa che, seguendo le dritte europee dove l’ambientalismo è vero e proprio business per le multinazionali (e lo sarà sempre di più) intendono produrre al più presto BIOCOMBUSTIBILI!

    Li volevate ecologici gli Usa?

    Bene, spiegatelo però anche al popolo povero del Messico.

    E non sarà l’ultimo caso nel suo genere.

    Ed i “capi”, come in questo caso il presidente Felipe Calderon avranno un bel daffare per dirottare colpe qua e là.

    Gabriele

    P.S.: io stasera, per i motivi sopra spiegati sono di nuovo ambietalista mio malgrado. Certo vorrei avere i soldi di Beppe Grillo per esserlo con vera soddisfazione con i suoi consigli, ma quel lusso è davvero fuori dalla mia portata, roba da crociati, da gente che deve esser davvero ricca per pensarla così.

    Cmq sarò di nuovo ambientalista per forza di cose. E presumo pure domani. E voi?

    Eppure, scommetto che siete voi a sentirvi buoni, a vedermi cattivo mentre io non sono nè buono nè cattivo, ma vivo uno stato di necessità e con questa lente non voluta faccio notare qualcosa.

    Scusate tanto se vado contro-(corrente) e vi suggerisco io già le banalità che più spesso mi capita di sentire quando posto qualcosa di simile:

    1) C’è gente che sta molto peggio…

    2) La colpa è di Bush e un po’ anche di Berlusconi, ma forse è tutta colpa di Israele..

    3) Il tuo tentativo di farci venire sensi di colpa e patetico..

    e continua.

    Per cui sui punti 1 e 2 manco mi esprimo. Sul 3 vi rassicuro: di farvi venire sensi di colpa proprio non m’importa (e dubito sia possibile farvene avere, voi siete “buoni” come si potrebbe..). Era solo una provocazione.

    E in questa provocazione una soddisfazione.

    Quella di dirvi: “ma andatevene affanc….. tuttiiiiiiiiiii”

    Gabriele

  4. utente anonimo

    Bravissima Tisbe, fai bene.
    Ci riproverò tra un anno o alla prossima commovente protesta "per una maggiore consapevolezza della nostra responsabilità nei confronti del pianeta, della vita e del futuro", sperando di far breccia con un pensiero diverso tra le tue lacrime di gioia e quelle di altri. Nel frattempo io continuerò a fare l'ambientalista forzato al posto di tanti altri che si commuovono molto più di me.

    Gabriele

    P.s.: mi sono dimenticato di dirlo: bella la nuova grafica! Molto leggibile. Sembra così ordinata e pulita.
    A mio avviso fai bene a cambiare spesso grafica e musica che stanca di meno comunque ed è divertente, di sicuro per chi legge, immagino meno per chi deve occuparsene eheheh.
    Davvero davvero complimenti però.
    Peccato che le tue idee restino le stesse… :))))))

  5. Tisbe

    @gabriele, Le mie idee per quanto possano non piacerti hanno la stesso valore e la stessa dignità delle tue: prova a fartelo entrare in testa.
    @ruckert, è vero quello che dici, poi diventa una piacevole abitudine
    @hirpus, l'orizzonte mi piace guardarlo da diverse prospettive anche se la sinistra rimane sempre un punto di vista ideale
    @smemorato, la dritta me l'hai data tu! 😉
    @PaoloFerrucci, Immagino 🙂
    @ etienne64, Grazie, grazie, era da tempo che volevo cambiare. Però l'altro template è sempre funzionante 😉
    @Mirco1977, Già, sarebbe più che sufficiente. Purtroppo la maggioranza delle persone vive nella piena inconsapevolezza. Il lavoro e gli svaghi servono a questo… incatenare l'uomo in una vita priva di significato e alienata

  6. utente anonimo

    Sinceramente non sapevo dell'iniziativa, cmq credo che sia un bel gesto al quale dovrebbe seguire un vera politica del risparmio energetico.

    Un osservazione al "commento tecnico" dell'utente anonimo: il tuo discorso potrebbe essere valido solo se tutti avessero utilizzato l'interruttore generale e per di più nello stesso istante (e per un tempo inferiore ai cinque minuti)…quindi hai detto una caxxata!!!

    Ciao!!!

    Giuseppe T.

  7. utente anonimo

    Tisbe: mi chiedi di fare una cosa che ho (sempre) fatto.
    Le opinioni degli altri hanno valore come le mie, posso giudicarle più o meno dignitose ma ammetto la possibilità che sia fatto con me lo stesso discorso.
    La mia era solo una battuta e lo smile che sorride (e sorride molto) serviva proprio a comunicartelo meglio.
    Se mi rispondi seriamente mi cascano le braccia in terra….dimmi che stavi scherzando, ti prego…
    Ah, ho visto qual'è il problema, ho capito tutto! Hai lasciato la corrente disattivata da ieri, hai acceso tutto il resto ma ti sei dimenticata di riaccendere il senso dell'umorismo…
    :)))))))))
    Gabriele
    P.S: se non dovesse ripartire spontaneamente, a volte capita con i black out, segui la procedura:
    1) Porsi davanti ad uno specchio.
    2) Mettere la punta dell'indice di ciascuna mano sopra gli angoli della bocca (nel lato corrispondente) e tenere premuto.
    3) Sempre tenendo premuto, tirare su gli angoli con le dita.
    4) Se non funziona, ripetere il passo n.3 finchè necessario…
    5) Verificare che non ci sia nessuno presente e soprattutto che non abbia scattato foto o girato video con i quali ricattarci domani :))))

  8. desiderio947

    Complimenti x la nuova veste grafica.
    Condivido l'iniziativa M'ILLUMINO DI MENO, spero si traduca in una iniziativa che dia un nuovo corso all'utilizzo delle energie alternative.
    Ciao, beppe

  9. utente anonimo

    giuseppe t. , dimostrami che non è vero.
    tutti i sistemi complessi hanno un loro grado di inerzia. per superare l'inerzia ci vuole un aumento dell'energia. indi il bel gesto ha portato a dei picchi di consumo.
    sempre che tutti gli aderenti abbiano fatto come la tisba.
    se si sono limitati a spegnere simbolicamente una luce, è stato come sempre qualcosa di fasullo alla moda della sinistra.
    è un bel gesto, artistico, e raggiunge

  10. utente anonimo

    Anonimo, tu non capisco la poesia dell'evento. Non è importante fare cose concrete, l'importante è commuoversi, l'idea.
    Insomma, un po' come vale per l'attuale governo: non è importante fare o non fare, l'importante è esserci. E restarci. E sentirsi taaaaaanto buoni
    : )))
    Gabriele

  11. utente anonimo

    Apprezzabile la coerenza di Moltitudini che con la sua assenza sottolinea di avere temi più seri ed il suo interesse relativo per quelle che lui giustamente chiama "sterili" celebrazioni.
    Bravo.
    G.

  12. utente anonimo

    Gabriele & company, sempre meglio del vostro cinismo!
    Tisbe, non ti curar di loro ma guarda e passa. Ce ne fosse su questo pianeta gente come. Continua a scrivere io ti leggo tutti i giorni. Sei la luce in mezzo a tanta tenebra.
    Con ammirazione Maria
    Ps – ho scritto perché non sopporto più la prepotenza e la cattiveria di certi tuoi lettori. Non so dove trovi tanta pazienza.

  13. utente anonimo

    @Utente anonimo
    Ti sbagli, e ti ho detto il perchè.
    Se escludi le mie premesse non si dovrebbe accendere più nulla. E' il tempo di interruzione, il fatto che ogni persona (non nello stesso "istante") ha spento singolarmente ogni apparecchiatura: nello "stesso istante" non è stato usato l'interruttore generale e quindi si è fatto quello che avviene ogni giorno con la "sola differenza" che per cinque minuti non è stato fatturato alcun consumo.

    Giuseppe T.

  14. utente anonimo

    @utente anonimo, hai scritto una quantità spaventosa di inesattezze. Non ho tempo altrimenti ti darei volentieri ripetizioni di fisica 🙂
    Sempre Maria

  15. utente anonimo

    non è una questione di tempo, ma di capacità.
    e per quanto riguarda voi tutti, è sempre il solito problema.
    cattivo rapporto con la realtà.
    tanti BEI gesti simbolici e assolutamente inutili , se non dannosi.

  16. utente anonimo

    Oh Maria! Che ci vuoi fa'! Ci sono i cattivi come me e i bravi bambini come te! Ma non volevo farti bua, davvero.
    Oh Maria! Mentre asciughi le lacrime e ricacci l'indignazione di chi, come te e i buoni, combatte le tenebre e vive nella luce, deh, angelo caduto in un mondo imperfetto, degnaci di un tuo pensiero su questa mia umile e cinica osservazione:
    se scrivo e continuo a scrivere sul sito di Tisbe è perchè, probabilmente, l'apprezzo e cattura il mio interesse con i suoi post.
    Perchè la rete ed il mondo è piena di siti con idee diverse dalle mie.
    Ascoltaci, o Maria La Buona, a noi cattivi che viviamo nelle tenebre e scriviamo post cinici e crudeli, noi disprezzatori di Luce che ai libri new age di Coelho e ai suoi Guerrieri di Luce preferiamo ai libri più pragmatici di Stefano Benni, un bel po' più cinici e pragmatici come Dottor Niù. Deh, concedi a noi il perdono dai gravissimi peccati e fa che un domani possa la tua bua guarire in un raggio di luce, spazzando via cinici, cattivoni e maramaldi.
    E se vorrai degnarci d'un favore del tuo spirito, una cosa noi cattivi produttori di bue dello spirito ti chiediamo, umilmente, in ginocchio, prostrati al candore della tua aura positiva:
    CRESCI!
    : )

    Gabriele

  17. Tisbe

    @anonimo, credo che di dannoso ci sia solo la tua presenza. Ad ogni modo anche sulle verità testate scientificamente spesso si cambia idea e ancora più spesso ci si trova in mezzo a scuole di pensiero che sono agli antipodi. Per questo la verità di una persona aggressiva ed insensibile come te, non mi riguarda. Se tu fossi più umile forse potrei anche ascoltarti. Ma nè in te, né in Gabriele c'è traccia di umiltà. Siete i migliori? Va bene… va bene, ma a me personalmente non interessa, e non interessa nemmeno ai miei lettori. Voi fate solo azione di disturbo ad un appropriato scambio di idee ed esperienze. Quando cambierete registro, forse sarete presi in considerazione, ma non credo che siate capaci di cambiare

  18. Tisbe

    @desiderio947, Grazie Beppe. Ti dimostri sensibile ed attento come sempre 😉
    @Albapluvia, Benvenuta nel mitico Vaso di Pandora. E' un piacere accoglierti 🙂
    @Maria, grazie per le belle parole 🙂 In fondo essere così al centro dell'attenzione di persone che vivono per farmi cambiare idea, mi fa sentire importante
    @Giuseppe T., l'arroganza fa brutti scherzi…

  19. utente anonimo

    sentire una come te (ignorante) che dice aggressivo a uno che parla di dati tecnici è una ironia sopraffina.
    sapere che te ne stai rinchiusa qua dentro ,perchè ogni volta che te ne vai in giro su blog di persone che non la pensano come te regolarmente fai figure da ignorante fanatica è un consolante soddisfazione.
    tu non ti toglierai mai i paraocchi…

  20. utente anonimo

    Oh, accidenti! Non si può nemmeno fare un po' di sarcasmo e di battute. Come non detto.
    G.
    P.S.: ma rispondere a tono, ovvero con battute proprio nooooo?

  21. Tisbe

    @utente anonimo, Quali dati tecnici? Cominci anche a negare l'evidenza? Stai perdendo colpi. Le tue conoscenze scientifiche è meglio che le applichi sul lavoro, invece di perdere tempo sui blog degli altri.

  22. utente anonimo

    @Tisbe, lasciali perdere. In questi qua io vedo solo tanta invidia. Magari hanno un blog con 10 accessi al giorno e si rodono perché tu non hai bisogno di andare per i blog degli altri per farti pubblicità. Il tuo blog è graficamente piacevole, pieno di contenuti e tu sei piena di fascino. Lasciali rosicare
    Maria

  23. Tisbe

    @anonimo, e comunque anche se tu l'avessi io non verrei a romperti le scatole. Soprattutto non m'interessano i tuoi vaneggiamenti

  24. utente anonimo

    Oh Maria, Maria, Maria, tu fumi troppa maria! Io sono tra quelli che fa complimenti a Tisbe per il suo blog (lo so, è ingrata, pazienza). E non ho 10 accessi perchè non ho un blog nè intendo averne.
    Invidia di che? Questo è un posto interessante. Tanto è vero che ci sono per esempio un anonimo che canta fuori dal coro senza abbassare il capo e tanto è vero che ci sei tu al quale ho replicato almeno 3 volte: qualcosa di interessante da dirti c'era.
    E poi le diversità attraggono.
    Diversità di idee e di registro.
    E non mi sognerò mai di cambiare nè le prime nè il secondo, perchè piuttosto smetterei di scrivere.
    Le pacche sulle spalle in fondo non mancano dagli altri e non sento la necessità di fare il cavalier cortese o il paladino per doverne fare io. Lo farei, probabilmente, fossi tu o Tisbe controcorrente, anticonformista e in qualche modo sola: stare dalla parte dei più deboli e delle minoranze ha sempre un gran fascino per me.
    E tu Tisbe piantala di offendere, che hai mangiato oggi? Hai litigato con il gatto? Tu parli di umiltà ma non capisco dove sia la tua: perchè chiedermi qualcosa che tu per prima mai mi daresti?
    Ci si può "rispettare" tra nemici (e nel mio caso, molti nemici molto onore eheheh).
    Non ho magie speciali per farti cambiare idee e perciò non è tra le mie aspettative.
    Restiamo nei termini del dialogo e del confronto e rispondiamo ai post anche aspramente non dimenticando che dietro ci sono persone vere, che per meritare veramente l'odio ed il disprezzo dovrebbero fare molto molto di più e di peggio.
    Non perdiamo la misura, lo dico umilmente, anche se non sarò creduto immagino.
    G.

  25. utente anonimo

    @utente anonimo

    Vedo che non hai compreso il mio discorso, pazienza! …cmq non ci sono state critiche da parte dei gestori delle reti elettriche e non c'è stato un secondo blackout.

    Giuseppe T.

  26. spartacusdue

    Intanto complimenti per la nuova veste grafica, più ariosa. Non sapevo dell'iniziativa, però sinceramente non so se avrei aderito. Una carezza a Stella (è una gatta no?) e un caro saluto a te ed a tua figlia!
    Spartacus Quirinus
    P.S. io personalmente non amo gli anonimi, specie quando trolleggiano… lasciali cuocere nella loro…"M" (dettomi quarantanni or sono da un capitano dell'aeronautica di Caserta, riferito ad altri…, grande regione la Campania!)

  27. FrankL

    Queste "manifestazioni" di protesta mi sembra siano tutte buoni propositi e nessuna sostanza.

    Dell'emergenza ambiente siamo tutti al corrente da un pezzo, del fatto che ci manca ormai l'energia ce ne siamo accorti quando un albero svizzero è stato in grado di mettere al buio tutto il Belpaese ( e ormai dalle mie parti la rete Enel va in tilt ogni due per tre… )

    C'è un solo unico problema: le nostre case, confrontate con quelle di anche solo dieci anni fa, sono molto più zeppe di elettrodomestici e chincaglieria varia che sono comodi si, ma consumano l'iradiddio…

    Cinque minuti di black out volontario non cancellano l'impatto devastante di milioni di impianti di aria condizionata installati negli ultimi anni, che dieci-venti anni fa semplicemente non avevamo in casa come molte altre cose.

    justfrank

  28. utente anonimo

    Bravo Justfrank. Bella fotografia. Realistica come piace a me.
    Ora che nomini condizionatori , mi viene in mente che il precedente governo creò degli incentivi rivolti agli anziani per il loro acquisto. Che con il gran caldo rischiano di crepare come mosche poverini. Classico esempio di come politiche sociali e ambientali spesso non vadano d'accordo tra loro…
    Bisogna che passi nel tag delle cose che non piacciono del precedente o attuale governo a scriverlo ehehehehe.
    Scherzo :)))
    Gabriele

  29. Tisbe

    @spartacusdue, Grazie!
    @ justfrank, si è trattato di una protesta simbolica per attirare l'attenzione dei governi su tematiche che vengono sistematicamente archiviate a tempo indeterminato

  30. FrankL

    Lo so tisbe, ma temo che il tempo per le proteste simboliche stia finendo, e sia ormai il momento delle decisioni da prendere…

    justfrank

  31. FrankL

    Guarda, l'altra sera sulla TV Svizzera si parlava di clima, e c'è stato uno scontro tra il metereologo Mercalli ( quello di Chetempochefa ) ed un economista di cui non ricordo il nome.

    Mercalli spiattellava i fatti uno dopo l'altro, e cioè che al 99,9% il clima sta davvero cambiando e che è colpa dell'uomo.
    L'economista invece rispondeva con il solito scetticismo di comodo, senza riportare un fatto o uno studio concreto che fosse uno… ma finchè ci sono queste voci a sostegno dei grandi interessi che si scontrano con una vera politica ambientale, c'è poco da fare.

    justfrank

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