I blog? «Non scrivono sulla base dei fatti»

I blogger saranno i becchini dei giornalisti?
Lo sa cosa mi ha rivelato pochi minuti fa Eric Schmidt nel corso di un pranzo? Che la media della lettura di tutti i blog del mondo è 1, non 10 né 20, come tutti pensano. Il che significa che alcuni blog vengono visti e premiati, ma la maggior parte hanno zero visitatori. I giornalisti fanno un altro mestiere. Scrivono sulla base dei fatti, vanno in giro a raccogliere notizie, fanno telefonate… Arthur Sulzbereger jr, editore del "New York Times" Panorama

Questo stesso concetto l’ho espresso io all’incontro PiùBlog a Roma. Mi hanno sbranata. Addirittura ci sono stati post e post nei quali si dichiarava che l’uscita di Tisbe non era piaciuta affatto. Beh, forse ho torto, ma se l’editore del New York Times la pensa come me… un motivo valido ci sarà.

23 commenti su “I blog? «Non scrivono sulla base dei fatti»

  1. fatanuda

    alcune piattaforme hanno migliaia e migliaia di blog ma gli utenti che davvero si incontrano e che interagiscono sono un numero molto più piccolo(in prporzione). dovremmo riflettere!

  2. utente anonimo

    E tu che lo usi a fare un blog? 😉

    Ma soprattutto… Se il NY Times vende 1 milione di copie e La gazzetta di via palmanova una sola la media REALE di vendita dei 2 quotidiani è 500.000?

    A volte la semplice matematica non basta.

  3. bhikkhu

    21 sms. Tanti ne sono serviti a un'insegnate cinese per riavere indietro il telefonino che le era stato rubato da un ladro. Un ladro rivelatosi, in realtà, gentiluomo. Nei brevi, accorati messaggi, la signora, anziché manifestare rancore, spiegava di comprendere lo sconosciuto autore del gesto, "probabilmente dovuto al bisogno". "Dunque non ti biasimo" aggiungeva la vittima. Pochi giorni dopo il furto, il ladro le ha fatto recapitare a casa il telefono in questione, con un biglietto in cui prometteva che avrebbe cercato di cambiare vita…
    (il Venerdì di Repubblica)

  4. utente anonimo

    Ciao Tisbe,
    ritorni sull'argomento?! 😉
    Io sono d'accordo con te sul fatto che i blogger oggi non sono giornalisti, però credo che non sia così assurdo ipotizzare uno scenario in cui il giornalista dopo avere raccolto le notizie e fatto le telefonate pubblichi tutto sul suo blog, considerando anche il fatto che sono diversi i giornali che stanno preferendo il web alla carta: è di questi giorni la notizia che il più antico quotidiano del mondo (il giornale svedese PoIT fondato nel 1645) dall'inizio dell'anno ha smesso di essere stampato su carta ed è pubblicato esclusivamente online. Io penso che ci siano tutte le premesse per fare del blog un vero mezzo d'informazione…

    Ciao!

    Giuseppe T.

  5. Tisbe

    @Giuseppe T., in realtà io sono per la nascita di un ibrido che abbia il rigore del GIORNALISTA e la libertà del BLOGGER 😉

    @falconemaltese, non è escluso…

    @fatanuda, certo, siamo una minoranza. Ma il bello della faccenda è proprio questo

    @Napolux, Uso il blog per non avere un editore che ROMPE le cosiddette 😉

    @bhikkhu, notizia sfiziosa… Tu vedi erotismo dappertutto!

    @Unpercento, peccato! perché la sua presenza mi è sfuggita

  6. KorvoRosso

    ma dire che il blog è semplicemente qualcosa di diverso, che può svolgere la funzione informativa del giornalismo in modo più o meno serio(come tutte le testate), con un’impostazione generalista o specifica, impegnata o superfciale, sicuramente creativa, e, cosa importante come sottolineato da Tisbe, libera dalle pastoie dell’editore, dire questo è proprio banale?

  7. utente anonimo

    Il fatto è che il blogger elabora ciò che gli è dato. Ovviamente può meglio cercare sul web, comparare diverse notizie, ma non più di questo.
    E' essenzialmente un ripetitore o al massimo un commentatore
    (ciò naturalmente non vale per blog diaristici)

    Pensatoio

  8. ventodipolente

    di sicuro potrebbe accadere che una persona che non ha una scopa in culo messagli dal direttore dal suo amichetto politico dal mecenate di turno e dal suo servilismo vespasiano…magari potrebbe analizzare anche dei fatti "ripetuti" in maniera diversa…che tutti siamo in grado di vedere le immagini pochi sono realmente capaci di vederne le sfumature e i segreti seppure evidenti…capaci o coraggiosi di vederli oppure semplicemente opportunamente vedono in tutta tranquillezza cosa è meglio vedere nonostante tipo certi famosi giornalisti siano stati in vietnam abbiano toccato con mano le meraviglie delle pallottole e del napalm e non abbiano capito un cazzo…poi francesismi a parte, spero mai mi perdonerai, possiamo iniziare a masturbarci fino a diventare ciechi, come certi giornalisti per altro…sul come perche quando e dove ridurre uno che parla ad un povero pazzo scemo o visionario, ammemmichiamarono profeta per prendermi per il sederello, sia ben chiaro sono probabilmente un minchione, ma libero di esserlo…il tutto in onore di un'unica cosa l'unica cosa che realmente conta insieme alla vita lo stipendio e la tranquillità della versione ufficiale…un salutone

  9. Tisbe

    @KorvoRosso, il blogger è più libero di riflettere e se gli capita la notizia giusta può anche fare il resto, ma ci deve essere un esercito di cronisti d'assalto che vanno a cercarsi la notizia.
    @Pensatoio, giusto!
    @ventodipolente, purtroppo non siamo anime… abbiamo dei corpi che reclamano BISOGNI da soddisfare… e questa la vera schiavitù (aveva ragione Platone)

  10. lancemax

    ci sono blog e blog, non necessariamente di taglio giornalistico. forse questi ultimi sono perfino in minoranza. grazie del passaggio nel mio. ciao 🙂 max

  11. sermau

    @tisbe: i giornalisti sono parte in causa, quindi, parlano solo per difendersi.
    Vuoi che ti dica come funziona il giornalismo nella mia città a prescindere dal fatto che funziona così un pò dappertutto per ragioni di opportunità tecnica, politica e per questioni legate all'organizzazione della nostra società (compreso il fatto che nessuno paga più un giornalista per andare in giro a scoprire qualcosa)?
    Alcuni di questi giornalisti li ho praticati.
    Non esiste più il giornalismo d'inchiesta. Non si alzano più dalla sedia per andare a farsi un giro nei quartieri, nelle realtà di lavoro….
    aspettano i comunicati stampa delle agenzie d'informazione, i comunicati della questura, i comunicati che i cittadini lasciano nelle loro cassette della posta per pubblicizzare iniziative, eventi vari.
    Questo è il massimo.
    I blogger avranno tutti i limiti possibili ma i giornalisti parlano da un pulpito che non è nemmeno più tale…

  12. Tisbe

    @smemorato, Sì, ma anche i giornali online sono scritti da giornalisti, eppoi il cartaceo è il cartaceo. Tenendo conto che in Italia internet non è per tutti ci vorranno molti lustri perché ciò accada
    @antares666, Grazie Ant, un bacio e un abbraccio anche a te

  13. moltitudini

    Mah…che i giornali on line stiano soppiantando la carta stampata….non direi.
    Non meno di quanto stiano contribuendo, almeno, i giornali free press come leggo, etc.

    Sul tema proposto, boh:io respingo la dicotomia blogger/giornalisti, sono livelli e ruoli diversi.
    Insomma, è un conflitto che non esiste.

  14. moltitudini

    Che poi, come dice l'editore,e i giornalisti scrivano "sulla base dei fatti"…mah….non è prerogativa ontologica del giornalista.
    Boh, è una polemica che non comprendo. Ed un blog fatto da un giornalista, come si colloca??

  15. utente anonimo

    Fondamentalmente sono daccordo con te anche perchè navigando il web si trovano pochi blog che "danno" notizie e molti che "riferiscono" notizie apprese altrove e usando smodatamente il caro vecchio copia/incolla senza nessuna elaborazione. Elaborare e scrivere comporta un lavoro lungo e quotidiano fatto di ricerche, telefonate e comunque necessita di fonti attendibili. Non credo che per ora siano tanti i blogger che abbiano queste caratteristiche
    Elisa

  16. utente anonimo

    sicuramente io quelle poche volte che faccio un'articolo mi attesto scrupolosamente ai fatti da me vissuti in prima persona, che sono conseguenza diretta delle leggi e della realtà che vivo.

    http://blog.terrorpilot.com/archives/author/er-mahico/

    ovviamente un giornalista potrà raccontarvi le cose meglio e più dettagliate se lo vorrà… ma avrete la certezza che è quello che è successo? e delle mie impressioni che ho vissuto in quella data situazione?
    meglio il blog. il giornale certe volte sorvola sui particolari.

    saluti Er Mahico.

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