Cinque Orfani

La mia amica mi ha raccontato una storia pazzesca. La storia di cinque ragazzi orfani. Hanno perso i genitori in un incidente d’auto mentre erano tutti minorenni. Una loro parente si è offerta di fare da tutore e intanto si è appropriata di tutti i loro beni. Ad un certo punto non ha voluto più tenerli con sé e sono diventati adottabili. Sarebbero stati smembrati perché nessuno li avrebbe presi tutti e cinque, e i più grandi sicuramente non li avrebbe voluti nessuno. Così, raccolti nella disperazione, hanno fatto quadrato e non si sono voluti staccare. Per un periodo sono stati in un orfanotrofio, poi in una Casa Famiglia. Hanno perso tutto ma non se stessi. La condivisione di un dolore crea un collante che li terrà uniti, come se fossero un’unica persona, per tutta la vita. Quando mi raccontano queste storie mi viene da chiedere come può certa gente sostenere che quello che ha è per meriti propri. C’è tanta ingiustizia a questo mondo. C’è gente che dalla nascita ha tutto facile. Viene accolta con amore e la vita gli offre doni su doni. E c’è altra gente che viene sistematicamente perseguitata dalla cattiva sorte. Il destino si accanisce sempre nei confronti delle stesse persone, senza alcuna pietà. Non posso evitare di pensare alla frase di Woody Allen: non lo so se Dio esiste, ma se esiste spero per lui che abbia una buona scusa! 

29 commenti su “Cinque Orfani

  1. utente anonimo

    …non capisco come sia possibile che sia successo, ci sarebbero delle armi legali per ciò, ci vorrebbe qualcuno che li protegga…che schifo!
    Forse l'unico aspetto positivo è che capiranno da subito l'importanza dell'amore (tra di loro).
    Come mi innervosisco quando leggo di storie di vita nelle quali dei bambni/adolescenti non possono vivere la propria gioventù, è una delle violenze psicologiche più grandi e ingiuste.
    laura

  2. Tisbe

    anche io mi sono posta questa domanda. sta di fatto che avevano una casa e un conto in banca ed è tutto scomparso
    probabilmente l'abile parente avrà documentato le spese per i 5 ragazzi in modo fraudolento e dopo li ha messi in mezzo ad una strada

  3. d4rkcloud

    Solitamente chi ha la vita troppo facile diventa un liberista… 😉
    E' dalla necessità che spesso nasce la volontà.
    Ed è dal dolore che nasce la solidarietà.

  4. Tisbe

    @d4rkcloud, hai detto una cosa bellissima che condivido pienamente. Diventano liberisti…
    @ klara89, purtroppo… che tristezza

  5. Comicomix

    Come puoi immaginare, tocchi un nervo scoperto…purtroppo la vita ci regala a volte delle ingiustizie, e spesso piove sul bagnato, anche se questo ti fortifica e ti rende, magari, una persona migliore. Ma è comunque talvolta un'po fastidioso guardarsi intorno e vedere gente con belle case, vite inquadrate e tranquille, a volte anche splendide vite, che si lamenta alla prima piccola difficoltà e non riesce mai a guardarsi intorno…aggrappati ai loro tinelli, urlano per l'aumento di un euro del canone tv (è un esempio) e scrollano le spalle davanti a quei bimbi africani che ti guardano in Tv con gli occhi colmi di tristezza….
    Per quello che mi riguarda (ma certo capisco che c'entri anche la mia vicenda personale, e ci saranno di sicuro opinioni diverse) sottoscrivo la frase di Woody Allen….
    Un sorriso comunque.

    Mister X di Comicomix
    Un saluto dall'Umbria all' Irpinia

  6. Tisbe

    @Mister X di Comicomix, Bellissimo questo commento. Da incorniciare. Lo condivido compreso i puntini e le vergole… Grazie, mi hai strappato una lacrima e un sorriso (amaro)
    Però mi sento meno sola

  7. utente anonimo

    Una storia triste, che mostra il lato peggiore dell'uomo (la parente) e il lato migliore (l'amore dei 5 fratelli).
    Dio deve trovare troppe scuse, meglio per lui se non esiste.
    Un bacio,
    luigi
    OT ho letto che lascerai la redazione di kilombo, ripensaci.

  8. 1sognoxdomani

    credo in Dio fino a quando non mi fara' l'ultima bastardata… ma l'ultima sara' una delle tante, e spero che come tante la superero' e in fondo come raccontava mia nonna nel suo italiano con accento greco, citando un proverbio nostro, se tutti vanno al mercato con la propria croce per scambiarla con gli altri uomini e donne al mercato, alla fine ognuno torna a casa con la sua. Si.. ma forse, qualcuno penso si prenderebbe volentieri la mia. MA IO ORMAI CI HO FATTO L'ABITUDINE E LA MIA NON LA MOLLO, SONO UNA DEI TANTI CHE TORNEREBBE IN SPALLA CON LA SUA. tra laico e giocosoreligoso, ti invito a entrare nel circolo di amore che dedico a te come a tutte le persone amiche di blog e persone vicine emotivamente e fisicamente a cui voglio bene, sperando che questo circolo si possa espandere.

  9. Batsceba

    mia madre quando ero piccola mi ha raccontato una storia simile, di tre fratelli che conosceva da bambina. mi ha segnato. perchè allora ho capito che queste cose succedono nella realtà e non nei film. è stata una delle prime volte (avevo 9 anni) in cui mi sono convinta della non esistenza di dio. certo, non sono battezzata, per cui non ho avuto una educazione religiosa. ma vivendo in italia…

  10. Tisbe

    @luigi, Ot, il mio mandato è finito. Sono redattrice di Kilombo da un anno. Se io rimanessi sarebbe una soluzione antidemocratica, e comunque la Carta parla chiaro: per questa tornata elettorale non posso ricandidarmi. Ad ogni modo sarei comunque uscita in quanto sono stanca… In compenso sarà sempre una madre fondatrice. Se questo progetto regge entreremo nella leggenda e nella storia
    @1sognoxdomani 🙂
    @Batsceba, non riesco a rassegnarmi all'ingiustizia. Mi logora sapere che esiste tutto questo… mi logora lentamente e provo repulsione per gli esseri umani che si rendono protagonisti di tali scempi

  11. stranamenteio

    mi vengono i brividi a leggere queste cose…poverini…sono capitati in una disgrazia che non hanno voluto loro…e sono capitati nell'altra sfiga…la zia…

    sono felice per loro che almeno sono rimasti uniti e che Dio li aiuti…un abbraccio

  12. oscillante

    Una storia davvero triste che però, per fortuna, ha anche un risvolto positivo: l'amore.

    P.S. cambiato template? Bene, così potrò leggerti con più facilità: l'altro mi si caricava dopo ore di attesa.

  13. Uyulala

    Ciao Tisbe. (Mi piace molto il tuo nuovo template). La storia che hai raccontato è molto simile a ciò che ha subìto mio nonno, solo che all'epoca si era nella seconda metà dell''800. Una storia che ricorda i libri di Dickens. Non sembra vero che storie come quste siano così attuali….

  14. Loreanne

    Tis…per esperienza personale (scrive l'ometto..perchè in questo caso è giusto differenziare), credo di poter dire che l'avidità dei parenti, a volte, porta ai più vergognosi comportamenti di insensibilità e inciviltà…

    Per fortuna, non tutti hanno tra i propri familiari, più o meno stretti, certi esempi di malvagità come quelli da te raccontati…
    Ma a volte, per ristabilire un minimo di giustizia, in queste storie di ordinaria crudeltà, sono proprio le dimostrazioni di amore e di unione forte che aiutano a essere più forti di tutto..

  15. Raqqash

    Hmm, ma perché tirare in ballo Dio e non-Dio? Allora diciamo che Dio ci manda delle prove, in proporzione a quanto siamo forti e a quanto possiamo migliorare.
    Senza queste prove resteremmo delle gelatine, ma siccome abbiamo delle qualità, sono proprio queste difficoltà a renderci migliori, o a darcene la possibilità. Più che prendersela con Dio, c'è da riflettere quanto le persone siano capaci di scendere in basso, o andare in alto.
    Anche se di sicuro stanno vivendo una situazione molto brutta, quei fratelli possono vivere l'esperienza dell'amore fraterno molto più intensamente del normale.

    Tutto questo, ovviamente, è solo la mia personale opinione, e siete liberi/e di concordare o meno.

  16. Tisbe

    @stranamenteio, ricambio l'abbraccio con la speranza che il futuro di questi ragazzi sia più roseo
    @ oscillante, allora ti aspetto più spesso 🙂
    @ Uyulala, Tuo nonno!?! Che coincidenza, però il fatto che ci sia tu a raccontarlo dà molta speranza
    @Loreanne, Fortunatamente l'Amore si annida ovunque e si manifesta quando meno te lo aspetti 🙂
    @ Raqqash, Ci penso anch'io a quello che hai scritto. Solo che a volte mi chiedo del perché non cominci a testare certe persone che hanno una pietra al posto del cuore. Perché quelle devono vivere tranquille e beate? Perché chi fa del male non viene invitato attraverso le prove a cambiare percorso? Perché le PROVE devono superarle sempre e solo i poveri sfortunati? E sono sempre le persone migliori a pagare. Sempre le persone più buone, più altruiste. Mi sembra quasi un invito ad agire Male. Pare che il Male abbia molta più probabilità di riuscire nella vita. Allora io Dio, non lo capisco… la sua logica non è alla mia portata. Premia sempre i cattivi e i malvagi
    Ps: io non credo nella separazione netta Bene/Male, ne parlo solo per rendere comprensibile il mio pensiero…

  17. Galdo

    ciao Tisbe! bellissimo il nuovo template! l'unica cosa che non mi piace è l'AdSense di google sono sincero. buona domenica 🙂

  18. utente anonimo

    Se ci fosse solo il bene o solo il male credo che Dio non possa esistere è proprio l'alternanza tra queste due cose e i perchè che invadono la nostra mente che mi fanno pensare in un essere superiore.
    Ma io credo soprattutto in gesù e nella suo estremo sacrificio e in tutti quegli atti di amore che fanno superare il male pur nelle enormi difficoltà della vita come il caso che tu citi.
    sorridi ;-*

  19. Tisbe

    @orematt, è vero
    @ lavelle, grazie, veramente spettacolare
    @ventodamare, garzie 🙂
    @Galdo, apprezzo la tua sincerità. Ho impiegato molto tempo prima di decidermi, e devo essere onesta, gli annunci che sono comparsi finora mi piacciono. Li rovo in linea con il mio blog. Ad ogni modo il Vaso di Pandora non cambierà nei contenuti. Tu puoi far finta che non ci siano 😉
    @hirpus, io non capisco l'ingiustizia e credo che non potrò mai capirla fino in fondo

  20. Raqqash

    Perché chi ha una pietra al posto del cuore, non potrà diventare migliore. Ma se non ci fossero loro, non potremmo apprezzare le persone che invece hanno un cuore buono, no? Hai mai letto di una persona "buona" che ha avuto una vita facile e senza problemi? Io no. Senza le difficoltà e le amarezze non sapremmo comprendere il vero valore di una parola buona, un gesto di affetto al momento giusto.
    Questo io credo 🙂

  21. Batsceba

    non ho detto nulla del template perchè non mi sembrava in linea con il post, ma è veramente bello e pulito.

    sarebbe interessante iniziare un discorso sul bene e sul male. lancia il sasso…
    notte

  22. Tisbe

    @Raqqash, Hai mai letto di una persona "buona" che ha avuto una vita facile e senza problemi? Io no. Trovo assolutamente vero quello che hai scritto, almeno per me è così. Le tue parole mi hanno fatto venire in mente una citazione di Fenelon
    Chi non ha mai sofferto
    non sa niente!
    Non conosce né il bene, né il male
    né gli uomini, né se stesso

    @Prof.Spalmalacqua, Già.
    Un saluto
    @Batsceba, Ci proverò. 🙂

  23. utente anonimo

    Non penso che esistono persone che nella vita non soffrono, non dipende mica dal portafoglio.
    Io, nella mia pur piccola esperienza, vedo persone "aride, egoiste e/o ristrette mentalmente" ovunque, dipende molto dall'indole, dagli esempi che si hanno ed anche dalle esperienze e dalla persona che si è.
    laura

  24. Tisbe

    @laura, mah, sarà! Mi è capitato di conoscere persone che sono di una superficialità spaventosa, oltre che di un'aridità indescrivibile

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