Tra moglie e marito

Il marito

Stai usando tua moglie solo per la tua sessualità? Forse non frequenti prostitute. Di solito si pensa che una persona che va con le prostitute sia cattiva – questa è una definizione molto grossolana. Se stai usando tua moglie come un oggetto sessuale, sei cattivo come chiunque altro. La sola differenza tra te e la persona che va con le prostitute è che tu hai una prostituta fissa e il tuo matrimonio è un accordo permanente, mentre l’altro uomo conclude accordi giorno per giorno. Tu hai l’automobile nel tuo garage, l’altro usa il taxi! Se non rispetti tua moglie, allora la tratti come una prostituta, se non la rispetti come una persona nel suo diritto. Che cosa significa? Significa che se lei non si sente nell’umore di fare l’amore non la costringerai: non le dirai: "sono tuo marito, ho il diritto legale…" No, rispetterai, rispettarai il suo sentire. Se l’altro non è consenziente non lo forzerai in alcun modo. Non reciterai brani dalle sacre scritture che affermano che la moglie deve sacrificarsi per il marito, non le dirai che la moglie deve credere nel marito come se fosse Dio. Tutto questo è assurdo, è una strategia dell’uomo.

La moglie

Se la moglie sta usando il marito solo come un sostegno economico, per la sua sicurezza finanziaria, allora è prostituzione. Perché condannate uan prostituta? Perché vende il suo corpo per denaro?! Ma se una moglie pensa di fare l’amore con il marito solo perché lui possiede del denaro e con lui c’è la sicurezza e il futuro non è incerto, e starà con lui senza amore, senza amore nel suo cuore, e dorme con quest’uomo, allora lei stessa è una prostituta. In questo caso, nel suo pensiero, il marito è solo il suo denaro, il suo conto in banca. (Osho)

27 commenti su “Tra moglie e marito

  1. pellizzer

    Ero veramente estasiato da quanto ho letto qui. Una bella freccia contro l'ipocrisia familistica italiana!

    Sono rimasto un pò deluso quando ho capito chi ha scritto tutto ciò.
    Però, ho quasi dimenticato perchè mi era antipatico Osho… magari mi sbagliavo?

    Magari mi ri-ricrederò, e non sarà la prima volta che cambio opinione.
    E' tutta salute, quando si invecchia!

    Nat. Pellizzer
    http://www.pellizzer.splinder.com

  2. Tisbe

    @pellizzer, se qualcosa ci infastidisce è perché ci appartiene, altrimenti non ci darebbe così fastidio. Si può odiare Osho o si può amarlo, non è un personaggio che passa inosservato…
    La famiglia italiana è quanto di più ipocrita abbia prodotto la cultura occidentale di stampo platonico/cristiano

  3. desiderio947

    Molto profondo il pensiero di Osho, purtroppo osservando la realtà, c'è da dire che la maggioranza delle coppie sono tenute + dall'interesse che dall'amore.
    X oggi ti regalo delle proposte rinfrescanti x alleggerire la filosofia di Osho.
    <img src=http://www.tglman.com/pilloledicucina/franca%20Obert./cena%20franca%20-%20accuighe%20e%20pomodori%20farciti-022.jpg>
    Acciughe marinate al limone e pomodori farciti in salsa tonnata.
    Ciao, buona domenica, Beppe

  4. Tisbe

    @carlino, quanto mi dispiace 😉
    @desiderio947, mmm… ma tu mi vizi! Ma perchè non riesco a materializzarli? Devono essere squisiti. Buona domenica anche a te
    @luigi, dubito che molti siano in grado di comprendere… Ciao e buona domenica 🙂

  5. Loreanne

    !!!! "tosta", questa citazione.
    Di questi tempi, poi, è un bell'attacco al bel-mondo-perfetto della famiglia, fondata su sani e sacri principi.

  6. Loreanne

    Aggiungendo che sia visto da una prospettiva, sia dall'altra (maschile o femminile), diremmo che i due quadretti sono assai tristi…
    Ma…cara Tis, bando alle tristezze, perchè abbiamo riso tantissimo per le gesta della Stellina!!!
    Non c'entra nulla in questo contessto, ma dobbiamo assolutamente approfondire sulla sua genialità nell'uso della "lettiera"!!!!

  7. Masaghepensu

    Toc Toc posso? Cara Tisbe, molto bello quello che hai inserito,non conoscevo Osho, non avevo letto nulla di suo. Dal nome si direbbe sia (o sia stato) un "orientale". Benedetta ignoranza. Ora Ti dico, non sono più giovane, sono sposato da 35 anni, ormai dopo tanto tempo i "sensi" si sono un poco "assopiti" ma credimi, mia moglie è ai miei occhi la stessa ragazza che sposai tanto tempo fà. La amo, oggi più di ieri, domani più di oggi. Mi ha donato tre figlie meravigliose. Per la nostra anima, per il nostro spirito, il tempo si è fermato. Auguro a ogni coppia la mia/nostra esperienza. Bacione da
    Masaghepensu
    (Ma se ci penso)
    Ps. Molto bella la musica di sottosfondo. Hai buon gusto!!

  8. utente anonimo

    Ciao!Ho letto diversi libri di….come posso chiamarlo?Maestro di vita?Beh….credo che queste riflessioni le possiamo fare anche da soli senza aver bisogno dei suoi saggi..Comunque rimango dell'idea che ognuno è il miglior maestro di se stesso!Baci,Michele.

  9. utente anonimo

    buona domenica… beh si direi che tra moglie e marito… può succedere tutto questo.. nczi succede più volte di quanto si crede.. è triste.. molto triste ma è cosi.. ciao

  10. Artemisia3000

    Mhmm, forse è una situazione che si viene a creare quando la passione e l'affetto iniziale, con il tempo, iniziano a scemare. Non voglio pensare che in tutti, ma proprio in tutti i matrimoni, succede questo che hai descritto. E' davvero troppo squallido!

    Ti volevo ringraziare per gli auguri di compleanno che mi hai lasciato in Manuale di Mari, per il commento di bentornata che mi hai lasciato nel mio blog e per aver preso un mio template. C'è del fuoco che brucia sotto la cenere? 😉

    Ah! Quando puoi, potresti darmi un tuo banner 120 x 60? Vorrei inserirti nella sezione dei blog affiliati. Lo ripeto: alle le donne belle che non fanno le gattemorte ma usano il cervello, farò sempre tanto di cappello!
    Baci e buona domenica pomeriggio!

  11. Tisbe

    @Loreanne, molto triste. Stella è una comica, mi fa ridere di gusto anche quando sono scazzata
    @Masaghepensu, la tua testimonianza ci offre un po' di speranza 😉
    @Michele, beh, allora facciamoli 😉
    @ desiderio947, buon inizio settimana…
    @ Skeight, sì il fondo di verità c'è, accade quando si tradisce il principio etico kantiano: l'essere umano non è mai mezzo, ma sempre FINE (dovrebbe)
    @Cubax, da te ho letto un piccolo saggio di quanto questo sia vero 😉
    @draculia, purtroppo sì… le persone diventano squallidi mezzi, oh, per parlare con una terminologia contemporanea, diventano RISORSE UMANE…il trionfo dell'ipocrisia linguistica!
    @giubizza, se credi che sia così mi mi sforzerò oltre per farti cam,biare idea: la frutta non matura contemporaneamente…
    @Artemisia3000, il vero affetto non finisce, non ha né inizio né fine, è qualcosa che è sempre presente a se stesso, che nel passato già c'era e che si alimenta di se stesso per il futuro. Se non è così non è mai stato!
    Riguardo il banner, lo devo creare appena ho un po' di tempo
    Grazie a te per il bel lavoro che fai 😉

  12. moltitudini

    @tisbe
    si si, la prima si.
    Ma il maschilismo moralista di cui è intrisa la seconda citazione, la fa passare in secondo piano, perchè contraddice la prima.

  13. Tisbe

    @moltitudini, a me più che maschilismo mi sembra ricerca della dignità femminile e spiritualismo, ma so bene che tu sei un materialista convinto e rispetto il tuo pensiero.

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