Moderati e ipocriti

Per caso ho trovato questa testimonianza sul forum di Tele2: troppo allettante per non postarla. (2005)

Mia moglie un bel mattino si alza mi dice che si e’ innamorata di un’altro e se ne va. Fine dell’idillio di 9 nove anni. Pago gli alimenti da 10 anni, perche lei ovviamente non si risposa (perderebbe il diritto all’assegno mensile). Io non mi risposero piu’ perche’ non voglio ripetere l’errore con la mia attuale compagna, che a sua volta, non puo prendere la cittadinanza italiana perche’ non sposata. Risultato: senza l’introduzione delle coppie di fatto, sono fregato due volte. Spero che il vaticano sprofondi presto e che la terra si inghiotta tutti i viscidi ipocriti prelati che contiene. Cosi la classe politica si sentira’ meno in dovere di ossequiare la chiesa per raccogliere il voto dei "moderati" (piu’ correttamente "ipocriti").

96 commenti su “Moderati e ipocriti

  1. Tisbe

    @Esimio.Dott.Bugher, è vero, nelle edizioni precedenti anche io ero sempre di venerdì perché il fine settimana andavo a mare. Peccato

  2. Tisbe

    @anonimo, ma che c'entra la responsabilità? Qui non si cercano colpevoli, si cerca solo la possibilità di vivere in un nuovo contesto sociale che è molto cambiato rispetto al passato e le leggi per quel processo interattivo noto come "applicatio" devono tener conto dei mutamenti e intervenire per ristabilire un'equità oramai perduta!
    Ma ce l'avete nel cervello il concetto di COLPA. E poi che nopn mi si venga a dire che il cattolicesimo non ha infettato l'Italia e gli italiani.

  3. utente anonimo

    e poi che c'entra il cattolicesimo?
    il mio è un discorso di contratto.
    se consideriamo il matrimonio un contratto, la signora lo ha rotto , e il marito è parte lesa… se non avessimo delle leggi sessiste, la signora avrebbe smesso di ricevere il grano quando avrebbe iniziato a convivere…

  4. utente anonimo

    cioè che il tipo se la prende con il vaticano per il suo fallimento?
    è questa la cosa chiara?

  5. utente anonimo

    vediamo…
    secondo il tuo ragionamento, il fallitito aspira alla coppia di fatto perchè secondo lui è un matrimonio di serie b…
    un matrimono di facciata e non di sostanza (nienti diritti e niente doveri), e sostanzialmente anche perchè teme di essere fregato di nuovo dalla sua attuale compagna…
    correggetemi se sbaglio…

  6. WebLogin

    "Io non mi risposero piu' perche' non voglio ripetere l'errore con la mia attuale compagna, che a sua volta, non puo prendere la cittadinanza italiana perche' non sposata."

    Questo a me sembra chiaro.

    @Anonimo, spiegami perchè "il fallito", come lo chiami tu, non può avere lo stesso diritto di un politico-divorziato-convivente di non avere più fiducia nel matrimonio?

    Giuseppe

  7. utente anonimo

    tutto un popolo di non onoranti il matrimonio, neanche i contratti, e neanche le fatture si alza in piedi e insulta quel popolo maggioritario che onora il matrimonio , i contratti e pure le fatture…
    io non affermo che il personaggio non ha diritto di non credere al matrimonio, ma contesto la vostra affermazione che il matrimonio è una cosa da bigotti…
    mi sembra tanto che l'opinione di chi non la pensa come voi non l'accettate, quindi i veri bigotti (della democrazia) siete voi…

  8. utente anonimo

    quello che dici , mia cara , è una conferma.
    i veri bigotti o ipocriti o sepolcri imbiancati siete voi.
    non in una questione marginale come la fede religiosa, ma in quella più importante della democrazia applicata… chi non è d'accordo con voi non vi piace, e lo translereste immediatamente in un campo di stermino… democratico ovvio.
    all'entrata non ci sarebbe scritto "il lavoro rende liberi" ma "pane e libertà per tutti" (sottinteso per tutti quelli con la tessera…)

  9. Tisbe

    @anonimo, per tua norma e regola io non ho tessere, né ne ha buona parte di chi frequanta questo blog. Se tu hai dei pregiudizi tienili per te ed evita di offendere persone che non conosci. Tu sei libero di rispettare i patti, sei libero di essere IPOCRITA, ma è ALTRETTANTO LIBERO e portatore di DIRITTI, chi non se la sente di ESSERE IPOCRITA.
    Chiaro?
    Puoi pure insistere tanto stai facendo la tua meschina figura di patetico ipocrita pieno di pregiudizi

  10. Tisbe

    Intanto cerca di curare la tua capacità espressiva. Invece di sputare ODIO contro tutti, investi il tuo tempo per qualcosa di utile e comincia a rispettare gli altri e chi offre uno spazio libero di discussione.
    Se ci riesci cerca di comprendere che tu non sei libero di insultare impunemente gli altri.
    E rimani nel generico senza prendere di mira la vita privata e le scelte personali degli altri.
    Ti vuoi sposare? Sposati, ma non rompere le palle agli altri…

  11. utente anonimo

    la ripetizione è eccessiva…
    oserei dire autobiografica…
    e come sempre , è un problema tuo…
    e smettila di dare agli altri le tue precipue caratteristiche…

  12. utente anonimo

    OT: Il mondo di furbi che detesto (chi predica bene e razzola male..).
    Trovando la strada sbarrata per la visita di Bush e temendo di arrivare in ritardo negli studi di La7 dov'era stato invitato ad un dibattito, l'altro ieri il senatore di Allenza Nazionale Gustavo Serva s'è messo in testa un'idea meravigliosa:
    ha fatto finta di star male e ha chiamato un'ambulanza. Ma poichè l'ambulanza l'ha ovviamente portato in Ospedale (togliendo magari il servizio a chi ne aveva bisogno davvero.. che schifo – n.d.A.) e non agli studi di La7, una volta arrivato al Pronto Soccorso Selva ha detto di star meglio e ha chiesto di essere dirottato – sempre a spese del servizio sanitario nazionale, s'intende (perchè a me il piacere non l'avrebbero fatto, comune cittadino eh – n.d.A.) a casa del suo cardiologo (se si può permettere il suo cardiologo personale, il minimo è che se lo raggiunga da solo, a parte il fatto che era per finta..- n.d.A.). Colpo di genio nel colpo di genio, Selva ha dato all'autista dell'ambulanza l'indirizzo non del suo cardiologo, ma degli studi di La7, dov'è arrivato in tempo per la comparsata tv.
    ….
    Non ho parole.
    Qualche considerazione, nell'indignazione che mi avvolge devo però tirarla fuori.
    Si fa tanto parlare del disinteresse per la politica da parte della gente: E TE CREDO! CON ESEMPI COSI'!!!!!
    Inoltre, il cittadino Selva nonchè Senatore di AN ha offeso tanto i comuni mortali cittadini quanto l'immagine istituzionale che rappresenta.
    Il codice civile punisce l'uso improprio di mezzi e strumenti di soccorso, quanto il falso procurato allarme.
    Pensate che i "furbetti" della strada, che quando c'è traffico e la fila è lenta passano dalla corsia di soccorso, hanno ammende che vanno dai 200 ai 700 Euro circa, oltre alla decurtazione di 10 punti patente e l'eventuale sospensione della stessa per mesi.
    Questo "furbetto" invece, in virtù del fatto che è onorevole senatore resterà impunito.
    Dando un pessimo segnale a chi crede ancora che valori civici e di rispetto abbiano senso.
    Se ci fosse una coscienza morale all'interno di AN che vuole vantare una qualche sorta di superiorità dei valori civici e della legalità, il Signor Selva andrebbe allontanato con demerito dalla carica che rappresenta perchè lesiva dell'immagine partitica oltre che istituzionale. E per rispetto di tutti gli onesti fessi come me che non fanno i "furbetti" e che mai si sognerebbero di monopolizzare a uso proprio un'ambulanza che dovrebbe servire a chi ne ha davvero bisogno.
    E' uno schifo.
    Scusate l'indignazione e lo sfogo, ma ci sono cose apparentemente stupide che hanno la capacità di farmi andare in bestia.
    Ah, l'articolo è tratto da Il Giornale di oggi.
    Saluti a tutti.
    Alieno.

  13. utente anonimo

    non capisco il tuo masochismo.
    in pratica, hai detto che ho ragione.
    forse non è il caso di un po' di terapia? non lo dico per te… non si sa mai che ti arrabbi con tua figlia…
    e sei fai qualcosa di irreparabile, non puoi prendertela con la crisi della maternità…

  14. Tisbe

    @€ly, non mi arrabbio, con gentaglia simile non ne vale la pena 😉
    Hai l'ok? ma se vuoi l'indirizzo di Jaco posso dartelo io

  15. utente anonimo

    @anonimo: aldilà dei tuoi punti di vista divergenti da quelli di Tisbe, posso assicurarti per esperienza diretta che Tisbe, pur non essendo d'accordo (ed è legittimo non esserlo, perchè non dovrebbe?) tollera le idee diverse quando si svolgono in un contesto di confronto non offensivo.
    Sul fatto che non piace una tua idea… beh, non puoi pretenderlo, nè in virtù di una democratica libertà di espressione e pensiero, nè perchè insomma, questo è il suo blog, entrandoci, sai benissimo a cosa vai incontro. Sono certo che non entreresti mai in una Chiesa a dire che sono tutte puttanate, che Dio non esiste per poi lamentarti che non piacciono le persone che la pensano come te, diversamente da loro.
    Qui entri, dici la tua, è già tanto.
    Te lo dice uno che è spesso in disaccordo con gli altri (e non ha caso ha scelto il nick Alieno).
    Alieno

  16. utente anonimo

    me lo mandi? lui mi ha scritto in privato di iscriverlo ma non mi si vede l'indirizzo mail. Gli ho mandato subito un messaggio ma forse non legge subito la mail o non ha un programma come il mio che mi segnala quando arrivano. Ci tengo a inserirlo prima possibile
    Ely

  17. utente anonimo

    da far leggere a tutti coloro che credono che i DICO siano solo per i brutti froci comunisti… il signore in questione non è un parlamentare almeno loro hanno cmq diritto all’indennità per il partner senza specificare se siano sposati o meno.. in parlamento la questione se la sono risolti intra moenia e senza interferenze vaticane.. chissà perchè… un saluto Gina alias Cubax77

  18. utente anonimo

    spiacente alieno.
    non credo a quello che dici.
    perche la tisba la conosco da un pezzo, e ho constatato che quando non riesce a reggere il confronto sui fatti (cioè il 90% delle volte) si limita a bannare qua sopra, e a insultare altrove, quando non è in mezzo ai suoi amichetti…
    quello che faccio io è solo un po' di par condicio…
    quello che mi stupisce oggi è che non mi abbia bannato al secondo commento… sembra che essere stata defenestrata da kilombo gli abbia fatto capire un po' di democrazia… magari non tanta, ma speriamo che la buttino fuori ancora da altre parti…per il suo bene ovvio…

  19. utente anonimo

    Già Cubax77,
    Casini basti per tutti…
    Poi si parla di disaffezione politica..
    con esempi del genere, la credibilità della politica se ne va affanc…
    Alieno

  20. utente anonimo

    Non saprei che dire, portavo un caso di esperienza personale che dice il contrario ma non posso pretendere sia la regola. Certo un po' mi stupirebbe perchè io non mi sono sforzato d'essere simpatico..
    Intanto è il secondo tuo commento che leggo, quale che sia la ragione, bisogna tenerne conto.
    Ti posso assicurare che di blog dove si banna con facilità ne ho incontrati molti, mi sembrava che non potessi mettere questo nella lista, anzi, non ce l'ho messo proprio.
    Penso che se, aldilà della provocazione dialettica, del confronto anche aspro, del disaccordo ideologico si evitano toni offensivi, Tisbe è in grado benissimo di sopportare anche i tuoi post.
    Anche se il blog resta suo alla fin fine, a me ha dato molte prove che sia così.
    Alieno

  21. utente anonimo

    @ anonimo…a prescindere che se fossi un tantino uomo (cosa di cui permettimi di dubitare) ti firmeresti e non faresti così, intervenire insultare senza che gli altri sappiano chi tu sia anche se ho fede che Tis (purtroppo) ti conosca bene. E' una cosa detestabile intervenire senza presentarsi e oltretutto poco educata oltre che assai vigliacca. Credo che saresti più credibile come uomo se ti degnassi di dire chi sei.

    Ely

  22. utente anonimo

    Cerchiamo di non far trascendere la discussione, il dialogo e lo scontro sul confronto tra persone, individui e facciamola restare nell'ambito del confronto e scontro di idee.
    Anonimo, lasciamo perdere un attimo la questione dei Dico, Pacs, della politica, riprendiamo un attimo la dimensione umana, co idealizzando una situazione concreta.
    Allora, premetto che io credo nel matrimonio.
    Però ti chiedo: cos'è per te il matrimonio? E' anche per te la sublimazione, la promessa di fronte alla società (oltre che a Dio) di un vincolo, di un impegno di amore?
    Cioè quello di amare, anche di fronte alle difficoltà, nell'avversità, affrontandole insieme, solidali? Per me è così naturalmente.
    Però ti chiedo ancora: vorresti che tua moglie restasse con te SOLO in virtù di un obbligo, senza amore per te? Lo accetteresti davvero? Perchè è in contrasto con l'idea del matrimonio e dell'amore che ho io. Sono d'accordo che è un impegno serio, che va valutato responsabilmente, così come quando si mette al mondo un figlio: non è che quando ti passa la voglia, te ne liberi, è un impegno per la vita.
    Ma tu accetteresti che tua moglie fosse OBBLIGATA a vivere con te? Come fai poi a stabilire un rapporto sano, di progettualità con questa condizione invalidante? Invalidante per l'amore intendo.
    Sii sincero e dimmi come la pensi, va bene qualsiasi cosa tu dica, è solo per avere un confronto, un dialogo.
    Alieno

  23. Deadmaker90

    Ciao. Bello il tuo blog. Mi presento: io sono parte di un gruppo di amici che difendono il blog e il libero pensiero e quindi l'esprimersi liberamente nei blog. Siamo venuti a conoscenza che nel blog : http://www.castellodielsinore.splinder.com ti hanno preso in giro per ciò che hai scritto. Non preoccuparti. Noi ci chiamiamo "cavalieri bianchi" e siamo "nati" per difendere te e tutti quelli colpiti da Re Oberon, Regina Titania, Tybald e tutti i suoi "cavalieri neri" dalle loro cazzate e voglia di sfottere.
    Da oggi iniziamo la nostra battaglia e faremo in modo di fare finire tutte le cattiverie che certe persone rivolgono agli altri.
    Volevo solo avvisarti che hai dei difensori. Tu come tutti i blogger.
    Ti auguriamo una felice giornata e ….. dormi tranquilla che ci siamo noi!
    anche se penso tu possa difenderti anche da sola.
    ancora bello il blog ebuona giornata
    scusi
    il fuori tema e scusi ancora se le da fastidio questo mio intervento ma volevo metterla aconoscenza del fatto

  24. utente anonimo

    Riguardo all'Ot precedente su Gustavo Selva senatore AN, ho appreso adesso che si è dimesso.
    Speriamo che sia un segnale chiaro per i "furbetti" perchè questi episodi sono intollerabili per molti cittadini e contribuiscono a svalorizzare di contenuti il mondo politico e l'immagine che la politica ha agli occhi della gente.
    Ciao.
    Alieno
    P.S.: Ely, sei in competizione con me, che hai bisogno di far notare che il tuo Ot è più breve del mio?
    Perchè se stavi scherzando… beh, mettila una faccina per farlo intendere, sono gratis le faccine eh?
    Tra l'altro, se l'intenzione era di fare un Ot più breve possibile, poteva essere ancora più breve evitando il riferimento al mio, non funzionale al tuo post eh?
    Mah!
    Alieno

  25. utente anonimo

    L'ultima sentita al tg di Fede (già stizzito perchè Feltri ha commentato con toni critici su chi festeggia risultati positivi alle amministrative, quando è chiaro che chi è al Governo è svantaggiato, prova di questo anche le amministrative dell'anno passato ehehe! Grande Feltri!).
    Insomma, se ne esce questo Bonaiuti forzitaliota con questa sparata: "… è ovvio che quando il centrodestra si muove unita, viaggia come una testuggine macedone…"
    Ma come si fa!
    Ma perchè questi mediocri insulsi si avventurano senza modestia in metafore ed in campi a loro quasi sconosciuti?
    Come potrà confermare anche Er Mahico, esperto sicuramente di tattiche belliche, la testuggine è ROMANA, quella macedone semmai era la FALANGE!
    Come si fa!
    Penoso.
    Da dove salta fuori questo Bonaiuti che ultimamente è dovunque in Tv?
    Mah.
    Un corso serale per sparare meno caz..volate mediatiche no? 🙂
    Alieno

  26. Tisbe

    Ringrazio tutti per la difesa d'ufficio (Ely, alieno, Deadmaker90, ammiratori segreti ecc.)
    Caro Moltitudini è un periodo di stanchezza totale e riciclo un po' di materiale valido, ma ti assicuro che la mia vena non è esaurita

  27. utente anonimo

    esatto, gli Spartani come anche Alessandro Magno usavano l'ordine obbliquo, o ancora meglio la formazione a "freccia" , dovrei documentarmi però per non dire inesatezze.
    comunque è comprovato che i greci difficilmente si facevano accerchiare e quando questa situazione si presentava si univano a cerchiol asciando uno spazio di manovra sul retro per colpire il nemico nel versante più vulnerabile.
    la testuggine era adoperata prettamente dai romani poichè nonostante hollywood facesse vedere tappeti umani di legioni, in realtà erano quasi sempre inferiori di numero e attaccavano popolazioni nettamente inferiori come armamento, basti pensare che frecce e giavellotti erano rarità come minaccia e quasi sempre i proiettili del nemico erano pietre, che come suggerisce il nome testudo, venivano rese inefficaci da questa particolare formazione, che risultava migliore quando le legioni erano di numero ridotto poichè così si permetteva a tutta la squadra nelle file inferiori di vedere l'andamento della battaglia e gli ordini del centurione.
    qui una cosa ti farà piacere Alieno, il primo linguaggio a gesti fu fatto proprio nell'Impero, per via che non tutti i legionari erano pratici del latino, e sopratutto nella concitazione di un corpo a corpo è la vista e il tatto che si aguzzano di più, l'udito tende quasi a diventare solo un mezzo di distrazione dal fronte.

    Bonaiuti quindi, dovrebbe parlare di meno, perchè fa solo confondere le sue truppe, e utilizza una tattica errata nel confronto con 'avversari che lo conoscono sin troppo bene.
    Se io fossi il coordinatore di quella monnezza di partito farei l'unica cosa che rimane da fare: attaccare il nucleo centrale con doppia colonna in modo che le riserve escano allo scoperto e riuscire così a sconfiggerle, in questo modo il nucleo centrale (chiamiamolo PD) dovrà scompatarsi per venire in soccorso dei vari focolai , e quindi non avrà il vantaggio di forza dominante.
    Altresì per vincere, il PD dovrebbe sacrificare le riserve a vantaggio dell'unità dello zoccolo forte e intervenire solo in una parte alla volta nelle zone dei contigenti più piccoli attaccati.

    ogni riferimento a partiti cose e persone è puramente casuale

  28. utente anonimo

    EhEh, grande Ermahico. Dovrei tentare la tattica proposta simulandola su Rome Total War eheh.
    Va detto che la testuggine non era comunque invincibile e idonea in ogni contesto. Sicuramente utile per arrivare con meno danno di armi da lancio al punto di impatto, ma era una formazione per forza di cose lenta (quindi l'organizzazione di tutta la legione doveva essere perfettamente sincronizzata per evitare accerchiamenti) e cmq trovava modo di rivelare la sua debolezza di fronte ad una cavalleria d'urto fortemente corazzata (tipo quella di ispirazione orientale), una selva di lunghe picche e lance ben organizzate ed anche il confronto con arcieri a cavallo, imprendibili e instacabili, magari efficacissimi con archi compositi non permetteva alle testuggini di risolvere ed avere il dominio del campo di battaglia semplicemente. Di tutta quest'esperienza infatti i romani si servirono più tardi, potenziando la cavalleria (che non era il loro forte e che gli regalava in Oriente delle mazzate memorabili) e armi da lancio più definite e precise (sui cui inizialmente non contavano molto).
    Comunque, nonostante la sincronia, l'armamento di qualità eccellente e l'addestramento i romani presero delle sonore mazzate per molto tempo anche da un tipo di confronto più dinamico e snello come quello classico di Spartacus, che fece letteralmente temere a Roma di essere invasa e tenne le sue legioni in scacco, sfruttando la conoscenza e le peculiarità del territorio. Oltre al valore potenziato dal fatto, almeno fino alle prime divisioni intestine, dalla consapevolezza di non avere un territorio in cui ritirarsi.
    Si, insomma, era giusto per dire che l'argomento lo trovo interessante anche io eh.
    🙂
    Alieno
    P.S.: di buono i romani avevano, almeno all'inizio, che mangiavano, dormivano, combattevano tutti insieme, comandanti e soldati più semplici.
    Motivo più che valido per impegnarsi più che bene in ogni pianificazione e per guadagnarsi la stima e la volontà di vincere da parte di tutti i soldati.
    Poi questa cosa si è persa e nel tempo è nata la strategia di usare uomini sacrificabili, da mandare al macello (memorabile la scena del film Braveheart dove Edoardo d'Inghilterra fa tirare nugoli di frecce sul nucleo centrale dove si svolge la battaglia e dove sono anche i suoi stessi soldati..).
    Basta, chiudo, mi sono lasciato trasportare dall'entusiasmo..
    😉
    Alieno

  29. Bisqui

    Scusa Tisbe,
    ma che centra la chiesa?
    Sono sposato da vent'anni con una straniera (con rito cristiano e regolarmente riconosciuto dalla chiesa) ed ancora va in giro col permesso di soggiorno, figuriamoci se prenderà mai la cittadinanza.
    Pensa che per 10 anni doveva rinnovare il permesso ogni 6 mesi.

    Non è che si sposta sulla chiesa l'incapacità di legiferare in un modo decente?

  30. utente anonimo

    Giusto. Però la conseguenza logica è abolire il divorzio. così il cretino che spera che il Vaticano sprofondi sarebbe solo cornuto. Insomma: un solo problema.
    Crescenzo

  31. Tisbe

    @Bisqui, la chiesa ha di sicuro una bella fetta di responsabilità
    @Crescenzo, la tua visione mi sembra un tantino liberticida. Credo che ognuno possa fare le sue scelte e non per questo sentirsi un mostro. C'è chi nasce con l'ipocrisia conficcata nell'animo e sa fare le corna e tenersi le corna. Sa andare con i trans e tornare a casa dalla moglie ed abbracciare i figli… C'è, invece, chi è coerente e non ama le corna né ama farle. C'è chi non è nato per essere ipocrita!
    @anonimo #54, grazie, apprezzo molto il tuo commento

  32. utente anonimo

    allora alieno, rispondo.
    il matrimonio è l'unione tra due persone che diventano una cosa sola, una famiglia.
    questo non implica che non possano litigare , non essere d'accordo, o anche tradirsi (essendo cristiano ammetto l'errore e il pentimento.)
    come puoi vedere però, questo modo di pensare da una grande valenza al matrimonio, ed alla famiglia che ne deriva…
    ed è questa valenza assoluta che terrorizza i personaggi di questo blog… non potendosi elevare, vorrebbero che tutti strisciassero per terra come loro…
    al mangia preti suggerisco di leggere questo:
    http://www.avvenireonline.it/Famiglia/Speciali/bbc/
    tanto per sentire un'altra campana…
    anche se sono sicuro che non lo farà… eccessivo sforzo mentale e poi è meno faticoso tenersi i propri pregiudizi (per le menti deboli , ovvio…)

  33. Tisbe

    @anonimo, ti sbagli, e di molto. Le prsone che ammettono di poter sbagliare all'interno del matrimonio è perché lo considerano qualcosa di basso. Solo chi considera il matrimonio qualcosa di altissimo e di sacro sa che il matrimonio non è un progetto alla portata umana.
    Rispetta il matrimonio molto di più chi non lo infanga con le proprie bassezze e le proprie ipocrisie.
    Bella scappatoia quella del pentimento.
    Così i cattolici sono riusciti a far entrare un mostro come Pinochet nel regno di dio.
    Vorrei saper che senso ha pentirsi la domenica e tradire la propria moglie, il proprio marito, la propria famiglia, il lunedì.
    Sepolcri imbiancati, ecco cosa siete.
    Di cristiano non avete NULLA!

  34. utente anonimo

    interessantissimo!
    "Le prsone che ammettono di poter sbagliare all'interno del matrimonio è perché lo considerano qualcosa di basso. Solo chi considera il matrimonio qualcosa di altissimo e di sacro sa che il matrimonio non è un progetto alla portata umana."

    curioso. conosco persone che sono sposate e vivono insieme da decenni…
    secondo il tuo ragionamento, non potebbero esistere…
    dato che siamo umani, in una società umana abbiamo progetti umani… il matrimonio è qualcosa di umano, e anche gli sbagli sono umani… se a te non è riuscito, non devi avere la bava alla bocca verso gli altri che ci provano (piccolo consiglio, il matrimonio come la vita, ricomincia ogni giorno, quando ci si sveglia… per caso tua figlia la chiudi in un armadio, per riattivarla quando ti pare?)
    "Rispetta il matrimonio molto di più chi non lo infanga con le proprie bassezze e le proprie ipocrisie."
    discorso addirittura inumano…perchè per un ideale altissimo si dimentica la vita reale…
    "Bella scappatoia quella del pentimento.
    Così i cattolici sono riusciti a far entrare un mostro come Pinochet nel regno di dio. "
    non sai niente della confessione e del pentimento vero?
    magari tu sei dell'idea che i figli dei mafiosi dovrebbero fare abiura pubblica del legame parentale, ad esempio…come facevano nelle purghe maioste, guarda caso.
    ah , se questo ti può consolare, nessuno sa se pinochet è in paradiso o nella succursale inferiore…
    e che la confessione pre mortem la possono chiedere tutti… anche gli atei iconoclasti … una confessione non si nega a messuno…
    "Vorrei saper che senso ha pentirsi la domenica e tradire la propria moglie, il proprio marito, la propria famiglia, il lunedì. "
    questo non lo capisco neanch'io.
    errare è umano , perseverare è diabolico.
    "Sepolcri imbiancati, ecco cosa siete.
    Di cristiano non avete NULLA!"
    e tu chi sei per dire cosa sono i cristiani o non sono?
    al massimo ha solo delle idee confuse…molto confuse.

  35. WebLogin

    @anonimo, nessuno propone l'abolizione del matrimonio. Ripeto, perchè "il fallito", come lo chiami tu, non può avere lo stesso diritto di un politico-divorziato-convivente di non avere più fiducia nel matrimonio? Molti dei politici di cui parlo avranno sicuramente letto il link che proponi, sono andati al family day ma preferiscono la convivenza al matrimonio. Ecco dov'è l'ipocrisia! Poi ci sono anche le "persone" che etichettano come di serie b una famiglia, queste "persone" dovrebbero solo vergognarsi.

    Infine ti permetti di insultare Tisbe e le persone che seguono questo blog, quando chi non ha rispetto sei solo tu, che hai la presunzione di imporre le tu idee agli altri. Sei tu che da anonimo vieni in questo blog a giudicare chi non la pensa come te. Sarà che Tisbe ha reso pubblico questo blog ma questo non ti autorizza ad insultarla e insultare gli altri. Non sei obbligato a leggere e commentare questo blog ma ad avere rispetto sì.

    Giuseppe

  36. Tisbe

    @anonimo, non l'ho detto io che siete dei sepolcri imbiancati. Lo ha detto Cristo. E non mi risulta che Cristo fosse sposato, anzi, ci sono prove del fatto che lui convivesse con la Maddalena ed avesse dei figli fuori dal matrimonio.
    Credo che i veri assassini del matrimonio sono proprio quelli come te che ne hanno fatto diventare il crogiuolo di ogni nefandezza di ogni peccato e di ogni ipocrisia, e spesso luogo di violenza e di omicidio, filglicidio, parricidio, uxoricidio…
    Siete voi IPOCRITI che infangate il matrimonio con le vostre basse azioni
    Ipocriti e mediocri

  37. utente anonimo

    sempre meglio!
    " E non mi risulta che Cristo fosse sposato, anzi, ci sono prove del fatto che lui convivesse con la Maddalena ed avesse dei figli fuori dal matrimonio. "
    in tal caso , fuori le prove!
    se poi tiri fuori dan brown, sei buona per lo zelig, ma ti assicuro che non fai ridere.
    obbiettivamente stai facendo , da sola, la figura della fanatica fuori di testa… ed io non sto insultando nessuno… vi state insultando da soli….

  38. Tisbe

    Senti, anonimo, di chiunque sia la verità, facciamo così. Tu ti sposi e fai le corna a tua moglie e te le fai fare, poi vai dal prete ti confessi e ottieni l'assoluzione. Diventi lindo per il regno do dio. Poi ricominci fai la corna a tua moglie e te le fai rifare, ti penti e così via all'infinito. Contento tu…
    Intanto lasci in pace gli altri che non se la sentono di essere ipocriti come te 😉

  39. utente anonimo

    SENSATISSIMO!
    prima affermi che chi si sposa è ovviamente un ipocrita perchè il matrimonio è una cosa impossibile.
    e questo è un insulto.
    poi insulti la chiesa cattolica perchè esiste la confessione e il pentimento(ma perchè ti da tanto fastidio? se tu non ci credi perchè non puoi ammettere che qualcuno ci creda?)
    poi tiri fuori le favole apocrife su Cristo… (aspetto ancora prove prego…) e poi dici che sono ipocrita solo perchè credo nella Chiesa e nella famiglia nata dal matrimonio…
    se camminnassi come scrivi, daresti continuamente testate agli edifici…
    se tutto questo ti capita solo perchè ho un'opinione diversa, penserei al trattamento sanitario obbligatorio…

  40. Tisbe

    @contractor, te lo ripeto, tu sei libero di pensarla come vuoi e di vivere come vuoi, ma non hai diritto di imporre dictat agli altri…
    Se una persona non crede nella chiesa non è peggiore di te
    Se una persona non crede nell'ipocrisia non è peggiore di te
    Se una persona non è un credulone non è peggiore di te
    Tu fai quello che ti pare ma lascia in pace gli altri
    Spero di essermi spiegata sufficientemente bene
    In ultima analisi ma cosa vuoi?

  41. utente anonimo

    @contractor, te lo ripeto, tu sei libero di pensarla come vuoi e di vivere come vuoi, ma non hai diritto di imporre dictat agli altri…
    lungi da me imporre qualcosa a qualcuno.
    Se una persona non crede nella chiesa non è peggiore di te
    e chi l’ha detto?
    Se una persona non crede nell'ipocrisia non è peggiore di te
    il tuo problema è che per te Chiesa e ipocrisia sono la stessa cosa , in per cui TU credi di essere superiore a quelli che credono.
    Se una persona non è un credulone non è peggiore di te
    idem. Tu affermi di non essere credulona ma affermi di credere in cose da creduloni, tipo il matrimonio di Cristo & Maddalena… chi è il credulone?
    Tu fai quello che ti pare ma lascia in pace gli altri
    se lasciare in pace gli altri vuol dire non dire la propria opinione, sei proprio sicura che non si chiami dittatura , piuttosto?
    Spero di essermi spiegata sufficientemente bene
    benissimo, tu vuoi sempre avere ragione, anche quando hai clamorosamente torto.
    In ultima analisi ma cosa vuoi?
    Vivere? Se si comincia col censurare le opinioni altri , si finisce col censurare le vite altrui…

  42. Tisbe

    @contractor, io non credo di essere superiore a nessuno! Voglio solo essere lasciata in pace dalle persone come te e dalla chiesa. Voglio essere lasciata in pace da quelli che credono di avere la VERITà in tasca.
    Almeno questo è possibile?
    Che cosa vuoi?
    Che non scriva più?
    Ma qual'è il tuo problema?
    Cosa credi di ottenere contiunuando ad offendere gratuitamente che la pensa in maniera diversa da te?
    Vuoi dimostrare che hai ragione?
    Ok,. prenditi la tua bella ragione e torna a casa vittorioso.
    Questa volta non ti è stato concesso di eliminare fisicamente il tuo "nemico"

  43. Tisbe

    Ah, con il tuo comportamento, sei tu che stai tentando di censurare le mie idee
    Stai cercando di tormentarmi fino a farmi chiudere il blog, ma non ti riuscirà
    E il tuo modo di fare è patetico!

  44. utente anonimo

    Caspita, la discussione si fa animata ed interessante… non ho letto ancora tutti i post, ma ti rispondo Anonimo, subito.
    Anonimo: non mi hai risposto. Hai aperto altre considerazione su cui porterò le mie personali considerazioni, anche a darti ragione, ma NON HAI RISPOSTO!
    Tu trovi SANO che una persona che non ti ama più stia con te solo in modo coercitivo o in virtù di un vincolo (legale, culturale, religioso fa lo stesso)???
    E' questo che intendevo dire.
    Perchè se accetti questo non fai che sminuire il valore del matrimonio a semplice contratto, togliendogli l'anima che è quello di un patto di AMORE, di libera scelta, spontaneo e bello in quanto tale.
    Per questo ti chiedevo di analizzare questo aspetto che ha una sua probabilità di verificarsi nemmeno piccola.
    Ti ricordo che non ho una posizione anti-vaticanista, affatto.
    Ma nemmeno sono adesivo a priori.
    Dai, rispondimi su questa semplice domanda..
    Alieno

  45. utente anonimo

    Ti ricordo che perfino la Sacra Rota riconosce situazioni che rompono il patto di indissolubilità del matrimonio (in virtù che Pietro unisce e disunisce uomo e donna ed il Papa essendo Vicario di Cristo e successore di Pietro può farlo secondo il diritto canonico).
    Quindi già il concetto del matrimonio indissolubile non è assoluto.
    Poi mettici che, purtroppo, la Sacra Rota ha avuto modo di accordare preferenze speciali ai soliti "raccomandati"…
    Queste sono cose che purtroppo, vanno onestamente dette.
    Alieno

  46. utente anonimo

    la verità in tasca? ma io non ce l'ho mica…
    mi sembra proprio il contrario, quando tu dici che TUTTI quelli che credono nella Chiesa e nel matrimonio sono ipocriti…
    la Chiesa non ti lascia in pace?
    per caso hai un prete di fronte a casa tua che urla "pentiti pubblica peccatrice?" per caso hai delle vecchine che sgranando il rosario ti indicano col dito e bisbigliano? nella Messa ti hanno indicato come esempio da non seguire?
    ti capita questo?
    se ti capita questo potrei anche dire che hai ragione…
    ma non ti capita…
    farti chiudere il blog?
    1° mi sembra veramente eccessivo , le mie chiacchere non sono così pesanti
    2° mai censurerei qualcuno per le sue opinioni…

  47. utente anonimo

    prego, nemmeno io sono adesivo a priori.
    ma tra ammettere che il matrimonio possa finire con una separazione e affermare che il matrimonio in "sè" sia una menzogna imposta da un potere , ammetterai che c'è differenza…

  48. Tisbe

    per caso hai un prete di fronte a casa tua che urla "pentiti pubblica peccatrice?" per caso hai delle vecchine che sgranando il rosario ti indicano col dito e bisbigliano? nella Messa ti hanno indicato come esempio da non seguire?
    ti capita questo?
    E TU CHE NE SAI? Sei una donna irpina per caso?
    Capita, capita, altrimenti non sarei così dura con la chiesa…
    Anzi, capita di peggio!
    E' difficile essere donne in Irpinia, quasi peggio che in afghanistan. L'unica cosa che ti lasciano è la vita corporea. Per il resto è linciaggio pubblico e cattolico!

  49. utente anonimo

    capita?
    oh bella!
    beh allora in tal caso ti do ragione.
    bisogna cambiare le cose. nel mio piccolo , cercherò.

  50. utente anonimo

    Non conosco l'Irpinia dicevo… ma da come ne parli sembra un mondo a parte, isolato dal resto del contesto nazionale… ma che posto è? Sono allibito dalle eventuali pressioni che subisci.
    Alieno

  51. omselvarec

    Un mio amico, dopo una cena durata fino al mattino, ritorna a casa un po' bevutello…..Sale in camera da letto, fa pian pianino, almeno cerca di fare piano, per non svegliare la sua mogliettina….(questa però non dormiva) spogliatosi e messosi a letto, il mio amico, allunga una mano verso sua moglie, per darle il buongiorno, erano ormai le sei del mattino……..Questa donnetta, anzichè essere accondiscendente e spiritosa, in malo modo risponde;" Fatti in la".
    Il mio amico si riveste esce dalla camera accende il motore della sua auoto e….
    Dopo una quindicina di giorni arriva alla moglie una cartolina dal Brasile… La moglie la legge e …. il suo uomo, il mio amico le mandava dal Brasile un saluto e le scriveva:" Mi sono fatto in la abbastanza?"
    Ora ho scritto sta storia veramente accaduta per cercare di smorzare un po' i toni e per farci (chi ha voglia) due risate su un fatto realmente successo…..Dopo….. e che importanza ha quello che è successo dopo…..
    Un tantrico abbraccio a tutte le belle ragazze che hanno letto….L'om selvarec

  52. utente anonimo

    @Tisbe
    ma la realtà irpina penso che sarà variegata: io ho parte della famiglia ad Avellino (zii e cugini) e, per es., mio cugino ha convissuto per qualche anno e poi si è sposato, ma non mi sembra che lui e sua moglie abbiano mai ricevuto trattamenti di "sfavore".
    laura

  53. utente anonimo

    @laura, sì, è variegata, peggiore nell'Alta Irpinia, ma nemmeno nel capoluogo si scherza. Ad essere penalizzate sono soprattutto le donne. Io so di un caso, che una scelta in tal senso (convivenza) è costato la perdita totale dell'appoggio della famiglia originaria… e non è facile essere soli
    TISLOGGATA

  54. utente anonimo

    Beh, ripensandoci non dovrei essere del tutto stupito. Il peggio della mia famiglia viene da quel retroterra latifondista pugliese, futura provincia di Barletta – Andria – Trani con cui ho reciso ogni legame e del quale ho vergogna di averne avuti anche solo anagraficamente, genealogicamente. Fortunatamente a monte di questo c'è stato un loro rifiuto fin dalla mia nascita ed oggi non ho pessimi ricordi con cui fare i conti (chè solo l'idea mi schifa..).
    Laggù imperava e credo ancora si trovi molta traccia di un sistema iper maschilista per quanto matriarcale, tribale nell'opera moralizzatrice e di condanna sociale che ne fanno un'isola anacronistica e semi primitiva.
    Mi scuso se le mie parole risuoneranno dure e in odor di razzismo per qualcuno, ma ho i miei buoni motivi.
    Tanto per dare un'ideuccia… laggiù è la normalità che un uomo sia viziato prima dalla madre, poi dalle sorelle, ridotte ad uno stato di serve volontarie e missionarie che, come successo ad un mio parente, non si sposano perchè lui faccia la bella vita, stirando, cucinando, accudendo l'ometto virile che si diverte tra puttane e vanti tra gli amici. Finchè magari decide di "mettere la testa a posto" che, in quell'ottica di spregevole maschilismo, significa anche sposarsi una giovinetta cubana o dominicana quand'egli è un triste individuo di 45 anni, senza che per questo invece ne venga alcuna condanna familiare e sociale, anzi, vero uomo è!
    Le sorelle, ormai invecchiate nell'accudirlo, resteranno delle acide zitelle a cui spetterà il compito di rendere la vita impossibile alla giovine poveretta comprata dalla miseria di un futuro gramo per scegliere la possibilità che l'aguzzino non sia così intollerabile come la fame.
    Insomma, Tisbe, a ben pensarci, non ho alcun motivo d'essere stupito, no..
    Alieno

  55. utente anonimo

    …non so perchè, ma in quasi tutte le situazioni negative sono sempre le donne (o i bambini) ad essere maggiormente penalizzate!
    laura

  56. utente anonimo

    Già, proprio così…
    Io confermo per quanto riguarda la mia esperienza diretta di bambino tra l'altro.

    Alieno

  57. WebLogin

    @Alieno, sono pugliese e ti sbagli. Magari in passato o cmq in alcuni casi ma non è una situazione che puoi generalizzare. Questo lo dico da foggiano ma anche da uno che ha vissuto diversi anni a Bari. La realtà della mia provincia è fatta di molti ragazzi e ragazze che lasciano la loro città per studio o per lavoro. Poi ho amici che "lavorano la terra" sono persone che lavorano duro e hanno visto molti amici lasciare la propria città per studio o per lavoro. Rispetto la tua esperienza ma non è la Puglia che vivo ogni giorno, i problemi qui sono altri.

    @Tisbe, Foggia non è lontana 😉

    Giuseppe

  58. utente anonimo

    Tisloggata, il caso che citi nel post 83 è esemplare per vederne il parallelo con certe culture tribali così comuni in zone meno evolute dell'Islam, dove diventa dovere "morale" prima di tutto proprio della famiglia stessa della poveraccia che vìola le regole e la morale tribale. Laggiù il linciaggio è anche fisico, qui morale ma anche pratico (vedi tagliare ogni supporto economico ecc). Laggiù è indubbiamente peggio, ma non è che per questo qui sia uno scherzo, anzi.
    Sono cose che dovrebbero farci vergognare tutti per l'incapacità di diffondere, visti i tanti mezzi che abbiamo, una cultura più evoluta, lasciando sacche primitive, grotte vere e proprie, esecrabili tanto più oggi che andiamo ad esportare i ns. valori democratici, umanitari e libertari all'estero…
    Alieno

  59. utente anonimo

    @alieno
    perdonami se lo dico, ma quando sento questi termini "esportare i ns. valori democratici, umanitari e libertari all'estero…" mi girano…per il resto sono quasi d'accordo, anche se è bene non generalizzare…
    laura

  60. utente anonimo

    Ho volutamente usato quell'espressione per mettere in risalto l'incongruenza di chi va fuori a fare la morale e deve ancora imparare a farla dovunque all'interno dei propri confini. In sostanza per dire che si predica bene e faremmo però bene a guardare in casa nostra.
    Quindi non era una provocazione contro il tuo pensiero, semmai piuttosto in linea.
    Alieno

  61. utente anonimo

    Io non intendevo generalizzare, pur avendo tratto una pessima esperienza personale, Giuseppe.
    Era quello che intendevo scusandomi dei miei toni duri, dovuti al personale coinvolgimento.
    Quindi non generalizzo affatto. Ciò nonostante quelle realtà permangono in sacche che, oltre all'area che ho citato, comprendono pare anche l'Irpinia.
    E aggiungo che ho conosciuto un paio di ragazze pugliesi, venute a studiare in Toscana per sfuggire subito e dopo a quella mentalità gretta ed incivile.
    Non generalizzo, ma quella realtà, purtroppo c'era e probabilmente persiste ancora in qualche luogo.
    Alieno

  62. WebLogin

    @Alieno, io non conosco l'Irpinia come la conosce Tisbe, ma conosco la mia regione. Inoltre posso anche dire che l'esempio portato da Tisbe (commento #83) può essere individuato anche nella cronaca recente in altre parti dell'Italia. Per molti Stati occidentali anche l'Italia sembra un mondo a parte, basti pensare al family day, all'8 per mille, il video della Bbc ecc. ecc. Secondo te questa influenza è presente solo in Irpinia? Perchè è di questo che si parlava!

    Invece tu hai detto:

    "Laggù imperava e credo ancora si trovi molta traccia di un sistema iper maschilista per quanto matriarcale, tribale nell'opera moralizzatrice e di condanna sociale che ne fanno un'isola anacronistica e semi primitiva."

    "Tanto per dare un'ideuccia… laggiù è la normalità che un uomo sia viziato prima dalla madre, poi dalle sorelle, ridotte ad uno stato di serve volontarie e missionarie"

    "in quell'ottica di spregevole maschilismo, significa anche sposarsi una giovinetta cubana o dominicana"

    Alieno, mi fai schifo! Non vivi in una città o in un paese della Puglia e pretendi di conoscerla. Tisbe parla di una realtà che conosce e che vive!

    Giuseppe

  63. Tisbe

    ehi, calmi ragazzi!
    Di certo la cultura cattolica deomaschilista ha permeato la società italiana con gli effetti descritti. Io non ne farei una questione di nord e sud, piuttosto di provincialismo. In alcuni paesini del nord stanno ancora più inguaiati del sud
    Avellino è un caso limite. La maggioranza è cattolica e aggiungerei bigotta, ma questo è dovuto ad una peculiarità geofisica. Avellino è una valle delimitata da montagne che di fatto hanno protetto e diviso i suoi abitante dagli altri. Ecco perché la mentalità degli avellinesi è particolarmente chiusa alle novità. L'unica cosa alla quale non riescono a sottrarsi è quella istintiva legata anche al sesso. Pertanto sul sesso non hanno particolari tabù, ma sono ipocriti, e quindi il tutto è vissuto in maniera nascosta. Non è un caso che periodicamente ad Avellino vengono scoperte e smantellate case di appuntamenti dove si prostituiscono NORMALISSIME casalinghe sposate e con figli. Non è un caso che vengono smantellati privee e club per scambi di coppia ecc. ecc.
    Una volta abbiamo pure pensato di infiltrarci per fare un servizio giornalistico.
    L'ipocrisia è dominante. Bisogna avere la bella famiglia da mostrare pubblicamente e poi, di nascosto, tutto è possibile. La cosa scandalosa è che pure le nuove generazioni, irretite dai genitori e dalla religione, si comportano così.
    Perché, diciamolo chiaro, la religione cattolica, con l'utilizzo spropositato del pentimento reiterato, invita a vivere in maniera ipocrita

  64. Tisbe

    Ah, in queste realtà la lussuria è tollerata, ma i sentimenti veri no!
    Cedere ad un sentimento è molto più grave che prostituirti o ricorrere alle prostitute.
    La maggioranza dei matrimoni esistono per motivi di interesse di varia natura non specificatamente economici. Si può fare sesso fuori dal matrimonio a gogò, purché non salti la facciata. Chi si separa o si divorzia diventa DIFETTATO. Chi AMA è un COGLIONE 😉

  65. utente anonimo

    Concordo con quanto scritto da Tisbe.
    Giuseppe: io più che dire che non generalizzo affatto (chi ha mai escluso che quella realtà che definisco tribale culturalmente non è presente in Tirolo o in Val Padana? Non io! Non ho affatto localizzato una divisione culturale Sud-Nord!! Infatti è per questo che condivido il post di Tisbe: di provincialismo e di isolamento culturale si tratta!).
    Per quanto sia felice di apprendere conferma che la realtà dell'Irpinia o della Puglia (o di qualsiasi altra parte dell'Italia) è generalmente diversa da quella gretta realtà a cui facevo riferimento, resta il fatto che gli episodi che riportavo ad esempio non sono astratti, ma frutto di una parentela diretta, grazie alla quale, per quanto abbia scisso il più possibile legami affettivi, sono a conoscenza (anche per il candore con cui confessano quel modo di pensare come giusto senza rimorso o scrupolo) di quella realtà. E che non è limitata solo alla mia "famiglia", ma estesa a gran parte del Paese in cui vive. Paese dal quale ben motivato, sia io che i miei genitori o mio fratello abbiamo giustamente preso le distanze, inorriditi.
    Ti resta forse la possibilità di darmi del bugiardo, non di accusarmi d'altro, essendo più che onesto e pacato nel discutere e nel ribadire che non generalizzo nè traggo conclusioni massimaliste e superficiali.
    Oltretutto mi sorprendi avendo avuto di te un'immagine più equilibrata dai precedenti post e vedere che scrivi che ti faccio schifo, aldilà del fatto che ci dormo tranquillo, mi lascia perplesso.
    Giustifico il trasporto del commento esplicitamente e personalmente offensivo solo pensando ad un affetto per la tua regione e a precedenti attacchi razzisti di cui sei stato fatto oggetto, i quali non potrei mai condividere a priori per il mio peculiare modo di pensare.
    Rilassati.
    😉
    Alieno

  66. utente anonimo

    E' vero Tisbe, separato e ancor di più divorziato (orrore eh) diventa difettato. Oltretutto diventa fallito, incapace. E se donna ha l'aggravante della colpevolezza automatica (perchè l'omo si sa,alla fine è omo eh). Così come diventa difettato un uomo che inizia una relazione con una divorziata con figlio o figli: se non è per scopare (di amore proprio non se ne vuol sentir parlare in quel caso eh) e divertirsi legittimamente (perchè è in quella cultura assodato che una donna divorziata è una poco di buono) ma ha intenti sinceramente sentimentali è sicuramente stupido, fallimentare e difettato (forse non trovava di meglio qualcuno dirà).
    Capirai, oltre alla donna "di un altro" pure i figli "di un altro", è veramente troppo per quella sub cultura.
    Che tristezza Tisbe, non mi ci far pensare troppo và..

    So di cosa parli, purtroppo.
    Sesso sì, amore no.

    Alieno

  67. utente anonimo

    Un'altra peculiarità di quell'ambiente sub- culturale a cui facevo riferimento è il matrimonio combinato (anche tra cugini di primo grado per la conservazione del patrimonio di famiglia e la protezione di questo da estranei.. e naturalmente l'ossessione di avere un discendente maschio).
    E' una realtà che sopravvive in sacche in tutt'Italia. Per esempio, quella di legarsi tra parenti, mi dicono, è cosa abbastanza frequente nel nuorese…
    ma non generalizzo, faccio presente esperienze dirette ed informazioni indirette ricevute, mettendole a disposizione di tutti per essere opinabili.
    Alieno

  68. utente anonimo

    Una cosa che mi ha sempre incuriosito è vedere l'impostazioni di famiglie matriarcali (dove alla fine la donna comanda) e però assolutamente maschilista. E' pazzesco. Insensato.
    Alieno

  69. WebLogin

    @Tisbe, scusa il mio tono, ma quello fatto da Alieno per me è un insulto gratuito, un pregiudizio e scusami non lo tollero! Posso capire il discorso del provincialismo ma questo, come hai detto anche tu, accomuna nord e sud. E poi il family day l'hanno fatto in un piccolo paese? L'idea di criticare chi è diverso da noi, chi vive in un modo diverso da noi è localizzabile in un'unica regione, provincia o comune?

    Ora, sono d'accordo con il fatto della chiesa, posso capire il discorso che mi fai su Avellino perchè ci vivi e quindi conosci bene quella realtà, ma non quello fatto da Alieno. Ci vedo solo io qualcosa di più nelle parole di Alieno? Per me il discorso finisce qui, perchè il mio tono può solo che peggiorare e non voglio "vantarmi" (cioè vergognarmi) di essere stato "moderato" da te. Se io non avessi alzato la voce vorrei vedere se chi leggeva riusciva a percepire il discorso che pateticamente sta cercando ora di fare Alieno.

    Ciao e buona serata

    Giuseppe

  70. Tisbe

    @Giuseppe, non ho nessuna intenzione di moderarti. Hai ragione ad arrabbiarti, ma credo che Alieno questa volta sia in buona fede.

    Sai che quando c’è da picchiarlo lo faccio volentieri io 😉

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