In ricordo di Giordano Bruno, arso vivo dalla Chiesa Cattolica

Il 17 febbario del 1600, il filosofo Giordano Bruno viene arso vivo in Campo de’ Fiori a Roma.

Questo blog ricorda e non dimentica, perché il tentativo di sterminio delle idee è molto più grave di qualsiasi altro omicidio. Colpire una persona per distruggere le sue idee e quindi la sua anima è la colpa più grave di cui si possa macchiare l’umanità. E’ sicuramente peggiore di qualsiasi genocidio.

Il 20 gennaio 1600 Clemente VIII, considerando ormai provate le accuse e rifiutando la richiesta di ulteriore tortura avanzata dai cardinali, ordinò che l’imputato, "eretico impenitente", pertinace , ostinato", fosse consegnato al braccio secolare. Ciò significava, nonostante la presenza nella sentenza della solita ipocrita formula che invocava la clemenza del Governatore, la morte per rogo. L’8 febbraio la sentenza fu letta nella casa del Cardinal Madruzzo e fu allora che il B., come riferisce un attendibile testimone oculare (lo Schopp) rivolto ai giudici pronunciò la famosa frase "Forse avete più paura voi che emanate questa sentenza che io che la ricevo" (trad. dal latino). Il successivo giovedi 17 febbraio 1600 – anno santo – venne condotto a Campo de’ Fiori con la lingua in giova" cioè con una mordacchia che gli impediva di parlare e qui, spogliato nudo e legato a un palo venne bruciato vivo ostentatamente distogliendo lo sguardo da un crocefisso, del quale stava condividendo la sorte ma che gli volevano far apparire come carnefice. Aveva messo in pratica e purtroppo sperimentato sulla sua pelle una considerazione di molti anni prima e cioè che "dove importa l’onore, l’utilità pubblica, la dignità e perfezione del proprio essere, la cura delle divine leggi e naturali, ivi non ti smuovi per terrori che minacciano morte". GiordanoBunoInfo

«Ho lottato, e molto: credetti poter vincere (ma alle membra venne negata la forza dell’animo), e la sorte e la natura repressero lo studio e gli sforzi. E’ già qualcosa l’essersi cimentati; giacchè vincere vedo che è nelle mani del fato. Per quel che mi riguarda ho fatto il possibile, che nessuna delle generazioni venture mi negherà; quel che un vincitore poteva metterci di suo: non aver temuto la morte, non aver ceduto con fermo viso a nessun simile, aver preferito una morte animosa a un’imbelle vita».
Giordano Bruno (Questo signori, è ciò che io definisco un vero eroe. Ammiro il suo coraggio e vorrei potergli assomigliare)

9 commenti su “In ricordo di Giordano Bruno, arso vivo dalla Chiesa Cattolica

  1. utente anonimo

    Ho sempre odiato chi ha la presunzione e l'arroganza di imporre le proprie idee con la paura e con la morte, anzichè con la persuasione.

    E quel che peggio, cercando pure di convincere il mondo che sia la cosa giusta da fare e che serve a qualcosa!

    Gabriele

  2. Tisbe

    @Spage, purtroppo si tende a dimenticare chi è morto per un'idea. Negli ultimi tempi si assiste ad un trionfo della matematica: per farsi ricordare devi avere un numero di morti più alto possibile: che infinita tristezza
    @ermahico, quasi disumano, direi. Questo dio che si nutre di sangue umano non mi piace
    Ma caro GABRIELE, è esattamente quello che stanno facendo attualmente gli Usa. Non cercano di persuadere gli altri popoli che la democrazia è la forma migliore di governo, ma la impongono con la tortura e con la morte! E se avessero pure torto?

  3. Tisbe

    @Pensatoio, manteniamo sempre viva la sua memoria. anche a me è sempre piaciuto. Ho sempre nutrito ammirazione per i coraggiosi, e purtroppo nutro DISPREZZO per i vigliacchi!

  4. moltitudini

    Beh…Tisbe..se la mettiam sul piano (sgradevole) del coraggio…o della vigliaccheria..diciamo che il "cambio" di direzione che questo blog ha avuto dopo le elezioni non è che sia onorevolissimo, in tale senso.
    Diciamo che di alcune cose..un anno fa ..parlavi di più, vah.
    Giordano Bruno muore ogni giorno, anche oggi che Prodi va, a capo chino, a leccare il culo a Bertone in vaticano per sentire il parere di uno stato estero relativamente alla legge sui di.co. (si, perchè formalmente di incontro diplomatico tra due stati si tratta, oggi)

  5. Tisbe

    @moltitudini, hai ragione: è molto più coraggioso chi si lava le mani come Ponzio Pilato… Una volta ho rischiato di essere arrestata per difendere due ragazzi spagnoli maltrattati dalla polizia in borghese, ma a te piace vedere solo quello che ti fa comodo. Preferisco un governo multiforme e magari indeciso, piuttosto che un governo con un capò monocolore che addestra i suoi cavalier serventi. Questo governo ha il merito di rappresentare tutte le parti sociali dell'italia è chiaro che scontanta qualcuno, ma mai in maniera estremista come quello precedente: ma tu preferisci andare CONTRO perché è così di MODA

  6. utente anonimo

    Davvero un bel post, è giusto ricordare persone che sono morte per un ideale. Questo post mi ha fatto riflettere sul fatto che la nostra società non ricorda più questi eroi perchè forse non è più in grado di comprenderne il loro sacrificio. Diamo per scontato troppe cose senza conoscere i nomi delle persone che le hanno rese possibili. Grazie di avercelo ricordato.

    Giuseppe T.

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