Il punto della situazione

Sarò estremamente sintetica come da mia abitudine. Se ometto qualcosa prego i blogger kilombisti di rettificare utilizzando lo strumento commento.

  • riguardo l’antifascismo pare che sia stato raggiunto un accordo sulla formula da inserire nella Carta accettabile sia dai promotori, sia dai possibilisti, e sia dai contrari (mi manca l’assenso di Cloro). La formula è la seguente: «Ci si richiama al rispetto e alla difesa della dignità e dei diritti di tutti gli esseri umani contro ogni tentativo autoritario, totalitario, discriminatorio o repressivo, nello spirito dei valori di giustizia, libertà e dignità che animarono la Resistenza al nazifascismo»
  • è ancora aperta la discussione sulla incompatibilità di cariche multiple per l’amministrazione di Kilombo e l’incompatibilità con cariche politiche esterne a Kilombo
  • è ancora aperta la discussione su eventuale problemi che potrebbero sorgere qualora il domio Kilombo.org diventasse proprietà dell’associazione che di fatto ne controllerebbe editorialmente i contenuti. Si procede per trovare una soluzione che non permetta ai dirigenti dell’associazione di interferire nella pubblicazione dei post in Kilombo prendendo in esame il precedente conflitto, che ha fatto storia, Montanelli/Giornale ed adottando la formula suggerita dall’Ordine dei Giornalisti Nazionale, secondo la quale, il direttore editoriale non può e non deve interferire con il direttore responsabile e quindi con tutta la redazione di Kilombo.
  • Giuseppe propone di inserire una voce che tuteli l’ambiente,ma io ricordo che nella Carta è presente un richiamo del genere, o mi sbaglio?
  • in riferimento alla possibilità di iscrivere blog che al loro interno non abbiano contenuti in linea con la Carta ma che s’impegnano ad aggregare solo post in linea con la Carta stessa, attendo dibattito. Per me rimane indispensabile l’autocertificazione di appartenenza alla sinistra da parte del blogger aderente, ed intervenire salvo si tratti di infiltrati, fake, troller, ecc.
  • se manca qualcosa… Ah, Mario Adinolfi si è ricordato di noi. Buon segno  
  • per chi non conoscesse la storia di Kilombo, vi consiglio questo Link

94 commenti su “Il punto della situazione

  1. WebLogin

    @Tisbe, già fatto?! …fai paura! 😉

    Per l'ambiente stavo parlando dello Statuto, nella versione precedente c'era.

    Art. 4. dello Statuto
    I soci di Kilombo, Associazione Culturale si riconoscono nei principi espressi dalla Carta di Kilombo e s’ispirano ai valori tradizionali della sinistra e delle culture progressiste: uguaglianza, libertà, solidarietà, giustizia sociale, pace tra i popoli, rispetto delle differenze e della dignità di ogni donna e uomo, riconoscimento dei diritti umani e difesa dell’ambiente.

    Ora abbiamo:

    «Ci si richiama al rispetto e alla difesa della dignità e dei diritti di tutti gli esseri umani contro ogni tentativo autoritario, totalitario, discriminatorio o repressivo, nello spirito dei valori di giustizia, libertà e dignità che animarono la Resistenza al nazifascismo»

    Ho ancora qualche dubbio sul legame tra Carta e Statuto…

    Giuseppe

  2. KorvoRosso

    per quanto riguarda la pregiudiziale antifascista credo sia sufficiente quanto scrivi. Per cariche politiche cosa si intende? Esempio: io sono membro della segreteria del mio circolo, spero che a questo livello non venga equiparato a carica politica. Riguardo l'eventuale controllo della linea editoriale il solo leggere che possa esserci questa eventualità mi ha fatto rizzare i capelli in testa. Per concludere sull'ammissibilità di bloggers non in linea con la Carta sono d'accordo con te: ci vuole perlomeno una autocertificazione di appartenenza alla sinistra.

  3. utente anonimo

    "Ci si richiama al rispetto e alla difesa della dignità e dei diritti di tutti gli esseri umani contro ogni tentativo autoritario, totalitario, discriminatorio o repressivo, nello spirito dei valori di giustizia, libertà e dignità che animarono la Resistenza al nazifascismo""

    aggiunta a :

    ""e CI SI ISPIRA ai valori tradizionali dellE sinistrE e delle culture progressiste INERENTI L'UMANITA' E L'AMBIENTE"

    Filomeno

  4. Tisbe

    Ragazzi state lavorando benissimo, mi compiaccio con voi. Immagino sappiate che toccare la Carta significa andare di nuovo alle URNE?

  5. KorvoRosso

    ho visto che nell'apocalittico mare di commenti del post precedente si è parlato di censura. Io sto preparando una proposta di modifica della Carta in questo senso.
    Anticipo qualcosa, sinteticamente: i post giudicati "controversi" dalla redazione verrebero "spostati" su una categoria (tipo quelle esistenti, satira, sinistre ecc.) creata all'uopo che potrà chiamarsi, ad esempio "zona franca", chiaramente rimanendo visibili sulla home page. Questo allo scopo di stimolare un dibattito sull'oggetto della controversia. Saranno i kilombisti che parteciperanno al dibattito, commentando favorevolmente o sfavorevolmente il post incriminato a stigmatizzarlo o a concedergli legittimità. Il post rimarrebbe comuque visibile seguendo la naturale rotazione degli altri post.

  6. utente anonimo

    Grande Tis, hai fatto un nuovo post. Scusatemi se vi seguo poco ma tanto vedo che ci siete quasi, anche io ci sono quasi. Quindi sbrigatevi a concludere:)))
    Ely
    PS
    grazie per i commenti da me 😉

  7. Tisbe

    @KorvoRosso, la tua proposta è davvero interessante
    @€ly, grazie, oggi sto lavorando su più fronti, uno è la mia vita 😉

  8. WebLogin

    @Tina, grazie e in bocca al lupo 😉

    @KorvoRosso, la proposta sulla censura mi piace (Luca aveva proposto un'area 'cancellati' accessibile solo agli iscritti), però se non si cancella il post e lo si lascia visibile la responsabilità di chi è? E' solo dell'autore?

    Giuseppe

  9. mikecas

    un solo commento alla discussione sulla "proprieta' ":
    all'associazione partecipano, di diritto, tutti gli iscritti a kilombo che ne facciano richiesta. Non e' una proprieta' fissa e limitata, e la speranza di molti e' che tra la "platea" degli iscritti e quella dell'associazione non ci sia alcuna differenza…
    non sono un esperto di questi problemi, ma credo che se la partecipazione all'associazione sara' numerosa, molti sospetti non avrebbero motivo di esserci…

  10. Tisbe

    @Mikecas, non si tratta di sospetto. Di fatto si creerebbe un conflitto reale dai quali è giusto tutelarsi finché si è in tempo. Esiste un precedente celeberrimo su cui si fonda l'attuale diritto dell'Ordine dei Giornalisti, e non mi pare una cosa da poco. Se possiamo prevenire, perché curare a colpi di cause?

  11. KorvoRosso

    @Tisbe: certo, è un presupposto essenziale, è dell'autore sia la responsabilità legale che "morale". Sulla responsabilità legale la costituzione dell'associazione dovrebbe risolvere i problemi che adesso ha Jaco o sbaglio?

  12. Tisbe

    Personalmente io darei carta bianca a Jaco, è uno di cui mi fido ciecamente, ma lui stesso ha chiesto a più riprese di essere esonerato da un tale carico e l'unica soluzione è fondare un'associazione che assuma la proprietà del dominio. Non ce ne sono altre. Detto questo dobbiamo tutelare l'indipendenza dei blogger che aggreagano da possibili invasioni proprietarie. E il caso Montanelli/Giornale è un ottimo precedente.

  13. mikecas

    benissimo prendere tutte le precauzioni possibili… ma nel caso Montanelli/Giornale la proprieta' era cosa "altra" dalla redazione…
    nel nostro caso tendono ad identificarsi, a parte esplicite volonta' di tenersi fuori…
    non vorrei che si costruiscano monumenti di regole e controregole quando non ce n'e' bisogno….
    ma decidano gli esperti… purche' tengano conto della realta'…

  14. WebLogin

    @Tisbe, se la Carta deve essere la base per lo Statuto allora bisogna togliere le ridondanze (non solo la difesa dell'ambiente), però visto che solo alcuni articoli sono riferiti alla "definizione dell'orientamento" secondo me vale la pena ripeterli anche nello Statuto e quindi eliminare la dipendenza dello Statuto dalla Carta.

    Beh, io vado, buona serata

    Giuseppe

  15. falecius

    «Ci si richiama al rispetto e alla difesa della dignità e dei diritti di tutti gli esseri umani contro ogni tentativo autoritario, totalitario, discriminatorio o repressivo, nello spirito dei valori di giustizia, libertà e dignità che animarono la Resistenza al nazifascismo»

    Attenzione. Quando, partendo dal suggerimento di Luco, ho messo giù questa frase, voleva essere solamente una formulazione della CLAUSOLA ANTIFASCISTA (ed antitotalitaria) condivisa, possibilmente, da tutti.
    Se si volessero aggiungere altri elementi valoriali (difesa dell'ambiente, giustizia sociale, laicità, l'elenco potrebbe essere lungo) ben vengano. Nessuna pretesa di esaustività.

  16. utente anonimo

    Per quanto riguarda la "censura", concordo sulla zona franca.
    Secondo me è una opzione in più per il blogger. Varrebbe la pena spiegare meglio il tipo di post che si inquadra in questo spazio (es,polemica diretta con altri blogger etc.)
    In ogni caso tenderei a togliere la discrezione ed il potere di intervenire alla redazione su questo argomento
    Per quanto riguarda l'associazione, secondo me è utile fare anche un discorso su quello che questo significa in termini d'impegno e di risorse economiche per sostenere il progetto. Si corre il rischio di iniziare un percorso che si ferma di fronte a questi due aspetti.

  17. falecius

    @Molti: per quanto mi riguarda, assolutamente sì.
    Sull'antiliberismo, credo si possa trovare consenso. Sull'anticapitalismo, non lo so.
    C'è tutta un'area di Kilombo che non sta partecipando alla discussione. Non so se sia un "chi tace acconsente" o meno.

    Ma questo post è stato aggregato? (chiedo

  18. Skeight

    Non volevo fare campagna elettorale, è questa dannata funzione di splinder che, se inserisco un link ad un post di un altro blog, mette automaticamente un commento(anche se in effetti in quel post c'erano anche dei commenti alle proposte di Tisbe, in coda) >_>
    Scusate per il fastidio

  19. falecius

    Allora: "siamo contrari alla visione economicistica che centrata sul profitto individuale, convinti che le libertà economiche debbano essere limitate dal bene comune e dalla giustizia sociale"… la butto lì, questa è proprio una bozza…

  20. utente anonimo

    Non ho nulla da dire sui punti da te citati, quindi mi va bene qualsiasi cosa decideranno gli iscritti.

    Invece, non so se ne avete già parlato (e se è così mi scuso), vorrei che sullo statuto vi fosse un riferimento che in fase di discussione sulla Carta non emerse, e cioè il "ripudio e la condanna di ongi forma di terrorismo" (giacché dovremmo essere tutti d'accordo sul fatto che il terrorismo – azioni violente condotte contro civili inermi e innocenti – non ha nulla a che vedere con il diritto di resistenza dei popoli). Su questo è bene che non ci siano equivoci.
    E direi che per me è una questione dirimente.

    Meslier

  21. Skeight

    Non so, credo che non si possa parlare di opposizione al capitalismo perché ampi settori di sinistra (rappresentati anche su Kilombo) non sono anticapitalisti. Per quanto riguarda l'opposizione al neoliberismo, è più fondata, ma penso che già l'inserimento della giustizia sociale tra i valori sottintenda la contrarietà al neoliberismo

  22. Tisbe

    Ragazzi, se procediamo di questo passo, ci areniamo e ci impantaniamo. Io sono anticapitalista, antimperialista, ma non pretendo che gli altri kilombisti lo siano.
    Io personalmente non ho problemi ed anche il richiamo all'antifascismo o all'antiterrorismo mi sembra un eccesso

  23. Skeight

    Sull'evitare l'antiterrorismo e l'antineoliberismo sono d'accordo, anche perché non esiste nemmeno una definizione universalmente accettata di terrorismo (e sul neoliberismo non ne parliamo). Ma sull'antifascismo direi che la soluzione trovata prima va bene

  24. Tisbe

    @Skeight, sono d'accordo con te. Altrimenti veramente c'incartiamo. Unica concessione all'antifascismo nella formula proposta nel post

  25. falecius

    Il problema "terrorismo" è dannatamente complicato, con tutto il rispetto per Meslier (blogger che ho avuto spesso modo di apprezzare).
    Si tratta di un tipo di problema à la Lakoff… cioè accettiamo un discorso egemone MA altro da "noi".
    Il terrorismo non è un contenuto politico, come viene spesso, assurdamente e semplicisticamente, presentato dai media, ma un METODO di lotta politica. Se questo è chiaro, la clausola antiterrorista mi va bene, ma aspetto la bozza.

    @Tisbe: pas de quoi, ma chérie 🙂
    @Skeight: ha senso, anche se non è indispensabile, una clausola che precisi il riferimento alla giustizia sociale. Ovviamente, se c'è accordo. Altrimenti, per me se ne può fare a meno.
    Personalmente, trovo più significativo (ma non dirimente) un discorso "antimperialista" o meglio, "anticoloniale" che si potrebbe basare sul concetto di autodeterminazione dei popoli (concetto a sua volta da usare con cautela, perché di Padanie e Transnistrie è pieno il mondo)

  26. Tisbe

    Sul problema terrorismo io ho fatto un post e mi basta e mi avanza. Anche per me è uno strumento di lotta politica e non può essere preso semplicisticamente altrimenti rischiamo fare parte della mediocrità imperante che si beve tutte le fandonie dei media

  27. mikecas

    per favore, cerchiamo di stare coi piedi per terra e avendo chiaro che stiamo discutendo di un aggregatore, non di un partito politico…
    io, ad esempio, sarei anche contento di essere anticapitalista, se qualcuno riuscisse a convincermi che esiste una soluzione alternativa realmente realizzabile senza l'uso continuo della forza per imporla….
    se poi la socialdemocrazia, con l'accettazione del sistema di mercato, ma il controllo attento dello sviluppo economico, anche se sostanzialmente capitalistico, puo' essere considerato anticapitalismo, allora sono anticapitalista pure io…. se no, no…
    capito quanto e' complicata la questione?
    vogliamo proprio andare a queste sottigliezze?
    sarebbe l'automatica fine di kilombo e il successo della previsione adinolfiana….

  28. Tisbe

    @mikecas, infatti, io toglierei di mezzo tutte ste cavolate (si fa per dire) e mi concentrerei sulla formula condivisa per aggirare la questione antifascismo e passerei alla costituzione dell'associazione e di Kilombo Slow

  29. Skeight

    Com'è che siamo tutti d'accordo che si possono evitare queste cose e alla fine continuiamo a girarci intorno? 😀
    Dai, chiudiamo sto discorso. E visto che Tisbe ha citato Kilombo Slow, io vorrei capire meglio che cosa si vuol fare di questo progetto..

  30. Tisbe

    Purtroppo non mi sono mai occupata di Kilombo Slow e non posso esservi utile. Chiunque sappia qualcosa può intervenire. Cmq si tratta di un Kilombo parallello che privilegia più la qualità dei post rispetto alla quantità, i lavori di gruppo e quelli a tematiche specifiche 😉
    Almeno così mi pare
    Adesso Ely ci sta dando una mano per renderlo operativo

  31. falecius

    Bene. Bella lì. Mi pare che i "paletti" condivisi più o meno ci siano, se non si esprime la necessità di altre cose, e in attesa di Meslier, ci siamo. O no?
    Propongo:
    – una statua in bronzo di Ely nella sede 🙂 grandezza almeno 2:1, il modello potrebbe essere la kolkhoziana di Vera Muchina (che un po' ci somiglia). Con targa multilingue ad imperitura memoria :DDDDD

    – Il reintegro d'ufficio di Tisbe nel metablog, anche se probabilmente non si può fare. Anche per lei, statua e targa.

    – un harem anche per me (perché karletto sì ed io no?)

    Scusate, si è fatta notte fonda. Anche nel mio cervello.

  32. utente anonimo

    valori di giustizia, libertà e dignità che animarono la Resistenza al nazifascismo»

    discutibile. A porzus, dove la brigata garibaldi fece steminare la brigata osoppo, non vi fu esattamente quest'alta ispirazione.
    La liberazione dal nazifascismo, e diciamocelo dài, è attribuibile soprattutto agli americani. Vedetevi il post di paolone sul mio blog: "anniversari". Alla fine, sti riferimenti storici, diventano soltanto motivo di censura per qualcuno verso qualcun altro. Mi spiace, ma l'esperienza su indymedia mi ha segnato. Rischiamo di prendere per il culo noi stessi e aggregare un bel po' di infiltrati.
    Io la vedo così:
    " i significati dell'aggregatore kilombo si rifanno a tutti gli umani che vogliono una società di liberi ed eguali. Contro ogni forma di oppressione, di autoritarismo, per una convivenza a misura di tutti, che renda la vita degna di essere vissuta da ciascuno degli umani viventi."

    Qui sta dentro tutto: giustizia, pace , libertà, equità antiautoritarismo, proprietà comune delle risorse, ambiente, libertà religiosa ecc..ecc..

  33. utente anonimo

    Beh, praticamente è una filiale di Kilombo che già lavora questa ehehe.
    Scherzi a parte, toglietemi un dubbio, che credo sia determinante anche per mettere i famosi paletti:
    cosa significa "di sinistra"?
    Cioè, quando uno lo è?
    Alieno

  34. utente anonimo

    ok, allora riformulo il mio pensiero: se simpatizzo per le Brigate Rosse – Partito Comunista Combattente, posso iscrivermi a Kilombo-Associazione (che, capite bene, è qualcosa di più rispetto a quello che era il precedente meta-blog)?
    c'è qualcosa nello statuto che me lo impedisce, che non siano i post di Tina?
    se pur di non scrivere un rigo in più si preferisce l'ambiguità, che consente anche ad un simpatizzante delle Br di stare tra di noi, allora, ripeto, io non starò in questa associazione e non ne farò nemmeno un dramma.
    penso che il terrorismo di sinistra danneggi per prima cosa proprio la sinistra, e non ho interesse a stare in un "disgregatore" delle sinistre.

  35. falecius

    @ Alieno: mi sa che, se non hai proprio centrato il punto, ci sei andato abbastanza vicino.
    @ Cloro: io resto dell'idea che i riferimenti storici abbiano un senso.
    Quando a porzus la garibaldi massacrò la osoppo, presumibilmente NON era animata da valori di libertà giustizia e dignità umana. Quindi NON appartiene ai nostri riferimenti antifascisti.
    Detto queso, potrei sottoscrivere la tua proposta. Però lascia fuori le istanze specificamente "antifasciste" volute da parecchi kilombisti.

  36. utente anonimo

    Beh, se vi è più facile, potete rovesciare il discorso e rispondere in modo esclusivo invece che inclusivo, ovvero cosa NON è di sinsitra appunto. O cosa è di destra. E' lo stesso.
    Per quanto riguarda la dimensione di una sinistra italiana però, non può prescindere dall'antifascismo mi pare.
    Cioè, nemmeno uno dovrebbe porsi il problema: dovrebbe essere assodato un valore di antifascismo per uno di sinistra o appartenente al blog, no?
    Alieno

  37. utente anonimo

    Anzi, per quanto mi riguarda, è un valore, l'antifascimo, che dovrebbe essere assodato per qualsiasi persona che crede nella democrazia, non riguarda solo la sinistra.
    Alieno

  38. falecius

    @Alieno: l'antifascismo, per me, non è un valore, ma l'espressione di una serie di valori (che come dici, giustamente, non sono necessariamente esclusiva della Sinistra) che però oggi come oggi è necessario esplicitare.
    In sintesi, l'antifascismo è riconducibile a: libertà (di parola, di opinione, di espressione, di associazione, di culto, ecc.), uguaglianza (di diritti ed opportunità ecc….), giustizia sociale, pluralismo, e altre cose che nn mi vengono in mente. Ognuno riempia i vuoti, se crede. (magari senza intasare lo spazio commenti di Tisbe, che lei ha gentilmente dedicato ad altro).

  39. utente anonimo

    quando uno lo è? (di sinistra)

    Quando si afferma la necessità di un potere forte, di dittatura. Quando nelle situazioni lavorative, di fronte ad un'ingiustizia reagiamo con la frase "intervenire non mi conviene". Quando prevalgono calcoli di utilità personale e di comodo. Quando si promuove l'etica dei furbi. Quando ci si compiace di stare dalla parte dei "fortunati" a discapito degli "stronzi che stanno fuori".
    x Falecio: ma perchè insisti con etichette ascrivibili ad un passato controverso e ancora da leggere in modo obiettivo? un passato che, all'eccessiva esaltazione di ieri segue lo sdoganamento dell'oggi? non c'è stato solo l'episodio di Porzus. Qui a Milano, a sesto san giovanni, alcune brigate resistenti si sono macchiate di crimini orribili.
    Perchè non svinolarci dalle mode culturali? che bisogno abbiamo di un passato il cui giudizio è ancora sottoposto ai monumenti che i poteri che si alternano volta per volta costruiscono e distruggono?
    Perchè non restare nell'ambito di significati (valori) generalissimi che possano comprendere tutti e non mettere nessuno nella possibilità di essere contestato?

    ps: io non darò alcun assenso a qualcosa che ha a che vedere con la seconda guerra mondiale. Una troia , proprio la settimana scorsa, mi ha rinfacciato che io sarei "fascista" perchè mio padre ha fatto l'artificiere nella 2 guerra mondiale e quindi "avrebbe collaborato con gli assassini". Per cui io mi dissocio da qualunque signifcato di questo tipo, essendo per me troppo controverso.
    Poi fate voi eh, cioè, a me parecchi di kilombo stan simpatici, ma non è che ci devo stare per forza, anche perchè ho una mezza idea di chiudere il blog.

  40. utente anonimo

    vi avviso che Kilombo slow è praticamente quasi fatto quindi sbrigatevi con queste definizioni. Mi pare che stiate girando attorno ad un punto che vi vede fondamentalmente concordi ma che non riusciate a trovare una definizione comune. Avanti ragazzi, è questione di forma. Spremete le meningi. A questo punto secondo me poi non sarebbe male anche che intervenissero i vari Costa, Lady Tux, i padri fondatori e che si faccia un avviso pubblico su kilombo per incentivare la massa silenziosa a dire la loro.
    Ely

  41. spartacusdue

    Ho controllato su splinder è non è possibile leggere i commenti dall'uno in giù… per cui rinuncio a leggerli quando sono troppi, per cui mi scuso se ripeto cose già dette.
    1 – la formula mi sta bene.
    2 – sono per l'incompatibilità, mica possiamo impanatanarci nei "conflitti d'interesse" pure noi!
    3 – va bene la formula del sindacato giornalisti
    4 – se già c'è ok, altrimenti si può inserire un richiamo all'ambiente
    5 – Non credo si possa pubblicare post di blog che di tanto in tanto siano "in linea" (che brutto!) con la carta, o si è nella stessa ottica di kilombo oppure non vedo perché dare spazio a chi nel suo blog scrive magari cose a l'opposto. Se diciamo che nel proprio blog si può scrivere ciò che si vuole, non significa che qualcuno possa inneggiare all'olocausto, piuttosto che alla guerra in genere o al truce duce o al nano di Arcore.

  42. Tisbe

    @Meslier, ma è proprio necessaria sta postilla sul terrorismo? Ci dobbiamo incartare ancora di più?
    Io lo ripeto, sono anticapitalista, antimperialista, anticolonialista, ma non mi sogno di chiedere un riferimento specifico nella Carta di Kilombo. E ricrdati che la Carta sarà il punto di riferimento dell'associazione. Di questo passo ci ridurremo a scrivere post per Bim Bum Bam

  43. Tisbe

    @Spartacus, c'è stato un equivoco con Giuseppe, in realtà la formula non sostituisce quella preesistente, va solo ad arricchirla. Così l'ambiente risulta esserci.
    Se ho tempo le cucio insieme io stessa.
    Perfetto, magari nello statuto alla voce riferita all'editoria possiamo richiamarci all' indicazione dell'Odg

  44. WebLogin

    @Spartacusdue, per il punto 5 (secondo me) è la Carta attuale che lo permette:

    Art. 10
    "Sono ritenuti contrari allo spirito e alle finalità di Kilombo meta-post che presentino (o rinviino a) contenuti …"

    I contenuti sono i post e non il resto del blog.

    E non credo che "l'autocertificazione di appartenenza alla sinistra da parte del blogger aderente, ed intervenire salvo si tratti di infiltrati, fake, troller, ecc."
    possa intervenire su questo punto, o sbaglio?

    Giuseppe

  45. WebLogin

    Una domanda. Se non sono un blogger, poichè sono previste delle iniziative extra per un metablog, posso aderire all'associazione accettando i termini dello Statuto?

    (In pratica, cosa vi aspettate dall'associazione oltre a risolvere il problema della gestione di Kilombo.org ?)

    Giuseppe

  46. Tisbe

    @Giuseppe, stiamo valutando anche questo aspetto. Io personalmente non saprei.
    Ah, nel post di Munch su blogperleprimarie si fa esplicito riferimento ai cani sciolti. Noi ce li siamo persi. Non abbiamo cani sciolti aggregati in Kilombo. Per esempio non abbiamo Moltitudini

  47. utente anonimo

    questo l'ho postato anche sul projectpath:

    direi di fare il punto della situazione e di iniziare a pensare a buttare giù sia la carta che l’atto costitutivo. Noto poco interesse da parte di certi kilombisti, non so se valutarla come accettazione delle decisioni prese, come un silenzioso e discreto interessamento, oppure come menefreghismo totale all’iniziativa il che vorrebbe dire che considerano kilombo solo come aggregatore e questo bisogna spiegarlo molto bene che kilombo non intende essere “solo un aggregatore” dove mettere in vetrina i propri post, kilombo deve diventare una fonte di notizie di sinistra, non una vetrina

    Ely

  48. Tisbe

    @€ly, sono d'accordo ma questo è stato il problema di Kilombo fin dall'inizio e questo comportamento favorisce la famose vacatio

  49. utente anonimo

    no perchè non vorrei che venisse frainteso lo scopo di Kilombo o che domani se ne uscisse uno a caso e con una obiezione pretenda di riaprire tutto il discorso. Si interviene qui, nel tuo spazio che gentilmente hai messo a disposizione di tutta la comunità, anche con un certo sacrificio di tempo e impegno. Chi non vuole intervenire qui (per le svariate ragioni) lo può fare nel projectpath e se non è iscritto lo iscrivo io. Ma che non succeda che quando abbiamo scritto tutto qualcuno se ne esca con qualcosa che fa ritardare il tutto. Su questo voglio essere chiara perchè anche chi sta in silenzio come Dacia o come me (in alcuni casi) è perchè sta lavorando al progetto e non vorremmo che tutto il lavoro sia inutile. Quindi direi di fare un annuncio pubblico e dare gli estremi per partecipare alla discussione. Chi sta fuori dalla suddetta discussione accetta il principio del silenzio consenso no che quando si sottopongono gli scritti e tutto il resto alla comunità qualcuno sollevi obiezioni.

    Ely

  50. WebLogin

    @Tisbe, se all'associazione si potranno iscrivere anche i non blogger bisogna separare la Carta dallo Statuto e quindi rendere lo Statuto indipendente dalla Carta.

    Per quanto riguarda i blogger che non hanno aderito, qualcuno ha mai chiesto loro il perchè di questa scelta? Cosa non sono disposti ad accettare?

    La convivenza con certi blogger?
    Il metodo di censura e/o espulsione?

    Credo che sia utile saperlo: forse conviene fare un sondaggio.

    @Ely, per quello che riguarda l'associazione devi considerare che chi è kilombista può anche scegliere di non aderire all'associazione e quindi o molti hanno già scelto di non farne parte oppure non abbiamo pubblicizzato bene l'associazione.

    Giuseppe

  51. Tisbe

    Silenzio/assenso …
    Hai ragione, a me preoccupa l'assenza dei padri fondatori, anche se Kamau è fuori, perciç ti ha consegnato le chiavi del paradiso. Jaco non c'è. Supra che fine ha fatto? Meslier insiste sull'antiterrorismo ma non paere che la cosa interessi a molti kilombisti. Cloro avanza le sue perplessità, ma a questo punto si va ai voti ed io insisto con l'aprire Kilombo ai cani sciolti.
    Il mio rientro ci sarà quando tutto sarà definito.

  52. Tisbe

    la precisa identità tra ggregatore e associazione sarebbe un bel traguardo ma non mi pare che abbiamo i numeri. L'iscrizione di persone estranee all'aggregatore era stata proposta da Karletto Marx, ma era stata bocciata in Basecamp.

  53. Tisbe

    A questo punto propongo di stilare le novità, appena terminati i lavori, anche quello sullo statuto e su kilombo slow. E si sottopongono le questioni alla base con un voto. Ma tutto insieme. E poi, a risultati ottenuti si rende tutto esecutivo

  54. WebLogin

    @Tisbe, secondo me ci conviene dare almeno un minimo di impostazione verso questa eventualità: rendere lo Statuto indipendente dalla Carta (togliere ogni richiamo alla Carta nello Statuto).

    Se è solo mio il problema allora lasciamo stare 😉

    Giuseppe

  55. utente anonimo

    quando avro l'OK di dare l'indirizzo dove vedere kilombo slow avremo un primo giudizio almeno su quello. Ho messo anche un sondaggio aperto a tutti e pensavo di mettere un post dove poter lasciare eventuali consigli

    Ely

  56. umader

    Premetto che ho partecipato poco, finora, alla costruzione e al dibattito dell'aggregatore Kilombo, quindi non so fino a che punto la mia opinione possa interessare. Però ho votato in tutte le consultazioni tenute sull'aggregatore, e voglio che quest'esperienza prosegua e si accresca.
    Sul punto dell'antifascismo, sono d'accordo all'inserimento della relativa clausola nella Carta di Kilombo, solo propongo un'aggiunta: «Ci si richiama al rispetto e alla difesa della dignità e dei diritti di tutti gli esseri umani contro ogni tentativo autoritario, totalitario, discriminatorio o repressivo, nello spirito dei valori di giustizia, libertà e dignità che animarono la Resistenza al nazifascismo – AGGIUNTA – "e che sono alla base della Costituzione della Repubblica Italiana"». Credo che un riferimento alla nostra grande ma bistrattata Costituzione sia doveroso in un'aggregatore di forze democratiche e progressiste, specie in un passaggio sull'antifascismo. A parer mio anzi andrebbe avviato un serio dibattito, su Kilombo e nella sinistra, sul recupero della Carta Costituzionale e sul perseguimento del programma politico in essa contenuto. Difendere la Costituzione e propugnarne l'attuazione, al tempo del capitalismo disumano dominante, secondo me equivale di fatto a un atteggiamento quasi rivoluzionario, visti gli avanzatissimi contenuti sociali della Carta. Ma purtroppo i partiti se ne fregano altamente, e la gran parte della gente neanche sa che in Italia esiste una Costituzione che – per citarne una – considera illegali le guerre finora combattute da governi sia di cdx che di csx.
    Circa la censura, concordo pienamente col Korvorosso del commento n.7: una redazione che non rimuova dall'alto il post incriminato ma lo esponga al dibattito pubblico dei bloggers, mi pare una soluzione più democratica.
    Un saluto a tutti

  57. Tisbe

    @umader, grazie, bell'intervento. L'aggiunta mi pare idonea, ed anche io comuncio a pensare che uno spazio franco possa essere di stimolo alla discussione. In sostanza, invece di censurare, chiedere l'opinione die kilombisti ed aprire un dibattito 😉

  58. WebLogin

    Giusto per completare il mio commento #63, l'attuale dipendenza dello Statuto dalla Carta verrebbe gestita in fase di iscrizione. Ovvero, tolto ogni richiamo alla Carta nello Statuto, chi vorrà iscriversi all'associazione dovrà aderire solo agli articoli dello Statuto avendo già accettato la Carta. Secondo me è sbagliato tenere nello Statuto la dipendenza con la Carta. Così se un domani decideremo che all'associazione si potranno iscrivere anche i non blogger non dovrà essere fatta questa modifica.

    PS: Tisbe, scusa se riscrivo il mio commento ma c'era una correzione da fare. Puoi cancellare il precedente commento? …grazie 😉

    Giuseppe

  59. falecius

    @ Umader: di riferimento alla Costituzione si era parlato, per me si può anche inserire, però va tenuto presente che si tratta di un ulteriore paletto. Cioè, nella Costituzione ci sono almeno due riferimenti (famiglia fondata sul matrimonio e Concordato) che a me e credo a parecchi kilombisti non piacciono moltissimo. per questo alla fine non l'ho scritto. però non m'impunto.
    @ Cloro: la tua sarebbe una perdita , secondo me evitabile.
    Lo so che Porzus è un esempio.
    Io sono dell'idea che una visione politica priva di storia finisca con l'essere inconsistente. Non ho capito il tuo discorso sulla "sinistra".

  60. utente anonimo

    grrrrrrrrr……quando vedo post come quello che ho appena letto e commentato mi viene una rabbia della miseria e mi chiedo realmente se certa gente non USI kilombo solo per avevre qualche ingresso in più. Blah che gente
    Ely

  61. desiderio947

    Tanto x fare il punto della situazione, credo che a questo punto della discussione credo utilemettere in evidenza alcune cosette.
    1) stiamo discutendo della costituzione della revisione della Carta di kilombo, della costituzione dell'associazione e stesura del relativo statuto, senza averne ricevuto il mandato da nessuna assemblea o decisione collettiva espressa da una votazione di tutti i kilombisti. Io stesso ho sollevato il problema di questa irregolarità nel momento in cui ho scoperto x caso che da qualche parte: http://kilomboass.wikispaces.com/
    http://kilombo.projectpath.com/clients
    si stava discutendo di questo.
    Perciò x non ricadere nello stesso errore, credo indispensabile darci un metodo di lavoro che sia pubblicizzato verso tutti gli iscritti con mail personali di avviso e una finestra nella home page di kilombo che sottolinea tale evento.
    2)A giorni si terranno le elezioni x il rinnovo della redazione e potrebbe essere l'occasione giusta x convocare contestualmente, nei tempi previsti dall' elezione della redazione, una assemblea generale degli aderenti a kilombo x la revisione della Carta e la costituzione della Associazione.
    3) Questo primo voto assembleare crea le premesse x poter procedere nella discussione a stilare le proposte di revisione della Carta e dello di statuto dell'Associazione.
    4) Una volta istituita l'assemblea costituente su mandato del voto di tutti i kilombisti, potrà essere oppotuno dividersi anche in gruppi di lavoro che preparano le proposte di revisione da sottoporre ad una successiva assemblea che approva le proposte elaborate. va da sè che tutto il lavoro va fatto nella massima trasparenza e apertura a tutti i kilombisti.
    5) A distanza di un mese dalla costituzione dell'assemblea costituente si può prevedere la sua riconvocazione che approva le proposte presentate ed elegge gli organi direttivi e redazionali.
    6) Data l'estrema importanza e delicatezza della posta in gioco, visto che si sono candidati, propongo all'attenzione degli amici e compagni le candidature di Jaco e Munchausen.
    Ciao a tutti, beppe

  62. umader

    @Falecius
    E' vero, nella Costituzione è contenuto il principio della famiglia fondata sul matrimonio e il Concordato che non piacciono a molti kilombisti (e, soprattutto il secondo, neanche a me) ma la Carta è piena di tanti altri valori avanzati che vale la pena richiamare e difendere.
    E' il caso di pensarci seriamente, comunque, senza impuntarci – come giustamente tu affermi – sui pur importanti tema delle unioni civili e della revisione del concordato.
    Ah, visto che ci sono, dico la mia anche sul punto dell'incompatibilità di cariche multiple per l'amministrazione di Kilombo e l'incompatibilità con cariche politiche esterne a Kilombo: sono d'accordo per l'incompatibilità in entrambi i casi. Chi fa politica con ruoli elettivi o di responsabilità in un partito forse non è il caso che ricopra cariche anche in Kilombo, così come le cariche multiple nello stesso Kilombo è opportuno che siano evitate, sia per un problema di contrappesi di potere e di pluralismo, sia perchè è più probabile che l'attività riesca bene se uno fa una cosa sola anzichè due o più.

  63. utente anonimo

    x Falecius: sì infatti ho coglionato.
    Volevo dire "di destra". Per esprimere che sui significati, chi si sente di sinistra puo' trovare il proprio riferimento in modo soggettivo, per esempio: personalmente non lo trovo nella resistenza italiana (su cui prox scriverè un post) ma sugli anarchici spagnoli, fottuti, oltre che dal franquismo, dagli stalinisti. Ottimo a questo proposito il post di mario di ieri.
    Mi aspetto che a sinistra ci sia anche chi inneggia allo stalinismo, come no? Io non impedirei a nessuno di scriverne, pubblicare ed esaltare. Certo, contesterei di brutto. Sono d'accordo con Mario che "sinistra" sia un orizzonte ancora da raggiungere.
    Cloro

  64. Tisbe

    Noi abbiamo invitato tutti, quando si saranno raggiunti dei traguardi si andrà al voto perché Kilombo DEVE crescere. E' un IMPERATIVO CATEGORICO
    Grazie, io intanto vi abbandono un po'
    a dopo e continuate senza di me.
    Fate anche dei sunti 😉

  65. desiderio947

    E no! cara Tisbe, in queste questioni di forma, ma che rappresentano la sostanza e l'essenza stessa della democrazia, non ci possono essere scorciatoie. Con l'alibi del disinteresse del collettivo si sono già fatti troppi errori.
    La convocazione di una assemblea costituente, x lo meno potrà evitare futuri scazzi perchè io non lo sapevo.

  66. utente anonimo

    allora Peppe la tua è una giusta osservazione ma gli spazi preposti ci sono. Abbiamo spostato qui la discussione per dare la possibilità a tutti di intervenire senza registrarisi nell'apposito spazio, cosa che comunque possono fare attraverso me fino a quando non torna Kamau. Come vedi quindi è stata data la possibilità a tutti di fare la loro parte. Di certo non possiamo aspettare la manna o chi se ne frega completamente perchè i tempi stringono (specialmente per il dominio) e non si può andare avanti così. Qundi creiamo tutto il necessario da sottoporre agli iscritti poi. come in tutte le vere democrazie, sarà il collettivo a decidere. Si potrebbe mandare una mail collettiva giustamente. Magari mi incartico io di inoltrare questa richiesta alla redazione. Anzi lo faccio suvito. Si potrebbe creare un avviso in home page. Provo a chiedere anche quello. Poi vediamo le reazioni
    Ely

  67. moltitudini

    sono contento che buttare lì la questione liberismo/capitalismo abbia stimolato un minimo di confronto in tal senso.
    Nella "non" scelta, sta tutto il senso delle mie critiche a Kilombo fatte nei post precedenti, quando dico che è senza anima.

    Antifascista lo è anche AN, nel suo statuto.

  68. moltitudini

    Poi giuro che non intervengo più che son affari vostri…
    ma un conto è aggregarmi e creare un percorso od un contenitore assieme ad altri su UNA questione specifica: che ne so..g8, ambiente..anticlericalismo…ci si concentra su QUEL tema, ed è possibile fare pezzi di strada consistenti con soggetti assai diversi.

    Nel momento in cui però dessi vita ad un contesto "meta", politico in senso complessivo (non monografico) la discriminante antiliberista non può esser così secondaria, si tratta di una scelta culturale.
    salut.

  69. umader

    @Moltitudini
    Personalmente ritengo che il capitalismo moderno, predatorio, disumano, che non accetta dissenso, che sta portando il mondo verso la devastazione ambientale, sociale, umana, sia qualcosa di assai prossimo, se non peggiore, al nazifascismo.
    Per quanto mi riguarda, quindi, il pensiero unico capitalista e guerrafondaio impersonato dalle multinazionali, dai neocon, da Bush e dalla sua cricca, costituisce il nazismo del XXI secolo. Quindi, la pregiudiziale antifascista che Kilombo giustamente rivendica, almeno per quanto mi riguarda, va intesa ed aggiornata in questo senso. Non so però se è lo stesso per gli altri kilombisti – non credo, vista la forte presenza nell'aggregatore di blog di area moderata o liberal-riformista, e ciò, mi par di capire, è il motivo principale per cui tu, Moltitudini, non sei entrato nell'aggregatore.
    Correggimi se sbaglio, visto che sto provando ad interpretare la tua posizione.

  70. WebLogin

    @Molti, potresti essere più chiaro?

    Secondo me lo sbaglio è nel vedere Kilombo come un partito mentre deve essere un punto di confronto con persone che hanno almeno qualcosa in comune. Non possiamo pensare di mettere troppi paletti, ma neanche di lasciare la porta aperta a tutti perchè non credo che si avrebbe un dialogo ma solo indifferenza e sfruttamento di un sistema per dare maggiore visibilità al proprio blog.

    Quindi, quale definizione saresti disponibile ad accettare in un contesto non monotematico?

    Giuseppe

  71. utente anonimo

    Sarò sintetico, spero.
    1. Si può inserire nella frase anche la parola PACE? Qualcosa come:
    «Ci si richiama al rispetto e alla difesa della dignità e dei diritti di tutti gli esseri umani contro ogni tentativo autoritario, totalitario, discriminatorio o repressivo, nello spirito dei valori di giustizia, libertà, dignità E PACE FRA I POPOLI che animarono la Resistenza al nazifascismo»
    2. Ho una domanda. L'associazione ha scopi di lucro? Inoltre, Kilombo non è un aggregatore di individui? Come si può controllare il contenuto (cancellazioni e espulsioni a parte, che sono eccezioni)? Io non vedo incompatibilità. Questo è un falso problema. Avere due entità separate per dominio e associazione è una forzatura. Ed è un dispendio inutile di energie. E chi dovrebbe possedere il dominio? Per me non è necessario che ci sia diversificazione. L'esempio è sempre Il Manifesto.
    3. Problema 'infiltrati', spam, fake ecc ecc. Si trovi un modo per verificare la sincerità di chi vuole aderire a Kilombo. Presumento sempre la buona fede di chi chiede di aderire a un aggregatore (lo so, in Italia perdere il proprio tempo è una passione, ma alla lunga scema…), è necessario monitorare Kilombo in modo da capire se qualcuno lo possa usare per altri scopi.
    Inoltre, se uno posta su Kilombo qualcosa di 'adeguato' che rimanda al suo blog dove inneggia al massacro dei Rom, per me va cacciato. Non sto dicendo di fare 'delazioni' trasversali, per carità! Dico solo che nel caso venga fuori un utilizzo strumentale di Kilombo che ne snatura il carattere, è giusto intervenire. Anche per non incorrere in problemi di ordine legale.
    Ho detto. Luca

  72. WebLogin

    Il servizio è gratuito e non necessita di registrazione.

    @Ely, stai calma! ;-)) …se vuoi ci vado io! 😉

    Cmq, da kilombista grazie per il lavoro che stai facendo. Sono d'accordo, sei da sposare! ;-))

    Giuseppe

  73. WebLogin

    "Il servizio è gratuito e non necessita di registrazione." :-)))
    Mannaggia al copiaincolla! Scusate è la conclusione del mio nuovo post! …che figura! 🙁

    Giuseppe

  74. WebLogin

    @Luca

    Per adesso io ti risponto solo per questo punto:

    3. Se consideriamo la sola natura del metablog, allora bisogna controllare solo i metapost su Kilombo e i rispettivi post sul blog (come dice attualmente la Carta). Quindi quelli non inseriti in Kilombo non devono essere considerati.

    Se invece consideriamo il metablog come uno "strumento" di un'associazione che

    "organizza attività culturali, quali convegni, conferenze, dibattiti, seminari, etc.; attività di formazione, quali corsi di aggiornamento teorico/pratici per blogger, on line, etc.; attività editoriali, quali pubblicazione di un bollettino on line, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute; e ogni altra attività utile al perseguimento degli scopi associativi"

    allora forse bisognerebbe cercare di "controllare gli iscritti".

    Secondo me la "zona franca" (commento #7) deve essere accessibile solo agli iscritti, visto che saranno loro a giudicare.

    Giuseppe

  75. Tisbe

    Mi sono proprio persa, e mi tocca cucinare per la pargola…
    @Moltitudini quali sarebbero i tuoi paletti per entrare in Kilombo? Quelli di Viga, quelli di Loreanne, giusto per fare i nomi di blogger pensanti…

  76. Tisbe

    @khadi, per me potresti stare tranquillamente dentro, come potrebbe starci Valerio Pieroni, Hari seldon, Ipazia e Rosalux
    Ma la gente non ama i confronti e preferisce i PALETTI

  77. utente anonimo

    Tranquilla Tis, non lo penso neanche a quello li 😉

    sono d'accordo con te che un confronto sano sia meglio dell'ergere i paletti anzi sarebbe bello se Kilombo diventansse terreno di confronto e non di scontro. Chi ha paura del confronto ha qualcosa da temere dal confronto stesso, o fini reconditi che lascio immaginare.

    Ely

  78. utente anonimo

    ah, dimenticavo: la redazione invierà una mail collettiva per spiegare come partecipare alla discussione, me lo ha detto ora Francesco Costa. Ho spiegato che per chi si vuole iscrivere al project deve inviarmi i dati alla mia mail, per gli altri possono seguire la discussione qui.
    Ely

  79. falecius

    Khadi, credo che la tua posizione sia perfettamente compatibile con Kilombo. Anzi, in quanto tuo blog-amante, ti propongo ufficialmente di entrare.
    Su Umar, che conosco poco, avrei invece qualche dubbio.
    Storicamente, è esisita una cosa chiamata proprio "fascismo di sinistra" anche se non credo si possa collegare ad una qualsiasi anima della sinistra attuale.

  80. utente anonimo

    opsh..tanto per non perdere tempo, per gli iscritti al projct si prega di passare sul post "presidente" e dare un parere sulla proposta in merito alla metodologia di elezione del primo presidente (e di quelli successivi) così almeno quello è un punto risolto.
    Lo so che scasso ma che ci volete fà??? Sti giorni non ho di meglio da fare :))))
    Ely

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