I crimini della storia in nome dell’Assoluto

«Non credo che Dio possa usare il male come mezzo per realizzare il suo regno. Se così fosse, non sarebbe dio, ma solo la sua volgarissima maschera, e il regno di Dio non sarebbe altro che la meschina e molto umana attuazione di un becero totalitarismo. Non credo che Dio abbia creato la vita multiforme per portarla, attraverso un percorso di dolore e di morte, ad una ricongiunzione con se stesso. Questo non sarebbe un atto d’amore. Dio è vita e speranza ed è dappertutto e si manifesta in tutto. Io sono per una visione panteistica di Dio, mi rifiuto di credere che il fine ultimo del mondo e dell’esistenza sia la soppressione di ogni individualità in nome di un assoluto che ha già creato enormi disastri nella storia dell’umanità». Questo è quanto ho scritto in un mio vecchio post riguardo Dio e l’assoluto, residuo dell’idealismo romantico a me tanto caro, ma che ho trattato con le dovute cautele cercadone e trovandone i limiti piuttosto evidenti.
Il termine assolutismo designa ogni e qualsiasi pretesa dottrinale o pratica all’assolutezza, in qualsiasi campo venga affacciata. A tal proposito ricordo che assolutismi politici sono stati il fascismo, il nazismo e lo stalinismo (solo per citare qualche esempio) e tutti conosciamo il tragico epilogo della loro storia particolare. Tutti sappiamo che gli assolutismi hanno causato le maggiori tragedie e i più grandi genocidi che la storia ricordi. Attualmente esistono ancora assolutismi politici, ad esempio, in Cina, in molti paesi dell’Africa e del Sudamerica, in Iran ecc. Un discorso a parte va fatto per chi ha praticato una formula politica più intelligente non fondata sull’assolutismo ma sull’universalismo. I padri di questa formula, molto pericolosa, ma decisamente affascinante sono stati i romani. Attualmente questo sistema è stato adottato dagli Usa, che ne stanno facendo un loro personale cavallo di battaglia e stanno cercando di esportarlo "universalmente".  
L’assolutismo non è tanto di chi parla dell’assoluto o ne riconosce l’esistenza (come me ad esempio), ma di chi pretende che l’assoluto stesso appoggi le sue parole e dia ad esse un’incondizionata garanzia di verità (come i cattolici e tutti coloro che credono negli apparati religiosi e politici).
L’assolutismo predica la fine del mondo. Cioè aspira all’annullamento e alla morte del particolare. L’assolutismo afferma l’esistenza di una sola vita che è quella dell’assoluto, e pur riconoscendo l’esistenza della vita multiforme, come sua emanazione, pretende che quest’ultima si compia sacrificandosi in nome dell’assoluto. Credere incondizionatamente nell’assoluto equivale a negare il valore della vita particolare, l’unica di cui i nostri sensi hanno piena percezione. Quello che gli assolutisti non sembrano essere in grado di comprendere è che sacrificando la vita molteplice e particolare scomparirebbe la vita stessa, perché è soltando attraverso il molteplice che essa si può manifestare.
In quest’ottica è bene sottolineare, che tutti coloro che sposano la causa dell’assolutismo  sono dei nichilisti, e che, in ultima analisi non c’è alcuna differenza tra loro e i satanisti. Sono semplicemente due facce della stessa medaglia.

 Ti piace questo post? Votalo su OkNotizie

18 commenti su “I crimini della storia in nome dell’Assoluto

  1. ruckert

    dio c'è ma ci odia diceva pennac in un suo libro. Io sono molto legato a questa frase che sintetizza tutta la mia incomprensione per un dio che se c'è – come diceva qualcun'altro -mi deve una spiegazione. Ciao

  2. ermahico

    solo gli scienziati danno tutte le prove per diomostrare che niente è certo e tutto è possibile.
    se non avessimo avuto 6 secoli di medio evo a quest'ora toccheremmo le stelle.

  3. omselvarec

    I crimini della storia nel nome della parità sociale……Il comunismo ha fatto più vittime di tutte le guerre del mondo…..ed il genocidio continua…….
    Leggere bisogna leggere e frequentare …….l'om selvarec

  4. utente anonimo

    Grazi, Tì! Sei un po’ come il mio agente editoriale… 😉

    OT: ogni volta che passo dalla tua homepage muoio dal desiderio… Per motivi allergici non posso mangiare né fragole né cioccolata… Che sofferenza…

    Meslier

  5. Tisbe

    @omselvarec, nel post è nominato, leggi bene 😉

    @Meslier, il tuo post rimmarrà nella storia 🙂

    @ermahico, e questi qua ci vorrebbero ritrascinare nell’oscurantismo medievale

    @ ruckert, non lo so se ci odia, ma quello cattolico non mi piace: è cattivo

  6. moltitudini

    Porsi dei dubbi od affermare se un evnetuale dio avesse o meno fare questo o quell’altro in tal modo, credo sia esercizio sterile.

    Come dire…se esistesse un dio, per quanto mi è possibile indagarlo, posso anche ammettere l’eventualità che possa usare il male, eccetera.

    Sulla definizione di assolutismo non son granchè d’accordo ma questa volta..passo.

    😉

  7. dottorTroy

    Sono troppo curioso, troppo incredulo, troppo insolente per accontentarmi di una risposta così grossolana. Dio é una risposta grossolana, un’indelicatezza contro noi pensatori: anzi, addirittura, non é altro che un grossolano divieto contro di noi: non dovete pensare! […]

    Nietzsche (Ecce Homo)

  8. Alessi

    l’assolutismo è certamente uno di quei mali che la storia ricorda con più orrorre poichè padre di gravi abberrazioni ed infiniti lutti.

    il particolarismo,o relativismo (che dir si voglia,poichè sono l’uno figlio dell’altro)è un male moderno che ci porta a mettere in dubbio qualunque cosa in nome di non si sa cosa e del non si sa perchè.dubbio,cuoriosità,ricerca,perfezionamento,vita vissuta,sono tutti sinonimi di vita e di esperienza.ma c’è un pò di assoluto in tutti noi,un pò di dio in tutti noi,un pò di così e basta in tutti noi,altrimenti non potremmo vivere per più di due secondi.non ce la faremmo.

  9. Skeight

    Il relativismo portato alle estreme conseguenze è probabilmente un male come quello descritto da Alessi, ma una forma “moderata” di relativismo, che pur mettendo in dubbio ogni cosa riconosce la necessità di una base condivisa per poter vivere in società è la forma mentis che ritengo più aperta e adatta al nostro essere umani. Al contrario, non credo che possa esistere una forma moderata di assolutismo, per questo non si possono mettere le due visioni sullo stesso piano

  10. moltitudini

    Ma il combattere, che ne so, ogni forma di razzismo e discriminazione, ritenere quindi giusta l’eguaglianza tra gli uomini e le donne senza discrimine di fede, etnia, censo, eccetera, per voi, in linea di principio, è o no un imperativo, un valore, n..chiamatelo come vi pare…un qualcosa di assoluto?

    Essere contro la pena di morte perchè si ritiene ingiustificato il disporre da parte dello stato della vita di un cittadino, esserlo per convinzione etica -anche se laica – non mette in ampo una convinzione che si ritiene “assoluta”?

  11. Tisbe

    @Moltitudini, non creare confusioni. Stai passando nel territorio accidentato dell'etica.
    Inoltre, nessuno nega l'esistenza di un assoluto ma si tratta di ridimensionare "chi pretende che l'assoluto stesso appoggi le sue parole e dia ad esse un'incondizionata garanzia di verità".
    Poi, e quando mai tu mi hai dato ragioone in qualcosa?

  12. Tisbe

    @Alessi, tutti gli "ismi" sono pericolosi, ma ve ne sono alcuni che non sono alla portata umana e tra questi vi è l'assolutismo
    @ dottorTroy, bella citazione
    @ Metilparaben, grazie
    @AzzikKlaudia, bentornata, mi sei mancata. per quanto tempo rimani? Possiamo incontrarci?
    @Ely 🙂
    @ capemaster, perché? perché sono tosta?

  13. Tisbe

    @Moltitudini, più che valori ASSOLUTI io li definirei VALORI universalmente riconosciuti.
    L'unico valore assoluto è la vita. Uccidere in nome dell'assoluto è la più grave mostruosità che si possa compiere. Distruggere una vita particolare in nome della vita assoluta è una pratica scandalosa. Anche uccidere per nutrirsi va fatto con uno spirito di umiltà e in pace con lo spirito universale, ma mai con l'aggressività di chi crede di essere in diritto di togliere la vita a qualcun altro, sia esso pianta o animale. Il rispetto si deve avere per tutte le vite particolari e non per l'assoluto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *