Una degna sepoltura per l’anarchico Passannante

Questa mattina mi son svegliata oh Bella Ciao oh Bella Ciao… ed ho trovato una notizia che mi ha sconvolta.

"L’innaffiatore del cervello di Passannante" è uno spettacolo di Ulderico Pesce ed è stato pensato per sollevare attenzione su un fatto di cui molti (anche io) ignorano l’esistenza. Il cervello e il  cranio di Passannante dal 1936 sono in mostra nel Museo Criminale di via del Gonfalone a Roma. Ma chi è costui?

«La storia di Giovanni Passannante comincia con un coltellino di 8 centimetri e finisce, anzi non finisce, con un cranio e un cervello in un museo. Passannante è l’anarchico che nel 1878, con quel temperino, aggredisce Umberto I a Napoli, viene arrestato, torturato, condannato al patibolo, pena commutata in lavori forzati a vita. Ergastolo all’Elba, una cella sotto il livello del mare, più di dieci anni al buio, la fame, le malattie. Finisce nel manicomio criminale di Montelupo Fiorentino e lì muore, nel 1910. Oggetto di studi lombrosiani, il cadavere ("non degno di sepoltura") viene decapitato, il cervello e il cranio inviati a Roma». Repubblica

Questa storia mi ha profondamente colpita e mi piacerebbe fare qualcosa di concreto per regalare a Passannante almeno una degna sepoltura. "Chiediamo che nel museo, al posto delle spoglie, vadano delle copie in resina e gesso e una legenda in cui si spiega che i resti veri sono stati lì fino al 2007 perché lo Stato se li era dimenticati". 

Con una petizione popolare chiediamo a Clemente Mastella (al momento circa 4mila firme), di autorizzare il ritorno in Basilicata e la sepoltura di quei resti.  Firma la petizione

9 commenti su “Una degna sepoltura per l’anarchico Passannante

  1. LiborioButera

    Povero Passannante, però a questo punto trovo sia più logico che le "reliquie" rimangano al museo, giusto per fare indignare altra gente come te e me, non credi?

  2. utente anonimo

    una storia che mi ha fatto rabbrividire…nemmeno fosse stato il diavolo in persona! Trattato come il peggiore dei reietti ancora adesso: una vergogna.
    Firmato, naturalmente. a presto.
    o.t che bella la nuova grafica! 🙂
    draculia

  3. Tisbe

    @LiborioButera, penso che abbia diritto alla pace. Penso che sia giusto che torni alla sua terra. E' per lei che si è battuto ed ha pagato un prezzo altissimo
    @ThePacky, Grazie Ciauz
    @KorvoRosso, Bene, sono contenta che ci siano così tante adesioni 😉
    @ smemorato, vogliono raccontarci frottole e sperano che noi ci caschiamo come le pere cotte
    @ phoebe1976, "forse" meglio non indugiare nel dubbio
    @ draculia, grazie di cuore

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