Effetto del catechismo (2): razzismo e pregiudizio

Cari amici blogger e lettori di passaggio, vi regalo un’altra piccola perla di saggezza, pescata del mare magnum degli effetti dell’insegnamento cattolico, nelle giovani menti illibate dei fanciulli. Sempre da "Dio ci ha creato gratis" di Marcello D’Orta vi propongo: Che cosa sai del buddismo, dell’islamismo e del confucianesimo?

«Incominciamo dal buddismo che è proprio il più sciocco. Il buddismo rappresenta un Budda con uan pancia peggio di Paolo Villaggio e loro invece di capire che Dio non può avere un pancione così, ci credono e lo pregano pure. I religiosi del buddismo hanno tutti la testa rapata, che a Napoli gli diciamo "carusiello" e si chiamano bonzi, che però non è quella brutta parola là. Per colpa del buddismo in India non si mangiano le vacche, che per loro sono i nostri santi, e i bambini per colpa di questi santi sono tutti sicchi sicchi (magri, magri). L’unica cosa buona dell’India è che sono tutti poveri, così perlomeno non hanno il raket come da noi.

Maometto poi ne è un altro! Per causa sua scoppiano sempre guerre nel golfo, hanno fatto pure le crociate contro di noi! Le donne non guardano in faccia a nessuno per via dei veli, essi dicono che sono impure, insomma sono il contrario delle vacche indiane. Per ogni cristiano ucciso un maomettano va in paradiso, Per colpa loro o prima o poi scoppierà la guerra mondiale. Si sparano pure le pose perché hanno il petrolio, quei buzzurri!

L’unico che si salva dopo di noi, è logico, è il confucianesimo. Il superiore del confucianesimo era Confusio. Confusio diceva delle frasi bellissime che abbiamo scritto sul quaderno. Per esempio: "Se c’è rimedio, perché ti arrabbi? Se non c’è rimedio, perché ti arrabbi?". Peccato solo che Confusio era troppo cinese».

27 commenti su “Effetto del catechismo (2): razzismo e pregiudizio

  1. utente anonimo

    Facciamo un giochino,come quelli tanto brillanti ai quali sei affezionata.
    Se il Marcello ,in questione ,non fosse D'Orta,ma fosse uno di quei maestri di strada,politicamente corretti ,cioè del tuo stesso versante , quello della Verità ,con la V maiuscola ,che tipo di valutazioni avresti fatto dello scenario di Mi raccomando ,dai una lucidatina a tutto l'armamentario anticlericale anarcoide-fascista e poi regalaci dosi,a piene mani di solidarismo e liberazione degli innocenti.Le miscele inebrianti di cultura e buon senso ,quelle ,prendile dal freezeer.

  2. utente anonimo

    Scusa ,non mi ero accorto ,di un particolare grafico importante:la fragola intrisa nel sangue.
    Allora sei la testimonianza vitale di ,il mito della disobbedienza civile e del 68.Le origini sono considerevoli ,quindi ti danno diritto ,a non essere più disturbata da me ,un bacio ( non censurarlo) ed un addio.

  3. Tisbe

    @falecius, l'ho postato apposta. è proprio agghiacciante
    non ho capito nemmeno io cosa dice il commentatore #1 #2
    sai, io sono un vampiro: mangio fragole imbevute nel sangue 😉
    @Simona, benvenuta e grazie per i complimenti

  4. Batsceba

    ci risiamo? va be'.
    il post si autocommenta. einaudi l'ho spento subito. volevo solo dire che si autoformano i commenti se tu linki qualcuno! ecco risolto il mistero del commento fantasma. oggi mi è accaduto di nuovo. meglio, temevo di avere ii cervello fuso. scusami…

  5. utente anonimo

    C'è un episodio nel Vecchio Testamento che mi ha sempre irritato moltissimo. Vabbè, riconosco che il Vecchio Testamento è inquietante per molti episodi per il Dio che disegna ben diverso da quello che risulta dal Nuovo Testamento, ma comunque l'episodio è questo.
    C'è Abramo, prediletto da Dio. Che ha in sposa (anche se non è certo l'unica con cui copula) la bellissima Sara. Abramo erra secondo i disegni di Dio e finisce in vari posti, dall'Egitto ad altre città. Abramo, questo simpaticome, prima di entrare che fa? Dice a Sara, la moglie: "senti, quando entreremo vedranno come sei bella e ti vorranno prendere per sè e per far ciò sicuramente mi faranno fuori! Sicchè tu dì che se mia sorella, così che non solo non mi uccideranno, ma mi arricchiranno e riempiranno di doni". E Sara: "perchè no? Mi sembra un'ottima idea, quale moglie non vorrebbe un marito come te?"
    E regolarmente tutti cascano nell'inganno di Abramo e di Sara. Ed essendo per loro solo la sorella di Abramo, naturalmente sposano o tentano di sposare la bella Sara.. che non si capisce bene, a volte si concede, come al Faraone, a volte no.. eeehh, che mogliettina, proprio una brava personcina come il marito eh! '^_^
    Naturalmente questo è, nella mia umanissima metrica di giustizia una cosa disgustosa, anche se la Bibbia cerca di attenuarne la portata dicendo che non è proprio del tutto una menzogna di Abramo, bensì una mezza verità, essendo Sara sorella di Abramo, perchè figlia dello stesso padre, seppur di madre diversa. Cosa che per me invece è un aggravante! E lo sarà anche per Dio per altri soggetti (quando si parlerà di Davide più avanti, per dire).
    E Dio che fa? Punisce l'ingannatore?
    Noooooo! Punisce l'ingannato da Abramo e da Sara (divertendosi con piaghe tipo rendere sterili tutte le donne e altre cosette del popolo del Faraone e degli altri che hanno abboccato, a volte perdonati, a volte no).
    Divertente no? Roba che viene voglia di prendere a calci il prediletto Abramo per due motivi. Uno è senz'altro questo suo atteggiamento vile e bugiardo che conta sull'appoggio di Dio essendo da lui prediletto e permettendosi quindi di fare quel che vuole. Due: è proprio un bel marito di merda, cavolo. Tre: lui e tutta la stirpe li odio dal profondo del cuore ogni volta che leggo la Bibbia perchè si limitassero ad essere prolifici e basta, cavoli loro. Invece ti mettono giù tutta la lista di generazioni, con nomi impossibili, centinaia di nomi che non ricorderò mai nonostante gli sforzi, che nemmeno la letteratura russa, bellissima se non fosse per tutti quelle fottute centinaia di nomi che è impossibile capire di chi sta parlando adesso (senza contare quando si chiamano tutti affettuosamente tra di loro Sasha o Vanja allora è il panico… è il padre? Il fratello? La sorella? L'amico? CHIIII????). Ultimo come ciliegina sulla torta, motivo credo di ingiustizia e invidia legittima per molti: perchè vivono tutti da 130 a 300 anni? E soprattutto perchè lo vengono a dire a me e lo scrivono risultando spacconi ed arroganti?
    Io la firma la farei solo per arrivare ad 80, mi gireranno le palle un po'?
    😮

  6. utente anonimo

    A proposito di firma, mi sono dimenticato di firmare il post ehehe. Ma tanto la lunghezza è di per sè una firma, no? 😉
    Ciao.
    Alieno

  7. TheRounders

    No, per favore, Tisbe…dimmi che ste cose te le sei inventate e che non sono frutto di UNA SOLA mente malata…dimmi, invece, che è friutto della tua fervida immaginazione…ti prego!!!!

  8. Tisbe

    @TheRounders, mi dispiace ma io non mi sono inventata assolutamente niente, sono i temi di bambini napoletani istruiti dal catechismo
    Cmq c'è di peggio. Una mia amica ha una figlia cieca, la gente dice che è nata così a causa dei peccati di lei e lascio alla tua immaginazione il genere di peccati… La chiesa specula sull'ignoranza. Al confronto wanna marchi è un angioletto

  9. omselvarec

    Prima di andare a spulciare altre regole impariamo bene quelle delle nostre tradizioni. Siamo sicuri di conoscere bene la nostra religione…? E poi, se ci dichiariamo ateii, che senso ha andar a studiare le religioni o a far confronti tra di loro????
    Un abbraccio da l'om selvarec

  10. FrySimpson

    Io invece sono ateo, e le religioni per me non sono tutte uguali.
    Sono una peggio dell'altra. 🙂

    Scherzi a parte, anche un ateo può far confronti fra religioni.
    Anzi…
    …solo un non-religioso (non necessariamente ateo, ma necessariamente non confesisonale) può avere la distanza d'osservazione per paragonare le religioni senza parteggiare per la propria, no?

  11. FrySimpson

    Ecco!!!

    Mi è ritornata la voglia di fonduta di cioccolato con le fragole!!!!

    Ti spedirò il conto del dermatologo…
    …tutta colpa della tua pubblicità occulta! 😉

  12. utente anonimo

    Va detto che spesso non è la Chiesa a speculare, ma una sottocultura preesistente fatta anche di superstizioni e tradizioni che si sovrappongono o sottopongono o alterano il credo. E spesso la Chiesa trova notevoli difficoltà anche nell'indurre il credente ad una lettura della fede più matura e ortodossa. Non parlo solo del Brasile dove molti cattolici non hanno difficoltà ad esserlo pur esercitando riti magici tradizionali, succede anche in Italia, specialmente al Sud, dove colore e folclore sono più vivaci ed evidenti ed anche "anomalie" poco canoniche. E la stessa lettura della Chiesa non resta ferma nel tempo ed è suscettibile di variazioni. La chiave di lettura dell'afflizione della malattia o di peggio come punizione divina, lettura degli accadimenti e sventure umane che c'è sempre stata anche prima dell'avvento del Cristianesimo o dell'ebraismo, oggi ha un segno quasi opposto. In quella "croce" da portare che è la malformazione o la malattia oggi la Chiesa tende a vedere quasi un dono, una prova di Dio per insegnare anche agli altri. Ma è difficile inserire in profondità un concetto così che si scontra con retaggi popolari duri a morire e superstizioni. L'ignoranza si incontra in ogni ambito, anche nella fede. Certo una persona sensibile, fedele o no, non avrà mai la tentazione di una lettura così cinica come quella della gente che riserva alla figlia cieca che racconti. E' una lettura che ha una sua tentazione in ogni cultura e religione però. Lo stesso Buddismo, con i suoi cicli e livelli karmici mette in relazione questo con la regola della causa-effetto.
    In india è motivo di inalterabilità di caste.
    La doppia possibilità di lettura dell'evento come punizione o dono divino attinge da sempre alla difficoltà e però necessità dell'uomo di dare una spiegazione comprensibile (l'epilessia era per esempio considerata nell'antichità un segno del divino, un dono).
    Nel caso della figlia della tua amica credo che non si possa dire che sia la Chiesa a speculare, bensì l'ignoranza e la cattiveria della gente. E faccio fatica a credere che tale cattiveria possa trovare conforto e appoggio nei consigli e nelle parole di un prete o frate, che nel racconto di Gesù dovrebbero portare avanti un messaggio ben diverso, fatto di compassione e amore anche per il prossimo più sfigato (e anche S. Francesco ne persegue completamente il messaggio, accettando ogni cosa da Dio e volendo essere l'ultimo tra gli ultimi).
    Poi si sa, gli uomini sono uomini, anche quando sono preti. E c'è di tutto ed il peggio di tutto.
    Ciao e buona giornata.
    Alieno

  13. utente anonimo

    i ricchioni morirono, le zoccole si ustionarono e i musulmani hanno fatto le crociate contro di noi
    :))))))))))))))))))))

  14. Leilani

    Penso che la frase più triste sia questa: "L'unica cosa buona dell'India è che sono tutti poveri, così perlomeno non hanno il raket come da noi"… in effetti in Italia ci sono problemi seri di cui nessun telegiornale parla mai…

  15. Tisbe

    @Crescenzo, tutte le storture di questa società cattolica sono imputabili al catechismo…
    mi dispiace per te, è una regola storica fondamentale

  16. utente anonimo

    Tisbe, tutte le storture di ogni ideologia (comunismo incluso) o religione sono imputabili alla società o all'ambiente di riferimento, non è un discorso che vale solo per la Chiesa Cattolica.
    L'ironia di Crescenzo è intelligente, rimarca l'accanimento a senso unico che raggiunge dei paradossi. Lo condivido come l'ho sempre evidenziato con ironia quando si insinuano a bella posta le teorie del complotto. Quando si trattò di quella che addirittura voleva che Israele avesse organizzato a bella posta con il governo degli Stati Uniti l'attentato dell'11 Settembre, io dissi una cosa analoga: i crateri sulla luna sono ad opera dei razzi israeliani con la complicità Usa nel loro tentativo di egemonia imperialista.
    Il senso è lo stesso.
    C'è un accanimento che perde oggettività.
    Bravo Crescenzo.
    Alieno

  17. utente anonimo

    NOI non possiamo sopportare che quest'autorità (la Chiesa) venga attaccata da chichessia. Questo vale per tutte le chiese. Fintanto che esse si occupano dei loro problemi religiosi, lo STATO non si occupa di loro. Ma quando esse tentano.. di attribuirsi dei diritti che competono ESCLUSIVAMENTE allo STATO, noi le reprimeremo entro i confini dell'attività spirituale di cura d'anime che loro spetta.
    E non è nemmeno giusto che da tale parti si elevi critica CONTRO LA MORALE DI UNO STATO, proprio quando esse averbbero motivi più che sufficienti di occuparsi della propria moralità!!


    I delitti contro natura sono ormai praticati in massa nei conventi!

    —-
    La monogamia è una immorale prescrizione della Chiesa romana.
    Almeno Maometto promise a ogni guerriero caduto in battaglia che avesse valorosamente combattuto, due belle mogli in premio. QUESTO VOLE SENTIRSI DIRE IL SOLDATO!

    —–

    Il primo discorso è di Hitler.
    Il secondo del ministro della propaganda: Goebbels.
    Il terzo discorso è invece di Himmler.

    Goring dichiarava: "Io non ho nessuna coscienza! La mia coscienza si chiama Adolf Hitler!"

    Ratzinger ritiene il nazionalsocialismo come rivoluzione del nichismo, quando è ancora cardinale. E ancora dice: "la minaccia del totalitarismo è una questione della nostra ora storica.
    Il veleno del nichilismo è però ancora vivo oggi.
    Per questo Ratzinger avverte della minaccia della "dittatura del relativismo".

    Vorrei che si riflettesse sulle analogie della violenza anticlericale che accomuna tanti oggi con quei personaggi nazisti che conoscete e vi poneste almeno qualche domanda, magari qualche dubbio.

    Alieno

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