Il Governo Ostaggio della sinistra radicale?

Il Governo ostaggio della sinistra radicale? Noooooooo, ora ne siamo più che certi. Il Governo italiano ha due padroni: gli Usa (vedi Vicenza e Afghanistan) e il Vaticano (vedi Pacs e Dico). Che vergogna!

Dodici punti di distillato di dolore

98 commenti su “Il Governo Ostaggio della sinistra radicale?

  1. utente anonimo

    No ti non vi trincerate dietro alla chiesa non è la panacea di tutti i mali.
    Il problema è l'io nessuno di noi pensa all'altro.
    La chiesa ha le sue colpe, ma se troviamo negli altri una causa dei nostri problemi non facciamo che danneggiarci e credimi più la sinistra si trincea dietro a suo dire il problema principale della disfatta,più si implude.
    mo aggia faticà cià nu me scuccià smà 😉
    pasqui

  2. SuaSquisitezza

    I 12 diktat imposti da Prodi sono chiari.
    Guerra, sovranita' del territorio all'imperialismo Americano, TAV, cazzate varie e niente DiCo.
    A 'sto punto che dire..

    W la caduta del Governo.
    No ad un Prodi-Bis
    W il ritorno di Berlusconi!
    É questo che si merita l'italia..

    noi.. una parte del popolo non ne fa + parte

  3. utente anonimo

    mi sorge un dubbio serio: non è che Dalema, non avendo nessun obbligo morale o legale di dare ultimatum, lo ha fatto per ottenere proprio questo e i due con Andreotti e Pininfarina gli hanno dato una mano consapevolmente?
    In più Andreotti che rappresenta la chiesa non poteva far cadere il governo proprio sui dico, perchè ci sarebbero state delle polimiche contro la chiesa fortissime e così invece acchiappa due piccioni con una fava e tutti ottengono quel che vogliono…mentre stavamo all'inizio (molto inizio) di una buona strada.
    laura

  4. SuaSquisitezza

    è la fine della sinistra sì!

    da questa crisi, ci svegliamo democrsitiani e guerrafondai.
    IO NON CI STO!
    Per paura di ritrovarci il bellachioma per altri cinque, dieci, quindici, venti anni chissà, finché morte non ci separi (la sua spero), gran parte degli elettori del centrosinistra sono disposti a rinunciare a tutto.
    Qualcuno sarebbe disposto anche ad indossare le sciarpe porpora di Mastella.
    IO NON CI STO!

  5. Tisbe

    Lo ripeto
    i 12 Punti di Prodi segnano la fine di un sogno e il risveglio di un paese asservito al Vaticano e agli Usa
    Non posso essere con questo Governo… non posso!

  6. spartacusdue

    Ahime! leggendo certi commenti cascano i coglionatti e si aROSSIsce di vergogna. Se questa è una sinistra credibile (non parlo dei DS!) essa si merita il nano! Forza partite conquistate il palazzo d'inverno e fondate la repubblica sovietica di Casalpusterlengo (viva la Gorgonzola!).

  7. utente anonimo

    se soffrite tanto, suicidatevi, dato che credete nell'eutanasia.
    su una cosa avete ragione, non fate parte del popolo italiano. se non volete liberarci dalla vostra inutile esistenza, provate a trovare un pezzo di terra dove vivere come cazzo vi pare..
    ma se vi trovate alla fame dopo una settimana, dato che siete incapaci, non pretendete che qualcuno mi salvi la pelle… è troppo facile fare i parassiti…

  8. Tisbe

    Lavoratore dell'Eurotecnica di Milano: se c'è un parassita che invece di lavorare smanetta in internet, quello sei tu
    abbassa la cresta e vai a zappare la terra, perché io lo so fare e anche bene!

  9. Tisbe

    @eurotecnica, in effetti, a pensarci bene, uno come te non sarebbe nemmeno in grado di procurarsi del cibo da vero parassita qual'é. Io ti farei morire di fame…

  10. utente anonimo

    è molto divertente notare la tua sofferenza.
    non soffriresti così tanto se ammazzassero un menbro della tua famiglia…
    quindi non posso far altro che augurarti che la tua sofferenza continui…

  11. Tisbe

    @eurotecnica, una persona che soffre VIVE, tu sei un povero ZOMBIE, neinte altro che un morto vivente e mi fai un'infinita pena
    Davvero tanta, ma tanta, ma tanta pena
    Vai a Lourdes, forse un miracolo è ancora possibile 😉

  12. utente anonimo

    mi fai proprio ridere… mi ricordi quella iscritta al partito sovietico che si è messa a frignare quando gli hanno tolto la tessera…
    non gli importava che il marito veniva fucilato, che non avrebbe visto più i suoi figli… non li importava di andare nel gulag (tanto se la sarebbe cavata COMUNQUE , magari facendo lo zoccola con le guardie..) le importava solo che il partito la ripudiava…
    fai proprio ridere…
    altro che persona vera…

  13. Tisbe

    io non sono iscritta a nessun partito
    è la tua cecità che fa ridere
    vai che la tua pausa pranzo finisce
    e impara a zappare perché il Pc non è buono da mangiare :))))))))

  14. lacqua

    Pare un Programma di governo veterodemocristiano!
    Sono schifato anch'io, Tisbe.
    Su queste basi il Prodi bis, sempre che ottenga la fiducia, non sarà il mio governo!

  15. francescocosta

    A parte gli ultimi due punti che sono procedurali, gli altri dieci sono presi pari pari dal programma dell'Unione. Non vedo dove sia il programma centrista, quei punti erano tutti nel programma dell'Unione sottoscritto da tutti i partiti.

    E togliere i Dico dai dodici punti è l'unico modo per dargli una speranza di passare: sui Dico la maggioranza al Senato non c'era. E con un governo istituzionale o nuove elezioni sarebbero semplicemente spariti. Inoltre, facendo dei Dico materia parlamentare si elimina il muro contro muro governo/opposizione, e aumentano le chance di trovare quelle fondamentali intese trasversali che sarebbero di certo mancate (tanti laici a destra sono rimasti nascosti a seguito dell'offensiva vaticana e per mettere in difficoltà il governo).

    Ora, se smaltiamo la legittima incazzatura, non è difficile renderci conto che un Prodi-bis coi Dico fuori dal programma di governo (ma col ddl già in Parlamento) rappresenta l'unica soluzione possibile per tenere in vita questo prezioso provvedimento. La stessa cosa vale per il testamento biologico. Piuttosto, credo abbia un qualche significato interessante l'assenza della riforma della legge elettorale. Spiego il mio punto di vista nel mio post di stamani, per chi fosse interessato 🙂

  16. kkarl

    Blogger egiziano condannato a 4 anni di carcere.
    … mentre noi aspettiamo le decisioni del Presidente Napoletano …

    Il tribunale di Alessandria ha condannato a quattro anni di prigione Abdel Karim Suleiman (22 anni), colpevole di aver scritto, nel suo blog, parole di critica al fondamentalismo islamico e al presidente Hosni Mubarak.
    Un caso che ha suscitato molto clamore nella comunità dei blogger, e di cui si sono interessate anche le associazioni che si battono per i diritti umani. Visto che si tratta di una classica vicenda in cui viene punito un (presunto) reato d'opinione. In tanti hanno protestato già ai tempi del suo arresto, sostenendo che l'accanimento sul suo blog è una sorta di cavallo di Troia, con cui le autorità egiziane vogliono limitare la libertà su internet.
    Leggi tutta la notizia su <a rel="nofollow" href=" http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/esteri/b… rel="nofollow">Repubblica

  17. SuaSquisitezza

    parole oneste

    La Sinistra ha Fallito! W IL POPOLO
    Il governo Prodi è fallito per il semplice fatto di non avere mai avuto una maggioranza certa. Un fatto che TUTTI i partiti dell'Unione avevano rimosso con superbia e leggerezza, perché accecati dalla propria ansia di poltrona governativa, che ora ha riportato tutti alla realtà.
    I gruppi dirigenti della sinistra governativa (Rifondazione, Comunisti italia e Ds in modo speciale) si trovano di fronte al proprio totale fallimento. Dopo essersi svenati per nove mesi nel votare missioni militari e finanziarie antioperaie al solo fine di conservare ministeri e cariche istituzionali, si ritrovano sotto le macerie di un governo esangue, in crollo di popolarità, proprio mentre c'è una forte ripresa di Berlusconi: un disastro totale!!!
    Occorre una sinistra nuova, che riparta dalle domande del SUO POPOLO! Non c'è oggi in Parlamento nessuna maggioranza possibile a favore dei lavoratori e dei movimenti. Occorre ripartire dal basso, attorno ad un programma di vasta mobilitazione per un'alternativa vera: un programma che respinga la guerra, missioni, basi e spese militari, a vantaggio di SANITA' e SCUOLA; che ripristini la previdenza pubblica a ripartizione e RESTITUISCA il TFR ai lavoratori; che rivendichi la soppressione di tutte le leggi di precarizzazione del lavoro e l'ABOLIZIONE dei PRIVILEGI CLERICALI; che colpisca gli ENORMI PROFITTI delle banche e delle grandi imprese a vantaggio della maggioranza della società!

  18. ermahico

    Nessuno si offende se dico che Prodi così mi sta molto più simpatico di prima vero?
    🙁
    credo sia necessario un diktat, poichè con personaggi come Degregorio (il suo blog è una filiale di Natzinger) la fiducia non basta.
    Meglio Prodi cattivo che un Parisi svenduto all CEI in attesa della sempre Sgradita Democrazia Cristiana (leggi inquisizione sant'uffizio, poi diventato "collegio dottrina cattolica" lo stesso che accomuna Torquemada a Natzinger)

    ribadisco: meglio un Prodi Cattivo, che un governo d'Inquisizione

  19. moltitudini

    i 12 punti sono stupendi.
    Alcuni..non voglion dire nulla…o tutto e il contrario di tutto.
    Un po' come il programma, dove ci son scritte generiche attestazioni di buon senso che uno può interpretare in un modo, un altro in quello opposto.
    Quindi..in sostanza non c'è scritto nulla.

    Altri, sempre tra questi 12 punti, sembrerebbero sconfessare sia il programma sia i otivi per i quali in tanti han votato questa Unione.

    In realtà siamo alle solite: come quando han scritto il programma, come quando han scritto lalbero del programma a caserta: vuote attestazioni prive di contenuto.
    E' stato bellissimo ieri, porta a porta, chiedendo alla Palermi ed a Boselli cosa significasse ciascun punto..le risposte erano opposte.

    Ovvio che se quei 12 punti significasser qualcosa, avesser un contenuto..si potrebbe rispondere solo in un modo.
    curioso poi che si parli di "ricerca e scuola" quando questo è il governo che ha fatto i tagli maggiori in tal senso.

  20. Tisbe

    @ermahico, nessuno è riuscito ad ottenere nlla. In realtà per accontentare tutti si è finito per scontentare tutti…
    è la solita storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto
    a me stava bene, a patto che si portassero avanti, se non i Pacs, i Dico (distrutti per sempre); la legge sul conflitto d'interesse (di cui non c'è traccia) e la legge elettorale da fare immediatamente per evitare governucoli come quello attuale
    E' assurdo che un governo si faccia FOTTERE così da un mezzo uomo…

  21. Tisbe

    Avrei accettato la Tav, e anche il rifinanziamento per l'afghanistan
    un po' qui e un po' lì
    e invece hanno scelto di SILURARE la sinsitra radicale
    Comincio a credere all'ipotesi del complotto centrista!

  22. Tisbe

    @francescocosta, no, io non posso accettare un governo che si ginuflette al Vaticano: mi rifiuto
    E' al di sopra delle mie possibilità: mi rifiuto! Non posso, non posso…

  23. francescocosta

    Tisbe, non capisco in cosa un eventuale Prodi-bis sarebbe maggiormente "asservito al Vaticano" del governo appena caduto.

    Quello che sappiamo è che col governo Prodi i Dico non sarebbero mai passati al Senato: Mastella dice che non li voterà dal momento della stesura del programma, e senza i suoi senatori (più i vari Andreotti, Cossiga, Pininfarina, eccetera) ciao ciao Dico.

    Un eventuale Prodi-bis con i Dico in mano al Parlamento ha poche speranze, ma ce le ha. Le grandi riforme sui diritti civili (penso al divorzio, o all'aborto) sono sempre state approvate da maggioranze trasversali (su governi Dc, faccio notare): sulla stessa legge 40 si sono ritrovate delle posizioni laiche del centrodestra. Era chiaro però che queste posizioni non potessero venire fuori, quando i Dico sono portati avanti dal governo e l'opposizione risponde compatta. Con la legge in mano al Parlamento, il ddl potrebbe essere votato dai laici del centrodestra e ci sono dei margini perchè possa passare.
    Mettiamola così: col governo Prodi-1 i Dico avevano zero possibilità su cento di passare. Col governo Prodi-2 ne avranno due su cento.

    La genuflessione al Vaticano ovviamente c'è, ma sarà esattamente la stessa del Prodi-1.

  24. Tisbe

    @francescocosta, mah, vorrei crederti, tecnicamente è come dici, tuttavia, penso che non sentiremo mai più parlare dei Dico e nemmeno dei Pacs… spero di essere smentita

  25. Comicomix

    Cara Tisbe, io ho la sensazione che la sinistra radicale si sia silurata da sola, o che comunque abbia seguito le ragioni del "cuore" senza ragionare e questo, per chi fa politica, è magari bellissimo ma abbastanza (scusami il termine) sciocco. Parlo da "schifoso moderato riformista", me ne scuso: La politica è per definizione mediazione, compromesso, contaminazione, e battersi il petto per far valere le proprie (magari sacrosante) ragioni non porta da nessuna parte se non tieni conto del contesto…Accettare, con un po' di maldipancia magari, la relazione di D'Alema (che comunque conteneva più di un'apertura…) poteva poi far vantare un credito sulla questione DICO, ad esempio. Il governo forse cadeva lo stesso, ma era un lavoro da lasciar fare ai teocon. Adesso, l'effetto netto è che la sinistra deve tacere e obbedire e l'asse della maggioranza si è spostato verso destra. Magari sarebbe successo comunque, ma mi sarebbe piaciuto che fosse causato da Mastella o dallla Binetti e non dai "nostri", oppure che si rompesse su una questione solida (le pensioni? la spesa sociale? ecc…). Forse mi sarei arrabbiato lo stesso, ma avrei capito molto di più.
    Un sorriso a te, dall'Umbria, con grande stima.

  26. Tisbe

    @Comicomix, il tuo commento è un sunto della telefonata della mia amica Carmen. E se mi fermo a riflettere capisco che a volte con il compromesso e la mediazione si riesce ad ottenere molto di più che con la testardaggine e la chiusura ad oltranza
    Avete ragione. Sono una maledetta idealista che ha una visione romantica ed immatura della realtà.
    Ironia della sorte, Turigliatto è un sagittario come me. Io nata il 6 dicembre, Lui il 13
    Due sognatori perdenti…

  27. utente anonimo

    Moltitudini: corretta la tua osservazione, però non mi accanirei sull’analisi dei 12 punti (il bignami del Programmone di 280 pagine che ugualmente possono voler dir tutto e niente, perchè, come sai, penso che era un programma finto fatto per raccogliere più voti possibili e non davvero per governare..).

    In realtà l’analisi dei 12 punti diventa inutile. Basta l’ultimo: l’ultima parola a Prodi.

    Praticamente rende inutili gli altri 11.

    Sparisce sostanzialmente il concetto di “collegialità” che avrebbe dovuto esserci nelle intenzioni iniziali dell’Unione. Così se prima si faticava a spiegare agli elettori che è giusta la manifestazione anti tav o di Vicenza però la Tav e la base comunque si fa, ora il problema è eliminato. Decide Prodi, ovvero, come hai già scritto, popolo della Piazza ammaina le bandiere e riponile nel cassetto.

    Tra l’altro, se prima era discutibile la rappresentanza dell’elettorato per le contraddizioni interne aspre (e per la maggioranza discutibile al senato che comprende senatori non eletti dal popolo) adesso mi domando: chi rappresenta questo nuovo governo Prodi? Ancora meno italiani di prima.

    Chi ha votato questo governo lo ha fatto, in parte perchè voleva Pacs ecc. Ma ora non è più rappresentato mi pare.

    Questo governo rappresenta una parte molto ridotta del Paese, del popolo.

    Ripeto: abbiamo una classe politica che non è interessata a rappresentare (rispettare) davvero il suo elettorato (vergognosi i dietrofront dei Comunisti Italiani anche sul tema guerra e vergognosi gli attacchi con chi, rarità e, ragioni condivisibili, è stato più onesto con se stesso e con i propri elettori). E dall’altra una classe politica che vuole rappresentare il Paese senza però voler governare…

    Un Paese davvero triste mi pare.

    Oltretutto, Prodi dice che il suo non è un ricatto, ma a casa mia il suo dictat (decido io alla fine o così o niente) si chiama ricatto, altrochè.

    Forse il governo guadagna stabilità, ma a che prezzo? Se è solo di stabilità di governo che si tien conto, allora anche un qualsiasi regime ne offre tantissima!!!!

    Infine: tempo fa il popolo si espresse con il referendum contro un sistema di tipo presidenziale. Nonostante ciò il centrodestra tentò un cammino verso questa direzione (ampiamente criticato anche all’interno della Cdl ma soprattutto dalla sinistra) e oggi si propone un Prodi che, svuotando il concetto di collegialità e riservandosi totalmente il potere decisionale in merito ai vari temi, si avvicina moltissimo proprio a quell’idea di presidenzialismo tanto criticato fino a ieri. Eppure oggi la classe politica di sinistra applaude (fa mea culpa per certe manifestazioni di intemperanza e di critica e promette, giurin giuretta, di non disobbedire più, oltre a auspicare un patibolo politico per chi invece ha avuto il coraggio di essere almeno coerente).

    Mi sembra, tutto questo, aggiungere ulteriori contraddizioni a quella sinistra radicale che già ne aveva fatte vedere molte di ambiguità (non tanto l’elettorato forse, ma la classe politica a rappresentarla di certo), quella che oggi, cospargendosi il capo di cenere, è disposta a sacrificare la propria identità nella sostanza per mantenere un’apparenza.

    Sono considerazioni che non voglio fare entrando del merito delle ragioni e dei torti sui vari temi (dico, pacs, guerra, tagli, pensioni ecc) ma solo per profilare un fallimento notevole della sinistra radicale all’interno dell’Unione che si rimette completamente nelle mani di un uomo che alla fin fine è un ex Dc.

    Mi sembra più ragionevole, allora, non tradire gli elettori.

    Oltretutto, non avevo fatto in tempo ad ascoltare le tante voci a sinistra che, nella sconfitta, vantavano almeno una serietà personale di D’Alema che sarebbe stato di parola (tutti a casa se non passa al senato) e oggi lo risento, tra l’altro dicendo le stesse identiche cose di sempre (ascoltando Radio Gpr), e riproporsi con lo stesso governo. Lo stesso!

    E allora che senso ha dire che quel governo se non ce la fa al senato va a casa? Tanto valeva restare e cercare allargamento al senato per le volte future! Insomma, dove è stato di parola se è ancora qui con le stesse persone intorno e con Prodi a capo come prima? Mi sembra un altro dei modi politici di dire di far qualcosa senza farla e di fare tutt’altro!

    Non capisco nemmeno perchè il centrodestra non voglia nuova espressione del popolo, non capisco cosa ci sia sotto: sono ancora più divisi tra loro di quanto già sembri? Sono i primi a sapere che i sondaggi sono sballati e inaffidabili? Onestamente non capisco, però penso che la cosa più onesta per questo Paese non è certo la proposta di Casini, ma era rimettere di nuovo, in una situazione tremenda, il voto nelle mani del popolo.

    Perchè cavolo, se su una cosa tutti dovrebbero essere d’accordo, è che il Popolo è Sovrano!!!

    Una bella pippa invece!

    E’ buffo anche sentire continuamente dalla sinistra ripetere che il modello americano ci insegna che bastano pochi voti di maggioranza perchè la democrazia sia salva e il governo legittimo: ma fino a ieri han detto che la legittimità di Bush era discutibile, brogli inclusi!!!

    Qualsiasi cosa venga fuori che non sia il ritorno al voto, a me pare illegittima a questo punto, almeno moralmente!

    LucAlieno

  28. utente anonimo

    Beh, visto che alla fine Prodi diventerà un Superpresidente con superpoteri decisionali, facendo sparire la collegialità, almeno il governo ci risparmierà le prese per i fondelli e le inutilità delle riunioni collegiali tipo quelle in Umbria e tipo quelle di Caserta: dovranno trovare altre scuse per buttar via i soldi per organizzare una festicciola tra amici.
    E mi auguro, visto che la collegialità non c'è più e decide tutto Prodi, che sparisca pure il Ministro per l'attuazione del Programma, che se era già palesemente inutile e farsesco prima, lo è ancora di più adesso. Anzi, questo uomo di potere che non deve render conto ad un proprio elettorato come i segretari di partito è diventato così potente con questo dictat finale, che potrebbe assumere su di sè anche la carica di ministro per l'attuazione del programma e, spero che non gli venga in mente, anche di ogni altro ministero di suo interesse.
    Di certo, volontariamente o no, la sua posizione adesso è talmente rafforzata all'interno che non rischia di essere trombato da un D'Alema o un Bertinotti, ma in qualche modo li ha tutti ai suoi piedi!
    Tiene in ostaggio tutti con il ricatto: mandarlo a casa e ridimensionarlo no?
    W il Popolo

    LucAngelo

  29. utente anonimo

    Ciao Tisbe, anch'io sono sagittario (25nov) però non chiedo una riforma elettorale.
    La "porca-calderolata" fu concepita per far accadere ciò che oggi è accaduto. Il nano prima chiede le elezioni immediate e poi fa marcia indietro perchè gli hanno fatto notare che vincendo (dato i sondaggi attuali) si troverebbe nelle stesse condizioni di Prodi e, allora, in combutta, ma apparentemente in ordine sparso, tentano di convincere Napolitano a dare mandato ad un esecutivo "prestigioso" per riformare la legge elettorale per poi chiedere le elezioni anticipate e garantirsi un futuro comodo.
    Io questo favore non lo farei, anzi la riforma elettorale (oltretutto non mi pare che se ne faccia cenno nei 12 punti) la terrei sul comodino affinchè egli possa allungare le mani e non chiedere le elezioni anticipate.
    Ricorderai a quanto detto da me subito dopo le elezioni: "togliere l'acqua al pesce…", "priorità assoluta alle riforme semplici recepibili e popolari",; ecc. oggi non saremmo stati in una condizione di inferiorità nei confronti dei sondaggi ed avremmo potuto chiedere noi stessi di Sinistra di andare al voto alzando il "prezzo" ai filoclericali-guerraioli-pippaioli pro confindustria e bush_ani…
    Ora bisognerebbe continuare ad agire, separatamente dall'esecutivo, con movimenti di opposizione alla guerra, alla precarietà, alle Tav, al clero (cominciando a dire a quest'ultimo che ci ha rotto il c…zo), ecc. ingoiare il rospo e saper attendere per la resa dei conti.
    ciao.
    Sefossistato

  30. utente anonimo

    Ma insomma, non ho capito, per chi si è inventata una nuova poltrona, per Follini? E ministro di che?
    Che palle questi poltronai.

    Tutti vogliono che ritorni Prodi a sinistra? Mah…
    mi spiegate perchè allora il pubblico impiego ha programmato uno sciopero a Marzo?

    E poi me lo fate il sunto del "nuovo" programma che, dicono, non è altro che una sintesi del vecchio? Una sintesi del vecchio programmaaaa?
    Allora, riassumo:
    -Niente Pacs.
    E nemmeno DiCo, che non si parli più dell'argomento.
    -Finanziamento come da programma per l'Afghanistan (d'altra parte anche il ritiro dall'Iraq era come da programma, al massimo anticipato di un mese..) e chiuso il discorso.
    – La base di Vicenza si allarga e chiuso il discorso.
    – La Tav si fa e non si discute.
    – I tagli restano!

    Dunque, se questa è la sintesi del programmone di 280 che avete votato…. ma cosa avete votato? Testa croce o occhi chiusi e matita a casaccio? Perchè mi pare che si sia detto per mesi e mesi che avevate votato esattamente il contrario o giù di lì…
    E se questi dicono che hanno sintetizzato il programma che avete votato, significa che c'era scritto tutto questo già prima?
    E quando D'Alema o Fassino ripetono al megafono che ora hanno i numeri che significa?
    Che ora al senato le posizioni della sinistra non centrista sono diventate serve del centro?
    Che ora al senato c'è qualche senatore in più e che è stato "comprato" meglio qualcuno dei vecchi? E in che modo?
    E la garanzia è che la sinistra radicale si silenzi del tutto e non crei problemi?
    Non capisco, fino a poco tempo fa il timore di molti elettori di quella sinistra era che i centristi volessero estromettere le ali radicali, magari facendo posto a centristi pescati nel centrodestra, invece ora sono contenti di esserci senza poter però parlare e agire.
    Non era meglio andar fuori a questo punto? Per la dignità dico.. pardon, di DiCo non si deve più parlare…

    LucAlieno

  31. Comicomix

    Tisbe, sono sagittario anch'io. (25 novembre, come sefossistato). Mi piacciono i/le sagittario, e sono anch'io un sognatore, e anche un po'ingenuo…e ho sempre cercato nella mia vita di passare dai sogni ai progetti. E lì, a volte, bisogna provare a mediare. perchè non muoiano all'alba.
    Se posso, un abbraccio forte e un sorriso affettuoso.
    Mister X di Comicomix
    P.s.:Chi è idealista non è un perdente. Di solito è una bella persona… 🙂

  32. ermahico

    il centro cattolico le poltrone le avrà sempre e comunque. qualunque sia il governo.
    visto che per deviare gli italianotti dalle scelte di voto clericali non bastano le storie di preti pedofili, difensori della famiglia divorziati( e risposati) e suore picchiatrici….. forse serve un segnale diverso.
    La religione è veleno (Mao Tze Tung).
    Chi non ha fortuna o abilità per prendere il potere può farlo anche con azioni scellerate, se comanderà bene il popolo presente e futuro perdonerà tali azioni. (Machiavelli)

    Per quanto mi riguarda si è riusciti a dimenticare tutta la religione ellenica (Zeus e Co.) , con qualche stratagemma si cancellerà anche questa piaga sociale.

  33. utente anonimo

    E i comunisti come ci stanno in un governo servo del Vaticano e degli Usa? Non è che pure loro amano il potere e le poltrone? Del resto basta vedere le schifezze che i comunisti fanno o avallano a livello locale. Siate coerenti fino in fondo:lasciate il governo e la maggioranza a chi ha senso dello Stato. O abbandonare le poltrone è chiedere troppo sacrificio?
    Crescenzo

  34. utente anonimo

    Appunto, che ci farebbe quella sinistra massimalista o radicale o estrema, insomma, quella che nei forum e nei blog o in Piazza ci tiene tanto a prendere le distanze e con notevole disprezzo quando si parla di centrismo (e cattolici) in questo Governicchio II°? Praticamente il prezzo da pagare per restare sulla poltrona è abbandonare ogni velleità di rivendicazione ideologica o tematica che è la bandiera per cui ha preso i voti! E allora? Non è poltronismo questo? Non è la logica di chi tradisce l'elettore per la poltrona ed il potere? Se questa parte politica dell'ala sinistra dice da mesi e anni che si deve riprendere il contatto con la base che scende in Piazza, non viene il sospetto che o è una balla senza consistenza o la base è ipocrita e accetta di buon grado di non rappresentare più i valori per cui ha manifestato fino a ieri?
    Forse la sinistra perderebbe il potere andando al voto e restando coerente, ma se resta a queste condizioni perderà l'elettorato per anni e anni, probabilmente sarà una disfatta ben più grave: chi crederà più a quella sinistra quando parlerà in Piazza? Se resta con Prodi potrà avere solo una forte contrazione di consenso, non una crescita.

    LucAlieno

  35. Tisbe

    @Sefossistato, Sei spietato, ma ANCHE PESSIMISTA. Credi che gli italiani voterebbero ancora per il Cav. Io invece non credo… Gli italiani amano la Dc e quindi voteranno il Centro, non Fi. Solo Berlinguer ha avuto le palle per far tremare la Balena Bianca
    @Comicomix, tutti pratici sognatori? 😉
    @Crescenzo, insistere per cambiare lo schifo delle clientele da sempre figlie della democrazia cristiana (ladra del simbolo della croce e persino blasfema) è COERENZA. La teocrazia è un cancro e la democrazia cristiana è l'esempio più eclatante in cui i politici approfittano della stupidità e della CREDULONERIA popolare.
    La vera fede è un fatto interiore, non viene sbandierata ai quattro venti per segnare la superiorità di un uomo su un altro. La vera spiritualità non ha nulla da vedere con l'arroganza e la presunzione dei sedicenti CATTOLICI.
    Voler imporre il proprio dictat religioso agli altri è una violenza di cui dovrete prima o poi rispondere. E usare la religione per fare i propri porci comodi politici è oscurantismo del peggior medioevo: da vergognarsi

  36. utente anonimo

    In verità l'unica presa per il culo storicamente provata è quella dei comunisti, che per anni hanno estorto il voto alla povera gente facendo credere loro di voler costruire una società più giusta. Una volta andati al potere (a livello locale e oltre) si sono dimostrati i peggiori affaristi, i peggiori palazzinari, i peggiori corruttori della morale pubblica. Prima hanno fatto della questione morale il proprio vessillo, e poi se la sono messa sotto i piedi, in cambio ora di un trattamento di favore nella redazione di un piano urbanistico, ora nella sistemazione nel piano di zona di qualche parente o commare, o puntando direttamente ai consigli di amministrazione. Ma a chi la volete fare, la morale? La differenza tra un democristiano (come me,per esempio: cattolicissimo dici tu,magari! dico io) e una comunista (come te, ad esempio) è che io ho scelto di guardare in faccia la realtà, e chiamare ladri i ladri, a chiedere con convinzione il rinnovamento (a cominciare da quelli del mio partito: nel 1994 ero un giovane dirigente e chiesi di parlare un solo minuto durante una manifestazione a Solofra, ed alla presenza di tutti i potenti deputati di allora, dissi che non si sarebbero dovuti candidare, almeno non tutti di nuovo), e di fronte all'evidenza ho avuto la coerenza (sofferta,ma necessaria) di uscire da quello che era stato il mio partito e non votarlo più; tu invece parli bene,ma poi distingui tra assassini del Medioevo (la Chiesa: da condannare, ovviamente) e assassini di oggi (le Br: da comprendere, quantomeno, ovvio); tu ti mobiliti per quella cretina della Sgrena (che si permette pure di giustificare i rapitori) ma non scrivi un rigo per 4 (ora sono addirittura 6) italiani che sono stati rapiti in Nigeria ormai da mesi; tu ti rifiuti di vedere gli approfittatori e i ladri che sono dentro i movimenti comunisti (tutti: dai partiti istituzionali ai movimenti noglobal, dai centri sociali alle cosiddette avanguardie militari), perchè a te fa comodo ammantare tutto di una patina di idealità (che esiste solo nella tua mente) e di pulizia (che oramai è andata a finire nel più lurido cesso del pianeta). per te i cattivi sono sempre gli altri (gli americani, la Chiesa, gli israeliani) perchè questo è l'unico modo per far tornare conti del tutto al di fuori della realtà. Io non avrei avuto esitazioni, fin da piccolo ne sono stato convinto, di scegliere il comunismo quale ideologia più vicina al mio sentire: ma poi ho conosciuto i comunisti, e devo dire che tra loro e i democristiani c'è davvero un abisso. Ognuno, ovviamente, può vedere questo abisso come ritiene (ci mancherebbe), ma per favore, non raccontateci più la favoletta dei democristiani che approfittano della ingenuità popolare.
    Crescenzo

  37. utente anonimo

    Caro Crescenzo,
    se la tua storia è autentica sono delusioni che abbiamo avuto un po' tutti, anche se forse tu i democristani in azione non li hai mai visti. I nostri sono pallide ombre al confronto.
    Ma per questo non si diventa democristiani (si va ancora più a sinistra semmai). O meglio se lo si diventa, lo si fa perchè non si intende avere più una rappresentazione personale delle cose, e perchè si vogliono soddisfare esigenze materiali legate al proprio orticello (la raccomandazione per sè e per i suoi, un tenore di vita più alto etc)
    Sono cose su cui io non mi metto a giudicare, ma mal si accoppiano con il fatto di avere uno sguardo generale sulle cose. Si è nel particolare. E dunque si è fuori dalla discussione pubblica (a meno che al particulare non si voglia aggiungere l'omaggio che il vizio fa alla virtù, e cioè l'ipocrisia)

    Pensatoio

  38. Tisbe

    Caro Crescenzo, abbiamo vissuti diversi e credo che la mia esperienza sia altrettanto valida quanto la tua. Insisto nel dire che la BASSEZZA umana che mi è capitato di riscontrare nei democristiani raramente mi è capitata altrove. E' la mia esperienza vissuta e ha un suo valore. Di certo lo ha per me. La boria, la superbia, a volte la crudeltà con il quale ho visto trattare la gente contadina dai democristiani è qualcosa che rimarrà per sempre scolpito nella mia memoria. E i comunisti che consoco io, quelli che giravano con al bandiera rossa e cantando Bella Ciao li ho visti morire poveri e umili dopo anni e anni di battaglie ideologiche. La mia esperienza ha perlomeno la stessa dignità della tua
    Riguardo al Sgrena io ne ho aprlato solo quando è stata liberata. Rigurdo gli italiani sequestrati in Nigeria, credo che non siano in pericolo di vita. I sequestratori sono stati piuttosto chiari: rapiscono per attirare l'attenzione del mondo e dei media e per perorare la loro causa sconosciuta ai più. Riguardo gli omicidi, sappi che non giustifico la violenza in nessun caso, ma provo maggiore simpatia per chi lotta per le proprie idee e non per mantenere in piedi un POTERE COSTITUITO sia esso religioso o politico. Io riconosco all'oppresso il diritto di ribellarsi.

  39. utente anonimo

    Crescenzo: purtroppo a fare strage di cervelli sono tanto il cattolicesimo che il comunismo. Perchè non tutti vogliono o sanno convivere con le due religioni (perchè per me il comunismo è una religione completa di riti, cerimonie, testi “sacri” e culti al pari di ogni altra religione, per quanto i compagni si compiacciano nel dire che le religioni sono da respingere).

    Con la differenza che, in tempi recenti, è solo il comunismo delle due a fare stragi anche di tutto il resto, con il plauso dei compagni.

    Sul discorso dell’abisso tra Dc e comunisti non saprei misurare bene… di certo confermo che i compagni hanno da sempre, tra le loro file, una gran quantità di criminali, ipocriti, capaci di negare l’evidenza degli orrori da loro stessi o dai loro compagni ideologici commessi oppure addirittura approvati come “prezzo” giusto da pagare (o vendetta e odio feroce, valore molto in auge in ogni fondamentalismo che si rispetti di qualsiasi natura) e tutto perchè la loro pazzesca e disumana ideologia si attuasse comunque sia il prezzo umano da pagare (come riconosci, capitava anche con la Chiesa in passato).

    Fortunatamente questa ideologia ha il suo fallimento ovunque (da noi elettorale, altrove cioè dove permane un regime, nei risultati umanitari e morali oltre che economici).

    Ma questa eredità di valori (ipocrisia e menzogna strumentale, odio, vendetta…) alcuni compagni irriducibili la portano e la rinnovano tra i giovanissimi che han bisogno di essere invasati e di identificarsi come estremisti in qualche canale anche oggi (e il comunismo massimalista è uno di questi canali indubbiamente), seppur sempre in minor misura (i “veri” compagni, per fortuna di tutti, nonostante facciano un gran baccano e giochino ancora a rappresentare tutto il popolo, mai stato tra l’altro, sono solo una piccola parte di esso, il popolo con loro non c’è affatto, si vede ogni volta alle urne che non premia scelte massimaliste), si vede nell’ipocrisia di fare i pacifisti (dall’esterno chiamati appunto finto-pacifisti) quando in realtà sono gli ultimi a crederci e ad applicarlo alla prima occasione questo pacifismo lungimirante, smentendosi con un candore quasi disarmante nel giro di pochi attimi (un attimo dopo solidalizzano con mitra e P38 oppure li senti esaltare i Taleban che l’eguaglianza del popolo ce l’hanno così lontana dalle loro idee che essere una bambina è motivo sufficiente per non darti diritto alla scuola per dire e l’attimo dopo lamentarsi dei tagli alle scuole qui ecc o semplicemente picchierebbero a sangue uno che non la pensa affatto come loro ecc. o organizzerebbero guerriglie interne con la stessa passione con la quale parlano di eliminare la guerra altrove…).

    L’eredità è quella di anni e anni di menzogne, è vero. Ma non è, mi rendo conto col passare degli anni, una menzogna unidirezionale, cioè dal vertice alla base in un sistema piramidale, in cui in cima stanno miti, poi oligarchi del potere, poi megafoni e poi la base obbediente (a cui però piace indossare il vestito di disobbediente e anticonformista). No, c’è reciprocità. Dalla base si tira la giacca (magari di cachemire) al vertice che cerca di uscire dalla retorica del secolo scorso e di aggiornarsi aprendo gli occhi sul 2007 perchè non si evolva affatto o non così velocemente (perchè spezza affetti e identità). E dalla base partono altrettante menzogne e ipocrisie da trasferire al vertice (esemplari sono le teorie del complotto, tipo quelle sull’attentato dell’11 Settembre, che hanno sempre un grande interesse nell’immaginario).

    In questo io ci vedo anche un discorso umanissimo e composito, fatto di affetti ideologici che impediscono o limitano la crescita e la maturazione ad un certo punto (più in là non si va più) e succede, per dire, anche con i gusti musicali che restano legati ad un periodo specifico, il meccanismo è identico. Ed anche dipende all’apprezzamento consapevole di bugie e menzogne, al gradimento comunque della finzione, pur sapendo che è tale, ma che pare in grado di far provare emozioni ugualmente in molte persone. E questo, dal punto di vista umano si vede benissimo nell’apprezzamento mediatico dei programmi più insulsi e palesemente fasulli (dai reality che di reale non hanno proprio nulla, ai programmi della De Filippi…); nonostante interiormente la falsità di quanto narrato sia innegabile, ci si esalta e ci emoziona cercando di diventarne partecipi come e più che se fosse realtà. Eclatante e rivelatorio fu, poco tempo fa, la morte di un personaggio poliziotto all’interno di una fiction: telefonarono e scrissero una quantità notevole di persone di ogni tipo, delusi e con le lacrime come fosse una tragedia socio-collettiva reale (telefonarono pure poliziotti dichiarando che per loro quel personaggio, Ricky Memphis mi pare, era per loro un modello nella vita…), un emozione collettiva che durò diversi giorni, probabilmente più di quella riservata a Raciti, morto davvero poliziotto facendo il suo lavoro (morte bianca? Mancano sicurezze sul lavoro anche qui mi pare…) ma non mediatico.

    Difficile tenere sempre il tema politico lontano da speculazioni di filosofia spicciola, dal quotidiano, ma a me pare di notare spesso che sia il superficiale, la forma, l’estetica, il mediatico a prevalere sulla sostanza tanto nella politica che nella vita di ogni giorno, nel quotidiano, nella banalità del normale vivere.

    E di questo è responsabile ugualmente il mondo politico quanto la base, il popolo alla fin fine, che evidentemente, nelle sue scelte libere, privilegia tutto questo.

    Però l’alternativa, cioè di estromettere il popolo dalle libere decisioni, mi pare un’ipotesi molto peggiore e va bene così.

    W il popolo dunque.

    LucAlieno

  40. moltitudini

    domanda ingenua:se un De Gregorio eletto nel centrosinistra fa il voltagabbana e passa dall'altra parte, tradendo il mandato elettorale…è immorale, indegno..un traditore..una persona poco seria.

    Se un Follini, eletto in un partito coalizzato con la CDL, passa "di qua", e dichiara di voler rifondare il centrosinistra (una anno fa voleva rifondare il centro destra), tradendo anch'esso il mandato di partenza..è estremamente serio, responsabile..affidabile..da applausi.

  41. Tisbe

    @moltitudini, e chi l'avrebbe detto che Follini è serio?
    Io a stento sopporto Mastella figurati Follini
    Ti prego non attribuire né a me né a questo blog pensieri che non gli (mi)appartengono

  42. utente anonimo

    Quindi è caduto il governo?! 🙂 …scusate il ritardo.

    Io credo che era da sciocchi pensare che questo non accadesse, e non solo per la legge elettorale ma anche per le troppe divisioni, divisioni che esistono anche nel cdx ma chi $a per quale motivo loro sono più coe$i quando serve. Coe$i non coerenti! Infatti bisogna tenere presente che questi mesi di governo del cxs hanno evidenziato anche il gioco sporco del cdx, però stranamente qualcuno vede le incoerenze del csx in una trasmissione di porta a porta e poi trova normale l'opposizione fatta dal cdx. E poi il cdx parla di vergogna? A parte la vergogna che provo dopo i cinque anni del governo dello psiconano, ma credo che la vera vergogna è vedere uno stato servo dell'America, della chiesa e politici che si prostituiscono a tutto questo. Uno stato che non può fare una legge sulla famiglia senza il bollino blu della chiesa, che deve "giocare a tutte le guerre" dell'America, che non può fare una qualsiasi riforma senza che qualche lobby si incaxxi, beh è uno stato seriamente malato. Non vedere questo è davvero preoccupante.

    Giuseppe T.

  43. utente anonimo

    Moltitudini: come mai? Perchè si hanno delle facce di bronzo clamorose, ecco come si può. Le due posizioni non sono conciliabili infatti; semplicemente non si accostano e non si confrontano, si fa finta di niente con un candore politico disarmante (perchè l'elettore deve arrivarci da solo, come te appunto a fare le considerazioni del caso, soppesando ogni affermazione politica con la cautela e la diffidenza di chi maneggia materiale che emette radiazioni mortali invisibili e non lasciarsi tentare dal meno faticoso naturale ascolto passivo, facendo invece costantemente un faticosissimo lavoro di analisi critica attiva ad ogni fottuta parola perchè mai ci si può distrarre un secondo cavolo quando parlano politici!).
    L'ambiguità, anzi, la contraddizione e l'incoerenza delle due affermazioni sono all'interno della migliore tradizione centrista (eredità della Dc quindi). Disarmante è che oggi si vedono compagni comunisti che si col vestito da duri e puri adagiarsi su queste incoerenze, che una volta che sono individuate e segnalate, non è più possibile non vedere. Perdendo subito, infatti, durezza e purezza in passato motivo di fascino di adesione e di consenso. Ripeto: forse i compagni duri e puri riguadagneranno qualche mese di vita al governo, ma stanno perdendo miseramente il patrimonio di credibilità accumulato in anni di lotte (giuste o sbagliate che siano): se già sui temi della pace per dire, questa credibilità è discutibile oggi, domani non ne resterà alcuna su nessun tema, avranno dissolto tutto un patrimonio di valori su questa partita. Il danno più grosso che possono avere, lo avranno restando al Governo. La sinistra massimalista vedrà spazzata via ogni loro pretesa di autenticità per anni e anni.
    Forse, in un contesto più ampio, per esempio Europeo, questo è una fine inesorabile, ma forse il cammino sarebbe stato più lento, più lungo. Se restano al Governo accettando di essere svuotati di ogni possibile collegialità, espressione o veto, accettando insomma di obbedire e tacere di fronte al gruppone centrista, pur di restare sulle poltrone, si deve avere il coraggio di ammettere che questo è un armistizio, anzi, una resa incondizionata, una sconfitta totale.
    Si prenda atto del prezzo da pagare quindi, facendo il tifo per Prodi e per gli allargamenti a gente come Follini pur di restare.

    LucAlieno

  44. utente anonimo

    Giuseppe, la percezione della coesionemaggiore del cdx che avverti non l'avvertono gli elettori del cdx, posso assicurartelo. Anzi, il momento che dovrebbe essere festoso è ridotto e rovinato proprio dalla non coesione del cdx, che si esprime perfettamente sulla pretesa di gran parte di questo di rappresentare l'elettorato e però di non avere il coraggio di assumersi la responsabilità di governare. Il cdx-elettore è confuso e sbandato; perchè dopo essere stato pompato per mesi sulla caduta di consensi del csx in un crescendo inarrestabile, adesso è al culmine e non capisce perchè non si passi ai fatti, ovvero alla spallata definitiva, al voto o alla Piazza: ma come, non aspettavamo questo? Cosa altro si dovrebbe attendere? Si dicono questo gli elettori del cdx, confusi, che vedono al trionfo della vittoria anticipata insinuarsi delusione e dubbi..
    La non coesione della classe politica è evidente nella manifestazione delle possibili soluzioni alla crisi: governo responsabile per i Casiniani (immagino con un Marini al posto di Prodi?), Lega che vuole il voto subito, Berlusca che adesso fa il saggio, improvvisamente non spara cazzate nell'euforia dimostrando una vena saggia e pacata che stento a credere naturale e non costruita e ammette che il voto subito non è una scelta consigliabile, un Fini che dice da subito che l'elezione immediata non è nemmeno considerabile… Cosa vuole il cdx facendo un riassunto? Boh, non c'è coesione, non è possibile fare un solo riassunto quindi.
    Inoltre, Giuseppe, la non coesione del csx è più ampia e visibile perchè la rappresentazione partitica è più ampia, quanti partitini dove ognuno deve distinguere le proprie posizioni dagli altri per avere senso ed identità….
    Il cdx alla fin fine di posizioni ne ha 3 con un giocatore inaffidabile, esterno e infido che è l'Udc che ci tiene a tirar colpi equamente sulla sinistra e sulle macerie della Cdl per costruirsi un ruolo importante (che non avrebbe in altro modo probabilmente) da un debole elettorato.
    Io non sono di csx questo è chiaro… ma per me è davvero o dovrebbe essere davvero un momento brutto per il Paese.
    Non c'è una classe politica seria nel governicchio che tenta di restare, ma non vedo serietà nemmeno nel cdx.
    Per esempio, oggi, dopo i disastri creati dal Governicchio Prodi c'è un po' di lavoro da fare nel fare almeno delle correzioni sul tema finanziario, ok, ma poi su tutto il resto quale sarebbe un programma del cdx per governare il Paese? Forse si arriverebbe facilmente ad una continuità nella politica estera con il Governo Prodi, perchè alla fine si tratta solo di fare quello che Prodi faceva, cioè rifinanziare le missioni e si cambierebbe giusto il tono e il termine politico d'Alemiano (che doveva destreggiarsi con l'elettorato massimalista e centrista contemporaneamente), ma poi in sostanza non cambierebbe mica nulla. Ma su tutto il resto? Non c'è un programma per governare del cdx al momento credo.
    Forse è anche la consapevolezza di questo che spinge Berlusca o Fini ad allontantare l'idea di un voto immediato. La lega si sa che alla fin fine ha a cuore solo le politiche del federalismo e quindi correlate (tipo immigrazione) e fiscali. Quindi forse è più facile avere le idee chiare. Ma gli altri? Forse non sanno nemmeno loro cosa vogliono esattamente, di certo non lo sanno spiegare pare, a parte che caschi Prodi naturalmente (ma a volte pare quasi che desiderino che resti, dietro le dichiarazioni ufficiali, perchè?).

    LucAlieno

  45. utente anonimo

    @LucAlieno
    In questo caso ti sembrano non coesi solo perchè non hanno il potere di fare qualcosa: ci stanno provando in tutti i modi. Vedi le loro tante posizioni solo sulle leggi proposte dal csx che poi puntualmente si trasformavano in una voce unica solo al momento del voto: ci sono persone che dicono che alcuni del cdx volevo i pacs! I politici devo fare il loro dovere in parlamento!!!
    Sono d'accordo con te sul fatto che è un brutto momento per l'Italia, ma credo che la logica dei partitelli è presente anche nel cdx, ma in una forma diversa. Ti ricordo che questo è il paese dei partiti doppi (minimo) e non solo per il caso dei comunisti, vedi anche il partito con lo stesso simbolo dei verdi, i partiti socialisti, dei pensionati, dei fascisti, i pseudo partiti democristiani, ecc.
    Io ricordo l'opposizione della Lega a berlusconi prima che andassero a cena, di buttiglione prima di andare a cena, l'odio di bossi per fini prima di essere invitati a cena, ecc. Insomma è tutto un magna magna! …che schifo!!!

    Giuseppe T.

  46. utente anonimo

    Le mie sono solo impressioni e supposizioni, che rilevo e avverto in un contesto amministrativo, nel luogo dove vivo, di centrodestra pur con una rappresentanza numerica di sinistra quasi equivalente. Praticamente è quasi la riproduzione in scala più piccola del territorio nazionale, a parte il fatto che la lega è praticamente assente…
    Però aldilà di quello che avverto intorno a me, anche quello che leggo e ascolto mi pare riflettere una mancanza di coesione effettiva e, nella mia personalissima opinione, non solo non dipende dalla mancanza di potere di fare qualcosa, anzi, è proprio più grave perchè non sono coesi ANCHE quando non hanno il potere e sono all'opposizione. E ho questa opinione pensando proprio che il potere aumenta i motivi di contrasto, perchè è più facile non affrontarle quando tanto non si deve governare! E poi, non a caso, il momento più alto di coesione, il governo di sinistra l'ha trovato PRIMA di avere il potere, cioè di essere Governo, no? Quindi, questa non coesione adesso nel cdx sarebbe ancora più grave se questo governasse a mio avviso. Comunque questa è mia opinabilissima idea.
    Tra i vari motivi di non coesione penso che tu abbia sfiorato uno dei motivi: all'interno dei partiti stessi ci sono correnti che vogliono che il Vaticano non abbia tutta questa ingerenza sui temi etici e ci sono esponenti, almeno in AN e FI che farebbero volentieri aperture che al Vaticano certo dispiacerebbero, anche sul tema dell'omosessualità, delle unioni di fatto, sull'eutanasia ecc. Non a caso, se ci pensi, il bacino elettorale dei Cattolici non dà tutto e probabilmente nemmeno la maggior parte del contributo elettorale, dei voti insomma a ForzaItalia o An (tanto meno Lega). Pensaci a quanti cattolici sono nell'orbita dei Ds o dei Margheritini e quanti centristi auspicano questa nascita del partitone di sinistra democratico (e cattolico).
    Non dico di pensare solo ai cattolici Fassino e via discorrendo. Pensa alle manifestazioni pacifiste, con arcobalenisti cattolicissimi e perfino scout Asci-Agesci, regolarmente presenti (anche a Vicenza, mi sbaglio? Non parliamo di Assisi..).
    Oh, Giuseppe, non è che sia complicato fare 2+2 quando si traduce Agesci=Associazione Guide E Scouts Cattolici Italiani.
    Eppure rigorosamente di sinistra questi cattolici e non a caso la (poca) stampa di cdx si è vendicata opportunamente (o opportunisticamente se vuoi) con tanti articoli quando è stato il momento di parlare di Pacs, poi DiCo che più o meno si potevano riassumere così: li avete fatti eleggere con i vostri voti? Beh, ora non lamentatevi.
    Il bacino di voti cattolici non è più appannaggio del cdx, mettetevelo in testa. La contrapposizione granitica e monolitica sinistra Vs cattolici non esiste più da tanto, tanto tempo. Se si pensa di affrontare il tema della battaglia contro il Vaticano contrapponendosi al cdx e stando a sinistra si finisce inesorabilmente sconfitti perchè si deve combattere accerchiati e attaccati dalle retrovie. Mi pare difficile quindi che un'Unione fatta di tanti voti cattolici, tantissimi, possa davvero far sperare di portare a termine progetti etici contro il Vaticano così apertamente e in tempi brevi.
    Insomma, forse non sarà il cdx ad offrire molte più possibilità, ma che possa farlo il csx è visibilmente una grande illusione, mi pare dimostrato ampiamente.
    Sul fatto che i politici devono fare il loro dovere in Parlamento dovrebbero essere tutti d'accordo ma… quale sarebbe il DOVERE parlamentare di cui stiamo parlando? Per te magari può essere lo spirito di servizio, di coesione, quello di mantenere un patto politico tra le forze, per altri magari è quello di rispettare l'impegno elettorale. Ed onestamente, ad esser pignoli, credo sia quest'ultimo il dovere del parlamento, visto che ci vanno persone votate per un programma particolare e non un altro o no? Quindi, è uno come Rossi ad aver fatto il suo dovere parlamentare. Eppure è insultato ampiamente (anche alla base) se non sbaglio, dalla sua parte.
    Insomma, di chiaro e facile non c'è quasi nulla e questa situazione non aiuta e probabilmente perdurerà nel danno.

    LucAlieno

    P.s: scusa ma.. quale sarebbe il partitino fascista? Forza Nuova?
    In ogni caso, con un cammino più o meno lento in tutta Europa, credo che ogni forza massimalista sia destinata a estinguersi nel tempo, sia di destra che di sinistra.
    Ma la rappresentazione politica dell'estremismo di destra mi pare già talmente ridicolo e rarefatto che non se ne accorgeranno in molti.

  47. utente anonimo

    LucAlieno la politica è opinione! …però non dovrebbe valere per i dati che i politici ci rifilano ogni volta che aprono bocca.

    Ti faccio qualche altro esempio di quello che intendo per coe$ione del cdx: ti sembra normale che Casini dica che avrebbe voluto votare per Napolitano? Ti sembra normale che Fini faccia credere di essere disponibile ai pacs? Ti sembra normale quest'ultimo voto del cdx al senato? Fare opposizione non vuol dire che bisogna essere contrari anche alle proprie idee!!!
    Ecco cosa intendo per il proprio dovere in parlamento, se uno dice che è per i pacs (a giorni alterni 😉 deve presentare una proposta o votare a favore!

    Il discorso dei partitelli nel cdx è riferito soprattutto per l'uso elettorale, che poi questi partitelli non riescano ad avere un'adesione tale da potersi sedere in parlamento è un altro discorso. Credo che bisogna tenere anche conto di questo quando si parla delle elezioni. Io in passato stavo per dare il voto ai Verdi del cdx (simbolo quasi identico), è lecito confondere gli elettori con tutte queste "sottili differenze"?
    AN è l'unica rappresentata ma non esiste solo Forza Nuova, ma anche MIS, Fiamma Tricolore e Azione Sociale (durata l'esperienza di una sola elezione). Ti basta? 🙂

    Quanto alle forze massimaliste ti ricordo che AN è fuorilegge in Europa (e forse nel mondo) ma non in Italia, e questa è un'altra cosa che dovrebbe fare riflettere sullo stato di salute della politica italiana.

    Giuseppe T.

  48. utente anonimo

    Giuseppe:
    se critichi l'uso strumentale od ostruzionista dell'opposizione, in una visione diciamo ampia e con l'intento di fare la persona matura politicamente non posso darti torto: uno in parlamento dovrebbe votare ciò in cui crede a prescindere, il valore in cui crede. Ma secondo questa logica l'Unione non sarebbe nemmeno nata e comunque, nel nostro sistema politico le regole sono diverse ormai da tempo. E' una logica secondo il quale Diliberto avrebbe dovuto votare no al rifinanziamento e basta. Perchè anche per questo è leader di elettori, lo capisco. E' la stessa logica che apre la critica che se è in Piazza non può al contempo essere con il Governo però.
    Forse bisognerebbe buttarla via tutta la politica e rifarla da capo, ripartendo dal punto che ogni parlamentare voti quello in cui crede aldilà delle direttive dei partiti, ma ci sono evidenti complicazioni, me ne vengono in mente due subito: si rischia di avere partiti che non si sa cosa rappresentino (cioè, succede anche oggi, ma accadrebbe in modo più marcato). Si rischia di non poter fare alcuna previsione politica e quindi di avere un Governo stabile (beh, in effetti anche qui non è che ce ne sia uno stabile..). Così come sono adesso i partiti stessi andrebbero azzerati e rifatti da capo, cercando un'identità chiara in ognuno. Ma così si arriva al partitone di centro dritti filati che auspicano tanto il centrosinistra che il centrodestra anche.
    Comunque, stando le cose come sono la politica è fatta di regole di opposizione strumentale (ma bada a non fare un'eroe Casini che cerca di cucirsi addosso il vestito del politico maturo che non fa opposizione strumentale volendo insegnare la politica matura a tutti, tanto al cdx e al csx).
    Sul fatto che An è fuorilegge non ne ho mai sentito parlare, è la prima volta giuro. E perchè sarebbe fuorilegge poi? Mi suona strano perchè il percorso di Fini, che è un percorso verso il centro naturalmente crea ampie critiche all'interno (ancora di più nel suo elettorato) proprio allontanandosi da scelte massimaliste mi pare.
    Anche lui cerca di cucirsi addosso l'abitino del politico maturo e moderato mi pare (le accuse di svuotamento di identità degli storiaciani non sono relative proprio a questo?).
    Dei partitini con simbolo ingannatorio come quello dei verdi di cdx ne avevo sentito parlare, ma la polemica durò poco, forse il risultato ottenuto con l'eventuale inganno non ha funzionato e la polemica ha perso interesse.
    Di certo, se è vero che è stato un trabocchetto voluto per pescare voti di ingenui elettori sarebbe vergognoso e dimostrerebbe ancora una volta di più come la politica per molti è un mezzuccio di un italietta senza scrupoli e con una faccia a cu.. notevole.
    Di Fini credo che da una parte giochi a far credere più cose di quante vorrebbe fare o farà (Pacs, come dici) per allargare il consenso i voti, ma in parte effettivamente ha fatto scelte su temi etici sorprendenti e indubbiamente opposti alle indicazioni del Vaticano.
    Forse è consapevole che nel suo elettorato ci sono anche posizioni simili e cerca di rappresentarle o forse cerca di ottenere solo nuovi voti in questo modo. Però ti assicuro che pensando a figure più in linea con il Vaticano non penso subito a Fini (al limite a Storace) ma subito a Fassino (e tanti Ds).
    Non credo di sbagliare tantissimo.

    I partitini di destra che hai elencato non mi preoccupano, ma certo sono patetici e mi stupisco che ci sia ancora gente che perda tempo e voti così. Mi domando a cosa possa pensare uno per votarli, anche se sono 4 gatti, anzi, gli andrebbe chiesto con una sorta di test attitudinale. Nel caso rispolveri l'intento di costruire qualcosa che richiami il fascismo andrebbe interdetto dal voto per conclamata infermità mentale. Ma è un concetto pericoloso da applicare perchè, per esempio io test attitudinale e eventuale interdizione li applicherei anche agli Ultras che vanno a far casino agli stadi, poi a quelli che picchiano per una precedenza stradale, poi ad uno che ammazza a bastonate un gatto o un cane o li avvelena, poi a chi si diverte ad andare a 200 km l'ora, poi a quello che…. perchè il principio è: che maturità può mai avere una persona così per poter partecipare politicamente e nel suo piccolo decidere? Insomma, alla mia maniera alla fine l'interdizione al voto rischierebbe di essere riservata a mezz'Italia e addio presupposti democratici…

    LucAlieno

  49. utente anonimo

    LucAlieno ha ragione quando dice che la maggior parte dei cattolici (soprattutto quelli impegnati nell'associazionismo) vota a sinistra. Solo qualche frangia comunista-chic sembra non essersene accorta. L'aggressione subita dalla Chiesa in questo primo anno di governo dell'Unione è davvero autolesionista.
    Crescenzo

  50. utente anonimo

    @LucAlieno
    Quello che voglio dire è che vedo un atteggiamento preciso e voluto da parte del cdx, è difficile capire la loro posizione: ad es. berlusconi disse che lasciava libertà di voto sui pacs/dico e invece dopo parlando del csx ha detto che volevano sfasciare la famiglia. Ok è berlusconi, ma ti posso assicurare che se segui bene le loro dichiarazioni sentirai tutto e il contrario di tutto. Io non vedo in Casini un eroe ho semplicemente evidenziato che è un bel teatrino dove ognuno recita la sua parte.

    La Margherita e DS erano d'accordo per l'intervento in Afghanistan durante il governo di cdx e votarono a favore: quindi come vedi se uno crede in qualcosa può votarla anche se la propone il governo, cosa che il cdx ha dimostrato di non volere fare.
    E' vero, i comunisti e i verdi non dovrebbero votare per il rifinanziamento, però non hanno mai sostenuto il contrario: hanno detto che lo fanno solo perchè vedono uno spiraglio nella politica di D'Alema che non vedrebbero mai con berlusconi. Tieni conto dei diversi no che D'Alema ha già detto all'America (vedi la Somalia, l'Iraq e la richiesta di aumentare i soldati nelle missioni). D'Alema sta(va) inseguendo una posizione europea che permettesse all'Italia di dipendere meno dall'America, cosa che berlusconi non ha mai fatto.

    Il partito di Fini è visto in Europa (e nel mondo) come un partito fascista e infatti il partito popolare europeo non gli accetta la richiesta di adesione. Fini per stare dov'è ha dovuto mentire a se stesso e (a noi) convincerci di non essere fascista. Secondo te una persona come Fini è normale che dica ora che per lui Mussolini non è stato il migliore statista del secolo, mentre prima era convintissimo che lo fosse a tal punto di affermarlo anche in tv? Com'è possibile cambiare una tale posizione? Com'è possibile che Fini abbia scoperto gli orrori del fascismo solo da poco? No, Fini non è come Bondi non cambierà mai!!!

    La politica italiana è diventata una cosa troppo sporca, ma credo che ognuno ha il governo che si merita: in Italia si parla di politica come si fa con il calcio…inoltre permettiamo alla chiesa e all'America di scrivere le leggi al posto dei "politici che ci rappresentano".

    PS: Il fatto del "doppio partito dei verdi con un solo simbolo" è in almeno due elezioni che si verifica.

    Ciao.

    Giuseppe T.

  51. Tisbe

    @draculia, 🙂
    @gauche, per carità. Da parte mia tutta la buona volontà di rimanere compatti, ma non è giusto cedere su tutti i punti… sigh

  52. utente anonimo

    Ragazzi! I maligni criticano ed insinuano che tutto questo casino è stato fatto a bella posta dai Ds-Margherita per eliminare il "disturbo" della sinistra massimalista.
    Non è vero! La sinistra non è mai stata così MASSIMALISTA… sì, infatti ora, l'unica sinistra che conterà e deciderà… è quella di MASSIMO d'Alema!! :))))

    Alieno

  53. utente anonimo

    Si anche due killer, di nome Turigliatto e Rossi, che per lavarsi la coscienza hanno deciso di decidere per tutti e di consegnare il paese al revival della Balena Bianca.

  54. utente anonimo

    Non capisco l'accanimento su Rossi e Turigliatti: il problema non è, a ben vedere, creato da loro, ma strutturale mi pare. Se si vuol dare per forza la colpa a loro però allora si abbia anche il coraggio di dare la colpa a tutte le manifestazioni e espressioni a favore dei Pacs, ai DiCo, contro la Tav, contro la base a Vicenza.
    Capisco l'esigenza di un capro espiatorio ed il terrore del ritorno della Balena Bianca (B.B…. Banda Bassotti?) ma se si dice che Rossi e Turigliatto hanno fatto questo per lavarsi la coscienza a me pare si possa notare che solo loro due almeno ne hanno una…
    Se c'è un valore che è apprezzabile eticamente nella nostra politica soprattutto per la sua rarità, mi pare sia proprio la coerenza!
    Mi pare che l'accanimento sia un po' ingiusto o per lo meno esagerato.. è come accusare uno di aver scelto la morte all'alternativa di essere stuprato… io, lontanissimo dalle loro posizioni politiche, un po' di comprensione per loro la sento, dal punto di vista morale e umano.
    Mi sembra sorprendente che non la pensi così anche l'elettorato che fino a ieri nei loro valori diceva di credere tanto…

    Alieno

  55. utente anonimo

    …amo la libertà di pensiero…,
    ma soprattutto amo l"essere" integgerimo…credo che coloro per così dire anti-Usa, dovrebbero astenersi dall'impiegare tecnologie Usa o vedere films del tipo made in Usa e qcs creata con il capitalismo made in USA,…la stessa rete PER ESEMPIO…
    think about it…
    SALUTI DA
    …ANIMAconSCURE…

  56. utente anonimo

    si, AnimaConScure, come no, ehehehe. E allora la stessa libertà e la democrazia, che senza gli Usa oggi non avremmo… :))
    Alieno

  57. Tisbe

    @…ANIMAconSCURE…
    Francamente credo che ogni progresso sia patrimonio dell'umanità e mai del singolo o di un gruppo di persone, inoltre, se proprio volessimo essere fiscali, si dovrebbe ammettere che gli Usa sono debitori di tutta la cultura e le scienze europee senza le quali non avrebbero potuto nemmeno pensare di far nascere la loro "civiltà". Se dovessimo ragionare in termini di debito sono gli Usa a dover pagare copyrigth in eterno…
    Riguardo la libertà non possono certo dare lezioni a nessuno. In quanto a rispetto dei diritti umani farebbero bene ad imparare l'Abc
    La democrazia, poi, è un'invenzione dei greci. Non avevamo certo bisogno degli Usa per farci del male 😉

  58. moltitudini

    @tisbe
    non mi riferivo a te, ma al"grosso" del centosinistra, dei suoi esponenti, di molti commentatori.

    Il trasformismo non è più tale, se è in una direzione.
    Pensa il contrario: un governo blrusconi che nasce ad aprile 2006 con un voto solo in più al senato.
    crisi.
    Torna in sella grazie ad una trasmigrazione.
    Si darebbe al..migrante del mafioso comprato.
    Per Follini invece non vale (non dico di te, eh, parlo della vulgata).

    Dì'altra parte, la sinistra è riuscita a governare nel '95 pur perdendo le elzioni e prendendosi la Lega (come se oggi la margherita passasse di là e tornasse al governo berlusconi pur avendo perso le elezioni)lega….che quando va bene è costola della sinistra (dalema dixit) sennò una forza nofascista.

    strabismi.

  59. utente anonimo

    Tisbe, sul debito culturale all'Europa ed al mondo ellenico non si discute. Ma io non facevo un discorso di diritti di copyright o di brevetti, mi riferivo al fatto che, nonostante la democrazia sia nata altrove, senza gli americani a salvarci e a permettercela, oggi saremmo fascisti, o nazisti o più probabilmente, comunisti o ex comunisti. In ogni caso con una storia democratica e libera ben più breve. Tutto qua. Poi si può discutere dei diritti umani se vuoi, ma fino a prova contraria, possono anche in questo fare scuola a 3/4 del mondo purtroppo. Certo che se incominciassero a togliere quella squallida e fottuta pena di morte farebbero un bel salto di qualità, di questo sono assolutamente convinto. Ed anche se facessero sparire la distribuzione di armi.. in fin dei conti ormai non c'è più la frontiera da conquistare e mi pare evidente che dare la possibilità ai cittadini di armarsi non abbia in alcun modo ridotto la criminalità o la delinquenza, anzi..
    Alieno

  60. utente anonimo

    @Alieno
    Premetto che quando parlo dell'America parlo del suo governo.
    La tua analisi è riduttiva: i comunisti sono stati decisivi nello sconfiggere il nazismo e hanno avuto più di 23.000.000 di morti per una guerra che l'America non ha combattuto in casa come il resto dell'Europa. L'America non è stata l'unica ad opporsi al nazismo e al fascismo. Dimentichi grandi uomini come Pertini e Gramsci, solo per fare due nomi, che hanno preferito il carcere alla fuga da un Italia fascista, e dimentichi le tante persone che hanno aperto la strada all'intervento americano anche a costo della propria vita… purtroppo non sei l'unico, ci sono troppe persone che dimenticano.

    Giuseppe T.

  61. Tisbe

    @Alieno, la storia fa il suo corso e non ha bisogno di nessuno. Nemmeno degli Usa. Cmq non è stato un bell'affare sostituire un padrone con un altro. Del resto gli italiani sono maestri in questo. La storia docet
    E' dalla caduta dell'Impero Romano che tutti caplestano il nostro territorio nel ruolo di padroni: oggi tocca i marines.
    Voi non volete vederlo perché è una realtà scomoda
    Ma è la verità

  62. utente anonimo

    Volevamo i PaCS.

    Prima hanno detto No, i Pacs no, sono troppo: facciamo i DiCo.

    Ora diranno No no… al posto dei Dico facciamo i Sssshhh!!!!

    (sorriso amaro)

    Ciao
    Daniele G.

  63. utente anonimo

    Giuseppe, facciamone un discorso strategico e funzionale, non morale.
    Dal punto di vista morale i partigiani (che io non dimentico, come tu non dimenticherai che non erano solo comunisti..) hanno fatto una bella cosa. Ma dal punto di vista strettamente militare senza gli anglo-americani non avremmo potuto fare un bel nulla e credo tu lo sappia benissimo. Il valore dello sforzo bellico ma anche in termini di sacrificio umano acquista un valore ancora più alto proprio perchè non combattevano, gli Usa, per difendere se stessi e la propria terra e soprattutto nel lasciare l'autodeterminazione dei popoli dopo la liberazione, cosa che i comunisti sovietici non hanno assolutamente affatto, sostituendo, appunto, padrone a padrone. Inoltre dimentici il vergognoso accordo tra Unione Sovietica e la Germania Nazista tramite il quale i nazisti si assicurarono la loro invasione lampo indisturbati sul fronte est e ai sovietici di annettersi silenziosamente ed indisturbati una fetta di Europa del nord est. Questo a dimostrazione che a Stalin o ai sovietici non importava un bel nulla del popolo dell'Europa!
    Che la storia faccia il suo corso non c'è dubbio. Ma se la nostra storia è stata migliore di tanti paesi dell'est fagocitati dalla dittatura comunista non lo dobbiamo certo al comunismo, sia italiano che sovietico.
    Poi ognuno è libero di reinventarsi una storia di comodo come crede, ma si rischia di diventare patetici alla luce di una verità che alla fine emerge nel tempo, la stessa verità che avanzando ha determinato il crollo di un'ideologia fasulla e criminosa.
    Io so che oggi come ieri in Italia era possibile scrivere ed avere una stampa che poteva esprimersi mentre nei paesi nell'orbita comunista questo non era possibile ma era punito pesantemente.
    Non ho dovuto vedere carriarmati Usa a minacciare il popolo, ma sappiamo che altri sfortunati popoli hanno visto quelli sovietici a farlo fino a poco tempo fa.
    Io non posso che ringraziare gli Usa per questo e il popolo italiano per aver lottato per quei valori democratici, umanitari e di libertà che gli americani ci hanno permesso.
    Tu fai come credi, ma al tuo posto farei un riesame di un periodo storico facendo un parallelo di quello che ha offerto l'Unione Sovietica nello stesso periodo ai paesi sotto il loro controllo.
    Alieno

  64. ermahico

    Crescenzo

    Senti, ho letto solo 3 righe del tuo post 49… non voglio essere frettoloso o poco rispettoso…
    quindi per evitare il ping pong di post scrivo solo una cosa:
    Prima delle bandiere ROSSE per i Padroni era lecito mandare nelle miniere i bambini di 6 anni!
    No iabbaimo migliorato la società! la destra ha solo fatto guerra violenza e morte!

  65. utente anonimo

    @Alieno

    Ti sbagli se vedi nell'intervento americano solo il buono di chi cmq non poteva stare a guardare.

    Prova a leggerti le testimonianze di chi è stato liberato dai campi di concentramento nazisti (ti consiglio "Se questo è un uomo" di Primo Levi) e dimmi se sono grati (solo) all'America o alla Russia.
    Sul famoso patto, si dimentica sempre che tutto il mondo è stato a guardare compresa la chiesa, e non credere che l'America sia intervenuta per esportare la libertà senza alcun interesse. L'America è intervenuta ma chi stava sotto le loro bombe era l'Italia, la stessa Italia che ha combattuto anche con i famosi scugnizzi, prova inoltre a informarti su cosa hanno fatto a molte donne a Napoli gli americani: non è così glorioso l'intervento americano.

    Quanto alla libertà ti ricordo che persone come Fermi sono dovute scappare, a tante altre come Pirandello gli è stata imposta la tessera di partito (in pratica a tutti gli italiani), e tanti altri come Matteotti hanno pagato con la propria vita: bella idea di libertà che hai! Parli di orrori dimenticando le schifezze fatte dall'Italia in paesi come la Libia e l'Etiopia: e poi diciamo che Ghedafi è un pazzo! Sei tu che ti sei costruito una storia di comodo, non io!!! Io riconosco gli orrori fatti dal comunismo, ma non credere che la storia dell'America è come quella che ci ha proposto il cinema americano per anni (sugli indiani): a chi parlava del cinema gli vorrei ricordare anche questo aspetto oltre alla vergognosa caccia al comunista fatta nei confronti degli stessi attori e registi.
    Siamo sicuri che l'America è il paese della libertà?

    Giuseppe T.

  66. moltitudini

    "la storia fa il suo corso e non ha bisogno di nessuno"

    mmh……da un punto di vista filosofico, questa affermazione è la negazione di ogni marxismo, di opgni materialismo storico.

  67. Tisbe

    @moltitudini, in effetti io sono un'idealista e non lo nego. Il mio neomarxismo parte dalle riflessioni di Sheler e del suo personalismo (escluso il periodo in cui è stato contaminato dal cattolicesimo, del resto vivere a Colonia spinge ad essere cattolici)

  68. ANIMAconSCURE

    …perdonatemi, ma non riesco proprio a vedere il progresso nei paesi ex URSS, (2^ potenza economica mondiale sino a poco fa) vi consiglio una gitarella (fogne a cielo aperto ecc…) è sin facile parlare seduti al PC in un paese occidentale…per coerenza embargate i films con super effetti speciali che solo alcuni popoli possono produrre…

  69. Tisbe

    @ANIMAconSCURE, i film con gli effetti speciali mi fanno schifo
    Io adoro la trilogia di Kielowsky
    a me piacciono i contenuti non le americanate

  70. utente anonimo

    Non mi piace che dalle mie parole venga estratto quello che non c’è e su quello che non c’è poi si costruiscano speculazioni e conclusioni. Io non ho mai detto che gli Usa sono il paradiso, la perfezione, che non abbiano i loro torti e non ho mai scritto che gli italiani nella loro farsesca impresa coloniale di frustrati dinanzi ad un’Europa coloniale davvero non abbiano fatto le loro schifezze. Ma la guerra è una schifezza, non ho l’idea romantica della guerra e penso piaccia soprattutto ad invasati e ancora di più a chi non l’ha mai fatta. E tra questi credimi, ci sono tanti che tanto a destra che a sinistra giocherebbero volentieri a fare i soldatini, siano essi gloriosi marines o gloriosi uomini dell’armata rossa, con un sentimento nostalgico e di euforia che, sono convinto, gli passerebbe di certo se la guerra avessero dovuto farla sul serio.

    Perciò attieniti più strettamente a ciò che scrivo sennò io sono continuamente costretto a correggerti e ne risente sicuramente il dialogo ed in ogni caso ti sfugge una visione più realistica del mio pensiero.

    Più ancora di noi possono piangere inutili morti da bombardamento anche su obbiettivi civili (presumo per fiaccare la resistenza ed il morale) i tedeschi (Dresda per es. se non mi ricordo male). E volendo fare un’analisi più oggettiva ed ampia sono consapevole che prima o poi l’intervento Usa sarebbe stato anche obbligato per contrastare l’influenza micidiale dell’asse tedesco-nipponico. Ma questo non toglie assolutamente nulla a quanto scritto nel mio precedente messaggio. E se vogliamo aggiungere fatti ai fatti credo che l’esempio più tremendo non viene tanto dalle donne di Napoli, città che infatti è rimasta profondamente grata agli Usa e non a caso senza residui di sentimenti anti-americani, ma le truppe alleate che risalirono dal sud al centro italia crearono puro terrore con armate composite e che contribuirono a creare un fondato (allora) pregiudizio verso gli uomini di colore o negri o come cazzo si vogliono chiamare oggi senza che qualcuno ti dica razzista (e non lo sono) dedite allo stupro quasi regolarmente, senza risparmiare nè vecchie nè bambine.

    La guerra è una cosa disgustosa dicevo, per questo il mio accanimento è focalizzato soprattutto su ciò che viene fatto DOPO la guerra, quando non c’è esigenza di leggi marziali ma invece di leggi civili. Ed il comunismo i danni li ha fatti a non finire a guerra conclusa. Io potrei anche narrarti le nefandezze compiute dai comunisti italiani nel territorio dove è nata la mia famiglia, ben dopo la liberazione dell’Italia, ma se lo facessi e avessi voglia di impergolarmi in un discorso così lungo, non negherei con questo le schifezze compiute dai fascisti. Perchè mi pare imperi il megafono-pensiero, che non è un pensiero che lavora in autonomia ma vive di retorica, secondo il quale se uno dice che i comunisti hanno fatto cose orrende, che perfino i partigiani comunisti hanno fatto cose ingiustificabili allora deve per forza sostenere che gli Usa sono perfetti, che i fascisti erano tutti brava gente.

    Io non ho una visione così distorta e la mia non è perfettamente ripartita in buoni e cattivi ed ogni tentativo di identificarmi in uno schieramento monolitico non è un modo corretto di valutarmi.

    Quindi non solo non sono uno che ha mai ritenuto che gli indiani sono cattivi e le divise blu degli angeli vendicatori del bene, ma non ho nemmeno la distorsione che da tantissimo tempo ormai vuole che gli indiani erano buoni, degli asceti new age, simbolo di un paradiso perduto che tanto piace nell’immaginario comune. Gli indiani pellerossa erano constantemente in guerra tra loro, anche in modo spietato, alcuni talmente trucidati e mal trattati da altre tribù che si allearono ben volentieri con le divise blu per vendicarsi. Le tribù avevano ovviamente ciascuna le proprie peculiarità , nel bene e nel male. Anche nel male, appunto! La visione che ci viene resa oggi, a dispetto di quella di ieri che li voleva selvaggi, brutti e cattivi è comunque edulcorata ed alterata, non erano degli angeli o dei santi, ma oggi piace molto la versione new age.

    Il fatto è che si tende per semplificazione a dividere il mondo in bianco e nero e a separare la natura dell’uomo in cattivi e buoni, ma non è affatto così nella maggior parte dei casi.

    C’è chi però rappresenta più male ed è più cattivo o nocivo per l’umanità. Per esempio, nazismo e comunismo ed ora, purtroppo, anche il fondamentalismo islamico.

    Scordati perciò l’idea che mi stanchi a convincerti che Usa o uomini bianchi o cristiani siano sempre e solo il bene e tutti gli altri cattivi. Non è una cosa a cui ho mai creduto consapevole dell’istinto di prevaricazione dell’uomo che non permetterà mai l’estirpazione di ingiustizie tra uomini.

    Quello che ritengo possibile è ridurre il male, non eliminarlo.

    La consapevolezza dell’esistenza del male è la via e non riconoscere le mostruosità del nazismo o del comunismo per me è una bella scusa per continuare la visione di blocchi contrapposti e ben definiti comoda e a cui si è affezionati.

    Ma per me la realtà è qualcos’altro.

    Però in certi casi è possibile una valutazione oggettiva ed il suggerimento di ANIMAconScure potrebbe essere un modo per cominciare.

    Anzi, riprendo il suo post: non è che per forza si debba contrapporre gli effetti speciali ai contenuti! Si può fare un film validissimo senza effetti speciali. O porcate senza effetti speciali, come spesso o quasi sempre fa il nostro cinema da decine di anni, che però hanno la pretesa di averne di contenuti solo perchè italiani e senza effetti speciali. Purtroppo non basta il giro di amabili conversazioni tra intellettualoidi o pseudo intellettuali che giocano a fare gli impegnati perchè un film non resti quello che è: una boiata pazzesca.

    Noi abbiamo un campione di spazzatura cinematografica sopravvalutatissmo per esempio in Moretti negli ultimi film, ma quando si decide di avere un mito non c’è verso che qualcuno si prenda la briga di dirgli poi in faccia: ma vai a cagare…

    E poi vorrei tanto sapere quali sono i contenuti a cui ci si riferisce…

    Alieno

  71. ermahico

    @Anima dellimort…scure cioè
    la tua anima porta sempre la scure?
    peserà parecchio, sulla coscienza.
    era RamboIII quello che cavalcava allegramente con i Talebani?
    è vero che la Russia si riprende a colpi di 12% di PIL in più all'anno e la China al 19.8% ?
    accidenti …mi sa che la vera paura dell'america è il ritorno del socialismo con paesi forti dietro.
    ehm (economicamente era il giappone il secondo, non la Russia. militarmente la USSR era seconda.)

  72. utente anonimo

    Er, hai sicuramente ragione quando ricordi che il contributo dei sindacati e dei comunisti per i diritti dei lavoratori italiani è innegabile.
    Senza sindacati ovviamente i lavoratori oggi sarebbero in condizioni infinitamente peggiori, sia sotto il profilo della dignità vera e propria, sia per quanto riguarda retribuzione, diritti sul lavoro, sicurezza sul lavoro… e riguarda tutti i lavoratori, non solo gli operai.

    Però due considerazioni te le tiri dietro: la crescita del Pil cinese, il suo espansionismo velocissimo e possente economico-finanziario è possibile, dopo decenni di distruzione comunista, grazie ad un prezzo insopportabile, specialmente per uno che si dice dalla parte dei lavoratori come te. In Cina non ci sono sindacati nè credimi, sono garantiti diritti minimi agli operai e ai lavoratori. Qualunque paese che non è interessato a politiche sociali per garantire diritti dei lavoratori, ammortizzatori sociali ecc potrebbe avere un Pil come e più della Cina. Grazie tante! Pensa che Pil l'Italia senza diritti, ferie minime, orari impossibili, sicurezza spesso completamente assente, senza pensioni decenti….
    Peccato che però (ed è questo che bisogna tenessero in mente Prodi e i suoi riformisti al seguito) il Pil non sfami le famiglie e prima che la ricaduta benefica arrivi ai lavoratori, se mai ci arriva (perchè per alcuni non arriva mai) passa del tempo che non è reso tranquillo come un parlamentare che accetta di veder ridurre privilegi e retribusioni da 18 a 15 Euro. Lui comunque campa benissimo.
    Insomma, mi sembra paradossale che un convinto, almeno all'apparenza, difensore del proletariato e del lavoratore porti l'esempio della Cina…. per un operaio solo l'idea di pensare ad un sindacato equivale al carcere. E se noi ci preoccupiamo delle miserabili condizioni dei carcerati nella maggior parte dei casi, ti lascio immaginare quelle in Cina. Insomma, capisco l'entusiasmo filo-comunista, ma così è come darsi la zappa sui piedi!

    Altra considerazione è che se, indubbiamente io e tantissimi lavoratori siamo grati al lavoro svolto dai sindacati e dai comunisti per i diritti dei lavoratori (compito che non è concluso e di cui il sindacato dovrebbe riappropriarsi davvero invece di fare altro..), è anche vero che, in Inghilterra o negli odiati Usa i lavoratori non vivono in schiavitù e catene e, paradossalmente sono quasi schiavi invece nei paesi con fronte impronta comunista! Come mai?
    Perchè se è vero che la mia gratitudine per i comunisti e sindacati resta, è anche vero che forse la ricetta del comunismo non è indispensabile per migliorare le condizioni dei lavoratori. Da noi lo era, altrove non lo è stato e dove il comunismo ha trionfato sopra ogni altra cosa il lavoratore vive in condizioni ignobili.
    Sono tutti aspetti da prendere in considerazione.

    Alieno

  73. Galdo

    Si, sono d'accordissimo con te. i padroni sono proprio questi due, anche se ci girano intorno con mille altri teatrini ma i padroni questi sono, ormai è palese.. e non da adesso.
    ciao Tisbe!

  74. ANIMAconSCURE

    …sono fermamente convinto che ogni popolo abbia i suoi scheletri ben nascosti nell'armadio, d'altronde l'affermazione di Stalin a fine II guerra: "per fortuna la storia la scrivono i vincitori", non ha bisogno di commento alcuno…personalmente odio le "estremità" sn e dr che siano, le trovo riduttive per l'essere umano…
    inoltre, per quanto sono fermamente convito che nel male ogni dittatura e migliore dell'anarchia (e qui la storia parla da se…quindi non assolviamo i guerrieri della libertà e non mi riferisco certo agli americani…) prediligo per le posizioni mediane, a tal proposito rilancio ciò detto da alieno, che pienamente condivido.Tra il bianco ed il nero c'è l'arcobaleno, e mi dispiace per chi è daltonico…
    ultima analisi riguardo il popolo tedesco, non che voglia assolverlo per ciò che hanno fatto nella II, ma se rileggessimo bene la storia post I guerra, ci accorgeremmo che a far germinare il nazismo in germania furono i nostri cugini d'oltrealpe…con le loro restrizioni da strozzini…

  75. utente anonimo

    Si, ANIMAcon, un Hitler non sarebbe stato sufficiente a raccogliere il consenso probabilmente senza quel brodo di disperazione e miseria impostogli dai vincitori. Ed è un principio che non andrebbe dimenticato nemmeno oggi sullo scenario internazionale, anche se oggi le dinamiche sono altre…. per esempio è difficile la penetrazione di aiuti umanitari per la corruzione che trattiene per sè ai vertici quegli aiuti, ecc. come succede spesso in Africa o anche in Palestina, dove per anni il popolo Palestinese si è fatto ingannare da Arafat e dalla sua mafia che si intascava miliardi e miliardi lasciando il popolo con il solo contentino dell’odio per dire.. ed in fondo succede diffusamente anche oggi con le mafie di Hamas e Anp (che non a caso se ne sbattono di Allah o popolo e si ammazzano per il controllo del territorio e quindi anche degli aiuti e dei finanziamenti che arrivano lì).

    Io capisco che c’è l’entusiamo radicale dei più giovani che tendono a posizioni più estreme nella ricerca di un mondo migliore, più chiaro e senza contraddizioni, diventando inconsapevolmente schiavi ignari di altre contraddizioni nella ricerca di purezza… questo è nell’ordine delle cose, è sempre stato così, i giovani sono più esuberanti. Ma poi si cresce. La cosa triste è vedere persone di 25 anni e più che giocano ancora a fare i ragazzini senza aver raggiunto alcuna maturità (per esempio politica) ostinandosi a difendere valori indifendibili come fanno i teenagers fans di una star musicale e non c’è verso nemmeno di fare un discorso oggettivo, basato su dati oggettivi. Quando incontri persone che ancora si ostinano a difendere l’operato dell’Unione Sovietica o della Cina di Mao tse tung (così come già adulto un Tiziano Terzani ha difeso i regimi spietati comunisti orientali pur sapendo gli orrori anzi, giustificandoli consapevole del prezzo in vite umane per difendere l’ideologia a cui era affezionato) allora capisci che per queste persone non c’è speranza che diventino realistici e onesti e che intavolare una discussione contando su queste condizioni di oggettività è impossibile, perchè la rifiutano a priori, la verità non gli interessa e ne creano una loro che sia adatta a difendere le loro incrollabili affezioni ideologiche, a costo di alterare molto la realtà, di negare l’evidenza. Alla peggio trasferiscono l’odio maturato contro i primordiali nemici su altri fronti. Non c’è più il blocco comunista-sovietico in funzione anti Usa? Mettiamoci allora gli estremisti islamici che hanno il comune nemico e sosteniamoli. E se ne sbattono se la società islamica è un regime teocratico (e qui sono accaniti contro il Papa?), se è guerrafondaio (e qui manifestano contro la guerra?), se priva uomini e donne di diritti fondamentali, se si condannano al carcere o si impiccano i gay e si lapidano le adultere (e qui vogliono i Pacs e che il Vaticano non esprima opinione?). Ecco, instaurare un dialogo in questi termini di assurdità è veramente difficile con chi applica l’incoerenza con tanta facilità.

    A parte questo, ritornando alla politica nostrana, spero che comunque vada, voto o nuovo governo, si dia più attenzione agli stipendi, che ci vedono agli ultimi posti in Europa (perchè i sindacati nostri sono occupati a fare carriere e politiche anti Afghanistan o contro base Usa o pro-pacs..) e ad aiutare le fasce deboli, ovvero quelle dai redditi bassi e poi le pensioni minime, che sono insostenibili. Perchè se è vero che non sono certo di sinistra, ci sono posizioni che non sono partitiche e che purtroppo hanno poco ascolto da qualunque parte. Aumentare le retribuzioni significa aumentare la produttività (e vi assicuro che so per certo cosa significa lavorare per qualcosa come 1000 Euro, non è che ti assalga l’entusiasmo…) e la vivacità del consumo, ma aumenta anche la progettualità delle persone (magari uno trova il coraggio di accendere un mutuo) così come sarebbe altrettanto utile rivitalizzare con incentivi (per esempio una fiscalità più bassa) le piccole attività che fanno parte del nostro tessuto economico e non solo favorire le grandi distribuzioni, i grossi interessi. Alla politica dell’odio tra classi, che ha tanta presa tra i comunisti più limitati che ha visto la speranza in questo passato Governo Prodi di martoriare intere categorie di lavoro, sostituirei un discorso più sano andando veramente a considerare che ci sono categorie odiate che però non guadagnano mica tanto, oltre ad accollarsi rischi e meno garanzie (se uno si ammala son cazzi suoi, mica c’ha la paga per dirne una) e invece puntare la fiscalità in modo più proporzionato in base al reddito effettivo. L’odio tra classi è una cazzata che piace perchè piace l’odio e la contrapposizione e non la visione ampia in cui ogni parte ha una sua parte. Il cosiddetto odiato “padrone” è però lo stesso che produce posti di lavoro. Invece di criminalizzarlo, sarebbe interessante aumentare il peso fiscale in misura al reddito ma questo governo ha fatto la fortuna di Confindustria (che non a caso lo aveva sostenuto in campagna elettorale..) e però si è accanito sugli altri regalando il contentino dell’odio contro categorie di lavoro (commercianti, autonomi, professionisti ma anche tassisti ecc). Solo ai comunisti rabbiosi e immaturi poteva bastare questo prezzo per subire degli assurdi sacrifici sociali senza battere ciglio: l’odio. E’ quell’atteggiamento meschino dei compagni che ha dato la possibilità al Berlusca di dire che è quasi più di sinistra lui (e scherzando scherzando, mi pare che sia andata proprio così confrontando i due Governi..).

    Non so cosa ci aspetta, ma spero che si tenga conto che le persone non ci mangiano con il Pil e che per quanto si chieda dei sacrifici, ci sono categorie di reddito (e non di lavoro) che non sono in grado di farne altri e non solo, che hanno assolutamente bisogno di riprendere un minimo di sicurezza (non si può vivere giorno dopo giorno sempre con l’angoscia di non farcela), sperando che non accadano imprevisti, come se si avesse la ghigliottina sopra il capo. E questo fottuto governo “di sinistra” è riuscito a fare sentire questo alla gente. I sacrifici si “spalmano” nel tempo, non si richiede un sacrificio che ha una ricaduta su TUTTI, anche chi non li può sostenere per ottenere tutto d’un colpo un Paese senza debiti e virtuoso agli occhi dell’Europa. Questo Paese non è il giochino tipo Risico o Monopoli dove un Prodi e suoi amici affaristi si costruiscono il loro obiettivo per dirci addirittura che un domani, tra anni, lo ringrazieremo. E chi cazzo ti ha detto che ci arrivo a domani in queste condizioni? Chissenefrega se le cose vanno meglio tra 4-5 anni o se puoi vantare di aver tirato via il Paese da una situazione difficile in pochissimo tempo:_ pochissimo per te maledetto, io come ci arrivo a quei 4 o 5 anni? Per questo e per mille altri motivi spero di cuore che questo Governo sparisca per sempre dalla mia memoria o che muoia comunque prestissimo e considero colpevoli complici anche tutti quei comunisti massimalisti che contentandosi dell’odio di classe e retoriche vetero comuniste si sono contentati della mancetta: l’odio e sentimenti di vendetta.

    Spero di cuore che chi verrà dopo abbia una conduzione di governo più sensata di quella offerta dal patetico e disgraziato gruppo di incapaci (sono stati capaci perfino di aumentare le tasse a chi ha a carico più figli o disabili, come si fa ad essere così incompetenti e incapaci?) e bugiardi e assetati di vendetta sociale che in realtà hanno dimostrato di sbattersene del popolo e del Paese. A confindustria si può chiedere di più di quanto abbia fatto questo governo “di sinistra” (si una bella pippa) e si può fare di più per le categorie più deboli. Siamo il paese con il peso fiscale più esagerato. Ovunque in Europa, anzi, nel mondo, si rilancia l’economia riducendo il peso fiscale. questo governo l’ha fatto solo per confindustria ed ha aumentato il sacrificio degli altri, ma vi rendete conto? Agli altri ha chiesto sacrifici.

    A casa deve andare e di corsa. In pochi mesi ha fatto solo danni godendo dei buoni risultati del Governo precedente. E ne ha cambiato la politica? Squadra vincente non si cambia. Lui ha fatto una politica quasi opposta questo disgraziato e i suoi opportunisti difensori che si arrampicano sugli specchi per difenderne l’operato. Inoltre va considerato che parlando in Parlamento davanti all’Italia non ha convinto nessuno con le balle sulla Telecom e non basta mandar via Rovati (ma solo in apparenza) per sistemare le cose. Ha mentito. Punto. Così come mentì a suo tempo con la seduta spiritica che fece saltar fuori il nome Gradoli e le schifezze che fece con l’Iri e tutto il pessimo curriculum che si porta dietro. Via dalle palle lui e ogni politico che si presenti con quest’uomo.

    Alieno

  76. utente anonimo

    Se non mi ricordo male quelle truppe dedite allo stupro nell'italia centromeridionale appartenevano all'armata francese, assolutamente ingestibile ed indisciplinata rispetto alle forze reclutate nei territori coloniali dagli inglesi (come per esempio quelle indiane formate dagli inglesi, forze famose in tutto il mondo per la loro assoluta disciplina). Presumo quindi che fossero reclutate, le forze indisciplinate e dedite allo stupro sistematico, nelle colonie nordafricane francesi (algerini?).

    Comunque non si può ancora discutere di questi argomenti, bisogna sì conservarne una memoria storica ma guardare al futuro. E' ovviamente un discorso che non faccio a chi si ostina a difendere lo schifo compiuto dall'Unione Sovietica a tutti i popoli, compreso il loro. Guardare il futuro. Ed il futuro, che spiaccia o meno ammetterlo, non è il comunismo. Bisognerebbe quindi sforzarci di vivere il secondo millennio e non nel secolo scorso e trovare le forme politiche e sociali in altri contesti.
    Il comunismo è stato un fallimento, perchè perseverare nell'errore? Si può trarre quel poco di buono che può esserci nel sogno comunista (irrealizzato e irrealizzabile) e trascinarlo, portarlo con sè in nuove forme socio-politiche. Anche perchè parlare di sociale e politica con un comunista rimasto alla retorica del secolo scorso mi fa più o meno l'effetto di uno che cerchi di convincermi che il sistema dei Comuni o quello sotto il Sacro Romano Impero sono migliori o peggiori fonti di garanzia di un vivere migliore… è stancante.
    Ed anche deprimente.

    Alieno

  77. utente anonimo

    Al tipo che non piace che dalle sue parole venga estratto quello che non c'è e su quello che non c'è poi si costruiscano speculazioni e conclusioni, consiglio di scrivere meno e così forse capirà quello che scrive, oltre a ricordargli che verrà trattato da me per come si comporta…quindi meno ipocrisia!!!

    PS: Sono per lo meno curiose le sue certezze e le sue incertezze.

    Giuseppe T.

  78. ermahico

    Alieno io porto numeri e dati.

    tu un’accozzaglia di complotti e complottini e false accuse supportate solo da personaggi infidi e condannati in via definitiva per calunnia.

    non ti offendi vero se ti dico che non leggerò mai più un tuo post vero?

    PS x tutti: prima i cinesi lavoravano nei campi e crepavano di polmonite ,malaria e infezioni di vario tipo, ora almeno stanno dentro i capannoni e l’età media è raddoppiata.

    Quando vorranno veramente un sindacato lo otterranno.

  79. utente anonimo

    Giuseppe, io ho sempre detto di avere più domande che risposte e comunque di conservare dubbi ed incertezze sulla “bontà” dell’animo umano e ancor di più quando è classe politica, in ragione delle sue aumentate possibilità di far danno.

    Certamente questo può dare l’impressione che viva in un perenne stato di confusione, ma è meglio averne un po’ di più che avere le certezze di Er Mahico che vanta quello della Cina comunista come un modello o una miglioria, umanitaria e sociale. Non si può sentire…. credo sia rimasto uno dei pochi al mondo a fare simili affermazioni….

    Ovviamente i casi sono due: o ignora i milioni di morti e quelli ancor più numerosi vissuti uin miseria oppure ritiene siano un giusto prezzo da pagare. Così come forse è un giusto prezzo da pagare quello della persecuzione sistemativa di popoli come quello tibetano….

    Tra l’altro è molto disinformato: nei campi si muore ancora di fame e malattie, semmai è in città che, pur in condizioni terribili e tenendo conto che ogni lavoratore non ha nulla che assomigli ai diritti di un Paese civile (prima perchè era il fine collettivo del Comunismo a richiedere sacrificio, ora il Pil e l’espansionismo finanziario-consumistico di oligarchie econominche..) si sta comunque meglio che nei campi.

    Mi dispiace molto sentire una persona che è capace di dare fondo alla propria insensibilità e superficialità (raschiando il proprio barile direi) con una frase come quella che ha scritto: “Quando vorranno veramente un sindacato l’otterranno”.

    Forse si dimentica, il compagno Er Mahico che far fronte al comunismo che non ha mai esitato ad usare i modi più violenti per combattere le naturali aspirazioni dell’uomo a ribellarglisi significa crepare a centinaia e migliaia. Solo nel fronte interno parlo di migliaia e migliaia di deportati (la deportazione ed il trapianto sistematico di popolazioni che nulla c’entrano prelevate altrove è sempre piaciuta al comunismo), carcerazione, morte.

    Volendo poi il comunismo è capacissimo di considerare “fronte interno” anche vere e proprie arbitrarie appropriazioni, magari come in passato inscenando una chiamata a difendere non si sa chi.

    Sicchè vada a dirlo ai deportati, a quelli che hanno il carcere per una semplice opinione vista con sospetto, alle migliaia di morti per resistere ai carriarmati cinesi come a quelli sovietici una bella frase come “quando vorranno…”

    E’ una frase che mi ricorda la sensibilità di Sanguineti che liquidò gli studenti ben più coraggiosi di lui probabilmente che affrontarono i carri, con “volevano un po’ di Coca-Cola..”, o un Bertinotti che chiede agli operai perchè non formino i Sindacati (allibito dalle condizioni ingiuste dei lavoratori) dimenticando che solo parlarne significa carcere diretto.

    Ma si sa che la rivoluzione dentro una giacca di cachemire e dietro al monitor di un Pc può risultare facile. E risulta facile perchè c’è ancora gente che crede che l’Italia è stata liberata dai partigiani con l’aiuto degli anglo-americani e non, semmai, il contrario. E’ il discorso che continuo a ripetere: improntare una forma di dialogo con chi non ha consapevolezza della realtà e vive in un mondo fantastico è molto, molto difficile. Io continuo a stupirmi che si tirino in ballo argomenti autolesionisti, incredulo di chi argomenta con la stessa sensatezza di chi si prende a bottigliate nelle palle, con entusiasmo e dall’altra parte si ritiene di aver scritto cosa furba e intelligente. Come si fa ad avere un dialogo così?

    Tisbe, ho capito, scrivo troppo.

    Se non altro scrivo…

    il tag, vuoi perchè scomodo, vuoi perchè esaurito perchè c’è di peggio a preoccupare davanti, era poco animato: quindi scrivendoci io gran danno non ne ho fatto.

    Ma conservo l’idea che dia fastidio il contenuto, vero Tisbe? Perchè a te, come dici, non interessano gli effetti speciali, eh, ma i contenuti, bada.. :))))

    Alieno

    Alieno

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