Com’è nata la famiglia: un’ipotesi evoluzionista

Ipotesi formulata dagli scienziati sulla nascita della famiglia.

La famiglia non è un elemento sociale comune a tutti gli animali. All’inizio, probabilmente, gli ominidi, come le scimmie, vivevano in gruppo e, di stagione in stagione, un unico maschio, quello che prevaleva per la sua forza su tutti gli altri, detto dominante, si accoppiava con le femmine senza creare rapporti stabili con una di esse o con i propri figli. Nel gruppo, però, vivevano anche alcune femmine apparentemente sterili e perciò disdegnate dal maschio dominante. Queste femmine erano relegate al margine della comunità, così, come egualmente emarginati vivevano gli altri maschi a cui era impedito di accoppiarsi. Accadde, quindi, che femmine apparentemente sterili e maschi non dominanti si accoppiessero tra loro. Inaspettatamente, qualcuna di queste coppie emarginate, si rivelò feconda, e le coppie misero al mondo dei figli e vissero unite da un legame stabile formando così le prime famiglie. Il "modello" della famiglia si impose subito su quello del gruppo perché si rivelò più efficace sotto il profilo della conservazione della specie. La divisione dei ruoli basata sul sesso permise agli ominidi di affermarsi come specie primeggiante.

Alla luce di questi dati è importante rilevare come l’evoluzionismo abbia un ruolo decisivo nello sviluppo della società umana. Se la struttura delle società cambia, sta ad indicare che tale mutamento si è reso necessario a causa delle mutate condizioni ambientali. La struttura della famiglia, essendo nata da un processo evolutivo della specie umana, non è qualcosa di acquisito e di immutabile, ma è destinata a mutare per permettere alla specie di sopravvivere. In un futuro prossimo l’evoluzione potrebbe procedere verso l’ermafroditismo. Del resto, la crisi della divisione dei ruoli, per sesso, è ben visibile, e come fenomeno è inarrestabile.

20 commenti su “Com’è nata la famiglia: un’ipotesi evoluzionista

  1. WebLogin

    Appunto! Nel discorso che fanno "i sostenitori della famiglia tradizionale come unica possibilità" è il discorso di famiglia naturale che non ha senso!

    Poi come se non bastasse rendono il concetto di famiglia naturale intoccabile perchè è sancito nella costituzione, una costituzione che si ricordano solo quando fa comodo!

    Ripropongo parte di un mio precedente commento:

    Articolo 29 della Costituzione, la Repubblica riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

    "Quando si afferma che la famiglia è una società naturale, si intende qualche cosa di più dei diritti della famiglia. Non si tratta soltanto di riconoscere i diritti naturali alla famiglia, ma di riconoscere la famiglia come società naturale, la quale abbia le sue leggi e i suoi diritti di fronte ai quali lo Stato, nella sua attività legislativa, si deve inchinare." (Aldo Moro)

    Aldo Moro, in sede di Assemblea costituente, dichiarò che quella dell’art. 29 «non è una definizione, è una determinazione di limiti». E Mortati ribadì che essa aveva lo scopo di «circoscrivere i poteri del futuro legislatore in ordine alla sua [della famiglia] regolamentazione».

    Questa è una vecchia polemica sul significato dell'articolo 29 della Costituzione: come si può credere che una Costituzione si arroghi il diritto di definire cosa si intende per famiglia? Uno Stato deve essere in grado di adeguarsi ai cambiamenti della società.

    Giuseppe T.

  2. Tisbe

    Se invece di guardarsi le caxxate propinate da mediaset e company la gente si mettesse a leggere e studiare storia, il Family Day andrebbe deserto e la società sarebbe migliore
    @antares666, aspettando l'estinzione… 😉
    @Giuseppe T., c'è troppa confusione tra famiglia tradizionale e famiglia naturale
    @theobserver, bisognerebbe stabilire che cosa sia "virtuoso"
    @larivoluzioneliberale, Grazie 🙂
    @Blusfumato, appena posso ricambio 🙂
    @Pensatoio, già

  3. utente anonimo

    Come già ho avuto modo di dire in altre occasioni, la costituzione non può essere interpretata a senso unico, come molti vorrebbero. Per scelta proprio dell' assemblea costituente alcuni termini furono lasciati aperti, credo, proprio per potersi adeguare al passare dei tempi e per non dover rimanere fossilizzati su una interpretazione chiusa.
    L'art.2 parla di riconoscere e garantire i "diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo sia nelle FORMAZIONE SOCIALI…ove si svolge la sua personalità". Quindi le formazioni sociali possono essere molteplici. E poi parla di " uguaglianza morale e giuridica dei coniugi" e non di uomo e donna.
    Sul termine poi società naturale ci sarebbe veramente da parlare per ore e mi sembra stupido che i vari Mastella e c. lo vogliano ridurre a così poco.
    laura

  4. utente anonimo

    Credo che il dibattito sia interessante e che resterà aperto per molto tempo. Tra le cose fondanti e fondamentali della Costituzione, mi pare si dimentichi il non marginale aspetto che attribuisce al popolo, alla democrazia ed alla espressione della sua maggioranza il diritto/dovere di decidere ed impostare la direzione del Paese. Attenzione, sto parlando del POPOLO ITALIANO, non quello vaticano, non ecclesiale o del Papa, ma quello che vota e quello dei rappresentanti da loro votati. E naturalmente questo include il Governo eletto.
    Ora: risulta che nessuna guardia svizzera abbia puntato le proprie alabarde minacciando il governo di fare stragi.
    Nessun elettore è stato spinto dalla punta di una picca a partecipare al family day.
    Nessun rappresentante politico ha avuto minacce fisiche per sè o la propria famiglia.
    Fortunatamente qui non abbiamo a che fare con il ben più eplicito, minaccioso e pericoloso integralismo mussulmano che queste cose spesso le esegue prima a monito e poi minaccia persone governi o famiglie.
    Fortunatamente non viviamo in un Paese comunista come quello Coreano, Cinese, Cubano o Sovietico dove si rischia, se va bene, il carcere, quando non la morte o la sparizione per aperte espressione di dissenso rispetto alle direttive governative.
    Perchè dico questo? Perchè voglio ribadire che questi temi (famiglia, omossessuali, Pacs o Dico) sono più che legittimi ed è democrativamente sano che si sviluppi una discussione anche vivace.
    Non è legittimo invece falsare la realtà, come alcune forze politiche ed alcuni elettori, in ragguardevole minoranza, dando l'impressione che sugli scranni parlamentari o nelle poltrone di governo sieda il Papa o un suo portavoce. Non è legittimo e morale insinuare che il Vaticano sia una minaccia per la laicità dello Stato perchè picche, spade o bombe magari kamikaze il Vaticano non le adotta. Quello che adopra il Vaticano è il dialogo quando si tratta di interloquire con il laicissimo, libero stato italiano ed altro solo quando comunica con la propria comunità, i cattolici (scomunica, direttive e consigli, ma mica possono queste mai essere minacce reali per un laico nè un cattolico non ha diritto di esserlo, di avere fede, IL DIRITTO DI COSCIENZA E DI CULTO sancito dalla costituzione… pure questo dobbiamo discutere?)
    Quindi non ne faccio un problema di interpretazione costituzionale degli articoli sulla famiglia, ma di chiara interpretazione dei suoi articoli più importanti: libertà. Libertà di espressione e culto. Diritti inalienabili che la Costituente non ha assolutamente voluto lasciare "aperta" ad altre interpretazioni. Ed oggi farebbe lo stesso, memore delle grandi criminali dittature totalitarie che, non a caso, hanno avuto nella Chiesa il suo nemico principe: il nazismo ed il comunismo (il comunismo tutt'ora..) perchè portatrice di valori di tolleranza, di pace e di amore, principi sicuramente in grado di inficiare quei totalitarismi (e non a caso la Chiesa è vista come principale artefice della liberazione dall'oppressione comunista e dalla liberazione dei popoli soggiogati, oppressi e schiavizzati da quel comunismo).
    La mia posizione è laica. E come molti altri laici han fatto, ragionevoli e liberi, sarei andato volentieri al family day.
    La manifestazione è stata un plebiscito, un milione di persone normalissime e libere, con tantissimi bambini, allegri, colorati, gioiosi, senza minacce e incidenti, senza offese. Ma è naturale perchè tutti i bambini NON sono comunisti, ma sono gioia, allegria, famiglia, vita, sono il bello, fanno Oooh.
    La manifestazione è stata trasversale, a sinistra e a destra, laici e cattolici, tutti italiani, tanti e liberi.
    Contrariamente, l'altra manifestazione era una manifestazione CONTRO, di sorrisi ce n'erano molto meno, di offese, acredine, ostilità, rancore molto di più e questo non è sano nè per bambini nè per adulti.
    E non era trasversale.
    Era una minoranza rancorosa che vorrebbe imporsi contro la libertà del popolo italiano, adducendo falsità.
    Lo stato è laico. Il popolo libero.
    Il popolo ha deciso.
    Il suo governo ha deciso.
    Ben venga il dibattito, ma nei toni della correttezza e dell'onestà politica e nel rispetto del Popolo libero.
    Saluti a tutti.
    Come va?
    Alieno

  5. utente anonimo

    Trovo che sia quantomeno ingiusto applicare due pesi e due misure.
    Mi spiego: tolleranza verso tutti, a partire dall'Islam meno rilluminato (nulla da eccepire su quello più moderato) con la regola della relatività che vuole che non ci sia una sprezzante superiorità culturale rispetto ad altre, ognuna degna e dignitosa e da rispettare.
    E però vedo una sprezzante superiorità rabbiosa, livorosa, ostile sempre meno ispirata al dialogo e tentata da una sorta di integralismo laico e ateo nei confronti di culture diverse quando si parla della Chiesa Cattolica o di Dio o della famiglia… perchè?
    Il mondo ha già il complesso problema del prossimo secolo che è l'integralismo islamico fanatico, abbattuto quello comunista in gran parte del mondo nel secolo scorso.
    Avere un rilancio di ostilità integralista in vestito ateo non mi sembra una bella prospettiva, almeno finchè la Chiesa Romana usa i democratici strumenti del dialogo per interloquire con lo Stato e non istiga alla violenza (e non lo fa, anzi, credo faccia girare le palle a destra e sinistra perchè non vuole essere politicizzata o meglio partitizzata, nnnostante i tentativi bipartisan di usarla e leccarla).
    Abbattere l'integralismo feroce e criminale comunista in Italia grazie alla Dc nel secolo scorso è stata come la vittoria di Lepanto che arginò l'orrore di un'invasione turcaottomana e oggi siamo per fortuna una democrazia con una storia democratica e non con un passato recentissimo e catastrofico di un regime comunista come altri disgraziati e sfortunati paesi Europei.
    Ora si tratta di difenderci da questa prima minaccia, quella del terrorismo che è il nemico primo della libertà e della democrazia (due secoli fa era lo stesso Vaticano il nemico ed è stato abbattuto a Porta Pia con gran guadagno per tutti, sotto il profilo spirituale anche per la Chiesa stessa).
    Questo insorgere di fanatismo integralista radicale ateo con superiorità razziale (associazioni con testimonial d'eccezione arrivano a dire e scrivere libri per dimostrare che chi crede in Dio è idiota) assomiglia a tutti gli altri moti razzisti, pre-regime, pre-dittatoriali come il nazismo ed il comunismo che disprezza qualsiasi altra cosa non sia se stessa.
    Fermiamoci a riflettere su questa politica dell'odio e della violenza che nasce sempre verbalmente prima e poi si trasforma in persecuzioni morali, poi fisiche, poi campi di concetramento o rieducativi poi cos'altro? Altri di concentramento, gulag o privazioni di diritti fondamentali?
    E' una cosa che a me spaventa e che spero faccia riflettere qualcuno.
    Come va Tisbe?
    Er Mahico?
    Giuseppe?
    Moltitudini?
    Saluti a tutti.
    Alieno

  6. ermahico

    ….Abbattere l'integralismo feroce e criminale comunista in Italia grazie alla Dc nel secolo scorso è stata come la vittoria di Lepanto che arginò l'orrore di un'invasione turcaottomana…
    La chiesa è la DC ,La dc è mafia, la mafia è morte , ergo la chiesa è morte, almeno in Italia.
    Gli Atei non sono superiori di razza, lo sono per una continua crescita intelletuale e per l'umiltà con cui si pongono di risolvere i problemi.
    Non ci saranno mai Gulag o Lager di Atei, poichè una tale crudeltà inutile non sarebbe consona alla ragione che guida un Ateo, che paradossalmente conosce meglio la bibbia e altri testi sacri di tanti deliranti bigotti, fanatici e fondamentalisti religiosi.
    La ragione guida l'illuminismo e i suoi dubbi.
    La follia guida le verità assolute e le divinità.

    bentornato Luca.
    avrei voluto farti auguri migliori, ma proprio i tuoi post fanno digerire male il caffè.

  7. sirien

    A proposito di teorie scientifiche e famiglia naturale: alcuni etologi hanno osservato che l'omosessualità esiste anche tra gli animali, quindi si potrebbe discutere sul fatto che l'omosessualità sia "contro natura".
    A proposito del Family Day: chi ha partecipato ovviamente aveva tutto il diritto di farlo, ma non è un po' ipocrita sostenere che fosse una manifestazione "pro" e non "contro"? Sono 13 anni che si alternano sempre gli stessi due governi e politiche in favore della famiglia se ne sono viste ben poche (tant'è che siamo il paese europeo in cui si fanno meno figli). Nessuno è mai sceso in piazza. Casualmente si scende in piazza "per" e non "contro" quando il governo presenta una bozza di disegno sui Dico?

  8. utente anonimo

    Riporto una notizia che a me ha fatto sorridere eheh.
    In Gran Bretagna, una coppia omosessuale di fenicotteri rosa ha adottato un piccolo abbandonato, riuscendo così dopo diversi tentativi a soddisfare l'istinto parentale. Lo ha annunciato Wildfowl and Wetland Trust (Wwt), organizzazione britannica per la protezione dell'ambiente (tipo Wwf insomma). I fenicotteri gay si chiamano Carlos e Fernando.
    Non è una notizia carina?
    ^_^
    Saluti a tutti.
    Er Mahico, metticelo un po' di zucchero nel caffè che poi dai la colpa a me se non ti scende giù ehehe.
    Ciao.
    Alieno

  9. utente anonimo

    Sfortuna di nascere con il sesso sbagliato? No, NEL POSTO SBAGLIATO!
    Ovvero in PAKISTAN. Il tribunale di Lahore in Pakistan ha ordinato l'arresto di due sposi dopo aver stabilito che il marito è in realtà una donna e che il matrimonio della coppia è contro l'Islam! "Lui", Shimail Raj, barbutissimo 31enne, si è sottoposto a 2 operazioni per cambiare sesso e diventare uomo (e che deve fare uno di più..). Ma per il giudice gli interventi non sono riusciti così ha arrestato gli sposi…
    Ma si può?
    Quanta strada deve ancora fare il mondo. Da qualche parte di più però…
    Alieno

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