Ancora su Kilombo

11 candidati 11. E’ quanto ho appreso dal blog di Ladytux. Fino all’altro ieri i redattori si lamentavano per la scarsa, anzi nulla, partecipazione dei kilombisti (diciamola tutta, in mancanza di candidati, qualcuno degli anziani sarebbe rimasto, e posso anche azzardare chi).

Sono contenta, perché questo indica che il mio sacrificio non è stato vano. L’uscita da Kilombo di una madre fondatrice è stata letta come un grave pericolo per l’esistenza stessa dell’aggregatore. Io, purtroppo non conosco i nomi di tutti i candidati, ero rimasta a 6: Jaco, Munch, Spartacus, Falecius, Mario, Skeight. Chi siano gli altri 5 non lo so.

Quando ho scelto di rendere pubblici i motivi che mi hanno allontanato da Kilombo, sapevo a cosa sarei andata incontro. E così sono piovuti accuse e insulti. Gli insulti di Valerio Pieroni, che ovviamente in molti negheranno, perché quando sono rivolti a me non sono insulti, se sono rivolti ad altri, sì. E le accuse. Mikecas mi ha dato della faziosa. Costa mi ha dato della meschina. Kamau e Supra mi hanno dato della falsa, anche se Supra ha tentato di giustificarmi psicoanalizzandomi. Io, mi sento di dire che ho la coscienza a posto.

Ho denunciato Costa per un senso di dovere nei confronti dell’aggregatore, perché da quando lui è in redazione, Kilombo ha perso, ed è inutile negarlo, la sua linfa vitale. Molti validi kilombisti si sono allontanati dal forum perché non si può dialogare con chi vuole sempre avere ragione e pretende che il suo punto di vista sia vincente; con chi, a differenza di Karletto Marx, gode di una sostanziale impunità garantita da un gruppetto di padri fondatori e da una schiera di kilombisti. E’ la democrazia, direte voi, anzi me lo ha fatto notare Claudia. Già, più che democrazia la chiamerei SINDROME democristiana da potere acquisito (Sdpa).

Io potrei aver anche scritto delle falsità, come sostengono Kamau e Costa, potrei pure aver travisato la realtà come pensa Supra, ma rimane la verità dei fatti che pesa come un macigno sul loro giudizio nei miei confronti. La verità incontestabile ed inconfutabile, è sotto gli occhi di tutti, e tutti ne hanno accesso. Per trasparenza si potrebbe chiedere alla redazione di rendere pubblici i risultati delle consultazioni redazionali. Emergerà una verità scomoda per tutti, che ha molto poco di democratico. Emergerà che il redattore Costa, da quando ha messo piede nella redazione non HA MAI PERSO. Il suo voto figura SEMPRE tra il gruppo dei vincenti. E’ questo è un fatto. Qualcuno mi risponderà che questa è la democrazia, ed io risponderò che non è esattamente così. Possiamo definire democrazia la Prima Repubblica italiana? Si può parlare di democrazia quando manca una reale alternanza di forze politiche nella gestione del paese? Il regime democristiano della P. Repubblica è democrazia? Non non lo è. E’ un’anomalia. E il caso Costa è un’anomalia. Nessun padre fondatore e nessun redattore, tranne Costa, ovviamente, è stato sempre dalla parte di chi ha vinto. NESSUNO. Questo elemento dovrebbe far riflettere. Se avete dei dubbi sulla mia capacità di dire la verità. Vi chiedo di ragionare con la vostra testa e di chiedervi se sia possibile che il Costa sia l’unico redattore che non abbia mai subito una sconfitta. Il motivo che mi ha spinto a denunciare i fatti accaduti, in seno alla redazione, risiede nella mia piena consapevolezza che l’anomalia Costa rappresenta la prima cellula impazzita di una malattia terminale per Kilombo.

Lo ribadisco con forza, io sono uscita da Kilombo per salvarlo, infatti le candidature sono arrivate in redazione  solo all’indomani della mia uscita e conseguente denuncia. Ribadisco che io mi sento con la coscienza a posto. Ho fatto quello che ritenevo giusto, e lo rifarei. L’anomalia Costa rappresenta un problema reale in Kilombo che non va liquidato, ma va studiato e vanno ricercate delle soluzioni che, in futuro, non permettano ad un singolo redattore di fare il bello e il cattivo tempo dell’aggregatore condizionandone negativamente il progresso. Questa non è democrazia.

13 commenti su “Ancora su Kilombo

  1. Batsceba

    il problema della democrazia non è solo in kilombo.
    siamo ad una bella svolta, la fine di qualcosa, perchè anche la famosa democrazia americana di cui va fiero Chomsky sta soccombendo sotto i colpi di Bush. in italia non c'è da un pezzo, ma nessuno sembra accorgersene. quando dico rivoluzionario, ha un senso preciso. che nulla ha a che fare con la burocrazia antidemocratica di tutti questi aggregatori o partiti
    la verità? ma hai letto Wittgenstein?
    peace

  2. Tisbe

    Sì, ho letto Wittgenstein, ho letto Chomsky e ho letto Gadamer
    Francesco Costa è un prodotto storicamente condizionato 😉

  3. utente anonimo

    "Purtroppo" amo dire le cose che penso:
    che senso ha censurare una vignetta e tralasciare e non vedere che nel blog di "supra" sono ben in vista (da sempre) i link dei peggiori nazi-fascisti della rete?
    Non venitemi a raccontare che questa è "democrazia" .
    E' solo ambiguità e merdaggine.
    Sefossi…

  4. utente anonimo

    "
    kilombo sembra sottomettersi a " Luogo di discussione e di propaganda del nascente Partito democratico" .
    Pd che uccide la sinistra italiana, come il contagio sta uccidendo l'aggregatore.

    Da una sinistra morente in Italia è probabile ne resusciti un'altra un pò più fresca, più vicina alla gente.
    Ad un kilombo contaminato dalle destre,
    perchè mera ideologia di destra è la censura come l'olio di ricino,
    e ancor più antisinistra l'espulsione di Karletto M.
    espulsione non giustificata,
    non rimane che prepararsi a recitare un epitaffio."

    Scrivemmo in sintonia con la precisa diagnosi di Beppe.

    Ma fummo forse troppo pessimisti,
    a differenza dell'Italia tutta,
    all'interno di quel microcosmo di interazioni intellettuali, politiche e passionali che è kilombo
    pare che al contagio si stia reagendo con un vaccino.
    E tutte queste testimonianze sul tuo blog Tisbe paiono indicarci la via di guarigione.

    guerrillaradio

  5. utente anonimo

    Guarigione che si detona dall'impennata di passione e orgoglio
    che schiumano da queste pagine come in altri blog di kilombisti in rete.

    Laddove sembrava la vita o la morte dell'aggregatore interessasse una stretta cerchia di persone, ecco che una valanga di commenti e post sono la cartina di tornasole di quanto il progetto iniziale stia ancora a cuore. In più ora il record di candidature (cordata fattore C in corso? inshallah no!)

    Dopo una quarantena terapeutica,
    si dovrà ragionare sulla possibile guarigione del malato,
    e i riconoscimenti andranno tutti a coloro che ad alta voce hanno detto "basta!"
    vale a dire Tisbe,
    Dacia,
    ed ebbene sì, grossi meriti per lo scoppio del bubbone al barbuto burbero Karletto Marx.

    guerrilla radio

  6. Tisbe

    Grazie Guerrilla. Questo è uno scontro storico. Mostrare la pericolosità del "Fattore C" non è operazione semplice perché mascherato dai buoni sentimenti che sono propri di un certo moderatismo senza spina dorsale.

  7. utente anonimo

    E' guerra civile. Kilombo, Unione..
    sono troppe le similarità con la difficoltà della sinistra che ha affondato il progetto originale, fucina di idee di tutte le sinistre.
    Dimenticando, peraltro, i motivi per cui ha vinto, per cui ha perso il cdx.
    Le forze della sinistra più vicina all'ideologia del marxismo che si rifiuta di fare un oggettivo percorso di analisi storica e di prendere le distanze con i riferimenti affettivi, nonostante gli errori (Pci, Cuba, Urss, Cina ecc) di fatto cmq esiste, ha una piccola rappresentazione, uno zoccolo duro. Per quanto anacronistico ha diritto di essere rappresentato. Senza dimenticare che da solo non può andare da nessuna parte (se non seguendo la strada dell'esilio e della naturale estinzione per la crescente coscienza dell'insostenibilità degli ideali storici). La sinistra democratica e spostata verso il centro (vero maelstrom che tutto ingoia con sempre più fretta, sempre più impietosamente per non fare la stessa fine) ha una rappresentanza più ampia ma parimenti non va da nessuna parte senza quella componente più radicale che è ancora in grado di suscitare entusiasmo più viscerali nei vari temi (sociali, politica estera ecc). Il problema secondo me resta stabilire cos'era l'identità di Kilombo, vedere se ancora ci si crede, se ne vale la pena. Vale la pena di salvare un progetto che comprende TUTTE le sinistre? Perchè il progetto era quello. Altrimenti, che conservi il nome e la struttura o meno, Kilombo è morto, è qualcos'altro.
    Quello che manca in kilombo come nella politica delle sinsitre italiane è il credere ed il volere ancora la rappresentazione unita e costruttiva di TUTTE le sinistre con una dinamica sciolta e snella creativa basata sulle singole identità, ma soprattutto, sulla reale concertazione di queste.
    Al momento che uno vìola il patto iniziale, il disegno iniziale, perchè il risultato di un voto non è gradito, allora buonanotte al secchio, salta tutto.
    Il cdx ha ugualmente fratture e divisione, ma troverà, come ha fatto a suo tempo la sx, un collante nell'approfittare delle divisioni degli altri per risultare più credibile.
    E' così che il csx è andato al governo. E' così che si sta dissolvendo oggi in mille beghe, facendo sembrare l'opposizione un fronte più compatto di quello che realmente è.
    Ciao e buongiorno a tutti.
    Alieno

  8. utente anonimo

    Ah, beh, il mio era solo un consiglio spassionato, esterno, (alieno appunto), a me di Kilombo non frega proprio nulla, lo sai Ermahico.
    🙂
    Mi semrba però che la politica mette in evidenza sempre più fartture insanabili sul modo di intendere e agire. E l'accordo che si può trovare sui singoli temi di volta in volta è illusiorio di un'unità d'intenti che forse non c'è mai stato.
    Lo dico parlando di TUTTA la politica, dx e sx che sia.
    Mi sembra che ormai, l'unica politica che funzioni un po' sia l'antipolitica e la politica-contro, ovvero quell'intento d'essere contro qualcosa che ha un potere unificatore momentaneo ben superiore a qualsiasi progetto pro-qualcosa.
    Ciao.
    Alieno

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