Cannibale per Vendetta

Si può arrivare a giustificare un serial killer antropofago? Pare che questo sia l’obiettivo di Thomas Harris in "Hannibal Lecter – Le origini del male". Tormentato dal desiderio di vendetta insegue gli uomini che lo hanno privato dell’amata sorella e durante questa ricerca si specializza in orrore e si ciba delle sue vittime. Scene cruente e flash back sono alla base del film di Harris che sta già scatenando un vespaio di polemiche.

Interessante la presa di posizione di De Laurentis che si dichiara contro ogni genere di censura perché antidemocratica e propone di abolirla.

Strano questo paese, contro l’eutanasia, contro i Pacs e… contro la censura.

15 commenti su “Cannibale per Vendetta

  1. contenebbia

    Ma De Laurentiis è ormai americano al 100%. Da noi la censura va molto di moda: moltissimi film son tagliati e/o massacrati in fase di doppiaggio. Un povero regista qui da noi non è che abbia proprio da stare allegro, a meno che non si chiami Mel Gibson sulla via per Damasco (vedi il vergognoso "per tutti" all'osceno "The Passion")…

  2. Comicomix

    A me sembra che la questine si un altra, e se non ricordo male ne avevi parlato un po' di tempo fa proprio qui…la violenza è organica ad un certo modo di pensare, quindi non è scandalosa, quindi non fa paura (pensiamo ad Apocalypto, a proposito di mel Gybson, pieno di scannamenti e non vietato neanche ai 14 anni). Mi sembra che con Hannibal si segua la stessa linea…mentre si censura il padre delle spose con Banfi.
    Buon tutto.
    Mister X di Comicomix

  3. Tisbe

    @contenebbia, Ah, anche Mel Gibson è raccomandato! potrebbe essere vero 😉
    @Mister X di Comicomix, beh, l'idea di censurare Lino Banfi è stata davvero patetica…

  4. utente anonimo

    Chi ha visto un cartone animato giapponese sa che dietro ogni cattivo c'è un buono mortificato e che al momento opportuno piangerà e si riconcilierà con la comunità.
    Il modulo funziona sempre, perchè fa appello alla nostra inevitabile eccentricità (ognuno è un isola) ed alla nostra tendenza ad integrarci (ognuno vuol essere penisola)
    Lecter era divertente, perchè era un arcipelago.

    Pensatoio

  5. utente anonimo

    Ho l'impressione che circoli un po' di confusione sulla censura vera e propria e il semplice vietare l'ingresso ai minori di 14 anni.
    Anzi, a me risulta che lo stesso Mel Gisbson non avesse nulla in contrario sul veder posto un divieto ai minori su Apocalypto.
    Non l'ho visto, ma credo che quando si vada a vedere un film così si possa comunque consolarsi nel dirsi che, in fin dei conti, è un film e si è al cinema.
    Nulla, dunque, in confronto alle immagini di violenza che passano ogni giorno anche in un tg, per esempio per una partita di calcio.
    Lì non puoi mica dirti: "tanto è solo un film..". Lì, purtroppo devi dirti che è realtà, che non siamo solo al cinema, ma in Italia, oggi!
    E personalmente, pur non avendo visto Apocalypto sono sicuro che non proverei mai il disagio che sento nell'apprendere, per esempio, che in una città si può morire per una precedenza non data.
    Vivere in un mondo di violenza quotidiana, spesso così folle da usare pretesti futili (un bambino che piange troppo, un cane che abbaia troppo..) e poi scandalizzarsi sulla violenza di un film che, oltretutto, non aspira ad essere un modello (come lo è un Giuliani o un Ultrà diffidato..) mi pare irragionevole, anzi, mi pare, non fare un legittimo confronto con fatti concreti e reali, un autocensura del pensiero.
    Ognuno la pensi come vuole, ma per quanto mi riguarda se un film non viene vietato ai minori sento di poter dormire tranquillo, passando invece vicino ad uno stadio quando c'è una partita o nel traffico tra mille precedenze da dare a potenziali assassini e vivere con del vicinato che magari ti accoltella per paranoia, ecco, quello mi inquieta veramente. E mi inquieta molto di più apprendere che in quel casino di Catania non ci sono solo disadattati di periferia, ma anche gente di categorie sociali qualsiasi. E preoccupa tantissimo sentire che sono tutti minorenni e non potersi dire: che brutto film!
    Non ho capito invece il nesso con i Pacs e mi sembra arduo cercare il confronto di questi con Hannibal per "fotografare" il Paese.
    Ma non ho capito: per par condicio sarebbe più corretto vietare ai minori Hannibal o proprio censurarlo del tutto? Perchè se si parla di censura totale io ritengo che sia un concetto estremamente pericoloso da maneggiare per le implicazioni che comporta (oltre ad essere spesso sintomo di qualcosa di più grave) ma se proprio si deve, sulla lista dei film da censurare ci metterei tutti quei film italiani tipo "Vacanze sul…Vacanze a…" che sono un vero attentato al buon gusto e all'uso minimo dei neuroni a disposizione.
    E però, se si entrasse nell'applicazione della censura, mi pare molto più leggittimo vietare la visione delle partite agli stadi che, come potenziale da emulare è secondo me molto più attraente per i deficienti.
    Luca

  6. Tisbe

    @Pensatoio, mi sa tanto che la vita vera si discosta un po' dal modulo
    @IdiotaGlobale, fascio? non dire fascio…
    @ KorvoRosso, osservazione davvero interessante!
    @Luca, ti commenterò quando i miei neuroni saranno un po' + funzionanti 🙂

  7. FrankL

    Mmmhhh… già ! Un film sull'eutanasia, ben girato, magari basato su una storia vera ? Non una fiction, per carità, ma proprio un film…
    Dite che non servirebbe a risvegliare i milioni di anime addormentate dalle ormai quotidiane litanie di Joseph "Mi-interessano-solo-gli-embrioni-e-i-moribondi" Ratzinger ?

    justfrank

  8. Tisbe

    @justfrank, adesso facciamo gli spartani all'incontrario. Salviamo i moribondi e sacrifichiamo i sani 😉
    @Pensatoio, si diceva proprio questo…

  9. Batsceba

    ho visto il silenzio degli innocenti perchè un'amica mi ha detto un film che fa pensare.
    ho vomitato e mi sono incazzata con l'amica. questa è la mia posizione.
    oggi ho parlato di te sul mio blog.

  10. utente anonimo

    A me il silenzio degli innocenti piacque moltissimo.
    Del resto era di Jonathan Demme
    (Philadelphia )
    Sono i sequel ad essere macchinosi

    Pensatoio

  11. Giorgio77

    Polemiche anche per HANNIBAL LECTER?
    Ogni volta che un film mostra un po' di personalità c'è qualcuno che si risente e si sente offeso nella propria sensibilità…boh, io in ogni caso non vedo l'ora di darci un'occhiata, dal trailer sembra proprio gustoso!
    E perfino il sommo Kezich sul "Corriere…" ne ha tessuto le lodi…bentornato, Dottor Lecter!

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