Addio Kilombo

Lascio Kilombo. I motivi li conoscono i padri fondatori di cui faccio parte. Adesso non ho tempo per spiegare cosa sia successo, ma è così: lascio Kilombo.

Mi dispiace tanto…

89 commenti su “Addio Kilombo

  1. utente anonimo

    Se ti dispiace, allora un po' dispiace anche a me, visto che Kilombo non so bene cos'è ma a te mi sono un po' affezionato..
    Per dirla alla Moretti vecchia maniera: "continuiamo a farci del male.."
    Oppure, probabilmente, per citare le tue parole:
    "Ma anche la morte, nel suo apparente immobilismo, rientra in quel processo eterno e inarrestabile che porta il nome di vita. Perciò se vuoi essere veramente libero lasciati guidare dall'intimo bisogno di cambiamento."
    Peccato però, ero pronto a far da testimone, visto che sono qui spessissimo e controllo anche dopo pochissimo tempo i post, che sei straveloce a scrivere e scrivere più post.
    Ma credo che i problemi siano altri, pazienza.
    Bon nuit a tout le monde.
    Alieno

  2. ermahico

    Kilombo l'ho cliccato 14 volte da quando è uscito.
    Lo stesso numero di click in una giornata che faccio a Tisbe cioè, e in più la leggo.

  3. utente anonimo

    Ermahico: ehehehe. Devo riconoscere che sei il "terrorista" più simpatico che conosco, sto ancora ridendo, ehehe.
    Ben detto. ^_^
    Alieno

  4. Tisbe

    @Alieno, a quanto pare ci stai bene in questo salottino 😉
    Ma il tuo amico Gabriele che fine ha fatto?
    @Lame, se tu ti fossi candidata… questo non è il Kilombo che abbiamo creato, è qualcosa di totalmente diverso ed io non mi ci ritrovo più. Non mi sento più a casa mia
    @ermahico, quanto sei carino! ^-^
    @Raindog78, passerò per il tuo blog e ti do un consiglio. Aggrega i post e non dare troppa confidenza. Soprattutto fatti i fatti tuoi e non criticare troppo 😉

  5. Tisbe

    Che strano, persino ermahico e Alieno riescono a comunicare… e i kilombisti non ci riescono
    e pensare che questi 2 qua si odiavano a morte!

  6. Strayker

    Esigi da un aggregatore, che ha un vincolo di forma e di struttura ben preciso ed invalidante, qualcosa che tecnicamente non può dare. Sono stati fatti errori nel concedere gli ingressi ? Forse, e allora le esclusioni e le censure servono per non mandare tutto a cozze definitivamente…

  7. Esimio.Dott.Bugher

    8 – 9 giugno c'è l'Irpinia Wine che come direbbero a Roma "cade a faciolo" per ubriacarti e dimenticare 😀

    P.s. mi raccomando non farti sorprendere anche quest'anno tra gli stand !

  8. utente anonimo

    Sono un kilombista da pochi mesi… Quando lo scoprii mi piacque molto l'idea di un aggregatore di sinistra ma, leggendo i post al suo interno, pensavoio cosa c'entro? Sì, sono di sinistra, ma non mi piace molto parlare di politica o di sociale, il mio è un blog di uno qualunque che fa a spallate con la vita…
    Nonostante questo feci domanda di iscrizione in maniera regolare, dicendo chiaro e tondo che difficilmente avrei parlato di politica, o di sinistre, o di qualsiasi altra cosa utile alla società… Al massimo avrei parlato di lavoro, quello si… quello mi riguarda…
    Con mio sommo piacere kilombo mi accettò e così cominciai ad aggregare…
    In questi ultimi giorni ho letto i post incriminati ed ho cercato di capire cosa non andava bene… Ma l'unica domanda che mi faccio è questa: perché devono censurare il bellissimo post di Dacia e accettare le mie stronzate? Cosa c'è che non va in quel post? Secondo me è uno sfogo, sì, forse un po' estremista, ma sempre sfogo è!
    Perchè espellere Karletto Marx? Io lo trovo ironico, estremista, ma ironico e vero!!!! Uno di sinistra con due ******** così!!!!
    Adesso ci abbandoni pure tu… E perdere persone così è un vero peccato è uno smacco per la qualità dell'aggregatore.
    Ti faccio un appello, me ne vado io senza problemi, tanto non servo a kilombo, ma tu devi rimanere!

    Lupo sordo

  9. utente anonimo

    P.s. Volevo aggregare su kilombo una parte della mia storia a puntante, ma ho visto che verrebbe subito dopo il tuo post… Ho un po' di timore a farlo…

    Lupo sordo

  10. bhikkhu

    Li posso immaginare… non ti piace il nome dell'aggregatore… già, neanche a me mi fa impazzire…
    A parte gli scherzi… MA CHE CAZZO è SUCCESSO??? :O

  11. Tisbe

    @Strayker, se non ci fossero state dietro delle persone non avrei nulla da eccepire. Potrei mai prendermela con il mio Pc?
    @Esimio.Dott.Bugher, grazie per l'info… 😉
    @ Lupo sordo, io continuerò a scrivere e continuerò a leggere kilombo e i kilombisti, perciò ti chiedo di rimanere. Io esco perché non ne posso più. Forse sarà solo un anno sabatico
    @bhikkhu, sono solo i nodi che vengono al pettine. Sai meglio di me, che, o si sciolgono subito, oppure diventano un groviglio indistricabile e a quel punto bisogna solo tagliare, mutilare… 😉
    @falecius, non è più il kilombo che io ho contribuito a costruire. Lo so, è grave che esca un padre fondatore, ma al momento attuale, io non vedo altre alternative

  12. spartacusdue

    Ti ho già scritto una mail personale e sai come la penso. Non ho volutamente letto i commenti che precedono questo, per non essere in alcun modo condizionato. Non abbandonare la lotta, non è da te… le redazioni cambiano, sbagliano, si correggono, sono composte di persone non infallibili, ci sono nella vita "stronzi" più o meno grossi e chi non ne ha incontrati una "caterva"? Sempre sopravvissuti, basta di tanto in tanto turarsi il naso. Non sarebbe la prima volta che un kilombista torna sulle sue decisioni. Noi della tribù siamo tutti qui sulla spiaggia (come nel film Riusciranno i nostri eroi…) con il nostro "Titì nun te n'annà!"

  13. WebLogin

    Io mi ero iscritto a Kilombo perchè ero rimasto colpito dal tuo entusiasmo, che mi aveva fatto vedere in Kilombo qualcosa in più di un semplice metablog. Ancora oggi è difficile per me spiegare diversamente la mia presenza a Kilombo, sono il tipo abituato a viaggiare da solo, non mi sento a mio agio in una community e Kilombo non è un semplice metablog, però mi sono sorpreso nel difendere Dacia. Ho difeso il post di Dacia non solo perchè non ritenevo giusto che venisse censurato, ma anche perchè temevo che Kilombo potesse finire. Ma forse mi sbaglio, in fondo come sai non sono convinto neanche del mio blog. Ora che lasci Kilombo dovrò seriamente cercare di capire se per me vale la pena restare.

    Qualunque sia la tua decisione la rispetto, però per me Kilombo senza te perde moltissimo: sei il cuore di Kilombo.

    Un caro abbraccio.

    Giuseppe

  14. Tisbe

    @spartacusdue, tu sai tutto… su alcune cose potrei pure aver torto, ma non su tutta la linea
    @ falecius, ho letto il tuo post e ti ringrazio 😉
    @Giuseppe, io vorrei che tu restassi. Non ho mai chiesto di uscire da kilombo, se l'ho fatto è per una serie di eventi che reputo troppo rilevanti. Non si sarebbe mai dovuto arrivare a questi estremi.

  15. Batsceba

    be, me lo aspettavo. e capisco anche se
    lameduck ha ragione.
    io mi sono iscritta perchè c'erano persone come voi, il gruppo non fa per me, di solito… rifletto.
    peace

  16. utente anonimo

    Tisbe: ti chiedo di ripensarci, se c'è solo uno spiraglio. La comunicazione è sempre difficile, nel privato e nel pubblico. Ma non bisogna demordere. Chiunque puo sbagliare e a chiunque va data una possibilità.
    Non andartene, per favore.
    Cloro

  17. utente anonimo

    Io non capisco probabilmente le ragioni di fondo ma penso che la tua sia una decisione sofferta anche se non la condivido. Spero sia solo un modo di dare una smossa al tutto. Continuo a credere nelle possibilità di crescita di Kilombo e ritengo qualsiasi abbandono (specialmente il tuo) una perdita incolmabile

    Ely

  18. Skeight

    Dispiace molto anche a me che tu vada via. Non condivido questa scelta, ma non ritengo nemmeno giusto insistere perché tu rimanga, anche se mi farebbe piacere: penso che per fare una scelta così tu ci abbia riflettuto molto, e siamo tutti tenuti a rispettare la tua riflessione.
    Comunque continuerò a passare per le tue pagine

  19. utente anonimo

    Sicuramente andrò controcorrente nel dire questo, ma credo che la tua sia la migliore scelta…per quel che ho capito in Kilombo si è diffuso un spirito censorio e questo è grave per chi crede nella libertà d’espressione e di idea…OGNI IDEA…anche io lascio kilombo (anche se da kilombista provetto non ho certo la tua stessa incidenza) perché non voglio far parte di qualcosa che va contro i miei stessi principi…ciao

  20. moltitudini

    @tisbe
    uh…alla fine avevo ragione, quindi.
    Non vorrei fare quello che "l'aveva detto", ma se rammenti lo scambio di pvt..quando mi scrissi per parlarmi di questa cosa-che era in via di creazione – espressi forti perplessità proprio perchè sapevo che sarebbe diventato ciò che critichi ora.

  21. moltitudini

    Tra l'altro l'operazione di censura su quella frase di Dacia è davvero…ai limiti del decente.
    Ma ripeto, non capisco perchè te ne accorgi ora dopo mesi.

  22. ermahico

    Ciao Molti, ti ho visto in teleweb e ti facevo più alto. 🙂
    Kilombo non ha una cosa che ogni organizzazione degna di questo nome ha:
    Non difende i suoi compagni, anzi li attacca e li censura, senza sè e senza ma, alla prima tiratina d'orecchie della giustizia.
    se uno deve scrivere cercando di fare contenti i censuratori tanto vale non scrivere nulla, così gli si risparmia la fatica di leggere.

  23. utente anonimo

    Il paradosso che io alla fine riesca a superare le diversità e scovare qualche affinità con ErMahico (e pure con Tisbe all’inizio) riducendo il conflitto per un dialogo di diversità contrapposte più costruttive dovrebbe far riflettere, come ha detto Tisbe: perchè questa cosa paradossale ed in Kilombo invece non si riesce ad arrivare ad intese?

    Ci sono, secondo me, più motivi possibili.

    Tanto per cominciare, uno potrebbe essere il fatto che Kilombo è la piccola rappresentazione delle sinistre su scala nazionale e le sinistre sono spaccate davvero.

    Il percorso è inverso: per quanto riguarda me ed ErMahico, si è partiti dal forte contrasto e conflitto (ideologico di partenza, nel teorizzare le vie più giuste per risolvere problemi, nel dare le priorità ecc), chiaro fin da subito.

    Poi, senza alcun progetto o programma, conoscendosi meglio (almeno nel mio caso) si è arrivati a comprendere i presupposti, le origini della diversità (spesso da me condivise almeno umanamente, a a volte anche politicamente e meglio ancora socialmente), fino a scoprire almeno elementari affinità (“siamo nella stessa barca”, “posso essere d’accordo con te” ecc).

    Quindi dall’odio (ma dai, al limite incazzo e caffè di traverso, odio è parola grossa ehehe), dalla contrapposizione totale, senza disegno si arriva alla comprensione parziale, perfino qualche affinità.

    In Kilombo e più ampiamente nella sinistra, nel governo, il percorso è INVERSO! Paradossale. Si parte da un progetto di affinità con diversità che dovrebbero essere arricchimento, costruttive. E invece si finisce per marcare le divisioni, per distruggere le affinità creando conflitti meno sanabili. Dalle affinità alla contrapposizione (e magari davvero odio eheh).

    E’ pazzesco. Ma non troppo a ben pensarci. Per almeno due motivi.

    Kilombo ha una sorta di struttura in cui la condivisione, la concertazione delle parti è in qualche modo disegnata. Il governo (le sinistre) invece hanno ciascuno un proprio referente (leader, segretari ma soprattutto elettori), ma la concertazione è andata a farsi fottere da tempo, c’è un capo: Prodi! Punto. Fine della concertazione delle parti. Fate quello che volete (dice Prodi) ma se fate casino me ne vado e andate tutti a casa. Un ricatto vero e proprio (poi dice che ricattano i sindacati ehehe). Prodi sopravvive ed ha senso proprio se ci sono divisioni (altrimenti lui non serve più), certo non devono essere abbastanza da creare casino e mandare tutto all’aria in questo complesso sistema di equilibri precari. Prodi ha spaccato un Paese diviso in due in almeno 4 parti, con la regola storica già collaudata del “dividi et impera”. Le tensioni sono necessarie perchè lui possa tenere tutti al giogo (e chi lo accetterebbe un altro? Ognuno vorrebbe rappresentare il proprio partito o se stesso). Certo se si esagera lui cade, ma cade tutto il castello.

    E Kilombo l’imperatore in grado di ricattare, a cui è riservata la decisione finale non ce l’ha o sbaglio?

    L’altra possibilità di analisi è questa:

    lo spostamento verso il centro.

    La sinistra massimalista, radicale, estrema chiamatela come volete è servita per andare al Governo, ma già ora serve meno, domani si fa in modo che non serva affatto, anzi, è di troppo. Grazie dell’aiuto cari, ma domani arrivederci e grazie, facciamo da soli con il grande partito democratico, anzi apriamo anche alle larghe intese in cui voi ovviamente non potete esserci, a meno che non ingoiate questo finale ennesimo rospone abdicando tutto ciò da cui provenite.

    Che significa? Significa che quelle finte intese e affinità servivano solo per arrivare al governo, ma Ds, Margherita e perfino Prodi sapevano benissimo che poi si sarebbe passati all’allora incomprensibile fase 2, 3, topolino, il partitone di centro.

    Il risultato? Le affinità che sembravano esserci per la comune matrice ideologica tradizionale iniziale si sono spostate e ora sono quasi più vicine all’opposizione che agli irriducibili compagni.

    Ciao concertazione delle parti di sinistra, ciao compagni, si va verso il futuro tipo Merkel (e volendo Sarkozy) dove opposizione e non collaborano ecc. e c’è posto per tutti, ma non per voi. O, sia chiaro, le lacrimucce di coccodrillo di Fassino sono finte, se le ha versate, le ha versate prima delle elezioni, quando già sapeva qual’era la strada che il Governo si sarebbe prefissato.

    Quindi la differenza tra il nuovo csx e il cdx (pure Fini persegue l’azione di purificazione e centrismo per arrivare al partitone PP eh? E senza finte lacrime, lui dentro ci vuol stare e basta), non è più una differenza, è una sfumatura!

    La differenza è con la sinistra veramente a sinistra ora e lì non sono sfumature nonnonnonnò, lì sono liti serie (altro che “normale dialettica politica”).

    Lo spostamento al centro ha cambiato le affinità e quindi il progetto delle sinistre costruttive nella diversità, perchè comunque con una propria identità chiaramente di sinistra non c’è più.

    Vale per il Governo, sempre più in crisi, sempre meno gradito, varrà anche per Kilombo forse?

    Se è specchio della situazione nazionale, secondo me si.

    Abbiamo una sinistra che ricalca in parte il programma del cdx passato (il cdx se ne sta facendo uno migliore studiando gli sbagli di questo governo per aumentare il consenso, fino a poco tempo fa, non era nemmeno in grado di andare al governo perchè non aveva un vero e proprio programma, ma divisione interna). A parte la politica estera, le politiche sociali, i tagli, ricordate quando il Berlusca giocò l’ultima carta dell’abolizione dell’Ici per favorire la politica della casa e del peso fiscale? Prodi sprezzante lo derise, dicendo che era mera promessa elettorale, immantenibile, fasulla, demagogica ecc. Beh, oggi c’è Rutelli (e non solo) che martella perchè l’Ici venga abolita per favorire la politica della casa… Ricordate ancora i bei tempi in cui c’era la speranza (illusione costruita ad arte per raccogliere più consensi possibili) di molti elettori di fare “Un PACS in avanti” mentre il cdx paventava la minaccia ai propri elettori e non del pericolo di vederli realizzati sfasciando famiglie e valori? Beh, guardando la situazione attuale, questo governo ricalca alla fin fine l’azione ed il programma dell’opposizione. Altro che Pacs, nemmeno i Di.Co…

    certo che qualcuno se ne va, sbattendo la porta o soffrendo un po’. Succede al governo, succede alle amministrative, succede forse anche in Kilombo?

    Ultima possibile analisi: è proprio la sinistra massimalista, quella storica (nelle battaglie) che, rendendosi conto del proprio indebolimento (comunismo che perde terreno ovunque in Europa e nel Paese) che si estremizza, si radicalizza, si allontana dalle affinità iniziali con le altre sinistre del progetto iniziale.

    Diventa cioè intollerante, ingestibile a fini del progetto comune.

    Oppure sono le due cose insieme: spostamento di gran parte della sinistra al centro e spostamento a sinistra di chi questo non può accettarlo, congiuntamente.

    Tutto questo movimento nel rapporto mio con Er Mahico non c’è perchè non dobbiamo essere “amici” per forza come regolamento e nel tempo la convivenza “forzata” (dalla mia presenza aliena ideologicamente rispetto al contesto) può costruire una comprensione (magari per resa e stanchezza anche ehehe, ma forse perchè le priorità sono diventate altre con nuovi nemici, quelli interni), diminuendo lo scontro politico a favore di una dimensione più strettamente umana.

    Però resta un paradosso e un motivo per riflettere.

    E per me sicuramente una situazione simpatica e piacevole sul lato umano.

    Ciao e buonaserata a tutti.

    P.S.: nel salottino ci sto bene sì, eheh. Gabriele si è trasferito in cerca di lavoro, ha altre preoccupazioni ora.

    Alieno

  24. utente anonimo

    Mi sono espresso male all'inizio. Non sono "io" che riesco o sono riuscito a creare un rapporto diverso da quello iniziale, è stato naturale e spontaneo da parte di tutti. Io non ho alcun merito e sinceramente, ripensando ai duri scontri iniziali con Er Mahico, con Tisbe (da me ricercati e voluti, altrimenti perchè entrare qui) e con altri ancora mi sorprendo piacevolmente.
    Non lo sento un merito, sopratutto non mio, mi pare invece un evento genuino, fortuito, non progettato. Il che, volendo, lo rende ancora più piacevole.
    Comunque penso che dipenda principalmente dal fatto che non c'era veramente odio da nessuna delle parti (odio ripeto, è parola grossa), incazzi a non finire certo (ed io so bene dai tempi della scuola che so fare dell'essere indisponente e antipatico un'arte ehehe), forse a volte mi è simpatico essere un po' antipatico (cioè sono un malato di mente credo) ma non mi è simpatico affatto essere odioso, sicchè poi cerco di recuperare ed impedire quell'eventualità che mi dispiacerebbe in qualche modo.
    D'altra parte, se non fossi almeno strano in qualche piccola cosa… che Alieno sarei?
    Eehehe.
    ^_^

  25. utente anonimo

    Ely, hai ragione. E pensa, ho cestinato il post iniziale perchè troppo lungo (3 parti ehehe).
    Ho fatto del mio meglio giuro! ^_^
    Migliorerò con il tempo (per ora piove qui). Ogni tanto mi riesce un post di accettabile lunghezza e si accendono le speranze di farcela prima o poi.
    Ciao.
    A.

    Alieno

  26. utente anonimo

    Ultima: resta il fatto che Tisbe non mi ha sbattuto fuori e censurato nonostante i modi provocatori, vera tentazione di farlo, per i miei post dal suo punto di vista quasi inaccettabili nella forma e nella sostanza. Ed invece, pensando a Dacia che ha avuto una sorte diversa, se non ho capito male…
    Mah.
    Sono le persone poi fanno la differenza, alla fine fine.
    Alieno

  27. Tisbe

    @Moltitudini, non mettere il dito nella piaga. Per la mia fuoriuscita saranno molti a brindare. Stapperanno il migliore Berlucchi 😉

  28. Tisbe

    @Batsceba, beh, hanno vinto, ma ha perso Kilombo, non perché vado via io (cosa che in molti auspicavano), ma perché è stato imbavagliato il pluralismo…
    @Pov. Buc. Grazie di cuore, ma anche la mia capacità di sopportazione ha un limite. Vabbene che sono irpina, va bene che sono una grande incassatrice, ma quando è troppo è troppo. Tra l'altro tu hai letto le mie email e sai quali sono le mie critiche e le mie recriminazioni. Anche io sono triste.
    @ Skeight, Chissà forse riuscirò a parlare di cosa sia successo veramente, ma io sono una persona CORRETTA e ho preferito parlare prima con i diretti interessati. Ho preferito metterli al corrente delle mie preoccupazioni dovute al percorso degenerativo di Kilombo prima di renderlo pubblico.
    @ Cloro, non è questione di comunicazione, e nemmeno di errori, si tratta di comportamenti reiterati e di totale assenza di autocritica… Per gli altri sono io che sono improvvisamente impazzita, nonostante, in più occasioni, abbia espresso le mie incertezze riguardo la piega che stava prendendo Kilombo
    @Batsceba, grazie per la comprensione, ma se Kilombo non torna ad incarnare i principi per cui ho aderito, io non posso rimanere ed è inutile che si faccia credere che il problema sia l'espulsione di Lucio i problemi sono altri e i padri fondatori ne sono a conoscenza

  29. utente anonimo

    mi dispiace tisbe
    Sono stato 3 giorni lontano dal pc ed ho trovato un quadro degno della rivoluzione francese.
    sopratutto mi dispiace il fatto che tu dai per persa la tua battaglia all' interno dell' aggregatore.
    Io credo che ci sia ancora margine per costruire qualcosa di buono, ma forse il mio è un ottimismo utopistico.
    Se non altro, io ho intenzione di arrabiarmi ancora per un pò, prima di dichiarare la partita persa.

    Hai ancora un pò di pazienza e tempo da perdere? C',è qualche condizione che possa far rientrare queste tue dimissioni?

    Munchhausen

  30. utente anonimo

    io non credo che ci sia qualcuno che festeggia perchè te ne vai, è una grossa perdita. Piuttosto sarebbe più logico rimanere e cercare di cambiare le cose che secondo te non vanno. Questa faccenda onestamente mi sembra più una cosa contro Kilombo piuttosto che contro una decisione dagli aspetti assai interpretabili. Ho letto in giro e a parte una profonda spaccatura mi sembra che ognuno abbia le sue ragioni (a parte uno, sempre secondo me eh!!!) e come tutte le cose interpretabili andrebbero discusse piuttosto che sbattere la porta. Ti dico questo perchè ho stima di te altrimenti me ne fregherei e onestamente si sta facendo TUTTI una figura del cavolo e si da vigore a chi sostiene che una sana sinistra non è in grado di gestire niente e questo onestamente mi dispiace perchè a parte gli insulti ho visto poche cose propositive da parte di chi critica. Credo che la critica sia alla base di ogni democrazia e che grazie alla critica si possano apportare i giusti cambiamenti. Schierarsi da una parte e dall’altra in un gioco al suicidio come sta avvenendo adesso su Kilombo è come servire su un piatto d’argento a chi criticava e critica Kilombo il modo di dire “lo avevo detto” e di riderci dietro. Tu naturalmente fai come vuoi ma permettimi di dire che fai uno sbaglio madornale.

    Ely

  31. fatanuda

    Gli italiani vogliono e meritano primarie vere:

    1) i candidati non devono essere incaricati dai partiti

    2)non si possono fare leggi contro il velo e poi candidare una col cappuccio contro Prodi o altro dipendente…

    3)le primarie vengono fatte ovunque, quando il popolo le vuole, in qualsiasi luogo: il risultato sarà opinione, tendenza, linertà

    4) se non vi saranno libere primarie sulla scheda votate Fatanuda

  32. capemaster

    non ho seguito la vicenda Costa Karletto e non so chi altro, causa vita vera.

    Però vorrei farti riflettere su una cosa Tisbe: Come per Tocqueville si è superata la massa critica ed è normale che Kilombo soffra una fase di lotta. Ci sono moltissime voci contrastanti. Io stesso spesso non mi trovo con la linea generale dell’aggregatore.

    Però abbandonare adesso, da parte tua, mi pare che sia un “tagliarsi le palle per non far sc….re la moglie”.

    Scusa il francese.

  33. utente anonimo

    Lo spirito primordiale a ramengo.
    Ora anche le madri fondatrici girano al largo.

    Condivido coloro come Cloro,
    quando asseriscono che kilombo sembra sottomettersi a " Luogo di discussione e di propaganda del nascente Partito democratico" .
    Pd che uccide la sinistra italiana, come il contagio sta uccidendo l'aggregatore.

    Da una sinistra morente in Italia è probabile ne resusciti un'altra un pò più fresca, più vicina alla gente.
    Ad un kilombo contaminato dalle destre,
    perchè mera ideologia di destra è la censura come l'olio di ricino,
    e ancor più antisinistra l'espulsione di Karletto M.
    espulsione non giustificata,
    non rimane che prepararsi a recitare un epitaffio.

    Ebbene sì espulsione non giustificata, facendo eco all' Avv. Stefano Procaccini, ieri letto sull'aggregator,
    non è comprensibile come si possa procedere ad una votazione senza avere approfondito la questione con gli iscritti,
    affindandosi ad una patetica semplicistica lettera.

    (Io ho ricostruito parzialmente la crisi saltando ebefrenico da un blog all,altro ieri notte,
    i trequarti dei kilombisti a mio avviso ne sa poco nulla.)

    Sarebbe stato più utile un sondaggio conoscitivo per sapere se il post di Dacia meritava la censura.
    Per sapere se è auspicabile questo metodo fascista in un aggregatore di sinistra.

    Considero infatti ben più scandaloso e fuori dagli intenti originali della carta di kilombo,
    questo voler oscurare una opinione, ed espellere senza giustificazione,
    piuttosto di quello che a Dacia e Karletto viene additato.

    Per il momento al contrario di Tisbe non mi faccio fuori,
    ma affronterò con crescente disinteresse il futuro di Kilombo,
    trattandolo al pari di un banale aggregatore come ce ne sono tanti,
    ed ad un kilombo slow in cui si adotti la censura al posto del confronto di idee,
    mi relazionerò con lo stesso totale disinteresse.

    Vik alias guerrillaradio

  34. utente anonimo

    Il precedente era dal mio blog,
    questo è diretto per il tuo.

    Ho scoperto kilombo fra queste tue pagine,
    ne ho carpito l'entusiasmo per delle potenzialità che non si sono mai espresse.
    (compreso un bel premio che avrebbe dovuto spronare invece di creare malcontento..)

    Ora il tuo lasciare inaridisce le ultime speranze di un riassesto,
    e conseguente evoluzione.

    Quell'entusiasmo ce l'hai sempre per cui facci un cenno
    se oltre qui troverei altri oasi non contaminate
    dove far ricrescere uno spazio comune di confronto e dialettica per dei comuni ideali,
    senza censure,
    senza protagonismi e interessi personali,
    soprattutto
    senza volontari bendisposti
    in prevaricazione.

    un abbraccio
    Vik

  35. MisterCima

    Dubito che saranno in molti a brindare, e senza di te e altri davvero Kilombo sarà solo un meta-blog (il che non sarebbe nemmeno una cosa da vergognarsi, anzi, direi che è l'unico meta-blog che funzioni…).

    Di domande e risposte te ne sarai poste a bizzeffe, però io mi chiederei e mi chiedo: che cos'è Kilombo?
    La redazione?
    L'intero corpo dei bloggers che l'animano anche semplicemente segnalando i post?
    Non mi pare che ci siano altre possibilità, e allora non vedo perché andarsene.
    Nel primo caso i redattori cambiano ogni tre mesi.
    Nel secondo, anche se ci fossero bloggers che non ti entusiasmano o, al limite, tu disprezzi, io continuerei a postare affinché, con l'esempio, tu possa attrarre sempre più bloggers simili a te.

    Cazzo quanto ho scritto, l'Alieno deve avermi infettato… 😉

    Resta, o torna presto.

    A.I.U.T.O.

  36. Tisbe

    @supra, non mi riferivo certo a te
    @Munchhausen, mi avete lasciata da sola. In democrazia i numeri fanno la differenza, e una persona sola non vale niente. E questo è stato il mio peso in Kilombo: niente!
    @Ely, dici così solo perché non puoi conoscere i fatti. Io non esco da kilombo per Dacia o Karletto, ma per altri motivi e non so se li renderò pubblici
    @capemaster, hai ragione! Avrei dovuto lasciare 6 mesi fa, ma anche io a volte sbaglio perché sono una fottuta ottimista
    😉
    @Batsceba, rivoluzionario, sovversivo… mi piace 🙂
    @Vik alias guerrillaradio, grazie, almeno adesso so che qualcuno ha apprezzato il mio lavoro, il mio stile, la mia insofferenza alle ingiustizie

  37. utente anonimo

    OT per Vik alias guerrillaradio: permettimi farti appunto sulla solita trita e ritrita retorica del megafono di sinistra, quando dici: e volendo anche < ..sapere se è auspicabile questo metodo fascista in un aggregatore di sinistra. >. Da quando in qua la censura è prerogativa solo della destra e non anche della sinistra? In tempi successivi a quelli dell'olio di ricino, gli esempi della sinistra non sono stato proprio edificanti (a meno che per te non sia meglio usare invece le tecniche dei gulag e dei carriarmati, delle epurazioni, delle deportazioni, dei muri e delle cortine di ferro ecc, ma l'olio di ricino no eh? Che schifo. l'olio..).
    Quanto ai metodi fascisti, non voglio fare anche io l'errore della retorica trita e ritrita di CubaCinaCoreaMangianoibambini e blablabla. Ricorro invece ad un esempio illuminante recentissimo (due giorni fa?) di come la sinistra non ha bisogno di imparare nulla sui metodi da usare, tanto meno da quelli fascisti, anche in merito di censure. Prendi il Venezuela del sinistro Chavez che censura l'unica tv dell'opposizione (contro una ventina presenti) spedendola sul satellite. Avrai sentito (io su Rai3 tg24) le urla di mezzo popolo che chiedevano libertà di espressione al colonnello (repressi duramente dalla polizia). Lo stesso Amnesty International, da me considerato (purtroppo) pendente a sinistra e da molti Venezuelani criticato perchè vicino a Chavez, tradizionalmente assai prudente prima di fare critiche e polemiche contro la sinistra, ha dichiarato che la libertà del popolo venezuelano è in pericolo. Oh! Se ne accorto anche Amnesty International! Ma guarda un po'! Cosa che per me significa che è già più che un pericolo, ma qualcosa in atto.
    La censura di sinistra non ha nulla da imparare da quella di destra, sia quando si tratta di cultura, sia quando si è tratta di politica, di analisi storica o pura informazione di attualità.
    Scusa eh, se te lo ricordo.
    Ed io sono un'antifascista convinto, figurati, come contro ogni altro regime del resto. Il regime fa censura cmq, altro che destre e sinistre.
    Di Kilombo so poco o nulla, ma che ora sia di destra in qualche sua parte mi pare un tantino azzardato eh, forse mi sbaglio ma..
    ^_^
    Alieno

  38. utente anonimo

    Secondo me, senza Tisbe, il meta-blog diventa più chiaramente metà-blog ehehe.
    ^_^
    Scherzi a parte, i motivi mi sfuggono e capisco che devono essere complessi.
    Però, anche secondo me, FORSE (non conosco la complessità del caso) fai male a lasciare Kilombo, magari prenditi una pausa di riposo, ma lasciarlo proprio…

    Cazzo, cos' ho scritto? I non alieni devono avermi infettato.. 😉
    Alieno

  39. moltitudini

    Non metto il dito nella piaga, Tisbe!
    laciami le mie meschine soddisfazioni quando dopo mesi le cose vanno a finire come sostenevo u nanno prima..su…mi accontento di poco.
    Però poi mi chiedo..ma se me ne ero accorto io..non potevano accorgersene anche gli altri?
    @mahico
    ah..beh ma mica mi si vede in piedi!! 😛

  40. utente anonimo

    Mi dispiace di dover confermare (come "Moltitudine") che purtroppo le mie perplessità erano fondate e quello che mi rode è che nella discussione figurano gli stessi personaggi che mi "ispirarono" negativamente.
    @ "Alieno":
    se ti riesce a visionare questo filmato "La Rivoluzione non sarà teletrasmessa" lo trovi a:
    http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=chavez+2002&tipo=testo
    e se ti riesce di legere:

    http://oknotizie.alice.it/go.php?us=9004a98a9a6648c

    Grazie.

    Ciao Sefossi…

  41. utente anonimo

    SeFossi: ho letto e visto, grazie. Però ti ricordo che quello che ho saputo, l'ho saputo tramite Rai24News che non è nota per le sue posizioni filo-Usa, contro la sinistra o Chavez eheheh.
    Le immagini erano registrazioni fatte sul campo e quella gente malmenata dalla polizia, che urlava libertà di espressione, che contestava il regime, non erano certo quel ceto industriale o ricco che dici. Ed erano pure tanti! Ad onor del vero, contrapposta a quella manifestazione repressa dal governo, Rai3 24News ha fatto vedere anche la manifestazione filo governativa a favore della nuova tv di stato-governo che si è preso le frequenze dell'altra, a cui non è stata rinnovata la concessione. A me sembrava tra l'altro che fosse meno numerosa ma con immagini più strette (tipo la contromanifestazione family gay), ma qui si va nell'arbitrio dei sospetti, non si capiva bene.
    Rai3, che posizioni ce l'ha da sempre di sinistra, ha spiegato che in realtà non è stata censurata, ma solo "trasferita" e visibile via satellite (come se fosse la stessa cosa..). Ha cercato anche di "salvare" Chavez spiegando che la cosa era annunciata da mesi (che cosa cambi non si sa). Sui canali "tradizionali" televisivi quindi la voce dell'opposizione al governo è stata soppressa del tutto. Pensa, rovesciando il discorso, se succedesse in Italia. Quei manifestanti che prendevano botte dalla polizia, chiedendo libertà d'espressione, li chiameresti "resistenza". Detto ciò i video trasmessi da Rai3-24news li ritengo più che attendibili perchè la fonte ha chiara impronta antiUsa e sinistra.
    E poi c'è pure Amnesty International, che di sinistra secondo me lo è pur in maniera meno esplicita.
    E se dice che la libertà di espressione è in pericolo, perchè non devo credergli? Mica lo dice Bush o il Berlusca! Molto più interessate e di parte mi sembrano le fonti che tu citi invece, quindi diffido di più.
    Insomma, se un comunista mi dice che Stalin è stata una gran brava persona, beh, la credibilità che gli riconosco è bassissima; se un fascista dice che Stalin è stato un criminale, beh, penso subito che è interessato pure lui a strumentalizzare. Se lo dice un comunista che è stato un criminale, però un po' di fiducia mi viene da dargliela.
    Ti sembra strano?
    A me affatto.
    Ciao
    Alieno

  42. SerpentePiumato

    In Venezuela prima di Chavez l'unico straccio di tv pubblica stava per essere smantellata…ora quella tv privata non viene chiusa come atto dittatoriale…ma semplicemente perchè il suo contratto non viene rinnovato…il Venezuela è piena di tv private che ormai non fanno altro che politica contro Chavez…
    meglio un socialista vero come Chavez che i tanti finti socialisti della sinistra europea…dalla Royal a fassino…

  43. moltitudini

    @alieno
    mah..la categoria destra7sinistra..per amnesty, secondo me ha poco senso
    @tisbe
    mi chiedevo:ma perchè "padri fondatori"?
    E' solo un lapsus linguistico/machista, o è kilombo che nasce in modo patriarcale ed ha, a parte te, solo maschi tra i fondatori?

  44. Comicomix

    Non ci piacciono le beghe..
    ci vediamoo, replicata in grottesco, la storia che leggiamo tutti i giorni sui giornali e vediamo in tv. Se la sinistra passa il tempo a litigare (e non sempre su questioni sostanziali) tra sè, fa poca strada.

    Non ci piace la violenza (neanche quella verbale), non ci piace la censura. Non ci piace chi usa il blog per insultare gli altri. Se uno ha delle ragioni, non le esprime a colpi di insulti.

    Non sappiamo bene molte cose (ripeto, non seguiamo con attenzione le beghe di cortile).

    Ma una cosa la so, per certo.
    Noi di Comicomix siamo entrati in Kilombo perchè c'era Tisbe. Non so se è chiaro…

    Poi, ci abbiamo conosciuto altri blog, alcuni altrettano interessanti, altri che non ci dicono nulla. Nella vita è così.

    Ma se vediamo andarsene quasi tutti quelli che ci sembrano le "spine dorsali" dell'aggregatore, anche noi, come Batsceba, riflettiamo (con l'unico neurone intelligente che possediamo…)

    Un sorriso davvero senz'allegria
    Mister X di Comicomix

  45. Batsceba

    <a rel="nofollow" href="http://batsceba.splinder.com/post/12438080&quot; target="_blank" rel="nofollow">ma perchè non dovrei essere triste?[..] quando sono arrivata nel mondo dei blog ho conosciuto subito persone come e , che poi si sono un po' allontanate, ma che sono state fondamentali per imparare a muovermi qui. e Vik di cui conoscevo la storia, senza sapere ancora che fosse lui. e poi Ti [..]

  46. utente anonimo

    posso dire poco io, perchè non conosco assolutamente i retroscena e le motivazioni che stanno alla base di questa scelta: personalmente non ho mai letto i post su Kilombo, ma solo e sempre tisbe…in più non mi piacciono questo tipo di querelle e non leggo i blog a seconda dei numeri di "lettori". Mi dispiace solo perchè mi pare tu ci tenessi a questo aggregatore, come progetto, essendo anche una tua creatura e questo mi sembra ingiusto (cioè che proprio tu debba, per tua scelta, andartene). Però so che farai la scelta migliore per te.
    laura

  47. utente anonimo

    @ "moltitudine":
    per "altro" ho lasciato che la mia finestra-blog si deteriorasse nel tempo. Non possiedo altri link se non quelli "professionali"…
    Ciao (continuo a leggerti comunque).
    @ "alieno" peccato che ti siano sfuggiti i passi più importanti del filmato: che l'opposizione sia stata strumentalizzata; la comunicazione di Chavez all'opposizione senza riferimento a rappresaglie, anzi rassicurazione; i cecchini, il clero; ed il ruolo degli USA e… Insomma, credo che con te non riuscirò mai ad avere un confronto sereno.
    @ "tisbe":
    Dopo oltre due anni di frequentazione virtuale credo di volerti un pochettino bene. Forse no !
    ciao 😉

  48. utente anonimo

    Ah! Perchè la gente pro-chavez a festeggiare in piazza per la tv di stato filogovernativa invece non è strumentalizzata, nooooo.
    Da quando in qua un governo strumentalizza, censura, si approfitta del popolo, bastona l'opposizione eh! Mai successo proprio. Soprattutto, è noto, nei governi comunisti poi!
    Strumentalizzano tutto gli sporchi oppositori ai regimi rossi, mica la dicono la fatica che devono fare i carriarmati del governo per evitare di metter sotto gli studenti dissidenti che han furia di comprare una lattina di Coca-Cola eh! Mica la dicono la faticaccia immane che devono fare i governi regimi rossi per incarcerare il dissenso oppure farlo sparire, no, strumentalizzano e basta i giornalisti, invece. E la fatica di convincere la gente a non scappare altrove? Magari sono così stupidi che nemmeno la minaccia di arrestarli li fà desistere! Com'è dura far del bene al popolo.
    Tu la sai lunga eh?
    Però non ho capito la tua regola: quando il popolo, il dissenso è rosso, allora il regime attenta alla libertà, all'espressione, si approfitta, picchia, vieta, spara balle dicendo che il popolo è manovrato ad arte dai megafoni e quelli per te sono martiri, partigiani, resistenti..
    Quando il governo è rosso invece, il popolo è idiota, strumentalizzato, non esiste, non capisce che il governo fa il suo bene ed altre cosette…
    Scusa, ma che regola è?
    Chi la fa, tu e la tua parte?
    Diciamo piuttosto che:
    il popolo è sempre manovrato ed il governo sempre legittimo nel censurare e pestare il dissenso.
    oppure se preferisci:
    il popolo è sempre il popolo e ha diritto cmq ad esprimersi liberamente contro il governo senza essere pestato, censurato e la strumentalizzazione è una scusa di comodo opportunistica del governo per nascondere la sua prepotenza.
    oppure ti dico: giocaci da solo al confronto, visto che le regole te le fai tu, come di convenienza.
    Di sicuro, io ho visto e letto quello che mi hai consigliato.
    Mentre tu non hai fatto la cosina semplice semplice che ti avevo chiesto, giusto per avere un confronto onesto, ovvero:
    trasporta tutto il discorso Venezuelano in Italia.
    Fattooo?
    Ora metti sopra un governo di destra che ti spedisce l'ultima voce di opposizione sul satellite e ci lascia solo quella filogovernativa (anche se non fosse l'ultima, ma una qualsiasi di opposizione fa lo stesso).
    Ora prendi la colla e il cartoncino a forma di Piazza che hai già preparato e mettici un po' di popolo di sinistra che si incazza, che protestando dice che è regime, che ha diritto alla libertà di opposizione, al dissenso.
    Fatto?
    Ora prendi un po' di polizia governativa e pesta abbondantemente il popolo, così si otterrà un tocco di realismo.
    Fatto?
    Ora, da una parte, aggiungi persone su un blog che dicono che quei comunisti in piazza sono strumentalizzati e che dicono cazzate e calunnie solo per attaccare il governo giusto che tenta di fare l'interesse di tutti.
    Fattoooo?
    Ora, se hai fatto tutto quello che ti ho detto attentamente, tu in teoria dovresti essere in Piazza con il popolo e saresti indignato dei tentativi di liquidare semplicemente una resistenza al regime, alla violazione di libera espressione di dissenso dicendo che sei strumentalizzato.
    E anche io.
    Per dare ancora un tocco in più di realismo, mettici Amnesty International (meglio se fantasticando, la immaginassi leggermente spostata a destra e non a sinistra com'è in realtà).

    Scusa eh? Ma solo così posso tentare di giocare al gioco del confronto con te.
    A me i regimi governativi , censure parziali o totali contro opposizione e dissenso libero e non violento non piacciono di nessuna tinta: nera, rossa o bianca che sia.
    Il governo dica pure che sta facendo l'interesse superiore del popolo. Ma lasci a tutti la sacrosanta libertà di esprimersi dicendo che non è vero con mezzi paritari.
    AlienoSereno

  49. falecius

    Non so chi possa stappare spumante per la tua uscita, Tina (passo al confidenziale 🙂 ) Ma so che proprio queste persone dovrebbero valutare se andarsene LORO. Mi piacerebbe sapere quale sia il problema, ma naturalmente sta a te scegliere se dirlo o no. Sono kilombista da poco tempo (e grazie a te), e molte dinamiche probabilmente non mi sono ancora chiare. Ma farò il possibile perché il metablog continui ad essere quello che dovrebbe essere.
    Non è possibile che ogni tre mesi emerga una crisi così: già tre blogger validissimi hanno lasciato l'aggregatore. 🙁
    Mi accodo a chi dice che senza di te Kilombo sarà più metà-blog che metablog.

  50. LorenzoMazzoni

    beh, io non so cosa sia successo, mi interessava di più la faccenda Chavez. Ma avrei bisogno di intere pagine e non ho tempo. Qualcuno parla di strumentalizzazione e dice di aver capito quanto è cattivo Chavez dalle immagini in tv… forse bisognerebbe recarsi a Caracas o fare ricerche serie invece di blaterare come sempre solo per sentito dire o per due-tre immagini viste in tv.
    vorrei ricordare i servizi fatti all'inizio della carneficina afgana: filmavano uomini, donne e bambini che guardavano il cielo e piangendo maledivano le nuvole: i commentatori di tutto il mondo occidentale ci raccontavano che quei poveretti maledicevano il cielo perchè non pioveva, e tutti a crederci… ora se quei cretini avessero saputo un po' di dari o di pashto o di tagiko o di uzbeko si sarebbero resi conto che in verità maledivano gli aerei che buttavano le bombe sulle loro case… è un esempio stupido forse ma credo che valga anche per Chavez. Andate a Caracas, parlate col popolo venezuelano, informatevi in modo più costruttivo del solo farlo per fare polemica spocchiosa e insignificante. Lo sapete che Chavez ha messo una tassa per chi possiede due-tre case? Lo sapete che sono state aperte qualcosa come settanta scuole autogestite nei quartieri malfamati di Caracas?

    Non so cosa sia successo ma ti dò la mia piena solidarietà.
    Mi scuso per averti attaccato quando ho visto la pubblicità di Forza Italia, non avevo capito come funzionava il potere di google.
    Buona serata

    Lorenzo

  51. Tisbe

    @LorenzoMazzoni, Chavez è un grande! Ce ne vorrebbe uno così per ogni stato. Altro che democrazia: sono le persone che fanno la differenza, e Chavez la fa 😉

  52. utente anonimo

    Sono d'accordo. A fare la Storia sono gli uomini della Provvidenza come Chavez! Magari ne avessimo uno così anche qui, con lo stesso coraggio e la stessa volontà.

  53. utente anonimo

    appunto, prima di dare commenti per un video o un articolo come quello a me raccontato.
    Io non mi sono basato sul video e le notizie riportate da Rai 3 (che è di sinistraaaaaaaa), ma da tutte le fonti: è lo stesso Chavez che dichiara i fatti successi.
    Per lui è legittimo.
    Consiglio di seguire il giochino che ho descritto nel precedente post, nel caso, come capita anche a me, che non abbiate soldi per il biglietto per andare a parlare con il popolo.
    Occhio di parlare con quello giusto, perchè magari prendete le botte dalla polizia (oppure è un grande set cinematografico e disturbate il film).
    I fatti oggettivi sono oggettivi.
    Chavez e i suoi sostenitori non negano che quella tv è stata spedita sul satellite, nè che quella tv di stato è filogovernativa, nè che non ce ne sono altre sulla rete televisiva normale. Anzi, lo sostengono contenti.
    Per me quando il dissenso viene spento, censurato, boicottato, silenziato e picchiato è sempre un male, aldilà del colore.
    Il consenso ed il dissenso sono parti necessarie che arricchiscono, anzi, garantiscono la democrazia.
    Per fortuna, qui da noi funzionano le democrazie belle o brutte che siano e gente simile in Europa non ce n'è.
    Di regimi ne abbiamo visti troppi, ma qualcuno non è ancora sazio pare.
    Dio ci scampi da uno così da noi, nero o rosso che sia.
    E Dio (è un modo di dire eh?) ci scampi dall'ipocrisia di parte.
    Quando è il Vaticano si contesta la censura occulta.
    Quando è Dacia si devono dare 1, 10, 100 microfoni, non spegnerli.
    Quando è Kilombo tutti devono poter non essere d'accordo.
    E poi se si spedisce la dissidenza sul satellite però…
    Eh, lì il governo con i poliziotti che picchiano o la censura non fa specie. Non preoccupa nemmeno.
    Ma il venezuelano dissidente no.
    Eh, quello no.
    Alla faccia dell'onestà intellettuale.
    Le regole ve le fate di comodo al momento?
    W la libertà, viva il popolo libero, quale colore abbia non importa, è meglio di quello ipocrita che si fa le regole da solo imponendole agli altri.
    Come dicevo, non è necessario andare a pescare censura e arroganza tra fascisti e Vaticanisti, basta guardarsi in casa e farsi un esamino di coscienza.
    Anzi, UN ESAME DI COERENZA!
    Alieno
    P.S.: Anche Amnesty International racconta che gli afghani piangono perchè non piove? Questa non la sapevo, grazie eh, grazie della dritta, la passo in giro eh!
    Mah.
    Dico, ma nemmeno credere a quello che dichiara lo stesso "grande" Chavez?
    Tutte balle anche lì?

  54. utente anonimo

    @ "Alieno": mi permetto di spiegarti perchè sono certo di non poter avere un rapporto dialettico con te: ho smesso di giocare col "cartoncino" da almeno 50 anni.
    ciao.
    Sefossi…

  55. utente anonimo

    Stai giocando ancora invece, al giochino Se fossi…. ^_^
    Evidentemente non provi giochi diversi, ti piace solo il tuo con le regole tue e dove vince chi vuoi tu e quando ti pare.
    Non mi spiegare, questo gioco lo conosco, è noioso.
    Quando ritrovi i giochini della coerenza e dell'onestà del confronto, senza il paraocchi della faziosità (sai quello che "se una cosa è ingiusta lo è sia lo faccia tizio o caio..ricordi? Perchè 50 anni allo stesso gioco passa la memoria..).
    Il tuo rapporto dialettico lo facciamo quando giochiamo insieme e le regole sono uguali per tutti, rossi e neri.
    Poi tu se vuoi fai il rosso, io se così ti piace il nero, per me fa lo stesso.
    Avrei detto le stesse cose se Chavez era un fascista. Le stesse identiche cose. Io. Non tu.
    Con te non ci gioco, gioca da solo per altri 50 anni.
    Alieno

  56. utente anonimo

    "…Il caso della televisione venezuelana “RCTV” ha assunto dimensioni mondiali. Ovunque si sta parlando della “chiusura” della Televisione venezuelana “RCTV”. Il motivo per cui se ne parla é dovuto unicamente al fatto che c'é di mezzo il governo di Hugo Chavez. Ogni anno chiudono in tutto il mondo centinaia di televisioni perché le competenti autoritá locali decidono di revocare o non rinnovare la concessione dello spettro radioelettrico per poter trasmettere, evidentemente nell’interesse superiore della collettivitá o per motivi stabiliti dalle leggi locali…"
    "…Da oltre un anno esiste Telesur, la televisione del Sud America, una delle poche televisioni transnazionali esistenti al mondo, assimilabile a CNN, Aljazira ed Euro News. Ebbene in Venezuela, dove é la sede di questa TV, fino a pochi mesi fa poteva trasmettere solamente via cavo, che é un servizio a pagamento e costosissmo; costa non meno di 50 dollari mensuali per ricevere un pacchetto con certo numero di canali…"

    "…La mancanza di frequenze libere obbligava lo stato venezuelano, maggiore azionista di questa televisione transnazionale a trasmettere solo via cavo. Il problema é stato parzialemnte risolto per determinate zone del Venezuela, acquistando l’utilizzo delle frequenze assegnate ad altre TV, ed in particolare acquistando l’utilizzo delle frequenze di CMT, una delle principali TV implicate nel Golpe del 2002. Si e’ trattato di un negozio giuridico, mediante il quale si e’ “chiusa” una televisione ed aperta un’altra. Nessuno ha avuto niente da ridire…"

    "…Al termine del contratto di concessione, lo Stato puó decidere di rinnovare il contratto di concessione dell’utilizzo delle frequenze allo stesso attore oppure non rinnovare il contratto ed assegnare l’utilizzo di quelle stesse frequenze ad altri o utilizzarle in prima persona…"

    "…Il legittimo governo venezuelano che presiede Hugo Chavez non ha chiuso nessun canale dell’opposizione; non sta chiudendo RCTV. Scaduto il contratto di concessione dell’utilizzo delle frequenze, esattamente alla mezzanotte del 27 maggio 2007, ha deciso in modo legittimo e sovrano di non rinnovarlo con la societá proprietaria del Canale TV “RCTV”. Dietro questa decisione ci sono motivi importanti, di interessi superiori della collettivitá che ha diritto ad un servizio televisivo pubblico, come é in Italia ed in tutti i paesi civili. In Venezuela é evidente lo squilibrio del servizio televisivo, praticamente a favore del settore privato. Anzi quando arriva Hugo Chavez al governo praticamente non esiste un servizio pubblico. L’unica Tv pubblica “Venezolana de Television” (VTV), praticamente invisibile alla maggioranza del popolo venezuelano, era in fase di smantellamento e privatizzazione…"

    "… Esistevano ed esistono, per contro grandi canali privati a carattere nazionale nelle mani di poche famiglie, tra l’altro imparentate tra di loro ed allo stesso tempo proprietarie degli altri mezzi di diffusione dell’informazione (stampa, radio, Tv via cavo e telefonia). Una concentrazione che in Italia per esempio non sarebbe permessa. Una concentrazione dei mezzi di informazione che é emersa chiaramente durante gli anni di opposizione durussima al governo Chavez, tra il 2001 ed il 2004…."

    chi vuole leggere l'intero articolo riscrivo il link

    http://oknotizie.alice.it/go.php?us=9004a98a9a6648c

    smetto di occupare spazio in questo blog altrimenti rischio di "alienarmi"…

    Sefossi…

  57. utente anonimo

    Ahaha! Eh, si vede che sei andato dal popolo venezuelano a parlarne di persona per conoscere i fatti… fatto in fretta però, bravo!
    Perchè le tue fonti dovrebbero essere più attendibili di quelle di tutto il mondo, compreso Amnesty International che dice che la libertà venezuelana è seriamente minacciata?
    Ah, già, dimenticavo che tu fai solo il giochino "le regole le faccio io come mi pare e le cambio come mi pare".
    In Italia, egregio, ci sono 3 tv di stato. Non solo una filogovernativa: TRE! E tra l'altro, due di queste pendono a sinistra da tempo immemorabile, Rai1 è mista (prima era di centro) e la destra non è nemmeno rappresentata.
    Cioè, voglio dire, per l'interesse democratico del popolo, sarebbe opportuna una più vasta rappresentazione ed anche consigliabile un'alternanza politica alla Rai (perchè se è di tutti e ti cercano a casa per farti pagare l'abbonamento per controllare che tu non abbia 2 televisori) io voglio che ogni 3 o 5 anni Rai3 cambi direttivo, idem Rai2, mica solo Rai1)
    E di quest'alternaza però non se ne parla, figurati.
    Figurati se però, con il mio giochino del "se è valido per te, è valido anche per me e per tutti in modo uguale", Rai3 fosse da sempre SOLO di destra, Rai due di cdx, e Rai1, beh, si alterna come si può.
    Che dici, andrebbe tutto bene?
    Ma non ne dire..
    Niente va bene.
    Ma in Venezuela va sempre peggio.
    Le tv private le accetti e sono libere o le togli del tutto se non ti va.
    Le tv di stato devono rappresentare un po' tutti, mica solo il governo di turno. Ma che, la restistenza l'abbiamo fatta per cosa allora? Non è che se il Minculpop cambia colore, il popolo è libero.
    Libero è quando è libero di scegliersi il colore e di essere rappresentato.
    Partecipazione, rappresentazione.
    Anche del dissenso.
    Non solo quello che vuoi tu bello.
    Te lo ripeto, io questi discorsi le farei comunque, rossi o neri che siano al regime e pestare il popolo o una sua parte.
    Tu no. E dov'è la dialettica, il confronto?
    Non ti alienizzare troppo va, che mi diventi uno con dei dubbi ogni tanto, coerente.. avesse a farti male dopo 50 anni di gioco al SeFossi..
    Alieno
    (amici come prima naturalmente)

    T

  58. utente anonimo

    x Lorenzo che dice: "Lo sapete che sono state aperte qualcosa come settanta scuole autogestite nei quartieri malfamati di Caracas?"
    AHAHAA!
    Ah, e questo sistema tutto per te?
    Allora dai ragione a quelli che ricordano: lo sapete quante infrastutture, politiche sociali e case popolari hanno fatto il fascismo? Ed i treni che andavano più veloci di quelli di oggi? E le tratte ferroviare, le scuole, le autostrade che ne han fatte più allora che tutto il periodo successivo?
    Oh, è vero sai, cos'è, non ti piace più? Oppure andava bene anche il fascimo? Si? Allora i partigiani, la resistenza sono stati proprio carogne, dai, andava tutto così bene… cazzo, pure gli americani sono venuti a romperci le balle nel paradiso..
    Ma dai!
    Se si fanno cose buone allora la libertà può andare a farsi friggere?
    Io non sono d'accordo. Se tu lo sei, allora sei un po' fascista, scusa eh?
    O comunista, non è che per me faccia tutta questa differenza se non sono libero.
    Alieno

  59. utente anonimo

    Sto raggiungendo la conclusione che le ideologie fanno almeno tanti danni quanto ne posson fare le religioni!
    Pazzesco!
    Alieno (sempre più alieno)

  60. utente anonimo

    Message (in the bottle) per coloro a cui ho risposto:
    non fateci caso per i toni usati, sono nella fase "antipatica", poi passa.
    Anzi, domani vi parlo bene di Prodi (per me è un vero sacrificio) così vi tiro su il morale ehehehe.
    No, sul serio, pensavo di spezzare una lancia a favore (no, la lancia è simpatica, meglio una porsche cayenne va) da un paio di giorni.

    Alieno fulminato

  61. utente anonimo

    Mentre tutti guardano Santoro (anche io) approfitto per fare quel famoso post su Prodi (so che mi pentirò..) promesso, da bravo saltimbanco schizofrenico a cui piace spesso e volentieri contraddire tutto e tutti (lo faccio anche con me, ma di solito mi anticipo ed è meno divertente..).

    Premetto che quello di attribuirsi meriti, colpe o negarli dalle varie parti per me resta uno scenario penoso che dimostra solo che il Paese vive un periodo penoso.

    1) Se qualcuno crede che alle amministrative ha giovato la vittoria del Milan, io mi preoccuperei cmq, sia a destra sia a sinistra. Se non è vero chiamando uno psichiatra (uno bravo però) per chi lo asserisce. Se è vero, ne chiamerei molti, cioè per tutti quelli che sono stati influenzati da quest’evento. In ogni caso, lo psichiatra è caldamente raccomandato per l’ex premier che l’ha affermato per prudenza (e gli parlerei anche di tutte quelle manie scaramantiche e superstiziose..).

    2) Le amministrative vanno valutate politicamente, devono far riflettere ecc, ma NON DETERMINANO LA STABILITA’ DEL PAESE!

    E quindi, a parte che illudere gli elettori di parte o farli giocare galvanizzandoli al “stavolta ce la facciamo” non è bello, dire che va da Napolitano a chiedere le dimissioni di questo governo è una fesseria. Anzi, è PATETICO proprio perchè si tratta dell’idea del Berlusca che fa finta di aver dimenticato che quando era lui al governo, lui le consultazioni LE HA PERSE TUTTE! Amministrative, regionali, europee.. TUTTE!

    E lui, come dice un premier serio dovrebbe fare se n’è andato perchè il paese ha detto che il governo non lo rappresenta più? Noooo! E’ rimasto lì. Ovviamente! Leggittimamente, perchè per governare non si vota alle amministrative, se hai la maggioranza in Parlamento resti, sennò fuori dalle balle. Punto.

    Quindi non è che puoi fare il giochino SeFossi che le regole te le fai come ti pare da solo e quando ti pare. Se ieri era legittimo e serio restare al governo nonostante le amministrative, lo deve essere anche oggi, a casa mia, con il mio giochino che le regole sono fisse sennò il gioco fa cagare. Quindi Prodi DEVE restare (anche per rispetto per chi ha votato perchè resti lì, cavoli suoi se si è pentito, le regole sono queste! L’altra volta vi siete pentiti del Berlusca e avete aspettato 5 anni. Sicchè ora zitto e aspetta 5 anni. Ti tieni Prodi. E se il Berlusca va da Napolitano è un’opportunista senza freni o è uno che fa demagogia per i propri elettori, sapendo benissimo che Napolitano gli dirà, giustamente: che vuoi tu? Ma vaaattenne..

    3) Seminare scontento delegittimando il governo fa male a tutti. Fa male al Paese, fa male ai cittadini, ma dovrebbe fare male anche al Berlusca: non era lui che si vantava che a sinistra si lamentano e disegnano quadri terroristi e angoscianti sul Paese in rovina mentre loro sono il partito gioioso di lavorare, di costruire, ottimisti, positivi ecc, ecc? Quindi ci risparmi il quadretto catastrofico oppure si rimangi quello che diceva prima: non è la sinistra catastrofista, disfattista, ma anche il centrodestra, anche lui! E poi dica che il paese va a puttane, ma almeno è coerente.

    4) Le amministrative sono sempre un po’, tendenzialmente, contro il governo, quale esso sia. Per tanti motivi. Uno è quello che noi italiani abbiamo come retaggio mentale (giustificatissimo), ovvero: “piove, governo ladro”. Indipendentemente da chi c’è, il governo è ladro. E di solito chi lo dice c’azzecca purtroppo, quale che sia il governo. Poi è anche umano. Hai presente quelle famiglie (ne so qualcosa) dove la madre si fa un mazzo tutti i giorni per insegnare al figlio ad essere ordinati, educati, ti stressa perchè studi, faccia compiti, vada a letto presto, mangi le verdure, ti lavi i denti ecc. ecc? Non è un ruolo simpatico, insomma, per far del bene un po’ si deve rompere le palle. Poi arriva il padre, sempre assente, a Natale, a Pasqua, due settimane a Agosto, qualche ora una domenica al mese e: non rompe le palle per farti studiare, gioca con te, ti promette mari e monti, se non ti lavi i denti un giorno chissenefrega, a scuola non ci vai perchè sei in vacanza, i compiti poi li fai domani con mamma, ti porto al luna park ecc.

    Ed il figlio/a che fa? Beh, è un padre simpatico, mica rompe le palle, ci si diverte, i regali, non mi obbliga a fare cose noiose e faticose..

    Ecco, il cittadino è un po’ così. E’ il governo che ti fa pagare le tasse, che ti multa, che ti stressa, mica l’opposizione. Un po’ viene da farselo un po’ stare sulle palle il governo, quale esso sia. E’ umano. Spesso giusto!

    5) Il governo Prodi deve dimettersi perchè ha deluso gli elettori per via del fatto che non ha mantenuto le promesse fatte.

    Facciamo un passo indietro, al governo Berlusca e vediamo se ha ragione di farsi venire gli infarti al microfono.

    La sinistra, opposizione, allora diceva: l’Italia è alla catastrofe, è stata declassata, i poveri sono sempre più poveri, i ricchi invece arricchiscono, gli stipendi sono miserabili, la gente non arriva in fondo al mese, le pensioni sono indecenti, il Pil è fermo, la democrazia è in pericolo. Beh, guarda un po’, le stesse cose le dice oggi il Berlusca all’opposizione, non sono balle e strumentalizzazione stavolta?

    6) Alle amministrative, contrariamente alle nazionali, gioca un fattore importantissimo: la conoscenza della persona sul posto, localmente. Per cui un elettore di csx può votare uno di cdx perchè lo ritiene in gamba, onesto e bravo e viceversa uno di cdx può votare uno di csx per gli stessi motivi.

    Con le politiche, invece, con la legge di melma che abbiamo… c’è la lista decisa dai partiti. Mah.

    Chi è che ha fatto la riforma elettorale? Prodi o il centrodestra? E allora ora taci e nasconditi che è meglio.

    7) Confindustria avrà pure le sue ragioni con il suo mega presidente gran pezz. di merd. figl. di putt. Conte Luca Cordero di Montezemolo.

    Si dimentica che si lamentava anche quando era il cdx al governo. Oggi dice le stesse cose: l’impresa ha bisogno di infrastrutture, di essere competitiva con gli altri paesi, l’impresa è la salvezza del mondo e degli spiriti e su e giù.

    Allora, dopo che ha appoggiato questo governo, perchè ti lamenti lo stesso? Sarà che a te del Paese te ne frega assai e a te interessa l’impresa, dal tuo pulpito di reginetto? Prima di tutto, i meriti della ripresa della Fiat non sono tuoi ma delle capacità di Marchionne, bugiardo venditore di meriti che non hai. Secondo, la Fiat ha cominciato ad essere competitiva quando ha smesso di succhiare i soldi dalla mucca-Stato. I soldi però li hai tolti agli altri, mica te le sei tolti di tasca tu o il tuo ancor più incapace regno Agnelli. Perchè sei della stessa pasta (Cordero in spagnolo significa Agnello, sarà un caso?), fottere gli operai comprando il sindacato. Però i soldi per assisterti non sono tuoi, cadono su tutti quegli ammanchi, statali, operai, lavoratori che fanno sacrifici mica come te!

    La Fiat, nonostante gli aiuti e sovvenzioni, era al disastro, si parlava di venderla mi pare, la vacca da mungere non c’era più.

    E così che si è ripresa, dovendo imparare a camminare con le sue gambe! O così o sparire. E ha cominciato a cercare di sopravvivere, di essere davvero competitiva senza mamma stato.

    La morale? L’impresa diventa competitiva quando si tagliano gli aiuti, perchè si deve arrangiare, chi sopravvive, beh, lo merita.

    Il cuneo fiscale lo togli ai lavoratori, che si fanno un mazzo tanto e poi lavorano più felici e produttivi, tu con tutti i soldacci che hai, tu che puoi permetterti di delocalizzare l’impresa all’estero dove la mano d’opera si può ancora sfruttare (il lavoratore questa chance non ce l’ha eh), ti metti le mani in tasca e tiri fuori i soldi tuoi. I sacrifici li devono fare tutti. Proporzionalmente. Almeno più equamente.

    E poi… i meriti della ripresa sono dell’impresa che si è sacrificata… ma via. L’impresa prima sacrifica i dipendenti licenziandoli, prendendo precari e poi, se non c’è proprio altro da fare, allora si sacrifica davvero. Quindi se si è sacrificata l’impresa, figuriamoci gli altri. E poi impresa, impresa.. non era un’impresa la Cirio? La Parmalat? Taci va, ora anche la retorica resistenziale dell’impresa si deve sentire.

    Non so se il megasuperpresidente grandissimo stronz. eccell. figl. de namignott scenderà mai in politica, credo di no, ma dovesse succedere quasi quasi prendo la tessera più rossa che c’è in odio a questo vergognoso individuo montato.

    Che oltretutto, facesse discorsi a favore dell’impresa, seee. Lui la fa della GRANDE impresa.

    La sua e dei suoi compari snob.

    Gli aristocratici dell’impresa.

    Ma vai a cagare…

    AlienoSinistro.

  62. spartacusdue

    Da donna intelligente come tu sei sai benissimo che niente può essere considerato definitivo… noi continuiamo ad aspettarti, per non perdere nulla ho iniziato a utilizzare i "feed" (cineserie per me…) Chissà, forse tra un po' di tempo si ritroveranno le condizioni per un rientro che sarebbe ben accolto, anche perché il "figliol prodigo" non sei certo tu!
    Grazie per il tuo commento e come a te piace, Ciauz!
    Ot mia moglie ringrazia

  63. LorenzoMazzoni

    Scusate… "Amnesty International racconta che gli afghani piangono perchè non piove", non ho mai parlato di Amnesty, poi se proprio si vuole fare polemica a tutti i costi facciamola, tanto è così che si governa il mondo, no? Per il resto non rispondo. Io vivo insegnando e scrivendo Storia e il fatto che un ometto presuntuoso citi a sproposito le scuole edificate dal fascismo e le ferrovie e faccia strani accostamenti fra una realtà di 75 anni fa e una attuale mi lascia basito.

    Buona giornata Tisbe, scusa se ho rubato un po' dello spazio.

    Lorenzo

  64. utente anonimo

    io sono ancora più basito Lorenzo, visto che insegni storia, sai che ho detto balle, che quelle storie avevano almeno l'attenuante di essere 75 anni fa, mentre il concetto che cerchi di far passare, che se uno fa qualcosa di buono poi è legittimato a fare come gli pare, anche a limitare libertà e censurare dissenso, mi fa rabbrividire perchè è, appunto OGGI!
    Per quanto riguarda la tua capacità ironica, evidentemente ha forti limiti quando non è quella dalla tua parte.
    Sono io che ho riportato Amnesty International e il suo allarme, non tu e, siccome qualcuno cerca di spiegare che l'informazione è tutta strumentalizzata citando il caso degli afghani che guardavano il cielo, tutta strumentalizzata tranne, chissà perchè, quella che cita lui, tranne le fonti che riporta (che sono di parte), io ho ricordato che Amnesty International si presume che non faccia scemenze tipo quella di dire che gli afghani piangono perchè non piove, ma è più seria. La cosa grave, Lorenzo, che quel racconto l'hai fatto tu. E per te era a proposito con Chavez, mentre hai deciso che il mio esempio invece è a sproposito. Eccon un altro che si fa le regole da solo, complimenti. Il mio esempio serviva per far riflettere come il tuo e l'ho fatto con ironia, come del resto anche il tuo esempio suona come satira, ironizzando sulla stupidità della manipolazione dell'informazione più o meno insconsapevole. Ma evidentemente, tra i fatto che mi spiego male io, il fatto che tu forse hai perso qualche passaggio e anche che la satira forse ti piace solo unidirezionale, non hai capito un tubo.
    Per quanto riguarda la tua definizione di "ometto" che mi riservi, senza nemmeno conoscermi, beh, hai ragione, io mi considero onestamente uno tra i tanti mediocri.
    Tu, evidentemente consideri una tua superiorità sprezzante che ti permette di elevarti su di me, abbassandomi ..forse non riesci ad elevarti con le tue gambe e con i tuoi post e senti la necessità di abbassare l'interlocutore oppure nemmeno ti rendi conto che lo fai, o pensi davvero che io sia più ometto di te?
    Ti consiglio la lettura del post di Tisbe sulla mediocrità, relazionandolo all'"ometto" che mi concedi, è mooolto interessante.
    Scusa Tisbe, se ho rubato il tuo spazio.
    Scusa Alieno, se ho rubato il tuo tempo.
    Scusa Lorenzo, se ti ho risposto cercado un dialogo basato sul confronto oggettivo che prevede anche il dissenso, tanto il mio che il tuo, come quello Venezuelano.
    Stammi bene.

    AlienOmetto
    Sai dove te l'Ometto?
    Scherzo.

    Cioè che si insegna meglio, è ciò che più si ha bisogno di imparare… non è mia.
    Ed io non insegno, ma se dovessi imparare Storia, temo non sarebbe da te.
    Sei di Roma?
    Ciao.
    (amici come prima)

  65. utente anonimo

    Errata corridge:
    1) Insegnando storia, sai che non racconto balle, le cose che dico sono utili strumentalmente ai nostalgici del fascismo proprio perchè non contestabili sotto quel profilo. Lo sono moralmente perchè il prezzo etico e democratico è troppo alto.
    2) Ciò che si insegna meglio (non cioè).
    3) lascio ai lettori la pazienza di correggere il resto, se han voglia.
    Ciao e buongiorno a tutti.

    Alieno

  66. ermahico

    Alieno il tuo più grande difetto è che ti illudi di essere indipendente mentre in realtà sei alla mercè del limbo che ti accerchia, che ti fa illudere che puoi spostarti e trovare la ragione ovunque, mentre in realtà non fai altro che muoverti all'interno di una boccia di vetro che ha spazi finiti.
    Non sei libero poichè non hai un confine da difendere.
    Ed essendo non-libero non farai mai un ragionamento sensato, ma darai la caccia alle incoerenze (come le chiami tu) da dentro una boccia di vetro appunto.
    La gabbia dove sei dentro è quella dei qualunquisti. Tutti sono diversi, ergo tutti sono uguali perchè ugualmente diversi (secondo te).
    Scusa se ora sarò pesante, ma in un campo di battaglia tu faresti la parte del grazioso cardellino che mangia le orbite delle carcasse una volta finita la zuffa.

  67. utente anonimo

    Altra cosa Lorenzo che dici:"poi se proprio si vuole fare polemica a tutti i costi facciamola, tanto è così che si governa il mondo, no?"
    AHAHA!
    Scusa, eh? Ma non sei tu anche che polemizzi? Quasi tutta la stampa e l'informazione è rimasta almeno perplessa di quest'attentato alla libertà del socialista Colonnello Chavez, Amnesty I. inclusa, RaiNews24 idem (che è di sinistraaaaaa) e tu, invece di prenderla così com'è, POLEMIZZIII?
    Ma guarda che fai bene!!! E' quello che dico io! FAI BENE A POLEMIZZARE! E' COSI' che si governa seriamente, accentando confronto, dissenso e polemiche, non come dici tu. Il mondo fa più schifo proprio quando c'è chi questo non lo consente e non fa nessunissima differenza che sia un nero, un bianco o un rosso a farlo, non l'hai imparato dai libri di storia? Oppure non ti piacciono e devi riscriverli tu a modo tuo?
    Come quella parte di popolo che chiama Chavez dittatore, di regime e attentatore della libertà di espressione. Giusta polemica, legittimo dissenso.
    La polemica, esimio insegnante, è sempre legittima, non solo quando fa comodo.
    Ma come si fa..
    Alieno

  68. filomenoviscido

    1) quello spam al mio post NON è opera mia!! credo sia una funzione automatica di splinder

    2) perchè ti sorprendi che NON sei nella mia redazione kilombiana dei miei sogni?! tu non sei più in kilombo 😉

    o almeno non lo sei in questo periodo (e dai… ripensaci … te lo dico da esterno)

    e poi detto tra me , te ed i tanti lettori del tuo blog : io non ti sogno nella redazione ma in un incontro di wrestling nel fango insieme alla Dacia contro Ipazia e Rosalucsemblog 😉

  69. utente anonimo

    ErMahico, dici un sacco di cose vere, purtroppo.
    Tranne l'ultima. In un campo di battaglia, alla fine uno deve scegliere. Almeno il male minore.
    Così sarei un combattente anche io come te, per certi versi so essere anche più impietoso e "cattivo" di te (ogni tanto si vede, vedi il tema del calcio, odio da talebano proprio ehehe).
    Solo che io sarei un combattente che a fine battaglia ha scrupoli di coscienza, ha dubbi e, per quanto valorosamente possa aver combattuto, ritiene che la guerra sia comunque una porcheria alla fine. Quando qualcuno mi costringe a lottare, io lo odio due volte: perchè a lui piace farlo e perchè mi ha trascinato a farlo.
    Ti consiglio la visione del film "uomini contro" di Rosi per darti un'idea di quello che condivido spesso e volentieri. Avrai delle sorprese. Ed è un bel film italiano (mica ce ne sono tanti eh).
    Però ci hai preso in tutto il resto.
    In fondo ho sempre invidiato un po' chi si semplifica la vita facendosi meno domande. Io non ci riesco.
    Ciao.
    Alieno

  70. utente anonimo

    In realtà ErMahico, nn sono qualunquista, per quanto la tentazione sia forte di fronte al disgusto che sono costretto a provare di fronte al fanatismo cieco ed irrazionale, sia esso ideologico che religioso.
    Perchè poi non ho spazi infiniti da difendere, per quanto spazino in modo tale che possa sembrare così.
    Infatti sono sempre andato a votare, infatti ci sono questioni su cui non posso transigere (come il rifiuto verso tutti i regimi, di qualsiasi colore siano ed altre cosette. Invidiare chi ha vita più semplice perchè si pone meno scrupoli e dubbi è legittimo e umano così come a volte si invidia chi è egoista poichè non ponendosi mentalmente nella situazione dell'altro, non solo il dubbio non lo ha mai, ma nemmeno se lo pone! Quindi i confini, per quanto ampi ce l'ho da difendere; e aggiungo che sono disposto anche a cederne una parte se serve, se mi accorgo dell'errore di difenderli o se non è così importante farlo. Ma ci hai indovinato molto perchè la mia continua ricerca di verità e di coerenza è probabilmente un viaggio infinito, non sai cosa ti aspetta, non sei in grado di garantirti nulla nè di garantirlo agli altri (creando una corrente, un'ideologia o semplicemente dei seguaci) ed in quanto scomoda generalmente non genera nemmeno simpatie particolari del resto, è stancante.
    Però io così mi sento più libero ed a volte, dove io faccio il saltimbanco sulle diverse posizioni (religiose, politiche, religiose) a me sembra di interloquire con tante persone chiuse dentro bocce di vetro che si rifiutano di andare oltre (bellissima la metafora della boccia di vetro, la riciclerò).
    Quel rifiuto di fare uno sforzo faticoso, per motivi di comodità (è più confortevole non avere dubbi) e per affettività (è un po' il motivo per cui si invecchia restando legati a vecchie canzoni e film e abiti, che porta ad una forma reazionaria inconsapevole e spesso mascherata da superiorità di giudizi già costruiti, quindi pre-giudizi, nei confronti del cambiamento) si rivela benissimo quando si sente che una posizione è "a prescindere", in odio o vendetta (l'odio è un'affettività con polarità negativa alla fin fine).
    Ma in reltà non sono libero perchè la mia non è una scelta, sono così (figlio di tante cose e di tante esperienze), quindi non più libero di altri (a loro volta figli di cose e esperienze). La caccia all'incoerenza la applichiamo tutti, anche tu la applicheresti magari citando un testo ideologico o religioso (ti ricordi la discussione recente sulla citazione biblica). Io magari sono più paranoico e ossessivo, tu probabilmente hai bisogno di agire prima, io a volte mi fermo più tempo ad un bivio..
    Ma anche io faccio scelte, combatto se ne vale la pena, anche se so di perdere ti dirò, lo farei, se ne vale la pena.
    E' vero che non faccio altro che muovermi in un limbo dove spesso resto al punto di partenza, con i dubbi iniziali, che magari ho ampliato pure. Per molti versi mi riconosco nell'immagine che fai di me ed è quello che immagino si veda da fuori infatti, bravo.
    Anche se poi dentro, uno è sempre più complicato di solito.
    In realtà, sono un idealista senza ideali, che ne testa molti ma non ne ha trovato uno a cui affidarsi completamente. I miei post se uno potesse metterli in fila, spaziano dal socialismo al liberismo, è difficile mettere d'accordo due cose così, ma è difficile anche accettarne gli errori in modo radicale e non ho nessuno che mi offra un modello di equilibrio sano dei due o un modello alternativo convincente.
    Alieno

  71. utente anonimo

    Il tuo post è stato molto stimolante e mi è piaciuto davvero, così che mi devo obbligare a smettere di scrivere ancora. Scrivo l'ultimo, in merito all'essere nella boccia di vetro, senza mai porsi dubbi e domande.

    Due pesci nella boccia di vetro.
    Pesce1: secondo te Dio esiste?
    Pesce2: Sì!
    Pesce1: E come diamine fai ad esserne così sicuro?
    Pesce2: Beh, qualcuno ci da da mangiare tutti i giorni…
    ^_^

    Alieno

    (Vauro ierisera, in una vignetta: "I preti piacciono a destra e a sinistra!"
    l'altro: "sono tutti pretofili")
    Ehehe! :-)))

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