Come reagire agli abbandoni

Una manager in carriera temporaneante per lavoro a Parigi riceve una lettera dal suo fidanzato che vive in un altro paese. La lettera diceva quanto segue:

Cara Claudia, non posso più continuare la nostra relazione. La distanza che ci separa è troppo grande. Devo ammettere che ti sono stato infedele 10 volte da quando te ne sei andata e penso che ne tu ne io meritiamo questo. Mi dispiace. Per favore restituiscimi le foto che ti ho mandato. Con amore Roberto

La donna,molto ferita,chiese a tutte le sue colleghe di lavoro che le regalassero foto dei loro fidanzati, amici, zii,cugini,fratelli ecc… Insieme alla foto di Roberto mise tutte quelle regalatele dalle amiche. C’erano 57 foto nella busta e una nota che diceva: Roberto, perdonami, non riesco a ricordarmi chi cazzo sei. Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi il resto. MORALE: ANCHE TREMENDAMENTE ABBATTUTA, DEVI SEMPRE SAPER FOTTERE IL NEMICO!!! DEVI RIMANDARE QUESTO MESSAGGIO SOLO ALLE DONNE E AVRAI SUCCESSO!!! SII FORTE ANCHE QUANDO FA MALE! (ricevuta via e-mail – Grazie Carmen )

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16 commenti su “Come reagire agli abbandoni

  1. Tisbe

    @marysamba, mia cara, sapevo che ti sarebbe piaciuta, come è piaciuta a che me l'ha mandata…
    @Strayker, mah, io purtroppo sono trasparente e si vede quando sto male, in compenso sono una persona estremamente dignitosa e so perdere a fronte alta

  2. utente anonimo

    Ammazza che assurda e becera mentalità, che cinismo morale e interiore, che squallore umano e spirituale!… Il fidanzato, ovvero l'(ex)innamorato, colui che (almeno a chiacchiere) stava (o si presume che stesse in teoria) al centro dei pensieri, degli interessi, dei sentimenti, dei battiti del cuore, delle attenzioni, di tutti i momenti della propria giornata, diventa improvvisamente (per un insano e folle amor proprio) il "nemico" da "fottere" (nel senso più deteriore del termine) dopo averlo "fottuto" nel senso migliore, ossia avendoci fatto l'amore… Ma che razza di amore è questo? Questa è la più volgare e delirante rivisitazione, in chiave "femminista-militarista", del film "La guerra dei Roses"! E' un esempio putrido e degenerato della "guerra" tra i sessi, proiettata a livelli estremi. E' un modello di rapporti sentimentali-sessuali ormai falliti e decomposti, ma che d'altronde riflettono quella che è legge (oggi più che mai imperante) della giungla urbana in una società post-borghese sempre più alienata, alienante e putrefatta: mors tua vita mea, homo homini lupus, e via dicendo. Poveri noi!

  3. Tisbe

    Per i 2 anonimi
    Questione di punti di vista!
    Per quanto mi riguarda la DIGNITà di una persona viene prima di tutto.
    In secondo luogo il soggetto in questione merita il trattamento in oggetto se non altro perché a caplestato uno dei più importanti principi ETICI coniati da Kant: l'essere umano non è mai mezzo, sempre FINE. Ora se si usa l'altro per diletto sessuale e come utero o come seme, senza tener conto del suo ESSERE PERSONA prima di tutto si commette uno dei più gravi CRIMINI contro l'umanita, senza distinzione di GENERE.
    Inoltre faccio presente che se la donna in questione si è limitata a difendersi, in casi analoghi, molti maschi, passano direttamente alla soppressione della ex… le cronache sono piene di storie simili…

  4. utente anonimo

    e si, tisbe: ad una lettera squallida, si deve rispondere con tono.
    Se fosse stata dispiaciuta a piangere, a chi avrebbe fatto del male? A se stessa.
    laura

  5. ladolcetempesta

    scusa ma e troppo bella certo dopo poiche sara stata umana anche lei oltre che una tosta
    per l'anonimo sususus diciamo che ha solo reso un panino per focaccia visto che anche lui si presume avesse solo lei nei pensieri ma qualcunaltra tra le cosce
    oggi reagire al dolore con ironia non e segno di postumi da postfemminismo ma segno che si e consapevoli di essere delle persone anche per se stessi e non solo per l'amato/a
    -))
    buonagiornata

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