Kilombo compie un anno

Oggi è il compleanno di Kilombo. L’anno scorso eravamo tutti emozionati per il lancio di questa nuova creatura nel web. Ricordo che abbiamo festeggiato in chat con spumantino e quant’altro: un momento indimenticabile. Avrei voluto che anche quest’anno ci fosse lo stesso entusiasmo, e invece, qualcosa ha creato subbuglio nella base di kilombo. Per l’esattezza 2 kilombisti, Nullo e Hari Seldon chiedono che Kilombo rifiuti sdegnosamente il Premio "Mezzaluna d’Oro" colpevole di essere assegnato dalla Iadl. Per dimostrare la legittimità della loro richiesta portano a prova le parole di una neocon famosa per il suo razzismo ed antislamismo strisciante: Lisistrata. Ovviamente, personalmente non ho nessuna intenzione di rinunciare al Premio. Faccio presente che la redazione è unanime nel voler accettare il Premio, ma discorde sul fatto che sia necessaria o meno una votazione del collettivo a seguito della richiesta di due kilombisti. Io sono contraria alla votazione per i motivi esposti da Swam: «Mi intrometto per dire che non si può votare su tutto. In democrazia si eleggono dei rappresentanti e questi decidono in base alla legge. La legge c’è, i rappresentanti pure. Se a qualcuno non va bene, alle prossime elezioni voterà un’altra redazione» e per i motivi egregiamente segnalati da Jaco: «Stando alla carta di kilombo, si può accettare un premio? Questa è l’unica questione sensata. Il resto sono questioni personali che possono essere discusse tranquillamente sul proprio blog e postando i meta post in kilombo. Quindi, se il premio, e mi pare sia così, viene assegnato con una motivazione (ovvero: , "per il meraviglioso lavoro svolto nel dare visibilità e spazio al Web di sinistra e lo splendido approccio democratico all’aggregazione dei blog") che non confligge con la carta (Art. 3. Kilombo intende rappresentare un libero spazio di discussione pubblica, scambio paritario di conoscenze e mobilitazione democratica, tra cittadini che si riconoscono nella storia della sinistra parlamentare ed extraparlamentare e/o nelle attuali formazioni politiche o gruppi e associazioni di sinistra e/o che condividano dall’esterno le battaglie civili e sociali di tali partiti, gruppi o associazioni. Kilombo si prefigge lo scopo di far incontrare e mettere a confronto le diverse anime della sinistra (da quelle radicali a quelle riformiste) esaltandone i punti di divergenza e di contatto, in una tensione politico-culturale di accomunamento delle differenze.) , non c’è nessuna ragione per non ritirarlo». Avrei apprezzato che i 2 blogger si dissociassero dal Premio, e non che invitassero la redazione a rifiutarlo, né tantomeno a procedere con il solito infantile ricatto: o rinunciate al premio o esco da Kilombo. Se non riusciamo a comunicare allora è più sensato che ognuno di noi si costituisse in un partito proprio e lasciasse perdere il dialogo. Anche io non condivido chi ha il banner di Tocqueville nella home del proprio blog, e non condivido tante altre cose degli aggregati, ma faccio quotidianamente esercizio di tolleranza mettendo da parte i miei pregiudizi. E quelli sulla Iadl mi paiono più pregiudizi che motivazioni serie e comprovate. E per favore non portate a testimonianza post di Lisistrata perché è conosciuta in tutto il web per le sue posizioni estremiste, per il suo americanismo esasperato e per il suo filobellicismo. Almeno abbiate il buon senso di documentarvi sulle vostre fonti.

Un’ultima cosa, poiché la redazione ha deciso di mettere ai voti l’accettazione del Premio, chiedo a tutti i kilombisti di votare in massa per il sì. Soprattutto lo chiedo a tutti quelli che hanno salutato con favore l’attribuzione della Mezzluna d’Oro e a coloro che hanno contribuito mandando una poesia. Grazie a tutti per la partecipazione

 Anche filomenoviscido nutre delle perplessità

47 commenti su “Kilombo compie un anno

  1. utente anonimo

    sì, ma non ho capito, se in tre fanno una richiesta (secondo me assurda, pregiudiziale, ideologica e pure poco onesta, voglio dire) kilombo la accoglie così , in poche ore? e se a votare fossero solo loro? vi giochereste la libertà di espressione così?
    cmq se kilombo non accetta il premio per via di un post di lisistrata, me ne vado io e invito gli amici miei a fare altrettanto. Eccheccazzo, se kilombo è sensibile ai capriccetti, li faccio pure io, cazzo.
    Ciao
    Cloro

  2. utente anonimo

    mi associo a cloro…
    🙂

    poi certi personaggi sono talmente lontani dalla sinistra che non capisco cosa ci facciano in kilombo, come quel tipo che aggrega con noi e poi su oknotizie vota tutte le notizie della destra…

  3. utente anonimo

    A me nn interessa chi siano le persone che pubblicano su kilombo. La sinistra è lacerata ed è kiaro che le lacerazioni hanno contraccolpi pure qui. Però io sono sempre x la libertà di espressione, in assoluto.
    Xo' questa storia del "rifiutare il premio" davvero non sta nè in cielo nè in terra. La motivazione sarebbe poi un post di una vecchia milanese esaltata, che fa la chiromante, medium, professoressa in arti occulte dei miei stivali…ma andatevelo a vedere chi è questa lisistrata che ha motivato a sta richiesta -vessatoria a mio avviso- qualche "mente interessante" di kilombo. Una praticante di arti occulte (evabe') che professa idee di destra, guerrafondaie e sioniste delle piu esaltate e pazze, come i coloni di palestina, che ha amici (debora faith) con il logo di forza italia sul sito. E kilombo prende in considerazione ste richieste? ma dài, non sta nè in cielo nè in terra.
    Propongo di annullare questo referendum perchè non ha ragion d'essere.
    Cloro

  4. Tisbe

    @Cloro & Terrorpilot, purtroppo in redazione io e Claudia siamo in minoranza… hanno i 2/3 per fare le elezioni… ve lo chiedo per favore: votate
    Dopo, non vi chiederò più nulla anche perché lascio, e con sollievo, la redazione

  5. utente anonimo

    Carissima, sarò breve: si accetti il premio, ampiamente meritato e a chi è contrario un bel "ma mi faccia il piacere"!
    cristo…nemmeno all'asilo….
    voterò si, naturalmente! ( forza minoranza femminile ;))
    draculia

  6. utente anonimo

    ahem…
    diplomaticamente…
    dunque…
    ma dunque che?
    Un progetto politico democratico che viene premiato con una motivazione sana e reale, e porcamiseria, di sinistra, non è che ci premiano per l'esaltazione dell'olocausto….
    ma ne stiamo pure parlando?
    Non solo sono concorde, ma se ci riesco vengo anche a Napoli a battere le mani.
    Continuo a vedere e leggere persone che a demolire una cosa ci mettono mezzo secondo non rispettando il lavoro degli altri, con "o cosi o me ne vado"
    Ma si buttiamo sempre tutto. Critiche distruttive sempre… poi ci sediamo sul divano e stiamo zitti e buoni perchè purtroppo, il giocattolino democratico si è rotto. Lasciamo la parola a quelli di toqueville e amen. perfetto.
    Un aggregatore deve rispettare le idee di tutti, ma non è detto debba sottostare ai ricatti di due persone.
    Credo che come nessuno m'abbia obbligato ad entrare, nessuno vieti a nessuno di uscirne.
    (o io posso dire o scrivete e fate tutti quello che penso io o me ne vado? mi sentirei pirla solo a dirlo)
    E il fatto di indire un referendum è lo schiaffo morale di uno strumento democratico ai ricatti.
    (frega nulla se non è una posizione 'diplomatica' e Tisbe m'ha capito)
    besos 😉
    ladytux

  7. Tisbe

    Cari compagni, cari amici, Salam Aleikum:

    non vi è mai costrizione nell’esercizio delle prerogative di ciascuno dei partecipanti ad un consesso democratico.

    È, anzi, un pregio l’aver ascoltato ed accolto le obiezioni di Hary Seldon e Nullo e di altri che potrebbero avere gli stessi dubbi, così come è ancora più significativo che coinvolgiate – seppure aventi il diritto di accettare a nome di Kilombo – l’intero corpo degli iscritti in questa decisione.

    Sappiamo quanto sia difficile percepire la nostra comunità come uno dei fili della trama che compone il tessuto sociale del nostro e vostro paese, sono troppe le parole di odio, da una e dall’altra parte, che restano in sottofondo in una cacofonia che ci impedisce di ascoltarci, di sentirci gli uni gli altri.

    Questo nostro piccolo premio serve proprio a questo, ad accorciare le distanze, ad abbassare i toni di chi vorrebbe impedirci di parlarci serenamente.

    Quello che succederà il 21 di marzo, sulle note della musica degli Ecletnica Pagus e le piccole poesie lette dai bambini della Casa dello Scugnizzo, è molto semplice: noi musulmani veniamo di solito giudicati e condannati. Una volta all’anno, siamo noi a giudicare, ed a premiare. Questo perché la vita è troppo breve per perdere il nostro tempo nella diffidenza e nel disprezzo.

    Che voi accettiate il premio, sarebbe per noi motivo di vanto. Se non lo accettaste, perché la maggioranza dei componenti della vostra meravigliosa esperienza di politica diffusa potrebbe sentirsi a disagio nel riceverlo, per noi sarebbe comunque un privilegio aver partecipato, anche se come convitati di pietra, ad un processo democratico che vi fa e ci fa onora.

    Vi preghiamo solamente di non consentire che questa votazione si risolva in un referendum pro o contro chi la ha proposta, pro o contro le loro idee e la loro militanza: l’esercizio di un diritto non è mai un danno, anzi, è sintomo di grande ricchezza. E di questo, dal profondo del cuore, non solo vi ringraziamo, ma vi invidiamo.

    Fi aman Allah

    Per l’organizzazione del premio, Zeinab Verderio

  8. utente anonimo

    Perdonatemi..ma qui se domani mattina uno si alza e vuole far un referendum..che ne so… sul colore del nome Kilombo … si fa un referendum?

    Io trovo molto più grave che alcuni blogger siano contermporaneamente in due piattaforme diversissime tra di loro come Kilombo e Tocqueville… è carnevale?

    Poi su lisistrata…La rete è piena delle sue " gesta"… almeno se si vuol criticare ..attaccarsi a qualcosa di più … sostanziale?

    Non è che se una sinistrata o un fallaciano aprono bocca , dobbiamo dar loro conto a priori…Bha

  9. apagliula

    Io sto con Tisbe!!!! e con KILOMBO!!!

    non si può stare su due piattaforme solo per la visibilità…questo punto sarebbe bene rivederlo nella carta Kilombo, ne va di mezzo serietà e dignità…

  10. utente anonimo

    Capisco perchè dici di lasciare la redazione con sollievo; negli ultimi due mesi anche io ho subito qualche bella botta.
    Spero però che tu possa ricordare questa votazione come un trionfo di sì.

  11. Skeight

    Beh, ho votato e ho votato sì… nel frattempo sono andato a leggermi le argomentazioni di Nullo e le ho trovate risibili, i collegamenti tra Iadl e Aljazira sono stati smontati da Miguel Martinez, e sempre più tutta questa storia mi sembra una polemica sul nulla alzata da due polemisti di professione…
    Buona notte a tutti i blogger^^

  12. utente anonimo

    Cara Tisbe

    Ho letto gli argomenti contro l'accettazione della Mezzaluna d'oro, e mi hanno convinta ancora di più di votare a favore dell'accettazione del premio.

    Mi sembra che gli oppositori o siano in malafede o abbiano le idee confuse. Presentano la Mezzaluna d'oro come se fosse un premio di Dacia Valent, e non della IADL. E tra gli argomenti contro l'accettazione del premio, non ne ho trovato uno solo che riguardi fati concreti nell'operato della IADL. Ora posso capire che Dacia come polemista che scrive a nome proprio susciti opposizioni: altrimenti che razza di polemista sarebbe?
    Però nel suo ruolo di portavoce della IADL non vedo bene cosa le si potrebbe rimproverare.

    Un abbraccio

    Claude (Almansi)

  13. Tisbe

    @Claude (Almansi), come sono contenta che tu sia passata da me! Da quanto tempo… Per quanto concerne Dacia, ha un suo stile inconfondibile, graffiante. Può non piacere, ma non vi ho trovato mai niente di così antidemocratico come alcuni sostengono. Per certi versi io Dacia la capisco. Capisco la sua rabbia e la sua irruenza, deve aver visto cose che io nemmeno riesco ad immaginare
    @Heart procession, la maggioranza della redazione ha deciso per il referendum, è così: siamo in democrazia e io non discuto l'esito 😉
    @apagliula, grazie 🙂
    @pov. buc. Sicuramente vincerà il sì
    Io ho appena votato!
    @Skeight, una polemica oltre che risibile, perfettamente inutile e per giunta messa in bocca a Tocqueville

  14. Tisbe

    @moltitudini, davvero grazie… ho bisogno di sostegno
    Ora ritirarlo diventa una questione di Principio
    In definitiva Nullo & Co. (si è aggiunta anche Ipazia) non hanno fatto altro che dare ulteriore rilievo al Premio.
    Mi ha ferito molto il comportamento di Nullo che ha aggregato il post dissenziente su Tocqueville. Un vero e proprio atto di tradimento…

  15. Tisbe

    @supramonte, io capisco la tua posizione e capisco tutti, ma mi hanno fatto arrabbiare. Non si può fare niente e rischiamo l'immobilismo. Ogni volte che proponiamo qualcosa c'è sempre il "kilombista" di turno che rende difficile e complicate le cose.
    Essere rigidi significa eliminare gli elementi che creano solo distruzione senza portare alcun contributo concreto ed evitare ostruzionismi nel futuro. Sono stanca dei continui ricatti che la redazione deve subire impotente… non è giusto, così non si può lavorare.
    Essere discordi è un fatto, dare fastidio è un altro, ed è grave. Portare i nostri problemi in Tv è scandaloso

  16. utente anonimo

    @ supra
    il fatto è che solo 2-3 iscritti (finora) pretendevano di imporre la loro linea al resto di Kilombo. Giusto contarci in questi casi, ma che non diventi un'arma con la quale chiunque può imporre un diktat sull'associazione.

  17. utente anonimo

    x tisbe: ti capisco benissimo, in fatti io sono un sostenitore del maggioritario, con il proporzionale non si governa! c'è un trade off tra rappresentatività e governabilità, ora l'abbiamo provato sulla nostra pelle. 😀
    è vero tis, essere in redazione ci espone a delle critiche (lo dici a me che sono ormai diventato l'ossessione di un paio di blogger? :), ma penso che la maggioranza capisca tutte le difficoltà in cui ci muoviamo. e alla fine le decisioni, anche se piano piano, vengono prese. non è un caso se tocqueville dopo un anno ha registrato la scissione di un cospicuo gruppo di fondatori che hanno dato vita a therifgtnation mentre quelli che se sono andati da kilombo si contano sulle dita di una mano… anche questa è stata una nostra scelta consapevole, per quanto ci condanna ad essere molto lenti in fase decisionale. comunque grazie di tutto, tis, e scusa se sono poco presente ora ma è un periodaccio per me…

    x lameduck: vedi, il problema era che vi era un dissenso non personale, ma politico, di una certa parte di kilombo. meglio tutelare e minoranza secondo me. che poi c'è un altro aspetto: se non avessimo fatto il voto ne sarebbe venuto fuori uno strascico di polemiche che viene fuori ciclicamente, sulla presunta oligarchia che sta in redazione. così stronchiamo le polemiche sul nascere e ci presentiamo al premio forti di un voto di tutto il collettivo.
    lo so, sembra un po' cervellotico, ma ti assicuro che in redazione bisogna sempre bilanciare pro e contro di qualsiasi azione ed inazione, ormai siamo diventati degli equilibristi… 😀
    supra

  18. Tisbe

    Aggiungo che se un giorno una comunità ebraica o un'organizzazione statunitense volesse premiare Kilombo non avrei nessuna obiezione, come non l'avrei se ci volesse premiare il Vaticano…

  19. Skeight

    x Supra: ma nel momento in cui i "dissidenti" cercano di forzare la mano dicendo "O rifiutate il premio o abbandoniamo Kilombo" la questione può ancora definirsi politica?
    Come ho detto anche sul blog di Ipazia, sul premio si può discutere, ma questi diktat rischiano sul serio di portare all'immobilisimo paventato da Tisbe

  20. utente anonimo

    x skeight: nullo e filomeno non hanno minacciato di uscire da kilombo, e neanche ipazia. ridadisco: non siamo mai stati immobili ma ci muoviamo piano, senza strappi. per il bene di kilombo, è meglio avere in testa al gruppo dei passisti che dei velocisti.

    x tisbe: ovvio… 😀

  21. Tisbe

    Osho l'aveva detto chiaramente di non entarre in un gruppo: dovrai sempre arretrare perché il passo lo decide chi è più lento, e invece da solo puoi volare
    sarò individualista ma sto sperimentando sulla mia pelle il limite della DEMOCRAZIA
    e che nessuno si sogni di dire che sono antidemocratica: è un'osservazione piena di amarezza, niente più

  22. utente anonimo

    Anch'io non vedo nulla di male nel premio, e le motivazioni di chi vi si oppone mi sembrano poco fondate.

    Ma non tormentiamoci troppo. Facciamo questo referundum, dimostriamo tutta la nostra democraticità e la trasparenza e speriamo che anche i due ce hanno proposto di votare possano ricredersi.

    E soprattutto non roviniamoci la festa del primo anno di vita di Kilombo.

    Francesco

  23. KorvoRosso

    ho una grandissima stima di Filomenoviscido. Questa volta però non ho dubbi: il premio va accettato. Ma possibile che anche l'accettare un premio che comunque ha come piattaforma l'antirazzismo debba diventare il pretesto per una gigantesca sega mentale dei soliti noti? Bene l'averlo sottoposto ai voti: ho appena votato e i si sono quasi al 90 per cento. Con buona pace di Hari Seldon e Lisistrata e con i rinnovati complimenti e auguri per Tisbe

  24. Tisbe

    @KorvoRosso, anche io stimo Filomeno e pur avendo letto il suo post non riesco a capire perché si sia incaponito su questa cosa…

  25. utente anonimo

    trovo la motivazione che accompagna il premio molto ben argomentata e, diciamolo, gratificante per chi fa parte di questo grande contenitore…mi basta questo. Voto sì!

  26. Tisbe

    observer, grazie 🙂

    Alla lista dei dissenzienti aggiungo IPAZIA, ma me lo aspettavo: ero al corrente fra lei e Dacia non corre buon sangue…

  27. utente anonimo

    Mi spunta più di un sorriso
    che indignazione, Tisbe.

    Insomma quanti sono al momento i "dissidenti"
    due, tre o quattro?
    che su quattrocento utenti fa l'uno percento.

    Non vi pare di avere dato sin troppa importanza
    a questi nostri"rossi e turigliatto all'incontrario"?

    Voglio dire,
    almeno i due senatori dissidenti l'hanno fatto per un problema di coscienza,
    avendo a cuore valori guida come la pace,
    la convivenza aperta e pacifica
    e quindi l'annulamento di ogni violenza,
    i dissidenti di kilombo fanno proprio il contrario,
    rifiutando il confronto,
    negando il dialogo,
    ponendo quelle barriere ideologiche che sono il preludio di ogni violenza.
    Ai miei occhi si pongono inoltre in antitesi con la carta che sancisce i valori dell'aggregatore che anche tu hai creato,
    Infiltrazioni belle e buone,
    quante ce ne sono ancora di cellule dormienti di blog destrorsi???

    Permetti di affermare che questa volta avete sbagliato
    tu e la redazione,
    a indire un sondaggio che fra l'altro potrebbe rivelarsi boomerang per kilombo stesso,
    essendo d'abitudine piuttosto bassa la partecipazione dei blogger aggregati a questo tipo di consultazione.

    In buona fede,
    in onore a principi di alta democraticità che vi orienta
    avete ridotto la libertà di agire della democrazia,
    vincolando i poteri e i doveri di una redazione eletta
    al dissenso da inumeri così poco significativi.

    A mio parere avreste dovuto semplicemente darne comunicazione agli altri iscritti,
    magari aprendo un forum di discussione,
    ma "chiedere il permesso" alla comunità per ritirare un premio che rende onore a tutti mi pare una mera ingenuità,
    quasi come quella loro minaccia di andarsene, le porte sono sempre aperte in entrate e in uscita.

    Per esprimere il dissenso c'è la mail della redazione
    a cui inoltrerò anche questa,
    ed è tramite la redazione che si dovrebbe comunicare la "tendenza" dell'opinione pubblica comunitaria,
    chi ci rappresenta in seguito deve valutare se si pone un problema che riguarda la maggioranza degli utenti.

    Aprire questo sondaggio non solo umilia chi il premio genuinamente ce l'ha conferito,
    ma anche coloro che hanno minimente contribuito al suo conseguimento.

    In respect
    Vittorio alias guerrillaradio

  28. Comicomix

    Cra Tisbe. Mi sono informato, ho letto. E ho votato. Sì.

    Un sorriso semi notturno, dall'Umbria.
    Mister X di Comicomix
    Ciao!

    P.s.: Grazie per la lezione di democrazia…in questo caso, forse, arriverei a parlare di un eccesso di democrazia. Ma meglio così…ne abbiamo un gran bisogno, come paese…

  29. Tisbe

    @mikecas, nooo, questi non rompono per principio: rompono perché non sanno costruire! Che io ricordi non hanno mai fatto niente e sottolineo NIENTE per Kilombo: lo sfruttano solamente come aggregatore…
    @Comicomix, più che lezione di democrazia è un regalino concesso a 2 blogger di Kilombo se ne infischiano!
    @edavid, esatto!

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