Diritti o privilegi? I cattolici cedono al fascino discreto del relativismo

Non ho mai avuto una buona opinione dei cattolici, dei religiosi ad oltranza e, più in generale dei fanatici della propria fede, ma in questo periodo, con i continui attacchi alla libertà altrui, portata avanti dai vertici della chiesa, mi sto allontanando sempre di più dal mondo della religione, preferendo ad esso l’alimentazione di una sana spiritualità. Insomma, in altre parole, più conosco i cattolici, più amo gli atei: mi sembrano molto più umani e giusti.

Queste riflessioni sono nate all’indomani della pubblicazione di un mio commento (postato su OkNotizie) nel blog cattolico di Anna: «Impariamo a difendere l’essere umano e la sua dignità ontologica prima di difendere concetti astratti e irraggiungibili. Il dualismo uccide. Non esiste una vita reale ed una vita ideale, ma esiste la VITA. Ed ogni vita va tutelata, non solo quella che corrisponde alla nostra LIMITATA idea di VITA. Ricorda che sarai in piazza con tuo figlio CONTRO QUALCUNO che consideri diverso e indegno di avere i tuoi stessi diritti. Ricorda che sarai in piazza ad insegnare a tuo figlio che alcune persone non hanno diritto ad avere diritti. Insegnerai a tuo figlio l’intolleranza e l’arroganza».

Le reazioni dei cattolici sono state immediate ed offensive. Di fronte alle verità scomode l’unico mezzuccio che riescono ad utilizzare è screditare l’altro, farlo comparire come persona indegna, folle, malata mentale, deviata, difettata e soprattutto (ciliegina sulla torta)PECCATRICE. Ma sì, lapidatemi, e poi andate a difendere le donne afghane, solo perché vi conviene politicamente. «Chi ha scritto quel commento è alla frutta. Quando si ricorre a mezzucci filosofici per giustificare una posizione insostenibile,evidentemente non si ha altro da dire […]Non mi sta bene,sono stufo di pagare tasse, per mantenere politici vagabondi ed irresponsabili ed, ora, anche i sessualmente deviati (non mi ero accorta di essere sessualmente deviata ihihihih) è veramente troppo». (sarcastycon) «E’ assolutamente necessario lottare contro il peccato e contro il male e contro il malinteso senso di tolleranza che ci fa perdere ogni senso della verità. Verità e Carità devono camminare sempre insieme per cui saro’ irremovibile contro il peccato ma misericordioso verso il peccatore che cerca misericordia. Inflessibili contro ogni tentativo di fare diventare giusto ciò che comodo ma misericordiosi verso chi cade in un mondo in cui non c’è più Verità». (ErmannoDiSalza) – che perle di saggezza! «Esiste La vita. Appunto: una e una sola, altrimenti ci si divide di nuovo. Insomma, prima afferma che il dualismo non deve esistere, poi però ne introduce uno sulla diversità dei tipi di vita. Contraddizione. Diritti? Ma i gay per natura non possono avere una famiglia. Che vadano in piazza contro la natura, non contro la Chiesa cattolica. Odiare? Quind secondo questo ragionamento ogni singola critica è un incitamento all’odio». ago86 Avete capito gay? Andate a protestare contro la natura! Il suggerimento viene dai cattolici.

I grandi difensori dell’Assoluto stanno rendendo RELATIVO il concetto di diritto e non ne sono nemmeno coscienti, ma bisogna capirli, loro sono abituati a CREDERE non a PENSARE. «Secondo la dottrina cattolica, un solo diritto è innato con ogni uomo, il diritto alla vita, che fonda tutti gli altri diritti soggettivi assoluti, e li rende effettivi dalla nascita. Si dice tradizionalmente che i diritti assoluti sono efficaci ‘erga omnes’, cioè verso tutti, dal latino. I diritti relativi avrebbero invece efficacia relativa: ad esempio, posso far valere il diritto di credito solo nei confronti del debitore»(fonte autorevole Wikipedia). Ora, i cattolici che dovrebbero rispettare la loro fede, e non solo a chiacchiere, dovrebbero tenere fede al diritto inteso come assoluto per tutti gli uomini, altrimenti cadrebbero in contraddizione e renderebbe un servigio al loro più grande nemico: il relativismo. Eppure, non ne vogliono proprio sapere, i cattolici, non vogliono condividere i loro diritti con gli altri. Non vogliono che i DIFETTATI, i GAY, i DEVIATI, quelli con famiglie DISGREGATE abbiano i loro stessi diritti e per questo hanno organizzato il Family Day. Stanno relativizzando un diritto assoluto e stanno compiendo un vero crimine verso la vita. Stanno compiendo un atto di grande ingiustizia sociale. Stanno trasformando un diritto "erga omnes" in PRIVILEGIO per una categoria esclusiva ed autoletta di persone.

I cattolici, oggi più che mai assomigliano agli scribi e farisei del Vangelo:

  •  Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza
  • Guai a voi scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate ai sepolcri imbiancati

 Una piccola postilla. Ho chiesto ai difensori ad oltranza di una particolare idea della famiglia, di spiegarmi quando questa si sia costituita come forma sociale. Nessuno è stato in grado di rispondermi. Qualcuno ha provato a descrivermi le raffigurazioni della famiglia nelle varie culture, ma nessuno che fosse in grado di dirmi quando è nata questa forma di organizzazione sociale. Nessuno. Andiamo bene.

 Altra postilla. E’ vero che la vita è una sola, ma è anche vero che essa si manifesta in forme infinite e diverse. Tutte con eguali dignità e con lo stesso diritto ad esistere. Cattolici, scusateci tanto se ESISTIAMO!

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38 commenti su “Diritti o privilegi? I cattolici cedono al fascino discreto del relativismo

  1. dottorTroy

    Mi sento assediato, non se ne può davvero più di cotanto fanatismo religioso.

    Non esagero se dico che negli ultimi 50 anni non si era mai avuto un simile tasso di intolleranza verso i non cattolici.

  2. Tisbe

    @ dottorTroy, hai perfettamente ragione. E' una fatto gravissimo che i cattolici vogliano imporre il proprio punto di vista a tutta la società civile

  3. Tisbe

    @Skeight, io credo che siano molto semplicemente degli opportunisti che non vogliono dividere la torta con chi considerano (loro) un peccatore e stranamnete non vogliono concedergli nemmeno di raccogliere le briciole
    I cattolici sono i migliori e il Regno dei Cielo e di loro esclusivo appannaggio 😉 (anche le ricchezze terrene)

  4. oscillante

    Io non ce l'ho con i cattolici, poveretti, sono cresciuti a pane e catechismo propinato a scuola, in famiglia, nelle ore libere trascorse all'oratorio. Ce l'ho con la gerarchia ecclesiastica che va avanti propinando bugie, facendo crescere il senso di colpa e rendendo tutti succubi di un'ideologia che nasce da una grande menzogna.

    P.S. Gesù non era sposato, conviveva con la Maddalena dalla quale ha avuto anche dei figli… questo la chiesa non lo dice.

    Il natale non è altro che la trasposizione in chiave cristiana della festa pagana del sol invictus… questo la chiesa non lo dice.

    Anche Dioniso dopo essere stato ucciso "resuscita dopo tre giorni"… questo la chiesa non lo dice…

    Ciao Tis

  5. ermahico

    questo è plagio!
    anche il tridente di Poseidone fu furbamente deviato al satanasso ( ndr: l'ho letta nel codice da vinci)
    gli Ellenici erano molto più simpatici dei cattolici, 30.000 Dei e con l'imbarazzo della scelta di culto, ed erano tutti dei fighi .
    e sopratutto non scassavano la mink. a nessuno.

    rivoglio Zeus e le sue 15.000 ninfe!

  6. WebLogin

    Io sinceramente è più dalla chiesa che mi sono allontanato, non riuscendo a capire come possa parlare di tolleranza e poi giudicare chi ha scelto di vivere la propria vita in un modo diverso ma cmq non meno "giusto". Io ho sempre pensato che non è giusto pretendere di volere cambiare le "regole" della chiesa dall'esterno, ma non è neanche giusto che la chiesa voglia imporre le sue "regole" ad uno stato. La cosa che mi fa rabbia è che non vedo la chiesa lottare contro la guerra, la corruzione, lo sfruttamento, la pedofilia e altre ingiustizie che davvero minacciano le famiglie di qualsiasi tipo esse siano. Molte persone (veramente) cattoliche non vedono minacciata l'istituzione della famiglia tradizionale, forse perchè non sono ipocriti verso la realtà che li circonda o anche perchè credono nella famiglia più della chiesa.

    Ciao mitica, un abbraccio.

    Giuseppe T.

  7. latrudy

    Una piccola voce fuori dal coro.. non fate di tutta l'erba un fascio.. ci sono tanti credenti che non la pensano come questi fulgidi esempi di razzismo ed intolleranza.. solo che non fanno altrettanto notizia..

  8. inyqua

    Quoto tutta la vita le prime 4 righe di questo post….
    Ed anche, da destra (!!!) trovo terribile questa ingerenza sempre più massiccia delle gerarchie ecclesiastiche nella vita politica del paese. Ed anch'io, da tiepida agnosta, mi sto trasformando in viscerale anticlericale…:-)))

  9. Leilani

    Una volta ci provavo anche io a dialogare, pensavo che fosse semplice ignoranza o disinformazione… invece mi sono accorta che c'è un sacco di odio in giro. Almeno Anna a pensare ci ha provato, consolati…

    Quanto agli altri, il Vaticano dopo aver strepitato in lungo e in largo difendendo la libertà d'espressione – anche quando sconfina nella diffamazione e nell'incitamento all'odio – ora accusa di terrorismo Andrea Rivera per aver espresso un'opinione, tra l'altro estremamente condivisa, che non gli garba.

  10. Tisbe

    @oscillante, dolce… dolce… sei stata durissima, molto più di me. Io mi arrabbio perché Cristo mi piace. Ma non è scritto da nessuna parte che Cristo sia stato cristiano 😉
    @ ermahico, ricordo la storiella sui tuoi amici bigotti 😉
    @Giuseppe T., anche a me fa rabbia che non usano la stessa energia per combattere i veri drammi dell'umanità. Non si sono mai visti mobilitare contro la pena di morte, contro le guerre, contro il commercio d'armi ecc ecc
    @latrudy, ho letto con attenzione e con profonda ammirazione quello che hai scritto sul blog di Pannarossa 🙂 e anche Anna non è male… ma i suoi amici…
    @inyqua, capisco, perché con i loro soprusi ti fanno nascere la rabbia dentro
    @ Leilani, Rivera un terrorista! Ma stanno scadendo nel patetico e nel ridicolo. Io credo che hanno paura di perdere i loro privilegi e hanno apura di un popolo colto che non accetta più di farsi buggerare

  11. utente anonimo

    …bello questo argomentare dalla differenza tra diritti assoluti e relativi…veramente…
    laura

  12. Leilani

    La penso esattamente come te, tanto più che non sono poi molti i cattolici fondamentalisti… tutta la mia famiglia è cattolica, mia sorella va anche a scuola dalle suore, eppure mia madre questi ragionamenti non li ha mai neppure concepiti… ma persino mia nonna che è del '33 non li concepisce 😀

    Il problema è che i "cristiani di cristo" veri e propri, non urlano come fanno loro… Gandhi diceva "I like you Christ, I do not like your Chiristians…so many of your Christians are so unlike your Christ"

  13. FrySimpson

    Ciao Tisbe! 🙂

    L'hai letta la "satira preventiva" di Michele Serra sul family day?

    «Il numero dei partecipanti si preannuncia imponente, soprattutto grazie al contributo di parecchi politici del centrodestra che porteranno in piazza almeno due o tre famiglie.»

    🙂

    Ciao
    Daniele Gallesio

  14. fraba

    la radicalizzazione delle ideologie non conosce religione. riguardo ai cattolici poi, riconosco l'esistenza di frange estreme (cl & c.) che irrigidiscono, spesso in maniera speculare e voluta, qualsivoglia forma di dialogo.

    Non credo di avere le capacità per entrare nel merito del tuo post. sicuramente ci sono aspetti con cui concordo ed altri su cui nutro dubbi. Ma attenzione, si tratta di dubbi, puri e semplici. La religione cristiana si basa, checchè se ne dica, sulla tolleranza delle diversità, sul dialogo (l'ecumenismo non è un parolaccia), sulla comprensione degli altri e chi più ne ha, più ne metta.

    La distorsione di tali principi, fatta ad arte, genera intolleranza, preclusione, RAZZISMO.

    Si, personalmente giudico razzista chi, proclamandosi cattolico, stigmatizza l'atrui idea e/o comportamento. L'integralismo non appartiene alla religione cattolica. E' una pericolosa deviazione figlia di un principio di unicità assolutamente superato finanche dall'attuale magistero pontificio.

    L'unico problema consiste nel come si leggono le encicliche papali.

  15. Tisbe

    C’è un episodio di cui qui non ha mai parlato perché non mi va di coinvolgere mia figlia. Tempo fa una famiglia di cattolici proibì alla propria figlia di continuare a frequentare la mia. La colpa? Io mi ero appena separata e quindi diventavo automaticamente una peccatrice da tenere alla larga. Inutile raccontarvi che per me non è stato agevole spiegare ad una bambina di pochi anni i motivi per cui la sua amichetta del cuore quando la incontrava si girava dall’altra parte istruita ad hoc da genitori CATTOLICI.

  16. Tisbe

    Senza parlare dei cattolici di sesso maschile. Per intenderci quelli che vanno a messa la domenica che vanno alle processioni ecc.
    In me hanno saputo trovare 3 grandi vergogne: divorziata – vecchia – con una figlia
    Insomma per loro sarei un mostro da sfruttare sessualmente… se capita
    Eccoli i cattolici che ho conosciuto

  17. FrySimpson

    Antipaticissimo l'episodio dell'allontanamento della loro figlia dalla tua per "colpa" del tuo divorzio.

    Deplorevole soprattutto perché approfitta della fragilità fisiologica dei bambini per rivoltarli contro i genitori.

    Scommetto che quei bigotti si definiscono difensori della famiglia.

    Che tristezza…

  18. Leilani

    … e non ti è andata bene, direi.

    Se ti può consolare mia sorella è venuta due volte a chiedermi "ma è vero che se non sei cristiana vai all'inferno" e "è vero che se ti piacciono le donne ti piacciono anche i bambini".
    Chissà chi può averle detto queste ca–volate.

    Ma prendo un bel respiro, le spiego che sono tali e porto pazienza… fino a un certo punto.

  19. Tisbe

    @Daniele, esattamente! Loro sono una VERA famiglia.
    Ah, adesso che ci penso c'è stta una bambina che disse amia figlia che lei non aveva una VERA famiglia
    Devo dire che avendo studiato psicologia sono stata molto brava a gestire la cosa e mia figlia è cresciuta serena
    Oerò ho vissuto sulla mia pelle cosa vuol dire essere DISCRIMINATA

  20. Tisbe

    @Leilani, pensa, alla figlia di una mia amica non battezzata, la maestra di una scuola pubblica ha detto che sarebbero venuti i diavoli a prenderla e a trascinarla all'inferno perché la madre non aveva voluto battezzarla

  21. FrySimpson

    Stramaledetto indottrinamento infantile!

    Essendo socio UAAR e frequentandone il sito e alcune mailing list sento spessissimo di insegnanti (statali) che dicono cose aberranti ai bambini colpevoli di avere genitori non cattolici.

    Tipo non sei battezzata quindi sei come un animale e varie amenità.

  22. filomenoviscido

    l'unica cosa che per i cattolici non sarà mai relativo è il NON diritto di criticare il papa!!

    hai sentito quel che è successo per qualche battutina del concerto del 1 maggio?

    penso che quel presentatore non lavorerà mai più al concerto…..
    ed ora mi devono dire se perdere il lavoro TERRORIZZA di meno o di più di qualche battutina.

    puah!!

    consiglia a quei cattolici di leggersi :

    1) la Bibbia (che per la maggior parte non l'avranno mai letta ma sempre avuta filtrata dal prete)

    2) il Grande Inquisitore di Dostoevskij

    ciao

    p.s.
    Tisbe, per favore, tu che hai molti contatti e sei anche su kilombo, posta qualcosa sulla campagna anti 8×1000 alla Chiesa Cattolica.
    Se vuoi qualche dato , ho linkato nella casetta, il post sul mio blog relativo.

    credo che sul sito UAAR : http://www.uaar.it (organizzazione che io detesto ma che a volte è utile) ci saranno ancora maggiori info

  23. Tisbe

    @stefanomassa, grazie
    @BlueRoad, credo proprio di sì, hanno avuto il barbaro coraggio di dare del TERRORISTA a Rivera perché ha detto la verità.
    Non hanno proprio capito che tira brutta ria per loro. La gente si è stufata delle inferenze della chiesa. Non ne possiamo più. Che pensino a salvare le loro anime invece di fare politica

  24. utente anonimo

    Dopo l'ultima perla di saggezza dell'Osservatore Romano che definisce terroristi quelli che avanzano critiche al Vaticano e iosono sicuramente annoverabile tra questi..che dire? se la libertà di opinione e espressione equivale ad un atto di terrorismo stiamo messi male.

  25. omselvarec

    Non frequento chiese e non frequento centri sociali. Penso però che chi frequenta non debba essere criticato o anche peggio. Cominciamo per una volta a rispettare, rispettare, rispettare, rispettare………Tutti.
    Un bacione da l'om selvarec

  26. utente anonimo

    X Omselvarec
    Non mi pare che si stia criticando i cattolici
    Piuttosto sono i cattolici che sputano sentenze e accusano gli altri di terrorismo con un atto di vergognosa censura clericale
    Se ne tornassero ad Avignone: l'Italia starebbe meglio senza di loro
    Sonia

  27. Leilani

    Rispettare chi ti per tutta risposta ti sputa in faccia e ti da del terrorista se non la pensi come lui non è da masochisti? E mi raccomando che la dittatura sarebbe "laicista"… ma mentre a Strasburgo avevano basi solide per sanzionare i comportamenti omofobi, quello che sta facendo la stampa a Rivera, che ha detto solo una verità di fatto – Welby non ha avuto il funerale religioso e Pinochet sì – è scandaloso.

  28. utente anonimo

    Queste si che sono parole sante…
    Cmq non ce la faccio più a combattere contro gli ipocriti finti cristiani che dal primo maggi, giorno in cui finalmente qualcuno ha deciso di esternare una sacrosanta verità non fanno altro che prendersela con tutta la gente di sinistra dimenticando che a voler ragionare in modo equo il primo vero comunista della storia è stato Gesù Cristo.

    Saluti
    Bernardino

  29. Tisbe

    Vulvia, Leilani e Sonia, quello che è accuduto è di una gravità senza precedenti nella storia contemporanea del rapporto Chiesa/Stato

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