Relativismo: conclusioni [parziali]

Conclusioni
 
Cosa mette in luce la riflessione sulle scienze dello spirito operata da Dilthey? Tale riflessione evidenzia l’intensa pressione, esercitata dal metodo elaborato dalle scienze naturali moderne e rivela l’urgenza di definire in maniera più adeguata l’esperienza peculiare che accade nelle scienze dello spirito. La verità, è che dobbiamo al continuo progresso della scienza moderna, un crescente dominio della natura, di conseguenza ci si aspetta che anche le moderne Geisteswissenschaften realizzino un controllo analogo sul mondo umano e sociale. Anzi v’è di peggio, si pretende dalle scienze dello spirito che risolvano, per usare un termine freudiano, il disagio della civiltà, in gran parte causato dall’invadenza delle scienze naturali.
Dalle aporie dello storicismo si delineano due questioni che la filosofia contemporanea è chiamata a risolvere; un filosofo contemporaneo che ha colto questa sfida e l’ha delineata in questi termini è Pareyson. Nel saggio Verità e Interpretazione asserisce che “di fronte al problema della permanenza di valori nella storia, acquistano un’importanza particolare due fra i caratteri più tipici della cultura odierna: la diffusa mentalità storicistica e l’ empirismo dilagante”.

Bibliografia:

  • Hans Georg Gadamer Il problema della coscienza storica, Guida Editori – Napoli 1969;
  • B. Croce, La storia come pensiero e come azione, Editori Laterza – Bari 1978;
  • H. G. Gadamer, Verità e Metodo, II edizione Bompiani – Il pensiero occidentale – Milano 2001, Il problema della coscienza storica, Guida Editori – Napoli 1969;
  • Benedetto Croce, Teoria e storia della storiografia, Adelphi Edizioni – Milano 2001;  
  • L. Pareyson, Verità e interpretazione, U. Mursia & C. – Milano 1971;
  • H.G. Gadamer, Verità e Metodo 2, Studi Bompiani – Milano 1996;

5 commenti su “Relativismo: conclusioni [parziali]

  1. liviodei

    Non sono sicurissimo che esisti, ma anche se foste un gruppo, o anche se sei un multiforme cosa molto improbabile, data l'epoca Arcaica in cui viviamo, non ho assolutamente timore di affrontarti di nuovo, e ancora, ancora fino alla fine delle ere. Ricordi l'ultimo sconfinamento negli Universi-paralleli? Con stima Livio Dei

  2. utente anonimo

    Però quanto darei (per quanto non sia riuscito appieno nel suo intento) ad aver fatto un tentativo come quello di Dilthey o di Husserl.
    Queste figure semplicemente per il loro silenzioso lavoro (pensa ai testi stenografati di Husserl che Van Breda ha catalogato a Lovanio) mi commuovono….

    Pensatoio

  3. Tisbe

    @pensatoio, già, hai proprio ragione
    hanno amato la ricerca e hanno creduto fino in fondo al volore di ciò che facevano
    Da ammirare

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