Sia fatta la volontà di Dio

La chiesa fa la relativista solo quando le conviene:
toglie il purgatorio e  il limbo perché tutto cambia, e poi non accetta che anche la famiglia si evolva verso forme migliori e più sicure per il singolo.
La chiesa ha sempre sbagliato trincerandosi dietro un potere terreno e continuerà a sbagliare sulla pelle di milioni di innocenti.
La cosa grave è che i suoi errori li fa passare per volontà di Dio, rendendo assoluto ciò che è senza dubbio relativo.
Per il bene dell’umanità spero che Dio non abbia nulla da spartire con i dirigenti della chiesa.

7 commenti su “Sia fatta la volontà di Dio

  1. falecius

    La Chiesa essendo una religione, in teoria non è mai relativista. Inoltre, avrebbe anche, sempre in teoria, il diritto di non evolversi e di sostenere, se lo ritiene anche che la terra è piatta. Il problema nasce quando si vuole IMPORRE a chi vive e vede il mondo in un altro modo il proprio modello di comportamento.
    E il problema diventa ancora più grave quando chi lo fa (per ragioni politiche e di potere) si trincera dietro il nome di migliaia di persone come il sottoscritto e copre le sue opinioni (in questo caso relative) con il nome di Dio (assoluto).
    Tis, " ciò che è senza dubbio relativo" mi fa tanto pensare alla legge di Murhy che dice più o meno: "Einstein ha dimostrato con assoluta certezza che tutto è relativo". 😉

  2. utente anonimo

    Imporre qualcosa, specialmente la religione, è quanto di più lontano da Dio ci possa essere. La chiesa cattolica è in un limbo dove vittime e carnefici si confondono, dove dichiara e predica il ripetto ma è la prima a farne polpette.
    Magari sono l'ultima a poterne parlare ma mi fa sempre più schifo questa politicizzazione che si fa della religione, di tutte le religioni.
    Ely

  3. Tisbe

    @falecius, la chiesa può anche non evolversi, la cosa non mi riguarda, quello che mi infastidisce è che tenta di fermare l’evoluzione della famiglia

    ma che c’azzecca la chiesa con la famiglia

  4. filomenoviscido

    (commeno blasfemo, non leggere se siete cristiani integralisti)

    Giuseppe era marito di Maria che era mamma di Gesù che era figlio di Dio(ed essendo Gesù Dio forse Padre di se stesso) ….. mmmm…. famiglia tradizionale o famiglia di fatto? 😉

    ciao

    p.s.
    ci sarebbe anche lo Spirito Santo ma non ho mai capito che ruolo avesse :-p

  5. utente anonimo

    Ansa -2007-05-27 11:01

    NEL 1939 L’INVITO DI PIO XI: ATTENTI ALLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE

    ROMA – “Vi raccomandiamo, non affidate mai al telefono ciò che vi preme che non si sappia. Voi credete che la vostra parola vada al lontano corrispondente e invece essa viene avvertita ed intercettata”. E’ uno dei passaggi – reso noto ieri sera dal Tg2 – di un discorso ai vescovi italiani, per il decennale dei Patti Lateranensi, il 10 febbraio 1939, che Pio XI, al secolo Achille Ratti, scrisse di suo pugno, ma non riuscì mai a pronunciare a causa della morte sopraggiunta poche ore prima della lettura.

    Il discorso – un invito a prestare attenzione alle intercettazioni – è riportato per la prima volta nel volume di Emma Fattorini, per Einaudi, “Pio XI, Hitler e Mussolini”, che uscirà martedì prossimo nelle librerie italiane. “Fatemi sopravvivere fino al discorso”, aveva implorato ai medici Pio XI, oppositore dei regimi totalitari. La sorte decise altrimenti, con mille sospetti – ha ricordato il Tg2 – visto che l’imbalsamatore del suo corpo fu Francesco Petacci, padre dell’amante del Duce, chiamato, si vociferò, a occultare un avvelenamento organizzato dai fascisti. Ma l’ipotesi delittuosa non ha mai superato lo stadio di diceria. ” – Sono d’accordo con Ely sullo sbaglio di voler ad ogni costo relazionarsi in termini politici. Ciò nonostante, a volte delle scelte sono necessarie nella dialettica politica (com’è di moda quest’espressione..), nell’interazione di modi diversi di concepire la vita ed il sociale. Del resto Ely, si concede anche alle Ong di dover fare scelte e relazionarsi per necessità di cose, in modo politico, come fosse inevitabile. A Pio XI non andò benissimo allora, come risulta dal post sopra. E nemmeno successivamente perchè si fosse trattato di altri parti in causa, l’immancabile teoria del complotto e della cospirazione risuonerebbe tutt’oggi. Questo a dire che la strumentalizzazione c’è (e lo è anche non strumentalizzare in un certo senso), c’è sempre, anche in modi e contesti insospettabili, laddove la parzialità è più manifesta ed incapace di onesta equità di trattamento.

    Alieno

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