La Cecenia e le violazioni dei diritti umani

Ieri ho dimenticato di segnalare una data importante. Il 28 marzo del 1996 l’Organizzazione degli Stati Americani ha adottato la Convenzione interamericana sulle sparizioni forzate delle persone.

Oggi, sono trascorsi esattamente 2 anni, da quando, per la prima volta in assoluto, un tribunale russo ha riconosciuto colpevole ed ha condannato un agente delle forze federali per le violazioni dei diritti umani in Cecenia. Questo accadeva il 29 marzo del 2005 e forse si è trattato di un episodio isolato.

E’ solo di 3 giorni fa la notizia di morti incolpevoli: tre persone, fra le quali un bambino di cinque anni, sono rimaste uccise in seguito ad esplosioni in Cecenia. La situazione è ancora più grave riguardo la questione della libertà di stampa. SecondoReporters sans frontières la Federazione Russa occupa la 147esima posizione nella speciale classifica della libertà di stampa nel mondo: 21 giornalisti assassinati da quando, nel marzo 2000, Vladimir Putin venne eletto Presidente. A ciò si aggiunge la preoccupante concentrazione della proprietà dei giornali nelle mani di potenti uomini d’affari vicini al Cremlino. E non dimentichiamo che il 7 ottobre 2006 la vita della giornalista Anna Politkovskaja, celebre per i suoi reportage dalla Cecenia, è stata brutalmente interrotta. Non dimentichiamo che l’ex ministro ceceno  Khanbiev ha fatto richiesta di asilo politico a Prodi. Non dimentichiamo la denuncia del Comitato del Consiglio d’Europa sulle detenzioni illegali, trattamenti assimilabili a torture ed altri gravi maltrattamenti inflitti al popolo ceceno.

Scusatemi tanto, ma io credo fermamente nel diritto all’autodifesa. E ancora una volta mi domando, chi sono i veri terroristi? Basta una divisa perché si passi automaticamente dalla parte dei buoni? Chi sono i veri terroristi?

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25 commenti su “La Cecenia e le violazioni dei diritti umani

  1. utente anonimo

    ciò che segnali è una cosa che si nasconde ai più ma in realtà cosa risaputa.. il signor Putin, grande amico dell’Occidente, è il più grosso mafioso messo a capo di uno stato.. si perchè sono veri e propri metodi mafiosi la sparizione delle persone, o far giustiziare le voci dissenzienti, soprattutto giornalistiche, insabbiando le indagini… no hai ragione.. non basta una divisa per stare dalla parte dei buoni.. ma la Cecenia interessa poco in termini di risorse economiche e per motivi politici per poter impuntarsi con Putin.. per certi versi mi ricorda quanto accaduto nn piu di 10 anni fa nei paesi della ex Jugoslavia… li x intervenire.. si è fatta massacrare un’intera popolazione o quasi… li nessuna guerra preventiva o di liberazione … Milosevic era amico dell’Occidente.. e la Jugoslavia nn aveva petrolio o altre risorse.. Scusa ma sono davvero schifata

    Cubax http://blog.libero.it/vivazapatero

  2. ermahico

    Un’Europa senza i serbi e con un puzzle chiamato EX-Jugoslavia è molto più debole.

    l’america ne sorride compiaciuta.

    Putin non è fesso.

    Ha capito che ormai c’è la legge della giungla, e la applica.

  3. utente anonimo

    Non so, ma a me piaceva più Gorbaciov. E non mi pare sia un fesso anche se così diverso da Putin..

    Putin mi pare maestro nell’usare il peggio della tradizione e dei metodi comunisti miscelandoli con quelli del peggior capitalismo.

    A parole siamo tutti d’accordo (quasi va..) sul diritto all’autodeterminazione dei popoli.

    Tisbe, come potrei darti torto se parli di autodifesa, ci mancherebbe!

    Si può discutere all’infinito la questione su chi è terrorista e chi no, soprattutto con me che di ricette chiare e visioni fanatiche inviolabili non ne ho.

    Purchè non si arrivi a considerare Breslan gesto di autodifesa e legittimo e non ci si ponga il dubbio in quel caso, sull’identificazione terrorista, bestiale e criminale sia sotto l’aspetto umano che politico, si può discutere parecchio, senza nemmeno grandi spaccature d’opinione.

    Alieno

  4. Tisbe

    @alieno
    Allora dovresti spiegarmi e spiegarci perché la Politkovskaja è stata uccisa proprio mentre conduceva un'inchiesta sui fatti di Beslan?
    Se prima non avevo sospetti, permetti che adesso credo che la versione ufficiale sia stata debitamente manomessa…
    Strategia della tensione, si chiamava in Italia, durante la prima repubblica… uccidere innocenti per giustificare il ricorso a barbarie in barba dei più elementari diritti umani…

  5. WebLogin

    @Tisbe, sono d'accordo con Elisa 😉

    @Alieno, mi dici cosa vedi di comunista in una persona così ricca come Putin?
    Comunque volevo farti notare come in questo caso l'America non può nulla, non solo perchè non c'è intere$$e ma anche perchè si trova di fronte una potenza militare. Questo è il discorso che ti facevo: bisogna considerare che se si infrangono le regole e si ha la pretesa di fare quello che si vuole non si può pretendere che non lo facciano anche gli altri.

    L'America ha annullato le organizzazioni internazionali, ed è questo che accuso al cdx. Possibile che non ci si renda conto di quanto è pericoloso non potere avere delle organizzazioni internazionali vere e riconosciute.

    Giuseppe T.

  6. oscillante

    I veri terroristi sono coloro i quali uccidono con il gusto di uccidere e spesso lo fanno per lavoro… i veri terroristi si nascondono dietro bandiere, dietro divise, dietro parole che di umano e di democratico non hanno niente.
    Ciao Tis

  7. falecius

    Rispondo al posto e anche alcune cose che leggo nei commenti.
    1) La Cecenia in sé non è ricca, ma è strategica, come l'Afghanistan, per il passaggio di oleodotti.
    2) Milosevic amico dell'Occidente? Non mi stupirei troppo, però mi giunge molto nuova…
    3) La Russia ha sempre avuto con l'Occidente un rapporto ambiguo; per quanto riguarda l'oggi, rappresenta quasi sicuramente per gli USA più un rivale che un alleato, ma non un nemico, come invece era in epoca sovietica
    4) Per un certo periodo negli anni Novanta, i ceceni godettero di un discreto appoggio occidentale, in parte diretto, ma principalmente via Arabia Saudita. Gli USA, prima del 2001, tendevano a trascurare i problemi posto dal mondo islamico e a vedere come rivali (ma, ripeto, non nemici) Russia e Cina, ed eventualmente India… tre paesi sicuramente vulnerabili ad opposizioni di matrice islamica, dato che in tutti e tre i musulmani sono minoranze numericamente importanti ma maltrattate ed emarginate. In qualche modo questo ricalcava un comportamento della guerra fredda (Afghanistan anni '80).
    5) Il terrorismo, quasi per definizione, è un metodo, non un fine. A parte forse qualche frangia demente del nichilismo russo dell'Ottocento, non conosco nessun terrorismo che non avesse uno scopo politico di qualche natura. (ci sarebbero i terrorismi totalitari, ma quelli sono terrorismo sono nel senso etimologico… faccio fatica a trovare somiglianze tra i regimi nazista, staliniano, khmer rouge e talebano da una parte, e l'IRA, Settembre Nero, la Rote Armee Fraktion, e le brigate Ezzedin Qassam dall'altra; anche se naturalmente non posso escludere che qualche gruppo terroristico (ad esempio, la RAF, le nostre BR, e forse anche Ezzedin al-Qassam; per non parlare dei legami, complessi ma significativi, tra al-Qaida e Talebani) se fosse arrivato al potere, non avrebbe instaurato un totalitarismo. Ma in effetti gli unici terroristi, in senso proprio, che a mia conoscenza siano arrivati al potere sono il gruppo dirigente del Likud che governò Israele dopo le elezioni del 1977, nei gabinetti Begin e Shamir e che avevano fatto parte dei gruppi terroristici Irgun Zvai Leumi e Lehi negli anni Quaranta. (compresi gli stessi Begin e Shamir ed altri esponenti, tra cui Sharon)
    6) Nulla di quanto sopra giustifica le atrocità e le stragi commesse dai russi nel Caucaso, né atti terroristici come quello di Beslan

  8. Tisbe

    su raitre . pochi minuti fa.
    Soldato USA :" usiamo questo tubicino che porta del cibo altamente calorico su per il naso ai prigionieri che fanno lo sciopero della fame, uno di loro dopo 4 gg di sciopero ci ha ringraziato e noi sappiamo che abbiamo fatto del bene perchè così potrà rivedere la sua famiglia, un giorno".
    Soldatessa USA: " questa linea a terra indica la mecca, così possono pregare, se sono buoni li facciamo pregare due alla volta, sennò restano da soli, se parlano tra loro troppo, pregano da soli anche se non fanno niente"

    Sono per caso troppo Antiamericano? Strano mi sembra di essermi trattenuto.

    ermahico

    Come devo fare con te?
    Ti ho censurato una frase troppo cruda e crudele… Fai il bravo!

  9. ermahico

    Scusa era tardi. e vedere quei due parlare di Guantamano come divi della televisone (occhiali da sole,sorrisetti mentre tenevamo in mano i medicinali per evitare che i prigionieri innocenti si suicidassero per fame) per di più vantandosi della loro enorme umanità con cui trattano i prigionieri mi ha fatto decisamente alterare.

    il giorno che Bush riaprirà le camere a gas (se già non lo ha fatto) molti diranno: Sta cercando di risolvere il problema energetico!

    L'America non ha onore nè spina dorsale.

  10. utente anonimo

    Credo sia un grosso errore, nel criticare e condannare gli Usa, fare al contempo, per reazione o per comodità, elogio ed elevare al rango di eroe, resistente, martire, legittimo e condivisibile quello che e resta uno spietato terrorismo, crudele e duro al punto da non permettere, anche soltanto, alcuna dialogo critico interno, nè a voci fuori dal coro di restare vive (nessuna Susan Sarandon in quel contesto può solo sopravvivere).

    Lo raccomando a chi non ha la necessità urgente, caratteriale di incanalare odio e violenza.

    La critica e la condanna agli Usa ed anche all’Europa ecc deve continuare e resta una garanzia, un sistema di controllo di poter avere una qualche forma tutela affinchè giustizia, miglioramento e speranza non vengano cancellate mai del tutto.

    E’ una speranza, una possibilità che altrove sono uccise quotidianamente per un fanatismo cieco e sordo, arido di cuore, in cui l’odio più feroce è motivo di esaltazione e di orgoglio.

    Ben venga dunque il dibattito, la critica e la condanna, che vigilino tutti per sostenere la speranza.

    Non dimenticando cosa è impedito dall’altra parte.

    Alieno

    Giuseppe: cosa ci vedo? I metodi e l’accentramento del potere-stato, l’apparato del kgb tale e quale, la capacità e la ferrea volontà di ridurre al silenzio definitivamente le voci, come quello deila giornalista..

    Ma non ho detto che è comunista, ma che riassume aspetti nefasti di un sistema e dell’altro, una miscela micidiale.

    L’aspetto problematico sulle grandi super potenze all’interno dell’Onu.. è davvero problematico ed è un limite dell’Onu e lo resterà finchè l’Onu avrà distinzioni tra voti permanenti delle superpotenze vincitrici ed altri a rotazione.

    Tisbe: sulla povera Politkovskaja sono d’accordo in tutto, tranne che sul fatto che metti in relazione l’eccidio bestiale di Breslan con il suo assassinio. La Politkovskaja, che aveva già avuto esplicite minacce in precedenza, era una coraggiosa eroica “morta vivente” condannata già alla fine perchè i suoi reportage erano costantemente un’aggressione pericolosissima a Putin, alla barbarie inflitta dai militari (torture, stupri ecc) russi contro i Ceceni, alla bestialità inflitta non solo per sedare ma per punire ferocemente la volontà della Cecenia all’autodeterminazione e all’affrancamento da Mosca.

    Mi risulta, infatti, che stesse per uscire l’ennesimo reportage sulle barbarie inflitte dal governo ceceno amico di Putin sulla popolazione cecena, ottenuto sul campo anche intervistando militari russi e ceceni, oltre che recandosi ovunque, dagli ospedali al semplice porta a porta.

    Molto del materiale e due foto sono state sequestrate alla redazione della gazzetta per la quale lavorava, le altre foto e il rimanente del materiale è stato pubblicato lo scorso anno.

    Le teorie del complotto in casi del genere sono sempre presenti e direi, anche legittimi i sospetti, visti i personaggi coinvolti. Una è quella che presuppone un tentativo di avvelenamento durante il viaggo che doveva condurre la giornalista durante la crisi degli ostaggi di Breslan, ma se non ho capito male, la redazione indica l’attenzione sulla “conduzione” della crisi e non per ciò che tu supponi. Del resto esistono anche filmati che complicano un po’ le cose: difficile trovare kamikaze, uomini e donne che si prestino ad uccidere bambini e si suicidino, se non con la determinazione che si riscontra invece molto facilmente in un fanatismo integralista, il cui il martirio è visto come motivo d’orgoglio e legittimo mezzo per raggiungere lo scopo. Credo si possa far fare a militari e prezzolati di tutto, ma per fare i martiri suicidi serva altro che Putin non può permettersi e la matrice fanatica che sappiamo sì.

    Detto ciò, lascio una porta aperta a tutto perchè con Putin tutto è possibile ed anche con l’esercito sovietico purtroppo, nonostante goda più di fama e ammirazione che di oggettiva valutazione.

    A tutt’oggi tutto si sa e si dice (giustamente) sull’efferatezza di nazifascisti, sull’assurdità di bombardamenti alleati, sulla crudeltà adottata da militari alleati francesi per i prigionieri ecc, ma è difficile trovare materiale sulle bestiali violenze, alle barbarie (strupri collettivi, torture) imposte dall’armata sovietica all’avanzare in Germania, in ogni villaggio (non a caso gli abitanti cercavano di scappare ed arrendersi agli alleati Usa-Gb spostandosi ad ovest). E poco si trova sulla creazione sul suolo tedesco di campi di concentramento (rieducativi) creati dai russi e sulla riattivazione di quelli trovati fatti da nazisti. Così poco anche dei prigionieri russi fatti dai tedeschi e liberati dagli americani che nn volevano ritornare in russia, sapendo cosa li aspettava perchè per Stalin un vero russo era un russo morto, non prigioniero (alcuni si sono suicidati pur di non tornare), spediti e rimpatriati senza alcun riguardo, nonostante le suppliche dei prigionieri, a manganellate dagli stessi Usa per compiacere Stalin, il quale ha provveduto a trasferirli in gulag. E in quei campi di concentramento russi in germania e gulag ci sono finiti in milioni, cristiani, democratici, prigionieri tedeschi e anche russi, chiunque avesse addosso solo il sospetto, la presunzione di non essere totalmente d’accordo con quel comunismo. Milioni tra i quali i morti per fame e malattia ed altre cosette non si contano.

    Eppure ci sono riserve ancora oggi, OGGI! Ti rendi conto? Un velo d’ombra copre tutto questo schifo, pur essendo passati tanti anni, tanti. E un po’ di colpa è anche nostra con le nostre riserve e rifuggire verità scomode, la paura di infrangere miti, di destituire megafoni e volantini come autorevoli fonti! Figuriamoci se non ho dubbi che oggi nello Stato di Putin non ci possano essere veli a coprire lo schifo, a seppellire e uccidere (fisicamente) la verità. Sono cose recenti, attuali e la verità non si diffonde nemmeno quando è “vecchia”.

    C’è una continuità tra il periodo comunista di allora e quello che è la realtà oggi, purtroppo. Una continuità che resta è l’impossibilità non solo di accedere alla verità (ci si crepa che una bellezza) ma anche di esprimere un esplicito dissenso pensando di vivere a lungo.

    Anche lì, le Susan Sarandon non possono esistere e prima di averne dovrà passare tempo e dovremo vedere molti cadaveri galleggiare sul fiume dell’attesa e della speranza.

    Politkovskaja è già passata e così molti dei suoi “informatori” che per semplici informazioni sono spariti nel nulla e la cosa terribile è vedere che questi coraggiosi eroi e martiri sono completamente soli nella loro battaglia in cui sfidano la morte per la speranza di portare luce.

    Non me la sento quindi di disapprovare ciecamente ciò che dici.

    Spero solo si possa avere presto un po’ di luce, per ringraziare coloro che ci han perso la vita cercando di portarla.

    Alieno

  11. ermahico

    Credo sia un grosso errore, nel criticare e condannare gli Usa, fare al contempo, per reazione o per comodità, elogio ed elevare al rango di eroe, resistente, martire, legittimo e condivisibile quello che e resta uno spietato terrorismo,

    e come li chiami o li elevi quelli a Guantanamo? Villeggianti?
    spero che arrestino te, così da innocente potrai provare il carcere senza giustificazioni.
    Se l'Islam fondamentalista è barbaro adesso si civilizzerà col tempo, non con le bombe, le campagne siciliane erano più talebane dell'Oman fino a 70 anni fa.
    Siamo cambiati col tempo, non con il carcere-nazione.

  12. Tisbe

    le campagne siciliane erano più talebane dell'Oman fino a 70 anni fa.
    Siamo cambiati col tempo, non con il carcere-nazione.

    grande er mahico!

  13. utente anonimo

    Condanno la tortura in ogni campo e dubito che tu possa legittimarti come oggettivo individuo che condanna mezzi barbari sia quando avvengono da una parte che dall’altra, perchè abbiamo già avuto modo di confrontare i nostri atteggiamenti diversi anche su temi differenti da questo e sei entusiasta di approvare metodi, diciamo eufemisticamente, “forti” quando ti pare.

    Quindi io mi permetto di restare quello che condanna sempre la tortura e la pena di morte e tu ti sei permesso di scegliere altre strade, compresa quella di criticare a senso unico, cosa che continui a fare con molto entusiasmo ma anche con coerenza.

    Dici: “Se l’Islam fondamentalista è barbaro adesso si civilizzerà col tempo,…”

    Prendo per giusto il tuo punto di vista, la tua logica. Parto da qui.

    Ed aggiungo: se all’Islam barbaro fondamentalista serve solo tempo (e centinaia e migliaia di morti) per “civilizzarsi) e gli va lasciato fare con tutto il tempo che sarà necessario (e mi pare che si parli di mooooolto tempo), figurati come saranno veloci gli Usa a eliminare quelle barbarie perchè permettono un dialogo interno, critiche e dissensi, denuncia e verità (altrimenti non parleremmo neppure di Guantanamo) senza rischiare lapidazione o decapitazione. Saranno dei razzi straveloci in confronto.

    E secondo la tua logica “diamogli del tempo”, è richiesta molta meno pazienza e molta più speranza.

    Per esempio negli Usa ed in Occidente in genere, tu un post simile e tutti gli altri puoi scriverlo impunemente per fortuna tua e di tutti noi.

    Non è poco e bisognerebbe pensarci più spesso.

    Così si imparerebbe meglio ad apprezzare quello che si ha e quello che non si ha, come ad esempio quello di non essere in un carcere-nazione e se lo è, un carcere privilegiato.

    Alieno

  14. utente anonimo

    No, i cambiamenti sono stati imposti, obbligando a rompere anche con la forza e la legge quella chiusura socio-culturale.

    Il tempo non sarebbe bastato, da solo, in una cultura che vede nella chiusura la propria prosecuzione e sopravvivenza.

    E questo succede oggi con i taleban.

    I presupposti per gente come i taleban sono di una maggior chiusura all’esterno, alla cristallizzazione perpetua della barbarie quindi con la legge che punisce chi volge lo sguardo verso il cambiamento.

    La legge invece svolgeva l’esatto compito contrario in Sicilia, contrapponendosi a quella locale.

    La legge e quindi l’imposizione, non solo l’attesa che serve per definire meglio ed in profondità quell’apertura e quella libertà civile.

    La fortuna è stata appunto combattere la cultura del farsi una giustizia da soli, interna, separata e diversa da quella non barbara.

    Lo sarà anche per quella terra dove i taleban vogliono imporre la prosecuzione di una barbarie inaccettabile per ogni uomo e soprattutto per ogni donna libera.

    Alieno

  15. ermahico

    Amici lettori, voi lo capite Alieno quando scrive? Me lo spiegate in maniera facile?

    No, vedete, mi pare che lui ponga sullo stesso piano un combattimento,scontro,confronto leale con la tortura di innocenti.

    Poi parla di imposizione , fortunatamente per i pixel, non si dilunga a spiegare modalità, tempi, luoghi e priorità di tale Imposizione… spiega però celermente che ci vuole Forza e Legge.

    Insomma, noi siamo i buoni, e se usiamo la Bomba H per steccare un nemico leale che mandava i suoi samurai sugli aerei di legno contro le nostre navi pur di non piegarsi poco importa (è storia. Japan Vs USA 2°WW) perchè noi siamo i buoni e loro i fetenti cattivi.

    ho capito male? per favore pazienti blogger che di passaggio leggete le mie poche idee e le lungimiranti e imposizionistiche riflessioni di Alieno, datemi una mano a capire il suo così arguto pensiero.

    Perchè finora mi sembra che scriva solo stronzate.

  16. utente anonimo

    Pure l’appello adesso… mah.

    Forse ti sembra che mi siano riservati troppi consensi per sopportarlo e devi serrare i ranghi e le fila contro il nemico Alieno.

    Ma guarda che, aldilà della tua crociata contro di me (o jhad visti certi commenti di pessimo gusto nei miei confronti) , tutti questi consensi in questo blog non li ho e non li ho avuti!

    Mah.

    La distinzione tra un combattimento e una condanna a morte aldifuori di questo la faccio eccome. Ho sprecato fiumi di parole per dire che sono contro il sistema della pena di morte. E questo vale anche per la tortura che trova ancora più difficoltà ad essere comprensibile anche in un combattimento.

    Parlare di lealtà di guerra è sempre un compito ingrato e frustrante.

    Ma in qualche modo a volte ne appare una, rifulgendo di luce non propria, pensando alle torture fuori dal campo di battaglia che ho sempre condannato, sia che si chiamino Guantanamo, sia che abbiano il vessillo dei tagliagole fanatici o altro. Io sono sempre contro, perchè non riesco a legittimarla nemmeno schierandomi con la parte opposta.

    Questo lo puoi e lo hai fatto capire tu, non io. Sei tu quello che per primo ha dichiarato che il ricorso a metodiche chiare e violente e di non credere al pacifismo se ricordi i confronti più vecchi, non io.

    Poi il minestrone delle imposizioni che erano relative a tutt’altro tema, lì lo scenario era relativo all’imposizione di una legge “civile” che è stata necessaria per combattere una legge-cultura pre esistente in Sicilia, visto che era stato proposto un parallelo con le consuetudini talebane e dedotto, a mio avviso non correttamente, che solo il tempo e la semplice attesa avevano prodotto una cultura più civile nell’isola. Insomma, basta leggerlo il post.

    Della bomba H non ho nemmeno parlato e non mi sono mai espresso sulla sua indispensabilità o meno, sulla quale ho molte riserve in un senso o nell’altro. Sono diviso come lo è l’opinione di molti: da una parte una tragedia immensa catastrofica che toglie anche le parole di commento, dall’altra comunque l’alternativa di un tributo immenso di sangue verso una nazione che avrebbe continuato a dissanguarsi e dissanguare fino all’ultima stilla di sangue possibile, grazie ad un fanatismo ed un razzismo di superiorità di razza (e i cinesi lo potrebbero spiegare meglio di me) che si è piegato solo dopo lo sgancio di quelle demoniache bombe.

    Come vedi, io faccio molte riflessioni, pongo molte domande ed ho poche risposte di solito. Sei tu che hai sempre le idee così chiare, anche solo facendo un test e se permetti una considerazione moderata alla tua affermazione che scrivo solo stronzate, mi hai ricordato dall’inizio e coerentemente sempre confermato che il tuo è un atteggiamento fanatico, estremista e per certi aspetti, congeniale per simpatizzare con estremisti e fanatici. Beh, io scrivo stronzate naturalmente, mi si perdonerà questa moderata osservazione….

    Noi siamo i buoni… questa è una deformazione strumentale tua del mio pensiero. Già il fatto che più volte scriva di quanto è bestia e divertito, entusiasta della violenza il genere umano ad ogni livello, in ogni tempo, luogo e con ogni pretesto, beh, doveva bastare per non dare l’impressione che pensassi che i buoni stanno da una parte e i cattivi dall’altra in modo così netto e semplicistico.

    Sulla lealtà dei nemici giapponesi, evidentemente devo riconfermare le diverse fonti da cui attingiamo e rimando ancora la questione al razzismo perpetrato ai danni degli altri popoli con cui i giapponesi in quel periodo (ed anche prima) hanno avuto a che fare.

    Se ho detto in passato che fascisti o nazisti (o russi ecc) se ne sono fottuti altamente delle convenzioni di ginevra, non volevo intendere invece che i giapponesi invece le adottassero: nessun diritto per prigionieri, tortura e tutto quello che serve per fare il peggio e per dire che si dovrebbe approfondire il tuo concetto di lealtà, che a me sembra rifarsi più ad un’adorante idea della guerra virile, comune al fanatismo, con un tocco di frustrazione per non poter dar prova di tanta virilità in una guerra vera, realizzazione che forse cercherai nel tempo libero, con l’hobby di cui sei orgoglioso e convinto del quale si può aver prova andando a vedere il tuo mediablog.

    Anzi, diciamo che non mi ha sorpreso nemmeno un po’, mi ha stupito più la facile conferma delle impressioni di cui sopra.

    Io resto dell’idea che la guerra piace soprattutto a chi non l’ha mai vissuta davvero.

    E’ un male, purtroppo, a volte inevitabile e necessario, ma sulla necessarietà e sull’idealizzazione della guerra tu hai molto, molto da insegnarmi direi. E’ solo per caso che sei in un campo invece che nell’altro, purchè ci sia un nemico da odiare ferocemente senza riserve o dubbi, quei dubbi che io ho in misura maggiore a complicarmi la vita, quei pochi che hai tu, insieme alle poche idee.

    Le persone come te mi hanno sempre spaventato un po’.

    Non fisicamente (di solito questo è frustrante dall’altra parte).

    Mi spaventa quel fanatismo di cui sembri nutrirti a parole spesso e volentieri.

    L’inferno è l’impossibilità della ragione.

    Alieno

    P.S.: io leggo i tuoi post e non comincio mai a farlo con l’idea di essere contro, soprattutto perchè so che la tentazione è molto forte.

    Sono un blogger paziente alla fin fine. Datti una calmata, non è un lavoro starmi addosso.

  17. utente anonimo

    Aggiungo che sia tu che io siamo utili a sfatare certi luoghi comuni diffusi purtroppo, che vogliono uno vicino al centrosinistra (o sinistra) pacifista dentro l'anima e uno che, dovendo in qualche modo rappresentare il cdx, è per natura guerrafondaio.
    Alieno

  18. ermahico

    hai un perbenismo malefico.

    sei bravo a issare bandiera bianca quando le cose vanno male, che fine ha fatto quello che osannava la catastrofe iraqena?
    per quanto mi riguarda, nessuno mi è nemico fino a prova contraria.
    qua si parla ,si scrive, si legge.
    se in cecenia i russi fanno schifo sono problemi dei russi, sono condannabili certo,colpevoli, ma non perseguibili da terze parti, ogni popolo ha il capo che si merita e sta a loro decidere quale, sono caduti regimi 100 volte peggiori dell'autoritarismo di Putin.
    ma il discorso è diverso se gli americani fanno fangate per mezzo mondo e poi la sera si coricano a casa mia (Italia) allora è un mio problema.

  19. utente anonimo

    Ermahico, perbenista io? Sono troppo pieno di contraddizioni, disfattismo e speranze, sogni e delusioni per essere un bravo perbenista (e un bravo qualsiasi altra cosa).
    Ma tu vaneggi: io entusiasta della catastrofe irakena? Io ogni volta che c'è un conflitto, quale che sia la parte che vince mi deprimo, mi preoccupo, perchè cmq la guerra è sempre, per me, una sconfitta dal punto di vista umano, anche quando è necessaria, anche quando serve per difendersi. E ho qualche idea sugli gli orrori che produce la guerra ed anche subito dopo.
    Dove osannavo la catastrofe? Non sono nè così malvagio da poter gioire di una catastrofe quale essa sia, nè così idiota da difendere una posizione così idiota, in virtù di qualche fanatismo che non mi appartiene e che quindi non sostiene nè il mio pensiero nè i miei desideri.
    Vorrei sapere come cazzo li leggi i miei messaggi, che probabilmente sono già difficili di per sè da comprendere perchè scrivo malissimo e quel che peggio, molto.
    ..se i russi in cecenia fanno schifo sono cavoli loro.. ognuno ha il capo che si merita…
    sono frasi forti, di una persona che ha le idee chiare. Vedi, tu le hai più chiare di me.
    Però a me quelle frasi non piacciono, non mi convincono proprio.
    Cavoli loro? Magari quella giornalista cercava di portare luce sulle schifezze russe (ma anche cecene) sui ceceni perchè oltre che condannabili moralmente fossero perseguibili dalla comunità internazionale…
    e forse è per questo che era così scomoda anche, no? Forse è per questo che è morta. Per non avere rotture di palle. "sono problemi nostri e nessuno deve sapere ed impicciarsi" potrebbe essere stato il pensiero semplificato al massimo di Putin o del suo sostenitore ceceno.
    Che sia una questione complessa e difficilmente risolvibile, per le implicazioni che poi porterebbe a catena… posso essere d'accordo.
    Ma come la esprimi tu, come se fosse quasi una cosa naturale, liquidarla così… no, non mi piace per niente l'ermahico-pensiero.
    Non che te ne freghi molto immagino ehehe.
    Uno così sicuro di sè, così convinto e con tante risposte come te, di solito del giudizio degli altri non è che se ne freghi poi spessissimo.
    Il tuo interesse si risveglia invece per gli Usa… e poi quei concetti "casa mia" lì a tradire tanti altri discorsi passati..
    "casa mia"..
    Mah.
    Continuo a leggere i tuoi messaggi con interesse.
    Quasi sempre in disaccordo.
    Però devo riconoscerti una grande coerenza in quelli che io ritengo valori sbagliati e opposti ai miei.
    E' un giudizio mio naturalmente.
    Alieno
    P.S.: qui nessuno mi è nemico fino a prova contraria… beh, l'ho apprezzato molto. E' un buon punto di partenza per qualsiasi dialogo, anche più importante dei nostri 😉

  20. Tisbe

    Ragazzi, datevi una calmatina…
    Devo confessare che i post lunghi di alieno non li leggo (ermahico non posso darti una mano) leggo solo quelli brevi…
    Alieno dirà anche delle cose interessanti ma le espone in maniera confusa ed io non sono abituata a leggere pensieri sparsi, preferisco che ci sia un filo logico, però quando scrive poche righe lo capisco

  21. ermahico

    Non mi và di andare a ricercare tra i tuoi commenti ALienoLuca.
    Scrivi post troppo lunghi, e istintivamente si memorizzano le frasi salienti, come quelle che riporto in corsivo.

  22. utente anonimo

    Post troppo lunghi e dispersivi..
    Uno che non capisce quello che scrivo… l'altra che non li legge neppure…
    MA E' FANTASTICO!!!!
    Praticamente posso scriverci dentro di tutto senza che nessuno se ne accorga, indisturbato, eheheh.
    ;D
    Alieno

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