La gente di mezzo

Immagine 1541Sono stata invitata e mi sono trovata tra la gente di mezzo.

Al ricevimento dell’Udeur erano presenti più di 300 persone. Io le ho osservate attentamente, perché mi piace capire, comprendere, soprattutto, mi piace cogliere il meccanismo che mette in moto la macchina politica. E mi sono chiesta chi è la gente di mezzo? Se proprio dovessi definire il gruppo di persone che ho potuto osservare, dovrei dire: "nazional popolare". Mi sono chiesta quali fossero le aspirazioni di questa gente. Ed ho compreso che è gente "normale" con una vita "normale". Sicuramente gente non ricca, o non ricchissima. Queste persone hanno costruito un proprio piccolo mondo nel corso di anni e anni, e la loro intenzione è quella di mantenerlo così com’é. Non vogliono cambiare nulla. Non mi è parsa gente riformista, e nemmeno gente attaccata a chissà quali ancestrali Valori, semplicemente, mi è parsa gente attaccata al proprio Status faticosamente raggiunto. Questo è l’elettore tipico dell’Udeur, o il simpatizzante, come più vi aggrada. (Ah, persino la musica d’intrattenimento era smaccatamente popolare)

Io sono un po’ diversa. Il "nazional popolare" non è certo il mio status di appartenenza. Io mi trovo bene tra i giovani comunisti, con le loro musiche etniche e popolari, con le loro bandiere variopinte, i fuochi e la brace per arrostire le salsicce, l’odore delle canne e l’atmosfera di presunta libertà. Il rock duro e trasgressivo, i capelli lunghi e l’arte di arrangiarsi. Oppure mi piacciono le atmosfere "radical-chic". Ritrovarmi tra gente geniale: artisti, scrittori, musicisti. Consumare un pasto leggero, ma ricercato, sulle note del jazz o di musica di alta qualità.

60 commenti su “La gente di mezzo

  1. moltitudini

    Tisbe..ti prego: se fai tuoi questi luoghi comuni caricaturali, non lamentarti poi se certi blogger di "destra" vengon qui a dire certe cose.
    Fossi un "giovane comunista" (nel senso di appartenente alla struttura giovanile di rifondazione comunista) mi sentirei un bel po' preso per il culo.

  2. Tisbe

    @Moltitudini, ma ti passa mai per la testa che queste sono mie sensazioni, vissute e sentite da me e non hanno alcuna pretesa assoluta e universale?
    Meno male che non sei un giovane comunista… e meno male che ho detto che quell'atmosfera mi piace!

  3. utente anonimo

    Più frequento blog di “sinistra” e più ho l’impressione di essere io quello di sinistra!

    Preoccupante!

    Ho le idee un po’ confuse.

    Ma forse non sono il solo responsabile…

    Gabriele

  4. moltitudini

    Ovvio che sono tue sensazioni, chi dice il contrario?

    In quanto tali, suscettibili di critica, perchè- a mio avviso- basate su categorie/caricature…e luighi comuni…venati da un po' di fastidioso snobismo.

    Era (purtroppo) assai popolare anche il corteo del 2 dicembre: tu dissi che scendevano in piazza (testualmente) i "capitalisti".
    il pasto ricercato..con il jazz di qualità….Vabbè.

  5. Tisbe

    @moltitudini, Hai qualcosa contro il jazz? E anche contro il nutrirsi bene? E non credo di essere snob. Io mi sento a mio agio tra i giovani comunisti, come mi sento a mio agio fra gli artisti. Non mi sento tranquilla fra i commercianti, gli avvocati, gli economisti, i cattolici… questo me lo chiami essere snob.
    Posso scegliere chi frequentare, oppure per farlo devo beccarmi l'epiteto di snob? Non è anche questo un luogo comune ed una caricatura?
    Dovrei vergognarmi perché sono attratta dal mondo dell'arte?

  6. moltitudini

    Non ho nulla contro l'arte, nè contro gli artisti (figurati, ho fatto il liceo artistico, ho recitato, ed ho esposto…e lo rifarei mille volte ), nemmeno contro i "giovani comunisti" tra i quali ho, per altro, alcuni amici.

    Per fortuna…evocano in me cose diverse -nel bene e nel male- che colorite, ritrite e stereotipate immagini "etniche" ed effluvi di hashish.
    Non ho ovviamente nè intenzione nè diritto di indicarti chi frequentare, ci mancherebbe!

    Non ho nemmeno niente contro il jazz (che conosco poco) e contro il "mangiare sano" (che conosco invece molto bene).

    La mia è una critica..estetica, se vuoi.

    Per il resto..mah: non so che significhi trovarsi "tra commercianti" o "tra avvocati" ….faccio fatica a considerarle categorie monolitiche…o categorie dello spirito.

    Soprautto i secondi, li reputo molto utili. I primi..beh: amo senz'altro la mia lattaia. E non credo che sia lei, anche se magari non fa sempre lo scontrino, od il benzinaio, il problema di questo paese.
    (così mi riallaccio un po' alla cronaca)
    Non più di Montezemolo, perlomeno, e di chi lui rappresenta, se devo indicare una categoria.

    Non penso nemmeno che tu sia o possa essere snob.
    Parlavo di snobismo, riferendomi più alla…"atmosfera" del tuo post, piuttosto che al merito od al tuo essere.

    Insomma…così come tu descrivi le "sensazioni" che leghi a certi contesti, ho solo palesato un po' di fastidio per la..sensazione/clichè che fa provare il tuo racconto.

    Che trovo un po' manieristico…sopratutto nel finale.
    Non ho poi ben capito cosa intendi per radical-chic.

    (Ti piace ritrovarti tra gente geniale, capisco:….ti immagini qualcuno che scrivesse "a me invece no, piace ritrovarmi tra gli imbecilli, gli ottusi…").

  7. Tisbe

    @moltitudini, Sulla tua chiusa, sei sicuro? Conosco tanta gente che adora intrattenersi con imbecilli, ottusi perché è molto facile fare la parte della "prima donna". E talvolta è persino disposto ad ammetterlo. A me piace stare con chi reputo migliore di me. Mi piace stare con persone che mi interessano e dalle quali suppongo di poter imparare qualcosa. (anche l'umiltà che non ho 😉
    Ad ogni modo l'intento del post è esattamente quello che hai colto…
    Per carità, io adoro i miei fruttivendoli, ma ci sono alcuni commercianti che hanno l'aridità impressa a caratteri di fuoco sul proprio cuore.
    Mio fratello è un economista, ed è sicuramente uno tra i migliori al mondo, ma per me è: mio fratello
    Molti avvocati mi hanno aiutata, tante volte, ma trovo la loro compagnia fortemente deprimente… che ci posso fare. Sono tra le persone più deformate professionalmente che abbia mai conosciuto

  8. Tisbe

    @manualeperdonne, non l'ho mai negato, anche perché penso che devo stare bene… ho il diritto dovere di circondarmi solo di ciò che mi fa stare bene 😉
    (jazz, candele, incenso… spezie d'oriente, tisane ricercate…)

  9. spartacusdue

    Il giudizio che dai sui "centromediani" è sostanzialmente giusto, poi i commenti sono andati sul fumo delle canne, capita. quello che mi preoccupa, e che dovrebbe preoccupare la sinistra, è che continuando a creare difficoltà al governo si aiuti un processo di aggregazione al centro, da Mastella a Follini, con i "pieroni" margheritini tutti pronti a riproporci Moby Dick e magari un bel Casini (invece dell'attuale casino…), per presidente!

  10. utente anonimo

    Vabbè, faccio una sintesi: i sinistri che conosco io sono avvocati, notai e ricchi imprenditori. E la zona turistica dove vivo ha tra i suoi proprietari di villone e aree chic e snob dove ingiustamente viene impedito l’ingresso alla bella pineta (privata) e si rende difficile l’accesso alla spiaggia (libera).

    Quelli di centrodestra che conosco sono invece artigiani, dipendenti e piccoli commercianti (non ricchi). L’Argentario e l’area di Capalbio conferma la tendenza ad essere area di sinistra di ricchi imprenditori e investitori e ricchi politicanti (da Amato a Celentano, da Rutelli a Susanna Agnelli, da molti Verdi a Maurizio Costanzo ecc).

    Il 2 Dicembre a Roma la canzone più battuta non era raffinata come il jazz, ma l’inno d’Italia. Nessuno era così raffinato e snob per poter mangiare slowfood ma le file erano per plebei panini al salame o o porchetta (qualche frittata).

    Io continuo a sentirmi più a sinistra della sinistra. E la compagnia di imbecilli a Roma non piaceva. Infatti nessun disordine di quegli imbecilli che rompono vetrine, macchine, cassonetti, poliziotti e palle a tutti. Evidentemente la compagnia degli imbecilli spesso è gradita altrove.

    Mi pare che la sinistra ed i cosiddetti comunisti abbiano perso il contatto con la base vera, la gente normale, quella che ha un reddito medio davvero (intorno ai 1500 Euro) e che anzi, un po’ la disprezzi e tenga invece vicino a sè disoccupati, precari per poi avere una penetrazione profondissima nel ceto ricco ed in aree quantomeno ambigue come quelle di confindustria, banche, aziende grandi e grandi investitori. E ovviamente relegando per propria esclusiva frequentazione tanto le riunioni con comune denominatore all’odor di cannabis ma anche salotti raffinati e chic e snob dove i plebei (quelli che di Jazz non ci capiscono e allo slowfood per praticità preferiscono, in trasferta, un panino col salame o porchetta) fuori dalle balle.

    Comunisti che la società la penetrano negli ambienti più elitari e raffinati e ricchi e lasciano e disprezzano quei rozzi popolani che magari di letteratura e filosofia non ci capiscono una miseria e certo non nella misura di Cordero Montezemolo e non possono fare le citazioni di Diliberto o Prodi, ma OSANO protestare perchè alla loro pensione o al loro stipendio medio vedono l’insulto dell’attuale governo: che rozzi vero? Scendere in piazza per il vil denaro…

    Ma stai sicuro che i ricchi e straricchi e chic e snob non c’erano il 2!

    Ho sintetizzato due post lunghi e censurati. Meglio di così non so fare.

    Gabriele

  11. ivanilrosso

    Cara Tisbe, tanti anni fa nelle sezioni di LC giravano bellissime e soavi fanciulle.

    Erano figlie di una borghesia che odiavano, attirate da un universo fatto da energia pronta ad infiammare il cielo.E quanto usarono la loro creatività per slogan stupendi ma duri e pericolosi.

    “Vogliamo tutto!”

    “La violenza e la rivolta chi ha esitato questa volta ci sarà con noi domani”

    Il loro senso estetico della politica, la forma senza sostanza induceva a pensare che essere dentro quel movimento in quel modo era bello perché riempiva la loro vita.

    Quando il cielo si infiammò le belle fanciulle sparirono (per lo più), si spaventarono a morte.

    Molti di noi, da quel momento, diffidarono degli esteti. Ci avevano lasciati da soli ed erano tornati tra i ranghi.

    P.S.

    “radical chic” sinonimo di gente geniale? Mai visti.

  12. Tisbe

    Ho mai detto che i sinistri sono poveri?
    Ho mai detto che i forzaitalioti sono ricchi?
    Gabriele, è la tua divisione del mondo e non ti ci ritrovi. Tra le altre cose questa è lagenerazione di 1000 euro al mese e anche di meno 😉 Altro che ricchi
    Per vivere, oltre ad un minimo di reddito, serve la dignità
    Non c'è differenza di costo tra l'ascoltare una canzone nazional popolare o un brano di qualità. E' solo questione di gusto, di sensibilità estetica… tutto qua

  13. utente anonimo

    ma se ne è accorto il mastella di avere siffatta ospite?

    comunque il discorso sui giovani comunisti non mi convince: ce ne sono di intololeranti ipocriti, affaristi arrivisti e via dicendo… ( insomma anche Adornato e Ferrara erano giovani comunisti vorrà pur dir qualcosa )

    Io, personalmente, mi torvo bene a parlare con persone che coltivino il sacro idolo del Dubbio e della Curiosità ( sarà la mia formazione scientifica ) ma temo che sia difficile trovarne ad una festa dell Udeur.

    P.S: ho seguito con un pò di distacco le ultime liti kilombiste, ma c' è una rivoluzione permanente o cosa ? Quando ci sono le elezioni della nuova redazione?

  14. Tisbe

    @ivanilrosso, credo che dipenda dalle zone geografiche 😉 (al tuo ps)
    @ Italo Pensatoio, si dice esattamente così
    @ spartacusdue, e che ci vuoi fare, c'è Moltitudini che si diverte un mondo a stuzzicarmi: è il suo sport preferito 😉
    però non ne vuole sapere di iscriversi a Kilombo, già me lo immagino litigare con tutti…

  15. Tisbe

    @Munch, Mastella non c'era. In compenso c'era Giuditta e lady Mastella. Mah, io dal vivo sono una persona molto più accomodante che sul web, mi mimetizzo in qualunque ambiente.
    Anche sui comunisti hai ragioni. Moltissimi pensano solo a far carriera politica e alle poltrone che si dovranno spartire.
    Riguardo Kilombo, le elezioni sono vicine. Ma non ti è arrivata la email redazionale con tanto di calendario?
    Beh, stiamo crescendo e i conflitti si fanno sentire. prima eravamo solo fondatori e c'era un QUID che ci univa in modo quasi magico. Ma le cose cambiano ed è giusto che sia così. Mai andare contro il principio vitale

  16. utente anonimo

    Così non vale Tisbe! Nei blog che hai censurato e che ho riassunto spiegavo bene che capisco che è umano avere clichè ma che non tenterei al posto tuo (o della tua parte) uno scontro su clichè infondati. Ed i tuoi lo sono quasi sicuramente quando ti riferisci alla manifestazione del 2 Dicembre in cui ero e ho visto e sentito.
    Spiegavo nei post che hai censurati, che è triste che possano gli abiti "normali" e non multicoloratissimi (credo tu intenda arcobaleno?) e che non profumano di canna dei pensionati e dei normali dipendenti pensionati e artigiani siano meno attraenti. E credo che disprezzare chi di filosofia non si intende e non è raffinata nella musica e nell'arte sia un azzardo ben poco comunista. Ma non ritengo che sia poco dignitosa la protesta di chi vede il suo sipendo decurtato da uno stato di ricchi alleati di ricchi, di gente che impone sacrifici sulla pelle degli altri e nei salotti esclusivi si sente buona perchè di sinistra e però poi malceli il suo disprezzo per gli altri ignoranti e rozzi plebei.
    Gente comune.
    Detto questo io sono uno che prende 1000 Euro al mese.
    E che per campare fa anche altre cose visto che di affitto soltanto ne pago la metà.
    Non so nulla della tua competenza sulla generazione e sulla dignità del vivere di chi ha 1000 Euro al mese. Io, purtroppo, ne ho molta.
    E però ne conosco tanta di questa generazione: non è di sinistra.
    Odia i salotti elitari dei radical-chic, l'ambientalismo filosofico, le raffinatezze artistiche ma solo perchè vede bene l'ipocrisia del lusso in quest'ambiente di snob che disprezzano gente comune.
    Gente che lavora e non ha paura di spellarsi le mani e magari si chiede: ma dove trovano tempo e soldi per manifestare, andare ai socialritrovi e i soldi per fumare canne gli altri? Io non ci arrivo eppure lavoro di brutto e tiro la cinghia: cosa mi sfugge?
    Ecco, questa rappresentazione popolare non la rappresenta certo la sinistra che hai descritto nel tuo tag.
    Il mio era un contributo personale senza intenti altri che di portare un'esperienza diversa dalla tua.
    Gabriele

  17. KorvoRosso

    La descrizione che hai fatto del popolo di mezzo mi ha fatto balenare in testa una vecchia canzone di Claudio Lolli: Borghesia. A pennello. Ascoltare per credere.

  18. KorvoRosso

    @Gabriele: Sbagli, ce ne sono tanti di comunisti a 1000 euro al mese e a reddito zero, più di quanto credi per fortuna. Te lo dico senza la minima acrimonia, credimi. Te lo dice uno che 1000 euro al mese come te se li guadagna in fabbrica, e non col colletto bianco.

  19. filomenoviscido

    davvero buona la descrizione dei centristi.
    Anche io li ho conosciuti così (magari con un po' più voglia di emergere e capaci di vendersi per questo).

    la parte sui comunisti è a doppio taglio ma altrettanto vera mediamente.

    ciao

    p.s.
    oggi è il primo giorno che vedo la nuova grafica. Sempre un po' pesante per la mia dialup ma decisamente molto più leggera della precedente

  20. utente anonimo

    KorvoRosso: non volevo escludere la presenza a sinistra di retribuzione a 1000 Euro. E non è meno dignitoso essere un colletto bianco di un'operaio. O un autonomo o un negoziante o un artigiano che guadagna 1000 Euro.
    L'Italia non ha una fortissima attitudine industriale e i film di Fantozzi spiegano bene questo maltrattamento anche morale della classe alla soglia della povertà, mazziati e cazziati.
    Da brivido quando Fantozzi, confuso chiede al supermegadirettoregalattico gran pezz di merd ecc, molto snob e raffinata, figura eterea (che secondo me a Cordero assomiglia fisicamente ora che ci penso, controllo…) e angelica, ecco Fantozzi, confuso chiede al ricchissimo proprietario dell'azienda che dice di amare i suoi dipendenti: "ma..ma.. allora anche lei è…cioè…comunista?"
    Ed erano i primi anni '80.
    Il cammino della sinistra poi ha completato la sua penetrazione sociale in ambienti snob, intellettuali con preparazione almeno universitaria (quando non master all'estero) lasciando indietro tanti tanti a 1000 Euro al mese con meno mezzi e fortuna. Si è scollata dalla base quasi del tutto. Ora ascolta Jazz e filosofeggia in modo new age, legge Coelho e parla di angeli.
    Io sono rimasto alla porchetta che ci vuoi fare, lo slowfood mi sembra raffinato e soprattutto un bel business questo è certo.
    Continuo a sentirmi più a sinistra di molta sinistra.
    Ed è grave perchè io sto dall'altra parte.
    Gabriele

  21. utente anonimo

    Il maltrattamento che dicevo era appunto per i colletti bianchi. Perchè nel mondo di Fantozzi perfino un "brutale" metalmeccanico ha una sua dignità ma mai viene riconosciuta ad un grigio dipendente…
    Eppure l'Italia non è che brilli nel mondo per le sue industrie, mentre di impiegati può vantare un numero considerevole.
    Non dovrebbe essere in qualche modo questa la "base"?
    E comunque, se dicono che lo stipendio medio non supera i 1300 euro, io sono alla base di certo come te che lavori in fabbrica.
    Ma che cavolo c'è da essere comunisti quando il padrone fa comunella con i leader comunisti?
    Non la sentite la puzza delle stron…. che vi raccontano? Non vi dà pensieri avere per simbolo gente in cachemire che manda i figli a fare master magari proprio negli USA tanto odiati, con la R moscia e la villona in umbria unifamiliare con piscina e pietra a vista e gli altri ciccia?
    Mah

  22. filomenoviscido

    oh santo Dio!! ecco il solito qualunquismo secondo cui la Sinistra deve essere povera.

    Allora ricapitoliamo per i "portatori sani di odio" tanto di moda di questi tempi neocon.

    Se esiste un dibattito sui rapporti tra Sinistra e popolazione, il modo giusto di valìurar i rapporti deve essere in base a quale gruppo sociale viene avvantaggiato dalla Sinistra e quale dalla Destra.

    Nel senso che se in questi anni il Berlusca ha cassato la tassa di successione per i grandi patrimoni, se non ha fatto i PACS, se non ha fatto le liberalizzazioni, se ha cancellato alcune leggi per il Sud (tanto che il divario dal Nord ha ripreso a correre) … significa che i grandi capitali e le corporazioni hanno beneficiato del Berlusca, significa anche che le coppie di fatto e il Sud invece l'hanno preso in quel posto.

    Questo non significa che Prodi sia Robin Hood, parla il suo CV : è sempre stato con le banche.
    Ma quel che importa che almeno un tantino lo sta facendo invece il Berlusca non ha fatto praticamente un c****

    Se poi parliamo di rappresentanti, la Destra è tanto ipocrita come la Sinistra perchè mentre critica dicendo che la Sinistra predica bene e razzola male, fa lo stesso!! perchè di figli di papà a Destra ve ne sono in numero pari alla Sinistra, solo che l'elettore di Destra si indigna e parla di ipocrisia solo per la Sinistra ed invece tace che Fini e Casini erano politici di professione , tace che intere dinastie di ricchi stanno a Destra, tace che mentre si fanno difensori della famiglia tradizionale hanno 2 mogli e 4 amanti a testa (e i PACS per i parlamentari, anche di Destra , già vi sono!!) .

    quindi piantamola di fare il solito sbraitamento , perchè l'unica sostanziale differenza tra Destra e Sinistra sulla questione morale è che se becco l'eletto di Sinistra a fare il colpo di spugna sui reati amministrativi, questo la legge deve ritirarla perchè la cultura di Sinistra rappresenta uno sbarramento.

    Se becco l'eletto di Destra a fare un colpo di spugna, l'eletto non solo se ne frega di me, ma trova anche il suo elettore pirla che confonde la difesa degli interessi di Berlusca con la difesa degli interessi dell'elettore di Destra che guadagna 1000 euro al mese.

    se vogliamo parlare della vergogna delle dinastie politiche, dello snobismo a Sinistra …. parliamo pure!! perchè si fa cosa di Sinistra a chiedere una rigorosità del costume privato . Non critichiamo però il guadagno… perchè se uno è bravo è giusto che guadagni ed è di Sinistra il riscatto sociale.

    Quel che NON è di Sinistra è la spesa folle !! non è di Sinistra (e in altri Paesi è considerato semplicemente NON civile) pensare che il figlio dell'operaio non dovrebbe avere le stesse possibilità del figlio del miliardario.

    saluti.

    ps.
    e giusto per…. io non sono assolutamento ricco nè provengo da famiglia colta

  23. geoislife

    Tisbe Tisbe….sei veramente attenta ed aperta….mentalmente!!
    Ho scoperto che dalla parte mancina presto arrivera' un membro nuovo….su Gabriele……sveglia e cambia sponda…sei piu' avanti a cambiare strada di quel che sospetti!!Leggo disquisizioni su come a seconda del reddito o della professione si simpatizzi per uno schieramento piuttosto che per un altro…!!Questa devo capirla…perche' fosse semplicemente cosi'….beh sarebbe puro EGOISMO!!I comunisti non possono avere soldi???(Io non ne ho…),,chi lo ha detto???E' il PENSIERO cio' che conta…il problema e'il chiudersi a riccio dei borghesini in stile autistico…nel quale ogni ventata di novita'e diversita'(se non tecnologica…altrimenti sarebbe il primo obbiettivo della LORO vita),,,,li manda in palla ed in para…quindi non va bene!!
    Radical-chic non e' un termine che Mi piaccia molto…anche se capisco perfettamente cosa intendi…proprio ora Ti scrivo da un localino che Ti piacerebbe(cortometraggi….pittori…registi indipendenti…scrittori anche anarchici)…!Io non capisco piu' quanto sia socialista(nel vero senso del termine e non Craxiano)…o anarchico pacifico…..ma in fondo…non mi e' mai interessato il senso di appartenenza!!!
    Una carezza…Tisbe….Geo(nato guarda un po'…il 5/02/68)…anno movimentato…ma i signori/e dei tempi…Mi hanno molto deluso(bancari..impiegati..si sono Tutti un po' sistemati)….Per dirla alla Rossi Vasco…Stupendo..Mi viene il vomito..e piu' forte di Me!!!
    Bella la Tua ultima immagine(scritta)del post…le Mie serate ideali..!!!!!

  24. utente anonimo

    Carissimi interlocutori. Rispetto le vostre opinioni ma permettemi, senza offesa di dirvi chiaro chiaro: state cercando di sviare il discorso. Ad essere chiamato qualunquista ci sono abituato e vi dirò, siccome la mia vena qualunquista dipende fortemente dalla sfiducia acquisita verso la classe politica (tutta) non mi sento offeso, mi sentirei forse più offeso se mi si identificasse con un partito specifico, quale esso sia. Sicchè mi fate quasi un piacere vostro malgrado. Ma voi la buttate sul qualunquismo e sviate spiegando che anche il comunista ha diritto di essere ricco. Ceeeerto, come no. Ma che dite? Io parlo di soldi perchè parlo di distribuzione più equa di ricchezza e voi mi dite che non c'è niente di male? Mi sento sempre più a sinistra.. ma vi rendete conto, carissimi, che siamo in un sistema dove il figlio di Cossutta è un grandissimo investitore (si parla di milioni e milione) alla testa di società di CAPITALI che investono e che alla fine del 2006 insieme ad uno dei figli di Cordero Montezemolo, a sua volta a capo di società di CAPITALI da investire e che si sono messi in affari insieme per comprare la linea di transatlantici della Grimaldi, la società di punta e di orgoglio degli armatori Grimaldi? Ma vi rendete conto? Cosa c'entrano i meriti ora, questo lasciatelo dire al Berlusca che per lo meno non vuole la botte piena e la moglie ubriaca, è ricco, dice, per merito e non si fregia pure del titolo di COMUNISTA.
    E' di distribuzione di reddito che un comunista dovrebbe parlare e darmi del qualunquista per evitare di rilevare che qualcosa non torna mi sembra scorretto.
    Io sono un po' confuso, ma mi sembra che tanti pseudocomunisti lo siano di più.
    Anzi, mi domando che cavolo è il comunismo adesso? Oltre ad una specie di moda, un modo per identificarsi e schierarsi come fosse un tatuaggio e l'iscrizione ad un circolo divertente…cosa è?
    Se io sono più avanti, può essere, mi sembra che sia non per mio merito, non rifulgo di luce propria io, siete voi che fate passi indietro e che questo "comunismo" lo lasciate spengere riducendo il tutto a frequentazioni e rituali.
    Infine faccio notare che un ricco che crede nel liberismo forte ha un suo perchè, un comunista che si arricchisce in modo notevole e supera di molto quel divario che vorrebbe ridurre (a parole) fà un tantino cagare. Insomma, uno che ammazza è inquietante, lo è di più se chi lo fa è quello preposto a impedire che succeda, magari un poliziotto. O un prete pedofilo. Fa più rabbia di un pedofilo qualsiasi. Perchè c'è il valore aggiunto: l'ipocrisia!
    Sicchè a me vedere yacht immensi parcheggiati di fronte alla costa smeralda può fare un po' rabbia oppure posso fregarmene, ho altri problemi. Ma un panfilo enorme che sulla fiancata ha un bel gigante disegno inneggiante il Che e la revolution a me fà un po' più di nausea. Molta di più.
    Quindi Geo, non è l'egoismo il mio, ma è l'interesse per una distribuzione di ricchezza che, insieme ad altri valori di solidarietà sociale per esempio o sensibilità per i più deboli costituiscono un insieme di valori che non sono di proprietà della sinistra e dei comunisti.
    Ed io, nel mio piccolo, ne sono un esempio.
    Gabriele

  25. KorvoRosso

    Caro Valerio, sarei veramente un comunista ipocrita se non ti dicessi che questa volta concordo con il tuo post al 100%. Devo precisare però una cosa: io faccio militanza in Rifondazione e, curosamente, la critica che fanno i compagni di base, me compreso, nei confronti di certi vertici, di certi personaggi e di certi comportamenti, è simile alla tua. Sicuramente abbiamo idee diverse sul modello sociale e su tante altre cose. Mi conforta però, e non poco, che ci siano persone lontane da me politicamente, che su certi principi hanno un'intransigenza degna di un rivoluzionario.

  26. Tisbe

    @Quel che NON è di Sinistra è la spesa folle !! non è di Sinistra (e in altri Paesi è considerato semplicemente NON civile) pensare che il "figlio dell'operaio" non dovrebbe avere le stesse possibilità del figlio del miliardario. Ah FILOMENO come ti abbraccerei per questo che hai scritto. E' molto triste pensare che i nemici della sinistra sono i sinistri stessi. Solo noi siamo capaci di tanta stupidità mascherata da ideologia 😉

  27. Tisbe

    @Sermau, 🙂
    @KorvoRosso, al tuo #26 Hai proprio ragione
    @ filomenoviscido, Ti aspetto più spesso Ok… grazie per aver compreso il senso del post 🙂
    @geoislife, mi piace la tua chiusa. Anche per me sono le serate ideali 😉

  28. utente anonimo

    Filomenoviscido: dici bene quando dici che "perchè di figli di papà a Destra ve ne sono in numero pari alla Sinistra". Poi però fai il profittone e butti giù le contraddizioni della destra o le dinastie della destra ecc. Legittimo ma è un passo indietro rispetto al riconoscimento iniziale.
    Ti capisco, la tentazione è forte. Perchè la sinistra da sempre si ritiene superiore moralmente. Ed è proprio il motivo per cui dovresti tacere.
    Tu lo sai per esempio che la gran pezz. di mer. figl. de putt. stronz. e on. min. della salute Livia Turco, fulgido esempio di lecchinaggio ..a D'Alema, che chiama Massimo per dichiarare al mondo la sua intimità quasi esclusiva; le sue interviste fioriscono di interventi-tipo che cominciano quasi sempre così: "ha ragione Massimo" che però può essere anche variato in "Sono d'accordo con Massimo" o anche "Massimo ha ragione quando dice che.."..
    La benemerita Turco sta facendo vere e proprie rivoluzioni all'interno del ministero e per farlo seriamente ha chiamato vicino a sà, come esperti e consulenti, pochissimi, autorevoli "tecnici" specialisti.
    Tra loro spicca il più caro degli altri che ASSOLUTAMENTE la Turco ha voluto con sè: primario psichiatria, a Frascati, ha avuto la delega alla salute mentale all'interno dell'equipe Turco, settore che il ministro vuole stravolgere in modo colossale. Questo consulente, signori, è senza baffi, gentile ed educato. Ed ha l'hobby della barca a vela. Quest'uomo carissimo che rivoluzionerà la politica sulla salute mentale del ministero Turco si chiama MARCO. MARCO D'ALEMA.
    Ora vi faccio un Test d'intelligenza e di riflessi:
    Di chi è fratello, secondo voi, MARCO D'ALEMA?
    Chissà, forse d'Alema avrà supplicato la Turco dicendole "Tengo famiglia.." (bum).
    E le famiglie, si sa, quando sono unite, contano parecchio (vedi al Sud..).
    Ed in fondo, cosa sono le lobby se non delle famiglie?
    Vedi Filomenoviscido: io, con la qualifica di qualunquista, mi posso divertire ad esserlo dicendo che il più pulito – tanto a destra che a sinistra- ha la rogna! Se vuoi divertirti scendi con me nell'arena dei qualunquisti.
    Ti levi delle soddisfazioni!
    Altra cosa: una cosa è riscatto sociale. Un'altra è ritrovarsi nel lusso, al vertice opposto di quel divario di ricchezza che si dice di voler combattere e ritrovarsi dalla parte del capitale. Siamo sicuri che sono tutte la stessa cosa? A me non convince affatto.
    Gabriele

  29. filomenoviscido

    @Gabriele:

    Quando tu mi dici che la Turco ha inserito dei raccomandati figli di papà… ti dico è probabile!! ce ne sono tanti nella Sinstra : gran parte della classe dirigente dei DS è figlia di….
    Ed in quanto a scendere nell'arena , io ho fatto sempre battaglia perchè venisse acquisito che il PCI prendeva tangenti e che lo stesso Berlinguer inserì quei figli di che ritroviamo oggi. Quindi vedi di piantarla di fare il saputello perchè con me non attacca.

    L'elettore tipico di Destra comincia a sbraitare perchè la Sinistra è ipocrita. Ma perchè la Destra cosa è? Quelli di AN rompono i coj*** dalla mattina alla sera con Bassolino e poi non si guardano mai quel che ha fatto Storace o quel che fa Cuffaro (UDC).
    A tirare le monetine a Craxi furono i missini e i cappi in Parlamento li portarono i Leghisti e per 15 anni ci hanno rotto le balle sul fatto che furono SOLO i comunisti ad accusare Craxi.
    Hanno rotto le scatole sulla democraticità dei (ex e neo) comunisti, ma perchè non si guardano quelli dell'MSI che aveva come capo (Almirante) uno che ha firmato il Manifesto della Razza? Che i fasci erano democratici? Almeno i comunisti la Costituzione l'hanno fatta e le Regioni le hanno governate (democraticamente) … i missini chi li ha mai visto in democrazia? Cosa hanno fatto a parte il saluto romano salvo poi, da buoni coniglioni, rimangiarsi tutto in un anno (non in un cammino complesso e lungo decenni come il PCI ma in un paio di anni!!)
    sono i fatti che parlano e alla democrazia i comunisti italiani hanno partecipato, i missini NO.
    Poi vi sono i pirla di meridionali che votano a Destra pur sapendo che vi è un partiti che chiaramente se ne fotte altamente del Sud (e lo si è visto con le leggi fatte in questi cinque anni)
    C'è uno come Berlusconi che ha una faccia di bronzo incredibile, può lamentarsi di essere perseguitato uno che ha fatto decine di migliaia di miliardi di patrimonio?(e questo lo diceva Craxi !! non Borrelli). Siamo al delirio puro quando si lamenta dei Senatori a vita e dimentica di dire che il suo primo governo nacque con il voto dei senatori a vita altrimenti con il c*** avrebbe fatto il Presidente.

    Io te l'ho già scritto e te lo ripeto testuale:
    “ Se poi parliamo di rappresentanti, la Destra è tanto ipocrita come la Sinistra perchè mentre critica dicendo che la Sinistra predica bene e razzola male, fa lo stesso!! perchè di figli di papà a Destra ve ne sono in numero pari alla Sinistra, solo che l'elettore di Destra si indigna e parla di ipocrisia solo per la Sinistra” [CUT] “Se becco l'eletto di Destra a fare un colpo di spugna, l'eletto non solo se ne frega di me, ma trova anche il suo elettore pirla che confonde la difesa degli interessi di Berlusca con la difesa degli interessi dell'elettore di Destra che guadagna 1000 euro al mese.”

    perchè hai confermato ogni singola parola detta.

    ti ho presentato dei validi motivi POLITICI (pacs, sud, successione) perchè bisognava votare a Sinistra (che ci stia simpatica o meno) a queste elezioni. Motivi politici per cui non dovevo votarla o votare a Destra non ne ho visto. Le accuse di corruzione? Io le faccio alla “mia” parte politica , vedete di muovervi a farle alla vostra… perchè così siete ridicoli

    saluti
    Filomeno Viscido, che NON è mai stato comunista, ma preferisce di gran lunga starsene con i comunisti che con i Borghezio ed i Gasparri

  30. filomenoviscido

    @gabriele 2: se ti da tanto fastidio l'ipocrisia, vai un po' a verificare quanti di quelli che stavano a Sinistra del PCI (dicendo che esso era troppo borghese) durante gli anni 70 ed 80 stanno in FI .
    e quali sono i redditi di coloro che stanno a Sinistra dell'attuale Unione, avrai delle belle sorprese

  31. utente anonimo

    Si Filomeno. Lo farò. Ma io non sono forzista, non ci soffrirò nemmeno un po'.
    Quello che non capisci però, è che la logica del profitto in Forzitalia non stona; anzi, è legittimo direi.
    Gabriele
    Mi accanirei di più, semmai, quando è possibile, su partiti come An che, anch'essi come gli inveterati stoici difensori della sinistra (ma non sono gli unici punti in comune, continuo a pensarlo) vantano grazie al proprio pacchetto di valori, una superiorità morale ed etica. Per esempio il valore dell'irreprensibilità, dell'onestà, dell'incorruttibilità. Che però a volte viene tradita.
    Per dire, nonostante non se ne parli, le amministrazioni rosse, le cooperative rosse e le mafie locali al sud sono sotto inchiesta perchè, pare, avessero fatto accordi per controllare il mercato degli appalti e del lavoro (soprattutto con dinamiche ambientali tanto care a sinistra..).
    Ne vogliamo parlare? Io spero di no. Il più pulito ha la rogna. Però noto che c'è un silenzio mediatico, una cappa pesante che spenge immediatamente ogni eco quando si tratta della sinistra. E basti il caso Unipol per farsi domande.
    Fosse stato affare di centrodestra sarebbe già saltato fuori in questi post.
    Gabriele

  32. Tisbe

    @Gabriele, Tu parti da un principio sbagliatissimo.
    Secondo te se una persona è dichiaratamente CATTIVA è legittimata a fare del Male; se invece è una persona NOTORIAMENTE buona, secondo te non è legittimata a fare del male.
    La tua è una posizione INACCETTABILE
    Non si può giustificare l'avidità e l'aridità di un forzaitaliota solo perché la filosofia di Fi glielo consente.
    E' una bestemmia
    Una folle garanzia di impunibilità. Una difesa estrema di marchio Doc della cattiveria e della malafede

  33. utente anonimo

    Tisbe: o ti spieghi male o hai capito male quello che ho scritto (magari perchè scrivo male).
    Il messaggio che volevo far passare non era legittimare davvero ogni male perchè è fatto dal cetrodestra perchè sei tu la prima che parti da un assunto sbagliato: che il cattivo sia al centrodestra o forzitaliota.
    Dico solo che la logica del profitto all'interno di forzaitalia non scandalizza come dovrebbe dalla tua parte. Che perciò è doppiamente grave quando quella logica è applicata dalla tua parte: è una colpa morale a cui è inutile tentare di sottrarsi equiparando le colpe (ma allora in cosa vi distinguete?) o addirittura tentando di stravolgere il messaggio comunista dove, effettivamente, la ricchezza (la grande, l'accentramento di capitale) è una colpa, perchè prova che c'è uno sfruttamento ed un'ingiustizia. Quell'ingiustizia che oggi in modo raffinato si ama definire, come progetto politico "più equa distribuzione del reddito" che ieri era equa distribuzione della ricchezza e eliminazione di accentramento di capitali in mano ad una classe elitaria.
    Quindi hai ragione quando dici "Non si può giustificare l'avidità e l'aridità di un forzaitaliota solo perché la filosofia di Fi glielo consente. "
    dimenticando che però queste concessioni sono anche a sinistra e perciò dovresti riconoscere che non è automatico essere avidi e aridi se si è forzitalioti e che essere avidi e aridi a sinistra è doppiamente grave perchè più grave è sempre stata la vantata superiorità etica e morale e più pesante la condanna per gli altri.
    Se però vuoi sottrarti a questo discorso, vivrai in pace quando noterai che ad appoggiare i sinistri sono quelli di confindustria ed invece chi lavora per confindustria è scontento o perplesso. E vivrai in pace, sottraendoti a questo esame di coscienza che ti propongo, anche con i radical-chic.
    A me resterà la soddisfazione di sentirmi più a sinistra di persone come te.
    Pur non essendolo.
    Gabriele

  34. Tisbe

    Nooooooooooooo, una volta aveva simpatie per An, poi è rimasta delusa dalla Cdl e adesso vota Verdi oppure Rosa nel Pugno
    (spero che non mi ammazzi per queste rivelazioni )

  35. utente anonimo

    Chissà cosa voterà quando scoprirà d'essere delusa dall'Unione, allora, eheheeh. :))))
    Tu Tisbe, tempo fa hai scritto che un governo "tecnico" e non politico sarebbe preferibile e auspicabile.
    Bene, Draghi è un "tecnico" si può dire. E dice chiaro e tondo:IMPOSTE TROPPO ELEVATE PER GLI ITALIANI!
    Oh, non è che bisogna esse' draghi per capillo… eheheh :))))
    Peccato che questo governo si permetta tutto e il contrario di tutto per strapazzare il Paese e però non Schioppa: sdurano come fosse una magia, gli avrà portato bene a radicali estremisti e riformisti di sinistra baciarsi romanticamente sotto il Visco?
    d;)
    Luca

  36. Tisbe

    @Luca, penso proprio che a lei convenga il governo dell'Unione 😉
    e non come me per una questione affettiva
    perché la politica è anche amore, quindi sentimento irrazionale
    ed io AMO il comunismo

  37. utente anonimo

    Eh, la tua vena romantica e poetica vuol vedere tutto più bello di quello che è. Beata te. E probabilmente in un mondo di amore e poesia (e di leggerezza dell'essere), magari anche il tuo si vivrebbe tutti in un mondo più felice dove non c'è bisogno di fare politica, si vive la politica (dell'amore ecc) e basta.
    Resto scettico sul fatto che l'amore (così come l'altruismo, la sensibilità, la solidarietà ecc) sia prerogativa unica del comunismo. E non ripeterò che il comunismo nella storia ha dimostrato di credere, alla fine, in tutt'altro nella sua applicazione, perchè mi rendo conto che per te il comunismo è qualcosa di ideale, un contenitore ideale dove mettere tutti i valori buoni come quelli elencati. E perciò per te come per altri il comunismo non c'è mai stato veramente. Apprezzo anche chi si chiede cosa è il comunismo e se questo sia realmente applicabile senza incorrere in quei crimini umanitari che hanno prodotto i tentativi di renderlo realtà. In fondo è un percorso che ho fatto anche io. Non sarò io a tirarti per i piedi per farti scendere giù dai tuoi sogni, ognuno è libero di scegliersi l'inferno ed il paradiso in cui credersi (o dovrebbe esserlo). Però mi batterò fino alla nausera per dimostrare che amore e altri valori non sono appannaggio esclusivo dei comunisti e che l'immagine che spesso se ne ha mediaticamente è una balla colossale. Chi si impegna socialmente non è automaticamente comunista questo è sicuro.
    Pensare questo mi fa pensare di essere schiavi di una retorica demagogica che ha poca attinenza con la realtà.
    Pragmaticamente mi chiedo come il comunismo possa essere realmente applicato. Perchè la politica è l'applicazione di idee (e regole) sociali o no, aldilà dei sogni?
    E quando io "sogno" una ripartizione di pesi fiscali proporzionali al redditto o alla ricchezza (mai effettiva) e l'abolizione di tasse fisse che finiranno SEMPRE per pesare di più a chi ha meno mezzi e possibilità, so di sognare.
    Perchè non è un caso se un Briatore (o peggio, un calciatore) ha la cittadinanza inglese, dove le tasse da pagare ci sono ma sono 1/3 (anche se paga le tasse all'Italia per le attività relative al nostro Paese). L'economia non può impoverirsi perchè si finirebbe per distribuire povertà e non benessere.
    Pur facendo questi discorsi e sogni, non sono un comunista.
    Ho troppi dubbi e troppe poche risposte alle domande per esserlo.
    Probabilmente i problemi materiali e contingenti di molte persone come me finiscono per lasciare meno spazio e concessioni alla poesia e ai sogni. Probabilmente vivere dovendo fare i conti con problemi così pratici ogni giorno finiscono per farci sembrare più squallidi e antipatici (o forse insensibili).
    Ma anche questo è un luogo comune in fondo.
    Almeno spero.
    Però in molti casi mi rendo conto che temi ambientali e perfino di solidarietà come la beneficienza ecc sono un lusso al quale non tutti possono accedere.
    E quello che mi preoccupa è che questi temi han preso la piega per diventare un business.
    Anzi, lo sono già (e l'ecomafia ne è chiara dimostrazione).
    Luca

  38. filomenoviscido

    @gabriele:

    ci sono delle parti che fanno autocritica e altre no all'interno di entrambe le coalizioni. Alcuni partiti fanno più fatica a riconoscer al proprio interno la corruzione (AN, Lega, la tradizione comunista).
    Tra questi solo la tradizione comunista è però accusata di ipocrisia. Quando si parlerà di AN che in pochi anni di potere ha raggiunto (e forse superato) i livelli dei comunisti?

    Se poi vogliamo un esempio di quali militanti sono più critici rispetto alla propria parte, si vada su:
    http://www.tocqueville.it/
    e su:
    http://www.kilombo.org/

    e si contino i post critici verso la propria parte politica.

    La differenza è impietosa. Tocqueville (sostanzialmetne di Destra) è un monolite che si scaglia contro la Sinistra e nulla critica della Destra.

    Non credo poi che la maggiore o minore ipocrisia di una delle due parti sia motivo sufficiente per votarla (o non votarla).

    Certo l'ipocrisia produce effetti sul grado di corruzione interna al movimento.
    E per questo NON bisognerebbe nasconderla nè nascondersela.

    Tuttavia credo che si debba andare sui fattori politici quando si sceglie un movimento (la corruzione è , come concorderai , egualmente diffusa) e vedendo le cose che ha fatto Berlusconi (NULLA) e quel che ha fatto Prodi (POCO) per le categorie deboli….. il vantaggio è per Prodi

    saluti

    p.s.
    se ti senti più a Sinistra di Tisbe (io avrei da discutere questa teoria), vota a Sinistra. Se non ti piace Prodi ci sono altre scelte di Sinistra NON unionista.

    Esempi:

    http://www.liberalsocialisti.org
    http://www.partitoumanista.it/

  39. Tisbe

    @Luca, ti smentisco, ti smentisco ti smentisco. E' questione di sensibilità, non di lusso.
    C'è gente che ha tantissimo e non è capace di offrire nulla agli altri
    C'è gente che non ha nulla e dà tantissimo agli altri, rispetta l'ambiente e rispetta gli animali
    Regalare un sorriso non è un lusso: è un atto di generosità che pochi sanno fare…

  40. utente anonimo

    Filo, il tuo post merita del tempo per rispondere del quale, purtroppo, al momento non dispongo. Provvederò appena mi sarà possibile, volentieri. Posso anticipare qualcosa: c'è un po' di verità (autocritica apparentemente meno presente). Però in effetti c'è una minor presenza mediatica del centrodestra, non solo dell'analisi critica. E se poi vogliamo dirla tutta, la rappresentazione politica del centrodestra è rappresentata di meno, ovvero, basta contare i partiti attualmente al governo e quelli all'opposizione. Probabilmente l'ipocrisia produce più che altro il proseguo del cammino di corruzione all'interno del partito più che produrne perchè, a mio avviso, molta di quell'ipocrisia è progettuale, pianificata e costruita nel sentire comune allo scopo di proseguire intenti di corruzione. Insomma, la corruzione ideologica passa più indisturbata quando non legittimata del tutto.
    Ovviamente non concordo con la tua visione sui risultati di questo (e aggiungerei anche la precedente legislatura del governo Prodi) e di quello di Berlusconi.
    Quindi al posto del NULLA io metterò un POCO (o si poteva fare di più, osare di più, ma non è facile contrastare l'opposizione della sinistra che la politica la sa fare e bene) e al posto del POCO riservato a Prodi metterò un DANNO!
    C'è qualcosa che però svantaggia moltissimo il cdx rispetto al csx: la passione. La passione politica. Non è un caso che la presenza elettorale, l'affluenza maggiore di votanti tende generalmente ad avvantaggiare il cdx. Significa anche che, purtroppo, c'è molto elettorato che, per sfiducia o menefreghismo, non partecipa o non è abbastanza motivato o coltiva il suo orticello o non ha una grande coscienza politica (o perlomeno coscienza dell'importanza della partecipazione, anche tramite il voto).
    Infine, nella sinistra non Unionista ci sono delle posizioni che non condivido nemmeno in parte e perciò rivolgermi da quella parte mi è difficile. Non nego che, all'inizio di questa legislatura ho nutrito qualche (flebile) speranza e anche la possibilità, in cambio di politiche sociali serie (anche favorevoli al mio orticello, lo ammetto, ma le situazioni contingenti di uno che prende 1000 Euro mese spero me lo facciano perdonare questo egoismo-istinto di sopravvivenza), di essere in qualche modo soddisfatto e perfino di confermare con il voto a fine mandato. Ovviamente tappandomi bene il naso..
    Purtroppo, per le contraddizioni, le ridicolaggini, le ipocrisie, le mancanze ecc via via indicate nei miei post quella speranza è morta prematuramente.
    Io devo ancora capire perchè, tra le tanti urgenze e priorità del Paese si sia ritenuto interessante e prioritario aprire alla libera concorrenza il mestiere del parrucchiere/barbiere facendoli lavorare anche il Lunedì, come se poi, il regime di concorrenza possa dare chissà quali benefici alla categoria e al Paese. Non ho mai sentito parlare di lobby di parrucchieri/barbieri nè mi risulta, nella mia ignoranza siano nella categoria odiosa degli ingiustamente possidenti e ricchi, anzi, ho la certezza che alcuni come quelli che conosco io, dovessero emettere regolarmente ricevuta fiscale, chiuderebbero in un mese. Ma io sono ignorante e forse questi disegni superiori mi sfuggono e sbaglio a ritenere queste "novità" fondamentali per il Paese qualcosa diverso da materiale per comici e Bagaglini vari.
    Apprezzo comunque il confronto e intuisco lo sforzo e la tua convinzione, così come ho avuto modo di apprezzare altri utenti con posizioni opposte (ma poi mica sempre vero) come Moltitudini, che con la sua grande capacità critica non a senso unico si guadagna autorevolezza, maggior attendibilità e soprattutto interesse. Sono convinto che, se questa capacità fosse più sviluppata trasversalmente, la politica sarebbe più viva anche presso quelle persone che hanno sempre più domande che risposte e che di oro colato hanno imparato a diffidare, soprattutto quando l'oro cola dai megafoni. E forse con l'auto critica ci potrebbe essere compenetrazione di idee tra i vari schieramenti (che non è consociativismo però) e si potrebbero produrre idee nuove.
    Vabbè, meno male che non avevo tempo per scrivere…
    Replicherò meglio appena possibile (con il permesso della padrona di casa visto che rischio di sforare in qualcosa di diverso da quello immaginato creando il tag).
    Gabriele

  41. Tisbe

    So bene che MaSa è stata sempre il sogno proibito di tutti gli uomini.
    Lei è un mito vivente, ed è una persona che amo profondamente. E stai attento a quello che dici perché sono disposta ad uccidere per difenderLa

  42. maurieternauta

    Chissà perchè questa gente dell'Udeur e derivati ha mogli sempre molto più giovani di loro…L'amore è cieco ma il portafoglio ci vede benissimo e gli operai ,ormai,si sposano tra loro…c'è inadeguatezza ai sacrifici..

  43. utente anonimo

    Nazional-popolare ormai ricorda più Sanremo che Gramsci. La gente di mezzo non si capisce cosa sia, visto che è bipartisan e quindi ha politiche e ideali apparentemente difficilmente conciliabili tra loro. Per ora la gente di mezzo che preferisco sono gli Hobbit della Terra di Mezzo di Tolkieniana memoria.

    Così mi diverte osservare la fauna politica che indossa i vestiti ora nazional-popolari, ora radical-chic, ora da gente di mezzo. Per esempio, la Melandri ministro per lo Sport che animale è?

    Sicuramente non appartiene a quel ceto medio che questo governo ritiene debba fare grandi sacrifici per il bene del Paese. Lei è una che alle tematiche dello sfratto, dell’affitto in nero, della carenza di alloggi, di aumenti catastali e Ici contrappone la difficoltà di trovare più tempo per sfruttare le sue proprietà. Tra le quali c’è, ad esempio, una bella casa a Malindi, Kenya, nel cuore dell’Africa Nera. Che ha diversi vantaggi perchè lì vicino c’è quella di Briatore, villa dove la Melandri ha festeggiato il capodanno 2004 ballando scatenata e vestita in un bell’etnico kaffetano. Certo non è quella che si dice una festa di capodanno alla portata di tutti…Sì, proprio quel Briatore che la sinistra, anche quella “moderata” non esita ad indicare sarcasticamente, con la voce di Prodi, come futuro fondatore del partito degli evasori. Ma la casa della Melandri ha anche il vantaggio di essere nella zona selvaggia Watum (perchè a mio avviso ai ricchi piace l’idea di mescolarsi con il primitivo, il selvaggio e lo sfigato mentre sicuramente non è l’aspirazione di uno che vive in una squallida casa popolare dove di miseria intorno ne vive ogni giorno suo malgrado). Una casa vicino a quel mondo fatto di strade e fatiscenti e miseria che, dopo le fatiche di una festa etnica, un ballo briatoriano, una lettura vacanziera dell’ultimo libro in voga negli ambienti radical-chic, una cena tra amici dove ci si ripete quando è bello essere di sinistra e così impegnati su temi ambientali etnici ed equosolidali, si ha la possibilità di vedere con pochi km la miseria, la fame, la prostituzione infantile e riscoprire le proprie radici (comuniste) tanto per non perdere l’orientamento del tutto (politico).

    La Melandri per ovvi motivi ha sempre negato queste frequentazioni billionarie, però si trova sputtanata da inequivocabili fotografie pubblicate da una rivista come “Chi” (rivista nazional-popolare? :S).

    Nel suo tentativo di negare ad ogni costo si rivelano le contraddizioni e le ambiguità della sinistra odierna in cui l’unico motivo per confondersi con la plebe ed il rozzo cittadino ignorante capace di protestare solo per squallidi motivi (come non avere soldi per vivere con un minimo di serenità), intellettualmente impreparato e disinteressato (per più contingenti problemi squallidi di cui sopra) agli approcci filosofici è sempre uno: catturare consensi e voti. Una volta falta la raccolta periodica di consensi si ritorna, di nascosto, ai propri privilegi e le proprie frequentazioni elitarie.

    Certo, è sbagliato usare clichè, tentare sempre di trovare stereotipi e via discorrendo. Però mi domando se questi esempi, sempre più frequenti debbano davvero essere ignorati per il solo fatto che poi si è accusati di qualunquismo, pregiudizio e populismo volgare.

    Nel frattempo, continuo a ritenermi più a sinistra di tanta sinistra. E a farmi “ravvedere” da questa incredibile conclusione non è certo il post tuo Tisbe, che anzi, lo rafforza inesorabilmente (la tua immagine, la facciata però resta più a sinistra della mia, è della sostanza che parlo), no, l’unico a farmi ravvedere è uno come Briatore.

    Che, udite udite, crea interviste del genere:

    giornalista: “Una volta lei ha detto, cito: io tendenzialmente sono di sinistra. In una discussione tra un meccanico e un ingegnere io sto con il meccanico. – Conferma?

    Briatore: Vero.

    Giornalista: ma lei per chi ha votato?

    Briatore: …sono fatti miei ma non è quello che pensate voi…

    Giornalista: il ministro Melandri dice che và a Watami (dove ha la casa) perchè “impegnata a far crescere unpiccolo presidio ospedaliero”

    Briatore: “Credo che chiunque vada in Kenya davanti alla situazione disastrosa e drammatica del Paese è portato da dare una mano… corruzione, malattie, ignoranza.. e lo fa anche la Melandri.

    La mia conclusione è qualunquista ma rilevo che sempre più temi etici e ambientali stanno diventando “mode” da ricchi come potevano essere decine di anni fa gli agriturismo, insomma, farsi una vacanza e comprarsi una villa in un posto dove si crepa è molto trendy e fa così impegnato…

    E oltretutto diventa sempre più un business anche per le odiate multinazionali, ma bisognerà aspettare ancora anni perchè questo business possa strutturarsi meglio ed essere più visibile, per ora è ancora business di frontiera.

    Qualcosa che mi ricorda che nella maremma dove vivo, la dieta era quello che era perchè altro non si poteva. Ed era una dieta economica. Oggi invece, andando a cercare tra prodotti doc e piatti “nazional-popolari” (non importa che sia cacciucco o ribollita o acquacotta) ti tirano il collo, ti parte metà stipendio e in certi ambienti esclusivi e tanto biologicamente corretti manco ti fanno entrare.

    E’ il business ragazzo.

    O ci sei, o ti fanno (e non spiego come nei dettagli).

    Luca

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