Meraviglie del Mondo, si vota per le 7 nuove

Carissimi, vi comunico che in tutto il pianeta si sta votando per scegliere quali siano le nuove 7 Meraviglie del Mondo. Io ho votato per l’Italia, in sostanza, ho dato la mia preferenza al Colosseo. Se anche voi volete contribuire nella scelta finale, non dovrete far altro che andare sul sito internet, che vi segnalerò, ed esprimere la vostra preferenza. Fate la cosa giusta, scegliete l’Italia. Date un’opportunità al vostro paese. New 7 wonders

28 commenti su “Meraviglie del Mondo, si vota per le 7 nuove

  1. Galdo

    Tisbe non sono le nuove sette meraviglie del mondo, sono le sette meraviglie del mondo moderno, un'idea venuta a un tale bernard weber durante le olimpiadi di sydney 2000. Le sette meraviglie del mondo rimangono sempre quelle proposte da filone di bisanzio nel secondo secolo avanti cristo. E per fortuna aggiungo io 🙂 ciao

  2. falecius

    Allora, la scelta è stata dura. Mi dispiace, Tisbe, ma non ce l'ho fatta a votare per il Colosseo, considerato da chi, come e perché fu costruito. La mia prima scelta è stata Santa Sophia, che è anche l'unico che conosca un pochino dal punto di vista costruttivo ed architettonico. Noto tra l'altro una cosa. Dei ventuno candidati (peraltro, discutibilissimi; mi sembrerebbero scelti con criteri geografici, del tipo, uno all'India, uno alla Cina, uno al Giappone eccetera), tre sono prodotti di civiltà musulmane (Alhambra, Taj mahal e Timbuktu), uno di arabi pre-islamici (Petra). Ora, tre su ventuno fanno un settimo, ed i musulmani sono circa un settimo della popolazione mondiale (in effetti, di più). Alla faccia di chi dice che quella musulmana non è una civiltà… Comunque, mi verrebbe da dire anche, che fine hanno fatto Lascaux,il Borobodur, Lalibela, gli ksar dello Mzab, per esempio.
    Degno di nota anche che gli Stati Uniti non abbiano saputo offrire di meglio della Statua della Libertà (e accidenti, hanno un sacco di roba più bella… vuoi mettere la Casa sulla Cascata, per non parlare di certi pueblos?).

  3. apagliula

    anche io sono per l'Alhambra…
    a Granada ho vissuto 10 mesi fantastici ed indimenticabili…così come è indimenticabile la bellezza dell'Alhambra…

  4. VanderBlogger

    Acropoli di Atene
    Colesseo
    Machu Picchu
    Stonehenge
    Piramidi di Giza
    Taj Mahal
    Grande muraglia cinese

    Queste sono state le mie preferenze.

    Grazie per la segnalazione Tisbe.

    Ciao

  5. Tisbe

    @wynen, traditore 😉
    @Batsceba, quoque tu…
    @rflblasco, finalmente un estimatore della patria 😀
    @Galdo, è che io non consoco l'inglese e traduco intuitivamente… perdonami 🙂
    @falecius, sarà che i Pueblos non hanno il timbro del KKK? (arrossisco per la malizia)
    @ apagliula, e vabbuò comincio a sentirmi troppo nazionalista 😉 Ma io lo faccio solo per il turismo eh!
    @VanderBlogger, bella classifica

  6. utente anonimo

    Falecius, nemmeno la statua della libertà americana è davvero una meraviglia.. americana. Infatti mi risulta essere un dono della Francia ai rivoluzionari democratici che si sono affrancati dagli inglesi.
    Per quanto riguarda le tue considerazioni sull'Islam, bisognerebbe specificare.
    E' universo culturale notevole quello del passato per le grandi opere sacre. Però è discutibile l'Islam talebano che distrugge Buddha di 3000 anni fa a colpi di mortai.
    E il tuo richiamo a Santa Sofia… ma non era in origine una cattedrale cristiana riconvertita all'Islam dopo l'occupazione? Forse mi confondo con qualcos'altro? Perchè mi sembra fosse la Chiesa più importante della cristianità d'oriente, volutamente riconvertita dall'Islam com'è il sogno islamico più ottimista quello di riconvertire S. Pietro (dichiarazioni sentite anche di persona o durante interviste giornalistiche in diverse comunità islamiche italiane..).
    Per quanto riguarda le civiltà produttrici di meraviglie, onestamente dovrei votare quelle prodotte dalla civiltà ellenica, insuperabile, alla quale dobbiamo tutto, anche lo stesso cristianesimo per dire..
    Ma per motivi campalinistici voto il colosseo va…
    🙂
    Alieno

  7. falecius

    Alieno, stati attento, sono al quinto anno di lingua e letteratura araba. Non contavo Santa Sofia tra le opere dell'Islam; era la cattedrale più grande della Cristianità per secoli! Sui talebani, il discorso sarebbe lungo. Mi limito a dire che sono rappresentativi della civilità islamica meno di quanto i nazisti lo fossero di quella occidentale. Del resto, anche gli americani hanno raso al suolo il patrimonio artistico del Vietnam, tra cui il meraviglioso complesso di templi induisti a My Son, che secondo me avrebbe meritato la candidatura, se fosse rimasto in buono stato (ma quelal civiltà e quella parte del mondo è rappresentata da Angkor).

  8. falecius

    Eh sì, lo so che la Statua della Libertà fu un dono francese… il che mi rattrista ancora di più per l'incapacità americana di offrire candidature più rappresentative. (fermo restando che nn ho idea di come le opere siano stat scelte). Comunque i candidati che esprimono civiltà islamiche sono: Taj mahal, Alhambra e Timbuktu (provenienti tra l'altro tutti e tre ambiti di ISlam periferico e diversissimi tra loro) Per il medio oriente infatti sono state scelte le tombe rupestri di Petra, opera di arabi pre-islamici (ma io forse avrei proposto la Cupola della Roccia, la Moschea di Damasco o la grande moschea abbaside di Samarra… )
    Tra l'altro, è vero che gli ottomani riconvertirono Santa Sofia in moschea; e gli spagnoli convertirono in chiesa la stupenda Grande Moschea di Cordova.

  9. falecius

    Sempre per Alieno, precisazione. I Buddha di Bamiyan sono (o dovrei dire erano) antichi, ma non di 3000 anni. Se non erro sono di epoca kushana o saka, quindi primo o secondo secolo dopo Cristo.

  10. Tisbe

    @fatanuda, il vero problema è che siste un certo tizio dell'Eurotecnica di Milano che scrive solo porcherie: così non può farlo perché sa che non lo legge nessuno. Scriveva anche di notte in modo da lasciare gli insulti prima che io potessi cancellarli…

  11. WebLogin

    Tisbe se non avessi specificato che era il tizio della Eurotecnica avrei creduto di essere io 🙂
    Cmq sono d'accordo con Fatanuda anche se ti capisco molto bene poichè anch'io uso la moderazione, quindi pazienza vorrà dire che dovrò continuare a vedermi pubblicare solo una piccola parte dei commenti che posto 🙂

    OT: Avvisa Elisa (se puoi) che il suo blog (o sito visto che non ho avuto modo di vederlo) non è accessibile almeno da ieri, altro che contatori!!! 🙂

    Ciao mitica.

    Giuseppe T.

  12. utente anonimo

    Falecius, sto attento, sto attento. Noto però che sei molto attento tu.

    E noto, con immenso piacere, la grande presa di distanza dai Taleban e la condanna implicita che se ne desume dal parallelo con il nazismo.

    Il paragone però non mi convince, o meglio, apre dei dubbi di altra portata.

    Hai associato il nazismo come (mal) rappresentativi della cultura occidentale e dall’altra quella dei taleban come (mal) rappresentativi dell’Islam. Ovvero, ne vien fuori una contrapposizione quasi sospetta di un tema nascosto, implicito che è la contrapposizione Islam-Occidente.

    Una contrapposizione che può avere sfaccettature pericolose…

    Tanto per dire, l’Occidente rappresenta molte cose e anzi, vorrei sapere cosa rappresenta per te.. è un contenitore territoriale o uno di valori etici-sociali, per dire?

    E l’Islam, ugualmente, è contenitore di valori o si identifica con un’area geografica più o meno definita?

    E l’Oriente, per esempio, come lo inseriamo nel contesto del confronto-paragone che sembri voler fare?

    Per quanto riguarda i Buddha di Bamiyan, la precisazione dotta sulla datazione è senz’altro interessante, ma non utile ai fini del discorso che facevo, distinguendo io per primo l’Islam talebano e volendo tutto quello talmente radicale e fondamentalista da essere culturalmente distruttivo e l’altro Islam: non è che apprendendo che l’opera protetta (ben poco) dall’Unesco non ha tremila anni ma quasi 2000 allora la cosa non sia così grave. Quello che condannavo non è l’Islam, ma chi, usando l’Islam legittima la distruzione (delle opere in questo caso) perchè antecendenti all’Islam e quindi offensive e pericolose. E’ impressionante leggere gli articoli di allora (per esempio http://www.repubblica.it/online/mondo/buddha/forse/forse.html articolo del 2001) e ritrovarci oggi nel pieno dello scontro che non è più solo culturale ma diretto.

    Per lo stesso motivo non capisco bene il parallelo con gli americani che hanno distrutto templi durante la guerra del Vietnam: l’intento non era quello simil talebano di avversione mortale nei confronti di qualsiasi altra cultura differente se non erro e credo che ogni guerra produca orrori anche di questo tipo purtroppo, non prettamente sul piano umano insomma.

    Però il paragone mi aiuta ad individuarti come posizione politica, con il sospetto che sia preconcetta.

    Il che rafforza quel presentimento di avere una visione di netta contrapposizione tra Occidente e Islam, che spesso ho considerato abusato o usato a sproposito e che però a volte ho l’impressione di cogliere da una delle parti.

    Dimmi se mi sbaglio.

    Per quanto riguarda l’appunto sulla riconversione della stupenda Moschea di Cordova hai ragione. Ma nei due casi, quindi, a chi vanno i meriti architettonici? Ad entrambe le culture (quella presistente e quella che ha riconvertito)?

    Dal punto di vista politico-religioso credo che, essendo roba piuttosto vecchia temporalmente, ci si può mettere una pietra sopra. Mentre l’aspirazione a riconvertire S. Pietro è un sogno attuale.. Ho sconfinato dai temi artistici è vero, ma se non altro evidenziando qualcosa di attuale. Anche perchè se cominciamo a discutere sul passato così…passato, non credo che la questione abbia una soluzione..

    Se per Islam e Occidente intendi la rappresentazione più o meno omogenea di valori etici e morali, credo che, anche loro malgrado, abbiano molto lavoro da fare insieme, possibilmente di squadra (non certo di squadrismo). Dal punto di vista architettonico credo invece sia inevitabile un lavoro di contributi reciproci, non di stravolgimento culturale possibilmente (per un fatto estetico non funzionale ovviamente). Del resto, anche la cristianità ha prodotto stili molto differenti in relazione al contesto territoriale (l’arte bizantina non è molto simile a quella gotica) e le contaminazioni e anche la nascita del nuovo dal punto di vista puramente artistico è molto interessante.

    Possibilmente tentando il recupero del preesistente, dove è ancora possibile farlo, sia in Occidente che in Oriente.

    Nel contesto delle meraviglie però è l’uomo al centro, non valori etici-religiosi ma grandezza artistica.

    Non è che si possa discutere sulla superiorità morale del colosso di Rodi per dire hehehe. E almeno sui temi artistici evitiamo contrapposizioni nazionali e territoriali che non siano simpaticamente e umanamente affettive.

    Anche perchè, dal punto di vista di un alieno, la contrapposizione è al massimo tra mondi e universi e l’idea di una divisione nazional -territoriale appare interessante come andare a distinguere le diversità tra una colonia di formiche e l’altra accanto.. :)))))

    Salam

    Alieno

    P.S.:Tisbe, se hai tolto la moderazione hai fatto sicuramente un gesto di coraggio (anche perchè resto convinto che sia scoraggiante per gli utenti di passaggio e quindi perde degli stimolit) e soprattutto non dai una soddisfazione a chi, se è vero, scrive “porcherie” e offese fini a se stesse. Non ne ho mai lette e forse a costo del tuo lavoro notturno di censura, ma credo che lasciarne qualcuna per far capire che soggetto è, esposto alla pubblica condanna ed alla gogna costruita con le sue stesse mani potrebbe essere un buon espediente perchè si scoraggi.

    Oppure potresti fare qualcosa tipo un tag apposta dove inserire, stornandoli dagli altri tag, tutti i post mettendoli alla gogna mediatica, un tag dedicato dove metterci tutti i post dei troll o di chi incivilmente offende, lì in bella vista e tutti insieme.

    Così, se non altro, non potranno accusarti di immeritata censura ehehe.

    Alieno

  13. falecius

    @ Alieno: questa discussione è molto interessante. Credo che meriti una risposta articolata, che ti darò in un post sul mio blog. Mi sembra scortese usare il salotto di Tisbe per le nostre discussioni. Qui, basti dire che la distruzione di My Son fu un attacco deliberato al patrimonio culturale vietnamita e non un "danno collaterale", anche se non era animato dal tipo di furia iconosclasta dei Talebani. E che, naturalmente, la precisazione sulla data era solo una precisazione sulla data, (a fini, come dire, di istruzione del lettore) e non voleva contenere nessuna attenuante, neanche implicita, per la distruzione!

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