I miei lettori sono la mia forza

I miei lettori sono la mia forza. Sono lusingata dalle attestazioni di stima che provengono da ogni dove. Non tutte le lettere che mi sono pervenute sono pubblicabili, ma vi assicuro che sono tante. Ringrazio chi mi segue, chi crede nella buona fede. Pubblico un commento di Peppe, perché spiega in maniera esemplare quello che sta accadendo.

«Cara Tisbe, sono giorni che ti seguo in silenzio e partecipo con immenso affetto alla tua dilaniante e angosciosa decisione di voler uscire da kilombo. In fondo sei stata uno dei motori principali nell’avvio di questa esperienza, e ti dico sinceramente che ho aderito a Kilombo quasi asclusivamente perchè c’eri tu.  Avevo notato infatti sin dalle prime battute, c’era stata la canditatura di Dario Fo a Milano, che tirava un’aria diretta a privilegiare opzioni di puro schieramento volto a privilegiare l’aria centrista come luogo di autentico riformismo e di pura denigrazione aprioristica delle forze + radicali in quanto portatrici di valori demodè e per di più irrimediabilmente condannati dalla storia.
Comunisti, bhuah, ancora a rompere le palle!
A leggere certi post di kilombisti, con quanto fastidio sono costretti a scrivere la parola comunista e con quale astio sopportano la presenza dei comunisti al governo, mi spiego anche la verve berlusconiana nell’insistere con pervicacia nell’evocare i fantasmi dei gulag e delle purghe staliniane.
Senonchè nel frattempo il progetto di Partito democratico si frappone come autentica pietra di scandalo all’interno di kilombo fin’anche come possibilità di convivenza delle diverse anime della sinistra, non foss’altro x il giudizio di valore che si intende attribuire alla voce Riformismo.
A tal proposito riporto un mio commento ad un post di Rocco Biondi del 30 marzo 2007
“Ciò che non approvo del nascente PD, è la perdita dell’orizzonte socialista ed una acritica adesione alla modernità come mero adeguamento agli aggiustamenti strutturali dettati altrove e x di più in organismi poco democratici, quali la banca mondiale, il WTO, il G8 e la stessa commissione Europea; organismi tutti accondiscendenti con la politica imperiale USA.
Il nuovo orizzonte che si apre offre oltre che una lunga traversata nel deserto un tenace e inaspettato lavoro di analisi della nuova realtà internazionale che sia in grado di promuovere uno sviluppo sostenibile ed equamente raggiungibile da tutti gli esseri umani, a cominciare dalla eliminazione delle sacche di povertà e miseria che genera i morti x fame”.
Nei giorni scorsi ho cercato di farmi un’idea sulle vere ragioni che ti hanno portato a questa dolorosa decisione e finalmente col post di oggi offri uno squarcio di verità, che permettimi è venato più da risentimenti personalistici, piuttosto che mettere in luce qual’è la vera portata politica dello scontro all’interno di kilombo, che come accennavo all’inizio è da ricondurre allo scontro attualmente in atto all’interno dell’Unione, connesso al progetto di Partito Democratico. In un articolo dell’Unità del dicembre 2006 che commentava l’incontro tenuto a Roma dal 7 al 10 dicembre tra esponenti della blogosfera, ricordo che finiva x elogiare un intervento di Adinolfi che incitava i lilombisti a sostenere il progetto del futuro Partito Democratico; da qualche parte ho letto in questi giorni chi sosteneva la candidatura di Adinolfi nel comitato dei 45 PD. Tu oggi riveli che il clima di regressione all’interno di kilombo è cominciato con l’ingresso di Costa nella redazione e come sia riuscito a creare una cordata intorno a lui che ha immediatamente instaurato un clima censorio verso post ritenuti non in linea con la Carta di kilombo. Modestamente penso che l’uscita di Munchhausen e di Jaco dalla redazione ha di fatto creato una maggioranza moderata che si è immediatamente assunto il compito di realizzare il progetto Adinolfiano.
Fino ad arrivare allo scazzo di questi giorni che vede coinvolta x l’ennesima volta Dacia Valent e l’incredibile richiesta di espulsione di Karletto Marx. Sì ho letto i post incriminati di Karletto, sommessamente chiederei alla redazione di kilombo di rendere pubblico tutto il carteggio inerente la stesura dello statuto della nascente associazione Kilombo.org. In quella discussione Karletto ha letteralmente perso le staffe e x di più dico che non approvo nemmeno un’acca delle sue proposte di modifica. Tuttavia mi sento di rilevare che l’intera discussione tenuta sull’argomento è intrisa di grave pregiudizio sulla democraticità della futura associazione e soprattutto pone le basi x arrivare a snaturare la fisionomia di kilombo.
X ora credo che basti a sottolineare l’immensa stima nei tuoi confronti e spero che tu possa ricrederti sulla decisione di voler abbandonare kilombo. Quando il gioco si fa duro, bisogna sapergli tener testa. Con affetto, beppe».

12 commenti su “I miei lettori sono la mia forza

  1. Tisbe

    @Peppe, che permettimi è venato più da risentimenti personalistici, piuttosto che mettere in luce qual'è la vera portata politica dello scontro all'interno di kilombo
    Hai ragione, ma pensa che alla Valent contestano di voler cavare una questione politica da fatti personali. Io ho fatto la scelta di rimanere nel personale lasciando ai lettori la chieve di lettura e di interpretazione 😉

  2. utente anonimo

    "mi sento di rilevare che l'intera discussione tenuta sull'argomento è intrisa di grave pregiudizio sulla democraticità della futura associazione e soprattutto pone le basi x arrivare a snaturare la fisionomia di kilombo"

    scusate, visto che faccio parte del gruppo che ha partorito quella bozza di statuto, del resto anche tina vorrà dire la sua. abbiamo cercato di copiare il più possibile da statuti esistenti, credo che un'associazione standard funzioni esattamente così, con gli stessi organi e meccanismi. se non si capisce o non si condivide qualcosa basta chiedere, il gruppo era ed è aperto alla partecipazione di tutti i kilombisti. comunque lo abbiamo fatto anche vedere ad un gruppo di legali e a quanto pare va bene…

    supramonte

  3. utente anonimo

    "
    kilombo sembra sottomettersi a " Luogo di discussione e di propaganda del nascente Partito democratico" .
    Pd che uccide la sinistra italiana, come il contagio sta uccidendo l'aggregatore.

    Da una sinistra morente in Italia è probabile ne resusciti un'altra un pò più fresca, più vicina alla gente.
    Ad un kilombo contaminato dalle destre,
    perchè mera ideologia di destra è la censura come l'olio di ricino,
    e ancor più antisinistra l'espulsione di Karletto M.
    espulsione non giustificata,
    non rimane che prepararsi a recitare un epitaffio."

    Scrivemmo in sintonia con la precisa diagnosi di Beppe.

    Ma fummo forse troppo pessimisti,
    a differenza dell'Italia tutta,
    all'interno di quel microcosmo di interazioni intellettuali, politiche e passionali che è kilombo
    pare che al contagio si stia reagendo con un vaccino.
    E tutte queste testimonianze sul tuo blog Tisbe paiono indicarci la via di guarigione.

    guerrillaradio

  4. desiderio947

    Tingrazio Tisbe x l'evidenza che hai voluto dare al mio commento, purtroppo ora non posso addentrarmi in questioni di sottile diritto o + o meno alta politica, alle 18.00 devo tornare al lavoro e preferisco schiacciare una pennichella. Ci risentiamo stanotte o lunedì mattina.
    Ciao a tutti, beppe.

  5. utente anonimo

    La forza dei tuoi lettori ti garantisce un'autonomia ben più ampia di Kilombo, questo è sicuro.
    Con affetto da internauta.
    Alieno

  6. Tisbe

    @guerrillaradio, ti rinnovo il mio grazie incondizionato
    @Alieno, beh, questo è vero. Se mi chiedi del perché, io non lo so…

  7. desiderio947

    @ supramonte:
    Venerdì notte ero riuscito a trovare un link che rimandava alla discussione interna alla redazione sulla costituzione dell'associazione kilombrg, x risolvere il problema della proprietà del dominio. Sono rimasto basito nel leggere le motivazioni x cui si escude un chiaro riferimento di kilombo alla Resistenza. "Preferisco riferimenti in positivo quali: libertà, ugualgianza, ecc." Ma vogliamo scherzare o cosa? Se c'è qualcuno che dubita del valore positivo della Resistenza, forse ha sbagliato aggregatore, nemmeno Fini mette più in dubbio il valore della Resistenza come valore fondante e positivo della Repubblica.
    Trovo farragginoso il meccanismo di voler costituire una associazine che detenga la proprietà del kilombo esporre l'attuale kilombo alla mercè delle bizze dell'associazione proprietaria, che potrebbero variare ad ogni soffio di vento di maggioranze .
    E' stupefacente l'idea di costituire degli organi di garanzia, quali il collegio dei revisori e dei probiviri in numero di 2 dove è obbligatoriamente prevista l'unanimità.
    "e se i revisori non sono d'accordo cazzi loro, vuol dire che stileranno 2 relazioni"
    Karletto sarà pure trozkista ed ha superato di certo ogni limite di convivenza politica, ma anche gli altri non scherzano!
    Non so se i veri motivi dello scazzo con karletto siano da ricondurre a questo scazzo redazionale.
    Ho già detto che ragioni dello scontro sono di tipo politico e in ragione i quanto da me trovato ho chiesto che venga reso pubblico il dibattito sulla nuova associazione.
    Cordialmente, beppecavallo

  8. desiderio947

    X ovviare al problema della proprietà del dominio kilombrg, si può trasformare semplicemente l'attuale aggregatore in associazione politico-culturale che ne assume la proprietà. Esattamente come lo sono i siti dei partiti politici.
    cordialità. beppe

  9. utente anonimo

    caro beppecavallo, ti ho risposto sul mio blog. in sintesi: tutto questo dibattito c'è già stato mesi fa sul forum di kilombo, e successivamente c'è stato anche un voto del collettivo. entrambe le cose sono state ampiamente pubblicizzate dall'allora redazione. al risultato di quel forum e di quella votazione, volenti o nolenti, ci si dovrebbe attenere.
    supramonte

  10. squitter

    Tisbe cara passo a leggerti e salutarti,NON VOGLIO interessarmi di politica o di altro che la richiami, però in questa diatriba sono d'accordo con te e concordo anche con Beppe!!
    Però basta politica, è giòà cosi dura la vita senza!! figuriamoci mettendoci anche quella!!
    Un abbraccio fortissimo, hai tutta la mia solidarietà
    franca

  11. desiderio947

    @ supramonte:
    E' vero, non sono un assiduo frequentatore di kilombo…sta di fatto che mi sono perso dei passaggi decisivi che hanno portato a decisioni importanti cui "volenti o nolenti ci si dovrebbe attenere".
    Sic stantibus rebus, posso solo dire statevi bbuon'e e mantenetevi forte.
    Cordialmente, beppecavallo

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