Seconda lezione d’amore: non dipendere dagli altri

Ricorda, quando la tua felicità dipende dagli altri, anche la tua infelicità dipenderà dagli altri. Se sei felice perché una donna ti ama, diventerai infelice quando non ti amerà più. Se sei felice per un qualsiasi motivo, in qualsiasi momento quelle condizioni scompariranno, allora diventerai infelice. La tua felicità sarà sempre in bilico e tu ti sentirai sempre nella tempesta. Non sarai mai sicuro di essere felice o infelice, perché in qualsiasi momento la terra può scomparire sotto i tuoi piedi. Non potrai mai essere sicuro di nulla. La donna che ti sorrideva un attimo fa, ora è in collera; il marito che parlava così dolcemente, all’improvviso è andato su tutte le furie. Dipendere dagli altri è dipendenza, è una schiavitù e non ti potrai mai sentire veramente colmo di beatitudine. La beatitudine è possibile solo in uno stato di libertà totale e incondizionata. Ecco perché in Oriente è chiamata moksha. Moksha significa libertà assoluta. Essere con se stessi è moksha perché ora non sei più dipendente. La tua felicità è tua e nessuno te la potrà togliere. (Osho)

8 commenti su “Seconda lezione d’amore: non dipendere dagli altri

  1. utente anonimo

    Oh Tisbe! Ma sono lezioni per gli altri o anche per te stessa?
    Perchè nel primo caso SEI TROPPO VELOCEEE!
    Sono rimasto alla prima lezione da capire.. di questo passo il giorno che c'è il compito in classe mi assento di sicuro!
    🙂
    Gabriele
    P.S.: qualcuno mi presta gli appunti poi?

  2. utente anonimo

    io personalmente parlerei più di serenità, che di felicità: quest'ultima per me è solo frutto di sensazioni momentanee più o meno lunghe e più o meno ripetitive.
    Comunque la dipendenza è sempre una brutta cosa, da qualsiasi cosa o persona, come anche la paura di soffrire.
    laura

  3. Tisbe

    @StillLight, apre gli occhi
    @Gabriele, no, non sopno troppo veloce…
    @ laura, va bene anche parlare di serenità 😉
    @Gianin 🙂
    @ peppegar, Quante adesioni 😉

  4. utente anonimo

    Questo è la massima difficoltà.
    Io tendo ad essere osmotico.
    Ma mica è colpa mia se ciò che ami ha una luce infinita ?
    E a te per quanto possa distruggerti non basta mai…
    Più luce più luce !!!

    Insomma è difficile…

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