Il futuro sta arrivando (anche in Irpinia)

Mi è arrivata via e-mail e me ne ero quasi dimenticata. Antonio Romano, interviene con una lettera aperta agli Irpini di buona volontà, sul futuro dell’Irpinia e sui protagonisti del cambiamento già in atto.

Il futuro sta arrivando

L’Irpinia sta cambiando e ci vogliono persone che capiscano questo cambiamento, e se ne facciano allo stesso tempo servitori e promotori. Abbiamo la stessa classe dirigente che c’era negli anni settanta. La scena politica odierna è fatta di persone senza idee e senza entusiasmo. Il consenso a queste persone è puramente di carattere elettorale. Nessun dirigente di partito è veramente amato, nessuno è in grado di proporre una direzione di marcia e di trovare un seguito. Si procede alla giornata, ognuno proteso a difendere i frutti di una lunga stagione di furbizie, intrallazzi, mancate occasioni di crescita economica intellettuale politica. Non si capisce bene chi sfugge a questo clima, chi ha nella testa e nel cuore altri obiettivi, altre passioni. Sicuramente un punto fermo della nuova Irpinia è Franco Arminio. A prescindere dall’importanza ormai riconosciuta (naturalmente fuori dell’Irpinia) del suo lavoro letterario, è il ragionamento politico di Arminio a essere importante per la nostra provincia. È il ragionamento di chi osserva i luoghi con attenzione, di chi vede e denuncia quello che di giorno in giorno i nostri paesi vanno diventando. Non ho mai sentito un dirigente politico esprimere un pubblico apprezzamento per l’enorme lavoro di Arminio. Quando compare un intellettuale vivo, un intellettuale vero, ecco che si fa finta di niente, si aspetta che si stanchi. Questi signori hanno fatto male i conti, c’è un Irpinia che vuole aprirsi a nuove sfide, che vuole trovare nuovi lavori, che vuole giocarsi la partita senza il paracadute di una classe politica che è morta e ci può solo far morire. Arminio non sarà mai un capo di questa Irpinia, la sua vocazione è scrivere ed è giusto che continui a scrivere, ma è a persone come lui che bisogna avvicinare i nostri giovani, bisogna indicare con coraggio chi nella palude non appartiene alla palude. A dispetto di un clima diffuso di impotenza e sfiducia, forse si sta già formando una nuova classe dirigente. Da questo punto di vista soprattutto Arminio spero voglia fare uno sforzo ulteriore, lasciandosi alle spalle le ormai troppo facili annotazioni sulla desolazione e annusare la vita che sta nascendo, una vita ancora debole, ma destinata a spazzare via in poco tempo questi politicanti portatori solo di una cultura della sopravvivenza senza alcuno slancio emotivo ed ideale. 

 

11 commenti su “Il futuro sta arrivando (anche in Irpinia)

  1. sermau

    @tisbe: state messi proprio male in Irpinia……praticamente come a Trieste, va.
    Franco Arminio è da approfondire, sembra un intellettuale stimolante.

  2. carloxdaniele

    Ciao, Tisbe. Prima di tutto, scusami se non mi faccio vivo spesso nel tuo blog ultimamente. Sono incasinatissimo, e non ho tempo nemmeno per il mio.

    Per quanto riguarda questa mail che hai segnalato, scusami se sono scontato, ma mi sembrano tante belle e vuote parole, soprattutto per quel che si dice a proposito dell’Irpinia che «vuole aprirsi a nuove sfide».

    Tempo addietro lessi un bel libro sulla questione meridionale. Già il Filangieri nel ‘700 e Giustino Fortunato nell’’800 discutevano degli stessi problemi di cui si discorre anche oggi, ma con maggiore originalità e, soprattutto, con maggior realismo.

    Da quel che ho imparato fino ad ora, chi vuole migliorare la propria esistenza deve andarsene a gambe levate, non solo dall’Irpinia, ma dall’intero Mezzogiorno.

    Forse sono pessimista, ma cos’altro vuoi pretendere in un posto dove si cerca la raccomandazione al figlio che frequenta la prima media? Cosa gli si insegna? E che aspettarsi da una classe politica e amministrativa che si china a raccogliere senza pudore i soldi che la camorra offre a piene mani?

    Io sono sempre dell’idea che il grande Eduardo avesse ragione: «fujtevenne!»

  3. utente anonimo

    OT: naturalmente, l'eventuale messa in scena del dramma padano mi fa immensamente piacere, specie poi se dietro c'è il tuo zampino. Quanto ai diritti, una menzione non può che gratificarmi, ma sta' tranquilla: sono da sempre un fautore del "copyleft". il "dramma padano" appartiene a chi ne condivide gli intenti…
    Meslier

  4. Tisbe

    @Meslier, cercherò qualcuno degno della piece
    @carloxdaniele, Ecco, questo tuo commento mi ha fatto soffrire. Io sono tra le persone che vorrebbero stare lontane da qui. Il destino, purtroppo mi ha incatenata e capita spesso che io lo maledica!
    @sermau, una terra dilanieta grazie ai vari De Mita e Mancino e grazie ai dementi che fanno la processione verso quel di Nusco… Ho detto tutto!

  5. utente anonimo

    Sono uno degli estimatori di franco Arminio.
    Giovanni sapendolo a Natale mi ha regalato il circo dell'ipocondria, pensando si parlasse dei paesi e del territorio.
    Ho dovuto interrompere la lettura mi metteva l'ansia, ho tenuto solo il dischetto. 😉
    Hai visto come sul mio blog, pachiarotto,come so belli da piccoli poi crescendo so dolori se penso che sono passati 15 anni.
    ciao ti

  6. IdiotaGlobale

    ciao tisbe…ti leggo sempre…continuo a seguirti e come sai trovo sêmpre tutto molto interessante..
    purtroppo non dico niente perchè non ho niente da dire (o mi risulta difficile in poche righe…).
    mi inneschi piu pensieri che risposte o opinioni..
    quindi ti e vi lascio solo un abbraccio

    ciao
    deny

  7. Tisbe

    @Mikereporter, Ho poco tempo oggi, ma farò un salto da tutti 🙂
    @hirpus, perché ti metteva ansia?
    @deny, sapessi quanti pensieri innesco in me stessa. La sera sono così stanca che crollo dal sonno… e dormire non mi basta mai

  8. tuttominuscolo

    il futuro arriva come un fulmine… sulle ali di un F35… portarà anche a voi "lavoro"?

    LASCIA perdere il mio sarcasmo di bassa lega, oggi non riesco a dare di meglio.

  9. Tisbe

    @tuttominuscolo, riesco solo ad essere stanca e comprendere che ho fatto ben poco nella mia vita per poter essere fiera di me stessa. Volevo salvare il mondo e non sono riuscita nemmeno a salvare me stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *