I 4 nuovi stress da lavoro

Straining: è un’unica azione compiuta dal capo per stressare, isolare o demotivare un lavoratore. Generalmente si tratta di una dequalificazione professionale. Tecnicamente parlando lo Straining si colloca a metà strada tra il Mobbing e lo stress occupazionale. Non è Mobbing in quanto manca la sistematicità e la frequenza delle azioni ostili; d’altra parte è qualcosa di più del semplice stress occupazionale, ossia allo stress dovuto al tipo o alle condizioni di lavoro. Le vittime di Straining infatti sono oggetto di uno Stress che è forzato, cioè superiore a quello normalmente richiesto dalle loro mansioni lavorative e diretto nei loro confronti in maniera intenzionale e discriminante: in sostanza, solo a loro – siano essi una sola persona o un gruppo – viene riservato quel tipo di trattamento illecito e dannoso.

Mobbing emozionale: colpisce soprattutto i precari. Si tratta di stratagemmi per colpire i colleghi che competono fra loro per un’assunzione. In una sola parola: invidia.

Stalking sessuale e occupazionale (fare la posta): una serie di molestie di ogni tipo che implicano ricatti sessuali da parte di un capo o, nei casi più estremi, anche persecuzioni come lettere o telefonate anonime, sms o e-mail, pedinamenti.

Post traumatic embitterment desorder: "disordine post traumatico da amarezza". Si tratta di una forma particolare di Disturbo dell’Adattamento, presentata a livello scientifico dall’équipe di psichiatri del Prof. Michael Linden della Charité (la clinica psichiatrica della Libera Università di Berlino) che, oltre a definirne le caratteristiche, hanno anche elaborato e testato il metodo di rilevazione attraverso un questionario e una intervista diagnostica. E’ una reazione psicologica ai conflitti quotidiani. Colpisce anche chi subisce ingiustizie in azienda, che peggiorano la qualità della vita. (la famosa circolare INAIL n. 71 del dicembre 2001 annoverava questa diagnosi tra quelle ammesse come possibile conseguenza di costrittività organizzativa)

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16 commenti su “I 4 nuovi stress da lavoro

  1. ermahico

    la mia soddisfazione più grande nella vita lavorativa è aver studiato in maniera accurata queste tecniche di coercizione e punizione molto in voga tra i mediocri e inutili dirgenti e capetti della domenica.
    infatti so prevedere le parole inutili e dannose dei pseudocapi.
    e riesco anche ad aiutare i colleghi a difendersi e non cadere nella trappola della legge della giungla tra poveri che questo capitalismo da operetta vorrebbe tra la forza lavoro.
    sono due mesi che sono in cassa integrazione al 100%.
    e me la spasso.
    sono loro che ci hanno perso.
    e le loro ridicole, capricciose e petulanti non mi hanno intaccato.
    non ho mai calato gli occhi.
    e una volta ho pure tirato il tesserino aziendale a un capetto in faccia.
    " grazie per i turni da schiavo alla catena che mi hai dato, ora che il lavoro è fatto ti dico grazie per le -ferie non volute- che mi hai dato, tieni (SWISSS!) ti risparmio la fatica di chiedermelo. ..stronzo.."(sussurato, ma lo avrà sentito credo)

  2. utente anonimo

    Brava Tisbe
    per queste informazioni.
    Spesso neanche a sinistra si parla delle concrete condizioni di lavoro
    Bravo Ermahico…
    non fatevi mettere i piedi in testa.

    Pensatoio

  3. etienne64

    Salvo i ricatti sessuali, nelle altre tre forme che hai descritto si assume che la prestazione del dipendente sia sempre più che soddisfacente. Il perché scattino certi meccanismi è il grande assente in tutte le analisi (anche più approfondite) che ho letto su queste amene faccende.

  4. fraba

    Io il mio badge no l'ho ancora restituito. Un pò per distrazione, un pò per sfida. Vorrei riuscire a riconsegnarlo davanti al giudice, ma solo per avere la soddisfazione di vedermelo restiruire alla fine del procedimento giudiziario.
    Ma so bene che si tratterebbe di una "vittoria di Pirro". Quello che mi hanno tolto, vent'anni della mia vita, l'orgoglio di appartenere a qualcosa, un non so che che prima avevo ed ora non ho più, bhe, quello non esiste giudice, processo, risarcimento che possa ridarmelo.

  5. Tisbe

    @ermahico, hai detto bene: mediocri capetti. Solo un mediocre può provare gusto a calpestare un altro essere umano approfittando del proprio ruolo: che schifo!
    @nimesse, sì, effettivamante hai ragione. E' una sorta di trappola alla quale non puoi sottrarti e l'altro ti ossessiona e ti conduce all'angolo
    Ad ogni modo io ho subito lo Stalking di natura sentimentale ma non ci sono giustificazioni. Solo adesso mi sento libera e serena
    @Pensatoio, la sinistra dovrebbe ridiventare sinistra
    @etienne64, perché, perché… perché viviamo in una gabbia e diventiamo feroci e ci scanniamo l'un l'altro. Chi ha potere tira fuori l'innato sadismo e prova piacere a far vivere l'inferno agli altri. Io conosco la filosofia tedesca. Là credono che un lavoratore renda di più se è sereno e tranquillo. Quindi lo coccolano con trovate aziendali del tipo palestra gratuita corsi di teatro, saune, e quant'altro: tutto offerto dalle aziende. Inoltre sono molto efficienti i Kinder Garden e tutte le scuole funzionano a tempo pieno per garantire anche alle donne pari opportunità… Ah, la mia Germania!
    @ fraba, comprendo ed hai ragione, però sono contenta di rivederti in rete 😉

  6. utente anonimo

    Non penso che sia cambiato gran che, tecniche di coercizione e controllo, rispetto a quello che succedeva prima.
    altri fatti meno conosciuti e dibattuti sono stati:
    i reparti di confino in Fiat (epoca Valletta) dove lavoravano solo gli oerai comunisti,
    le schedature (epoca Magnabosco) dei sindacalisti non allineati .
    Le discriminazioni di tipo politico etc.
    La differenza rispetto a prima è un mondo del lavoro in cui, alle persone ,manca la possibilità di trovare forme di aggregazione che contrastino in modo efficace queste forme di "sfruttamento" psicologico.
    Questo dipende molto dal fatto che in uno stesso spazio, sempre più, si ritrovano lavoratori con esigenze diverse. Un precario è molto più attaccabile di uno fisso.
    Provate ad immaginare i probemi di chi vive da clandestino o in nero la sua condizione di lavoratore.
    Qualcuno dira' "è il mercato ed è la flessibilità bellezza", e non farà fatica a dormire sonni tranquilli la notte.

  7. Tisbe

    @pensareinprofondo, io non ho mai creduto che la flessibilità e le leggi di mercato siano positive né per gli uomini, né per l'economia. Trovole leggi di mercato non solo inumane, ma anche innaturali e chi afferma il contrario è in malafede

  8. utente anonimo

    Tisbe, io con aziende tedesche ci lavoro. Ti assicuro che quello che loro considerano "coccolare il dipendente" (e quello che gli stessi dipendenti considerano coccole) sarebbero qualificati mobbing in Italia. L'erba del vicino non è sempre più verde.

  9. utente anonimo

    …Sto ancora smaltendo tre dei quattro stress da lavoro che segnali… Quello che non ho subito è lo stalking sessuale e occupazionale (fare la posta)… anzi forse l'ho fatto subire… Spero tutto ok… A presto!
    Baci!
    CARMEN

  10. WebLogin

    @Tisbe,
    interessante ma mi chiedevo: per imparare queste tecniche gli imprenditori vanno a un corso o gli viene naturale essere così stron.. ???

    Il problema è che spesso critichiamo realtà come quella della Cina, ma poi non solo andiamo anche noi in Cina ma ci adeguiamo 🙁

    Una volta sentii dire a Bertinotti che (ovviamente) conosceva la pratica per la quale alcune aziende danno meno soldi nella busta paga di quelli che dovrebbero. Ora mi chiedo cosa si è fatto di concreto per eliminare questo finanziamento indiretto e illecito alle aziende da parte dello Stato e con i soldi dei lavoratori? Vorrei dire che avrei gradito Bertinotti come ministro del lavoro, ma non credo che nella politica ci sia qualcuno interessato a certe realtà, altro che Cina!

    Ciao mitica e alla prox!

    Giuseppe T.

  11. Tisbe

    @etienne64, beh io ho un fratello che lavora in Germania e ti assicuro che (per alcune cose) si sente coccolato, ma forse è un privilegiato, anche se in Germania è privilegiato solo chi si prende sul serio 😉
    @pensareinprofondo MEMORIA 🙂
    @filomenoviscido, se cerchi c'è molto materiale in internet soprattutto di psicologi e psichiatri 😉 Io sono stata ispirata da un trafiletto comparso su Grazia
    @Francesco, grazie 🙂
    @ CARMEN, lo so cara, in fondo anche io non ho di che lamentarmi, ma è passata, fortunatamente è passata. Tutto Ok!
    @Giuseppe T., il problema è che le leggi del mercato avvantaggiano le persone senza scrupoli, perché gli imprenditori buoni ed umani esistono, ma spesso sono destinati a scomparire. Insomma, fanno la fine di Engels

    @

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